RECENSIONE #295 – IL TEMPO DELLE STREGHE DI CRESSIDA COWELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa, nuova recensione fresca fresca per voi. Ringrazio la casa editrice Rizzoli per avermi permesso la lettura e per avermi permesso di partecipare all’evento collegato (BlogTour del libro). Oggi vi parlo del secondo volume di questa serie cominciata con Il tempo dei maghi (trovate la mia recensione QUI). ATTENZIONE. Essendo un secondo volume potrebbero esserci spoiler. Spero vi incuriosisca:

4380885-9788817109482Autore: Cressida Cowell
Titolo: Il tempo delle streghe
Pagine: 390
Prezzo: € 17,50 
Dai 9 anni
Dopo Il tempo dei maghi un nuovo avvincente romanzo di avventura e magia tra coraggiosi guerrieri, astuti maghi e perfide streghe
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VQmEgc
TramaUn enorme pericolo incombe sul Bosco Selvaggio: le Streghe sono tornate, il Re Stregone si è risvegliato ed è deciso a trovare la Magia-che-ha-potere-sul-ferro e a impossessarsene. Xar però ha un piano per sconfiggerlo e salvarsi dalla Magia Malvagia che, a causa di una macchia sulla sua mano, rischia di infettarlo. Peccato che lui sia rinchiuso nella prigione di Gormincrag… Nel frattempo la regina dei Guerrieri, Sychorax, ha convocato il celebre Fiutastreghe e i suoi cacciatori perchè scovino e distruggano queste creature malefiche. Ma il rischio è che insieme alle Streghe scoprano il segreto magico di Desideria, ragazza guerriera in possesso di un potente libro degli incantesimi. Ancora una volta i destini di Xar e Desideria sono destinati a incontrarsi e scontrarsi nella più improbabile delle alleanze.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia inizia subito dopo  nella prigione di Gormincrag in cui il giovane Xar è stato relegato. Sta cercando di fuggire assieme al suo compagno di cella, un lupo mannaro. Nel frattempo, la regina dei guerrieri e madre di Desideria, invita a corte un Fiutastreghe rinchiduendo la figlia in una credenza per fare in modo che lei non possa essere ritenuta bizzarra davanti agli ospiti. Quello che entrambi sanno è che il Re dei Maghi si sta risvegliando e cerca sempre più la Magia-che-ha-potere-sul-ferro. Entrambi rinchiusi, con un destino comune, cercare di salvare le proprie terre da chi vuole distruggerle.

Cosa succederà ai due giovani? Xar riuscirà ad evadere? Desideria cosa farà per cercare di nascondere ancora la magia che è dentro di lei, agli occhi di sua madre?

C’è una parola spiritese per descrivere il modo in cui il Droodo Comandante  e Incanzo e Looter guardarono Xar in quel momento. E la parola spiritese è: “strabuzzerrefatto”. Assolutamente “sbalollibitamente, boccapertamente, strabuzzerrefatto”, per essere precisi.

La trama di questa storia  è semplice e racconta proprio ciò che serve sapere senza scendere troppo in dettagli e particolari scomodi. Sicuramente incuriosisce e, dopo questo volume, non vedrete l’ora di leggere i seguiti e di saperne di più.

Risultati immagini per cressida cowell books the wizardLa copertina è davvero adorabile, come anche la prima di questa serie. I colori sgargianti e i disegni sono davvero belli e catturano a prima vista un lettore davvero curioso. Insieme al primo volume, poi, si crea una magia davvero particolare ed entusiasmante perchè sono colori contrastanti fra loro ma che in fin dei conti stanno davvero bene insieme. Inoltre è stata utilizzata la stessa bellissima versione dell’originale quindi come non esserne felici. Il titolo di questa storia è similare al precedente. Il primo era Il tempo dei maghi, questo il tempo delle streghe. Cambiato rispetto al volume originale, sono felice del risultato che ne è derivato perchè è sicuramente migliore.

L’ambientazione è fantastica, assolutamente inventata, di cui posso soltanto dirvi che Maghi e Guerrieri popolano le stesse terre. Dovete prendere in considerazione la lettura per scoprirlo. L’epoca non è definita essendo tutto completamente inventato.

Un incantesimo per liberarsi delle Streghe
Raccogliere tutti gli ingredienti e mescolare con un Cucchiaino vivente. 
Ingredienti
Uno: Ultimo Respiro di Gigante da Castelmorte
Due: Piume di Strega
Tre: Lacrime di Regina Congelata.

Risultati immagini per il tempo delle streghe cressida cowellI personaggi di questa storia sono molti ma i principali si confermano sempre i nostri due amati eroi che pur essendo diversi hanno un cuore che va nella stessa direzione e che li porterà dritti ad affrontare una nuova avventura.

Xar è il solito burlone di sempre, forse un po’ più diligente rispetto a come lo abbiamo trovato nel primo volume. Ora è più consapevole di se stesso e nonostante sia il solito combina guai cerca di migliorare e si rende presto conto che la sua forza è dentro di lui, deve soltanto tirarla fuori. Figlio del potente mago Incanzo, Xar è il più piccolo della famiglia ma avrebbe già dovuto avere manifestazione dei suoi poteri. Visto però, che ancora non è riuscito ad averne ha pensato bene di utilizzare la magia delle Streghe e creando così un vero e proprio disastro. La sua magia è incontrollata e pericolosa perché può renderlo persino malvagio. Cosa succederà a Xar?

