WWW WEDNESDAY #89

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon mercoledì a voi! Siete pronti a scoprire una serie di nuove letture che sto intraprendendo? Spero di conoscere, ovviamente, anche le vostre e che, questa rubrica, – ideata da Should Be Reading – vi piaccia e mi diciate anche voi quali sono le vostre letture. Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

51wrijm7f5l9788833469577_0_424_0_75Attualmente sto leggendo La costruzione del mattino di Francesco Coppola di AliRibelli Editore, una piccola casa editrice. Sembra una lettura semplice, leggera e non troppo impegnativa. Ovviamente vi terrò aggiornati sulla mia lettura al momento, ancora è in fase iniziale quindi non so dirvi molto.

Per quanto riguarda la seconda lettura della settimana, si tratta di una Graphic novel, Dobugawa, uscito qualche giorno fa per la Bao Publishing scritto e illustrato da Aoi Kebe. Ho sempre amato l’oriente e queste letture mi incuriosiscono sempre di più. Speriamo sia bello!


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

9788865436172_0_536_0_75downloadHo finito di leggere settimana scorsa Reverie di Golo Zhao, edito Bao Publishing. Una lettura che, dopo aver letto Tu sei il più bel colore del mondo, mi aveva incuriosito. Mi ha lasciato abbastanza perplessa ma ve ne parlerò meglio nella recensione che uscirà nei giorni prossimi. E’ stato particolare sicuramente, su questo non posso dire che non sia così.

Ho finalmente terminato il secondo volume di Pax, Il viaggio verso casa di Sarah Pennypacker, che dovevo leggere diverse settimane fa ma che non ero riuscita per un motivo o per un altro a portare a termine. Una lettura dolcissima e tenera, che apre il cuore degli amanti degli animali e non.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

9788869059667_0_536_0_75downloadIn seguito devo leggere diversi volumi in cui sono inclusa negli eventi e che non vedo l’ora di iniziare, visto le grandi uscite che stanno arrivando.

Per via della Readalong, una nuova iniziativa dall’estero che arriva anche in Italia, vi parlerò di Don Wislow, Città in fiamme, un thriller che spero possa piacermi e coinvolgermi. Non sembra tanto grande il volume e speriamo meriti. Edito Harper Collins Italia, ve ne parlerò da martedì in poi, in cui potrete seguire l’evento su tutta la linea su Instagram in special modo e poi ve ne parlerò anche qui.

Altro libro che mi devo muovere a leggere è il terzo volume della serie di Aurora Burning, ovvero Aurora’s End di Jay Kristoff e Amie Kaufman. Un libro Mondadori editore che spero chiuderà in maniera costruttiva e geniale la trilogia spaziale dei due autori. Ho preferito Illuminae come saga ma anche questa è stata carina. Siete pronti per scoprire come andrà a finire?


Che ne pensate di queste letture? Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete alle domande se volete, che io vi aspetto!
A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: LA MIA ESPERIENZA AL BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, in questo mercoledì con una nuova “puntata” de Il salotto delle Particelle, in cui vi invito a sedervi e a lasciarvi raccontare o narrarmi voi stessi qualcosa. Il salotto è quanto più vicino a quello che io chiamo casa, e so che ne parlo poco o mi racconto poco ma quelle poche volte vi lascio un pezzettino di qualcosa che ho fatto o che sono. Oggi vi parlo della fiera della scorsa settimana a cui ho partecipato e in cui ho incontrato delle nuove e vecchie blogger, compagne di lettura davvero interessanti. Vi parlo della mia esperienza, restate qui ancora un pochino!

Cancellata la Bologna Children's Book Fair

La scorsa settimana, si è svolta a Bologna la fiera del libro per bambini e ragazzi: la Bologna Children’s Book Fair. Questa fiera ospita editori italiani ed esteri, con un unico scopo comune: la lettura dei più piccoli e il fatto che questa sia una chiave internazionale, che abbatte ogni tipo di stereotipo e che amalgama sempre più lettori e avvicina grandi e piccoli ai libri.

In molti anni che faccio la blogger, ho letto tantissimi libri e c’è stato un vero e proprio cambiamento nella letteratura per ragazzi: c’è inclusione e c’è denuncia delle cose che, prima, non venivano neanche prese minimamente in considerazione.

Bologna Children's Book Fair fair view | BolognaFiere

Sono stata davvero felice di ritrovare delle vecchie amicizie, come Sara di Bookspedia e di averne conosciute di nuove – anche se ci conoscevamo già online, attraverso i nostri blog ovviamente: Sandy de La stamberga d’inchiostro e Susy de I miei magici mondi che mi hanno fatto compagnia lungo questa avventura in mezzo ai libri.

I murales e i disegni all’ingresso della fiera, quest’anno sono stati significativi e lasciano col fiato sospeso: NO WAR. Le illustrazioni di bambini, le scritte di piccoli e grandi lettori che insieme inneggiano alla pace, anche nella lettura stessa. Non ho partecipato attivamente agli eventi ma mi sono concentrata nel girare all’interno della fiera, dove avrei voluto incontrare dei vecchi autori che conosco ma che non sono riuscita a trovare nel giorno in cui mi sono recata lì. Ho avuto modo di rincontrare Claudia di Rizzoli, che è sempre una persona gentilissima e cortese così come ho avuto modo di conoscere anche nuovi piccoli editori esteri, con addetti davvero adorabili e dolci, come ad esempio la Sweet Cherry Publishing, della quale leggerò di sicuro – spero a breve qualcosina come The songs you’ve never heard di Becky Jerams & Ellie Wyatt in uscita a Giugno in lingua e che speriamo presto in Italia. Io sono curiosissima di leggerlo effettivamente e spero di farlo prima dell’uscita. 

Sono riuscita a portare con me un discreto bottino, perlopiù in lingua ma delle quali sono soddisfatta. E’ stata una giornata interessante ricca di bei libri e scoperte di letture interessanti, che spero arrivino presto in Italia.


Voi siete mai stati a questa fiera? Vi piacerebbe andarci? Io come sempre vi aspetto con commenti e opinioni e vi mando un abbraccio fortissimo.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #564 – TROPPO FACILE AMARTI IN VACANZA DI GIACOMO KEISON BEVILACQUA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa, dove finalmente oggi è giovedì e l’aria del fine settimana comincia ad aleggiare attorno a noi ovviamente. Oggi sono qui per parlarvi di un volume che ho acquistato e che ho voluto leggere visto che Il suono del mondo a Memoria dello stesso autore mi aveva toccato il cuore. Ecco che vi parlo subito di cosa andremo a leggere:

51drcs-ih-l._sx367_bo1204203200_Titolo: Troppo facile amarti in vacanza
Autore: Giacomo Keison Bevilacqua
Pagine: 241
Data di uscita: 13/05/2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3sB9FC7
Trama: Tanti narratori raccontano il mondo dopo l’apocalisse. Giacomo Bevilacqua lo racconta mentre l’apocalisse sta avvenendo, ed è un fenomeno lento, silenzioso e inquietante. Più che un libro distopico, un libro sulla disillusione, raccontata attraverso il lungo viaggio a piedi da sud a nord di una ragazza e del suo cane, in un’Italia via via sempre più sommersa dall’acqua. Sincero, malinconico, simbolico e concreto, questo è anche un racconto amaro, in cui la speranza è poco più che un retrogusto, e il futuro va costruito un giorno alla volta, perché non esistono certezze al di là del fatto che il sole sorgerà anche domani.

RECENSIONE

La storia ha inizio a Roma o tra ciò che ne resta. Linda B. e il suo cane bianco Follia sono in procinto di partire perché questo Paese che è l’Italia non lo sente più suo, non le piace cosa è diventato e cosa è diventata lei e sta finendo lentamente alla rovina, nel degrado più totale. Linda decide quindi di abbandonare Roma, il suo piccolo “porto sicuro”, dirigendosi verso il confine. Lungo la strada e il percorso Linda incontrerà soggetti strani, persone inquietanti e mano a mano che la strada della città lascerà il posto alla campagna sempre più, le cose cambieranno e anche le consapevolezze e il modo di fare di Linda assumerà fattezze differenti a seconda di cosa vivrà e vedrà. E l’incontro con Aman sembra già aver cambiato molto.

