RECENSIONE // REVIEW #328 – DEMONS OF TIME DI VARUN SAYAL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco qui una nuova recensione per voi. E’ un po’ che avrei dovuto parlarvi di questo libro e spero che abbiate clemenza con me ma davvero sono piena di letture e non so a chi dare i resti. Finalmente, riesco a parlarvene e questo libro, in inglese ovviamente, spero possa piacervi e che possiate dargli una possibilità. Ringrazio l’autore per avermi permesso la lettura. Ecco qui che ve ne parlo:

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Titolo: Demons of Time: Race to the 7th Sunset
Autore: Varun Sayal
Uscita: 2019
Editore: Kindle Direct Publishing
Pagine: 198
Genere: Sci Fi
Data di uscita: 15 Aprile
Link d’acquisto: https://amzn.to/34i07gH
TRAMA: The demon who tormented him has escaped to the future. He has only seven days and a single chance to exact his vengeance. Time Travel meets Demonic Possession in this mythology inspired sci-fi thriller. 3077 BC. Ancient India. As a young child, Tej saw his mother endure brutal torture by Kumbh, a nefarious time-demon, until she was rescued by Rigu, a well-known sage. Twenty years later, Tej’s scars have healed, but the fire of revenge burns inside him, unabated. When Rigu reveals that Kumbh has escaped from his time-prison and plans to decimate human life on a global scale, Tej knows that he needs to act. To stop Kumbh, Tej must travel five thousand years into the future to the year 2024 AD and re-capture the demon. He races against time as he has only seven days, after which Kumbh will become invincible. The clock is ticking.

Trama tradotta da me: Il demone che lo ha tormentato è fuggito nel futuro. Ha solo sette giorni e un’unica possibilità per esigere la sua vendetta. Time Travel incontra Demonic Possession in questo thriller fantascientifico ispirato alla mitologia. 3077 a.C. India antica Da piccolo, Tej ha visto sua madre subire brutali torture da parte di Kumbh, un nefasto demone temporale, fino a quando non fu salvata da Rigu, un noto saggio. Venti anni dopo, le cicatrici di Tej sono guarite, ma il fuoco della vendetta brucia dentro di lui, senza sosta. Quando Rigu rivela che Kumbh è fuggito dalla sua prigione temporale e ha in programma di decimare la vita umana su scala globale, Tej sa che deve agire. Per fermare Kumbh, Tej deve viaggiare per cinquemila anni nel futuro fino al 2024 d.C. e catturare nuovamente il demone. Corre contro il tempo poiché ha solo sette giorni, dopo i quali Kumbh diventerà invincibile. L’orologio sta ticchettando.

RECENSIONE

silhouette photo of person standingLa storia ha inizio nel 3077 BC. Dhara e suo figlio Tej stanno scappando da Kumbh e Vetri, due demoni temporali. I due sono pericolosi e vogliono uccidere il bambino ma Dhara non è disposta a concederglielo. A salvare la donna sarà Rigu, un saggio che cattura i due demoni temporali intrappolandoli per sempre. Venti anni dopo, però, Kumbh riesce a fuggire dalla prigione temporale in cui era stato rinchiuso e Rigu lascia a Tej la possibilità di una vendetta, la possibilità di catturarlo, visto che si scoprirà di essere anche lui molto potente. Ha sette giorni per riuscire nell’impresa.

Cosa scoprirà in questi giorni Tej? Quante cose dovrà affrontare prima di partire e viaggiare nel tempo alla ricerca del nemico? Riuscirà nell’intento, catturando finalmente il demone Kumbh? 

Dhara finally wore a bleak smile on her face. For a moment, she wanted to believe that everything would be all right. Deep in her heart, she was skeptical—there was no way this was all over. She wiped her tears, touched the feet of Rigu to take his blessings. “I am sorry, Gurudev, I didn’t even introduce myself. My name is Dhara. And my son’s name is …” “I know. His name is Tejaswi. And you call him Tej.”

La trama è ben scritta e sicuramente incuriosisce. A primo acchito sicuramente la cosa che colpisce di più è il semplice fatto di questi esseri che viaggiano nel tempo e che possono modellarlo come vogliono.

La copertina è davvero interessante, oltre che particolare. Sicuramente riesce a rendere bene il protagonista principale di questa storia e tutto ciò che gli sta intorno i viaggi nel tempo con il fatto che il personaggio sembra uscire da una strana coltre e gli occhi misteriosi, sullo sfondo, di chi è dietro a tutto questo. Sicuramente una copertina particolare per questo romanzo, in parte molto rappresentativa. Il titolo è ciò che racchiude la storia stessa. Demons of Time, ovvero i demoni del tempo sono un po’ l’emblema di questa storia fantascientifica e fantastica. Infatti è proprio coloro che vengono cercati ma anche il protagonista principale di questa storia.

L’ambientazione è del tutto fantascientifica, il nostro mondo in un periodo decisamente post-apocalittico in cui ci sono esseri che sanno viaggiare nel tempo e demoni del tempo. L’epoca in cui si aggira questa storia parte dal 3077 BC ma si espande in più epoche, in base a dove viaggerà il giovane protagonista di questa storia.

“So, like any other power, or any other weapon time-travel can be used for the betterment of mankind or for the destruction of it. A sword which kills can also be used to protect. There have been time travelers who have been messiahs, rabbis, philanthropists, leaders, and kings—people who did so much good again and again through their re-incarnations. They never went into the past with the aim of gaining power. Rather, they used the wisdom gained from previous births to spread positivity throughout the world.”

I personaggi di questa storia non sono poi così tanti. Il principale di questa storia è sostanzialmente uno solo, il protagonista assoluto, ovvero Tej. Nonostante faccia il suo corso e abbia il suo ruolo anche il saggio Rigu, non spicca tanto come invece fa il protagonista principale che si rivela mano a mano che si prosegue nel corso della lettura.

Tej è un personaggio piuttosto enigmatico e si presenta al lettore principalmente da adulto. Avremo modo di vederlo da bambino solo agli inizi e poi, una volta cresciuto e integrato nel villaggio, imparerà i segreti del viaggio nel tempo seguendo il saggio Rigu. E’ sveglio, forte, perspicace e intelligente. Oltre il fatto che è determinato a far pagare per tutto ciò che ha subito lui e sua madre quando era bambino.

The meeting with Rudrakshini started playing in front of his eyes. A few days ago, he was just a common man. He was a villager who sat in his bamboo-hut, teaching his friend Manu Kumar how to tie a string to a bow. Yet today, he was sitting in the distant future, undertaking a pursuit he couldn’t have fathomed even in his distant dreams. He felt too far from what he used to be. “Sir.” Kevin had returned to him.

black and gold roman numeral analog clockIl perno centrale di questa storia è la cattura di Kumbh. Nonostante sia stato imprigionato per anni in una prigione temporale è riuscito a fuggire e quindi toccherà a Tej occuparsi della questione in sospeso.

Lo stile utilizzato a livello lessicale è molto semplice, quindi la storia su questo punto è abbastanza fluida.

L’unico problema si svolge a livello descrittivo. La storia è talmente tanto descrittiva e dettagliata in alcune cose che finisce per diventare ridondante e pesante. Infatti ho fatto davvero fatica ad andare avanti dopo l’inizio. Tutto ciò che succede a Tej è la parte interessante, i viaggi nel tempo e quant’altro ma quando ci si incappa nelle descrizione delle cose, di Rigu che spiega un sacco di dettagli su dettagli, su dettagli, su dettagli, la cosa comincia a diventare leggermente ripetitiva. Questo non toglie assolutamente il fatto che la storia sia ben scritta e assolutamente ben pensata. Infatti tutti questi dettagli stancano ma allo stesso tempo ci rendono chiaro cosa ha voluto creare l’autore con questa storia. L’azione all’interno del libro si sedimenta all’interno delle descrizioni e, nonostante sia abbastanza presente, viene un po’ uccisa dalla pesantezza che a volte ha tutto il resto.

Nonostante questo fatto e che il libro sia stato molto dettagliato e descrittivo è stata sicuramente una lettura particolare, sia per la tematica interessante che ha sviluppato l’autore sia per le ambientazioni e i luoghi magici che riesce a creare e a rendere così reali. Sicuramente è una storia completamente originale e unica nel suo genere. Come non posso dire che sia scritta male, anzi. L’autore è davvero molto bravo a scrivere questo genere, sembra davvero appartenergli.

“Hope you’ve tied together the time-visions of the apocalypse from all your time readers. If so, I’d like to review them.” “Yes, Gurudev.” “And do you see a change in the visions?” “There are many futures happening, Gurudev, so there are changes.”