Desideria è dolce, tenera e combattiva. Tiene molto a Stiletto, la sua guardia personale e al suo giovane cucchiaio vivente. E’ un personaggio determinante e nella sua emotività cela forza e coraggio da vendere. Lei è dotata di poteri particolari, poteri che il Re dei Maghi vuole. Infatti è lei che possiede la Magia-che-ha-potere-sul-ferro nonostante sia figlia della nobile stirpe dei Guerrieri. Com’è possibile? A cosa la porterà tutto questo? Lo scoprirete leggendo.

«Sono preoccupata per il viaggio a Castelmorte (…) Come fai tu a non esserlo, Frantumo?» Il gigante si mise a ridere. «In generale vedo che se c’è un problema GIGANTE nel mondo, allora una risposta GIGANTE arriva sempre appena in tempo per risolverlo». Il corvo, anch’esso sveglio, emise un suono di disapprovazione ma dovette ammettere: «E’ QUESTO che ci insegna la storia». «Preoccuparsi non l’aiuterà ad arrivare prima. E guarda!» continuò il gigante. «Se sprechi il tempo a preoccuparti, come fai a trovare un momento per vedere quanto è bello il mondo?»

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia sono le streghe e la loro comparsa. Qui tutto dovuto dal fatto che il grande Re dei Maghi è stato liberato nel primo libro. In questo volume infatti avremo modo di scoprire meglio ciò che succede ai due personaggi principali e 

Lo stile utilizzato è semplice e fluido oltre che sicuramente per giovani lettori. La lettura è veloce, magica e avventurosa, tutte qualità che servono ad un buon libro per ragazzi.

Questo testo sarà leggermente più corposo del precedente e ricco ancor più di illustrazioni, ovviamente sempre della talentuosa autrice che ha scritto il libro. Ebbene si, lei si scrive il testo e si cimenta anche nei dolcissimi disegni che troverete all’interno. E come sempre troverete pagine scure, scritte grandi quando parla il gigante o piccole quando parla un piccolo esserino, e parole magiche, libri di incantesimi, e tanto tanto altro. Di sicuro non ci si annoia.

Saranno introdotti dei nuovi personaggi e ne vedrete dei vecchi in vesti completamente differenti da come li ricordavate prima. Dove non ho amato molto i genitori di entrami i protagonisti, in questa storia li apprezzerete molto di più per l’esposizione a dei veri e propri sentimenti che stavolta li toccheranno più da vicino.

La cosa che ho trovato sicuramente migliore è stata l’evoluzione dei due personaggi principali dal primo al secondo volume. Per quanto Xar e Desideria abbiano mantenuto il loro carattere di base – come ovvio che sia – la maturità nei due personaggi è cresciuta molto, portando Xar ad essere più responsabile delle proprie azioni e Desideria più coraggiosa anche verso sua madre. Questa sicuramente è la cosa migliore all’interno della storia e quella che 

Non mancherà il fedele narratore misterioso che sicuramente – o almeno spero – scopriremo nel prossimo volume. Tenetevi pronti, il capitolo finale sta per arrivare!

Ricordate… L’universo spesso dipende da: Un’unica … Improbabile… Eventualità…

Il libro è stato sicuramente migliore del primo volume, addentrandosi sempre di più nell’avventura. Un sequel degno di questa saga. Da leggere!

Cressida Cowell è sicuramente un autrice di talento che con il suo testo e le sue illustrazioni rendono magica e divertente anche la lettura. Una storia che vi trascinerà in una terra lontana, fra maghi e guerrieri, alla scoperta di profondi segreti tutti da scoprire.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate di questo secondo volume? Attendete con me il terzo ed ultimo? Speriamo arrivi presto! Intanto aspettiamo 😀

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #292 – UN GATTO NON E’ UN CUSCINO DI CHRISTINE NOSTLINGER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Miao a tutti! Ebbene si, non ho sbagliato a scrivere, perchè oggi vi parlo di un piccolo e dolce gattino de Il Battello a Vapore, famosa collana della Piemme edizioni, che ringrazio per il dolce omaggio. E’ una storia piccola e breve che consiglio ad un pubblico piccino picciò. Mamme in ascolto, ecco a voi:

9788856670165_0_221_0_75Titolo: Un gatto non è un cuscino

Autore: Christine Nöstlinger
Genere: Libri per bambini
Categoria: Narrativa Straniera
Casa editrice: Piemme / Battello a Vapore
Anno di pubblicazione: 2012
Edizione del 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VyOOQo
Trama: Miciomicio, il più mingherlino di una cucciolata di gattini, viene adottato da una famiglia di città, che decide di chiamarlo Samuele. Un ragazzino dispettoso lo tormenta di continuo, Samuele viene trasferito per fortuna in casa della nonna dove diventa Muccibù. Qui i ritmi di vita diventano sempre più lenti. Ma anche nella nuova casa la vita non migliora di molto, perché anche qui c’è una cosa che nessuno riesce ad accettare: la sua natura di gatto. Così a Miciomicio non resta che fuggire verso una nuova vita forse di imprevisti, forse di stenti, forse di pericoli, ma certamente di gatto libero.

RECENSIONE

shallow focus photography of white and brown catLa storia narra di un piccolo gatto libero senza nome. E’ stanco di essere stato un gatto con un nome e vuole semplicemente essere libro. Non vuole essere usato come cuscino o essere agghindato e vestito o stritolato da padroni poco tranquilli.

Il piccolo gatto libero vuole semplicemente godersi la vita e la libertà che gli spetta. Ma ci racconterà tutti quelli che lui è stato.

Ma che nome ha avuto prima di essere un gatto libero? Come ha vissuto? Quali nomi ha avuto?