Cosa succederà lungo il percorso? Quali sono le consapevolezze che assumerà Linda? Cosa scoprirà lungo il percorso e quali sono le cose che le permetteranno di andare avanti?

troppo facile amarti in vacanza recensione

La trama è semplice e non troppo elaborata. Si muove in punta di piedi e ci lascia un quadro generale della situazione visto il fatto della distopia e del mondo che sta crollando è ancora in fase di discesa e il peggio può ancora arrivare. E’ coinvolgente e ci spinge a leggere il volume per cercare di capire cosa può succedere a questa ragazza con il suo fidato compagno di viaggio.

La copertina si rifà ad un evento che accade all’interno del volume stesso, quando tutto sembra essere difficile ma Linda riesce a trovare comunque dell’ironico e un motivo per andare avanti. Niente la può fermare, ne un’inondazione ne altro. La copertina, così come il titolo che si mostra particolare e all’apparenza privo di significato logico, ha un suo perché e intimorisce il lettore che cerca di trovarvi subito un qualche significato. Il titolo, infatti,  parla di amore inteso come per se stessi, per gli altri, e per Aman stesso che Linda scoprirà nel corso della storia, e la pone sotto l’aspetto della vacanza, come se questa fuga fosse una vera e propria vacanza o uno stacco da tutto il resto. E quindi apparentemente può essere o sembrare più facile amare qualcuno in vacanza anche se vacanza poi non è.

Partendo da Roma e passando per i piccoli sobborghi e paesi vicino fino ad allontanarci, Troppo facile amarti in vacanza ci porta in una versione distopica e futuristica in cui vediamo Roma e i paesi attorno dilaniati da piante, acqua e il cambiamento è in atto. Il tutto sembra aver perso il fascino e potere da un pezzo quindi avremo modo di riconoscere dove ci troviamo ma il tutto peggiora drasticamente andando avanti nel corso del volume.

Troppo facile amarti in vacanza: ce ne parla l'autore | Fumetti -  BadTaste.it

I personaggi della storia non sono poi molti anche se andremo ad incontrare diverse persone nel corso del volume stesso che si scontreranno con la nostra Linda e avranno a che cambieranno sia ciò che lei è, sia il punto di vista del lettore riguardo la storia stessa. C’è una serie di personaggi non indifferente su questo e la costruzione è ben fatta anche se finiscono per risultare quasi assurdi vista la loro modo di porsi verso gli altri e nel mondo.

Linda B. è una ragazza sagace e determinata. L’unico compagno degno di nota è il suo cane bianco di nome Follia che viaggia con lei e non chiede nulla, solo amore incondizionato. Linda è determinata ad andare via da un paese che non le appartiene più e in cui non si riconosce ma per cui porta rancore, rabbia e per cui avrebbe ancora tanto da dare (effettivamente però sembra non ci sia più nulla da dare). E’ impulsiva, diretta e nonostante sembri che non si lascia scalfire da nulla ha tanta emotività e tante fragilità nascoste che nel corso della lettura, seppur percettibile, emergeranno.

Aman è un personaggio che segue le vicende di Linda e che con i suoi discorsi oltre a ciò che ha da offrirle risulta più adulto e maturo. E’ una persona pacata e tranquilla nonostante le vicende familiari e personali che ha subito e che confida a Linda aiutandola a comprendere ciò che significa il suo viaggio stesso, le sue azioni e la sua impulsività, cercando di ponderare le scelte fatte. E’ un personaggio che inizialmente non riusciremo a comprendere al meglio ma che si svelerà mano a mano che si leggerà il volume.

BAO Publishing: Giacomo Bevilacqua ci parla di Troppo facile amart...

Il perno centrale si muove su un bilico e in un contesto difficile, in un’epoca in cui tutto è in continuo cambiamento e in cui niente sembra essere al sicuro. E’ proprio quello che ci viene posto: il cambiamento interiore di consapevolezza e di presa coscienza delle cose, del dolore e la maturità che ne consegue nonostante il mondo si stia muovendo completamente nella direzione opposta.

Lo stile e la grafica utilizzati all’interno del volume sono centrati sulla distopia in corso e sul cambiamento in contrapposizione tra il mondo che ci circonda e la protagonista stessa che finiscono in conflitto e sembrano rincorrersi laddove possibile per cercare una soluzione al tutto. La lettura, nonostante la lucidità e la bellezza dei colori delle tavole utilizzate e disegnate dall’autore, è pesantina e non del tutto scorrevole come invece mi aspettavo.

Il viaggio che si sposta sotto diversi aspetti e attraverso differenti luoghi, un racconto malinconico e sconvolgente mentre ci mostra il marcio attraverso tutti gli incontri che Linda avrà nel corso dei suoi spostamenti verso il confine. Ed è proprio lì che si concentra il tutto perché il percorso è impervio e le difficoltà mostrate sembrano quasi rappresentare dei gironi infernali in cui le persone irrimediabilmente si stanno ponendo e serve davvero tanta forza per andare avanti.

Il viaggio stesso finisce per essere un percorso di formazione sia per la protagonista Linda, sia per il lettore stesso che si rende conto di ciò a cui stiamo andando inesorabilmente incontro. Devo ammettere che, nel corso della lettura ho provato anche ribrezzo per determinate cose che Linda ha subito, direttamente o meno e ci si pone la domanda più difficile di tutti ma allo stesso tempo quella che veramente è da porsi: è questo il futuro che ci aspetta? Per questo Linda si trova costretta a fuggire: sia dalla rabbia sia dalle cose che è costretta a vivere e che le fanno male, le provocano rabbia. E’ una lettura che pone sotto i riflettori l’Italia e in cui si nota la visione della società e la piega orribile verso la quale stiamo andando, sottolineando la difficoltà dei pochi di emergere e di trovare il loro posto nel mondo e di difenderlo quando c’è sempre più del marcio che s’insidia in ogni dove. Infatti con questo volume, l’autore sembra quasi denunciare ciò che accade o quantomeno a giustificare la fuga di ciò che di buono rimane, laddove non c’è più niente da prendere o da salvare.

Troppo Facile Amarti In Vacanza, il nuovo fumetto edito BAO Publishing

Il libro rispetto ad altri lavori di Bevilacqua non mi ha convinto pienamente anche se in questo volume è possibile scorgere la frustrazioni e le preoccupazioni dell’autore ora che il mondo sta cambiando, anche in peggio in alcuni casi – visto che comunque questo volume è stato composto nel periodo del lock down. E’ una lettura sicuramente originale anche se devo dire non mi ha colpito come avrei sperato facesse.

Giacomo Keison Bevilacqua ci porta nel cuore dell’Italia, mostrandoci un personaggio e la maturità crescente di questo lungo la scoperta del mondo della circonda e di ciò che si ha al proprio interno come atto d’amore verso se stessi e verso il proprio paese. Un viaggio come una scoperta o come una vacanza che tale non è e che ci consente di amare ogni piccola cosa che non si è riuscita a comprendere davvero. Siete pronti a combattere per voi stessi e per ciò in cui credete anche se il mondo attorno sta cadendo a pezzi?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Libri acquistato

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Cosa ne pensate? Può essere un volume che potrebbe interessarvi? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #561 – TEEN TITANS: RAVEN DI KAMI GARCIA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Era davvero un secolo che volevo leggere questo volume e devo ringraziare il mio “Cicci” (ahahha) per avermelo regalato a Natale. Sono felice di parlarvi di questa nuova uscita che spero possa piacervi, ovviamente. Io non vedo già l’ora di leggere i seguenti. Ve ne parlo subito:

raven_ita_cover-scaled-1Titolo: Teen Titans: Raven
Autore: Kami Garcia
Pagine: 176
Data di uscita: 29 ottobre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3JDCcgC
Trama: Un nuovo volume della collana DC Graphic Novels for Young Adults, alla scoperta delle origini del personaggio più iconico dei Teen Titans. Dopo la morte della madre e la perdita della memoria a causa di un incidente, Raven deve ricominciare da zero, in una nuova scuola, con una nuova famiglia. Ma quando eventi inspiegabili iniziano ad accadere intorno a lei, Raven è sconvolta dai dubbi. Chi è davvero? Di chi può fidarsi? E cos’è quell’oscurità che sente crescere dentro?

