RECESIONE #620 – LILO DI INES GARLAND.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io molto bene e non vedo l’ora di parlarvi di questo volume davvero dolcino che non poteva mancare all’interno delle mie letture. Amante dei cani come sono, questo piccolo libricino per bambini e ragazzi mi ha ricordato il mio cagnolone scomparso ad agosto e sono stata davvero felice di avere opportunità di ricordarlo e di leggere di un bel cagnolone e la sua padrona. Per cui debbo ringraziare Uovo Nero, la casa editrice che mi ha permesso di leggerlo e di potervene parlare qui. Ecco a voi:

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Autore: Ines Garland
Illustrazioni: Maite Mutuberria
Traduzione:
Francesco Ferrucci
Data di uscita:
9 dicembre 2022

Pagine: 200
Link d’acquisto: https://amzn.to/3CgGI2g
Trama: I genitori di Emi sono partiti per un viaggio e lei rimane per qualche giorno con i nonni e il loro cane Lilo. L’animale si rende presto conto che la ragazza, un tempo affettuosa e giocosa, è ora una preadolescente testarda, attaccata al suo cellulare, che spesso si chiude nella sua stanza per piangere. Lilo, che ha una capacità speciale di percepire la tristezza e la paura attraverso gli odori, cercherà di scoprire, con l’aiuto di Olivertwist, un astuto cane randagio, e della misteriosa gatta Berenice, chi sta rovinando la vita alla nipote dei suoi padroni. Nella sua avventura, Lilo affronterà anche una paura che lo paralizza: Adele, la cagnolina che gli piace, non deve vedere che ha le gambe così corte. Inés Garland racconta una storia di gestione della rabbia e del dolore, in cui il mondo degli animali e quello degli esseri umani si compenetrano in modo insolito. 30° Premio di letteratura per l’infanzia Ala Delta (2019) White Ravens 2020 Età di lettura: da 10 anni.

RECENSIONE

La storia ha inizio un giorno come tanti altri per Lilo. E’ al parco ma non vuole farsi vedere dalla cagnolina che gli piace per non mostrare le sue zampette basse e tozze delle quali non va assolutamente fiero nonostante sia bello anche così. E’ lì che nota anche che la nipotina dei suoi padroni, Emi, odora di lievito e un cane lo sa che la paura odora di lievito. E’ in quel momento che si rende conto che la sua padroncina è triste ma non si capacita del motivo per il quale il contesto in cui si trova e l’utilizzo del telefono cellulare complichi le cose e la renda ancor più triste. Così, il piccolo Lilo decide di armarsi di pazienza e di arruolare i suoi amici per aiutare a capire quale sia il problema di Emi e come aiutare per risolverlo e una nuova avventura per lui avrà inizio.

Cosa succederà al piccolo Lilo? Riuscirà a scovare il motivo per cui Emi è sempre triste e mogia? Chi l’aiuterà nell’impresa e cosa combineranno tutti? Riuscirà a liberarsi dei pregiudizi verso il suo aspetto e finalmente lasciarsi vedere dalla cagnolina che tanto gli piace?

La paura odora di lievito. Noi cani lo sappiamo. La paura ti fa credere che ciò che ti spaventa è enorme e tu sei piccolo, e il modo per non sentirti piccolo  è arrabbiarti tanto, perché quando sei arrabbiato sembri più grande.

Lilo - EdelvivesLa trama è piuttosto semplicistica e, seppur il volume sia molto piccolo, essa risulta lunga e articolata. La trama non è nientemeno di ciò che andremo a leggere all’interno del volume e ci illustra in maniera generale chi è il nostro piccolo protagonista temerario di nome Lilo e quali paure lo mettono in allerta e che pensa richiedano il suo intervento. E’ un animale dolcissimo e ci permetterà di scoprire – per chi non lo conosce – anche il mondo canino.

La copertina è piuttosto dolce e assolutamente rappresentativa della storia che andremo a leggere. Ho visto che, in ogni caso, non è stata modificata dall’originale ed è stato mantenuto tutto com’era, il che rende ancor meglio anche tutte le illustrazioni che sono all’interno visto che sarà lo stesso illustratore a curare anche l’interno. Possiamo vedere la piccola Emi con una scia blu sul retro che somiglia alla coda di un drago e rappresenta la scia o la coda di tristezza o lievito, se così vogliamo chiamarlo – dal punto di vista di Lilo – che la contraddistingue, assieme al piccolo cagnolino che vive assieme ai suoi nonni. Emi sta con i nonni visto che i genitori sono partiti per un viaggio e quindi il tutto si svolgerà lungo questi periodi e oltre ma la trovo assolutamente rappresentativa e dai colori e i disegni che catturano al punto giusto. Il titolo, di controparte, è piuttosto semplice e non ha nulla di particolare visto che porta il nome del protagonista indiscusso di questa storia: il piccolo cagnolino della famiglia. Anche qui, nulla è variato dall’originale e non posso dire che questo connubio non sia soddisfacente visto che i requisiti ci sono tutti e finisce per essere interessante e ben composto.

L’epoca è sicuramente moderna visto Emi, che ha a che fare spesso con il suo telefonino.

Mi è venuta voglia di dargli un morso a un orecchio, ma non l’ho fatto. Gli ho detto che se erano amici miei dovevano aiutarmi anche se non capivano perché mi interessava quella ragazza. Gli ho detto che dovevano aiutarmi a investigare anche se non mi capivano, che gli amici servivano anche a questo.

I personaggi di questa storia non sono poi tantissimi, non essendo neanche troppo esteso il volume. Quindi è normale che si riduce a un numero esiguo ma non per questo meno importante di altri. Emi è la nipote di Héctor ed Ava e sono loro ad essere i padroni di Lilo e avranno una componente non indifferente all’interno del volume sia di influenza sul loro dolce cagnolone, sia sulla storia in generale visto che alla fine anche Lilo si adatta alle loro difficoltà e li comprende. Emi vive il cagnolone semplicemente perché i suoi genitori sono partiti per un viaggio e lei finisce con i nonni ed è per questo che poi Lilo si trova a voler aiutare la padroncina più piccola che è in difficoltà. Non avremo solo Lilo in questa strana avventura ma i suoi amici cani che sono strani ma divertenti e ognuno con la propria peculiarità che consente loro di essere altrettanto fedeli al loro amico e di aiutarlo nel momento di difficoltà.

C’è Olivertwist, un astuto cane randagio che finisce anche lui all’interno della famiglia per un periodo e finirà per essere apprezzato per il suo cuore grande e l’immenso aiuto che darà al nostro protagonista; e la misteriosa gatta Berenice della casa della persona con cui Emi sembra essere in difficoltà. Anche lei avrà una componente sullo sviluppo della storia e sulla visione dei gatti – quindi non solo dei cani – all’interno di questa struttura narrativa.

Lilo è un personaggio del tutto inaspettato con cui non ci si aspetta realmente di averci a che fare. E’ un cane molto dolce, temerario e casinista nonostante poi alla fine sia tenero e non combini poi tutti questi disastri. Tutto ciò che fa è a fin di bene seppur non riesca a resistere a determinate tentazioni che finiscono per metterlo anche in difficoltà. E’ un personaggio canino molto semplice e determinato in ciò che fa, specialmente nella felicità e nel benessere della sua famiglia. E’ un cagnolone che non vi lascerà delusi e che vi piacerebbe avere per voi.

Maite Mutuberria - Ilustratzailea, ilustradora, illustrator

Da quel giorno hanno imparato tutti ad avere pazienza. Ogni giorno dovevano salire sulla montagna della pazienza, e doveva scalarla persino Héctor, che aveva più pazienza di tutti gli altri messi insieme. Anch’io, in quel periodo ho imparato ad avere molta pazienza. Ava voleva riempirmi la ciotola e ci metteva un sacco di tempo perché faceva tutto con una mano sola. Io avevo fame  e le prime volte saltavo e mettevo le zampe sul ripiano della cucina. Poi mi sono reso conto che così la facevo soffrire perché non poteva fare più in fretta, e allora restavo fermo  e aspettavo, aspettavo, aspettavo.

Il perno centrale si concentra quasi esclusivamente sul benessere della piccola Emi e di comprendere ciò che la turba in maniera non indifferente. Nonostante il cane non abbia le capacità per leggere un cellulare o per fare cose che solo gli umani possono fare, riesce a percepire la difficoltà in cui versa la bambina e riesce a sentire l’odore di lievito, quello di pericolo o di difficoltà. E’ un cane intelligente e perspicace seppur a volte si lasci trasportare dagli eventi e perda il punto di vista primario ma si butta a capofitto per cercare di risolvere al meglio che può, ciò che rende la vita triste alla piccola padroncina.

La Estantería 'Lilo', una divertida historia de animalesLo stile utilizzato dall’autore è relativamente molto semplice e di scorrevole lettura visto anche l’età per la quale il libro è stato concepito essendo un libro per bambini/giovani ragazzi. Il libro è scritto in prima persona dal punto di vista del cane ed è stata questa la cosa più bella sotto la quale scoprire questo piccolo volume: poter conoscere anche per poco le sensazioni che muovono il piccolo animale, quali impulsi lo spingono a fare delle piccole marachelle e quali invece lo spingono a preoccuparsi per il proprio umano.

