RECENSIONE #347 – IL PRINCIPE E LA SARTA DI JEN WANG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Udite udite, nuova recensione in arrivo per voi. Anche questo come l’ultima graphic novel edita Bao Publishing che ho recensito era far le letture che volevo fare e quando ho saputo che sarebbe arrivato in Italia ero felicissima. Ho acquistato il Kidle e quindi posso parlarvene, finalmente! A voi:unnamed

Titolo: Il principe e la sarta
Autore: Jen Wang
Editore: BAO Publishing
Genere: LGBTQ+ 
Pagine: 296
Prezzo: € 21,00
Data di uscita: 6 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Wsnlgs
Trama: Un principe con un segreto, un’umile sarta con un grande sogno. Una storia che parla di come si capisce e si accetta chi si è veramente, anche quando gli altri potrebbero giudicarti male. Perché a volte tutto il coraggio che ti serve è nello sguardo di qualcuno che ti vede per come veramente sei.

RECENSIONE

La storia ha inizio in sartoria con la giovane sarta Frances. E’ una giovane ragazza che ama il suo lavoro e che vorrebbe diventare una grande stilista anche se sa di non avere molte speranze. L’occasione le si presenta per puro caso. Crea per l’incontro con il principe a palazzo, un abito bellissimo ma stravagante e bizzarro per l’epoca per una giovane ragazzina piuttosto viziata. E’ proprio il giorno seguente che Frances verrà chiamata da un misterioso cliente che la vorrebbe come stilista personale. Quello che Frances non si aspetta è di diventare la stilista del giovane principe Sebastian e futuro erede al trono. Un ragazzo che ama la moda e che vorrebbe semplicemente esprimersi per come è.

Cosa succederà a Frances? Quali richieste farà il giovane principe Sebastian alla piccola sarta? Cosa ne verrà fuori tra i capi della sarta e Sebastian? Riuscirà il giovane a farsi accettare per ciò che è, nonostante tute le difficoltà?

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La trama è breve e concisa ma l’ho adorata per ciò che esprime perchè è esattamente quello che accade all’interno del volume. Non è solo la storia di una sarta e di un principe ma è una storia di accettazione per quello che si è, è una storia di coraggio e di mostrarsi, rispettarsi e volersi esattamente come si è. Una storia in cui un principe non ha paura di vestirsi e mostrarsi come una donna e passare per tale. Una storia davvero incredibile, delicata ma dal messaggio potente.

La copertina utilizzata nella versione italiana è la stessa che è stata utilizzata all’estero e ne sono davvero felice perchè avevo puntato questo libro fin dall’uscita estera – tant’è che volevo leggerlo in inglese – ma quando ho notato che finalmente sarebbe arrivato in Italia ero ancor più curiosa in che veste sarebbe arrivato. Sapevo che la Bao non mi avrebbe deluso e la copertina è assolutamente magnifica oltre che rispecchia la storia nel suo fulcro centrale, che scoprirete.  Il titolo, come la copertina, è stato semplicemente tradotto quindi non c’è nessuna differenza con l’originale. Assieme, titolo e copertina, rendono questo volume dolce e unico nel suo genere.

L’ambientazione è il Belgio, visto che Sebastian è il principe Belga ed erede al trono mentre l’epoca si aggira all’incirca all’inizio del Ventesimo secolo.

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I personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ed io mi soffermerò a parlarvi dei due protagonisti indiscussi di questa storia originale e ricca di colori e bei vestiti. L’autrice riesce a rendere bene tutti i suoi personaggi mostrandoli per come sono, ben costruiti e ricchi di dettagli che coglierete soltanto se deciderete di leggere il libro.

Frances è una giovane ragazza che fa la sarta e sogna di diventare una stilista e creatrice di abiti di alta moda. In effetti i capi da lei realizzati sono a dir poco favolosi ed una volta sfoggiati dalla sua modella preferita, tutto diventa esclusivo. E’ una ragazza semplice e modesta, che non si lascia mettere i piedi in testa e non si lascia oscurare dal solo desiderio della fama. Resta pur sempre umile.

Sebastian è il giovane principe del Belgio. Mentre sua madre e suo padre lo preparano alla difficile scelta di una moglie per cominciare a pensare al futuro del regno del Belgio, Sebastian vuole solo sfoggiare i suoi begli abiti nei panni di Lady Cristallia oltre al semplice fatto che cerca soltanto qualcuno che l’apprezzi per come è. L’unica che accetta le sue scelte e lo supporta è proprio la giovane sarta che farà di tutto pur di rendere felice Sebastian e Lady Cristallia.

Lady Cristallia è ciò che diventa Sebastian quando veste i lunghi abiti creati apposta per lei e, con la sua lunga parrucca rossa fa invidia alle donne per quegli abiti unici ed esclusivi creati apposta per lei e fa innamorare uomini con la sua regale avvenenza. Lady Cristallia è sicura di sé, è forte e determinata e non ha paura di mostrarsi agli altri.

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Il perno centrale di questa storia è Lady Cristallia ovvero, il principe Sebastian. Sebastian ama la moda ed ama vestirsi con dei bellissimi abiti da donna perchè si sente bene in quelle occasioni e riesce a sentirsi se stesso. La storia quindi verterà sopratutto sul giovane principe e su la giovane Lady dai capelli rossi che incanterà le strade e i locali del Belgio con la sua avvenenza e il portamento per quegli abiti stupendi.

Lo stile utilizzato è molto semplice e nonostante il libro sia molto voluminoso la lettura è veloce e leggera. Non ci sono trafile ed epopee in cui ci si concentra su descrizioni inutili o poco e la grafica è dolce, dai disegni che ricordano molto quelli di Deda Daniels, de La Musa Dimenicata, non so se ricordate ma l’ho recensito qualche tempo fa.

