IL MIO VIAGGIO A… LONDRA (2017)

BUON POMERIGGIO LETTORI BELLI!

Finalmente vi riesco a parlare del mio viaggio a Londra dal 1 al 7 settembre. L’anno scorso ho dimenticato di parlarvi di Barcellona – ma se mi ricordo, giuro che lo recupero e ve ne parlerò!

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Il viaggio in aereo è stato sicuramente migliore dell’anno precedente e la vacanza è stata davvero meravigliosa. Vi allegherò qualche foto nell’articolo e spero che vi piaccia tutto questo – anche se non c’entra niente con i libri, è per rendervi partecipi e per scrivere qualcosa di diverso. 🙂

Siamo andati a vedere tante cose in una settimana, tanto da avere i piedi dolenti, una stanchezza incredibile ma ci siamo divertiti molto e questo mi basta.

Ecco che vi lascio qualche foto:

 

  1. Lo stadio del Chelsea, che voleva tanto andare a vedere il mio ragazzo. Io non ero particolarmente entusiasta ma devo dire che alla fine il tour è stato carino. Sicuramente migliore di quello del Barcellona. Lo stadio del Barcellona e il museo sono stati sicuramente più grandi ma questo Tour è stato guidato e ci hanno portato anche all’interno degli spogliatoi della squadra.IMG_6277.JPG

2. Il Museo di Storia Naturale è stato davvero fantastico. Anche il Museo della Scienza non è stato da meno. Come nella foto, questa è l’entrata principale del Museo di Storia Naturale. Figo, no?IMG_6406

3. Il London Eye. Mette un pò di inquietudine ma una volta in cima, si vede quanto è grande la città. Davvero bello.IMG_7086

4. Il Tower Bridge. Questo è uno scatto in cui sono comprensiva anche io xD. Vi piace? E’ davvero mastodontico e davvero bello.IMG_7644

5. Saint Paul, la cattedrale. Siamo stati in cima e non so quante scale abbiamo fatto per raggiungerla. Questa è la vista come si esce di fuori, dalla cima. Abbiamo fatto le corse per raggiungere la cima perchè era l’ultima entrata e ci siamo dovuto sbrigare. Siamo arrivati su mezzi morti, non sentivamo più le gambe e sudatissimi. Non appena siamo usciti fuori ci ha investito un vento gelato. Una bellezza insomma. Ma la vista ne valeva la pena.IMG-20170905-WA0145

6. Il museo delle cere di Madame Tussauds. Qui c’era veramente di tutto, ve lo assicuro e ne valeva la pena. Abbiamo visto la sezione degli attori famosi di Hollywood, Star Wars, i Supereroi Marvel, i personaggi dei film e dello sport, i principi e la regina d’inghilterra. Davvero di tutto. Bellissimo.IMG_6701

7. Buckingham Palace. Enorme, bello. Mancava solo la regina.IMG-20170905-WA0083

8. Come poteva mancare il tema libroso in tutta la mia vacanza? Ci sono dovuta andare, ci dovevo andare! Sono andata ai Warner Bros Studios, al Making of Harry Potter. Trovate qualche foto qui sotto.

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Abbiamo visitato questo e molto altro, ma dovrei mettervi ottocentomila foto, quindi non conviene ne a me ne a voi. Ho voluto condividere la mia esperienza con voi, che sicuramente avrete già visitato questa città. 

Niente a che vedere con Roma, noi siamo veramente arretrati anni luce su tutto. E voi che ne pensate? Ci siete andati? Come è stata la vostra esperienza? Cosa avete visto? E poi, come sono state le vostre vacanze? Raccontatemi un pò, mi piace condividere le cose con voi!


Alla prossima,

Sara ©

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EVENTI LETTERARI: LUOGHI, APPUNTAMENTI E AUTORI.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE!

Come state? Io tutto bene, sono completamente indaffarata nel pulire/risistemare casa dopo essere tornata dalle vacanze ed è pura follia, ve lo giuro.

In tutto questo marasma ecco che posto per voi tutti gli appuntamenti e gli eventi che ci saranno nei prossimi giorni.

 

Al FESTIVALETTERATURA di Mantova.

Tutti gli appuntamenti per Marsilio Editore:

Eka Kurniawan
Dal primo scrittore indonesiano finalista al Man Booker International Prize, una fiaba nera che ripercorre gli eventi che hanno segnato il Novecento dell’isola di Giava.
Festivaletteratura di Mantova
domenica 10 settembre, ore 17:30
Palazzo d’Arco – Cortilein dialogo con Patrizio Roversi

 scheda    Romanzi e Racconti

Una storia dimenticata di resistenza
Frediano Sessi

In Elio, l’ultimo dei Giusti, Frediano Sessi restituisce alla memoria collettiva una storia di resistenza civile rimasta nascosta sotto la polvere del silenzio.