Ho una toppa bianca sul petto e quattro scarpette candide. Sotto l’occhio ho una macchiolina di latte.

La trama è breve e riassume la storia molto bene. Più lunga non avrebbe avuto senso. E’ una storia dolce e tenera, molto breve ma permette di comprendere tante cosine sui piccoli felini.

La copertina, rimodernata nella grafica e nell’edizione è davvero carinissima nel suo complesso ed io personalmente la trovo adorabile. Non amo i gatti, devo essere sincera, il mio animale è il cane – non a caso ne ho uno, il mio adorato Fiocco – ma questa copertina ti fa venire voglia di averne uno piccolo e peloso, uguale a quello della foto. Il titolo è un riassunto vero e proprio di questa storia. Un gatto non è un cuscino e non è un peluche che gli si può fare cià che vuole. E quello che vuole il gatto, chi ci pensa? E il piccolo micio protagonista ci dirà proprio tutte le gioie di vivere con e senza padroni e i motivi per cui ha preferito essere libero e audace.

brown tabby cat lying on ground while yawningL’ambientazione di questa storia non è prettamente specificata mentre l’epoca sembra essere abbastanza moderna anche se anche qui non abbiamo una vera e propria data precisa.

Il resto di me è nero come la pece: coda, schiena, pancia, orecchie, collo, testa. E anche le zampe.

Il personaggio di questa storia è il gatto dai tanti nomi. E’ un piccolo gattino adorabile che prima è MicioMicio, quando nasce, poi Samuele quando viene preso da una famiglia con un figlio piccolo, poi Muccibù e viene affidato ad una signora anziana, Cicciobomba con il giovane ragazzo e la sua fidanzata, fino ad essere senza nome. Un gattino che è l’ultimo della cucciolata, il meno furbo ma quello che sicuramente ha vissuto più avventure di tutti.

Io nome non ce l’ho perchè sono un gatto libero!

macro photography of black catIl perno centrale di questa storia è il giovane micio che fin dalla nascita ha diversi nomi e diversi padroni ma alla fine la cosa più bella di tutte è la libertà e la felicità di poter fare ciò che si vuole.

Lo stile utilizzato è semplice e diretto, adatto ad un pubblico di piccini che possono divertirsi nella lettura apprendendo anche tanto. Il mondo dei gatti è illustrato dal punto di vista del protagonista che assume tanti nomi a seconda del padrone fino ad essere un semplice gatto senza nome, che può fare ciò che vuole.

Un libro piccolo, un ottantina di pagine, ricco di immagini e disegni che appassionano e rendono l’idea della storia.

Non mi va che qualcuno possa dire: «Questo gatto risponde al nome di…» Non voglio rispondere a nessun nome.

Christine Nöstlinger si identifica nel gatto e lo rende così reale con tutti i problemi e le cose che ne derivano. Un libro dolce che vi farà amare ancora di più i vostri piccoli animali.

Il libro è davvero un piccolo gioiello da leggere ai più piccoli ed una storia semplice, corta e divertente per passare qualche minuto. Sicuramente è un ottimo regalo per dei bambini, sopratutto se in casa si hanno gatti!

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Io penso sia un libro davvero carinissimo da leggere o da far leggere ai vostri piccoli bambini.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #286 – E L’OCEANO ERA IL NOSTRO CIELO DI PATRICK NESS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oh, Oh, Oh… sono qui con una nuova recensione – tanto per cambiare – e spero che possiate soffermarvi qualche minuto perchè sto per presentarvi un’opera davvero fantastica in un edizione da invidia e con una storia davvero particolare. Siete pronti? Io nel frattempo ringrazio la Mondadori per avermi dato la possibilità di leggere questo libro e… tutti a bordo! Si parte:

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Titolo: E l’oceano era il nostro cielo
Autore: Patrick Ness
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 26 Marzo 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2KqFLMg
Trama: Chiamatela Bathsheba. Perchè è una balena, ed è diversa da tutte le altre: lei è la predestinata. Fin da piccola ha saputo che sarebbe diventata una cacciatrice, nell’interminabile guerra delle balene contro gli uomini, tra i quali il più temibile è un mostro a metà tra mito e leggenda, lo spaventoso Toby Wick. Secondo molti, lui è il diavolo in persona, ma nessuno sa dire se esista davvero. Guidata dalla temeraria capitana Alexandra, Bathsheba è sulle sue tracce. Lo cercano, vagando da un oceano all’altro. Lo vogliono, per portare a compimento la profezia. Trovarlo sarà l’unico modo per cambiare per sempre il mondo.

RECENSIONE

Risultati immagini per and the ocean was our skyLa storia ha inizio un giorno come tanti per la giovane balena Bathsheba. Lei è un’Apprendista Cacciatrice a bordo della nave della grande Capitana Alexandra. Navigano al di sopra dell’Abisso dove vivono gli uomini e cercano di trovare il leggendario Toby Wick di cui tutti parlano e che tutti temono. Lui può cacciare le balene ed uccide uomini ma nessuno sembra averlo mai visto. Tutti tranne Alexandra, che cerca vendetta per se stessa e per tutte le balene che ogni giorno muoiono per mano sua. Bathsheba è una balena coraggiosa che si presterà in suo aiuto.

Cosa succederà sulla nave della Capitana Alexandra? Esiste davvero il famoso Toby Wick? Quali consapevolezze raggiungerà la nostra giovane protagonista?