Le tematiche trattate all’interno di questo volume sono davvero importanti anche se sono trattate in maniera leggera, visto che i personaggi sono comunque molto giovani. Il libro in questione mi ha ricordato molto The Danish Girl e, chiunque l’abbia visto, più o meno sa di cosa sto parlando. 

Il crossdressing è sicuramente il tema principale di questa lettura. Sebastian non si sente a suo agio nei panni del principe ma adora i vestiti e la moda femminile, per questo non esita neanche un secondo a trovare una sarta ed a vestirsi con quei bei e lunghi abiti sfarzosi ed eleganti. In quei vestiti, Sebastian si sente se stesso ed ha la possibilità di esprimersi per come veramente è. Non per questo però, si ha per forza impatto sull’orientamento sessuale del soggetto in questione. Infatti una gran percentuale di cross-dresser uomini che si vestono da donne non sono influenzati dall’abbigliamento, anzi. Infatti il crossdresser cerca di buttare giù quelle “imposizioni sociali” se così vogliamo chiamarle sull’abbigliamento. Non verrà, infatti, fatto riferimento all’orientamento sessuale di Sebastian (anche se in qualcosa riusciremo a comprenderlo) ma si parlerà soprattutto dell’accettazione di se stessi.

Infatti Frances a parte lo stupore iniziale e nonostante gli anni in cui questa storia è sviluppata, supporta il giovane principe dall’inizio alla fine, sia per ambizione personale (perchè no?) ma anche perchè si affeziona sempre più al giovane principe e si ritrovano ad essere confidenti e amici..

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Il libro è stato delicato, dolce e sicuramente originale. Le tavole sono una meraviglia dopo l’altra ed i vestiti creati da Frances sono una delizia per gli occhi. Una storia innovativa, nuova e originale oltre che assolutamente al passo coi tempi. Un libro che assolutamente mi sento di consigliare agli amanti delle GN e a chi ama la moda.

Jen Wang e la sua Lady Crystallia vi conquisteranno pagina dopo pagina. Non riuscirete a fare a meno di amare i personaggi creati da quest’autrice ed amerete questa storia. Una storia che parla di accettazione, di coraggio e di essere se stessi senza avere paura del giudizio degli altri.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo


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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara

 

RECENSIONE #345 – UN ANNO SENZA TE DI GIOPOTA E LUCA VANZELLA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi voglio parlare di un libro che ho puntato fin dall’uscita ormai due anni fa ma che per un motivo o per un altro non ho mai davvero preso in considerazione. Ieri ho trovato un’offerta Kindle per quanto riguardava questo volume della Bao Publishing e ho deciso di buttarmi finalmente in questa storia. Spero che possa piacervi perchè è stata una graphic novel decisamente piacevole. A voi:

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Titolo: Un anno senza te
Editore: BAO Publishing
Testi: Luca Vanzella
Disegni: Giopota
Formato: 16 x 23 cm
Pagine: 224
Prezzo: 22,00 Euro
Data di uscita: 22 maggio 2017
Link d’acquisto: https://amzn.to/36hw8qq
Trama: Dodici mesi, dodici momenti nella vita di un giovane uomo che cerca sé stesso e di farsi una ragione per la fine di un amore importante. Dodici situazioni in una Bologna a metà tra Fellini e Boris Vian, che punteggiano un percorso di crescita più che di guarigione, raccontato con una delicatezza disarmante da Luca Vanzella e reso reale dalle immagini, potentissime e perfette per questa storia, di Giopota, alle prese con il suo primo romanzo grafico lungo. Uno dei libri BAO più importanti del 2017, e se lo leggerete capirete perché.

RECENSIONE

Antonio è uno studente di archologia a Bologna e si ritrova a convivere con dolore profondo della fine di una storia d’amore importante con il suo caro Tancredi. Antonio è un giovane sensibile che quando ama da tutto se stesso, forse anche troppo, e ci ritroveremo a condividere con lui, da settembre per dodici mesi, dodici situazioni in cui Antonio sarà costantemente messo alla prova. Lasciarsi alle spalle la persona che si ama può essere difficile e scopriremo assieme al nostro giovane protagonista cosa vuol dire tutto questo. Gli amici saranno un fattore importante, come i suoi stessi studi o l’esperienza di uscire con qualcuno di completamente diverso da Tancredi su cui si possa sperare in qualcosa di diverso, forse anche migliore. Attraverso i ricordi, i sogni e la fantasia, Antonio ci trascinerà in una serie di ricordi che ci ricordano Tancredi e come ha vissuto il suo amore per lui.

Cosa succederà ad Antonio nel corso di questi mesi? Uscirà da questo dolore e tornerà a vivere come prima? Quali consapevolezze riuscirà finalmente ad acquisire da questa esperienza? 

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La trama è piuttosto scarna e ci lascia indicativamente ciò che succede all’interno del libro. In breve è proprio ciò che la trama mostra, quello che accade all’interno del libro. Forse qualche riga in più non ci sarebbe stata male ma in fin dei conti per non spoilerare troppo ci sta una cosa breve e concisa. E’ pur sempre una graphic novel.

La copertina è stupenda ed è quasi l’emblema di questa storia perchè potete osservare Antonio che tiene in mano un piccolo Tandredi, il suo ricordo nella sua città Bologna, che è piena di ricordi dei due giovani un tempo innamorati. Al contempo ci mostra la fantasia che gli autori imporranno alla lettura in determinati momenti mostrando un Antonio in formato gigante, seduto sopra la sua stessa città. E’ una copertina che racchiude la storia e ci mostra l’aspetto principale che assume Antonio riguardo questa storia. Il titolo racchiude la storia stessa. La storia è un insieme di scene di Antonio e della sua fase di sofferenza/accettazione/cambiamento nell’arco di un anno. Un anno senza Tancredi, un anno in cui può succedere  qualsiasi cosa e quanto questo, possa cambiarci per sempre.

L’ambientazione è Bologna e per chi conosce il posto e l’ha visitata almeno una volta può riconoscere qualche luogo fra i disegni. L’epoca risulta essere moderna, strutturata al giorno d’oggi.