RECENSIONE

La storia ha inizio con un incidente. Raven sta viaggiando in macchina con la sua mamma adottiva, subisce un incidente stradale che provoca la morte della madre e la perdita di memoria di Raven stessa per via della brutta botta subita. Da quel momento, viene affidata ad una nuova famiglia con una ragazza della sua età che l’aiuterà lungo il percorso di riabilitazione verso il mondo esterno, il liceo in un nuovo posto e tutto ciò che ne conseguirà, persino l’arrivo di uno strano ragazzo, Gar, che sembra conquistarla poco a poco. Strane cose però cominciano ad accaderle e dei poteri cominciano a manifestarsi.

Cosa sta succedendo a Raven? Quali sono le cose che non riesce a ricordare? Cosa si nasconde dietro le visioni e questo strano e forte potere a tratti quasi distruttivo? C’è qualcuno che le sta nascondendo qualcosa? Di chi può veramente fidarsi?

Teen Titans: Raven is a Great Comics Debut for Kami Garcia -

La trama è breve, semplice e lineare. Spiega bene o male in cosa consiste la storia e cosa andremo a leggere senza troppi ninnoli o senza troppi giri di parole visto anche il fatto che la storia è una graphic novel e scrivere di più finisce per sminuire la storia e raccontare tutto. Quindi è giusta così, la trovo equilibrata e ben composta.

La copertina segue la scia della copertina originale e viene mantenuta così com’è. E’ una copertina che mette la protagonista Raven in primo piano mostrando le sue peculiarità: i suoi colori violacei che la contraddistinguono, la piuma del corvo in primo piano e le cuffie per silenziare le voci che costantemente sente. E’ un’immagine che raccoglie molto più di quanto sembri e piace per come è stata pensata e composta. Il titolo, anch’esso viene mantenuto dall’originale. Sappiamo che Raven fa parte dei Teen Titans e che il suo nome da eroina è Raven nonostante il suo nome effettivo sia Rachel Roth. Quindi quale titolo migliore se non quello che riassume tutto il cerchio delle cose?

L’ambientazione è americana e l’epoca sembra essere abbastanza odierna ovviamente, basti guardare determinate caratteristiche che ci portano a pensarlo.

Kami Garcia, reinventando a Raven de los Teen Titans

I personaggi di questa storia non sono particolarmente numerosi e quelli che ci sono arricchiscono particolarmente la struttura del volume stesso, oltre alla storia. Infatti, oltre a trovarci una Raven davvero particolare e originale, ci troveremo a conoscere Gar, il “Beast Boy” soltanto nelle vesti di un liceale e la sorella adottiva – così come sua madre – personaggi ben collegati e strutturati. Anche i plot twist e la cose a essi collegati sono davvero sorprendenti, colpiscono senza dubbio.

Innanzitutto non avevo mai visto una Raven così. Abituata al vecchio cartoon che adoravo tra l’altro come personaggio, qui si rifà in un modo completamente differente: è un’adolescente che, nonostante ha perso ogni cosa che possa ricordare, riesce a cavarsela e a farsi spazio nel suo mondo non consentendo a nessuno di sottometterla. Ha un potere innegabilmente potente, antico e pericoloso se non utilizzato a dovere; Sappiamo dai fumetti che oltre a lanciare incantesimi e maledizioni varie, il suo potere si incentra sull’empatia, con la quale riesce a sentire e a controllare le emozioni degli altri oltre a vedere i loro ricordi. Perlopiù, in questa storia la sua forza inizialmente agisce inconsciamente fino a che non si risveglierà del tutto e mano a mano si scorgeranno i poteri che Raven possiede. Non potete non amare il personaggio di Raven: è semplice, spontanea, decisa e grintosa. Anche i suoi colori tra il viola e il nero la rendono unica nel suo genere.

RAVEN, RITORNO ALLE ORIGINI - GIORNALE POP -

Il perno centrale della storia si incentra quasi esclusivamente su Raven, sulla scoperta dei suoi poteri e di ciò che le sta accadendo lungo il suo percorso emotivo e adolescenziale di crescita e di cambiamento. Perché ha questi mal di testa? Perché dorme male e ha delle strane visioni? Tutto questo verrà svelato all’interno di questo carinissimo volume.

Lo stile e la grafica utilizzati sono davvero dolci e armoniosi. I disegni, nonostante vengano utilizzati – specialmente per la protagonista principale – dei colori scuri, il tutto si mantiene leggero e armonioso. La lettura infatti è scorrevole e come graphic novel si lascia leggere nel giro di poco tempo. 

La cosa che colpisce maggiormente sono i plot twist e i risvolti che tutti i personaggi assumono nel corso della storia: questa infatti non risulta mai banale o scontata, i colpi di scena si susseguono e colpisce come il tutto è stato gestito al meglio dall’autrice del volume. Non vedo l’ora di leggere il volume sequel di questa storia!

A catturare l’attenzione ovviamente è Raven e ci incuriosirà a dovere il nostro Beast Boy protagonista del secondo volume della serie che li rivedrà insieme poi nel terzo. I due sembrano andare d’accordo quasi subito nonostante Raven si fidi poco degli altri e si instaura un legame che solo pochi riescono a mantenere. Anche qui il tutto lascia col fiato sospeso per via di tutto ciò che accade ai due e il lettore si sente coinvolto in una storia tra poteri magici, adolescenza, amicizia e amore. Molto fa anche la fiducia e la scoperta del proprio passato ovviamente, ma lo scoprirete nel corso e nello sviluppo della trama.

Q&A with Kami Garcia: TEEN TITANS: RAVEN

Una graphic novel che apre le porte al mondo dei Teen Titans mettendoli finalmente sotto una luce adolescenziale che più si adatta alla loro età e al contesto. Per chi ama questi personaggi e li ha amati in passato nei cartoni animati e nei fumetti, non può che apprezzare questa storia intensa. Consiglio la lettura del volume se amate il genere o se volete scoprire un’eroina diversa dal solito.

Kami Garcia assieme alle illustrazioni di Gabriel Picolo ci regala un volume intenso, ricco di sofferenza per cercare di trovare un punto di rinascita che ci porta alla scoperta della verità su un personaggio amato e tanto riservato, del mondo dei fumetti. Un viaggio nella conoscenza di una ragazza semplice ma altresì potente. Siete pronti ad immergervi e a farvi assorbire dal potere del corvo?

l mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo

Libro regalato a Natale 😛

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi questo primo volume della serie? Fatemi sapere, io ovviamente vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #237 – LA DANZA DELLA PIOGGIA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Passato bene il Natale? Io sono qui per portarvi una novità, che potrete leggere tranquillamente online quando preferite, e di cui trovate tutte le informazioni qui sotto. Siete pronti? Ecco a voi.

‘’Kid, comic books will break your heart’’

(– Jack Kirby-)

La Stagione delle Piogge è stato il più grande successo fumettistico italiano dell’ultimo ventennio.
Venticinque anni dopo, è ancora senza un finale.

Il suo autore, Michele Pichelli, ha deciso di lasciarsi le avventure del Santo alle spalle per intraprendere una nuova carriera letteraria, crescere sua figlia Diana e lasciarsi finalmente la violenza del passato alle spalle.

Ma i suoi ammiratori chiedono ancora a gran voce una conclusione, e un fan in particolare, Marzio, posseduto dalla Voce e dallo spirito del Santo, si è stancato di chiedere.



Dopo anni di addestramento, per Marzio è arrivato il momento di concludere la missione del Santo e portare ‘’La Danza della Pioggia’’ sulla terra, a qualunque costo, che sia rapire il suo ‘’creatore’’ affrontare gruppi di fanatici neo-fascisti, famiglie itineranti di serial killer e partecipare alla ‘’rapina del secolo’’.