«Non posso essere soltanto una cacciatrice» avevo detto. Sono anche una pensatrice. Io non seguirò le loro credenze. «E invece sì» aveva detto mia nonna, facendone un comando e una realtà ineluttabile. (…) «Caccerò ma non sarò una sciocca».

Risultati immagini per and the ocean was our skyLa trama è sicuramente curiosa e fin dal primo momento di cui ne ho avuto notizia, me ne sono innamorata. La storia è davvero interessante visto il punto di vista della balena cacciatrice, questo posso solo assicurarvelo.

La copertina è davvero meravigliosa oltre che assolutamente particolare. In alto la balena, in basso, rovesciato il veliero dell’uomo, un mondo al contrario proprio come questa storia che ha dell’incredibile. Mantenuta come l’originale, si rivela assolutamente meravigliosa con le illustrazioni che troverete anche all’interno di Rovina Cai.

Il titolo, come potete vedere anche dall’originale qui di fianco è stato semplicemente tradotto e sono davvero felice che quest’edizione sia stata mantenuta così e non sia stata modificata.

L’ambientazione è il mare più profondo e l’Abisso, dove vivono gli umani e l’epoca non è assolutamente definita. E’ un tempo come oggi e come ieri in cui le balene sono cacciate e, in questo caso, le balene cacciano gli umani.

«Perchè Toby Wick dovrebbe uccidere degli uomini?» «Perchè può farlo». Lo guardai, sospettosa. «Avete lasciato che il vostro demonio si allontanasse da voi». Lui parve sinceramente stupito. «E cos’altro fa un demonio?»

Risultati immagini per and the ocean was our skyI personaggi di questa storia non sono molti. Vedremo un giovane uomo che verrà catturato dalla Capitana Alexandra e dalla sua ciurma ma a far da padrona di questa storia è la giovane balena orfana Bathsheba che conquista il cuore del lettore e si fa amare dall’inizio alla fine.

Bathsheba è una balena che non voleva diventare cacciatrice ma che in fin dei conti si ritrova a bordo come Apprendista Cacciatrice per una delle balene più forte i tutti i secoli, che ha un arpione impiantato nello sfiatatoio. Lei è una leggenda perchè è l’unica che sembra essere sopravvissuta a Toby Wick, la leggenda di tutti i mari. Bathsheba è intelligente e furba. Non si lascia intimorire ma allo stesso tempo è curiosa di saperne di più sugli umani e non ama uccidere. E’ una balena buona e allo stesso tempo dolce e forte.

«…Torturami, uccidimi. Fa’ tutte queste cose, ma non fingere che sia un dovere. E’ così che si giustifica la malvagità». Non aveva mai parlato tanto fino a quel momento, ma fu ben altro che la loquacità a stupirmi. Sapevo che gli uomini studiavano la nostra cultura come noi studiavamo la loro, ma ci vantavamo di tenerli all’oscuro di tutto. Le vette del cielo erano troppo alte perchè loro potessero tuffarvisi. (…) «Non siamo creature malvagie» risposi. «Noi ci difendiamo»

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia è la leggenda di Toby Wick. Basato molto lontanamente sul capolavoro di Moby Dick, per le balene Toby Wick è una leggenda, una creatura di cui non si sa nulla e che nessuno ha mai visto ma che può uccidere uomo e balene e di cui tutti hanno paura indistintamente.

Lo stile utilizzato è tipico di Ness ed è assolutamente unico, come lui sa fare. E’ una storia poetica e fiabesca in cui la balena combatte per se stessa e per ciò in cui crede contro l’uomo per garantire la salvezza alla sua specie e a tutto ciò che ogni giorno perdono. Un racconto ricco di emozioni in cui l’autore ci trasmette i sentimenti della giovane balena strutturando una comunità quasi umana nel sistema delle balene ma che fa riflettere.

Il messaggio che risiede all’interno di questo libro è forte e potente rivolto sopratutto all’essere umano in quanto tale, visto che la storia è vista dal punto di vista della balena. La balena viene cacciata ma, in questo libro, è allo stesso tempo cacciatrice e forza di se stessa. La balena oltre ad affrontare una vera e propria leggenda del mare affronta l’ignoto mettendosi alla ricerca di qualcosa di cui si parla solo nei racconti. La balena fin dall’inizio oltre a combattere per se stessa spera di riscattarsi e di vincere ciò che da anni sta perdendo. Si sommano quindi, anche il terrore per ciò che troveranno dall’altra parte e di ciò che è l’Abisso stesso. 

L’edizione di questo libro è davvero spettacolare e sfido chiunque a dire, anche solo sfogliandolo, che non sia un piccolo capolavoro. L’edizione è curatissima nel dettaglio dalla copertina al sottocoperta fino alle pagine che sono patinate e le illustrazioni che lasciano a bocca aperta e si fanno amare, illustrando il mare e le sue bellezze pagina dopo pagina.

«Forse ci vuole un demonio per combatterne un altro» dissi. «Ma alla fine della lotta, Bathsheba» disse, «non restano solo demoni». E per un momento nell’oceano non ci fu altro che oscurità. Eravamo soli. Persino con noi stessi. E con i demoni, qualunque cosa fossero, che si aggiravano, non visti.

Il libro è davvero una piccola tesoro nascosto nei fondali del mare. Una storia attuale che dovrebbe interessare il cuore di ogni lettore. Nata come una storia per ragazzi, trovo sia interessante e di riflessione per tutti i lettori a cui sta a cuore il mare e le sue creature. 