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I personaggi di questa storia non sono tantissimi, conosceremo al meglio il protagonista Antonio e i suoi amici che cercheranno di tirarlo su e di incoraggiarlo lungo questo periodo difficile della sua vita. Avremo modo di conoscere un pezzo di Tancredi, di ragazzi che conoscerà Antonio nel corso della storia, persino i suoi famigliari che fanno parte dl suo percorso tanto quanto gli altri e dei problemi di tutti i giorni.

Antonio è un personaggio all’apparenza molto semplice. Un giovane ragazzo che veste con le felpe e che adora i suoi migliori amici che lo supportano in qualsiasi modo e cercando di aiutarlo. Antonio ama viaggiare con la mente e aggiungere dettagli strampalati ai suoi ricordi. E’ un ragazzo che dall’amore si lascia più che altro trascinare e qualsiasi cosa amano gli altri, così ama lui, incondizionatamente. Forse si butta troppo a capofitto, forse è troppo ingenuo ma è un personaggio che sicuramente trasmette  emozioni vere e autentiche. Non riuscirà a passarvi inosservato.

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Il perno centrale di questa storia sono i sentimenti di Antonio. A prevalere inizialmente sono la tristezza, la delusione, la malinconia e la nostalgia per la storia d’amore andata male e per tutto ciò che ne consegue. A mano a mano che passano i mesi cominciano dei sentimenti nuovi che porteranno alla luce nuovi lati di Antonio, della sua personalità e del suo approccio verso gli altri e verso ciò che ha passato, verso i suoi sentimenti per la persona che ha amato.

Lo stile e la grafica utilizzati, assieme creano una storia davvero incredibile. I disegni di Giopota catturano e fanno sognare rendendo tutto ancora più magico. Un connubio sicuramente vincente quello fra l’autore e il disegnatore, non c’è che dire.

La storia scritta da Vanzella è sicuramente una tematica che non sempre viene esplorata in questi termini. L’amore importante e il fatto di aver perduto quello che credevamo fosse per noi essenziale, la malinconia e la tristezza. L’elemento del sogno, della magia e dei pensieri del giovane Antonio rendono tutto sicuramente più magico e reale. In fondo chi di noi non ha mai avuto pensieri particolari o che ci fanno pensare di essere altrove o che semplicemente ci affollano la testa nei momenti più disparati. Quando un ricordo bussa alla porta come appare invece nella nostra testa? Come avremmo volute che fosse, magari?

La storia mi ha coinvolto molto a livello emotivo specialmente per quanto a riguardato il primo 80% della storia.  Mi sono sentita esattamente come si è sentito Antonio, le sue emozioni è riuscite a trasmetterle benissimo. Per quanto riguarda il 20% finale, forse, mi aspettavo un tipo di finale diverso ma ciò che è stato scelto non rende giustizia al cambiamento e alle consapevolezze che scaturiscono all’interno di Antonio. Non so, il finale mi è sembrato soltanto un “diamogli un finale, tiè“. L’ultima frase è stata sicuramente carina ma credo sia stata poco rispecchiata in quello che invece succede nel dodicesimo e ultimo mese.

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Il libro è sicuramente stata una lettura soddisfacente nonostante non mi abbia colpito nel finale come invece è accaduto nella prima parte. Una storia che mi sento di consigliare a tutti coloro che almeno una volta hanno amato tanto ed abbiano provato un dolore grande, una struggente nostalgia e malinconia per il solo fatto che questo sia andato male. Consiglio comunque la lettura a chiunque voglia conoscere due autori che insieme hanno creato qualcosa di particolare, originale e magico basato sui sentimenti distruttivi dell’amore.

Giopota e Luca Vanzella scrivono e illustrano l’amore ed il suo lato difficile, che ci fa soffrire. Mostrano inoltre come una persona possa passare dal ricordo, dalla nostalgia e dalla malinconia di un amore perduto all’accettazione del ricordo e del fatto che ogni persona che abbiamo amato è diversa ed è in grado di donarci qualcosa.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #334 – IL PORTO PROIBITO DI TERESA RADICE E STEFANO TURCONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Cosa farete in questo week end? Spero vi riposiate e che possiate godere di belle letture, come questa che ho fatto proprio ieri e che mi sento di consigliarvi assolutamente. Dopo aver letto Non stancarti di andare degli stessi autori (recensione QUI) mi sono interessata al loro vecchio volume e l’ho acquistato in digitale. Posso solo dirvi che è stato uno dei migliori acquisti che abbia fatto, sicuramente quando ne avrò modo lo acquisterò cartaceo perchè è davvero bello e merita. Ecco che ve ne parlo:

portop0Titolo: Il Porto Proibito

Autore: Teresa Radice e Stefano Turconi
Editore: Bao Publishing
Pagine: 300
Prezzo: € 21
Link d’acquisto: https://amzn.to/2nn4upC
TramaNell’estate del 1807, una nave della marina di Sua Maestà recupera al largo del Siam un giovane naufrago, Abel, che di sé ricorda soltanto il nome. Diventa ben presto amico del primo ufficiale, facente funzioni di capitano perché il comandante della nave è, a quanto pare, scappato dopo essersi appropriato dei valori presenti a bordo. Abel torna in Inghilterra con l’Explorer, e trova alloggio presso la locanda gestita dalle tre figlie del capitano fuggiasco. Ben prima che gli possa tornare la memoria, però, scoprirà qualcosa di profondamente inquietante su di sé, e comprenderà la vera natura di alcune delle persone che lo hanno aiutato.