Una puntata ogni mercoledì, da scaricare o leggere online su 

Per restare aggiornati sulle nuove puntate:


Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Conoscevate il fumetto? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #551 – LA MIA ULTIMA ESTATE CON CASS DI MARK CRILLEY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, di nuovo assieme per una nuova uscita che spero non vi deluderà. Quando ho visto questo volume alla fiera del Libro di Roma, Più libri Più liberi, non potevo non acquistarlo, ne non parlarvene. Ecco che ve ne parlo subito:

la_mia_ultima_estate_con_cass_cover-600x800-1Titolo: La mia ultima estate con Cass
Autore: Mark Crilley
Data di uscita: 24 giugno 2021
Pagine: 256

Link d’acquisto: https://amzn.to/2ZYCMDq
Trama: Megan e Cass sono cresciute insieme. Ogni anno, le loro famiglie andavano in vacanza nel Michigan, dove le ragazze si rilassavano in riva al lago e disegnavano, dagli scarabocchi da bambine ai ritratti della loro adolescenza. Dopo il trasferimento a New York per la separazione dei genitori, Cass invita Megan a passare l’estate con lei a Brooklin. Megan accetta con gioia, ma la Cass che troverà non è la stessa di quand’erano bambine: è un’artista ribelle, uno spirito libero, senza regole, perfettamente integrata nella grande città. Le ragazze iniziano a collaborare su un dipinto che sarà presentato in una mostra in una prestigiosa galleria locale. Ma quando un segreto viene alla luce e una di loro supera il limite la loro amicizia riuscirà a sopravvivere?

RECENSIONE

La storia ha inizio con Megan e Cass; loro sono amiche fin da quando sono bambine. Si incontrano ogni estate con le loro famiglie, in Michigan e condividono la vacanza assieme e insieme crescono con la passione per l’arte che le accomuna già solo per il fatto di combinare qualche disastro sui muri della loro vecchia casa in affitto. Ma per Cass la vita si farà più dura e le cose cambiano quando lei rivela a Megan del divorzio dei genitori, che si trasferirà a New York e che quella sarà l’ultima estate in Michigan insieme. Una volta ambientata nella metropoli, Cass invita Megan a casa sua per passare l’estate insieme e ritrovarsi finalmente come ai vecchi tempi.

 E’ cambiato il rapporto fra le due amiche? Cosa è successo a Cass, che sembra non essere più la stessa di prima? Riusciranno a ritrovarsi nell’arte e a condividere il loro sogno assieme, seppur si stia solo in vacanza? Cosa succederà alle due amiche?

Comic Book Review – My Last Summer with Cass by Mark Crilley – Muse with Me

La trama è semplice, dolce e ricca di dettagli che andremo a scovare sempre più nel profondo scoprendo le immagini d questa storia. Forse avrei evitato troppi dettagli e mi sarei mantenuta sul vago, non andando a descrivere la storia come accade nelle ultime righe. Sarebbe stato migliore qualcosa di più ristretto, questo poco ma sicuro.

La copertina è stata la cosa che mi ha attirato più di ogni altra cosa verso questa Graphic Novel. Non si tratta solo dei disegni dai tratti delicati e dai colori semplici, non sgargianti e dalla tenuta che si muove attorno al pastello e si mantiene quasi principalmente su questi stessi colori che vedete in primo piano. Ci sono le due ragazze ormai grandi, che guardano lontano come dovrebbe essere guardare la vita stessa e sentirsi comunque infinitamente piccoli. Da lì, le due amiche, sembrano guardare ciò che l’aspetta e che si ritroveranno a condividere. Il titolo sancisce ciò di cui la storia andrà a parlare, ovvero dell’ultima estate che le due amiche andranno a passare insieme, perché in ogni caso sarà l’estate decisiva, quella dei cambiamenti, quella che potrebbe cambiare persino il loro rapporto.

L’ambientazione si sposta dal Michigan, dove questa comincia e dove le due amiche passano le estati assieme, alla grande metropoli di New York, nel quartiere di Brooklyn, in cui le due ragazze si ritrovano a passare l’estate assieme e ad assistere al cambiamento del loro stesso modo di essere e di vedere le cose, così come le stesse opportunità; l’epoca sembra essere moderna, contemporanea. Al giorno d’oggi per capirci.

La mia ultima estate con Cass : Crilley, Mark: Amazon.it: Libri

I personaggi della storia, su cui ci concentreremo saranno sostanzialmente due. Nonostante ci siano altre figure che faranno da contorno alle due amiche, avremo il punto di vista principale che si stabilisce su Megan. Cass verrà seguita dal punto di vista di Megan e scopriremo il cambiamento che è derivato sia dalla separazione dei suoi genitori, sia dall’introduzione ad una scuola d’arte che permette libera espressione alla giovane artista in erba e le permette di liberarsi di determinati scheletri nell’armadio e di dolori che la opprimono.

Megan è una ragazza insicura nonostante le sue piene potenzialità da artista quale è. E’ una ragazza però, poco intraprendente e si lascia condizionare dai suoi famigliari sulle scelte della sua vita, sentendosi in colpa, colpevolizzandosi e avendo paura di ciò che possono pensare di lei se finalmente riuscisse ad esprimere le sue emozioni e le sue piene potenzialità. E’ una protagonista comune, semplice e dolce, potrebbe essere una qualunque di noi così come per quanto riguarda a sua volta, Cass. Non ho apprezzato il suo comportamento nei confronti dell’amica ma da un lato si comprende pure l’adolescenza nei gesti con cui si svolge il tutto.

Cass, dopo la separazione dei genitori sembra essere diventata una ragazza completamente diversa da quella che Megan conosceva. E’ diventata determinata, convinta dei suoi studi e della sua arte utilizzata sia per dire qualcosa che come sfogo per ciò che ha sofferto. In più in una grande città sembra quasi rinascere, cerca di cambiare e di reinventarsi portando la sua passione alla realtà e consentendo di sfogare anche le sue frustrazioni nell’arte. In più cerca di trascinare con se la sua migliore amica.

Comic Book Review – My Last Summer with Cass by Mark Crilley – Muse with Me

Il perno centrale di questa storia è l’amicizia fra le due amiche. Si può condividere qualcosa, si può litigare, si può non essere simili ma l’amicizia vera troverà la strada per tornare a galla. Se due persone si vogliono bene davvero troveranno un modo per tornare a condividere quello che era prima, in un modo o nell’altro.

Lo stile e la grafica utilizzate per la storia sono molto semplici e molto delicati, sia nei tratti che per quanto riguarda i colori utilizzati che si muovono dal giallo, passando per il seppia fino al blu, mantenendo una tonalità pastello, che dona quasi una sensazione di benessere e piacevolezza, visti i colori utilizzati all’interno. Le tematiche che si trovano all’interno del volume sono diverse e variegate, di cui vi parlerò:

L’oppressione genitoriale che non consente lo sbocco per via dei pregiudizi sull’arte. Megan è una ragazza talentuosa e intelligente ma i genitori cercano di opprimerla in ogni modo, sia considerando l’arte non un vero sbocco professionale, sia come un qualcosa che la figlia non deve intraprendere perché deve scegliere ciò che vogliono loro. Il ricatto morale poi. Trovo la questione attuale perché tutt’ora come da anni succede che i genitori cercano di decidere per i figli o di anteporre quello che volevano fosse il loro futuro ai propri figli e non è una novità. Infatti questa scelta è stata mossa anche ponendo in evidenza questo problema all’interno del volume. Attuale e ben composto solo che ho trovato poco decisa la protagonista nell’opporsi e di prendere una decisione sulla propria strada nel mondo.

L’amicizia le divergenze di opinioni e i caratteri contrastanti. Le due amiche fin da bambine sembrano avere la stessa passione ma mostrano due caratteri differenti in cui una si dimostra remissiva e l’altra determinata a farsi sentire; l’una l’opposto dell’altra ed è questo che con il crescere verrà ad intensificarsi e le porterà a divergenze e effetti collaterali da cui è difficile uscire veramente. L’amicizia in genere va sempre oltre tutto questo e si trova un punto d’incontro ma, fra le due, sembra persino difficile andare d’accordo. Infatti sembra che più di un’amicizia, sia Cass a voler cambiare la sua migliore amica a propria immagine e l’altra abbia paura dei genitori e di tutto ciò che la circonda, del giudizio e ha sempre più terrore di ogni cosa. L’età è difficile ma anche le due non riescono ad andare d’accordo su qualcosa il che le porta a dilaniare il loro rapporto ancor di più. Infatti anche l’amicizia è difficile su questo piano e viene rappresentata con varie sfaccettature che ognuno può cogliere all’interno di questa storia.

Arte come percorso personale e espressione personale di se stessi. L’arte, non solo come espressione ma come percorso di vita, viene messo al centro delle vite delle due ragazze e le pone sullo stesso livello, visto che assieme riescono a rendere ancor di più del normale. Solo che come l’arte riesce ad unirle, può anche dividerle e questo rende tutto ancor più complesso. E come mezzo per tutto è davvero una bella costruzione.