L’aspetto visivo lascia davvero estasiati. Ho apprezzato la composizione del volume e la frase sul retro che è una meraviglia – la mia preferita in assoluto del volume che rappresenta molto anche i cani in generale così come l’uomo – e le illustrazioni all’interno che rendono tutto particolare, originale e magico, colorato e unico nel proprio genere. Le pagine al tocco sono lisce e di un qualcosa di differente dal solito e la leggibilità del volume ovviamente è adatta ai più piccoli vista la tipologia di scrittura utilizzata all’interno, per loro adatta. Sotto questo punto ho apprezzato davvero tanto la storia visivamente rappresentata: non potrete non amare Lilo, Emi e i suoi nonni, nonché padroni del nostro protagonista.

L’aspetto che non mi ha spinto a dare il massimo a questo volume è la trama che un po’ finisce per perdersi dentro sé stessa. Ero piuttosto curiosa di capire cosa succedesse ad Emi ma non pensavo ne che la soluzione avvenisse in questo modo ne che il cane si ritrovasse altrove pur di risolverla e che nessuno se ne preoccupi abbastanza. E’ stato un finale tutto sommato giusto ma non è stato ben coinvolgente e costruito come avrebbe dovuto essere, a mio parere. La soluzione poteva essere benché più semplice o quella posta poteva essere resa in maniera molto più semplice: resta il fatto che ciò che viene posto in questo modo risulta – per una piccola parte del volume – difficile per un giovane lettore. E questo mi ha lasciato perplessa e poco incline a dare un risultato maggiore nonostante abbia adorato tutto di questa storia, in primis Lilo e il suo entusiasmo, il suo modo di coinvolgerti e di cambiare prospettiva di tutte le cose che ci circondano. E’ un buon personaggio e, assieme ad Emi, è stato reso molto bene, coinvolgente e ricco di azioni che, seppur semplici, hanno reso l’idea del cane e dell’uomo.

Ciò che rende più felici noi cani – non tutti, ma quasi tutti – è far felici i nostri padroni. Kai non era la mia padrona, ma vedere la sua felicità quando si è svegliata e mi ha visto ai piedi del letto era un regalo per qualsiasi cane.

E’ un libro dolce e piacevole che i bambini troveranno altrettanto interessante, posso scommetterci. Consiglio la lettura ai più piccoli ovviamente ma anche ad un pubblico adulto e a chi ama i cani. Io ho perso da poco il mio cane e ci ho rivisto tanto di lui qui dentro, quindi non lasciatevi sfuggire questa opportunità ed imparare ad amare anche voi Lilo e la sua splendida e bellissima famiglia. E’ una storia da apprezzare e conoscere.

Inés Garland ci coinvolge in una piccola avventura di un cane che cerca di aiutare a rendere felice la sua padrona e a scoprire il motivo che la rende infelice, triste e insoddisfatta. Lilo vuole rendere felici chi ha attorno e come non amarlo seppur non basti che la sua presenza a rendere quella famiglia felice, seppur lui non lo sappia? A volte noi uomini non ci rendiamo conto di quanto amore ci donano gli animali finché non li perdiamo e Lilo ha tantissimo da dare. Lo amerete.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe essere una lettura che potrebbe piacervi? Io come sempre vi aspetto qui e vi abbraccio.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE // ENGLISH REVIEW #612 – THE GIRL FROM THE SEA DI MOLLY KNOX OSTERTAG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa. Questo volume l’ho letto da un po’ e sono assolutamente curiosa di saperne di più sulla vostra opinione. E’ una graphic novel che volevo leggere da un bel po’ e mi trovo a dovervela consigliare ovviamente. Ecco a voi:

71dnpq3tt-lTitolo: The girl from the sea
Autore: Molly Knox Ostertag
Pagine: 256
Lingua: Inglese

Editore: Graphix
Data di uscita: 4 novembre 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3eoSbV3
Trama originale: Fifteen-year-old Morgan has a secret: She can’t wait to escape the perfect little island where she lives. She’s desperate to finish high school and escape her sad divorced mom, her volatile little brother, and worst of all, her great group of friends…who don’t understand Morgan at all. Because really, Morgan’s biggest secret is that she has a lot of secrets, including the one about wanting to kiss another girl.Then one night, Morgan is saved from drowning by a mysterious girl named Keltie. The two become friends and suddenly life on the island doesn’t seem so stifling anymore.But Keltie has some secrets of her own. And as the girls start to fall in love, everything they’re each trying to hide will find its way to the surface…whether Morgan is ready or not.

Trama tradotta: La quindicenne Morgan ha un segreto: non vede l’ora di fuggire dalla piccola isola perfetta dove vive. Non vede l’ora di finire il liceo e scappare dalla sua triste mamma divorziata, dal suo instabile fratellino e, peggio di tutto, dal suo grande gruppo di amici… che non capiscono affatto Morgan. Perché in realtà, il più grande segreto di Morgan è che ha molti segreti, incluso quello sul voler baciare un’altra ragazza. Poi una notte, Morgan viene salvata dall’annegamento da una misteriosa ragazza di nome Keltie. Le due diventano amiche e improvvisamente la vita sull’isola non sembra più così soffocante. Ma Keltie ha alcuni suoi segreti. E quando le ragazze iniziano ad innamorarsi, tutto ciò che stanno cercando di nascondere verrà a galla… indipendentemente dal fatto che Morgan sia pronto o meno.

RECENSIONE

La storia ha inizio con Morgan, una quindicenne che non vede l’ora di fuggire dall’isola sulla quale si trova costretta a vivere e su sente stretta. Vuole finire la scuola e fuggire dalla sua mamma divorziata e triste e del suo fratellino o peggio ancora dal suo gruppo di amici che sono completamente differenti da lei e che non capiscono affatto Morgan, anzi sembrano quasi fingere di essere sue amiche e sembrano non capirla mai davvero. Lei ha tanti segreti, uno dei quali è baciare una ragazza. Quando si ritrova in pericolo e sta rischiando di annegare in mare a salvarle la vita ci pensa Keltie, misteriosa e apparentemente dai comportamenti molto strani seppur sia di una dolcezza disarmante. Ma anche Keltie ha dei segreti e la vita sull’isola non sembrerà più così soffocante.

Cosa succederà nella vita delle due giovani ragazze? Quale sarà il segreto di Keltie? Cosa potrà mai rischiare di allontanarla da Morgan e da tutto ciò che sta imparando? Quali consapevolezze raggiungeranno le due?

REVIEW: A cycle of queer romance defines THE GIRL FROM THE SEA

La trama è sicuramente onesta e rispecchia in tutto e per tutto ciò che andrà a trattare la storia. Anche perché finisce per mantenersi generica ed è molto bello che ci siano delle cose che scopriremo successivamente e non subito, dei segreti che sono nascosti e che si riveleranno pagina dopo pagina rendendo la lettura ancor più magica ed entusiasmante oltre che emozionante. Una trama che rivela il giusto e che ho trovato assolutamente calibrata.

La copertina è davvero ben fatta e bella esteticamente. E’ stata la cosa che mi ha coinvolto di più, è impattante e trovo che nell’illustrazione di ciò che sono i personaggi stessi, le due protagoniste vengano rese decisamente bene. Vediamo in alto Morgan che guarda verso l’acqua, verso il basso e scorge Keltie, la dolcissima e tenera Keltie che adorerete per i suoi occhioni e il suo entusiasmo prorompente. Il titolo è assolutamente rappresentativo della storia che andremo a leggere ed è proprio lì che si cela uno dei maggiori segreti del volume. Non vi resterà che scoprire di cosa si tratta, io l’ho adorato. Spero che se mai arrivi in Italia, questo libro venga mantenuto nella copertina almeno perché è davvero bella e che possa avere un titolo degno, magari semplicemente tradotto o se suona proprio male, magari

L’ambientazione è una piccola isola in mezzo al mare mentre l’epoca sembra essere recente anche se non è specificato in maniera del tutto esatta. In ogni caso la storia ha tematiche attuali quindi mi trovo a collocarla in un periodo contemporaneo e moderno.

Get a Sneak Peek of The Girl from the Sea! | On Our Minds

I personaggi di questa storia non sono poi molti. Le nostre due protagoniste saranno Morgan e Keltie che si fanno portatrici della storia narrata e ci mostreranno tra cielo e terra e attorno a loro avremo modo di scoprire le amiche di Morgan e la sua stessa famiglia che faranno in qualche modo da sfondo a ciò che accade alle due protagoniste seppur siano loro al centro di tutto. Vi parlo delle due protagoniste del volume, che è sicuramente di loro che vorreste sentir parlare:

Morgan è una ragazza insicura e fragile e vorrebbe sentirsi libera di esprimersi come vorrebbe, specialmente davanti alle sue amiche ma non lo fa perché è quasi sicura che loro non possano comprenderla pienamente. In casa si sente soffocata dai genitori e da suo fratello che ne combina di tutti i colori e a volte le sembra letteralmente di soffocare sotto la pressione di tutto. Nonostante questo e per questo, Morgan è un personaggio in cui tutti possiamo rispecchiarsi viste le sue difficoltà ad esprimersi nel modo giusto oltre a non riuscire ad esprimere liberamente  la propria sessualità e fare coming out con le persone a lei vicine.

Keltie è l’esatto opposto di Morgan ed esprime liberamente ciò che è, ha un’aria esuberante e leggera e si lascia coinvolgere da ogni cosa particolare e bella che vede o che può piacerle. E’ entusiasta del mondo che la circonda e non si lascia abbattere dalle difficoltà, anzi si getta a capofitto per cercare di risolverli. Quello che nessuno sa ma che ben presto anche Morgan scoprirà è il suo profondo segreto, che viene dal mare e che spingerà entrambe ad esporsi per cercare di trovare una soluzione a tutto ciò che accade attorno a loro per via di questo segreto. E’ un personaggio tenero, che non si può non amare e apprezzare per la sua esuberanza e vitalità oltre ai suoi bellissimi occhioni luccicanti.