Patrick Ness come sempre riesce a sorprendere e a creare una storia originale e ricca di meraviglie. Bathsheba e le sue compagne di avventura vi porteranno nei fondali del mare alla ricerca di avventure grandiose e fantastiche. Una storia da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Ringrazio la casa editrice per le copie omaggio

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Cosa ve ne pare? E’ davvero un piccolo gioiello raro che sta aspettando soltanto voi. Vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE (#285) – LA RAGAZZA CHE VOLEVA SALVARE I LIBRI DI LISA AISATO E KLAUS HAGERUP.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con un’altra recensione! Oggi sono qui per presentarvi un’uscita molto carina di cui ringrazio la Rizzoli che me ne ha lasciato una copia. E’ un libricino adorabile che spero possiate apprezzare, voi amanti dei libri. Ecco qui che ve ne parlo:

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Titolo: La ragazza che voleva salvare i libri
Autore: Klaus Hagerup e Lisa Aisato
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 12 Febbraio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2v6sXQJ
Trama: Anna adorava i libri. Leggeva tutto il giorno. Leggeva la mattina prima di alzarsi. Leggeva la sera prima di andare a letto. Leggeva la sera dopo essere andata a letto. Quando la mamma o il papà entravano nella sua camera, faceva finta di dormire. Ma non dormiva. Leggeva sotto il piumino. Attraverso i libri si faceva centinaia di nuovi amici. E qualche nemico. Ma, si sa, così è la vita.

RECENSIONE

Risultati immagini per la ragazza che voleva salvare i libriLa storia ha inizio con un sogno. La piccola Anna sogna la sua paura più grande, quella di diventare vecchia. Ha paura di crescere, così si chiude nel suo mondo fatto di libri e letture che la portano in altri mondi e la fanno stare bene. Anche andare in biblioteca la fa stare bene e cerca, su consiglio della bibliotecaria, di leggere tanti libri che altrimenti sarebbero stati buttati via.

Riuscirà Anna a salvare i libri che la bibliotecaria le propone? Cosa scoprirà lungo il suo percorso?

Anna non aveva paura quasi di niente. C’era solo una cosa che le faceva paura. Una notte in cui ebbe un incubo sognò di essere vecchia. Prima appassì come una foglia d’autunno. Poi si sgretolò e si fece polvere. Infine scomparve nel vento.

La trama è parte del libro ma è anche l’essenza del libro stesso. Una storia semplice, dolce e che incuriosisce. 

La copertina è adorabile ed in più sono davvero felice del fatto che al tatto la parte rossa che vedete è di stoffa quindi si ha un effetto incredibile. Sulla copertina troviamo il volto della giovane protagonista Anna e le illustrazioni sono tutte adorabili e ricche di magia oltre che di libri ovviamente.

Il titolo è davvero carino e rispecchia la storia completamente.

Immagine correlataL’ambientazione e l’epoca non sono specificati ma per la maggior parte la giovane protagonista è o nella sua casa o in libreria.

Anna leggeva. E continuava a leggere. E continuava a leggere. E continuava a leggere. E continuava a leggere. Finché non si addormentò e sognò tutti i nuovi amici che aveva incontrato.

I personaggi di questa storia non sono molti vista la brevità dell’opera ma ritengo di dover parlare della protagonista di questa storia, ovvero Anna.

Anna è una giovane bambina intelligente, dolce e sensibile. L’amore per la lettura la porta a salvare tanti libri dove trova tantissimi amici che invece non riesce a farsi nella realtà. E’ una giovane bambina a cui piace esplorare nuovi mondi e nuove dimensioni attraverso la lettura e dei semplici libri. E’ perspicace e vuole salvare quanti più libri possibili, sempre di più.

Anna chiuse gli occhi, ma non riuscì a dormire. Pensava a Bosco Stregato. Si chiedeva cosa mai la nonna potesse aver detto a Waldemar.

Il perno centrale di questa storia sono i libri. Per Anna i libri sono la vita, come per ogni buon lettore che si rispetti. E quando i libri che non si leggono più rischiano di sparire, Anna cerca di salvarli tutti. Una protagonista audace e coraggiosa.

Risultati immagini per la ragazza che voleva salvare i libriLo stile utilizzato è davvero semplice, quasi poetico e, nel mix tra immagini e storia, sembra trasformare il libro in una piccola e tenera favola per ragazzi e bambini.

I disegni di Lisa Aisato sono decisamente incredibili e si possono soltanto amare. Anna viene rappresentata nel suo covo di libri ricco di dettagli e di storie magiche che la stanno soltanto aspettando.

Una storia che ci lascia messaggi ricchi di significato: salvare i libri e quindi leggere, leggere leggere, quei tanti libri che non sono così famosi ma sono comunque lì per essere letti. I libri sono come amici e ci raccontano tante storie, sia simili alle nostre vite che emozionanti e ricche di avventure come non abbiamo mai neanche immaginato. Altro messaggio potente è quello della porta che guarda al futuro. Grazie ad un libro dal finale misterioso, Anna e i suoi compagni di scuola saranno sempre più curiosi su questo libro ed Anna non riesce a darsi pace.

Anna diventerà subito un’amica per chiunque decida di prendere in considerazione e che legga questo volume. Mi sono subito sentita in sintonia con lei e con la scelta di salvare tutti quei libri. Se potessi ne leggerei davvero tantissimi. 😀

Anna voleva sapere come finiva il libro. Decise che doveva parlare con chi l’aveva scritto.

Il piccolo libro è sicuramente un ottimo libro per bambini e ragazzi ma allo stesso tempo anche per chi ama i libri e la lettura. Ho trovato questo libro semplice ma diretto e molto, molto carino.

