RECENSIONE #532 – LEONE DI MARTE DI JENNIFER L. HOLM.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state?  Spero tutto bene. Il week end è andato piuttosto bene e mi sono rilassata, quindi direi tutto per il verso giusto. Con questo libro, altro giro altra corsa. Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito, quindi attenzione! A voi:

51wfqfpc7ml._sx312_bo1204203200_Titolo: Il leone di Marte
Autore: Jennifer L. Holm
Data di uscita: 13 aprile 2021
Pagine: 285 
Link d’acquisto: https://amzn.to/3o2E9KQ
Trama: Bell ha undici anni e come tutti i ragazzi della sua età adora le avventure, i dolci e gli animali. Ma Bell abita su Marte e l’unico animale che conosce davvero è il suo gatto, Leo. È arrivato sul pianeta rosso con la Squadra Spedizione e Insediamento degli Stati Uniti ed è abituato a una vita con molte responsabilità e rigide regole stabilite da Sai, il comandante della missione. La legge fondamentale è Niente contatti con i Paesi stranieri, mai. A seguito di un misterioso incidente, infatti, gli americani hanno deciso di interrompere i rapporti con gli abitanti delle altre colonie straniere sul pianeta. Ma quando un grave virus colpisce gli adulti dell’insediamento, per i ragazzi arriva il momento di infrangere le regole. E tocca proprio a Bell scoprire la verità e riunire l’umanità del pianeta per salvare i suoi cari. Una storia di crescita in un mondo lontano ma così vicino al nostro e alle sue recenti fragilità. Per scoprire che, anche nelle circostanze peggiori, aprirci agli altri e collaborare è la risorsa più potente che abbiamo.

RECENSIONE

view of Earth and satelliteLa storia ha inizio con una comunicazione per la base americana di Marte. E’ lì che risiede la Squadra di Spedizione e Insediamento degli Stati Uniti di cui fa parte anche Bell, ragazzino di undici anni assieme al suo gatto e alla sua combriccola di amici. La legge fondamentale, dalle loro parti, è di non avere contatti con gli abitanti delle altre colonie del pianeta. Ma quando un virus colpisce gli adulti della base Statunitense dove loro vivono, l’unica soluzione sembra trovarsi all’esterno del proprio insediamento e i più piccoli dovranno cercare di fare qualcosa.

Riuscirà Bell e il suo gruppo di amici a salvare la Squadra Statunitense? Come porteranno a termine il tutto? Troveranno qualcun altro ad aiutarli o il virus ha contagiato ogni cosa? Come risolveranno i più piccoli, ciò che è venuto a crearsi?

«Non potevamo avere figli nostri» ha detto, malinconico. «E’ stato il nostro più grande dispiacere». «Be’, ora hai tutti noi ragazzi» gli ho fatto notare. Il suo sguardo si è addolcito. «Più che vero. Vuoi sapere un segreto?» Ho annuito. «Dopo Rose, tu, caro Bell, sei la cosa più bella che mi sia capitata nella vita» ha detto. «Be’, dopo Leo, tu sei la cosa più bella che mi sia capitata nella vita» gli ho detto. Ha scosso la testa e ha sorriso.

La trama è abbastanza lunghina e ci va a mostrare quanto troveremo all’interno del volume. Forse un po’ troppo lunga cosa che finisce per raccontarci anche troppo; infatti sarebbe stato meglio non avere  troppe informazioni visto come tende a svilupparsi poi la storia stessa e il fatto che se uno la legge tutto finisce per sapere anche troppo della storia e la curiosità va a morire.

La copertina è molto semplice seppur i colori non mi facciano completamente impazzire. Ovviamente si rimanda al rosso del pianeta Marte e viene utilizzato anche il Blu magari per indicare il cielo. Nell’illustrazione troviamo un bambino che dalla Terra indica il razzo che parte e cerca di raggiungere il Pianeta rosso. E’ lì dove si trovano i protagonisti di questa storia e il punto di vista della copertina è senza dubbio originale. Il titolo rimanda all’amore per gli animali della Terra di Bell e al fatto che ne avesse associato uno ad ognuno dei suoi compagni. Il Leone è un animale importante, è il re della foresta e in questo caso si riferisce a Marte visto che l’ambientazione è di Marte. Non vi farò spoiler di chi si tratta, lo scoprirete solo leggendo.

L’ambientazione, ovviamente come vi ho specificato fino ad ora è il Pianeta Marte dove con nuove colonie degli Stati del Pianeta Terra si cerca di costruire una nuova vita anche sul pianeta rosso. L’epoca risale all’anno 2091, quindi ovviamente in un futuro prossimo.