REVIEW: A cycle of queer romance defines THE GIRL FROM THE SEA

Il perno centrale si aggira tutto attorno alla protagonista del volume che, cercando un cambiamento nella propria vita nel pensiero della fuga dalla sua vita sull’isola, finisce davvero per cambiare drasticamente tutto ciò in cui crede. E quello che si ritrova a vivere sembra essere molto più bello ma condito da segreti che potrebbero rivelarsi persino pericolosi, in qualche modo.

Lo stile e la grafica utilizzati sono davvero dolci e ben costruite. Le illustrazioni sono la cosa migliore di tutto il volume sia per i colori utilizzati sia per lo stile con cui sono state delineate le figure e le cose che avvengono all’interno del volume. Per l’insieme della struttura grafica mi ha ricordato molto le Witch, lo stile di Elisabetta Gnone e i colori forti e decisi, sicuramente determinanti a livello visivo.

Le tematiche affrontate all’interno del volume sono differenti fra loro e non passano inosservate, anzi ci pongono il volume e la storia sotto diversi aspetti che sono da affrontare e rendono il tutto ancor più interessante, oltre che coinvolgente – a prescindere poi da quello che è la trama generale, ovviamente.

L’evasione come via di fuga dalla realtà scomode e dal non affrontare i problemi. Questo è quello che bene o male accade molto spesso ai ragazzi e alle persone fin dai tempi ma come ora e questo pone si, una via di fuga facile ma non risolve per la maggior parte delle volte il problema. E’ quello che inizialmente tenta Morgan, laddove si sente stretta si sente di voler fuggire dall’isola e di andare oltre, di cambiare aria e di trovare ciò che spera altrove ed è ancor più importante quando tutto questo si ribalta, dando la possibilità di scoprire che affrontare le cose è meglio che scappare via da tutto.

Le Selkie e la loro figura mitologica non solo ci mostrano una vecchia cultura appartenente all’Irlanda e all’Islanda in cui queste creature sono delle foche e vivono nel mare e a loro piacimento possono rimuovere il manto per diventare umane, ma ci regalano un qualcosa che all’interno del libro dona particolarità e originalità che a volte si perde. Questa lo fa nel modo giusto e ci ricorda in questo modo anche l’importanza del mare e delle sue creature marine e la loro bellezza.

Il lato LGBTQ+ e la voglia di emergere, di cercare di sentirsi accolta per ciò che si è che dovrebbe essere assolutamente normale ma che finisce per essere ancora un tabù e uno sconvolgimento per le persone. Morgan vorrebbe sentirsi libera avanti alle sue amiche di fare coming out e di poter mostrare il suo amore per Keltie oltre a ciò che è veramente. Questo è un punto molto importante e assolutamente apprezzato all’interno dello sviluppo della trama.

Il finale leggermente aperto lascia dei punti in sospeso ma non possiamo che sperare che arrivi presto un secondo volume che torni a parlarci delle due ragazze, perché no. Anche se non accadesse ad ogni modo sono soddisfatta della piega che ha preso la lettura.

REVIEW: A cycle of queer romance defines THE GIRL FROM THE SEA

Questo volume è una graphic novel delicata, leggera e che si lascia leggere pagina dopo pagina permettendoci di vivere con i piedi a terra ma con i ricordi d’estate e con un occhio al mare. E’ una lettura che mi trovo a dover consigliare, seppur sia ancora in inglese quindi per chi lo legge non può lasciarsela sfuggire e per chi vuole tentare, è una buona base di partenza, perché no. Speriamo poi venga anche tradotta in Italia magari.

Molly Knox Ostertag ci illustra e dispiega una storia delicata e che si lascia amare sia per le tematiche affrontate, sia per gli animali, il fatto delle mutaforma e l’amore che porta a prendere consapevolezza di se stessi e a dare forza per proseguire nelle scelte e nella vita. Una storia di due ragazze semplici che finiranno per avere un legame indissolubile.

Il mio voto per questo libro: 5 balene.

Senza titolo-1

Libro acquistato

RECENSIONE IN INGLESE / ENGLISH REVIEWS

The story begins with Morgan, a fifteen-year-old who can’t wait to escape from the island on which she is forced to live and feels close to her. She wants to finish school and escape from her divorced and sad mother and her little brother or worse still from her group of friends who are completely different from her and who don’t understand Morgan at all, in fact they almost seem to pretend to be her friends and never seem to understand her really. She has many secrets, one of which is kissing a girl. When she finds herself in danger and is in danger of drowning in the sea, Keltie takes care of saving her life, mysterious and apparently with very strange behaviors of hers even though she is of a disarming sweetness. But Keltie also has secrets and life on the island will no longer seem so suffocating.

What will happen in the life of the two young girls? What is Keltie’s secret? What will ever risk to distance her from Morgan and from all that she is learning? What awareness will the two reach?

The plot is certainly honest and reflects in all respects what the story will deal with. Also because it ends up remaining generic and it’s very nice that there are things that we will discover later and not immediately, secrets that are hidden and that will be revealed page after page making the reading even more magical and exciting as well as exciting. A plot that reveals the right and that I found absolutely calibrated.

The cover is really well done and aesthetically beautiful. It was the thing that involved me the most, it has an impact and I find that in illustrating what the characters themselves are, the two protagonists are rendered very well. We see above Morgan who looks towards the water, downwards and sees Keltie, the very sweet and tender Keltie who you will adore for her big eyes and her irrepressible enthusiasm. The title is absolutely representative of the story we are going to read and it is precisely there that one of the greatest secrets of the volume is hidden. You will just have to find out what it is, I loved it. I hope that if it ever arrives in Italy, this book will be kept on the cover at least because it’s really beautiful and that it can have a worthy title, perhaps simply translated or if it sounds really bad, maybe

The setting is a small island in the middle of the sea while the era seems to be recent even if it is not specified in a completely exact way. In any case, the story has current themes so I find myself placing it in a contemporary and modern period.

There aren’t many characters in this story. Our two protagonists will be Morgan and Keltie who will be the bearers of the story told and will show us between heaven and earth and around them we will be able to discover Morgan’s friends and her own family who will somehow be the background to what happens to the two protagonists even if they are at the center of everything. I’m telling you about the two protagonists of the volume, which is surely of them you would like to hear about:

Morgan is an insecure and fragile girl and she would like to feel free to express herself as she would like, especially in front of her friends but she doesn’t do it because she is almost sure that they cannot fully understand her. At home, she feels suffocated by her parents and by her brother who is up to all sorts of things and at times it seems to her that she is literally suffocating under the pressure of everything. Despite this and for this, Morgan is a character in which we can all reflect given her difficulties in expressing herself in the right way as well as not being able to freely express her sexuality and come out to people close to her.

Keltie is the exact opposite of Morgan and freely expresses what she is she, she has an exuberant and light-hearted air and gets involved in every particular and beautiful thing that she sees or that she may like. She is enthusiastic about the world around her and she does not let her difficulties get her down, on the contrary she throws herself headlong into trying to solve them. What no one knows but that Morgan too will soon discover is her deep secret, which comes from the sea and which will push both of them to expose themselves to try to find a solution to everything that happens around them because of this secret. He’s a tender character, who you can’t help but love and appreciate for his exuberance and vitality as well as his beautiful shiny eyes.

The central pivot revolves around the protagonist of the volume who, looking for a change in her life in the thought of her escape from her life on the island, she really ends up drastically changing everything she believes in. And what she finds herself living seems to be much more beautiful but seasoned with secrets that could even prove to be dangerous, in some way.

The style and graphics used are really sweet and well built. The illustrations are the best thing about the whole volume both for the colors used and for the style with which the figures and the things that happen inside the volume have been outlined. For the whole of the graphic structure it reminded me a lot of the Witches, the style of Elisabetta Gnone and the strong and decisive colors, certainly decisive on a visual level.

The issues addressed within the volume are different from each other and do not go unnoticed, on the contrary they place the volume and the story under different aspects that are to be addressed and make everything even more interesting, as well as engaging – regardless of what it’s the general plot, of course.

Escapism as an escape from uncomfortable realities and not facing problems. This is what for better or worse happens very often to kids and people since the times but like now and this poses an easy escape route but most of the time it doesn’t solve the problem. This is what initially tempts Morgan, where she feels cramped she feels like she wants to escape from the island and go beyond, to change the scene and find what she hopes for elsewhere and it is even more important when all this is reversed, giving the possibility of discovering that facing things is better than running away from it all.

The Selkies and their mythological figure not only show us an old culture belonging to Ireland and Iceland in which these creatures are seals and live in the sea and at their pleasure they can remove their coat to become human, but they give us something inside the book it gives particularity and originality that is sometimes lost. This one does it right and in this way also reminds us of the importance of the sea and its marine creatures and their beauty.

The LGBTQ+ side and the desire to emerge, to try to feel welcomed for what one is that should be absolutely normal but still ends up being a taboo and an upheaval for people. Morgan would like to feel free in front of her friends to come out and to be able to show her love for Keltie beyond who she really is. This is a very important and absolutely appreciated point within the development of the plot.

The slightly open ending leaves some loose ends but we can only hope that a second volume will soon come back to tell us about the two girls, why not. Even if it doesn’t happen, in any case, I’m satisfied with the turn the reading has taken.

This volume is a delicate, light graphic novel that can be read page after page, allowing us to live with our feet on the ground but with summer memories and with an eye to the sea. It’s a reading that I find myself having to recommend, even if it’s still in English so for anyone who reads it can’t miss it and for anyone who wants to try, it’s a good starting point, why not. Let’s hope it will also be translated into Italy maybe.