RECENSIONE

La storia ha inizio al largo delle coste del Siam, nel 1807, in cui l’attuale primo ufficiale dell’Explorer, recupera un giovane naufrago. Questo giovane ragazzo non ricorda nulla di se se non il suo nome ma non si lascia intimidire e cerca subito di farsi ben volere dall’equipaggio e scopre che il vecchio Capitano della nave ha tradito il suo equipaggio e non si è più ritrovato. Infatti, una volta a terra, in Inghilterra, il giovane naufrago di nome Abel scoprirà sempre di più sul suo conto anche grazie ad una misteriosa e affascinante donna di un bordello.

Cosa scoprirà Abel sul suo conto? Cosa nasconde la bellissima donna del bordello? Come farà Abel a scoprire sempre più cose sul suo conto?

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La trama è ben scritta e curiosa. Era da tempo che avevo questo libro nel kindle e finalmente mi sono decisa a leggerlo. Mi ha sempre incuriosito ed era arrivato il momento, non ci sono spoiler quindi potete leggerla con tranquillità e scoprire di cos tratta questa dolce meraviglia.

La copertina è semplicemente meravigliosa. Ricorda quasi un diario dei tempi e l’immagine al centro rende benissimo la storia in tutte le sue sfumature. So che vi state chiedendo chi è la donna al centro della foto ma posso solo dirvi che amerete lei e il protagonista di questa storia come altri personaggi secondari. Una copertina che rappresenta bene la storia e il libro in se. Il titolo si riferisce a qualcosa di davvero unico che dovrete scoprire nel corso della lettura perchè non voglio rivelarvi alcunché ne farvi spoiler. Anche qui, il titolo ben azzeccato e rappresentativo. Un connubio perfetto fra copertina e titolo, ottimo lavoro.

L’ambientazione ha inizio nel Siam fino a spostarsi in Inghilterra, nell’anno 1807. Una storia che emoziona anche per il tempo in cui è ambientata, davvero ben strutturata.

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I personaggi di questa storia sono molti ma quelli fondamentali sostanzialmente sono pochi. Tutti ben strutturati con carattere e dettagli ben definiti riescono a trasmettere al lettore tutto ciò che provano e tutto ciò che hanno da trasmettere.

Abel è il personaggio chiave di questa storia che si può soltanto amare. E’ un giovane dolce, volenteroso, umile che si fa sempre in quattro per tutti nonostante si ritrovi senza memoria. Per questo infatti, non si perde d’animo e riesce ad integrarsi e farsi amare ovunque vada ma è anche determinato a scoprire chi è ed a trovare la verità su cosa è successo alla sua nave e sul suo passato. Un personaggio davvero adorabile e unico nel suo genere.

La misteriosa e bellissima donna che scoprirete nel corso della lettura e di cui no voglio rivelarvi molto, è una donna avvenente ma particolarmente saggia e ricca di bellezza sia all’esterno che all’interno. Ama la lettura e un uomo, un capitano di una nave che è grande e possente ma che sa amarla e ascoltarla. Un personaggio enigmatico ma affascinante proprio come la sua bellezza.

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Il perno centrale di questa storia è Abel stesso. Abel è un giovane naufrago che ricorda come suonare un violino, sa leggere e, nonostante sia un ottimo lavoratore e si dia da fare come mozzo all’interno della nave, ha più l’aria di un giovane damerino. Abel non ricorda molto di se, ma grazie a una giovane donna, la sua audacia e il misterioso porto proibito si scopriranno più cose di quanto di crede.

Lo stile utilizzato è tipico dei due autori e la storia è un connubio fra illustrazioni meravigliose di Stefano Turconi e la storia meravigliosa che scorre lungo le pagine, di Teresa Radice.

La grafica di sicuro non delude, è una vera magia per gli occhi e l’unica cosa che dispiace è il fatto che sia in bianco e nero. Nonostante questo sia ugualmente meraviglioso e renda la lettura magica e particolare ma a colori di sicuro avrebbe reso molto molto di più. Non riesco a trovare un minimo di difetto a questo libro, posso solo dire che è stata una lettura commovente, che mi ha tenuto incollata alle pagine dall’inizio alla fine. Una storia emozionante che ti porta su un vascello e, attraverso i viaggi in mare con una storia magica che si divide fra la vita e la morte regala tanta bellezza e speranza.

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Il libro è stato ricco di spunti, un ottimo riferimento storico e una storia che consiglio a tutti, sia chi ama le Graphic novel – che non può permettersi di perdere questa lettura – sia chi cerca di avvicinarsi a questo genere di lettura illustrata che davvero non delude. Sia per gli autori che sono una garanzia sia i disegni che sono meravigliosi e rendono la storia ancora più bella.

Stefano Turconi e Teresa Radice scrivono e illustrano una storia originale, dolce ed emozionante. Due artisti che con le loro storie commuovono e trasportano in lettore in storie uniche e originali che fanno sognare. Consiglio assolutamente.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Che ne pensate? Io spero lo prendiate in considerazione e che possiate leggerlo. Consiglio.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #330 – NELLA BOCCA DEL LUPO DI MICHAEL MORPURGO E BARROUX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto un libro per ragazzi, che sono sicura possa piacere a grandi e piccini, davvero particolare e interessante. La storia vera di due fratelli e della guerra, la seconda guerra mondiale, che ha cambiato per loro ogni cosa. Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura di questo bel libro. Ecco a voi la recensione:

nella-bocca-del-lupoTitolo: Nella bocca del lupo
AutoreMichael Morpurgo e Barroux
GenereNarrativa
Data di Pubblicazione3 settembre 2019
FormatoCartaceo
Pagine176

Link d’acquisto: https://amzn.to/2N3dYlQ

TramaFrancis e Pieter, due fratelli molto uniti eppure così diversi. Quando scoppia la Seconda guerra mondiale scelgono strade opposte: Pieter si arruola nell’aviazione britannica e va a combattere, mentre Francis, convinto pacifista, fa obiezione di coscienza e si ritira nella campagna francese. Le loro idee sembrano guidarli, ma la guerra travolge tutto e Francis si ritroverà solo di fronte al nemico. Uno dei più grandi autori per ragazzi contemporanei attinge alla storia vera dei suoi zii per dar voce alla lunga e commovente lettera di un uomo che, nel giorno del suo novantesimo compleanno, ricorda il fratello scomparso settant’anni prima. Il testo è accompagnato dalle raffinate ed evocative illustrazioni di Barroux.