La mia ultima estate con Cass : Crilley, Mark: Amazon.it: Libri

Questa graphic novel è un piccolo gioiello, sia per quanto riguarda i disegni, sia per la storia che essa stessa tramette. Una lettura che mi sento di consigliare assolutamente.

Mark Crilley ci regala delle illustrazioni dolci e dei colori tenui portandoci anche una storia difficile e che su diversi livelli ci metterà davanti a delle tematiche forti. Una storia di amicizia e arte che amerete.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Libro acquistato

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Spero lo prendiate in considerazione ovviamente. Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: LA MIA ESPERIENZA AL PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI – ANNO 2021

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci quiiii! Oggi torno dopo diverso tempo con 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE

Per parlarvi del Più libri, Più liberi 2021 che si sta svolgendo in questi giorni a Roma, ovvero dal 4 all’8 Dicembre, al Centro Congressi “La Nuvola”, all’Eur.

Sono contenta che finalmente si è potuti tornare a qualche fiera e che il mercato dell’Editoria si stia rimuovendo, anche perché ne aveva decisamente bisogno e mi dispiace non essere potuta andare a Torino, perché di sicuro doveva essere carina come cosa. Ne ho quindi approfittato per andare a questa di Fiera, che capita vicino a dove vivo e ci sono andata nei giorni in cui anche degli autori mi avevano contattato per poterci finalmente salutare e rivedere.

Qui c'è tutto il mondoUno degli autori che ho visto non appena sono arrivata in fiera è stato Filippo Paris, che mi ha firmato e disegnato la copia di Qui c’è tutto il mondo, scritto con Cristina Alicata edito Tunué. Sono stata davvero felice di incontrarlo anche perché la storia è stata molto bella e non potevo non farmelo autografare. Potete trovare QUI la recensione, se siete curiosi.

Altra autrice con cui però avevo appuntamento perché ci conosciamo un pochino anche di persona e personalmente è Emilia Cinzia Perri. E’ stato bello rivedersi dopo tanto tempo, poter prendere un caffè assieme e mi ha lasciato in lettura il suo nuovo libro La lunga Notte di Durante Alighieri, (che ho divorato subito, tra l’altro) una graphic novel con storia di Emilia Cinzia Perri e Emilia Cinzia Perri websitei disegni di Giovanna La Pietra. Disponibile per l’acquisto QUI. La cosa carinissima di questo volume è che è composto con carta riciclata e le pagine sono davvero particolari.

Vi lascio la trama:

Firenze, Luglio 1295. Durante Alighieri ha trent’anni e ha già vissuto molte vite: soldato nella battaglia di Campaldino, autore di raffinatissime poesie d’amore, marito di Gemma Donati e padre dei suoi figli. Ora però, morta una donna amata e mai dimenticata, Beatrice, si arrende a un senso di vuoto che lo divora. L’amico Lapo Gianni lo sprona a trovare una nuova ragione di vita, prendendo parte alla lotta delle fazioni politiche fiorentine. Dante accetta, dando inizio al faticoso cammino per trovare se stesso. Ma il diavolo lo viene a cercare…

Altro libro che sta arrivando dell’autrice in questione sarà il premio Il battello a Vapore 2021, di cui è vincitrice e che non vedo l’ora di leggere. Non ho ancora news quindi vi dirò di più una volta che si avvicinerà la data di uscita.


Oltre questo, ho fatto diversi giri per la fiera, ho visto Zero Calcare allo stand accerchiato di fan e persone curiose, ma di cui io mi sono limitata a vederlo da lontano come tutti gli anni che capita in queste fiere.

Il fiume di nessuno - Beatrice Simonetti - eBook - Mondadori StoreAltri autori che ho avuto il piacere di incontrare sono stati allo Stand della Edizioni Delrai in cui ogni volta sono carinissime, sia l’editore stesso ovvero Malia Delrai e sia l’addetta stampa con le autrici. Finalmente sono riuscita a incontrare nuovamente Beatrice Simonetti, autrice di Rodion (Recensione QUI) e Two’Morrow (Recensione QUI) per poter prendere il suo nuovo volume che non vedevo l’ora di avere fra le mani come non vedevo l’ora di rivedere l’autrice, carinissima come sempre. Il libro in questione è Il fiume di Nessuno che spero di leggere a breve ovviamente, per farvi sapere com’è. Malia è stata carinissima che mi ha dato la possibilità di leggere anche un altro dei suoi volumi, Dalla prima all’ultima pagina di Alexandrea Weis di cui vi parlerò ovviamente.

Con l’acquisto allo stand c’è la possibilità di partecipare a un piccolo contest fotografico e ricevere una gradita sorpresa se si verrà selezionati. Siete curiosi? Vi basterà passare da loro, acquistare un volume e fotografarlo, ricordandovi di taggarli sui social.

A parte questo, poi mi sono dedicata agli acquisti. Ho comprato un regalo per una piccola lettrice allo stand de Il castoro editore e ho preso un libro alla Tunué che volevo leggere e che ho divorato subito: La mia ultima estate con CassLa mia ultima estate con Cass di Mark Crilley.

Nonostante fosse nel week end pensavo che l’affluenza fosse maggiore, invece era abbastanza contenuta e nei vari corridoi si riusciva a camminare abbastanza tranquillamente. Ringrazio la mia spalla e supporters, il mio ragazzo, che ha girovagato con me all’interno della fiera e che si è annoiato – il giusto – anche perché anche lui ama leggere.


Voi ci andrete? Siete contenti che si ritorna e si può andare finalmente anche a queste fiere? Spero di sì.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #548 – STELLE O SPARO! DI NOVA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa! Sono qui di nuovo con voi per una nuova recensione che spero possa farvi piacere leggere. Una graphic novel che ho acquistato diverso tempo fa, e che finalmente ho recuperato. Ecco a voi:

81rtxmxjsvl-1Titolo: Stelle o Sparo!
Autore: Nova
Data di uscita: 24/05/2018
Pagine: 144
Casa editrice: Bao Publishing
Link d’acquisto: https://amzn.to/3DdHJ8V
Trama: Stella ed Ed sono amiche da sempre. Stella è bloccata nelle sue paranoie da un po’, così Ed la costringe a partire per un viaggio. Si ritrovano su un’isola che il turismo ha dimenticato, e ne conoscono gli abitanti. Passano le giornate come se fossero pirati, esplorando e carpendo ciò che possono da ciò che le circonda, per capire ciò che hanno dentro. A osservarle, presente ma quasi invisibile, c’è Cosmo, un bambino “figlio dell’isola”, con un enorme dolore dentro. Per Stella diventerà importante. Perché forse è solo prendendo in mano il dolore degli altri che comprendiamo la forma del nostro. E se accendiamo le stelle, non esiste oscurità capace di farci paura. Il debutto di Nova, un’autrice con un mondo da raccontare. Una voce davvero diversa, davvero preziosa.

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Stella. Le paranoie e i problemi che la buttano giù sembrano essere molteplici (l’intro non so per quale motivo mi ricordato molto Elliott di Mr. Robot per come si pone la protagonista per chi di voi l’ha visto). Il suo mondo la costringe ad essere trascinata in un vortice di pensieri negativi dal quale non riesce ad uscire se non quando Ed, la sua migliore amica, le propone una vacanza assieme in un posto sperduto e lontano da tutto e tutti. Fra pensieri negativi e l’oasi di pace, le due si troveranno a vivere dei momenti strani, conosceranno nuove persone e si ritroveranno ad affezionarsi a cose e persone quanto più si possa credere.

Cosa succederà in questa strana vacanza? Riuscirà Stella a mettere in ordine la sua testa e a credere che, in qualche modo, c’è una speranza e c’è qualcosa anche per lei? Chi conosceranno nel corso di questa esperienza di vita?

Stelle o sparo, il nuovo fumetto di Nova - Smemoranda

La trama è la cosa che ho apprezzato di più anche se l’ho trovata davvero molto lunga, per cui finisce per dire anche troppo di ciò che ci troviamo a leggere. Infatti sarebbe stato preferibile più breve, anche perchè ci racconta quasi tutto di ciò che andremo a leggere seppur i dettagli vengano omessi, ovviamente.