Molly Knox Ostertag illustrates and unfolds a delicate story that lets us love both for the issues addressed and for the animals, the fact of shapeshifters and the love that leads to becoming aware of oneself and giving strength to continue in choices and in life. A story of two simple girls who will end up having an unbreakable bond.

My rating for this story: 5 stars


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Cosa ve ne pare di questo volume? Lo avete letto? Lo leggerete? Fatemi sapere, ne sono curiosa e come al solito mi trovate qui.

A presto,

Sara ©

WWW WEDNESDAY #89

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon mercoledì a voi! Siete pronti a scoprire una serie di nuove letture che sto intraprendendo? Spero di conoscere, ovviamente, anche le vostre e che, questa rubrica, – ideata da Should Be Reading – vi piaccia e mi diciate anche voi quali sono le vostre letture. Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

51wrijm7f5l9788833469577_0_424_0_75Attualmente sto leggendo La costruzione del mattino di Francesco Coppola di AliRibelli Editore, una piccola casa editrice. Sembra una lettura semplice, leggera e non troppo impegnativa. Ovviamente vi terrò aggiornati sulla mia lettura al momento, ancora è in fase iniziale quindi non so dirvi molto.

Per quanto riguarda la seconda lettura della settimana, si tratta di una Graphic novel, Dobugawa, uscito qualche giorno fa per la Bao Publishing scritto e illustrato da Aoi Kebe. Ho sempre amato l’oriente e queste letture mi incuriosiscono sempre di più. Speriamo sia bello!


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

9788865436172_0_536_0_75downloadHo finito di leggere settimana scorsa Reverie di Golo Zhao, edito Bao Publishing. Una lettura che, dopo aver letto Tu sei il più bel colore del mondo, mi aveva incuriosito. Mi ha lasciato abbastanza perplessa ma ve ne parlerò meglio nella recensione che uscirà nei giorni prossimi. E’ stato particolare sicuramente, su questo non posso dire che non sia così.

Ho finalmente terminato il secondo volume di Pax, Il viaggio verso casa di Sarah Pennypacker, che dovevo leggere diverse settimane fa ma che non ero riuscita per un motivo o per un altro a portare a termine. Una lettura dolcissima e tenera, che apre il cuore degli amanti degli animali e non.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

9788869059667_0_536_0_75downloadIn seguito devo leggere diversi volumi in cui sono inclusa negli eventi e che non vedo l’ora di iniziare, visto le grandi uscite che stanno arrivando.

Per via della Readalong, una nuova iniziativa dall’estero che arriva anche in Italia, vi parlerò di Don Wislow, Città in fiamme, un thriller che spero possa piacermi e coinvolgermi. Non sembra tanto grande il volume e speriamo meriti. Edito Harper Collins Italia, ve ne parlerò da martedì in poi, in cui potrete seguire l’evento su tutta la linea su Instagram in special modo e poi ve ne parlerò anche qui.

Altro libro che mi devo muovere a leggere è il terzo volume della serie di Aurora Burning, ovvero Aurora’s End di Jay Kristoff e Amie Kaufman. Un libro Mondadori editore che spero chiuderà in maniera costruttiva e geniale la trilogia spaziale dei due autori. Ho preferito Illuminae come saga ma anche questa è stata carina. Siete pronti per scoprire come andrà a finire?


Che ne pensate di queste letture? Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Rispondete alle domande se volete, che io vi aspetto!
A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: LA MIA ESPERIENZA AL BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, in questo mercoledì con una nuova “puntata” de Il salotto delle Particelle, in cui vi invito a sedervi e a lasciarvi raccontare o narrarmi voi stessi qualcosa. Il salotto è quanto più vicino a quello che io chiamo casa, e so che ne parlo poco o mi racconto poco ma quelle poche volte vi lascio un pezzettino di qualcosa che ho fatto o che sono. Oggi vi parlo della fiera della scorsa settimana a cui ho partecipato e in cui ho incontrato delle nuove e vecchie blogger, compagne di lettura davvero interessanti. Vi parlo della mia esperienza, restate qui ancora un pochino!

Cancellata la Bologna Children's Book Fair

La scorsa settimana, si è svolta a Bologna la fiera del libro per bambini e ragazzi: la Bologna Children’s Book Fair. Questa fiera ospita editori italiani ed esteri, con un unico scopo comune: la lettura dei più piccoli e il fatto che questa sia una chiave internazionale, che abbatte ogni tipo di stereotipo e che amalgama sempre più lettori e avvicina grandi e piccoli ai libri.

In molti anni che faccio la blogger, ho letto tantissimi libri e c’è stato un vero e proprio cambiamento nella letteratura per ragazzi: c’è inclusione e c’è denuncia delle cose che, prima, non venivano neanche prese minimamente in considerazione.

Bologna Children's Book Fair fair view | BolognaFiere

Sono stata davvero felice di ritrovare delle vecchie amicizie, come Sara di Bookspedia e di averne conosciute di nuove – anche se ci conoscevamo già online, attraverso i nostri blog ovviamente: Sandy de La stamberga d’inchiostro e Susy de I miei magici mondi che mi hanno fatto compagnia lungo questa avventura in mezzo ai libri.

I murales e i disegni all’ingresso della fiera, quest’anno sono stati significativi e lasciano col fiato sospeso: NO WAR. Le illustrazioni di bambini, le scritte di piccoli e grandi lettori che insieme inneggiano alla pace, anche nella lettura stessa. Non ho partecipato attivamente agli eventi ma mi sono concentrata nel girare all’interno della fiera, dove avrei voluto incontrare dei vecchi autori che conosco ma che non sono riuscita a trovare nel giorno in cui mi sono recata lì. Ho avuto modo di rincontrare Claudia di Rizzoli, che è sempre una persona gentilissima e cortese così come ho avuto modo di conoscere anche nuovi piccoli editori esteri, con addetti davvero adorabili e dolci, come ad esempio la Sweet Cherry Publishing, della quale leggerò di sicuro – spero a breve qualcosina come The songs you’ve never heard di Becky Jerams & Ellie Wyatt in uscita a Giugno in lingua e che speriamo presto in Italia. Io sono curiosissima di leggerlo effettivamente e spero di farlo prima dell’uscita. 

Sono riuscita a portare con me un discreto bottino, perlopiù in lingua ma delle quali sono soddisfatta. E’ stata una giornata interessante ricca di bei libri e scoperte di letture interessanti, che spero arrivino presto in Italia.


Voi siete mai stati a questa fiera? Vi piacerebbe andarci? Io come sempre vi aspetto con commenti e opinioni e vi mando un abbraccio fortissimo.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #564 – TROPPO FACILE AMARTI IN VACANZA DI GIACOMO KEISON BEVILACQUA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa, dove finalmente oggi è giovedì e l’aria del fine settimana comincia ad aleggiare attorno a noi ovviamente. Oggi sono qui per parlarvi di un volume che ho acquistato e che ho voluto leggere visto che Il suono del mondo a Memoria dello stesso autore mi aveva toccato il cuore. Ecco che vi parlo subito di cosa andremo a leggere:

51drcs-ih-l._sx367_bo1204203200_Titolo: Troppo facile amarti in vacanza
Autore: Giacomo Keison Bevilacqua
Pagine: 241
Data di uscita: 13/05/2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3sB9FC7
Trama: Tanti narratori raccontano il mondo dopo l’apocalisse. Giacomo Bevilacqua lo racconta mentre l’apocalisse sta avvenendo, ed è un fenomeno lento, silenzioso e inquietante. Più che un libro distopico, un libro sulla disillusione, raccontata attraverso il lungo viaggio a piedi da sud a nord di una ragazza e del suo cane, in un’Italia via via sempre più sommersa dall’acqua. Sincero, malinconico, simbolico e concreto, questo è anche un racconto amaro, in cui la speranza è poco più che un retrogusto, e il futuro va costruito un giorno alla volta, perché non esistono certezze al di là del fatto che il sole sorgerà anche domani.

RECENSIONE

La storia ha inizio a Roma o tra ciò che ne resta. Linda B. e il suo cane bianco Follia sono in procinto di partire perché questo Paese che è l’Italia non lo sente più suo, non le piace cosa è diventato e cosa è diventata lei e sta finendo lentamente alla rovina, nel degrado più totale. Linda decide quindi di abbandonare Roma, il suo piccolo “porto sicuro”, dirigendosi verso il confine. Lungo la strada e il percorso Linda incontrerà soggetti strani, persone inquietanti e mano a mano che la strada della città lascerà il posto alla campagna sempre più, le cose cambieranno e anche le consapevolezze e il modo di fare di Linda assumerà fattezze differenti a seconda di cosa vivrà e vedrà. E l’incontro con Aman sembra già aver cambiato molto.

Cosa succederà lungo il percorso? Quali sono le consapevolezze che assumerà Linda? Cosa scoprirà lungo il percorso e quali sono le cose che le permetteranno di andare avanti?

troppo facile amarti in vacanza recensione

La trama è semplice e non troppo elaborata. Si muove in punta di piedi e ci lascia un quadro generale della situazione visto il fatto della distopia e del mondo che sta crollando è ancora in fase di discesa e il peggio può ancora arrivare. E’ coinvolgente e ci spinge a leggere il volume per cercare di capire cosa può succedere a questa ragazza con il suo fidato compagno di viaggio.