Il libro è stata una lettura in assoluto originale e ben descritta. Non è riuscita a coinvolgermi come doveva però è ben scritta e per gli amanti del genere fantascientifico è assolutamente indicata.

Varun Sayal è sicuramente uno scrittore da tenere in considerazione per i mondi fantastici che riesce a creare con tanta cura e dedizione. 

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia l’autore per la copia omaggio

ENGLISH REVIEW

The story begins in 3077 BC. Dhara and his son Tej are fleeing Kumbh and Vetri, two demons of time. The two are dangerous and want to kill the child but Dhara is not willing to give it to her. To save the woman will be Rigu, an essay that captures the two demons trapping them forever. Twenty years later, however, Kumbh manages to escape from the temporal prison in which he was imprisoned and Rigu leaves to Tej the possibility of a revenge, the possibility of capturing him, seeing that he will be discovered to be also very powerful. He has seven days to succeed in the enterprise.

What will Tej discover in these days? How many things will you have to face before you leave and travel in time in search of the enemy? Will he succeed, finally capturing the demon Kumbh?

The plot is well written and certainly intrigues. The first thing that surely strikes you most is the simple fact of these men who control time and who can shape it as they wish.

The cover is really interesting, as well as particular. Surely he manages to make good the main protagonist of this story and all that is around time travel with the fact that the character seems to come out of a strange blanket and the mysterious eyes, in the background, of who is behind all this. Certainly a special cover for this novel, in part very representative. The title is what encloses the story itself. Demons of Time, or the demons of time are a bit the emblem of this fantastic science fiction story. In fact it is precisely those who are sought but also the main protagonist of this story.

The setting is completely science fiction, our world in a decidedly post-apocalyptic period in which there are those who want to travel in time and time demons. The era in which this history is wandering starts from 3077 BC but expands in more eras, according to a dove the young protagonist of this story will travel.

Tej is a rather enigmatic character and presents himself to the reader mainly as an adult. We will see it as a child only at the beginning and then, once grown and integrated in the village, will learn the secrets of time travel following the essay Rigu. He is awake, strong, insightful and intelligent. Besides the fact that he is determined to charge for everything he and his mother suffered when he was a child.

The central pivot of this story is the capture of Kumbh. Despite having been imprisoned for years in a temporal prison he managed to escape and therefore it will be up to Tej to deal with the pending issue.

The book was an absolutely original and well described reading.It failed to involve me as it should, but it is well written and for science fiction lovers it is absolutely indicated.

Varun Sayal is certainly a writer to take into consideration for the fantastic worlds he manages to create with so much care and dedication.

My vote for this book is: 3 stars


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Che ve ne pare? Siete curiosi? Vi piace? Fatemi sapere, mi raccomando! 

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #318 – SHAME IS AN OCEAN I SWIN ACROSS DI MARY LAMBERT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giorno, altra recensione per voi che spero possiate apprezzare. Stavolta, il libro che vi porto, è in inglese ed è talmente piccolino che spero lo prendiate in considerazione se amate il genere. E’ davvero una piccola perla da conservare sempre sul comodino. Ecco che ve ne parlo subito:

71qgu0nvfglTitolo: Shame Is an Ocean I Swim Across
Autore: Mary Lambert
Data di pubblicazione: October 23, 2018
Genres: Gay & Lesbian, Mental Health, Nonfiction, Poetry
Pagine: 176
Lingua: Inglese
Link d’acquisto: Shame in an Ocean I swim Across

Trama originale: Beautiful and brutally honest, Mary Lambert’s poetry is a beacon to anyone who’s ever been knocked down — and picked themselves up again. In verse that deals with sexual assault, mental illness and body acceptance, Lambert emerges as an important new voice in poetry, providing strength and resilience even in the darkest of times.

Trama tradotta da me: Bella e brutalmente onesta, la poesia di Mary Lambert è un faro per chiunque sia mai stato abbattuto — e si è ripreso. In un versetto che tratta di aggressioni sessuali, malattie mentali e accettazione del corpo, Lambert emerge come un’importante nuova voce nella poesia, dando forza e resilienza anche nei tempi più bui.

RECENSIONE

grayscale photo of person's lipsLa raccolta di poesie di Mary Lambert è un tripudio di emozioni sconvolgenti, diviso in cinque sezioni che coinvolgeranno e sconvolgeranno il lettore parola dopo parola, riga dopo riga.

Una raccolta di poesie brutale, diretta che tratta argomenti che l’hanno colpita, ferita e coinvolta in prima persona, Mary esplora il suo mondo e ci parla di stupro, di malattie mentali, di accettazione di se stessi e dell’amore. Una raccolta di versi e poemi che vi trascineranno in un vortice triste ma che dona forza e speranza per il futuro.

When I met you
I planted my heart into heavy
earth. I was scared,
But you smiled back.
Thank God I was not born a bird.

La trama è semplice ed espone ciò che effettivamente è questa raccolta di poesie, di versi semplici ma allo stesso tempo forti. Incuriosisce molto, un bel lavoro.

La copertina è una delle più belle in assoluto che abbia mai visto. Cioè, ce ne sono di copertine belle ma questa è davvero incredibile e, tra l’altro, rappresenta a pieno regime la bellezza di quest’opera e rappresenta l’autrice e i suoi sentimenti in tutta la sua interezza. Non poteva esserci rappresentazione più bella e delicata di questa per la raccolta di poesie di Mary Lambert.

Il titolo di questo testo riprende il testo di una poesia che è all’interno della raccolta. La traduzione italiana del titolo sarebbe “La vergogna è l’oceano in cui nuoto” ed io penso che, invece, l’autrice non abbia nulla di cui vergognarsi, anzi, forse dovrebbero farlo le persone che ha incontrato nel corso della sua vita. Un titolo forte, prepotente e importante che evidenzia la fragilità dell’autrice.

shallow focus photography of woman's eyes

I choose you
You said to me, crying last night
I chose you back.

Il personaggio e fulcro principale di questa raccolta è proprio Mary, l’autrice stessa che mette a nudo tutto ciò che ha passato, le sue fragilità e di tutto ciò che ha taciuto dentro per anni e per il quale era arrivato il momento di esternarlo.

Per chi non conoscesse Mary Lambert, è divenuta famosa come cantante per via della canzone Same Love assieme a Macklemore, che vi invito ad andare ad ascoltare. Personalmente non conoscevo la sua storia ma sono andata ad informarmi per cercare di saperne di più mentre leggevo il suo volume.

Mary è stata molestata da suo padre ed ha vissuto esperienze terrificanti. Questo ha scatenato nella sua vita una serie di cose che l’hanno provata sempre di più e l’hanno portata ad essere bipolare convulsiva. Mary è una persona rinchiusa in una piccola bolla e in questo libro ci trascina al centro del suo dolore fisico e mentale. Ci trasporta all’interno di tutto ciò che Mary ha subito e quanto tante cose l’abbiano cambiata, in un modo o in un altro.

I say no one knows how many mountain there are

in the world, do they? She says, I’m glad you’re here.

bokeh photography of woman holding paper lanternLo stile utilizzato dall’autrice è piuttosto semplice anche per chi è alle prime armi con l’inglese. Oltretutto è molto piccolo il volume, quindi si legge in veramente poco tempo.

Le poesie sono divise in cinque sezioni che spaziano su diversi argomenti. Si parlerà delle molestie che Mary ha subito da parte si suo padre, del suo bipolarismo e di tanto altro. Non voglio essere ripetitiva su questo ne spoilerarvi la raccolta, vi basterà leggere i piccoli pezzi che vi ho lasciato qui nella recensione per comprendere la tristezza e la dolcezza che fanno della fragilità di Mary, il suo punto di forza.

Nella scrittura Mary Lambert sembra ritrovare se stessa e ci lascia una serie di ricordi, di persone che ha incontrato, di tante piccole cose che l’hanno aiutata a crescere e cambiare nel corso degli anni. Non tutte le poesie sono riuscite a colpirmi ma  mentre si legge non si riesce a non essere tristi, giù di morale e pensare a quanto Mary abbia subito. Una raccolta straziante ma bella, che di sicuro vi consiglio. 

I cry because  i am so well,
because i live so well
and how could one person
possibly be so fortunate
to live with all of this light

Il libro è una raccolta davvero da non perdere che mi sento di consigliare agli amanti delle poesie ma anche a chi vuole approcciare sia a questo genere, sia all’inglese essendo molto semplice nella comprensione del testo. Un piccolo diamantino che brilla, non perdetelo.