La copertina è particolare e sicuramente colorata rispetto a quanto invece troveremo all’interno del volume stesso. I colori e le tonalità sono scure, contrastanti tra giallo e nero e fortemente particolari così come si pone la storia stessa, seppur al suo interno sia un semplice bianco e nero. Il contrasto che viene a crearsi, però, è molto buono e mette in evidenza il volume, sicuramente. La protagonista viene posta in evidenza che fuoriesce da un turbinio di acque nere, strane, quasi stellari che all’interno del volume verranno percepite come l’insieme dei film e dei problemi mentali che la protagonista si fa, finendo in un tunnel in quale a volte è difficile riemergere con le mani nel simbolo di uno sparo quasi fosse un tentativo di fermare tutto ciò che la sta sommergendo. Il titolo non passa inosservato, così come per quanto riguarda la copertina. Infatti Stelle o sparo può avere persino più significati, o perlomeno così li ho identificati io. Può essere inteso come o ci sono solo cose “buone” intese come Stelle oppure niente, che quindi viene qualificato come lo Sparo, oppure Stelle perché la nostra protagonista si chiama Stella e tutto quello che viene a proporsi come dice lei sono Stelle e i suoi pensieri negativi e le cose che cercano di non farla sembrare se stessa possono essere uccise da uno sparo. Insomma, non so se mi avete capito, sembra contorto ma tale è. Non lo sapremo comunque, a meno che l’autrice non ce ne darà merito.

L’ambientazione parte dall’Italia fino ad arrivare in un piccolo paese in Grecia dove le due amiche, Stella ed Ed finiranno per passare delle vacanze; l’epoca sembra essere abbastanza moderna anche se non del tutto specificata.

Stelle o sparo" e il post-Zerocalcare | Il Foglio

I personaggi di questa storia non sono poi tantissimi, infatti la graphic novel si strutturerà in maniera quasi del tutto esclusiva su Stella. Avremo modo di conoscere anche altre persone che circonderanno questo personaggio in maniera passeggera e avremo modo di conoscere al meglio anche Ed, la sua migliore amica e Cosmo, un bambino del posto dove le due erano finite in vacanza.

Stella è una donna di trent’anni, insoddisfatta e sull’orlo di una crisi emotiva, quasi fosse in una precoce crisi di mezz’età. Si sente sola e non riesce a sentirsi soddisfatta della propria vita, così decide di evadere quel poco che basta per cercare di ritrovarsi almeno un po’. E’ lì che interviene Ed, sua ex compagna di scuola e amica che la porta lontano, tra le isole del Mar Egeo, dove non solo potrà rimettere in ordine i propri pensieri, ma avrà l’opportunità di confrontarsi con persone totalmente diverse da lei e che possono farle vedere oltre. Un personaggio solo e solitario che non ha paura di mostrarsi fragile nel suo cinismo beffardo.

Stelle o sparo, il nuovo fumetto di Nova - Smemoranda

Il perno centrale di questa storia è racchiusa nell’animo e nella psiche di Stella. Non solo ci racconta la vacanza ma si ritrova ad analizzare se stessa, e il suo personaggio di trentenne insoddisfatta della propria vita, che rischia di finire in un vortice sempre più nero. Dall’altro lato ci saranno figure inaspettate ad attenderla, che magari la capiscono o che si sentono come lei e la solitudine può finire per sembrare sempre più lontana.

Lo stile e il formato della grafica utilizzata sembrano quasi somigliare a dei tatuaggi dal taglio pop che, sotto questo punto di vista, può conquistare o meno a seconda degli amanti di questo tipo di illustrazione. I disegni ricordano quelli di Freezer, un fumetto sempre targato Bao Publishing ma con dei sottolivelli di trama e storia che sembrano seguire il filone di Zerocalcare. Ovviamente, per come viene posto sembra quasi facile fare questo tipo di paragone e dire che sembra una cosa raffazzonata in alcuni punti specialmente se si prende come metro e parametro il cinismo e le cose dirette che Stella dice e/o pensa. Ovviamente non mi sento di fare un paragone, ne lo farei perché non è mia abitudine ma la storia risulta un mix di cose che potenzialmente potevano essere e non sono state.

Il libro ci racconta la storia di una ragazza comune, che potrebbe essere anche una di noi. Una ragazza che non riesce a dare un senso alla propria vita e che cerca di trovare spiegazioni a tutto il resto per cercare di spiegare anche un briciolo di sé stessa. Per questo la voglia di fuggire dal quotidiano e la conoscenza di un bambino che la cambierà drasticamente. A onor del vero che a volte sono proprio le piccole cose a cambiarci, quando meno ce lo aspettiamo. La storia, tra flashback e la vacanza odierna si ritrova ad essere una specie di diario per la nostra protagonista seppur finisca per scendere in cliché e in una storia che sembra quasi incompleta o perfino ripetitiva. Infatti il tema non si mostra come una vera e propria novità e il mix che Nova cerca di dirci finisce per essere quasi superfluo nonostante le emozioni arrivino forti e chiare al lettore.

Nova, dall'autoproduzione al mainstream... sulle orme di Zerocalcare

Insomma, questa graphic novel finisce per dividere i lettori. A coloro a cui piace molto, ed altri a cui piace troppo poco. Io sono riuscita a sentirmi vicino alla protagonista emotivamente parlando, visto che in ogni caso Stella è una donna comune solo che a livello di storia mi ha colpito poco e, a tratti, è riuscito persino ad annoiare. Quindi empaticamente si ma a livello di storia no, non ci siamo granché.

Nova sarà capace di trascinarci nell’animo di una trentenne insoddisfatta mettendo a nudo tutte le sue insicurezze e debolezze in una vacanza strana, particolare, con personaggi bizzarri ma che consentiranno di cambiare anche gli animi più profondi. Siete pronti ad immergervi nella testa di Stella?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente se vi piacerebbe leggerlo. Io come sempre vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #543 – PELLE D’UOMO DI HUBERT E ZANZIM.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa. E questa volta è una graphic novel quella di cui voglio parlarvi. E’ una storia originale e particolare di cui voglio assolutamente parlare e che spero prendiate in considerazione. Edito Bao Publishing, spero possa affascinare anche voi e che possa catturarvi. Ecco che ve ne parlo:

716dfrzr0nsTitolo: Pelle d’uomo
Autori
: Hubert, Zanzim

Colore o B/N: Colore
Data di pubblicazione: 15/04/2021
Formato e rilegatura: Cartonato 21 X 28
Pagine: 160
Edizione: Prima ristampa
Link d’acquisto: https://amzn.to/3GH5MjE
Trama: Bianca e Giovanni sono promessi in sposi, ma non si conoscono. Il matrimonio è visto solo come una transazione d’affari, ma la giovane non ci sta, vuole conoscere l’uomo che sposerà. Così la sua madrina le confida che nella loro famiglia c’è un segreto che le donne si tramandano: una pelle d’uomo, per muoversi indisturbate nel mondo dei maschi. Bianca la indossa, diventa Lorenzo, e scoprirà un mondo che mai avrebbe immaginato.
Dall’immaginazione del compianto Hubert e dalla matita del bravissimo Zanzim, un libro importante, che sconvolge gli stereotipi e getta luce sull’ipocrisia dei rapporti tra i generi. Una storia geniale e necessaria.

RECENSIONE

La storia ha inizio al palazzo di Bianca. Lei è promessa sposa ad un uomo, Giovanni, che non ha mai visto. Il matrimonio con questo giovane è l’unica cosa che consente una transazione d’affari cospicua per la sua famiglia. Ma Bianca non vuole un uomo che non ama e vorrebbe conoscere meglio Giovanni prima di sposarlo per davvero. E’ la sua madrina a compiere qualcosa che può avvicinare la ragazza al suo futuro marito ed è legato ad un segreto che la famiglia di Bianca tramanda da generazioni: una pelle d’uomo di nome Lorenzo, nascosta in un baule e che è di Bianca per diritto. Quello che non si aspetta è che con Lorenzo riesca a far uscire la parte migliore di Giovanni, in ogni sua forma.

Piacerà a Bianca, quello che scoprirà di Giovanni? Vorrà ancora sposare quest’uomo dopo averlo conosciuto meglio o la cosa finirà per peggiorare la loro situazione? Cosa cambierà dopo che Bianca indossa i panni e conduce la vita di Lorenzo per un po’?

