RECENSIONE #487 – NON POSSO ESSERE TUA DI VERONICA VARIATI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui con un volume che ho ricevuto secoli addietro vinto in un giveaway e che ho sempre rimandato. Essendo questo l’anno in cui cercherò di rimediare a più cose rimandate possibili, ho deciso finalmente di recuperarlo e mettere la parola letto a questo libro. Siete pronti a saperne di più? Ringrazio l’autrice per la copia del volume. Ecco che ve ne parlo:

51zmhightwlTitolo: Non posso essere tua
Autore: Veronica Variati
Pagine: 376
Prezzo: 15 euro cartaceo / 1,99 euro ebook
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MrJDid
Trama: «Mi ha sciolto i capelli e io mi sento come se mi avesse sfilato il vestito…» Questo è il pensiero di Bunny mentre Marzio la corteggia – lei – alla quale gli uomini non possono nemmeno aggiustare il cappotto sulle spalle. Grazie ad una catena di pure coincidenze, i due nobili si ritrovano a trascorrere insieme una romantica vacanza alle Phi Phi Island, in Thailandia. Lui si innamora presto di questa bellissima donna, tanto Venere quanto intrattabile. Lei ricambia poco a poco gli stessi sentimenti, tenendo però nascosto un passato oscuro che non le permette di lasciarsi andare. Non può essere sua. Bunny interrompe la favola nel peggiore dei modi tornandosene da sola a New York, sua città di adozione. Marzio rientra a Milano cercando di dimenticarla, ma ormai è troppo tardi… Una storia appassionante e tormentata, narrata dai punti di vista maschile e femminile dei due eleganti protagonisti, caratterizzata da scelte drastiche e incomprensibili capaci di far provare sulla propria pelle rare emozioni d’amore.

RECENSIONE

white boat on beach shore during daytimeLa storia ha inizio con una telefonata tra Bunny e la sua migliore amica Mel. San Valentino è nell’aria e la giovane donna non ha intenzione di passare serate per locali ma cerca un modo per evadere e perché non approfittare tentando di partire per una meta esotica? Così Bunny propone alla sua amica più stretta che ha e anche più vicina alla famiglia che ha di partire con lei per la Thailandia. Mel declina, così Bunny si ritrova a partire per una vacanza rigenerante in totale solitudine. E’ in aeroporto che fa la conoscenza di Marzio, un uomo affascinante e seducente ma da cui si allontana subito nonostante ne sia decisamente attratta. Ma la vita a volte riserva delle sorprese e i due sono destinati a rincontrarsi.

Cosa succederà fra Marzio e Bunny? Riuscirà Bunny a lasciarsi finalmente andare con un uomo dopo tutto quello che ha passato? Riuscirà Marzio a trovare una donna con cui restare per la vita invece di fugaci e sfuggenti occasioni?

Dimentico tutto quanto intorno a noi e vengo completamente invasa da una sensazione di familiare serenità: con lui sono al sicuro.

La trama di questa storia è molto schietta e ci presenta la storia nuda e cruda, così come la troveremo all’interno di questo volume. Non ci sono cose particolari se non che vengono già presentati nella trama come due nobili ed io non avendo letto la trama l’ho scoperto più tardi e mi sono goduta gli eventi.

La copertina è molto semplice, nulla di particolarmente eccessivo e richiama alla protagonista, in special modo per via del vestito bianco che contraddistingue l’abbigliamento di Bunny. Non attira visivamente in modo particolare ma, sinceramente, la trovo migliore di molte altre copertine di romance o di altre storie d’amore, su questo non c’è dubbio. Il titolo riporta una frase che Bunny dice a Marzio ma che comunque si ripete costantemente perché convinta che nessuno possa amarla, per via del suo passato e di ciò che l’ha portata ad essere così schiva e così diffidente, chiusa. Un titolo azzeccato con la storia proposta, ben fatto.

person holding white and green frog figurineL’ambientazione si sposta da New York e la Thailandia, fino a ritornare a New York ma conosceremo anche l’Italia, dove vive Marzio e la famiglia di Bunny, quindi viaggeremo molto per il mondo; l’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri, solo qualche anno fa.

Mi ha sciolto i capelli ed io mi sento come se m’avesse sfilato il vestito…

I personaggi di questa storia non sono tantissimi e la storia si divide principalmente in due, così come i protagonisti di cui si compone questa storia. La storia si divide su due punti di vista, scritti ognuno in prima persona ed ognuno di loro ci mostra la sua visione delle cose, la sua vita e l’amore che improvvisamente colpisce entrambi.

Bunny è una ragazza che sembra averne passate tante ed è così. In passato ha sofferto molto e questo la porta a chiudersi ancor di più. E’ una ragazza che veste sempre di bianco e vive a New York fin da adolescente dove ha conosciuto la sua migliore amica Mel che è anche la sua famiglia. E’ una ragazza forte ma allo stesso tempo fragile.