Mary Lambert scrive una raccolta che parla di sé, delle ferite aperte e del male che le è stato inflitto. Parla della sofferenza ma anche dell’amore, del dolore che esso provoca e dei benefici che riesce a trasmettere. Una raccolta che può solo che emozionare.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere se darete una possibilità a questo libro, io spero di si!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE IN ANTEPRIMA // PREVIEW REVIEW #266 – WAVES DI INGRID CHABBERT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una novità in uscita all’estero, una completa novità che ho letto grazie a Netgalley e grazie all’editore che ringrazio per la possibilità che mi ha dato. E’ stata una bella storia e di sicuro merita di essere letta. Ecco qui che ve ne parlo:

waves-9781684153466_lgTitolo: Waves
Autore: Ingrid Chabbert

Consiglio assolutamente questa delicata Graphic Novel. Inutile dirvi che mi sono innamorata di questi disegni, di questa storia e di queste protagoniste. E’ una storia toccante, difficile che tocca molte persone nel mondo e che molti si trovano ad affrontare. Una storia basata sull’esperienza dell’autrice (come è scritto all’interno del libro) dura ma resa incredibile dalla sua penna e dai colori.

Ingrid Chabbert mi è sicuramente entrata nel cuore dopo questa storia. Anche se breve, è una storia dolce, piena di sofferenza e dolore ma anche di speranza e di amore. Da leggere.

RECENSIONE IN INGLESE / ENGLISH REVIEW:

*I received this book thanks to Netgalley and the publisher in exchange of honest reivew*

The story begins on an ordinary day. Two women who love each other receive a great news, they are about to finally have a baby. The news is really incredible for both of them and they start making plans for their child. Suddenly, however, the pain hits them and everything puts a strain on their relationship and all that goes with it. The long journey on the boat in the middle of the sea of ​​the protagonist’s dreams shows us a unique and particular, almost predictive whole.

What will happen to the two young lovers? Will they manage their lives and their relationship? What will they decide together?

The plot is well structured: it leaves us with a concise summary and a complete picture of what lies ahead and what we will find. 

The cover is wonderful in every single aspect. Representative of the story since the dreams of our protagonist are on this boat in the middle of the sea. For the cover you could not choose a better scene, in my humble opinion. The title of the story is deep and put it this way, without any explanation it may seem difficult to understand but I can assure you that it is much more intense than it is presented. The waves that move events, which move life and that can bring us afloat like sinking. It’s a good title for this story.

The setting is apparently unknown, in this story we will not be given many details about it but the tables are really beautiful. The era is certainly modern, a truly current story.

The characters in this story are the two leading women. The main protagonist, however, is the young woman who is carrying the baby. She is the one who bears both the weight of pregnancy and that of loss. He is a very closed character but from which a rainbow of unexpected emotions transpires that the reader seems to discover with her.

The dreams of the protagonist on the boat blend with reality and allow us to see it under to different aspects. The oneiric that seeems to make premonitions in what happens in reality and the reality with which the protagonist collides. In both cases the author exploits well

The central point of this story is precisely the loss. Loss becomes the central pillar of this story and you experience conflicting emotions, you face difficult situations and you will be completely addicted to it. The protagonists will know how to conquer you and you will share with them an important part of their life, which although sad and difficult to deal with, is very well made in every facet.

The graphics used are really spectacular. The drawings are crazy and I think the highlight is the moments on the boat. Those moments summarize the feelings of the protagonist and come as a slap in the face. You do not need big words, just look at it and everything strikes us in full in its disarming beauty.

Beyond the tables that are really beautiful, everything is divided into various shades of color according to the suffering. In fact, when the drama that strikes the two protagonists of this story happens, the story goes black and white. As the young woman picks up her life and tries to move forward with her life, she recreates something colorful in the story, until everything starts to be colored. This has given greater emphasis to the feelings and phases that affect the human being in times of suffering. There is the black period, in which we hit something negative and then we begin to rise again, more and more.

The only thing for which I’m sorry is the brevity of the work. It is summarized in the feelings and is unique as well as original but the simple fact of not having given a name to the two protagonists or the fact that you can not understand many things about them beyond the single fact that happens. It would have been very nice to know something more but I think it is very beautiful and complete even in its simplicity and in its brevity.

The story is however original and tells a small piece of life that can happen to anyone. A life story that with its colors, with its drawings and its minutiae, affects much more than anything else. A really well done job.

I absolutely recommend this delicate Graphic Novel. Needless to say that I fell in love with these drawings, this story and these protagonists. It is a touching, difficult story that touches many people in the world and that many are facing. A story based on the experience of the author (as written inside the book) lasts but made incredible by his pen and colors.

Ingrid Chabbert definitely entered my heart after this story. Although short, it is a sweet story, full of suffering and pain but also of hope and love. To read.

My vote for this book: 5 stars.

 

WWW WEDNESDAY #58

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

In questa settimana vi riporto nuovamente il WWW Wednesday – rubrica ideata da Should Be Reading – in cui vi mostro le mie letture di questa settimana. Ci terrei che anche voi mi facciate sapere le vostre! Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

9788851168278_0_0_300_75Immagine correlataHo appena cominciato La ragazza invisibile di Blue Jeans edito DeA Planeta. Un thriller che si prospetta davvero molto interessante. Ho saputo che di questo saranno tre libri e speriamo che siano portati tutti in Italia. Tutto dipende se ci saranno dei lettori entusiasti e voi lo siete, giusto? Curiosi? Io spero di si.

Spero di finire in tempo La ragazza Invisibile così che possa leggere un libro in inglese che è una raccolta di racconti inviatami dall’autore. E’ stato strano ricevere una mail con una richiesta di recensione in inglese perchè, si collaboro anche con un editore straniero ma da autori non mi era ancora mai capitato. Comunque, detto questo, la raccolta mi sembrava interessante ed ho deciso di leggerla. Spero di fare in tempo per il fine settimana. Di chi si tratta? Time Crawlers di Varun Sayal. Ho letto molte recensioni positive al riguardo e spero sia accattivante.


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

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f6dec6d259734893a03b5bcafad37d76-PU5WQ2CUHo finito di leggere La casa che mi porta via di Sophie Anderson edito Rizzoli. E’ stata una storia molto carina e potete leggere la mia recensione QUI, se volete saperne di più. E’ una storia per ragazzi che passa tra vivi e morti. Una storia particolare.

Altro libro che ho appena terminato è Butterfly di Yusra Mardini, un’autobiografia edita Giunti di cui avrete recensione domani. Una piccola anticipazione posso dirvela…. la storia è stata molto intensa e profonda, mi ha colpito davvero e vi invito a leggerla di sicuro.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Risultati immagini per non qui nonaltroveLa prossima lettura è Il fabbricante di sogni di R.M. Romero edito DeAgostini per un evento che si terrà l’8 marzo. Mi raccomando, non dovete perderlo perchè sembra essere davvero interessante. Questo libro ha tutti i presupposti giusti per essere una bella storia.

Altro libro che devo leggere prossima settimana? Tanti. Spero di iniziare Non qui, non altrove di Tommy Orange edito Frassinelli. Questo ve lo dirò nel corso della prossima settimana visto che sono strapiena di libri e devo recuperare un sacco di cose. Quindi stay tuned!



Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Cosa avete letto? Rispondete alle domande, mi raccomando, che io vi aspetto per sapere tutte le vostre letture!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE // REVIEW #254 – ECHOES DI ALICE REEDS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova recensione. Finalmente sono riuscita a finire questo benedetto libro. Ci ho messo un bel po’ visto che non ha ispirato particolarmente la mia curiosità nel corso della lettura ma ve ne parlerò strada facendo. ATTENZIONE: Il libro è in inglese! Ecco qui la recensione in italiano, in fondo troverete quella inglese:

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Titolo: Echoes
Autore: Alice Reeds
Data di uscita: 7 Agosto 2018
Editore: Entangled Teen
Lingua: Inglese
Pagine: 373
Link d’acquisto: https://amzn.to/2DnZQgQ
TramaThey wake on a deserted island. Fiona and Miles, high school enemies now stranded together. No memory of how they got there. No plan to follow, no hope to hold on to. Each step forward reveals the mystery behind the forces that brought them here. And soon, the most chilling discovery: something else is on the island with them. Something that won’t let them leave alive.

RECENSIONE

Mountain With WaterfallLa storia ha inizio su un isola. Un aereo è appena caduto e Fiona si sveglia fra le macerie. Si sente disorientata e nel caos che n consegue cerca Miles, l’unica persona che lei sa essere lì con lui. Entrambi sono sconvolti e non riescono a credere che l’aereo su cui viaggiavano sia caduto. Entrambi incolumi dall’accaduto si ritrovano ad esplorare l’isola circostante per sopravvivere e i ricordi di Berlino, in cui erano stati prima di partire con quell’aereo. Tutto è strano, l’aereo sembra non essere mai partito, una bestia feroce è nella giungla all’interno dell’isola e dei cadaveri sono all’interno di una grotta. Tutto fa pensare al peggio fino a che Fiona e Miles, che nella loro scuola si odiavano, cominciano a collaborare. Fanno delle scoperte che li lasceranno sconvolti e i ricordi di Berlino saranno sempre più vividi che mai. 