Klaus Hagerup scrive una storia che parla di passato, presente e futuro illustrandoci a non temere ciò che succederà scrivendo al meglio ciò che accadrà nel nostro futuro. Un piccolo gioiello pieno di libri ed emozioni da custodire gelosamente.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Ringrazio la casa editrice per le copie omaggio

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Cosa ve ne pare? Fatemi sapere che ne pensate, mi fa piacere parlarne con voi!

A presto,
Sara ©

RECENSIONE GENERALE #283 – 4 CLASSICI a FUMETTI del BATTELLO A VAPORE: IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ, IL GIARDINO SEGRETO, BLACK BEAUTY E IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente vi porto questi quattro piccoli gioielli della Battello a Vapore, collana della Piemme Edizioni, che spero possano incuriosirvi. Ho ricevuto questi piccoli e bei volumi alla fiera di Bologna e ringrazio ancora molto la casa editrice per questo. Ve ne parlerò molto generalmente perchè sono dei grandi classici che – spero – conosciate bene. Per chi non dovesse conoscerli non è mai troppo tardi per conoscere una bella storia. In particolar modo ai giovani che possono avvicinarsi alla lettura di queste storie con leggerezza ma con tanto divertimento e bellezza. Ve li introduco e ve ne parlo:

Risultati immagini per I CLASSICI A FUMETTI IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI IL BATTELLO A VAPORETitolo: Il giro del mondo in 80 giorni
Autore: Jules Verne
Illustratore: Giopota
Prezzo: 10,00 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/2WSskpM
TramaPassepartout è il nuovo maggiordomo del londinese Phileas Fogg, ma fa appena in tempo ad arrivare nel nuovo posto di lavoro che deve prepararsi a ripartire. Il signor Fogg infatti ha fatto una scommessa con i gentiluomini del club che frequenta quotidianamente: gli spetteranno ventimila sterline se, grazie ai nuovi veloci mezzi di trasporto, riuscirà a tornare di nuovo a Londra in 80 giorni, facendo il giro del mondo! Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Età di lettura: da 8 anni.


Titolo: Black Beauty
Autore: Anna Sewell
Illustratore: Donata Pizzato
Prezzo: 10,00 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/2uOS8aB
TramaBlack Beauty è un bellissimo puledro nero che nasce in una fattoria della campagna inglese. È a partire da questi suoi giorni spensierati, passati al fianco della madre, che Black Beauty inizia a raccontare la sua storia, che lo porterà a guidare carrozze per le strade trafficate di Londra, a sfidare incendi e a subire molte angherie per mano dell’uomo. Ma sarà sempre per mano dell’uomo che Black Beauty vivrà la gioia dell’amicizia e della libertà. Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Età di lettura: da 8 anni.


Titolo: Il meraviglioso mago di Oz
Autore: L. Frank Baun
Illustratore: Agnese Innocente
Prezzo: 10,00 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VsxtEN
Trama: Dorothy vive in una fattoria in Kansas con gli zii e l’amato cagnolino Toto. Un giorno un tornado solleva la sua casetta e la trasporta in cielo per poi farla ricadere nel paese sconosciuto di Oz. Dorothy vuole tornare a casa, ma per riuscirci deve andare a chiedere aiuto al mago di Oz. Lungo il sentiero di ciottoli gialli Dorothy incontra nuovi amici che desiderano accompagnarla: uno spaventapasseri, un uomo di latta e un leone… Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Età di lettura: da 8 anni.


Titolo: Il giardino Segreto
Autore: B. Barnett
Illustratore: Fabio Pia Mancini
Prezzo: 10,00 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Vw3pZ8
Trama: Mary è appena arrivata dall’India nella brughiera inglese, è senza genitori e non conosce nessuno. Non è strano quindi che sia scorbutica e imbronciata: si annoia e non ha nulla da fare. È così che, anche se fa freddo e minaccia sempre pioggia, Mary comincia a esplorare i giardini che circondano la grande casa in cui vive. Fino a quando scopre un muro e una piccola porticina, chiusa a chiave… Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Età di lettura: da 8 anni.


RECENSIONE GENERALE

Quattro grandi classici che si trasformano in quattro piccoli gioielli da vedere e toccare con mano. Conoscerete quasi sicuramente queste storie grandiose e avvincenti: Il meraviglioso mago di Oz, Il giardino Segreto, Black Beauty e Il giro del mondo in ottanta giorni. Sono dei libri davvero meravigliosi, sia nelle loro storie principali come immagino sappiate già, sia in questa loro versione ed edizione in cui sono tutti davvero carinissime.

Personalmente di questi grandi classici avevo letto soltanto il giardino segreto, Il Giro del mondo in ottanta giorni non mi ha mai tentato la storia in generale,  Il Meraviglioso mago di Oz  ho visto i film mentre per quanto riguarda Black Beauty non lo conoscevo e sono felice di aver avuto modo di venirne a conoscenza perchè è davvero adorabile.

I piccoli libricini sono delle vere e proprie opere d’arte. Sono stati disegnati da quattro diversi illustratori e sono davvero incredibili, fatti ognuno con uno stile diverso come potete anche notare dalla copertina e sono davvero adatti ad un pubblico di più piccini. 

Ho adorato in particolar modo lo stile di Donatella Pizzato che trasforma e rende Black Beauty e tutti i cavalli in maniera egregia e fiera. Infatti ho adorato la struttura fisica degli animali e la maestosità che ha donato loro in questa storia.

