RECENSIONE #534 – LA REGINA DELLE SIRENE DI ALEXANDRA CHRISTO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo! Nuovo giorno, nuova recensione che spero anche stavolta possa incuriosirvi e piacervi. Siete pronti per affondare negli abissi assieme alle sirene e scoprire un nuovo retelling de La sirenetta in una versione oscura? Ecco che ve ne parlo:

81cqrs8bbesTitolo: La regina delle sirene
Autore: Alexandra Christo
Data di uscita: 27 maggio 2021
Pagine: 300
Editore: Fanucci
Link d’acquisto: https://amzn.to/3zmAQ44
Trama: La principessa Lira è una sirena regale e la più letale di tutte; con il cuore di diciassette principi nella sua collezione, è venerata in tutto il mare. Fino a quando uno scherzo del destino la costringe a uccidere uno della sua razza. Per punire sua figlia, la regina del mare trasforma Lira nell’unica cosa che detesta di più: un essere umano. Derubata del suo canto, Lira ha tempo fino al solstizio d’inverno per consegnare il cuore del principe Elian a sua madre o rimarrà un’umana per sempre. L’oceano è l’unico posto che il principe Elian chiama casa, anche se è l’erede del regno più potente del mondo. La caccia alle sirene è più di un hobby per lui: è la sua unica passione. Quando salva una donna che sta annegando nell’oceano, lei in cambio promette di aiutarlo a trovare la chiave per eliminare per sempre tutta la specie delle sirene. Ma può fidarsi di lei? E quanti accordi dovrà negoziare Elian per annientare il più grande nemico dell’umanità? Un fantasy romance e dark, la storia di una sirena con il gusto del sangue reale e di un principe che ha giurato di distruggerla. Per sempre.

RECENSIONE

To Kill a Kingdom by Freiheit on DeviantArtLa storia ha inizio negli abissi profondi del mare dove Lira, il terrore degli Abissi per il solo fatto che uccide e prende i cuori esclusivamente di principi, ha una collezione di diciassette cuori – uno per ogni anno della sua vita. E’ spietata e crudele anche se cerca semplicemente di apparire più forte e degna della successione di sua madre. Dall’altro lato c’è Elian, un principe che ama fare il pirata più di ogni cosa: il mare è la sua vita, così come uccidere le sirene ed estinguere il male dai mari. Quando Lira si ritrova a dover uccidere uno della sua stessa specie, viene punita da sua madre e trasformata in umana, con un unico modo per ritornare ad essere sirena e degna figlia di sua madre: uccidere il principe Elian. Dall’altro lato, lui trova una giovane donna nel mare e decide di portarla a bordo della sua nave ma non si fida di lei veramente, anche se gli ha promesso di avere un modo per distruggere le sirene per sempre.

Cosa succederà una volta che Elian e Lira si incontreranno veramente? Riuscirà Lira a riconquistare la fiducia di sua madre e a uccidere il giovane principe pirata? Riuscirà Elian a trovare il Flagello e ad uccidere la giovane sirena dai capelli rosso fuoco?

«Hai intenzione di gettarmi in gabbia?» chiedo. «A meno che tu non mi dica da dove vieni» dice. «E perché te ne sei andata?» «Non è stata una mia scelta». «Cosa ci facevi in mezzo all’oceano senza una nave?» «Sono stata abbandonata». «Da chi?» Non ho la minima esitazione quando rispondo: «Da tutti».

To Kill a Kingdom: the dark and romantic YA fantasy for fans of Leigh  Bardugo and Sarah J Maas (English Edition) eBook : Christo, Alexandra:  Amazon.it: Kindle StoreLa trama è molto ricca e dettagliata, almeno di cosa succederà inizialmente all’interno del volume stesso. Non racconta i dettagli ne lascia spazio a ciò che può effettivamente succedere ma avrei mantenuto comunque una linea più soft e stringata in modo da creare più curiosità possibile. Comunque resta una trama che incuriosisce e non ha spoiler quindi un punto di partenza ottimo.

La copertina, nonostante sia carina, è stata modificata fin troppo dall’originale e non mi fa impazzire. Infatti ho avuto serie difficoltà a capire di quale libro si trattasse se non finendo per andarlo a cercare. Il volume volevo leggerlo fin dai tempi dell’uscita in originale ed ero mooolto curiosa di cosa sarei andata a leggere. La copertina mi piace ma, non rende assolutamente giustizia alla storia sia all’originale (che vedete qui di lato) che è meravigliosa. Il titolo anche qui, repentinamente modificato. In italiano, tradotto letteralmente sarebbe stato “Uccidere un regno” ma come vedete ha subito un cambiamento non indifferente. La scelta non mi dispiace ma il mio cuore ama la versione originale che era sicuramente degna di nota.

L’ambientazione si divide fra il il regno di Midas che con l’oro ci comprerebbe anche il mondo e il regno di Pàgos che rende il tutto suggestivo con il suo palazzo scintillante. L’epoca non è specificata anche se dalle descrizioni sembrerebbe essere quasi medioevale ma non ci sono dei veri e propri riferimenti, quindi è a libera immaginazione in base a quanto narrato dall’autrice.

«Non tenermi sulle spine». La regina mi guarda di traverso. «Ti è sempre piaciuto soffrire» osserva. E’ quanto di più vicino a un complimento mi rivolgerà, perciò forzo un sorriso sdolcinato e dico: «Il dolore non è sempre un male».

ArtStation - To Kill a Kingdom, Gabrielle RagusiI personaggi di questa storia sono diversi ma ci troveremo ad interfacciarci soprattutto con i due narratori protagonisti di questa storia, ovvero Lira ed Elian.