Cos’è successo ai due a Berlino? E cosa succederà sull’isola? Riusciranno a tornare a casa e ad uscirne sani e salvi?

Trust no one. I stood there with my phone glued to my ear, my body frozen. I’d heard of red flags, but this was insane. As far as I knew, Joe didn’t even have a cell phone. And while I didn’t want to give too much credibility to a guy who took seriously whatever conspiracy theories were in the latest Dan Brown book, I couldn’t just ignore his warning.

La trama è particolarmente curiosa. Fin dal primo istante in cui ho notato questo libro ne sono rimasta colpita e non vedevo l’ora di leggerlo. Aleggia un alone di mistero ed è stato proprio questo ad attrarmi se devo dire la verità. Il fatto che tutto fosse così enigmatico e misterioso mi ha stregata, peccato che non ha rispecchiato per niente le mie aspettative.

La copertina è sicuramente interessante. L’idea dell’isola c’è anche se non la trovo particolarmente coinvolgente in fatto di interesse visivo. Messa così com’è non è che mi cattura particolarmente ma il discorso è sicuramente soggettivo. Voi cosa ne pensate? Con il titolo, purtroppo non è stato fatto un lavoro particolarmente intelligente. Ok… so che a questo punto voi vi starete domandando che ci sta di male nel titolo. Inizialmente neanche io ci ho trovato nulla di male. Ma ho cominciato ad avere il sospetto che il titolo fosse quasi uno spoiler gratuito di parte della storia non appena dice che il cognome di Miles è Echo. Curioso non è vero? Pensate a me, bravo cane da tartufo per queste cose, con l’evidenza che fin dall’inizio Miles o chi per lui potesse entrarci qualcosa? Non so se sia idea dell’autrice o della casa editrice ma hanno sicuramente sbagliato sotto questo aspetto. 

L’ambientazione varia a seconda di dove troveremo i personaggi. Nel momento presente sono su un isola deserta inizialmente non identificata e si passa a repentini cambi in cui da un capitolo all’altro si sbalza dall’isola a Berlino, poco prima che l’aereo cadesse in cui i due ragazzi sono stati chiamati da una società, Briola, per un interessante progetto. Lepoca è moderna ed ambientata ai giorni nostri.

“Miles, stop joking and think for a second. If that thing comes back for us, we need to be ready to run. And I’m not leaving you again—” The beast roared again in the distance. Except the sound wasn’t as loud anymore. Definitely much farther away. Had it changed direction? Lost interest in us? We stood perfectly still, listening , waiting. Afraid to move. Part of me expected the beast to just burst out of the jungle right in front of us, all teeth and claws— did it even have any? Thinking back… I didn’t know, didn’t want to know. But nothing happened. The only things I heard were my labored breathing and the ocean.

Germany Flag in Front of BuildingI personaggi di questa storia sono veramente pochissimi. Ovvero troveremo soltanto Miles e Fiona su cui poter fare un raffronto anche perchè sono gli unici che incontreremo in quasi tutto il libro. Il resto sono personaggi di contorno e ci sarà qualcosina di rilevante soltanto nel finale. Tra i due non saprei dirvi chi ho preferito perchè entrambi non sono stati particolarmente interessanti nel corso della lettura. Miles è prevedibile e scontato, Fiona è sagace ed intelligente ma sembra non avere una connotazione precisa. Sembra quasi che l’autrice non sapesse come gestirla.

Fiona è una campionessa di Kick Boxing dai capelli blu, non ha una famiglia particolarmente benestante ma non se la passa neanche male. Suo padre l’ha abituata ai combattimenti e al dolore quindi sa cavarsela in situazioni difficili. E’ perspicace, intuitiva ed anche molto pratica anche se perennemente confusa sia nei confronti di Miles che verso se stessa. Vi spiegherò tutto più avanti viso che il discorso è molto più ampio di quello che sembra.

Miles è il classico bellimbusto ricco, pieno di se che sa solo frignare e prendersi gioco degli altri. Almeno da come viene descritto da Fiona nelle prime pagine del libro. I due infatti non hanno un trascorso felice ed entrambi nella stessa classe non si parlano mai. Miles vive con suo padre e con i suo soldi sa che può qualsiasi cosa e sa che a suo padre non interessa. E’ un tipo che si svelerà mano a mano nel corso della lettura e sarà lontano da come Fiona l’ha sempre visto. Un personaggio scontato e prevedibile sotto tutti gli aspetti.

“We are completely fucked ,” I said, nothing more than a whisper. “No one will help us; no one can get us back home.”“Don’t worry,” he said, his voice velvet. “We’ll find a way to get home, I promise.” For once, he didn’t sound cold or amused, flirty, or angry, just genuine. He sounded like someone I could like if things had been different. Sure, he looked good as hell, he was smart and more cultured than I’d thought, spoke German to a degree, which had been a huge perk so far, and now he was trying to console me. But really, that didn’t change anything, did it? That didn’t change what he’d done in the past. I pulled myself together. I remembered who he was and why we disliked each other in the first place, that moment during my first week at our school that started it all.

Black and White Palm TreeIl perno centrale della storia risiede proprio nell’isola. Come mai sono precipitati ma l’aereo dalla scatola al suo interno sembra non essere mai partito? Come mai i due a Berlino non trovano la società Briola con cui avevano un appuntamento. Per quale motivo ci sono dei cadaveri sull’isola? Un mistero grande avvolge l’isola e sta ai ragazzi cercare di risolverlo.

Lo stile dell’autrice è particolarmente semplice e veloce da leggere se non fosse che la storia rallenta un po’ tutto e invece di metterci poco il libro sembra durare un’eternità.

Partiamo dall’inizio con le cose che in questo libro hanno dell’incredibile, in senso negativo. Ovvero praticamente tutte. 

Il titolo e ve l’ho detto poco fa. La cosa ha del paradossale perchè andando avanti nella storia in cui sono stata costantemente sul piede di guerra nei confronti di Miles, il discorso cambia. Cambia perchè Miles rivela qualcosa a Fiona che non ha mai detto a nessun altro prima d’ora e allora capisco a cosa si riferisce il titolo e dove la storia andrà a parare. E la cosa più bella? Che ci ho preso in pieno! Grazie per il titolo gente, davvero grazie mille! Un lettore attento capisce dopo due secondi e a fare due più due non ci vuole molto.

La storia ha inizio sull’isola e anche qui la cosa puzza. I due sono caduti da un aereo ma non si sono fatti nulla. Paradossalmente si sono fatti più male in ciò che racconta Fiona di quanto è accaduto a Berlino. Ok che poi verremo a sapere determinate cose sull’aereo e tutto il resto ma doveva essere un po’ realistico anche per i due protagonisti. Possibile che i due siano così stupidi da pensare che siano praticamente oltre che miracolati anche illesi? Ridicolo, non trovate?

Il realismo sull’isola. Miles e Fiona non sono stupidi, questo mi sembra chiaro ma sembravano troppo pronti per una cosa del genere. Il fuoco, l’acqua, la pesca e anche la ricerca del cibo è sembrato TROPPO facile. A questo punto credo che io debba riconsiderare il caro e vecchio Robinson Crusoe (che mi aveva a suo tempo rotto le palle su quell’isola con le sue minuziose descrizioni) ma che è sicuramente REALISTICO. Cioè, non mi è sembrato chiedere troppo ma è così. Se deciderete di leggere questo libro – che sicuramente io vi sconsiglio – ve ne accorgerete con i vostri occhi.

La cosa peggiore di tutte è la confusione. Sappiamo che i due sono andati a Berlino per andare da questa società chiamata Briola. Sappiamo poco e niente di questa società perchè i due ne parlano vagamente e sembrano sapere a malapena perchè stanno andando lì. I due finiscono sull’isola e non sappiamo ne come ci sono finiti (ok l’aereo ma nel finale non c’è neanche un briciolo di spiegazione su come siano arrivati lì e in che modo) ne tutto il resto relativo al fantomatico paracadutista che poi troverete andando avanti. Avrei preferito ci fosse un capitolo di una persona esterna ai protagonisti che spiegasse tutto ciò che c’era dietro. Non che restasse tutto così TREMENDAMENTE CONFUSO. La Briola non ha ne capo ne coda e tutta la storia di Joe ha veramente poco senso per come è stata piazzata. Sarebbe stato più intelligente introdurlo in un altro modo.