La copertina si rifà ad un evento che accade all’interno del volume stesso, quando tutto sembra essere difficile ma Linda riesce a trovare comunque dell’ironico e un motivo per andare avanti. Niente la può fermare, ne un’inondazione ne altro. La copertina, così come il titolo che si mostra particolare e all’apparenza privo di significato logico, ha un suo perché e intimorisce il lettore che cerca di trovarvi subito un qualche significato. Il titolo, infatti,  parla di amore inteso come per se stessi, per gli altri, e per Aman stesso che Linda scoprirà nel corso della storia, e la pone sotto l’aspetto della vacanza, come se questa fuga fosse una vera e propria vacanza o uno stacco da tutto il resto. E quindi apparentemente può essere o sembrare più facile amare qualcuno in vacanza anche se vacanza poi non è.

Partendo da Roma e passando per i piccoli sobborghi e paesi vicino fino ad allontanarci, Troppo facile amarti in vacanza ci porta in una versione distopica e futuristica in cui vediamo Roma e i paesi attorno dilaniati da piante, acqua e il cambiamento è in atto. Il tutto sembra aver perso il fascino e potere da un pezzo quindi avremo modo di riconoscere dove ci troviamo ma il tutto peggiora drasticamente andando avanti nel corso del volume.

Troppo facile amarti in vacanza: ce ne parla l'autore | Fumetti -  BadTaste.it

I personaggi della storia non sono poi molti anche se andremo ad incontrare diverse persone nel corso del volume stesso che si scontreranno con la nostra Linda e avranno a che cambieranno sia ciò che lei è, sia il punto di vista del lettore riguardo la storia stessa. C’è una serie di personaggi non indifferente su questo e la costruzione è ben fatta anche se finiscono per risultare quasi assurdi vista la loro modo di porsi verso gli altri e nel mondo.

Linda B. è una ragazza sagace e determinata. L’unico compagno degno di nota è il suo cane bianco di nome Follia che viaggia con lei e non chiede nulla, solo amore incondizionato. Linda è determinata ad andare via da un paese che non le appartiene più e in cui non si riconosce ma per cui porta rancore, rabbia e per cui avrebbe ancora tanto da dare (effettivamente però sembra non ci sia più nulla da dare). E’ impulsiva, diretta e nonostante sembri che non si lascia scalfire da nulla ha tanta emotività e tante fragilità nascoste che nel corso della lettura, seppur percettibile, emergeranno.

Aman è un personaggio che segue le vicende di Linda e che con i suoi discorsi oltre a ciò che ha da offrirle risulta più adulto e maturo. E’ una persona pacata e tranquilla nonostante le vicende familiari e personali che ha subito e che confida a Linda aiutandola a comprendere ciò che significa il suo viaggio stesso, le sue azioni e la sua impulsività, cercando di ponderare le scelte fatte. E’ un personaggio che inizialmente non riusciremo a comprendere al meglio ma che si svelerà mano a mano che si leggerà il volume.

BAO Publishing: Giacomo Bevilacqua ci parla di Troppo facile amart...

Il perno centrale si muove su un bilico e in un contesto difficile, in un’epoca in cui tutto è in continuo cambiamento e in cui niente sembra essere al sicuro. E’ proprio quello che ci viene posto: il cambiamento interiore di consapevolezza e di presa coscienza delle cose, del dolore e la maturità che ne consegue nonostante il mondo si stia muovendo completamente nella direzione opposta.

Lo stile e la grafica utilizzati all’interno del volume sono centrati sulla distopia in corso e sul cambiamento in contrapposizione tra il mondo che ci circonda e la protagonista stessa che finiscono in conflitto e sembrano rincorrersi laddove possibile per cercare una soluzione al tutto. La lettura, nonostante la lucidità e la bellezza dei colori delle tavole utilizzate e disegnate dall’autore, è pesantina e non del tutto scorrevole come invece mi aspettavo.

Il viaggio che si sposta sotto diversi aspetti e attraverso differenti luoghi, un racconto malinconico e sconvolgente mentre ci mostra il marcio attraverso tutti gli incontri che Linda avrà nel corso dei suoi spostamenti verso il confine. Ed è proprio lì che si concentra il tutto perché il percorso è impervio e le difficoltà mostrate sembrano quasi rappresentare dei gironi infernali in cui le persone irrimediabilmente si stanno ponendo e serve davvero tanta forza per andare avanti.

Il viaggio stesso finisce per essere un percorso di formazione sia per la protagonista Linda, sia per il lettore stesso che si rende conto di ciò a cui stiamo andando inesorabilmente incontro. Devo ammettere che, nel corso della lettura ho provato anche ribrezzo per determinate cose che Linda ha subito, direttamente o meno e ci si pone la domanda più difficile di tutti ma allo stesso tempo quella che veramente è da porsi: è questo il futuro che ci aspetta? Per questo Linda si trova costretta a fuggire: sia dalla rabbia sia dalle cose che è costretta a vivere e che le fanno male, le provocano rabbia. E’ una lettura che pone sotto i riflettori l’Italia e in cui si nota la visione della società e la piega orribile verso la quale stiamo andando, sottolineando la difficoltà dei pochi di emergere e di trovare il loro posto nel mondo e di difenderlo quando c’è sempre più del marcio che s’insidia in ogni dove. Infatti con questo volume, l’autore sembra quasi denunciare ciò che accade o quantomeno a giustificare la fuga di ciò che di buono rimane, laddove non c’è più niente da prendere o da salvare.

Troppo Facile Amarti In Vacanza, il nuovo fumetto edito BAO Publishing

Il libro rispetto ad altri lavori di Bevilacqua non mi ha convinto pienamente anche se in questo volume è possibile scorgere la frustrazioni e le preoccupazioni dell’autore ora che il mondo sta cambiando, anche in peggio in alcuni casi – visto che comunque questo volume è stato composto nel periodo del lock down. E’ una lettura sicuramente originale anche se devo dire non mi ha colpito come avrei sperato facesse.

Giacomo Keison Bevilacqua ci porta nel cuore dell’Italia, mostrandoci un personaggio e la maturità crescente di questo lungo la scoperta del mondo della circonda e di ciò che si ha al proprio interno come atto d’amore verso se stessi e verso il proprio paese. Un viaggio come una scoperta o come una vacanza che tale non è e che ci consente di amare ogni piccola cosa che non si è riuscita a comprendere davvero. Siete pronti a combattere per voi stessi e per ciò in cui credete anche se il mondo attorno sta cadendo a pezzi?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Libri acquistato

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Cosa ne pensate? Può essere un volume che potrebbe interessarvi? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #561 – TEEN TITANS: RAVEN DI KAMI GARCIA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Era davvero un secolo che volevo leggere questo volume e devo ringraziare il mio “Cicci” (ahahha) per avermelo regalato a Natale. Sono felice di parlarvi di questa nuova uscita che spero possa piacervi, ovviamente. Io non vedo già l’ora di leggere i seguenti. Ve ne parlo subito:

raven_ita_cover-scaled-1Titolo: Teen Titans: Raven
Autore: Kami Garcia
Pagine: 176
Data di uscita: 29 ottobre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/3JDCcgC
Trama: Un nuovo volume della collana DC Graphic Novels for Young Adults, alla scoperta delle origini del personaggio più iconico dei Teen Titans. Dopo la morte della madre e la perdita della memoria a causa di un incidente, Raven deve ricominciare da zero, in una nuova scuola, con una nuova famiglia. Ma quando eventi inspiegabili iniziano ad accadere intorno a lei, Raven è sconvolta dai dubbi. Chi è davvero? Di chi può fidarsi? E cos’è quell’oscurità che sente crescere dentro?

RECENSIONE

La storia ha inizio con un incidente. Raven sta viaggiando in macchina con la sua mamma adottiva, subisce un incidente stradale che provoca la morte della madre e la perdita di memoria di Raven stessa per via della brutta botta subita. Da quel momento, viene affidata ad una nuova famiglia con una ragazza della sua età che l’aiuterà lungo il percorso di riabilitazione verso il mondo esterno, il liceo in un nuovo posto e tutto ciò che ne conseguirà, persino l’arrivo di uno strano ragazzo, Gar, che sembra conquistarla poco a poco. Strane cose però cominciano ad accaderle e dei poteri cominciano a manifestarsi.

Cosa sta succedendo a Raven? Quali sono le cose che non riesce a ricordare? Cosa si nasconde dietro le visioni e questo strano e forte potere a tratti quasi distruttivo? C’è qualcuno che le sta nascondendo qualcosa? Di chi può veramente fidarsi?

Teen Titans: Raven is a Great Comics Debut for Kami Garcia -

La trama è breve, semplice e lineare. Spiega bene o male in cosa consiste la storia e cosa andremo a leggere senza troppi ninnoli o senza troppi giri di parole visto anche il fatto che la storia è una graphic novel e scrivere di più finisce per sminuire la storia e raccontare tutto. Quindi è giusta così, la trovo equilibrata e ben composta.

La copertina segue la scia della copertina originale e viene mantenuta così com’è. E’ una copertina che mette la protagonista Raven in primo piano mostrando le sue peculiarità: i suoi colori violacei che la contraddistinguono, la piuma del corvo in primo piano e le cuffie per silenziare le voci che costantemente sente. E’ un’immagine che raccoglie molto più di quanto sembri e piace per come è stata pensata e composta. Il titolo, anch’esso viene mantenuto dall’originale. Sappiamo che Raven fa parte dei Teen Titans e che il suo nome da eroina è Raven nonostante il suo nome effettivo sia Rachel Roth. Quindi quale titolo migliore se non quello che riassume tutto il cerchio delle cose?

L’ambientazione è americana e l’epoca sembra essere abbastanza odierna ovviamente, basti guardare determinate caratteristiche che ci portano a pensarlo.