RECENSIONE

Risultati immagini per barroux in the mouth of the wolfLa storia che viene narrata e illustrata in questo libro, è la vita di Francis Cammaerts, un uomo che ha dedicato la sua vita al pacifismo ma che lo hanno portato a far parte della Resistenza nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Francis ha appena festeggiato i novantanni ed è lì che si ritrova a ricordare tutte le persone che sono state fondamentali per lui nel corso della sua vita. A partire da suo fratello Pieter, la storia sarà una serie di ricordi in maniera molto delicata e semplice della vita di un uomo che ha fatto la sua parte lungo il corso della Guerra.

Cosa ricorderà Francis? Cosa succederà nel corso della sua vita? Cosa porta dentro di se alla fine del suo percorso?

Tu hai raggiunto le stelle, Pieter. Vedo il Grande carro dalla finestra. Il Grande carro è sempre stato il tuo predefinito. Tu sei lassù da qualche parte, Pieter, a solcare il cielo, e ogni tanto mi guardi, vegli su di me. Da allora hai sempre vegliato su di me.

Risultati immagini per in the mouth of the wolfLa trama incuriosisce, almeno è quello che ha fatto con me. Inizialmente n on ero troppo convinta devo ammetterlo ma sono stata definitivamente convinta quando ho visto che c’erano delle bellissime illustrazioni all’interno. Sono rimasta incuriosita e ho deciso di voler leggerlo e così proporlo a voi in qualche modo.

La copertina è davvero molto carina e la trovo davvero in linea con il resto della storia oltre che uguale all’originale, come potete vedere qui di lato. Mi piace la tonalità utilizzata per lo sfondo e le illustrazioni di Barroux sono davvero molto carine. Il titolo della storia è stato semplicemente tradotto dall’originale, quindi non posso che essere felice della scelta italiana e dell’adattamento che ne è stato fatto.

L’ambientazione del libro varia a seconda di dove si troverà Francis, principalmente si svolge in Francia e l’epoca è quella della Seconda Guerra Mondiale, in cui quest’uomo ha cambiato se stesso e coloro che gli stanno attorno.

Devo stare sveglio e invece sento il sonno sopraffarmi. Voglio che siano tutti qui non per festeggiare – la festa è finita, bere, mangiare e le chiacchiere e le risate, e i discorsi e le canzoni tutto finito – ma per ricordare, anche se a volte è doloroso.

personaggi di questa storia non sono tantissimi, vista comunque la mole del libro, molto molto piccola. Il personaggio principale che ci narrerà questa storia attraverso una serie di ricordi riportando alla mente altre persone che hanno condiviso delle cose con lui e che ricorda con piacere.

Francis è un uomo che dedica la sua vita al pacifismo fin da bambino. Non ha mai sopportato la guerra anche quando questa, purtroppo lo raggiunge da vicino. Pieter è suo fratello ed è il primo ricordo che torna alla mente perchè, morto in guerra giovanissimo, sarà per Francis una guida in tutte le occasioni della sua vita. Altro perno fondamentale della sua vita è Nan, quella che sarà sua moglie – con figli annessi al seguito. Lei sarà un pilastro che lo condurrà lungo le sue scelte accompagnandolo lungo un difficile percorso che lo metterà a rischio più di una volta. Sono fondamentali anche Harry e August, due persone da cui Francis ha imparato tanto e di cui ogni cosa ha fatto tesoro. August è quello che più di tutti ha segnato la sua vita a parte suo fratello. Da lui ha imparato tanto, a nascondersi e a mimetizzarsi ma anche tante cose che gli serviranno nella vita di tutti i giorni. C’è Christine e c’è Paul. Ognuna di queste persone hanno creato 

Facemmo una lunga passeggiata fra i campi. Gli dissi che detestavo sempre l’idea di uccidere. Volevo trovare un modo di combattere la mia guerra, nella maniera che volevo io, dove sapevo che potesse fare la differenza.

Risultati immagini per barroux in the mouth of the wolfIl perno centrale di questa storia è la vita di Francis che ci racconta gli anni più importanti della sua vita attraverso le persone che ha incontrato lungo il suo cammino. Una biografia delicata, dolce e autentica.

Lo stile utilizzato dall’autore è piuttosto semplice e molto minimalista. Michael Morpurgo si limita a narrare e a descrivere ciò che potevano essere i pensieri di Francis Cammaerts prima di morire, all’età di novantanni, riportando alla mente le persone che ha amato e a cui ha voluto bene nel corso della sua vita. Dico minimalista perchè in alcuni momenti sembra semplicemente limitarsi a raccontare dei fatti accaduti senza metterci sentimento e in altri invece esprime sentimenti ed emozioni verso coloro che sono state delle persone importanti per lui ma lo fa con una cadenza particolare e semplicistica.

Il libro essendo molto piccolo può essere letto anche in una mezz’ora scarsa. E’ una storia che porta alla luce la storia di un uomo che ha lottato per le proprie idee e per la Resistenza in un periodo difficile, di guerra, in cui sarebbe potuto morire da un momento all’altro. Nonostante però la trama narri questa vicenda come se fossero i due fratelli ad essere un vero e proprio connubio di sentimenti, possiamo vedere l’amore per Pieter soltanto nello spazio dedicato a lui, poi non viene citato in altro modo e sembra quasi svanire un po’ rispetto al resto. Su questo, infatti, mi sarei aspettata molti più riferimenti e ricordi che legavano i due.

Le illustrazioni di Barroux sono sicuramente la parte più bella di questa storia. Non che tutto il resto non lo sia, non fraintendetemi, ma sono davvero adorabili ed è impossibile non innamorarsi dello stile semplice ma accattivante di questo disegnatore che arriva dritto al cuore.