La storia d’amore evitabile in tutto e per tutto. Non c’era bisogno di aggiungere carne al fuoco. Dopo tutto il caos che l’autrice ha creato sarebbe stato intelligente cercare di mantenere i due protagonisti amici, con collaborazione intelligente e produttiva. Non con “sbaciucchiamenti” che non servono a nessuno.

L’unica cosa che tiene in piedi tutto è la curiosità di sapere se i due torneranno mai a casa. Ho trovato positivo solo il fatto del finale che si diversifica dai classici finali di genere (anche qui comunque è stato prevedibile ad un occhio attento).

A smile spread across Miles’s face, one that told me he was more than ready to turn things around, to make them see that we weren’t just pawns in their game, whatever game it was, and whichever rules applied. “What are you thinking?” His smile grew wider. “I think I’m tired of running. Let’s make a plan.”

Il libro è stato davvero deludente. Non c’è curiosità, pathos o emozione in questa storia. Mi ritrovo a dare due stelle anche se avrei voluto dare meno ma non posso perchè non è grave grammaticalmente parlando o cose di questo genere. Però a livello di storia, Echoes, non ha ne capo ne coda.

Alice Reeds sembra brancolare nel buio molto più dei suoi due protagonisti. Alla fine del libro sarete ancor più confusi di quando lo avete cominciato. Ancora adesso non riesco a capire dove voleva andare a parare, chi sono tutti e perchè è stato fatto ciò che succede all’interno di questo libro. Un mistero dopo l’altro che resteranno inspiegabilmente irrisolti.

Il mio voto per questo libro è di: 2 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Recensione in inglese / English Review:

The story begins on an island. An airplane has just fallen and Fiona wakes up in the rubble. She feels bewildered and in the chaos that follows she seeks out Miles, the only person she can be there with him. They are upset and can not believe that the plane they were traveling on has fallen. Both unscathed by the incident will be found for the surrounding island to survive and the memories of Berlin, in which they had been before leaving with that plane. Everything is strange, the plane seems never to have left, a ferocious beast is in the jungle inside the island and the corpses are inside a cave. Fiona and Miles, who hated each other in their school, start a collaboration. They make discoveries that will leave them shocked and memories of Berlin will always be more vivid than ever.

What happened to the two in Berlin? And what will happen on the island? Will they be able to go home and get out safely?

The plot is particularly curious. From the first moment I considered this book I was impressed and could not wait to read. Only one mystery is alive and this is what attracted me if I have to tell the truth. The fact that everything was so enigmatic and mysterious bewitched me, too bad that it did not reflect my expectations at all.

The cover is certainly interesting. The idea of ​​the island is even if I do not find it particularly involving in terms of visual interest. Mass as it is is never so important. What do you think about it? With the title, unfortunately, no particularly intelligent work has been done. Ok … so that at this point you’re wondering what’s wrong with the title. Initially I also did not find anything wrong. My role is almost a free spoiler of part of the story as soon as it is said that Miles is Echo. Curious is not it? Think of me, good truffle dog for these things, with the evidence I do not know if it is the idea of ​​the author or the publishing house but they certainly made a mistake in this respect.

The setting varies depending on where we will find the characters. In the present moment I’m on an unidentified desert island and we move on to sudden changes in which we talk about an episode from the island to Berlin, just before the plane fell where the two young, Briola, for an interesting project. The era is modern and set in our day.

The characters in this story are really very few. That is, we will only find Miles and Fiona on which we can make a comparison because they are the only ones we will meet in almost the whole book. The rest are contour characters and there will be a little something relevant only in the final. Between the two I can not tell you who I preferred because both were not particularly interesting during the reading. Miles is predictable and obvious, Fiona is shrewd and intelligent but does not seem to have a precise connotation. It almost seems that the author did not know how to handle it.

Fiona is a blue-haired Kick Boxing champion, she does not have a particularly wealthy family but she does not even get hurt. His father has accustomed her to fighting and pain so she can get away with it in difficult situations. She is perspicacious, intuitive and also very practical even if perpetually confused both towards Miles and towards herself. I will explain to you all further on face that the speech is much wider than it seems.

Miles is the classic rich dude, full of himself who knows how to whimper and make fun of others. At least as described by Fiona in the first pages of the book. The two in fact do not have a happy past and both in the same class never speak. Miles lives with his father and with his money he knows he can do anything and he knows his father is not interested. He’s a guy who will unfold as he reads and will be far from how Fiona has always seen him. A discounted and predictable character in all respects.

The author’s style is particularly simple and quick to read if it were not that the story slows down a bit ‘everything and instead of putting a little book seems to last an eternity.

Let’s start with the things that in this book are incredible, in a negative sense. That is practically all.

The title and I said it a while ago. The thing is paradoxical because going forward in the history in which I was shot. Change because Miles reveals something to Fiona who has never said anyone else before and then I understand a story the title and where the story will go. And the most beautiful thing? What I got in full! Thanks for the title A careful reader understands after two seconds and a longer rate does not take long.

The story begins in and even here the thing stinks. The two fell from an airplane but nothing is done. Paradoxically, they are made more masculine in what Fiona tells of what happened in Berlin. Ok that then we will know certain on the plane and everything else was a bit ‘realistic even for the two protagonists. Is it possible that I should have been so stupid enough to think that they are practically as well as miraculous, even unharmed? Ridiculous, do not you find?

Realism on the island. Miles and Fiona are not stupid, this seems clear to me but seems too ready for something like that. Fire, water, fishing and even the search for food seemed TOO easy. I believe that I reconsider the dear and old Robinson Crusoe (who has had his time broken the balls on that island with his detailed instructions) but that is surely REALISTIC. That is, I did not seem to ask too much but it is so. If you decide to read this book – which I certainly advise you – you will notice with your own eyes.

The worst thing of all is the confusion. We know that I should do in Berlin to go to this company called Briola. We know little and nothing about this company because I had to talk vaguely and they seem to know how hard we are going there. I should finish it and I do not know how they got there (ok the plane but in the end there is not even a shred of answers on how they got there in that way) nor the rest related to the elusive paratrooper that then please Going forward. I would have preferred there was a chapter of a person in the open to the protagonists who explained all that was behind it. Not that everything would remain so TREMENDLY CONFUSED. The Briola has no head or tail and the whole story of Joe has very little sense for how it was placed. It would have been smarter to introduce it in another way.

The love story that can be avoided in all respects. No need to add meat to the fire. After all the chaos that the author created would have been clever trying to keep the two protagonists friends, with intelligent and productive collaboration. Not with “kiss, kiss and kiss” that is not used by anyone.

The only thing that keeps standing is the curiosity to know if I ever come home. I found positive the fact of the ending that differs from the classic final genre. (even here however it was predictable to a careful eye).

The book was really disappointingThere is no curiosity, pathos or emotion in this story. I find myself giving two stars even if I wanted to give less but I can not because it is not serious grammatically speaking or things like that. But at the level of history, Echoes, has no head or tail.

Alice Reeds seems to grope in the dark much more than her two protagonists. At the end of the book you will be even more confused than when you started it. Even now I can not figure out where he wanted to go, who they are all and why what happened in this book was done. One mystery after another that will remain inexplicably unsolved.

My rating for this book: Two stars.


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Cosa ve ne pare? Vi piace l’idea? Fatemi sapere nei commenti i vostri pareri al riguardo!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE / REVIEW #236 – THE LAST NAMSARA DI KRYSTEN CICCARELLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Come state? Ecco che oggi vi porto una nuova recensione, un libro che ho letto quest’estate in vacanza e che mi è arrivato nella scatola che ho acquistato della Fairyloot diverso tempo fa. Quindi il libro è in inglese e spero che possa arrivare in Italia presto, visto che mi è piaciuto molto. Non so se leggete anche in inglese ma è un occasione per cominciare da un buon libro se volete farlo. Se non volete/potete/non ci riuscite, spero che possano tradurlo al più presto perchè è un buon libro. Eccolo qui:

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Titolo originale: The Last Namsara
Autore: Kristen Ciccarelli
Lingua: Inglese
Pagine: 432
Inedito in Italia

Link d’acquisto: https://amzn.to/2QNZaFO

Trama originaleDestroyer. Death bringer. Dragon-slayer. I am more weapon than girl.
Asha is a dragon-slayer. Reviled by the very people she’s sworn to protect, she kills to atone for the wicked deed she committed as a child – one that almost destroyed her city, and left her with a terrible scar. But protecting her father’s kingdom is a lonely destiny: no matter how many dragons she kills, her people still think she’s wicked. So to unite the fractured kingdom she must marry Jarek, her father’s cruel commandant. As the wedding day approaches, Asha longs for freedom. Just when it seems her fate is sealed, the king offers her a way out: her freedom in exchange for the head of the most powerful dragon in Firgaard. And the only person standing in her way is a defiant slave boy . . .