Pelle d'Uomo - Hubert, Zanzim e gli stereotipi di genere

La trama della storia non è particolarmente lunga e si adatta bene per riassumere una graphic novel. In genere per molte storie simili sono ancora più corte quindi non posso che dirmi soddisfatta del mix che ne è uscito. E’ una trama che incuriosisce e che vi permetterà di avvicinarvi ad una storia che tocca tematiche importanti e spesso sottovalutate. 

La copertina è meravigliosa e propone in tutto e per tutto ciò che ci troveremo a leggere. Bianca che indossa la pelle di Lorenzo e impersona lui in ogni sua forma, in ogni suo movimento così come per ogni altra cosa. Non poteva essere creata copertina migliore di questa, su questo non v’è dubbio e dopo aver letto il volume capirete ciò che vi dico. Il titolo è diretto ma non poteva crear un connubio migliore con la copertina. Devo ammettere che non avendo letto la trama prima di leggere il volume, ero rimasta perplessa di ciò che si sarebbe voluto rappresentare con questa storia, invece devo dire di esserne rimasta piacevolmente sorpresa.

L’epoca è Medioevale, in una Firenze di allora in cui le donne erano costrette a sposarsi per affari e per la famiglia, non per amore. 

Pelle d'Uomo, il graphic novel pluripremiato arriva anche in Italia

I personaggi di questa storia sono diversi e variegati. Si passa da quelli secondari come le amiche di Bianca e la madrina e il fratello ai personaggi principali di questa storia e protagonisti di ciò che ci troveremo davanti. Questi sono dei bei personaggi secondari e tessono una sotto-trama che non passerà inosservata. Specialmente per quanto riguarda la madrina che porge l’abito a Bianca e le permette di scoprire tante cose di sé stessa e su come gira il mondo, così come il fratello che cerca di inneggiare all’abominio e porge la religione come unica scelta in cui le donne non devono mostrarsi e non devono essere volgari. Questo permetterà a Bianca di aprirsi ancor di più e di vedere il mondo a 360° per quanto le è possibile all’interno della sua cittadina.

Bianca è una ragazza curiosa nei riguardi dell’amore oltre che nella vita in generale. E’ una donna dolce, gentile e semplice e vorrebbe sposarsi per amore, conoscere l’altra parte e non per convenienza della sua famiglia. E’ un personaggio peculiare, che nasce come timido e chiuso ma che matura e si sviluppa pagina dopo pagina, interagendo con le persone che ha vicino sia in veste di Bianca, sia come Lorenzo. Lorenzo è ciò che è Bianca non ha ma che allo stesso tempo è. Lorenzo è un ragazzo ingenuo, buono, timido ma che si rivela presto intraprendente e sicuro di sé, vista la sua avvenenza. E’ un ragazzo che non ha paura di interagire con gli altri seppur Bianca si trovi in un corpo che non è il suo e che non le appartiene. Due personaggi del sesso opposto ma che compensano l’uno la parte dell’altro meravigliosamente e in maniera che persino il lettore riesca a dimenticare che talvolta sono la stessa persona.

Giovanni è il futuro marito di Bianca e inizialmente si presenta quasi come un poco di buono, uno con cui Bianca sicuramente soffrirà. E’ quando Giovanni conosce Lorenzo che le cose cambiano e si evolvono portando la conoscenza di Giovanni sotto un aspetto differente, inaspettato che scopriremo innamorato di Lorenzo e non particolarmente felice di voler sposare Bianca. Quello che non sa è che sono la stessa persona.

Graphic novel: storia di un abito che anziché fare il monaco rende libera  una coppia di sposi – ilLibraio.it

Il perno centrale della storia è lo sposalizio senza amore, è la scoperta dello stesso, della propria sessualità e dell’amore incondizionato seppur nei panni di qualcun altro. E’ una storia alla scoperta di sé stessi, dell’amore e di tutto ciò che circonda e riguarda l’amore in ogni sua forma. Un fulcro vasto che accoglie e abbraccia diverse tematiche.

Lo stile e la grafica utilizzate all’interno della graphic novel è molto semplice, lineare dai colori color pastello. Si passa a colori più scuri nei momenti decisivi e dai toni chiari quando tutto sembra muoversi più leggero. La peculiarità che fin dall’inizio colpisce il lettore e che lungo tutto il libro non si riesce a dare una vera e propria spiegazione è il colore della pelle di Bianca. Probabilmente così creata per dare l’effetto che con la pelle di Lorenzo possa esserci differenza e senza altri motivi ma dal quale non si può fare a meno di notare la differenza – visto che tutti gli altri hanno una pelle che tende al rosa e nessuno sia bianco latte; questa cosa sembra quasi penalizzare Bianca in virtù del fatto che anche Lorenzo sembri quanto di più simile agli altri. Ma probabilmente è solo un punto di vista marginale ed estremamente soggettivo.

Per quanto riguarda le tematiche affrontate, sono felice che ci sia quanto più modernità in questa storia e che ci sia amore, seppur nella Firenze Medioevale ovviamente si trovano anche tutte le difficoltà relative al caso. Infatti per Giovanni, amare un tipo come Lorenzo può essere pericoloso e portare perfino alla morte se non al fatto di essere emarginato dalla società. Oltre ad esserci una storia che accoglie e abbraccia la comunità LGBTQ+, ci troviamo anche di fronte alla gogna della chiesa che emargina la donna in quanto tentatrice, quasi come fosse un oggetto e non una persona; in più anche l’amore fra due uomini o fra due donne era visto come qualcosa di quanto più vicino al male. Per i tempi in cui è sviluppata la storia posso dire che su questo punto è stato fatto un buon lavoro ed è stato reso ancor più importante vista la voce di Bianca che prende posizione contro la chiesa e contro il credo del proprio fratello.

La cosa della “PELLE” però, per quanto sia stata strana e assurda non mi ha convinto a livello generale. Possibile che la stessa pelle di Lorenzo trasformi Bianca totalmente in un’altra persona e che l’altra che le è accanto non se ne accorga nemmeno in momenti particolarmente intimi? Questo punto è stato sviluppato come se la pelle prendesse parte del tutto e lo vediamo anche dal fatto che Bianca riesce ad utilizzare l’organo riproduttivo maschile come fosse il suo. Questo però resta comunque un mistero di come la pelle aderisca a Bianca e di come il tutto si sviluppi sotto questo punto di vista, quasi come se Lorenzo prendesse completamente piede e ci si dimenticasse di Bianca. Questa è stata la cosa che mi ha lasciata perplessa se presa in senso lato.

Ai fini della storia ho trovato per il resto tutto molto lineare, deciso e che mi ha coinvolto tantissimo. Ho apprezzato lo sviluppo e anche la scelta finale della storia che è apprezzabile e mette d’accordo l’una e l’altra parte. Quindi vi consiglio assolutamente la lettura di questo volume, non ve ne pentirete.

Pelle d'uomo, l'ultimo lavoro di Hubert – Lo Spazio Bianco

Il libro in questione è davvero un piccolo gioiello che spero possiate prendere in considerazione viste sia le tematiche affrontate, sia per come si sviluppa la storia in generale. Consiglio la lettura di questo volume, necessaria sotto certi punti di vista.