Avresti dovuto conoscere Auguste, Harry. Un uomo grande e umile, oltre a essere intelligente e intrepido. L’operatore radio, come sai, era il mestiere più pericoloso della Resistenza. Li catturavano spesso, e quando succedeva li uccidevano. Auguste no. Era più furbo dei tedeschi, li vinceva in intelligenza, in astuzia. Tu mi avviasti al mestiere, Harry. Auguste mi insegnò come farlo, come mantenere il vantaggio e restare vivo. Siete tutti e due cari amici, vecchi compagni, fratelli.

Il libro è stata una lettura piacevole che consiglio sopratutto ai più piccoli, per avvicinarli a ciò che è stato la guerra fino a scoprire il punto di vista di un uomo come tanti. Consiglio la lettura, piacevole.

Michael Morpurgo Barroux hanno creato un connubio perfetto insieme fra storia e illustrazioni, riportando quasi in vita la storia di un uomo che ha fatto molto per il suo paese, in memoria di Francis e suo fratello Pieter. Una storia dolce, di ricordi e memorie di un uomo che ha fatto la storia, come tanti.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere mi raccomando,  vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

TEASER TUESDAY #52

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? La settimana è ricominciata da poco ed io vi porto la rubrica che non vi portavo da un po’… ideata da Should be Readingil Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

In questa settimana ho intenzione di intraprendere diverse letture che spero prenderete in considerazione anche voi. Ora vi lascio tutte le letture con i rispettivi spezzoni, per incuriosirvi ancor di più. Attualmente sto leggendo Voi di Davide Morosinotto edito Rizzoli. Ecco a voi uno spezzone:Risultati immagini per voi davide morosinotto recensione

Lui si lanciò con lunghi balzi, portandola fino a quasi alle stelle, poi di novo giù, a una velocità che Blu non aveva mai provato, allora rise e aprì le braccia come fossero ali. Per un istante non ci furono problemi, né pensieri. Soltanto loro due con la loro gioia, la luna, il vento, la strada.


9788893420518_0_0_626_75Subito dopo aver finito questo, inizierò Non qui, non altrove di Tommi Orange edito Frassinelli che è un pochino che devo recuperarlo. Ecco qui che ve ne lascio un pezzettino:

Un tempo ci chiamavano indiani da marciapiede. Ci chiamavano indiani di città, superficiali, inautentici, rifugiati senza cultura, mele. Una mela è rossa fuori e bianca dentro. Invece siamo quello che hanno fatto i nostri antenati. Siamo il modo in cui sono sopravvissuti. Siamo i ricordi che non ricordiamo, che vivono in noi, e che non sentiamo.


Cosa ne pensate? Vi piacciono? Fatemi sapere presto cosa ne pensate, mi raccomando! Vorreste leggere uno di questi libri?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #320 – LA PORTA DI MEZZANOTTE DI DAVE EGGERS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Salve a tutti, con una nuova recensione per voi! Ho finito questo libro due giorni fa, quindi ve ne parlo in maniera del tutto fresca. Ringrazio ancora la Mondadori per avermi permesso la lettura di questo libro e ve ne parlo subitissimo. Ecco qui:

41luy5gyoclTitolo: La porta di mezzanotte
Autore: Dave Eggers
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 16 Ottobre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Km4FuH
Trama: Granito, Gran per gli amici, ha dodici anni e si è appena trasferito nello sperduto paesino di Carosello con la sua famiglia. A scuola l’unica ad accorgersi di lui è la misteriosa Catalina Catalan, che nasconde un segreto legato alle voragini che da qualche tempo si aprono nel terreno della città inghiottendo case, strade e alberi. 
Ben presto Gran scopre un mondo di tunnel percorsi dai Vuoti, forze distruttive attirate ovunque dalla tristezza degli esseri umani. Catalina e altri ragazzini come lei sono i Sollevatori che ogni giorno lottano per tenere in piedi la Terra con bastoni e mazze da hockey, e ora Gran è pronto a diventare uno di loro…

RECENSIONE

Risultati immagini per la porta di mezzanotte dave eggersLa storia ha inizio come tante altre storie. Granito, per gli amici Gran si sta trasferendo a Carosello per via del lavoro di suo padre. Ne lui ne sua sorella Masie sono felici di questa scelta ma, ne sono costretti.

Nessuno sembra essere entusiasta del loro arrivo e nessuno sembra calcolare il giovane Gran a scuola, fino a che la giovane Catalina Catalan parla con lui. Gran così la segue e scopre un mondo sotterraneo, sotto la città di Carosello, davvero incredibile e di cui non può far parola a nessuno.

Cosa succederà ora che la Catalina Catalan è stata scoperta? Cosa succederà nel Sottosuolo? Riusciranno i Vuoti a buttare giù tutti gli edifici o Gran e la sua amica saranno più veloci? Cosa escogiteranno i nostri piccoli protagonisti?

C’era davvero una porta nella collina. C’era un tunnel dietro la porta, dei gradini che scendevano verso una grande caverna. Non era pazzo. Non era invisibile. E sopratutto, Catalina Catalan gli aveva parlato un’altra volta.

Risultati immagini per the lifters dave eggersLa trama di questa storia è be scritta e di sicuro suscita curiosità e racconta ciò che questa storia effettivamente è. E’ breve, concisa e sicuramente portatrice di una storia particolare e originale per un pubblico di giovani lettori.