THE LAST NAMSARA is an extraordinary story about courage, loyalty and star-crossed love, set in a kingdom that trembles on the edge of war.


Trama tradotta da me: Distruttrice. Portatrice di morte. Ammazza-draghi. Sono più un’arma che una ragazza.

Asha è una ammazza-draghi. Imbrogliata dalle stesse persone che ha giurato di proteggere, uccide per espiare l’azione malvagia che ha commesso da bambina, una che ha quasi distrutto la sua città e l’ha lasciata con una terribile cicatrice. Ma proteggere il regno di suo padre è un destino solitario: non importa quanti draghi uccide, la sua gente pensa ancora che lei sia malvagia. Quindi, per unire un regno ormai fratturato, deve sposare Jarek, il crudele comandante di suo padre. Mentre si avvicina il giorno del matrimonio, Asha desidera la libertà. Proprio quando sembra che il suo destino sia segnato, il re le offre una via d’uscita: la sua libertà in cambio della testa del più potente drago di Firgaard. E l’unica persona che sta sulla sua strada è uno schiavo ribelle…

THE LAST NAMSARA è una straordinaria storia di coraggio, lealtà e amore stellato, ambientato in un regno che trema ai margini della guerra.


RECENSIONE

Risultati immagini per the last namsaraLa storia ha inizio con una storia proibita. Asha la racconta in gran segreto per attirare ed ingannare un drago per poi ucciderlo.

Da bambina, la madre di Asha le raccontava delle storie proibite per fare in modo che la piccola non avesse più incubi ed il solo raccontargliele l’ha uccisa. Quando Asha, da bambina provò a riprodurre quelle vecchie storie proibite attirò un drago sulla città che la distrusse dandola alle fiamme. Asha da quell’evento ne rimase  sfregiata sul volto oltre che profondamente segnata visto che tutti la additano come la Iskari, ovvero il portatore di morte. Uno degli antichi e profondi racconti dice che un tempo c’era il Namsara, figlio del cielo e dello spirito che portava con se una scia di amore e divertimento ovunque andasse. Ma nel momento in cui c’era luce per controbilanciare il tutto doveva esserci l’oscurità ed è così che nacque l’Iskari, figlio del sangue e della luna e portatore di morte.

Così, dal momento in cui nessuno si avvicina a toccarla per questo motivo, Asha protegge la sua gente diventando un ammazza draghi, forte e potente. Suo padre la propone in matrimonio combinato a Jarek, perfido comandante del padre ma comunque gli lascia una possibilità di libertà. Se entro la data del matrimonio lei ucciderà e porterà la testa di Kozu, il drago antico e leggendario che ha distrutto il suo popolo lei sarà libera dal vincolo impostogli.

Cosa succederà se lungo il suo cammino si intrometterà qualcuno che non doveva avvicinarsi a lei? Riuscirà Asha nella sua missione? Sarà finalmente libera? Quali misteri celano le storie proibite che Asha, ancora oggi racconta?

Asha too it and slid it onto her fourth finger. It wasn’t a beautiful ring. But its presence held a kind of power. The same power as her mother’s voice in the darkness. Or her mother’s hands, cupping Asha’s face as she told her not to be afraid. The ring was a reminder: people hadn’t always been scared to touch her. Or love her. The weight of her mother’s ring on her finger conforted Asha.

La trama è ben scritta e fin da quando ne era stata annunciata l’uscita ero assai curiosa di leggerlo. Poi è capitato all’interno della scatola della Fairyloot che ho acquistato e ne sono stata ancor più felice. La cosa che colpisce più di tutto sono le storie proibite che troverete all’interno del libro che creano una combinazione meravigliosa fra la storia principale e questi racconti.

Risultati immagini per fairyloot the last namsaraLa copertina di questo libro è stupenda e mi piace ancor di più la versione che posseggo, quella della Fairyloot perchè davvero particolare visto che il dorato che vedete è argentato e l’intera copertina è tutta argento come vedete qui di lato – diversa da quella che vedete invece in alto. La copertina forse non rappresenta troppo a pieno la storia ma la trovo davvero stupenda, una fra le più belle che ho in casa. Voi cosa ne pensate, vi piace questa copertina? Il titolo rappresenta benissimo questa storia, che voi tutti dovreste leggere e spero che vi piaccia. Una storia davvero incredibile e non poteva essere scelto titolo migliore per rappresentare questa storia. Ho visto parecchie versioni all’estero in cui hanno preferito sottolineare e mettere Iskari nel titolo, piuttosto che quello originale ma vi assicuro che anche questo titolo ha senso, forse più di “Iskari”.

L’ambientazione di questo libro è prettamente fantastica e partorita dalla mente dell’autrice che ci figura in un epoca piuttosto medioevale, in una città chiamata Firgaard, in cui esistono i draghi, antiche leggende e racconti proibiti.

She needed to find her shadow dragon. And then she needed to hunt down Kozu. She had only four more days. She’s done what she’d promised. She showed him the tunnel. It was his own fault if he caught there, sobbing like a child. But the higher she climbed, the more she thought. Even if the skral managed to make his way up into the Rift, there were wild creatures, the elements, and of course, Jarek’s hunters. What if they caught him? So Asha turned around and went back.

Immagine correlataI personaggi sono stati ben descritti e fin da subito non si può far altro che figurarsi molto bene queste persone nella propria mente. La cosa bella è che Asha vi entrerà nel cuore molto lentamente ma sarà di sicuro la vostra preferita. E finirete per amare anche i draghi, creature maestose ed incredibilmente pericolose, anche se non per la nostra Iskari.

Asha è un personaggio piuttosto particolare. E’ chiusa, fredda ed un ottima ammazza draghi. Difficilmente ha paura e sembra quasi non provare emozioni tanto è distaccata dagli altri. E’ una ragazza che entra nel cuore pagina dopo pagina e finirà addirittura per farvi quasi tenerezza. E’ una ragazza forte, decisa ma il suo cuore è fragile e si sente insicura sotto molti aspetti. Quando incontra Torwin, lo schiavo che la aiuterà lungo il suo percorso e che la metterà ancor più in pericolo, la sua vita cambia. Torwin non ha paura di lei anzi ne è affascinato ed entrambi sono irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra anche se lo scopriranno molto lentamente.

Safire e Dax sono rispettivamente la cugina e il fratello di Asha. Sono dei personaggi che all’interno della storia non spiccano per qualcosa di particolare ma sono importanti nella struttura e nel modo in cui si muovono all’interno della storia. Proprio come KozuShadow che sono due draghi molto diversi fra loro ma importanti a loro modo in questa storia. Kozu è sicuramente quello più importante: ha bruciato il villaggio di Asha, le ha sfregiato il volto ed è per lui che lei si trova in questa situazione ma entrambi hanno il loro ruolo. Personalmente ho preferito Shadow ma entrambi sono stati due esseri affascinanti e ben strutturati all’interno di questa storia.

Torwin brushed aside a stand of Asha’s hair, tucking it behind her scarred ear. “I got hungry with Iskari for never looking around her. To the ones who loved her. To the ones who could save her.” “But no one can save her.” “How do you know? She never lets anyone try.”

Risultati immagini per the last namsaraIl perno centrale sono proprio le storie proibite e quella più famosa di tutte, quella dell’Iskari e del Namsara. E’ su questo che la storia si basa e si sviluppa; l’intero libro si basa su delle antiche storie che parlano di Iskari e Namsara, di draghi, distruzione, potere e morte. Tutto gioca un ruolo fondamentale e vi stupirà pagina dopo pagina.

Lo stile utilizzato non è particolarmente fluido, soprattutto agli inizi in cui ho avuto sia qualche difficoltà ad abituarmi allo stile dell’autrice e all’inglese leggermente più tosto degli altri che mi sono capitati fino ad ora, sia per il fatto che sembrava non carburare nelle prime cento pagine. Allo stesso tempo, una volta che ci si prende la mano, il libro si legge in davvero poco tempo. 

Sicuramente la storia è originale e particolare. All’interno del libro, infatti troveremo delle pagine più scure, in cui vengono raccontate le antiche storie proibite che Asha racconta ai draghi e che a sua volta ha sentito da sua madre. In più, il fatto che Asha sia l’Iskari e racconti queste storie per attirare draghi per ucciderli è davvero sorprendente se si pensa che una sola ragazza possa riuscire ad uccidere una bestia così potente, distruttiva e maestosa. La cosa a colpire di più il lettore è il cambiamento vero e proprio di Asha. La protagonista durante il corso della storia matura più che mai e diventa sempre più un personaggio che nonostante sia chiuso, scontroso e alternativo rispetto al solito, è quello che amerete di più.