Hubert e Zanzim creano il giusto mix tra illustrazione e storia creando un libro che funziona e che trascina il lettore lungo un viaggio fatto di sentimenti, di forza di volontà, di scoperte di se stessi e della sessualità. Una storia che oscilla fra una profonda e intensa storia d’amore e un matrimonio che può essere solo tale ma che i due sapranno coronare al meglio delle loro possibilità.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Libro acquistato

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Che ve ne pare? Pensate possa piacervi? Fatemi sapere che ne pensate, che vi aspetto ovviamente.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #538 – EDWARD MANI DI FORBICE – QUALCHE ANNO DOPO DI KATE LETH E DREW RAUSCH.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come va questo mercoledì? Io spero tutto bene e nel frattempo vi porto una lettura leggera, veloce e che ci riporta indietro nel tempo, negli anni 90 in cui usciva questo meraviglioso film con Johnny Depp. Siete pronti a scoprire una graphic novel che ci porterà nel cuore dolce di Edward diversi anni dopo gli eventi del film? Ecco che ve ne parlo:

81rn0qqie9lTitolo: Edward Mani di forbice – qualche anno dopo
Autore: Kate Leth e Drew Rausch
Pagine: 160 
Prezzo: 19,90 Euro
Data di uscita: 6 luglio 2017
Editore: NPE Edizioni
Link d’acquisto: https://amzn.to/3vq1bgH
Trama: Fin da quando fu proiettato per la prima volta nei cinema, nel lontano 1990, Edward Mani di Forbice divenne un film di culto, lanciando un giovane e smunto Johnny Depp come attore di primo piano di Hollywood. Il protagonista era un “essere artificiale” creato da un inventore che lo amava come un figlio. Purtroppo il suo creatore morì prima di poterlo completare, lasciandolo così senza delle vere e proprie mani: con delle forbici provvisorie al posto delle dita. Il volto pallido di Edward, così, è pieno di ferite di taglio, come un bambino che non sappia ancora badare a se stesso. Questa opera non avrebbe potuto non assurgere a simbolo di una generazione: i tratti gotici perfettamente inseriti nei nostri giorni, la malinconica tristezza di un essere creato senza mani, e perciò in un certo senso senza anima, senza identità, che cerca se stesso nelle proprie debolezze e si riscopre più umano delle persone “vere”. Questo fumetto non è un pedissequo adattamento del film, che di per sé avrebbe avuto poco senso data la perfezione della pellicola. Si tratta invece di una storia nuova, poetica come l’originale, gotica e toccante. Sono passati tanti anni, ed Edward non è invecchiato di un giorno. Il suo è sempre lo stesso sguardo triste e pensieroso. Scopre che il suo inventore aveva anche un altro progetto nello scantinato e gli dà vita seguendo le istruzioni che trova sopra un diario. Ma la nuova creatura è di temperamento malvagio, e fugge. Comincia a spaventare gli abitanti della città che si rivolteranno una seconda volta contro Edward, credendo che sia lui la causa di tutto. La storia si apre con Mess, in tutto e per tutto identica alla sua nonna, Kim, che bussa al cancello di Edward e lo incontra. Lui la scambia per la donna che aveva amato un tempo, ma l’equivoco è presto chiarito. Insieme lotteranno contro la nuova creatura, e Mess riscoprirà quanto di vero ci fosse nelle fiabe che la nonna le raccontava quand’era piccola.

RECENSIONE

La storia ha inizio con Edward nel castello. Non è invecchiato di un giorno e la sua peculiarità è sempre la stessa, oltre alla sua aria triste, sognante ma comunque rassegnata. Ben presto scopre che il suo stesso inventore aveva un vecchio progetto in porto mai portato a termine perché definito difettoso e, una volta messo in moto, il risveglio comincia a creare scompiglio all’interno della piccola cittadina. Solo Mess, nipote di Peggy, crede ancora in Edward e cerca di aiutarlo dandogli una possibilità.

Ma Mess è davvero l’unica ancora di salvezza che ha il nostro Edward per cercare di risultare pacifico agli occhi degli abitanti della città? Come fermeranno questa nuova macchina pericolosa in movimento per la città? Cosa succederà ad entrambi i protagonisti di questa storia?

Edward mani di forbice: un ritorno inaspettato – Lo Spazio Bianco

La trama rimanda molto al passato e ci mostra un recap di quanto ci siamo lasciati alle spalle nel passato. Ovviamente sembra parecchio lunga ma non racconta poi molto del volume che ci troveremo davanti. Nonostante questo, la storia ci mostra diversi anni dopo gli eventi del film e solo nelle ultime righe della trama sapremo di cosa ci parlerà questa storia. Incuriosisce sia per la storia in sé – perché c’è chi ha amato questo film e chi mente – sia perché ci riporta in maniera alternativa e diversa laddove avremo voluto non finisse mai.

La copertina è meravigliosa e rimanda tantissimo al film degli anni 90. Ovviamente si nota fin da subito, come potete anche vedere dalle immagini utilizzate che la copertina del volume nello stile del disegno è completamente differente dallo stile dei disegni all’interno del volume. A prescindere da questo trovo che la copertina sia significativa e che incuriosisce gli amanti del film e della storia. Il titolo è piuttosto basico e semplice rimandando anche in questo caso al 

La città così come l’anno di ambientazione, non vengono specificati all’interno del film, e di rimando anche qui non vengono ne menzionati ne specificati, anche se la nipote di Peggy è ormai adolescente e sembra essere ambientato ai giorni nostri.

Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo: recensione del fumetto | Isola  Illyon

I personaggi di questa storia non sono tantissimi anche perché la storia è breve e non consente una grande esplosione di personaggi, sia perché, in effetti è anche meglio così. Apprezzabili entrambi i personaggi principali che oltre alle peculiarità di ognuno trascinano le sorti della storia in maniera coinvolgente e decisa. Personaggi che vedremo in modo ricorrente oltre ai protagonisti sono Eli, la nuova macchina che doveva essere creata da colui che ha creato anche lo stesso Edward e la mamma di Mess che ha paura per lei, ricordando sua mamma e i suoi racconti che Edward possa essere pericoloso per la salute di sua figlia e la porta ad essere insistente e persino molesta.

Mess è determinata, sagace e furba. E’ la nipote di Peggy e vuole a tutti i costi la verità per se stessa e per ciò che sua madre cerca di nasconderle con tanta insistenza. E’ un personaggio duro, forte e coraggioso che continua a ribellarsi alla madre cercando di dimostrare, come sua nonna ai tempi, che Edward non è un pericolo per la società, anzi tutt’altro.

Edward è un personaggio adorabile, così come si presenta anche all’interno del film. Si diletta nel suo giardino con le sculture e passa il suo tempo principalmente nella sua villa scura e pericolante, pur non farsi vedere dal mondo esterno. Un personaggio dolce, sensibile e che ha una tremenda paura dell’esterno e della cattiveria delle persone.

Edward mani di forbice - Qualche anno dopo: il sequel a fumetti -  Nerdando.com

Il perno centrale del volume è proprio Eli, l’altra creatura partorita dalla mente del creatore di Edward e mai sviluppata fino in fondo perché danneggiato, ostile e malfunzionante. Nonostante questo, Edward decide di fare una prova, vista la sua solitudine e nel farlo crea un qualcosa che non si aspettava potesse ritorcersi in questa maniera all’interno del paese. Chi è Eli? E cosa combinerà una volta che avrà ripreso vita propria?

Lo stile e la grafica utilizzati per questa storia sono sicuramente peculiari e originali. La scrittura di Leth e il disegno di Rash creano una combo, dopo ben 27 anni dall’uscita del film, riuscitissima che conserva in un modo impressionante la dolcezza e il modo di fare che contraddistingue il protagonista principale, Edward.

Ad alternare e a far comprendere ciò che c’è dietro l’intera storia, sono i colori che passano dal vivace allo spento, in base alle situazioni o a che tipo di cose andremo a leggere. Basti vedere la differenza tra il personaggio di Edward e dove vive e l’esterno dove invece vive Mess in cui è tutto più vivo e colorato. Il disegno anche ha dei tratti assolutamente caratteristici che lo distinguono da qualsiasi altro tipo di disegno proposto fino ad ora: infatti Edward così come gli altri personaggi hanno gli occhi a palla o una particolare resa espressiva.

La storia si muove in un misto fra gotico e fiaba e regala una magia del tutto particolare a chi decide di immergersi nella lettura. A colpirvi ovviamente sarà Edward che, mosso dalla solitudine e dal fatto che non riesce a starsene per sempre solo, decide di riattivare una vecchia scoperta che, lo metterà in serio percolo. La lettura del volume è autoconclusiva ma so che è stato pubblicato soltanto il primo volume che racchiude 5 capitoli. In totale sono dieci che verranno compresi, si spera al più presto anche in Italia, in un secondo volume.

Edward Mani di Forbice – Qualche anno dopo”: un fumetto di Kate Leth e Drew  Rausch – nonsologotica

Questa graphic novel è un piccolo gioiello per chi ha amato il film e che vi consiglio di leggere. Una storia emozionante, leggera e piacevole che non riuscirete a smettere di leggere se non una volta finito.

Kate Leth e Drew Rausch ci riportano indietro nel tempo con questo amore di graphic novel che ci mostra sia come potrebbe essere stato un ipotetico futuro di Edward, sia come la magia di quel film incanti anche adesso. Una storia che ci trascina in un magico mondo dolce e pericoloso allo stesso tempo.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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A presto,

Sara ©