Marzio è un uomo apparentemente affascinante, vestito elegantemente che viene attratto subito dall’aspetto di Bunny e dalle sue curve vertiginose. E’ un uomo che vive in Italia assieme ad altre persone e condivide un lavoro e un progetto importante per lui.

Allora finalmente alza lo sguardo, mi fissa per qualche istante, e dice: «Non mi sono mai fidata di nessun altro al mondo come mi sono fidata di te Marzio, fin dal primo istante che ti ho conosciuto».

Il perno centrale di questa storia è l’amore che prevale su entrambi i personaggi e, nonostante il loro passato li porta ad emergere, a far uscire la parte di loro sopita e ciò che credevano di non provare mai veramente per  qualcun altro.

man and woman hugging near sea during golden hourLo stile utilizzato è molto semplice e fluido, la storia si legge nel giro di pochissimo tempo ed è molto veloce nella lettura e nella storia stessa. Ci sono cose che mi sono piaciute ed avrei preferito che fossero approfondite ed altre abolite completamente. Oltre a dei refusi molto fugaci e sparsi qui e lì per il libro ma su cui si può semplicemente soprassedere, trovo alcune cose non digeribili. Piccola premessa: non sopporto molto l’insta-love fra due personaggi, sia perché non credo molto in queste cose sia perché lo ritengo inverosimile specialmente in determinate o nella maggior parte delle occasioni. Comunque, la storia non sarebbe stata male se non fosse per determinate cose:

Alcune affermazioni di Marzio o la sua iperprotettività, gelosia, chiamatela come volete. E’ esagerata e, trovo le frasi e le esultanze – sul fatto che questa sia vergine ad esempio – una cosa che mi ha profondamente disturbato. Non posso spiegarlo meglio perché uno dovrebbe leggerlo per capire di cosa sto parlando ma lo trovo davvero avvilente e stupido che anche solo lo pensi. Infatti ho trovato il punto di vista di Marzio molto futile se non ai fini della storia e per capire al meglio il quadro generale della situazione. Ma sembra uno fin dall’inizio molto attaccato all’aspetto estetico, al fisico, alle tette, al culo e sta sempre a soffermarsi su queste cose come se: uno una donna fosse solo questo e due come se non sapesse pensare altro. Oltre questo, Marzio, cos’è? Lo trovo un po’ uno sciattone e sinceramente per quanto nobile possa sembrare all’inizio mi è sembrato un vero cafone. La storia gli consente di riprendersi verso il finale migliorando molto ma non ho apprezzato molto il personaggio e ciò che pensa. Forse perché non cadrei mai fra le braccia di un uomo simile, non so, ma non ho davvero proprio trovato un qualcosa che lo rendesse interessante.

Bunny dall’altro lato mette curiosità ed è un personaggio che in fin dei conti nasconde più di ciò che sembra ma è esasperante. C’erano modi e modi per rendere il fatto che avesse avuto diverse problematiche in passato più reale, più vero. Ma cadere fra le braccia di lui come una polla subito, neanche lo conosci, poi scappi e ci ripensi, però discuti, cambi. Trova pace, figlia bella. Io capisco tutti i problemi del mondo ma la problematica, per quanto seria e importante, non è stata resa a sufficienza dal personaggio. Il suo modo di comportarsi sembra più insicurezza dovuta al fatto di non sentirsi abbastanza per un nobile, che tutto il resto. Sul finale anche qui la situazione si riprende ma avrei preferito che l’approccio fosse diverso e più autentico.

Dall’altra parte invece ho trovato interessante la storia di Mel e di ciò che le accade e per cui Bunny le sta accanto. Così come il passato che nasconde anche Bunny. E’ stato il tratto, a mio parere, più interessante di tutta la storia e poco approfondito, lasciato all’ultimo minuto e buttato lì come se avesse poca importanza. Vorrei che la storia fosse stata principalmente incentrata su questo e avesse approfondito questo più della vacanza in Thailandia. Infatti la storia migliora drasticamente da quando i due tornano a casa in poi.

Richiuso la custodia e butto il telefono sul sedile di fianco, ma resisto per poco. Lo riprendo e apro l’applicazione, scelgo l’album Thailandia. Eccola: Bunny in primo piano che mi sorride, bellissima e raggiante, con gli occhi piedi di sole e i capelli mossi dal vento.

Il libro è stata una ventata di leggerezza in mezzo a tanti fantasy e letture più pesanti che sto leggendo e mi ha fatto piacere spezzare la routine. Sicuramente un libro adatto in questo periodo visto l’avvicinarsi di San Valentino ma non mi sento di consigliarlo completamente.

Veronica Variati scrive una romance ricco di sensualità, mistero e amore. Una storia di un amore difficile che si può costruire solo se entrambi decideranno di avvicinarsi l’un l’altro e affrontare la vita di petto, non fuggendo. Riusciranno davvero a trovare loro stessi?

Il mio voto per questo libro è: 3 balene scarse.

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Si ringrazia l’autrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate di questo volume? Adatto sicuramente al clima di San Valentino. Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©