Il finale di questa storia è sorprendente. Tutto questo mistero e la storia che aleggia nel libro sembra essere decisamente unica nel suo genere e niente è come ci si aspetta. C’è stato un momento in cui mi sono addirittura commossa ed in questo genere di storie è davvero raro che mi succeda.
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While Asha sobbed out her rage and grief, Safire’s arm came around her, pulling her in, cradling her while she cried. Kozu came out of the shadows then. He nudged the younger dragon with his snout. He noudged twice. When Shadow didn’t respond, a sound split the night in two, joing whit Asha’s sobs. A low, knening wail. A dragon song for the dead.

Il libro è particolare, originale e sicuramente un buon fantasy standalone. L’autrice ha scritto già un altro libro ambientato nello stesso mondo e con un punto di vista diverso ed una storia a parte rispetto a quella che troverete in questo libro. Sono comunque curiosa di leggerla, visto quanto mi ha catturato questo libro.

Kristen Ciccarelli è un autrice che con il suo primo libro entra nella classifica degli autori fantasy più apprezzati del momento. Una storia che parla di coraggio, amicizia, riscatto e d’amore. Un fantasy d’effetto che vi entrerà nel cuore.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


RECENSIONE IN INGLESE / ENGLISH REVIEW

The story begins with a forbidden story. Asha tells her in secret to attract and deceive a dragon and then kill him. As a child, Asha’s mother told her of the forbidden stories to make sure that the child no longer had nightmares, and just telling her he killed her.

When Asha, as a child, tried to reproduce those old forbidden stories, she attracted a dragon to the city that destroyed it by burning it. Asha from that event remained scarred on the face as well as deeply marked as everyone points out as Iskari, or the bearer of death. one of the ancient and profound stories says that once there was the Namsara, son of the sky and the spirit that carried with him a trail of love and fun wherever he went. but when there was light to counterbalance everything there must have been darkness and that is how Iskari was born, son of blood and the moon and bearer of death. so, from the moment when nobody comes close to touching her for this reason, Asha protects her people by becoming a dragon dragons, strong and powerful. Her father proposes her in marriage combined with Jarek, perfidious commander of his father but still leaves him with a possibility of freedom. if by the date of marriage she will kill and carry the head of Kozu, the ancient and legendary dragon that has destroyed her people, she will be free from the bond imposed on them.

What will happen if someone who does not have to get close to her enters along the way? Will Asha succeed in his mission? Will it finally be free? What mysteries conceal the forbidden stories that Asha, still today tells?

The plot is well written and since I was announced the release I was very curious to read it. Then it happened inside the Fairyloot box I bought and I was even happier. the most striking thing is the forbidden stories that you will find within the book that create a wonderful combination between the main story and these stories.

The cover of this book is beautiful and I like even more the version I own, that of the Fairyloot because really special because the golden you see is silver and the whole cover is all silver as you see here on the side – different from the one see instead at the top. the cover maybe does not represent the story too much but I find it really beautiful, one of the most beautiful I have at home. What do you think, do you like this cover? The title represents this story very well, that you should all read and I hope you enjoy it. a truly incredible story and could not be chosen best title to represent this story. I have seen several versions abroad in which they preferred to emphasize and put Iskari in the title, rather than the original one but I assure you that this title also makes sense, perhaps more than “Iskari”.

The setting of this book is purely fantastic and born from the mind of the author who appears in a rather medieval era, in a city called Firgaard, where there are dragons, ancient legends and forbidden tales.

The characters have been well described and immediately you can not help but imagine these people very well in your mind. The nice thing is that Asha will enter your heart very slowly but it will certainly be your favorite. and you will end up loving even the dragons, majestic and incredibly dangerous creatures, even if not for our Iskari.

Asha is a rather peculiar character. It is closed, cold and a good dragon dragons. he is hardly afraid and almost does not feel emotion, so much is detached from others. It ‘a girl who enters the heart page after page and will even end up making you almost tender. She is a strong girl, determined but her heart is fragile and she feels insecure in many ways. when he meets Torwin, the slave who will help her along her path and that will put her even more in danger, her life changes. Torwin is not afraid of her, but rather fascinated and both are hopelessly attracted to each other even if they discover it very slowly.

Safire and Dax are respectively Asha’s cousin and brother. They are characters that in the history do not stand out for something special but are important in the structure and the way they move within the story. Just like Kozu and Shadow who are two very different dragons but important in their own way in this story. Kozu is definitely the most important: he burned the village of Asha, scarred her face and it is for him that she is in this situation but both have their role. personally I preferred Shadow but both were two fascinating and well structured beings within this story .

The central pivot is precisely the forbidden stories and the most famous of all, that of Iskari and Namsara. It is on this that history is based and developed; the whole book is based on ancient stories about Iskari and Namsara, dragons, destruction, power and death. everything plays a fundamental role and will amaze you page by page.

The style used is not particularly fluid, especially at the beginning when I had some difficulty getting used to the style of the author and English slightly harder than others that have happened to me until now, both for the fact that it seemed not to carburize in the first hundred pages. At the same time, once you take your hand, the book is read in a very short time.

Surely the story is original and particular. Inside the book, in fact we will find darker pages, in which the ancient forbidden stories told by Asha to the dragons are told and in turn he has heard from his mother. Moreover, the fact that Asha is the Iskari and telling these stories to attract dragons to kill them is really surprising if one thinks that only one girl can succeed in killing such a powerful, destructive and majestic beast. The thing that strikes the reader the most is the real change of Asha. The protagonist during the course of history matures more than ever and becomes more and more a character that despite being closed, grumpy and alternative than usual, is what you will love more .

The ending of this story is surprising. all this mystery and the story that hovers in the book seems to be very unique in its kind and nothing is as expected. There was a moment when I was even moved and in this kind of stories it’s really rare that it happens to me.

The book is particular, original and certainly a good standalone fantasy. The author has already written another book set in the same world and with a different point of view and a separate story compared to what you will find in this book. I’m still curious to read it, given how much I captured this book.

Kristen Ciccarelli is an author who, with her first book, enters the list of the most popular fantasy authors of the moment. A story that speaks of courage, friendship, redemption and love. an impressive fantasy that will enter your heart.

The vote for this book is: 4 stars and an half.


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

 

BLOGTOUR AND REVIEW – KEEPER OF THE BEES BY MEG KASSEL (#211)

GOOD MORNING MY BEAUTIFUL READER!

Today I have a BlogTour and Review Party about a book that I love. I thank the publisher, the organizer and Netgalley for allowing me to participate and read this book in exchange for an honest review. [Se volete leggere la recensione in italiano vi basta scorrere giù in fondo e la trovate subito dopo quella in inglese]:

KotB_1600 (1)Title: Keeper of the Bees
Author: Meg Kassel
Genre: YA Paranormal
Release Date: September 4, 2018
Genre: Entangled Teen
Summary: Beauty and the beast like you’ve never imagined!” —New York Times bestselling author Pintip DunnKEEPER OF THE BEES is a tale of two teens who are both beautiful and beastly, and whose pasts are entangled in surprising and heartbreaking ways.
Dresden is cursed. His chest houses a hive of bees that he can’t stop from stinging people with psychosis-inducing venom. His face is a shifting montage of all the people who have died because of those stings. And he has been this way for centuries—since he was eighteen and magic flowed through his homeland, corrupting its people.
He follows harbingers of death, so at least his curse only affects those about to die anyway. But when he arrives in a Midwest town marked for death, he encounters Essie, a seventeen-year-old girl who suffers from debilitating delusions and hallucinations. His bees want to sting her on sight. But Essie doesn’t see a monster when she looks at Dresden.
Essie is fascinated and delighted by his changing features. Risking his own life, he holds back his bees and spares her. What starts out as a simple act of mercy ends up unraveling Dresden’s solitary life and Essie’s tormented one. Their impossible romance might even be powerful enough to unravel a centuries-old curse.


REVIEW 

Risultati immagini per gif beesThe story begins with the meeting between Dresden and Essie at the park. Dresden is cursed and has inside of bees that want to prick it in sight but, when their eyes meet, Essie – who suffers from degenerative hallucinations – see Dresden for what it is and start chatting with him as if nothing was. He even defines it as pretty. That’s where everything begins, with Dresden‘s act of mercy. A link will be established between them, forbidden to Dresden, which will endanger them and expose them to enormous risks. But Dresden begins to feel a special feeling for Essie and can not separate it in any way, even if it should.

What will happen in Dresden? Do you trust him? What will happen to them? What are they likely to meet both?