Per quanto riguarda Il meraviglioso Mago di Oz ho trovato adorabili i personaggi, costruiti in maniera semplice ma meravigliosa. Avrei voluto abbracciarli tutti perchè sembravano dei piccoli peluche “dolciosi”. Agnese Innocente rende la lettura leggera e stravagante proprio come Oz stesso si presenta.

Particolare è lo stile del giovane Fabio Pia Mancini che trasforma Il Giardino Segreto in maniera particolare giocando con colori chiari, pastello, trasformando le tonalità di colore per ogni stagione che passa nel corso della storia. I suoi tratti particolari si distinguono e rendono la storia autentica e veramente dolcissima. 

Lo stile di Giopota per Il giro del mondo in Ottanta giorni non mi è nuovo perchè ho notato per via di un suo libro pubblicato per la Bao che vorrei leggere prima o poi. Ha uno stile particolare ma molto bello ed ha reso il tutto molto interessante anche attraverso il viaggio nei vari paesi, utilizzando dei colori forti ma che si intonavano bene all’interno della storia.

Tutti i libri in questione sono delle vere perle e sono adorabili, adatti a ragazzi e giovani lettori che vogliono scoprire delle opere classiche in maniera leggera e divertente. Spero che tanti lettori decidano di prendere in considerazione questi libricini perchè meritano davvero tanto.

La Battello a Vapore non si smentisce mai ed accompagna i più piccoli da diverse generazioni e non delude. Questi Classici a Fumetti come tante altre bellissime letture vi attendono in libreria e spero che voi possiate prenderle in considerazione per voi, un figlio, un fratellino o una sorellina più piccoli o chiunque vogliate per imparare a crescere nella lettura di queste opere.

Ringrazio la casa editrice per le copie omaggio

Cosa ve ne pare di questi bei gioielli? Spero possiate apprezzare la bellezza e il lavoro di questi artisti su degli intramontabili classici.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #278 – LA MUSA DIMENTICATA 2, LA STORIA DI HOFFMANN DI EMILIA CINZIA PERRI E DEDA DANIELS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Per chi fosse interessato alla lettura di questa Graphic Novel, lo invito a leggere la Recensione del PRIMO VOLUME della duologia che trovate QUI. In questa recensione potrebbero esserci spoiler – anche se cerco sempre di farne il meno possibile – quindi invito solo i temerari a leggere questa recensione. Per i restanti vi invito a leggere questi due volumi per poi parlarne insieme qui sotto nei commenti, magari. Ringrazio le due autrici che con me sono state carinissime e che mi hanno permesso di leggere la loro meraviglia. Ecco qui che ve ne parlo:
41FJNM-3dsL._SX345_BO1,204,203,200_Titolo: La Musa dimenticata (#2)
– La storia di Hoffmann
Autori: Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels
Editore: Hazard Edizioni
Link d’acquisto:  https://amzn.to/2FMKsMl

Trama: Si conclude la miniserie originale che omaggia i temi e i personaggi del Dio del Manga Osamu Tezuka con una storia di crescita, drammi personali e traboccante di impeto artistico. La vita di Markus Hoffmann, testardo e indomito come molti dei protagonisti delle opere del mangaka, non è stata facile: e adesso, nella Germania bismarckiana sconvolta dalle rivolte popolari, il ragazzo dovrà decidere se sacrificare amicizie e amori per inseguire una carriera da pittore. Al suo fianco è infatti comparsa una inaspettata musa, una presenza sovrannaturale potente e affascinante in grado di realizzare i suoi sogni.., ma che porta con sé una terribile maledizione. Tra volti familiari dello star system e rivelazioni sconvolgenti, con il volume finale de “La musa dimenticata” Emilia Cinzia Perri e Deda Daniels dimostrano come Osamu Tezuka sia attuale e fondamentale ancora oggi.

RECENSIONE

La storia inizia esattamente dove l’avevamo lasciata con il secondo volume. Markus Hoffman ritornato alla piccola casa vicino al mare, incontra per la prima volta la sua Musa ispiratrice, la donna che arriva dal mare e che sarà portavoce e d’aiuto nella creazione di opere d’arte lungo la sua carriera da pittore. Quello che Markus non sa è che la sua Musa porta con se una misteriosa maledizione. 

Cosa succederà al giovane pittore? Riuscirà finalmente ad emergere nel mondo dell’arte? Il suo nome sarà ricordato? Cosa farà per lui, la sua Musa?

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La trama, ben strutturata, non lascia spazio a ripensamenti ed è dritta al punto. Non ci sono spoiler evidenti per quanto riguarda il primo volume. In entrambi i volumi, ricordo che si omaggia il grande mangaka Osamu Tezuka con i tratti del disegno attraverso determinate caratteristiche.

La copertina è FAVOLOSA. Persino di più del primo volume. Non che non mi piaccia quella del primo volume ma questa è molto più bella e penso che Deda si sia superata di gran lunga. A prescindere che il soggetto sia una meraviglia anche all’interno del libro, la Musa è ricorrente in tutta la storia, cosa che invece abbiamo trovato solo alla fine del primo volume.

Il titolo non è variato rispetto al precedente, c’è solo il 2. Forse avrei utilizzato dei sottotitoli diversi per questa storia sottolineando così la differenza tra un titolo e l’altro. Sarebbero stati più identificativi del volume, insomma.

L’ambientazione è sempre la Germania Bismarkiana e l’epoca si aggira intorno agli anni novanta.

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I personaggi di questa storia sono gli stessi che troverete nel primo volume. La new-entry che cattura e piace è la Musa che predomina la scena e, con la sua bellezza, riesce a scavalcare anche il giovane Markus.