Festivaletteratura di Mantova
venerdì 8 settembre, ore 17:00
Palazzo del Seminario Vescovile – Auditorium

in dialogo con Piotr M. A. Ciwinsky

 scheda

 

Modelle italiane dagli anni Cinquanta a oggi
Gabriele Monti

Le storie delle più importanti e carismatiche modelle italiane della seconda metà del ventesimo secolo, protagoniste sulla stampa di moda di tutto il mondo.

Festivaletteratura di Mantova
sabato 9 settembre, ore 15:00
Teatro Bibiena

in dialogo con Benedetta Barzini

 scheda    LIBRI ILLUSTRATI

 

Il futuro dell’occupazione (e della disoccupazione)
Domenico De Masi
Quali saranno gli effetti del progresso tecnologico sull’occupazione? Quale sorte attende i giovani che non studiano e non sono alla ricerca di un lavoro?
Una lettura indispensabile per capire l’occupazione di domani.Festivaletteratura di Mantova
sabato 9 settembre, ore 17:00
Palazzo Ducale – Basilica Palatina di Santa Barbara

 scheda    Nodi

 


Intoccabili

Un medico italiano nella più grande epidemia di Ebola della storia
Valerio la Martire

L’emozionante testimonianza di un operatore umanitario che ha deciso di mettersi tra l’Ebola e le sue vittime. Una storia vera, inaspettata e unica.

Festivaletteratura di Mantova
domenica 10 settembre, ore 16:00
Tenda Sordello

in dialogo con Roberto Scaini

 scheda    Gli specchi

PORDENONELEGGE 2017

Per DeAgostini ecco gli autori DAL 13 AL 17 settembre:

Venerdì 15 settembre ore 19.00
Spazio BCC Fvg
Jennifer Niven con Federica Manzon
L’UNIVERSO NEI TUOI OCCHI
Libro: L’universo nei tuoi occhi (DeA)


Sabato 16 settembre ore 11.00
Palazzo Baldini
Giovanni Ziccardi
MEMORIA, LUTTO, ETERNITÀ E OBLIO NELL’ERA DEI SOCIAL NETWORK
Libro: Il libro digitale dei morti (UTET)


Sabato 16 settembre ore 16.00
Biblioteca civica, Sala incontri
Paola Zannoner
VOGLIO FARE IL CINEMA – Laboratorio per realizzare un booktrailer (Classi 4^- 5^ elementari e medie)
Libro: Voglio fare il cinema (DeA)


Domenica 17 settembre ore 11.30
PalaProvincia

Alberto Pellai ed Enrico Galiano. Modera: Piervincenzo Di Terlizzi
TSUNAMI E FELICITÀ
Libro: L’età dello tsunami. Come sopravvivere a un figlio pre-adolescente (De Agostini)


Domenica 17 settembre ore 19.00
Palazzo della Provincia
Gianfranco Pasquino
CONTINUARE A COSTRUIRE L’EUROPA
Libro: L’Europa in trenta lezioni (UTET)


Cosa ne pensate? Ci andrete? Io resto in attesa di vostro commento!

A presto,

Sara ©

FESTIVALETTERATURA 2017: TUTTI GLI APPUNTAMENTI CON GLI AUTORI DEA PLANETA LIBRI A MANTOVA.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Vi ricordate che vi avevo parlato dell’evento a Mantova i primi di Settembre? Se non ve lo ricordate potete andare QUI e trovare gli appuntamenti per la Fazi Editore! Oggi ho gli appuntamenti, per lo stesso evento, della DeAgostini!

Ecco per voi tutti gli eventi e gli autori che saranno presenti!

Giovedì 7 settembre ore 19.00 
Palazzo Te – Piazza Esedra 
Alessandro Carrera e Jordi Sierra i Fabra con Giorgio Signoretti 
DUE VOCI PER DYLAN
Libro: Bob Dylan (DeA)


Giovedì 7 settembre ore 21.15 
Piazza Leon Battista Alberti 
VOCABOLARIO EUROPEO. La parola (d)agli autori 
coordina Matteo Motolese 
Lars Mytting – dal norvegese, medrivende: trascinante 
Mercedes Lauenstein – dal tedesco, Schwermut: malinconia 
Libri: Norwegian wood (UTET) – Sedici alberi (DeA Planeta) NOVITÀ 2017


Venerdì 8 settembre ore 10.15 
Conservatorio di Musica Campiani 
Lars Mytting con Davide Longo
IL PROFUMO DI LEGNO FRESCO
Libri: Norwegian wood (UTET) – Sedici alberi (DeA Planeta) NOVITÀ 2017


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Venerdì 8 settembre ore 18

Archivio di Stato – Cortile

Jennifer Niven e Nina LaCour con Luigi Ballerini e Vera Salton
LA MORTE È UNA STORIA DA RACCONTARE
Libri: Raccontami di un giorno perfetto (DeA) – L’universo nei tuoi occhi (DeA)NOVITÀ 2017


Sabato 9 settembre ore 16.45
Archivio di Stato – Cortile
Jennifer Niven con Federico Taddia
AL DI LÀ DELLO SGUARDO
Libri: Raccontami di un giorno perfetto (DeA) – L’universo nei tuoi occhi (DeA) NOVITÀ 2017


Cosa ne pensate? Vi aspetto per sapere se andrete all’evento. Un abbraccio.