“Will I see you again, Dresden?” My throat goes dry and raw and aching. “Do you want to?” However she answers will be excruciating. There will be no recoverin g from this encounter. From the memory of her touch and her wide, trusting eyes. Good gods, from her embrace. She nods. I am doomed. “I’ll find you later. I’ll…” What? Knock on her door and ask her aunt if I can invite her to the movies? Not in this universe. “I will see you again, Essie. I’m not sure when.” “I’ll look for you,” she says, finally releasing her hold on my T-shirt. “Be careful.” And she’s gone, disappearing into the woods, back toward the trail.

The cover of the book is beautiful, it struck me as soon as I saw it and is absolutely representative of the story. The title could not be more explanatory than that.  Aesthetically it is perfect, nothing to say. The setting is Concordia, in Missouri, a small town in the United States of America and the era is modern.

The characters that are within this story are mainly two and are the two narrators of this story. They are well built and well placed, the author has left nothing out of this and I am particularly satisfied that despite everything in their problems the two found themselves. Here’s what I’ll talk about:

Dresden is an Beekeeper and he’s cursed. He is a particular human being who hosts a beehive inside his body. He himself becomes a swarm when he has to move from one point to another and is a kind of war machine. The bees look for sustenance and to do so he needs to prick negative or bad people into psychosis. In doing so, it follows the carriers of death so it affects people who would die anyway. His face changes in all the people who died because of those bites and this thing goes on for centuries but when he meets Essie, things change.

Essie is the youngest of her family and is said to suffer from the Wickerton curse, or suffers from debilitating hallucinations and makes it difficult to distinguish reality from fiction. In fact, when the two meet for the first time and see him with his actual form and sees his bees, he believes that the boy is all the fruit of his mind. But it is far from fiction. Dresden is real and she does not see a monster when she looks at it, as it happens with many other people.

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The central pivot is the curse that weighs on Dresden that will give a hard time to both along the course of the whole story, even bringing Dresden to protect Essie. Companion of the acclaimed “Black Bird of the Gallows” by the same author. They are both standalone and it is not necessary to read the other if you only want to read this.

The style used is very simple and fluid. The story is based on Dresden’s curse and Essie’s hallucinations but all this hides a mystery. Their meeting is providential enough to reveal a centuries-old curse. It will be possible? This is for you to find out but the story is interesting and original. It is a story that puts various aspects under a level and poses objective and subjective difficulties for both characters. Essie is certainly better as a character – I adored her for her simplicity and sweetness – despite Dresden has fascinated me a lot. You will not be able to get away from both characters and you will love a villain, I assure you – because here the bad of the situation is Dresden.

Many issues are addressed within this book, not as obvious as it seems: there is mental illness that is one of the points that I think were best treated, the mysteries and the magic, the curse and exceeding their limits , even the impossible, why not.

Meg Kassel has written an intriguing and particular story. A modern and original paranormal and fantastic fable that you will love. A retelling of Beauty and the Beast unique in its kind, forget how you know them because it’s all another story.

My vote for this book: 4 star and an half.

quattro e mezzo


RECENSIONE IN ITALIANO

Risultati immagini per gif beesLa storia ha inizio con l’incontro tra Dresden ed Essi al parco. Dresden è maledetto ed ha dentro di se delle api che vogliono pungerla a vista ma, nel momento in cui i loro sguardi s’incontrano, Essi – che soffre di allucinazioni degenerative – vede Dresden per ciò che è ed inizia a chiacchierare con lui come se niente fosse. Lo definisce persino carino. E’ lì che ha inizio tutto, con l’atto di misericordia da parte di Dresden. Si instaurerà fra loro un legame, proibito per Dresden, che li porterà in pericolo e li esporrà a dei rischi enormi. Ma Dresden comincia a provare un sentimento particolare per Essi e non riesce a separarsene in alcun modo, anche se dovrebbe.

Cosa succederà a Dresden? Essi si fida di lui? Cosa succederà loro? A cosa rischiano di andare incontro entrambi?

“Will I see you again, Dresden?” My throat goes dry and raw and aching. “Do you want to?” However she answers will be excruciating. There will be no recoverin g from this encounter. From the memory of her touch and her wide, trusting eyes. Good gods, from her embrace. She nods. I am doomed. “I’ll find you later. I’ll…” What? Knock on her door and ask her aunt if I can invite her to the movies? Not in this universe. “I will see you again, Essie. I’m not sure when.” “I’ll look for you,” she says, finally releasing her hold on my T-shirt. “Be careful.” And she’s gone, disappearing into the woods, back toward the trail.

La copertina del libro è stupenda, mi ha colpito non appena l’ho vista ed è assolutamente rappresentativa della storia. Il titolo non poteva essere più esplicativo di così. Inoltre in Italiano significa “Custode delle api” quindi esteticamente è perfetto, nulla da dire. L’ambientazione è Concordia, in Missouri, una piccola cittadina degli Stati Uniti d’america e l’epoca è moderna.

I personaggi che sono all’interno di questa storia sono principalmente due e sono i due narratori di questa storia. Sono ben costruiti e ben piazzati, l’autore su questo non ha tralasciato nulla e sono particolarmente soddisfatta del fatto che nonostante tutto nei loro problemi i due si sono trovati. Ecco che ve ne parlo:

Dresden è un apicoltore ed è maledetto. E’ un particolare essere umano che ospita un alveare all’interno del suo corpo. Lui stesso diventa uno sciame quando si deve spostare da un punto all’altro ed è una specie di macchina da guerra. Le api cercano sostentamento nutrendosi di paura e per farlo lui ha bisogno di pungere le persone negative o cattive inducendole alla psicosi. Nel farlo, segue i portatori di morte quindi colpisce persone che morirebbero comunque. La sua faccia muta in tutte le persone che sono morte a causa di quelle punture e questa cosa va avanti da secoli  ma quando incontra Essie, le cose cambiano.

Essie è la più giovane della sua famiglia e si dice che soffra della maledizione dei Wickerton, ovvero soffre di allucinazioni debilitanti e fa difficoltà a distinguere la realtà dalla finzione. Infatti quando i due si incontrano per la prima volta e lo vede con la sua effettiva forma e vede le sue api, crede che il ragazzo è tutto frutto della sua mente. Ma è tutt’altro che finzione. Dresden è reale e lei non vede un mostro quando lo guarda, come invece capita con tante altre persone.Risultati immagini per keeper of the bees meg kassel

Il perno centrale è la maledizione che grava su Dresden che darà filo da torcere ad entrambi lungo il corso di tutta la storia, portando persino Dresden a proteggere Essie. Compagno dell’acclamato “Black Bird of the Gallows” della stessa autrice. Sono entrambi dei standalone e non è necessaria la lettura dell’altro se volete leggere solo questo. 

Lo stile utilizzato è molto semplice e fluido. La storia si basa sulla maledizione di Dresden e sulle allucinazioni di Essie ma in tutto questo si nasconde un mistero. Il loro incontro è provvidenziale tanto da poter svelare una maledizione vecchia di secoli. Sarà possibile? Questo sta a voi scoprirlo ma la storia è interessante e originale. E’ una storia che mette sotto in piano diversi aspetti e pone delle difficoltà oggettive e soggettive ad entrambi i personaggi. Essie è sicuramente migliore come personaggio – l’ho adorata per la sua semplicità e dolcezza – nonostante Dresden mi abbia affascinato non poco. Non riuscirete a staccarvi da entrambi i personaggi e amerete un cattivo, ve lo assicuro – perchè qui il cattivo della situazione è proprio Dresden.

Tante tematiche vengono affrontate all’interno di questo libro, non così scontate come sembra: c’è la malattia mentale che è uno dei punti che secondo me sono stati trattati meglio, i misteri e la magia, la maledizione e il superare i propri limiti, anche l’impossibile, perchè no. Se leggete in inglese di sicuro vi consiglio la lettura.

Meg Kassel ha scritto una storia intrigante e particolare. Una moderna ed originale fiaba  paranormale e fantastica che amerete. Un retelling de La bella e la Bestia unico nel suo genere, dimenticate come li conoscete perchè è tutto un altro discorso.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


Meg Kassel is an author of fantasy and speculative books for young adults. A graduate of Parson’s School of Design, she’s been creating stories, whether with visuals or words, since childhood. Meg is a New Jersey native who lives in a log house in the Maine woods with her husband and daughter. As a fan of ’80s cartoons, Netflix series, and ancient mythology, she has always been fascinated and inspired by the fantastic, the creepy, and the futuristic. She is the 2016 RWA Golden Heart® winner in YA and a double 2018 RITA® finalist for her debut novel, Black Bird of the Gallows.

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Sara ©