La copertina è molto carina e rappresenta decisamente bene la storia che viene narrata all’interno del libro. La versione originale della copertina è questa che vedete qui di lato ma c’è un’altra versione che invece è uguale a quella che è stata utilizzata e adottata anche dall’Italia. Personalmente mi piacciono entrambe, non saprei scegliere quale delle due sia più carina. Voi che ne pensate? Il titolo invece, rispetto all’originale è stato completamente cambiato. The Lifter sta per “I Sollevatori” che ci sarebbe stato bene tutto sommato per questa storia, invece si è optato per questa versione molto particolare del titolo. Non capisco proprio totalmente La Porta di mezzanotte visto che questa cosa si cita una volta ma non è neanche una cosa del tutto fondamentale, però va bene. Sicuramente la traduzione effettiva dell’originale avrebbe dato più significato alla storia, sommariamente.

L’ambientazione della storia è Carosello, una piccola cittadina il cui nome nasce proprio dalla giostra per bambini, il Carosello. Era quella la cosa portante della città e che rendeva felici i suoi abitanti, almeno fino a che non sono arrivati i Vuoti. L’epoca non è specificata ma non sembra avere una parvenza troppo moderna. I bambini non vengono menzionati con aggeggi elettronici di ultima generazione, quindi non è specificata, posso dirvi questo ma non sembra poi del tutto modernissima, magari anni 90. Ma non saprei dirvi.

«Quindi i Vuoti capitano anche in altri posti?» chiese lui. «Credi che questo sia l’unico posto triste?»

person standing on tunnelpersonaggi di questa storia non sono tantissimi ma i pochi che ci sono sono sicuramente ben strutturati e composti in modo da suscitare curiosità agli occhi del lettore. Dove Catalina Catalan è un completo mistero per gran parte del volume, sia agli occhi del lettore che agli occhi del giovane protagonista, Gran risulta molto più appetibile e sicuramente si mostra come un libro aperto.

Granito, per tutti coloro che lo conoscono e leggeranno di lui Gran, è un bambino di dodici anni molto curioso. E’ un tipo chiuso, riservato ma a cui non passa inosservato proprio nulla. Quando infatti Catalina Catalan gli parla, preso dalla curiosità comincia a seguirla e scopre un mondo che mai avrebbe pensato di scoprire. Un mondo nel sottosuolo che lo fa dubitare persino della sua sanità mentale. Tiene molto alla sua famiglia e a sua sorella Masie e si preoccupa per sua madre e suo padre che sono sempre a litigare per i conti di casa anche se lui finge di non sentirli mai. Gran, giovane e curioso bambino comincerà la dura vita di un Sollevatore, cercando di fuggire dai Vuoti che, nel sottosuolo, sono sempre più pericolosi.

Una promessa è come la terra sotto i nostri piedi. Dev’essere solida. Come possiamo camminare, correre, vivere e ridere se non possiamo contare sul terreno su cui poggiamo i piedi?  Ed è così anche per le promesse. Ci sorreggono in piedi. Sorreggono tutti e tutto.

Risultati immagini per la porta di mezzanotte dave eggersIl perno centrale di questa storia è proprio il Mondodisotto dove sotto la città di Carosello i Sollevatori si occupano di tenere in piedi i tunnel e fare in modo che la città non sprofondi per via dei Vuoti, sempre più presenti. Questi sono dovuti dall’angoscia, dalla tristezza, perchè gli abitanti di Carosello non sono più come quelli di una volta, sono tristi e i Vuoti sono sempre più forti e cercano di abbattere i palazzi, le strutture e tutto ciò che questi portano con se, senza scrupoli.

Lo stile di questa storia è molto semplice e fluido, infatti si legge nel giro di poche ore e dopo averlo finito vi chiederete: “Già finito?”. Non perchè sia particolarmente entusiasmante ma proprio perchè è davvero di lettura veloce.

La struttura del libro è sicuramente originale, il fatto dei tunnel sotterranei, delle porte che si aprono, dei Sollevatori e dei Vuoti. La struttura e sull’originalità, non ho nulla da dire. E’ sicuramente una storia particolare, che richiede comunque la passione per le storie particolari, con quel pizzico di magia che serve per mettere un pizzico in più che in altre storie non c’è. Il ruolo sicuramente più bello l’assume la madre di Gran che nonostante tutti i sforzi si vede quanto coraggio mette nell’affrontare le difficoltà, la vita e il suo rinascere con la sua arte.

Nonostante questo ho trovato la storia un po’ banalotta. Non voglio spoilerarvi nulla, ovviamente, quindi mi asterrò da fare riferimenti troppo impliciti ma elencherò solo alcune cose che mi hanno lasciata perplessa.

Il fatto del Duca è di sicuro la cosa più scontata fra  tutte, ma non vi dirà di più per non fare spoiler e per evitare di dover raccontare più del dovuto. Solo che è stato davvero scontatissimo e poco funzionale, avrei sicuramente preferito diversamente. In più le riforme del paese, inutili su tutta la linea se non per essere inserite qua e là all’interno della storia. Se non c’erano faceva lo stesso.

Il finale della storia troppo veloce e burrascoso. Si, questo riporta a tutto ciò che il paese poteva aver perso, ma allo stesso tempo corre veloce e non si da modo di risolvere tutto quello che c’è. I Vuoti vengono tralasciati e tutto sembra risolversi con uno schiocco di dita. Lungo da una parte, vista la massa del libro ma a livello di finale ha lasciato davvero a desiderare. Mi sarei aspettata almeno un pochino di più se devo dirla tutta.

Una cosa che invece conquista sono di sicuro i disegni e le illustrazioni che ci sono all’interno del volume. A. Renier è colui che si è occupato delle illustrazioni che di sicuro rendono questa lettura ancora più entusiasmante e reale con la R maiuscola. Non c’è momento in cui non mi sia divertita a vedere le illustrazioni. Quindi, di sicuro, su questo c’è solo che da rimanere a bocca aperta e da innamorarsi del piccolo visino di Granito e di tutto ciò che succederà a Carosello.

Ecco perchè teniamo in piedi i tunnel che i Vuoti creano. Perchè se rafforziamo quello che c’è sotto, permettiamo alla felicità di stare sopra.