Alla prossima,

Sara. ©

APPUNTAMENTI FAZI EDITORE AL “FESTIVALETTERATURA” DI MANTOVA.

BUON POMERIGGIO LETTORI!

E buon inizio settimana! Cosa ho per voi oggi? Un avviso per un evento sui libri che ci sarà a Mantova i primi di settembre, per la casa editrice Fazi Editore.

Tutti i dettagli qui sotto:


Dal 6 al 10 settembre ci sarà il Festivaletteratura di Mantova. Ecco gli appuntamenti Fazi editore:

Autore:  Artemis Cooper 
Titolo: ELIZABETH JANE HOWARD
Un’innocenza pericolosa

La prima biografia dell’autrice della saga dei Cazalet.

«La scrittrice più interessante della sua generazione». Martin Amis

 
Giovedì 7 settembre, ore 18.30
Palazzo Castiglioni – Ingresso libero
IL LIBRO CHE HO RILETTO – Middlemarch di George Eliot
Artemis Cooper con Federico Taddia

Venerdì 8 settembre, ore 21.15
Chiesa di Santa Paola – Ingresso 6 €
L’AMORE SI IMPOSSESSAVA DI LEI 
Elizabeth Jane Howard: è la nuova Jane Austen?
Artemis Cooper con Stefania Bertola

Autore: Wajdi Mouawad 
Titolo: IL VOLTO RITROVATO

Il romanzo d’esordio di Wajdi Mouawad, l’autore diAnima. Artista poliedrico, è una fra le voci più ardite della letteratura francofona contemporanea. 

Giovedì 7 settembre, ore 21.00
Chiesa santa Paola – Ingresso 6 €
OK. E ALLORA?
Wajdi Mouawad con Raffaele Cardone

Domenica 10 settembre, ore 15.00
Teatro Bibien – Ingresso 10 €
ASSETATI
di Wajdi Mouawad con la collaborazione di  Benoît Vermeulen
Regia e traduzione di Caterina Gozzi, musiche di Antonia Gozzi
con Alessandro Bandini, Ugo Fiore e Marta Malvestiti
Lettura e messa in scena della pièce teatrale di Wajdi Mouawad inedita in Italia


Autore: Ian Manook
Titolo: YERULDELGGER. Tempi selvaggi

Il commissario più amato della Mongolia è tornato: dopoYeruldelgger, Morte nella steppa, il noir francese più premiato degli ultimi 10 anni, ecco il secondo capitolo della trilogia che sta conquistando i lettori di tutto il mondo. 
 
Sabato 9 settembre, ore 19.00
Chiesa di Santa Paola – Ingresso 6 €
LA YURTA NELLA STEPPA
Ian Manook con Luigi Caracciolo

 


Cosa ne pensate particelle? Ci andrete? Vi aspetto con tanti bei commenti!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #3 – LO STRANO VIAGGIO DI UN OGGETTO SMARRITO DI SALVATORE BASILE.

 

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi vi propongo la recensione di un libro che ho finito di leggere ieri sera! Di cosa sto parlando? Lo scoprirete fra poco.image

Vi posso assicurare che non ve ne pentirete:

Titolo: Lo strano viaggio di un oggetto smarrito.
Autore : Salvatore Basile.
Editore : Garzanti.
Pagine : 290
Sinossi : Il mare è agitato e le bandiere rosse sventolano sulla spiaggia. Il piccolo Michele ha corso a perdifiato per tornare presto a casa dopo la scuola, ma quando apre la porta della sua casa nella piccola stazione di Miniera di Mare, trova sua madre di fronte a una valigia aperta. Fra le mani tiene il diario segreto di Michele, un quaderno rosso con la copertina un po’ ammaccata. Con gli occhi pieni di tristezza la donna chiede a suo figlio di poter tenere quel diario, lo ripone nella valigia, ma promette di restituirlo. Poi, sale sul treno in partenza sulla banchina.
Sono passati vent’anni da allora. Michele vive ancora nella piccola casa dentro la stazione ferroviaria. Addosso, la divisa di capostazione di suo padre. Negli occhi, una tristezza assoluta, profonda e lontana. Perché sua madre non è mai più tornata. Michele vuole stare solo, con l’unica compagnia degli oggetti smarriti che vengono trovati ogni giorno nell’unico treno che passa da Miniera di Mare. Perché gli oggetti non se ne vanno, mantengono le promesse, non ti abbandonano.
Finché un giorno, sullo stesso treno che aveva portato via sua madre, incastrato tra due sedili, Michele ritrova il suo diario. Non sa come sia possibile, ma Michele sente che è sua madre che l’ha lasciato lì. Per lui.
E c’è solo una persona che può aiutarlo: Elena, una ragazza folle e imprevedibile come la vita, che lo spinge a salire su quel treno e ad andare a cercare la verità. E, forse, anche una cura per il suo cuore smarrito.