Kami Garcia, reinventando a Raven de los Teen Titans

I personaggi di questa storia non sono particolarmente numerosi e quelli che ci sono arricchiscono particolarmente la struttura del volume stesso, oltre alla storia. Infatti, oltre a trovarci una Raven davvero particolare e originale, ci troveremo a conoscere Gar, il “Beast Boy” soltanto nelle vesti di un liceale e la sorella adottiva – così come sua madre – personaggi ben collegati e strutturati. Anche i plot twist e la cose a essi collegati sono davvero sorprendenti, colpiscono senza dubbio.

Innanzitutto non avevo mai visto una Raven così. Abituata al vecchio cartoon che adoravo tra l’altro come personaggio, qui si rifà in un modo completamente differente: è un’adolescente che, nonostante ha perso ogni cosa che possa ricordare, riesce a cavarsela e a farsi spazio nel suo mondo non consentendo a nessuno di sottometterla. Ha un potere innegabilmente potente, antico e pericoloso se non utilizzato a dovere; Sappiamo dai fumetti che oltre a lanciare incantesimi e maledizioni varie, il suo potere si incentra sull’empatia, con la quale riesce a sentire e a controllare le emozioni degli altri oltre a vedere i loro ricordi. Perlopiù, in questa storia la sua forza inizialmente agisce inconsciamente fino a che non si risveglierà del tutto e mano a mano si scorgeranno i poteri che Raven possiede. Non potete non amare il personaggio di Raven: è semplice, spontanea, decisa e grintosa. Anche i suoi colori tra il viola e il nero la rendono unica nel suo genere.

RAVEN, RITORNO ALLE ORIGINI - GIORNALE POP -

Il perno centrale della storia si incentra quasi esclusivamente su Raven, sulla scoperta dei suoi poteri e di ciò che le sta accadendo lungo il suo percorso emotivo e adolescenziale di crescita e di cambiamento. Perché ha questi mal di testa? Perché dorme male e ha delle strane visioni? Tutto questo verrà svelato all’interno di questo carinissimo volume.

Lo stile e la grafica utilizzati sono davvero dolci e armoniosi. I disegni, nonostante vengano utilizzati – specialmente per la protagonista principale – dei colori scuri, il tutto si mantiene leggero e armonioso. La lettura infatti è scorrevole e come graphic novel si lascia leggere nel giro di poco tempo. 

La cosa che colpisce maggiormente sono i plot twist e i risvolti che tutti i personaggi assumono nel corso della storia: questa infatti non risulta mai banale o scontata, i colpi di scena si susseguono e colpisce come il tutto è stato gestito al meglio dall’autrice del volume. Non vedo l’ora di leggere il volume sequel di questa storia!

A catturare l’attenzione ovviamente è Raven e ci incuriosirà a dovere il nostro Beast Boy protagonista del secondo volume della serie che li rivedrà insieme poi nel terzo. I due sembrano andare d’accordo quasi subito nonostante Raven si fidi poco degli altri e si instaura un legame che solo pochi riescono a mantenere. Anche qui il tutto lascia col fiato sospeso per via di tutto ciò che accade ai due e il lettore si sente coinvolto in una storia tra poteri magici, adolescenza, amicizia e amore. Molto fa anche la fiducia e la scoperta del proprio passato ovviamente, ma lo scoprirete nel corso e nello sviluppo della trama.

Q&A with Kami Garcia: TEEN TITANS: RAVEN

Una graphic novel che apre le porte al mondo dei Teen Titans mettendoli finalmente sotto una luce adolescenziale che più si adatta alla loro età e al contesto. Per chi ama questi personaggi e li ha amati in passato nei cartoni animati e nei fumetti, non può che apprezzare questa storia intensa. Consiglio la lettura del volume se amate il genere o se volete scoprire un’eroina diversa dal solito.

Kami Garcia assieme alle illustrazioni di Gabriel Picolo ci regala un volume intenso, ricco di sofferenza per cercare di trovare un punto di rinascita che ci porta alla scoperta della verità su un personaggio amato e tanto riservato, del mondo dei fumetti. Un viaggio nella conoscenza di una ragazza semplice ma altresì potente. Siete pronti ad immergervi e a farvi assorbire dal potere del corvo?

l mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo

Libro regalato a Natale 😛

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi questo primo volume della serie? Fatemi sapere, io ovviamente vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #237 – LA DANZA DELLA PIOGGIA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Passato bene il Natale? Io sono qui per portarvi una novità, che potrete leggere tranquillamente online quando preferite, e di cui trovate tutte le informazioni qui sotto. Siete pronti? Ecco a voi.

‘’Kid, comic books will break your heart’’

(– Jack Kirby-)

La Stagione delle Piogge è stato il più grande successo fumettistico italiano dell’ultimo ventennio.
Venticinque anni dopo, è ancora senza un finale.

Il suo autore, Michele Pichelli, ha deciso di lasciarsi le avventure del Santo alle spalle per intraprendere una nuova carriera letteraria, crescere sua figlia Diana e lasciarsi finalmente la violenza del passato alle spalle.

Ma i suoi ammiratori chiedono ancora a gran voce una conclusione, e un fan in particolare, Marzio, posseduto dalla Voce e dallo spirito del Santo, si è stancato di chiedere.



Dopo anni di addestramento, per Marzio è arrivato il momento di concludere la missione del Santo e portare ‘’La Danza della Pioggia’’ sulla terra, a qualunque costo, che sia rapire il suo ‘’creatore’’ affrontare gruppi di fanatici neo-fascisti, famiglie itineranti di serial killer e partecipare alla ‘’rapina del secolo’’.

Una puntata ogni mercoledì, da scaricare o leggere online su 

Per restare aggiornati sulle nuove puntate:


Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Conoscevate il fumetto? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #551 – LA MIA ULTIMA ESTATE CON CASS DI MARK CRILLEY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, di nuovo assieme per una nuova uscita che spero non vi deluderà. Quando ho visto questo volume alla fiera del Libro di Roma, Più libri Più liberi, non potevo non acquistarlo, ne non parlarvene. Ecco che ve ne parlo subito:

la_mia_ultima_estate_con_cass_cover-600x800-1Titolo: La mia ultima estate con Cass
Autore: Mark Crilley
Data di uscita: 24 giugno 2021
Pagine: 256

Link d’acquisto: https://amzn.to/2ZYCMDq
Trama: Megan e Cass sono cresciute insieme. Ogni anno, le loro famiglie andavano in vacanza nel Michigan, dove le ragazze si rilassavano in riva al lago e disegnavano, dagli scarabocchi da bambine ai ritratti della loro adolescenza. Dopo il trasferimento a New York per la separazione dei genitori, Cass invita Megan a passare l’estate con lei a Brooklin. Megan accetta con gioia, ma la Cass che troverà non è la stessa di quand’erano bambine: è un’artista ribelle, uno spirito libero, senza regole, perfettamente integrata nella grande città. Le ragazze iniziano a collaborare su un dipinto che sarà presentato in una mostra in una prestigiosa galleria locale. Ma quando un segreto viene alla luce e una di loro supera il limite la loro amicizia riuscirà a sopravvivere?

RECENSIONE

La storia ha inizio con Megan e Cass; loro sono amiche fin da quando sono bambine. Si incontrano ogni estate con le loro famiglie, in Michigan e condividono la vacanza assieme e insieme crescono con la passione per l’arte che le accomuna già solo per il fatto di combinare qualche disastro sui muri della loro vecchia casa in affitto. Ma per Cass la vita si farà più dura e le cose cambiano quando lei rivela a Megan del divorzio dei genitori, che si trasferirà a New York e che quella sarà l’ultima estate in Michigan insieme. Una volta ambientata nella metropoli, Cass invita Megan a casa sua per passare l’estate insieme e ritrovarsi finalmente come ai vecchi tempi.

 E’ cambiato il rapporto fra le due amiche? Cosa è successo a Cass, che sembra non essere più la stessa di prima? Riusciranno a ritrovarsi nell’arte e a condividere il loro sogno assieme, seppur si stia solo in vacanza? Cosa succederà alle due amiche?

Comic Book Review – My Last Summer with Cass by Mark Crilley – Muse with Me

La trama è semplice, dolce e ricca di dettagli che andremo a scovare sempre più nel profondo scoprendo le immagini d questa storia. Forse avrei evitato troppi dettagli e mi sarei mantenuta sul vago, non andando a descrivere la storia come accade nelle ultime righe. Sarebbe stato migliore qualcosa di più ristretto, questo poco ma sicuro.

La copertina è stata la cosa che mi ha attirato più di ogni altra cosa verso questa Graphic Novel. Non si tratta solo dei disegni dai tratti delicati e dai colori semplici, non sgargianti e dalla tenuta che si muove attorno al pastello e si mantiene quasi principalmente su questi stessi colori che vedete in primo piano. Ci sono le due ragazze ormai grandi, che guardano lontano come dovrebbe essere guardare la vita stessa e sentirsi comunque infinitamente piccoli. Da lì, le due amiche, sembrano guardare ciò che l’aspetta e che si ritroveranno a condividere. Il titolo sancisce ciò di cui la storia andrà a parlare, ovvero dell’ultima estate che le due amiche andranno a passare insieme, perché in ogni caso sarà l’estate decisiva, quella dei cambiamenti, quella che potrebbe cambiare persino il loro rapporto.