Ho passato ore a leggere quel libro. Adoravo scoprire com’erano gli animali della Terra. Così meravigliosamente strani. I leoni erano i miei preferiti. Si aiutavano a vicenda e allevavano i cuccioli in comunità. Sembravano proprio simili a noi.

black and white street signI personaggi di questa storia sono tutti i ragazzi, amici del nostro amato protagonista Bell, come ad esempio Trey, migliore amico quando erano più piccoli ma con cui ora parla poco ma con cui si può sempre riscoprire qualcosa di unico che non era mai andato perduto davvero. Oppure il gatto Leo, animale legatissimo al piccolo protagonista.

Bell è un curioso undicenne amante degli animali. Adora il suo gatto Leo e non ama sentir russare il suo compagno di stanza. Non è particolarmente coraggioso però vorrebbe curiosare e sapere qualcosa di più sugli altri insediamenti. E’ un ragazzino sveglio e intelligente che vorrebbe riconquistare l’amicizia di Trey e dimostrarsi finalmente utile per la sua comunità. Un personaggio semplice, non brillante ne particolarmente originale ma in cui i bambini che amano l’avventura possono rispecchiarsi abbastanza facilmente.

Trey ha afferrato le lenzuola sporche con una rabbiosa bracciata ed è uscito dalla camera a passo di marcia. «…l’idea non è stata nemmeno mia» ho sussurrato a nessuno. Mentre i suoi passi si perdevano in lontananza, ho capito che avevo ragione a pensare che Trey fosse un cane. Perché il suo morso era terribile.

man in black jacket and blue shorts holding green plastic bucketIl perno centrale di questo volume è il virus che viene a crearsi sull’Insediamento Statunitense di Marte. Laddove questo virus colpisce gli adulti, sono i bambini e i ragazzi a dover entrare in azione per salvaguardare tutta la comunità americana. Una storia di coraggio e collaborazione.

Lo stile utilizzato dalla scrittrice è piuttosto semplice, in prima persona dal punto di vista di Bell, il protagonista indiscusso di questo volume. Non è una storia particolarmente articolata ed è fluida, per cui si riesce a leggere nel giro di pochissime ore.

La cosa importante all’interno del volume, (oltre al virus in sé e al sottostare alle regole all’interno dell’Insediamento) la storia ci insegna il coraggio di non mollare, al non chiudersi mai in se stessi o in una bolla, perché ci può essere sempre qualcuno disposto ad aiutare; ci insegna inoltre che a volte parlarsi è più importante per chiarire delle incomprensioni o delle cose che si pensavano fossero in modo del tutto diverso. Su questo la storia funziona e rende ciò che vuole trasmettere, la cosa che non funziona è il livello emotivo di quanto accade all’interno della storia. Vi spiego.

Nonostante ci siano diversi temi trattati all’interno del volume, la storia mi è sembrata particolarmente spenta, poco dinamica e più incentrata sui movimenti all’interno dell’insediamento e la scoperta verso l’esterno. Non è stato coinvolgente, non mi ha inserito all’interno del volume come avrei voluto, specialmente quando il virus si insedia all’interno dell’Insediamento di Marte. Ci sono diverse cose che accadono all’interno della storia e non c’è quell’emozione che davvero tocchi le corde giuste, almeno per quanto mi riguarda. Probabilmente per un bambino la cosa può essere sicuramente più toccante ed emozionante, per un adulto, la storia coinvolge davvero poco soprattutto a livello emotivo. Infatti ho trovato questo volume simpatico ma non brillante.

All’improvviso mi è sembrato che ci fosse di nuovo qualcosa di giusto. Anche se il nostro mondo stava crollando, Trey era ancora il mio migliore amico. Sarebbe letteralmente rimasto seduto al buio per me. Ma anziché essere lui a fare tutto per me, come quand’ero piccolo, ora toccava a me fare qualcosa per lui. Dovevo essere la nostra voce e andare a cercare aiuto.

Il libro è un libro per ragazzi di lettura leggera e scorrevole. Consiglio esclusivamente ad un pubblico di  bambini, agli adulti non credo arriverebbe come si spera.

Jennifer L. Holm ci porta nello spazio, fra i suoi ricordi personali d’infanzia e una sconfinata fantasia e amore per il Pianeta Rosso. Una lettura che sfida le leggi dello spazio, ci dona speranza per il futuro e regala del coraggio ai piccoli lettori di oggi.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro o a quello dei vostri piccoli lettori? Fatemi sapere, io come sempre vi aspetto!

A presto,

Sara ©

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