RECENSIONE :

Bene bene bene, si comincia.

La storia ha inizio con Michele bambino che ricorda sua madre nella giornata in cui sparisce senza far più ritorno. 

Il libro narra di un uomo dall’infanzia bruciata, che vive in una piccola casa nella stazione di Miniera del Mare, in cui lavora.
Un viaggio che parte da un incontro che sconvolge la vita di Michele il protagonista, seguito dal ritrovamento di un vecchio diario rosso, che lo porteranno a viaggiare per cercare una persona persa da oramai vent’anni.

Ecco perché volevo farti vedere questo ulivo… Perché è come te. Ha una ferita profonda che gli hanno inferto quando era bambino. Però è cresciuto lo stesso. E continua a crescere anche se, crescendo crescendo, la ferita diventa sempre più profonda.

Michele è pragmatico, sconfitto, solo e dopo aver vissuto all’oscuro per tanti anni torna a toccare la luce.
Elena è, invece, esuberante, vivace e chiacchierona e porta il protagonista davanti ai fatti della sua vita poco compiuta.
Il libro è ambientato in un’epoca moderna quindi il tutto é piuttosto attuale.

I sedili al tramonto erano in ombra adesso erano, invece, inondati di luce, e viceversa. In quel momento, Michele capì che le abitudini fissano il mondo e la vita in un fermo immagine. E che gli era bastato salire sul treno ad un orario diverso dal solito per capire che, invece, tutto è in movimento.

Lo stile utilizzato, a mio parere, non è stato troppo scorrevole – almeno non sempre.
Vi spiego.
Ho avuto serie difficoltà ad andare avanti in alcuni punti, nella parte iniziale, in cui il tutto è molto monotono e lento nello svolgimento.
In più le descrizioni influenzano non poco la scorrevolezza del testo.
Qualsiasi cosa Michele vede, percepisce, sente e tocca si ritrova descritto nel testo.
Amo le descrizioni ma troppe, a mio parere, intralciano la corretta lettura del libro.
Anche perché il protagonista è un soggetto molto pensieroso, fuori dal mondo, ingenuo e triste.
Però passata la parte iniziale ho cominciato a ritrovarmi nei panni del povero Michele.
Ho cominciato a capire tutti i suoi sentimenti e le sue emozioni.

“A proposito,tu di che colore sei? Voglio dire…ognuno di noi,se ci pensa bene,si sente di un colore.
Che poi magari cambia a seconda delle giornate o dei momenti.
Insomma,è importante sapere di che colore sei,così ti accosti solo ai colori che si intonano al tuo.
Ora,il fatto è che non riesco a capire di che colore sei tu,per questo te lo chiedo.
E questa cosa è strana,perchè in genere mi riesce facile di vedere i colori delle persone.
Quindi,dimmelo tu di che colore sei…”

La trama è piuttosto lunga ma non è fuorviante, ne racconta troppo del libro. E’ assolutamente giusta e mi ha messo curiosità fin da subito. E’ proprio per questo che l’ho acquistato!

La copertina, invece, non l’ho capita. Non riesco a trovarci un collegamento con la storia per quanto carina possa essere. La Garzanti in generale fa sempre belle copertine ma questa non l’ho capita davvero.

Si arrese,sperando che lei andasse via il prima possibile.
Prima che lui cominciasse a sperare nella possibilità di un ritorno.
Perchè nessuno ritorna,anche se lo promette.
Soprattutto se lo promette.

È stata una lettura molto interessante, piena di scoperte e cose sempre più inaspettate.
Le idee sperimentate dall’autore sono pienamente condivisibili.
Ha di speciale la magia del ricordo, la rivincita su se stessi, sulla solitudine e la scoperta dell’amore.
Michele nel suo viaggio farà i conti con il passato, con soggetti e personaggi di una società attuale ma comunque freschi e genuini per la crescita personale e dello stesso protagonista.
Consiglio vivamente la lettura di questo bel romanzo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 Conchiglie.

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Alla prossima,
Sara. ©