L’ambientazione si sposta dal Michigan, dove questa comincia e dove le due amiche passano le estati assieme, alla grande metropoli di New York, nel quartiere di Brooklyn, in cui le due ragazze si ritrovano a passare l’estate assieme e ad assistere al cambiamento del loro stesso modo di essere e di vedere le cose, così come le stesse opportunità; l’epoca sembra essere moderna, contemporanea. Al giorno d’oggi per capirci.

La mia ultima estate con Cass : Crilley, Mark: Amazon.it: Libri

I personaggi della storia, su cui ci concentreremo saranno sostanzialmente due. Nonostante ci siano altre figure che faranno da contorno alle due amiche, avremo il punto di vista principale che si stabilisce su Megan. Cass verrà seguita dal punto di vista di Megan e scopriremo il cambiamento che è derivato sia dalla separazione dei suoi genitori, sia dall’introduzione ad una scuola d’arte che permette libera espressione alla giovane artista in erba e le permette di liberarsi di determinati scheletri nell’armadio e di dolori che la opprimono.

Megan è una ragazza insicura nonostante le sue piene potenzialità da artista quale è. E’ una ragazza però, poco intraprendente e si lascia condizionare dai suoi famigliari sulle scelte della sua vita, sentendosi in colpa, colpevolizzandosi e avendo paura di ciò che possono pensare di lei se finalmente riuscisse ad esprimere le sue emozioni e le sue piene potenzialità. E’ una protagonista comune, semplice e dolce, potrebbe essere una qualunque di noi così come per quanto riguarda a sua volta, Cass. Non ho apprezzato il suo comportamento nei confronti dell’amica ma da un lato si comprende pure l’adolescenza nei gesti con cui si svolge il tutto.

Cass, dopo la separazione dei genitori sembra essere diventata una ragazza completamente diversa da quella che Megan conosceva. E’ diventata determinata, convinta dei suoi studi e della sua arte utilizzata sia per dire qualcosa che come sfogo per ciò che ha sofferto. In più in una grande città sembra quasi rinascere, cerca di cambiare e di reinventarsi portando la sua passione alla realtà e consentendo di sfogare anche le sue frustrazioni nell’arte. In più cerca di trascinare con se la sua migliore amica.

Comic Book Review – My Last Summer with Cass by Mark Crilley – Muse with Me

Il perno centrale di questa storia è l’amicizia fra le due amiche. Si può condividere qualcosa, si può litigare, si può non essere simili ma l’amicizia vera troverà la strada per tornare a galla. Se due persone si vogliono bene davvero troveranno un modo per tornare a condividere quello che era prima, in un modo o nell’altro.

Lo stile e la grafica utilizzate per la storia sono molto semplici e molto delicati, sia nei tratti che per quanto riguarda i colori utilizzati che si muovono dal giallo, passando per il seppia fino al blu, mantenendo una tonalità pastello, che dona quasi una sensazione di benessere e piacevolezza, visti i colori utilizzati all’interno. Le tematiche che si trovano all’interno del volume sono diverse e variegate, di cui vi parlerò:

L’oppressione genitoriale che non consente lo sbocco per via dei pregiudizi sull’arte. Megan è una ragazza talentuosa e intelligente ma i genitori cercano di opprimerla in ogni modo, sia considerando l’arte non un vero sbocco professionale, sia come un qualcosa che la figlia non deve intraprendere perché deve scegliere ciò che vogliono loro. Il ricatto morale poi. Trovo la questione attuale perché tutt’ora come da anni succede che i genitori cercano di decidere per i figli o di anteporre quello che volevano fosse il loro futuro ai propri figli e non è una novità. Infatti questa scelta è stata mossa anche ponendo in evidenza questo problema all’interno del volume. Attuale e ben composto solo che ho trovato poco decisa la protagonista nell’opporsi e di prendere una decisione sulla propria strada nel mondo.

L’amicizia le divergenze di opinioni e i caratteri contrastanti. Le due amiche fin da bambine sembrano avere la stessa passione ma mostrano due caratteri differenti in cui una si dimostra remissiva e l’altra determinata a farsi sentire; l’una l’opposto dell’altra ed è questo che con il crescere verrà ad intensificarsi e le porterà a divergenze e effetti collaterali da cui è difficile uscire veramente. L’amicizia in genere va sempre oltre tutto questo e si trova un punto d’incontro ma, fra le due, sembra persino difficile andare d’accordo. Infatti sembra che più di un’amicizia, sia Cass a voler cambiare la sua migliore amica a propria immagine e l’altra abbia paura dei genitori e di tutto ciò che la circonda, del giudizio e ha sempre più terrore di ogni cosa. L’età è difficile ma anche le due non riescono ad andare d’accordo su qualcosa il che le porta a dilaniare il loro rapporto ancor di più. Infatti anche l’amicizia è difficile su questo piano e viene rappresentata con varie sfaccettature che ognuno può cogliere all’interno di questa storia.

Arte come percorso personale e espressione personale di se stessi. L’arte, non solo come espressione ma come percorso di vita, viene messo al centro delle vite delle due ragazze e le pone sullo stesso livello, visto che assieme riescono a rendere ancor di più del normale. Solo che come l’arte riesce ad unirle, può anche dividerle e questo rende tutto ancor più complesso. E come mezzo per tutto è davvero una bella costruzione.

La mia ultima estate con Cass : Crilley, Mark: Amazon.it: Libri

Questa graphic novel è un piccolo gioiello, sia per quanto riguarda i disegni, sia per la storia che essa stessa tramette. Una lettura che mi sento di consigliare assolutamente.

Mark Crilley ci regala delle illustrazioni dolci e dei colori tenui portandoci anche una storia difficile e che su diversi livelli ci metterà davanti a delle tematiche forti. Una storia di amicizia e arte che amerete.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Libro acquistato

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Spero lo prendiate in considerazione ovviamente. Vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: LA MIA ESPERIENZA AL PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI – ANNO 2021

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci quiiii! Oggi torno dopo diverso tempo con 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE

Per parlarvi del Più libri, Più liberi 2021 che si sta svolgendo in questi giorni a Roma, ovvero dal 4 all’8 Dicembre, al Centro Congressi “La Nuvola”, all’Eur.

Sono contenta che finalmente si è potuti tornare a qualche fiera e che il mercato dell’Editoria si stia rimuovendo, anche perché ne aveva decisamente bisogno e mi dispiace non essere potuta andare a Torino, perché di sicuro doveva essere carina come cosa. Ne ho quindi approfittato per andare a questa di Fiera, che capita vicino a dove vivo e ci sono andata nei giorni in cui anche degli autori mi avevano contattato per poterci finalmente salutare e rivedere.

Qui c'è tutto il mondoUno degli autori che ho visto non appena sono arrivata in fiera è stato Filippo Paris, che mi ha firmato e disegnato la copia di Qui c’è tutto il mondo, scritto con Cristina Alicata edito Tunué. Sono stata davvero felice di incontrarlo anche perché la storia è stata molto bella e non potevo non farmelo autografare. Potete trovare QUI la recensione, se siete curiosi.

Altra autrice con cui però avevo appuntamento perché ci conosciamo un pochino anche di persona e personalmente è Emilia Cinzia Perri. E’ stato bello rivedersi dopo tanto tempo, poter prendere un caffè assieme e mi ha lasciato in lettura il suo nuovo libro La lunga Notte di Durante Alighieri, (che ho divorato subito, tra l’altro) una graphic novel con storia di Emilia Cinzia Perri e Emilia Cinzia Perri websitei disegni di Giovanna La Pietra. Disponibile per l’acquisto QUI. La cosa carinissima di questo volume è che è composto con carta riciclata e le pagine sono davvero particolari.

Vi lascio la trama:

Firenze, Luglio 1295. Durante Alighieri ha trent’anni e ha già vissuto molte vite: soldato nella battaglia di Campaldino, autore di raffinatissime poesie d’amore, marito di Gemma Donati e padre dei suoi figli. Ora però, morta una donna amata e mai dimenticata, Beatrice, si arrende a un senso di vuoto che lo divora. L’amico Lapo Gianni lo sprona a trovare una nuova ragione di vita, prendendo parte alla lotta delle fazioni politiche fiorentine. Dante accetta, dando inizio al faticoso cammino per trovare se stesso. Ma il diavolo lo viene a cercare…

Altro libro che sta arrivando dell’autrice in questione sarà il premio Il battello a Vapore 2021, di cui è vincitrice e che non vedo l’ora di leggere. Non ho ancora news quindi vi dirò di più una volta che si avvicinerà la data di uscita.


Oltre questo, ho fatto diversi giri per la fiera, ho visto Zero Calcare allo stand accerchiato di fan e persone curiose, ma di cui io mi sono limitata a vederlo da lontano come tutti gli anni che capita in queste fiere.

Il fiume di nessuno - Beatrice Simonetti - eBook - Mondadori StoreAltri autori che ho avuto il piacere di incontrare sono stati allo Stand della Edizioni Delrai in cui ogni volta sono carinissime, sia l’editore stesso ovvero Malia Delrai e sia l’addetta stampa con le autrici. Finalmente sono riuscita a incontrare nuovamente Beatrice Simonetti, autrice di Rodion (Recensione QUI) e Two’Morrow (Recensione QUI) per poter prendere il suo nuovo volume che non vedevo l’ora di avere fra le mani come non vedevo l’ora di rivedere l’autrice, carinissima come sempre. Il libro in questione è Il fiume di Nessuno che spero di leggere a breve ovviamente, per farvi sapere com’è. Malia è stata carinissima che mi ha dato la possibilità di leggere anche un altro dei suoi volumi, Dalla prima all’ultima pagina di Alexandrea Weis di cui vi parlerò ovviamente.