Il libro è stata una lettura piacevole con cui passare una giornata. Ma non è stato esattamente la lettura del secolo, ne quella che rifarei. Ci sono stati libri per ragazzi che ho amato molto di più. Mi ha fatto piacere leggere di Granito e la sua avventura e lo consiglio sicuramente ad un pubblico di più piccini.

Dave Eggers ci prospetta una visione del mondo piuttosto particolare, trasformando i crolli delle case in Vuoti che percepiscono la tristezza nella città e che attaccano laddove tutto sembra essere perduto. Ma proprio come scrive anche l’autore, bisogna ritrovare la felicità perduta e fare in modo di riuscire a rinascere, nonostante tutto.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #309 – SHHH. L’ESTATE IN CUI TUTTO CAMBIA DI MAGNHILD WINSNES.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione tutta per voi che spero possa interessarvi ed incuriosirvi. Questa è una Graphic Novel davvero deliziosa che parla di vacanze, di amicizia e di cambiamenti e ci riporta indietro a quando eravamo bambini. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura del libro e ve ne parlo subito. A voi:

RECENSIONE

La storia ha inizio con l’arrivo della piccola Hanna nella casa degli zii e subito ritrova in sua cugina la compagna di giochi d’infanzia. Entrambe si ritrovano con il loro ululato e Hanna non vede l’ora di passare una nuova ed emozionante estate assieme ai suoi zii e alle sue cugine.
Le sue cugine però sono cambiate e nessuno vuole più giocare ed esplorare come prima faceva Hanna e lei sembra essere rimasta l’unica a volersi ancora divertire come un tempo. Matte e le sue amiche nascondono dei segreti, si vedono con dei ragazzi ed escono con la macchina e fanno delle piccole scorribande di cui i genitori non sono a conoscenza.
Cosa cambierà in questa estate per Hanna e le sue cugine? Riuscirà Hanna ad adattarsi alla crescita delle sue cugine e a coprire ciò che combineranno? O farà solo più danni di prima?
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La trama incuriosisce. Devo ammettere che la prima cosa a catturarmi è stata la copertina. Nonostante detesti ampiamente il rosa in ogni sua forma ne sono rimasta affascinata e sono andata a leggere subito la trama per scoprire di cosa si trattava. L’ho trovato davvero carino e la storia rispecchia i cambiamenti che avvengono negli adolescenti e quanto invece ancora si è bambini. Una differenza marcata più volte all’interno del libro che ho trovato decisamente ben fatta sia nella grafica che nella storia.
La copertina è semplicemente adorabile. Riprende una delle tavole che sono all’interno del libro e la trovo davvero adorabile. C’è la protagonista Hanna e la sua migliore amica, che insieme spiano la sorella più grande e i suoi amici, notando quanto sono cambiati dall’anno precedente. E’ davvero dolcissima, non trovate? Il titolo è davvero particolare e quel Shhh rende davvero molto l’idea di ciò che invece Hanna non fa. Hanna è schietta, ingenua e non riesce a non dire ciò che combina lei e le sue cugine.
L’ambientazione non è specificata, ci troviamo in un piccolo paese probabilmente inventato e l’epoca sembra essere abbastanza moderna. 
Risultati immagini per Shhh. L'estate in cui tutto cambia.
I personaggi di questa storia non sono tanti, però sono ben costruiti e si riesce a notare bene ciò che l’autrice vuole far arrivare al lettore. Infatti fra Mette, sua sorella più piccola e la cugina Hanna, la protagonista, c’è una differenza davvero sostanziale. Mette è più grande, è innamorata di un bel ragazzo e cerca di essere più indipendente allontanando la sorella e la cugina. 
Hanna è una vera e propria forza della natura. E’ una piccola bambina piena di allegria, dinamicità ed ha sempre voglia di esplorare. E’ una bambina sveglia e intelligente ma allo stesso tempo è sincera, ingenua e non riesce a non dire la verità. E’ una ragazzina dolce che ama esplorare ma allo stesso tempo adora le sue cugine anche se combina sempre dei disastri per cui loro finiscono per detestarla sempre un po’.
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Il perno centrale della storia è il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Hanna ancora si sente una bambina mentre la sua migliore amica che un tempo giocava con lei cerca sempre più di somigliare a sa sorella più grande, che esce con i ragazzi, che le è cresciuto il seno, che scappa di casa la notte. Hanna invece si sente ancora piccola e ingenua e quindi combina sempre più disastri, mettendo sempre le carte in tavola così come sono anche davanti agli zii che si fidano di lei e della sua spontaneità.
La grafica della storia è decisamente particolare e le tavole sono una più bella dell’altra. Si passa da colori assolutamente delicati a quelli più scuri, passando per una scia di formiche che divide quasi in capitoli e dona al libro diverse sfaccettature.
Hanna è la protagonista per eccellenza e ci porta, con questa storia, sia in esplorazione delle sue più profonde attività nel periodo estivo, sia nella fase della crescita che per Hanna sembra dover attendere un anno ancora. 
La storia è molto semplice, scorrevole e fluida, si legge in una mezz’oretta ed è una lettura sia per grandi che per piccoli. I ragazzi troveranno in questo libro ciò che hanno appena passato e le piccole scaramucce fatte di nascosto ai genitori, i più adulti potranno perdersi in una storia che li riporterà indietro di qualche anno in un estate che potrebbe essere molto simile a questa che sta per arrivare.
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Il libro è stata una lettura leggera, adorabile e piena di ricordi che ci portano indietro nel tempo a quando eravamo bambini. Una storia di cui consiglio la lettura agli amanti delle Graphic Novel ma anche a chi voglia approcciare per la prima volta con questo tipo di letture.
Magnhild Winsnes ci consente di viaggiare con la mente e di tornare al tempo in cui l’infanzia lascia spazio all’adolescenza. L’estate in cui tutto cambia per molti, o forse no. Una storia davvero molto carina.
Il  mio voto per questo libro è di: 4 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre 😀
A presto,
Sara ©