Lira è una sirena che in quanto principessa, per prendere il posto di sua madre, deve costantemente dimostrare di essere forte e pericolosa. E’ una sirena con diciassette cuori di principi seppelliti nella sua camera e del quale non ha mai abbastanza. E’ legatissima a sua cugina che non l’abbandona praticamente mai e ha timore di sua madre, pericolosa e calcolatrice che tenta in ogni qual modo di metterla in difficoltà. Nonostante la sua fama da Flagello dei Principi la preceda, è un personaggio fragile e timoroso, che ha le sue debolezze e i suoi punti di forza oltre ad avere un desiderio davvero forte: uccidere Elian che minaccia di estinguere la loro specie. Il personaggio cardine di questa storia.

Elian è un principe del regno di Midas, dove è l’erede al trono per successione ma del quale non ha interesse e vorrebbe che fosse sua sorella ad amministrare il tutto. Lui ha il mare nel cuore, vuole fare il pirata e vuole mantenere la sua linea di distruggere tutto il popolo delle sirene. Che tornino acqua! E’ un ragazzo sveglio, caparbio e intelligente. Sa farsi amare dal suo popolo così come dalla sua ciurma e sa farsi rispettare. Un personaggio interessante.

Ho passato la vita a nascondermi dalla possibilità di essere diversa da ciò che mia madre mi diceva che dovevo essere. Inghiottendo il desiderio di bambina di diventare qualcos’altro. Ero una sirena e quindi un’assassina. Non c’era giusto o sbagliato: semplicemente era così. Ma ora i miei ricordi sono sogni crudeli, distorti in visioni impietose che mi accusano di un passato innegabile. La verità di ciò che sono è diventata un incubo.

Leiale :)) on Twitter: "I love love love the aesthetic and fan art for the  book to Kill a Kingdom (None of these photos or art are mine)… "Il perno centrale di questa storia è la successione al trono di entrambi i protagonisti che li mette in una posizione scomoda l’una con l’altro. Lira che deve cercare di uccidere e prendere il cuore di Elian per dimostrare di essere degna di essere una sirena e, al contempo, lui deve uccidere il Flagello degli Abissi, Lira. Chi riuscirà prima nell’intento? E cosa succederà una volta che i due si ritroveranno uno di fronte all’altro?

Lo stile utilizzato dall’autrice è strutturato in prima persona dal punto di vista di entrambi i protagonisti principali che si alternano i vari capitoli e la storia stessa, proponendoci due POV completamente indipendenti e differenti fra loro, visto che ci troviamo tra Mare e Terra, comunque interconnessi fra loro. Il fatto che i punti di vista siano due, migliora la situazione senza dubbio e rende la storia dinamica così da poter sapere cosa pensano entrambe le parti messe in gioco.

Il world-building della storia in questione è di sicuro il punto a favore più forte per questa storia. Dividendosi fra terra e mare, entrambi i regni risulteranno agli occhi del lettore – in base alle abilità dell’autrice nel saper trascinare il lettore in un mondo magico e originale – davvero delle ambientazioni fantastiche. Chi non ha mai sognato di voler essere una Sirena o almeno desiderato di vederne una? Il mondo marino di questa storia, seppur pericoloso e oscuro, regala davvero della magia unica e irripetibile, mentre per chi resta a terra può ammirare dei palazzi e dei luoghi ricchi di oro e di particolarità.

La storia, ispirata in qualche modo a La Sirenetta, trattandosi di un retelling, segue una linea comune per quanto riguarda determinate piccole cose: la strega cattiva formato piovra che esilia sulla Terraferma la sirena, il principe di un regno lontano, le sorelle della principessa e l’amore fra il principe e la sirena oltre che il fatto della scadenza sul fatto di rimanere umana. Ci sono, però, anche delle differenze sostanziali che rendono la storia molto più interessante e di sicuro meno romantica: il fatto che le sirene uccidano gli uomini rubandone il cuore, il fatto di uccidere i principi, il fatto che la sirena mantenga la voce quando finisce sulla terraferma e via discorrendo. La storia non brilla di originalità per quanto riguarda la storia generale che, comunque trattandosi di un retelling, mantiene una base sicura, però sono i dettagli a non renderla banale ne scontata oltre al fatto di dargli un valore aggiunto.

Andiamo avanti così, le spade che tracciano archi nell’aria, i respiri affannosi. Di lì a poco si scorge il sole in lontananza, o forse persino la luce della luna. Tutto è tranquillo e quando la spada di Lira piomba nuovamente sula mia, mi dimentico tutto. La mia missione, il mio regno. Il mondo intero. Esistono in una dimensione altra rispetto a questo momento, e adesso c’è solo questo. Io, la mia nave, e una ragazza con l’oceano negli occhi.

Il libro è un fantasy che si legge terribilmente bene d’estate sotto l’ombrellone, visto che si ha il mare di fronte e si può immaginare bene quanto viene narrato. Nonostante questo, il volume che in questo caso autoconclusivo, può essere letto benissimo anche in altri periodi dell’anno e ci porta tra mare e terraferma, quindi per gli amanti del fantasy legato specialmente al mare e alle creature marine. E gli amanti della Sirenetta? Questo è il libro che fa per voi.

Alexandra Christo con questo debutto in Italia ci porta nella profondità degli abissi tra Sirene pericolose e Principi pirata, in un mare in cui si deve stare attenti a navigare. Un fantasy che, come i canti delle sirene, vi catturerà.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

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Che ve ne pare? Pensate che questo retelling dark possa fare al caso vostro? Fatemi sapere, io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

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