Con l’acquisto allo stand c’è la possibilità di partecipare a un piccolo contest fotografico e ricevere una gradita sorpresa se si verrà selezionati. Siete curiosi? Vi basterà passare da loro, acquistare un volume e fotografarlo, ricordandovi di taggarli sui social.

A parte questo, poi mi sono dedicata agli acquisti. Ho comprato un regalo per una piccola lettrice allo stand de Il castoro editore e ho preso un libro alla Tunué che volevo leggere e che ho divorato subito: La mia ultima estate con CassLa mia ultima estate con Cass di Mark Crilley.

Nonostante fosse nel week end pensavo che l’affluenza fosse maggiore, invece era abbastanza contenuta e nei vari corridoi si riusciva a camminare abbastanza tranquillamente. Ringrazio la mia spalla e supporters, il mio ragazzo, che ha girovagato con me all’interno della fiera e che si è annoiato – il giusto – anche perché anche lui ama leggere.


Voi ci andrete? Siete contenti che si ritorna e si può andare finalmente anche a queste fiere? Spero di sì.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #548 – STELLE O SPARO! DI NOVA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa! Sono qui di nuovo con voi per una nuova recensione che spero possa farvi piacere leggere. Una graphic novel che ho acquistato diverso tempo fa, e che finalmente ho recuperato. Ecco a voi:

81rtxmxjsvl-1Titolo: Stelle o Sparo!
Autore: Nova
Data di uscita: 24/05/2018
Pagine: 144
Casa editrice: Bao Publishing
Link d’acquisto: https://amzn.to/3DdHJ8V
Trama: Stella ed Ed sono amiche da sempre. Stella è bloccata nelle sue paranoie da un po’, così Ed la costringe a partire per un viaggio. Si ritrovano su un’isola che il turismo ha dimenticato, e ne conoscono gli abitanti. Passano le giornate come se fossero pirati, esplorando e carpendo ciò che possono da ciò che le circonda, per capire ciò che hanno dentro. A osservarle, presente ma quasi invisibile, c’è Cosmo, un bambino “figlio dell’isola”, con un enorme dolore dentro. Per Stella diventerà importante. Perché forse è solo prendendo in mano il dolore degli altri che comprendiamo la forma del nostro. E se accendiamo le stelle, non esiste oscurità capace di farci paura. Il debutto di Nova, un’autrice con un mondo da raccontare. Una voce davvero diversa, davvero preziosa.

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Stella. Le paranoie e i problemi che la buttano giù sembrano essere molteplici (l’intro non so per quale motivo mi ricordato molto Elliott di Mr. Robot per come si pone la protagonista per chi di voi l’ha visto). Il suo mondo la costringe ad essere trascinata in un vortice di pensieri negativi dal quale non riesce ad uscire se non quando Ed, la sua migliore amica, le propone una vacanza assieme in un posto sperduto e lontano da tutto e tutti. Fra pensieri negativi e l’oasi di pace, le due si troveranno a vivere dei momenti strani, conosceranno nuove persone e si ritroveranno ad affezionarsi a cose e persone quanto più si possa credere.

Cosa succederà in questa strana vacanza? Riuscirà Stella a mettere in ordine la sua testa e a credere che, in qualche modo, c’è una speranza e c’è qualcosa anche per lei? Chi conosceranno nel corso di questa esperienza di vita?

Stelle o sparo, il nuovo fumetto di Nova - Smemoranda

La trama è la cosa che ho apprezzato di più anche se l’ho trovata davvero molto lunga, per cui finisce per dire anche troppo di ciò che ci troviamo a leggere. Infatti sarebbe stato preferibile più breve, anche perchè ci racconta quasi tutto di ciò che andremo a leggere seppur i dettagli vengano omessi, ovviamente.

La copertina è particolare e sicuramente colorata rispetto a quanto invece troveremo all’interno del volume stesso. I colori e le tonalità sono scure, contrastanti tra giallo e nero e fortemente particolari così come si pone la storia stessa, seppur al suo interno sia un semplice bianco e nero. Il contrasto che viene a crearsi, però, è molto buono e mette in evidenza il volume, sicuramente. La protagonista viene posta in evidenza che fuoriesce da un turbinio di acque nere, strane, quasi stellari che all’interno del volume verranno percepite come l’insieme dei film e dei problemi mentali che la protagonista si fa, finendo in un tunnel in quale a volte è difficile riemergere con le mani nel simbolo di uno sparo quasi fosse un tentativo di fermare tutto ciò che la sta sommergendo. Il titolo non passa inosservato, così come per quanto riguarda la copertina. Infatti Stelle o sparo può avere persino più significati, o perlomeno così li ho identificati io. Può essere inteso come o ci sono solo cose “buone” intese come Stelle oppure niente, che quindi viene qualificato come lo Sparo, oppure Stelle perché la nostra protagonista si chiama Stella e tutto quello che viene a proporsi come dice lei sono Stelle e i suoi pensieri negativi e le cose che cercano di non farla sembrare se stessa possono essere uccise da uno sparo. Insomma, non so se mi avete capito, sembra contorto ma tale è. Non lo sapremo comunque, a meno che l’autrice non ce ne darà merito.

L’ambientazione parte dall’Italia fino ad arrivare in un piccolo paese in Grecia dove le due amiche, Stella ed Ed finiranno per passare delle vacanze; l’epoca sembra essere abbastanza moderna anche se non del tutto specificata.

Stelle o sparo" e il post-Zerocalcare | Il Foglio

I personaggi di questa storia non sono poi tantissimi, infatti la graphic novel si strutturerà in maniera quasi del tutto esclusiva su Stella. Avremo modo di conoscere anche altre persone che circonderanno questo personaggio in maniera passeggera e avremo modo di conoscere al meglio anche Ed, la sua migliore amica e Cosmo, un bambino del posto dove le due erano finite in vacanza.

Stella è una donna di trent’anni, insoddisfatta e sull’orlo di una crisi emotiva, quasi fosse in una precoce crisi di mezz’età. Si sente sola e non riesce a sentirsi soddisfatta della propria vita, così decide di evadere quel poco che basta per cercare di ritrovarsi almeno un po’. E’ lì che interviene Ed, sua ex compagna di scuola e amica che la porta lontano, tra le isole del Mar Egeo, dove non solo potrà rimettere in ordine i propri pensieri, ma avrà l’opportunità di confrontarsi con persone totalmente diverse da lei e che possono farle vedere oltre. Un personaggio solo e solitario che non ha paura di mostrarsi fragile nel suo cinismo beffardo.

Stelle o sparo, il nuovo fumetto di Nova - Smemoranda

Il perno centrale di questa storia è racchiusa nell’animo e nella psiche di Stella. Non solo ci racconta la vacanza ma si ritrova ad analizzare se stessa, e il suo personaggio di trentenne insoddisfatta della propria vita, che rischia di finire in un vortice sempre più nero. Dall’altro lato ci saranno figure inaspettate ad attenderla, che magari la capiscono o che si sentono come lei e la solitudine può finire per sembrare sempre più lontana.

Lo stile e il formato della grafica utilizzata sembrano quasi somigliare a dei tatuaggi dal taglio pop che, sotto questo punto di vista, può conquistare o meno a seconda degli amanti di questo tipo di illustrazione. I disegni ricordano quelli di Freezer, un fumetto sempre targato Bao Publishing ma con dei sottolivelli di trama e storia che sembrano seguire il filone di Zerocalcare. Ovviamente, per come viene posto sembra quasi facile fare questo tipo di paragone e dire che sembra una cosa raffazzonata in alcuni punti specialmente se si prende come metro e parametro il cinismo e le cose dirette che Stella dice e/o pensa. Ovviamente non mi sento di fare un paragone, ne lo farei perché non è mia abitudine ma la storia risulta un mix di cose che potenzialmente potevano essere e non sono state.

Il libro ci racconta la storia di una ragazza comune, che potrebbe essere anche una di noi. Una ragazza che non riesce a dare un senso alla propria vita e che cerca di trovare spiegazioni a tutto il resto per cercare di spiegare anche un briciolo di sé stessa. Per questo la voglia di fuggire dal quotidiano e la conoscenza di un bambino che la cambierà drasticamente. A onor del vero che a volte sono proprio le piccole cose a cambiarci, quando meno ce lo aspettiamo. La storia, tra flashback e la vacanza odierna si ritrova ad essere una specie di diario per la nostra protagonista seppur finisca per scendere in cliché e in una storia che sembra quasi incompleta o perfino ripetitiva. Infatti il tema non si mostra come una vera e propria novità e il mix che Nova cerca di dirci finisce per essere quasi superfluo nonostante le emozioni arrivino forti e chiare al lettore.

Nova, dall'autoproduzione al mainstream... sulle orme di Zerocalcare

Insomma, questa graphic novel finisce per dividere i lettori. A coloro a cui piace molto, ed altri a cui piace troppo poco. Io sono riuscita a sentirmi vicino alla protagonista emotivamente parlando, visto che in ogni caso Stella è una donna comune solo che a livello di storia mi ha colpito poco e, a tratti, è riuscito persino ad annoiare. Quindi empaticamente si ma a livello di storia no, non ci siamo granché.

Nova sarà capace di trascinarci nell’animo di una trentenne insoddisfatta mettendo a nudo tutte le sue insicurezze e debolezze in una vacanza strana, particolare, con personaggi bizzarri ma che consentiranno di cambiare anche gli animi più profondi. Siete pronti ad immergervi nella testa di Stella?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Libro Acquistato

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere ovviamente se vi piacerebbe leggerlo. Io come sempre vi aspetto!

A presto,

Sara ©