Markus è il solito giovanotto che abbiamo trovato anche nel volume precedente, solo che avremo un quadro più completo di tutto il suo essere. E’ un uomo diviso a metà: la sua passione per la pittura e i suoi amici e coloro che ama. Ha un talento innato per la pittura ed è un vero mostro nel rappresentare le cose che si trova di fronte. Le sue forme affascinano ogni qualsivoglia tipo di persona e ritroverà vecchi amici lungo il percorso.

La Musa – di cui non vi dirò il nome – è una donna dai tratti meravigliosi che incanta il lettore pagina dopo pagina. E’ veramente un carattere disegnato in maniera sublime e fa il suo dovere, di catturare l’occhio del lettore. E’ intraprendente, dolce, con gli occhi solo per il nostro giovane Markus. E’ una donna che si fa notare e che si lascia desiderare nonostante resti fedele al nostro giovane pittore. La maledizione di cui lei è portatrice vi terrà sulle spine e… non posso dirvi di più.

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Il perno centrale di questa storia è ancora una volta Markus Hoffman solo che, in questo volume lo troveremo adulto e alle prese con la propria vita e le scelte, seppur difficili, a cui la vita lo sottoporrà. E’ giusto sacrificare i propri sentimenti per inseguire la propria carriera e le proprie ambizioni?

La grafica utilizzata è sicuramente migliorata rispetto al secondo volume e si fa notare oltre al cambio di stile della mano utilizzata. Dove i disegni sono rimasti gli stessi e non hanno subito cambiamenti, nel primo volume abbiamo riscontrato più una struttura più incentrata sull’emozione e sul cambio di colore dovuta ai sentimenti dei personaggi. Inutile dire che il primo volume è si, più introduttivo, ma una base solida per ciò che accade in questo secondo volume. Quindi ci si sofferma più sui ricordi e tutto ciò che succede al giovane Markus. In questo secondo volume si punta molto di più sulla storia e sulla Musa che appare come un qualcosa di inspiegabile oltre che perfettamente eterea nella sua essenza.

Nella grafica inoltre, troveremo molto più intenso lo stile – passatemi il termine non so come si dice tecnicamente – del “puntinato”. Ci sono molti più puntini a sottolineare l’intensità di alcune scene. Non so se la scelta sia stata voluta o meno – immagino di si – ma ha reso tutto molto particolare.

La storia si concentra molto più in questo secondo volume ed ogni domanda che il lettore si è posta con il primo volume verrà svelata. Questo, a partire dalla Musa che, vedendo il nome del libro del primo volume, ci domandiamo “Chi è ‘sta benedetta Musa?“. Ebbene sì, perché nel primo volume la Musa appare solo nell’ultima pagina ma non sappiamo assolutamente nulla di lei. Qui invece tutto sarà più chiaro e, a partire da quell’evento, la conosceremo sempre di più.

La storia scritta da Emilia quindi, crea un connubio vincente assieme ai disegni di Deda, trascinando visivamente il lettore in una storia ambientata in un luogo reale, in un periodo storico importante, con quel pizzico di magia che rende tutto più armonioso e misterioso.

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Il libro è una scoperta continua dopo l’altra. Consiglio sicuramente questa lettura agli amanti delle Graphic Novel in generale e, ovviamente, a chi ha amato Osamu Tezuka ma anche a chi volesse sperimentare una lettura molto carina.

Deda Daniels ed Emilia Cinzia Perri creano assieme un mix esplosivo che rende questa graphic novel sicuramente vincente. Se il primo volume era soltanto di introduzione, preparatevi per questo secondo libro, pieno di magia, di speranza e di pittura. Un percorso incredibile quello di Markus Hoffman, da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Che ve ne pare di questo secondo volume? Spero che prendiate in considerazione questa Graphic Novel perchè le due autrici se lo meritano molto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #264 – LA CASA CHE MI PORTA VIA DI SOPHIE ANDERSON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon inizio settimana miei bei lettori! Oggi vi porto una dolcezza direttamente dalla Rizzoli, che ringrazio. Una storia che spero vi emozionerà, ecco qui che ve ne parlo:

519ytsozw2lTitolo: La casa che mi porta via
Autore: Sophie Anderson 
Genere: Fantasy
Data di uscita: 22 Gennaio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2SRjYRY
TramaMarinka ha dodici anni e la cosa che vuole di più al mondo è trovare un amico. Un amico vero, in carne e ossa, umano. Ma non è facile farsi degli amici se si è nipoti di Baba Yaga e si vive con lei in una casa con zampe di gallina che si sposta in continuazione. La nonna di Marinka, infatti, è una Guardiana dei Cancelli che accompagna le persone nell’aldilà e anche lei è destinata a seguire le sue orme. Ma si deve per forza obbedire al destino che qualcun altro ci ha assegnato? Marinka non sopporta più la solitudine in cui è costretta a vivere e quando conosce una ragazza della sua età, forse l’amica che cercava, rompe tutte le regole. Non immagina certo le conseguenze! Una storia intensa tra Anna dai capelli rossi e La sposa cadavere, con una protagonista coraggiosa che, a forza di scavalcare gli “steccati” imposti dalle circostanze, riesce a costruirsi una vita tutta sua.

Il libro è originale e sicuramente interessante da leggere. Vi consiglio la lettura se cercate qualcosa di inconsueto e caratteristico.

Sophie Anderson scrive e illustra una storia magica che crea un ponte fra la vita e la morte e ci porta alla ricerca della propria strada nella vita. Una storia all’insegna del riscatto, del dolore e dell’amore verso se stessi e verso le persone che ci circondano.