RECENSIONE #476 – SEMPLICEMENTE DISLESSIA, CLARA UNA RAGAZZA COME ME DI SARA TRICOLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione per voi che spero possa piacervi e colpirvi. Ringrazio l’autrice per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito. Siete pronti per una nuova recensione? Eccola per voi:

41swy8uqblTitolo: Semplicemente Dislessia
Autore:
Sara Tricoli
Pagine
: 266

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Trama:
Clara è un’adolescente con pessimi voti che si sente sola e inadeguata, improvvisamente costretta a passare tutta l’estate in una scuola speciale sperduta in montagna, dove non conosce nessuno tranne il cugino Moreno che non vede da anni… I professori aprono un dialogo con lei, cambiando il suo approccio allo studio. Il campus non è male, come pure gli altri ragazzi che a poco a poco diventano suoi amici.
Inoltre, conoscerò Mirco e… soprattutto, se stessa! In quell’estate del ’98 finalmente capirà di non essere stupida ma, semplicemente dislessica. 

RECENSIONE

woman with blonde hair with green hair tieLa storia ha inizio un pomeriggio come tanti altri per Clara, quello che non si aspetta però è di finire in una scuola estiva speciale dove si ritrova sola e ancor più isolata dal resto del mondo se non fosse per il fatto che anche suo cugino Moreno, conosciuto da tutti come Morris, è in quell’istituto come lei. La ragazza pensa di essere finita in una specie di scuola per ragazzi con problemi e spera che l’estate e questa decisione dei genitori finisca presto. Quello che non immagina è di affezionarsi a delle persone, a farsi finalmente degli amici e fare molto, molto altro.

Cosa succederà all’interno della scuola? Riuscirà Clara a trovare il suo metodo di studio e capire perchè non riesce a studiare bene come tutti gli altri? Riuscirà a relazionarsi con gli altri e a trovare finalmente se stessa?

Quell’arrivederci l’aveva rincuorata. Le sarebbe pesato meno quel tragitto fino a scuola il lunedì successivo, grazie al pensiero di poter trovare un’amica come Monica. Le cose però, andarono diversamente. Quando Clara arrivò davanti al cancello, infatti, il sollievo svanì in un secondo. Monica la salutò con la sua solita gentilezza, ma aveva nello sguardo anche tanta pena, che fece molto male a Clara. Quanta angoscia nel cuore della ragazza.

La trama della storia è semplice, spontanea come la storia stessa. E’ delicata e lascia al lettore tutti i presupposti per portare avanti questa lettura, non lasciando alcuno spoiler visto che anche il titolo contiene un indizio importante per la vita di Clara: ovvero il fatto che sia dislessica.

Il titolo di questa storia è un po’ lungo ma rende sicuramente l’idea di questa storia o almeno di ciò che essa stessa rappresenta. Nonostante questo mi aspettavo qualcosa di più semplice e più incisivo in modo conciso e diretto. La copertina è davvero deliziosa e trovo tutta la collana di copertine che l’autrice ha utilizzato per i suoi romanzi davvero unica e inimitabile, dolce e molto carina per rappresentare i suoi volumi. Questa, rappresenta la giovane protagonista in una veste allegra, libera e rappresentativa della ragazza alla fine di questo volume.

L’epoca si aggira negli anni novanta, precisamente nell’anno 1998; l’ambientazione è per la maggior parte una scuola estiva speciale isolata dal resto ma dai tratti molto evocativi.

Clara rimase esterrefatta. Perché le faceva questo? Si era tenuta sempre lontana dagli incontri con i docenti e non voleva saperne nulla. Indecisa su come rispondere, si sentiva tradita. Sperava che quel professore avesse scovato qualcosa di buono in lei e invece… forse, aveva visto solo una povera svitata da aiutare. «Non allarmarti. Non devi sentirti costretta a farlo, ma…» Sicuramente le aveva letto in faccia il disappunto, sospirò come se quello che doveva dire gli costasse fatica. «Oggi pomeriggio verrà anche un logopedista e vorrei farti fare dei test.»

woman in black and white floral tank topI personaggi di questa storia non sono tantissimi ma sono ben costruiti e composti. L’autrice si sofferma molto sulla protagonista principale e sugli amici più stretti con cui quest’ultima si circonderà, ovvero il cugino ritrovato, la compagna di stanza e il ragazzo di cui sembra essere innamorata.

Clara è un personaggio insicuro, chiuso e sostanzialmente molto fragile. Non è molto brava a scuola ed ha ripetuto la prima media vergognandosene molto. E’ una ragazza che si crede brutta, che non si vede pari agli altri e che ha sempre paura di dire la propria o di esporsi nonostante la sua lingua sa essere tagliente e arguta al punto giusto. E’ una protagonista che adorerete e in cui chiunque può rispecchiare.

Moreno o Morris per gli amici, è il cugino di Clara che decide di prendere sotto la sua ala la cugina nonostante non si vedano praticamente da anni per un ricordo di quando erano bambini in cui Clara non si è fatto problemi a difenderla. Un personaggio di cui potrete fidarvi e che non vi deluderà.

«Non è poi così scontato, sai? La bellezza è relativa e l’intelligenza… dipende…» Rimase pensieroso per qualche istante. «Secondo me, una cosa è essere colti e un’altra è essere intelligenti.» «Certo», Clara rise. Non riuscendo nuovamente a trattenersi. «È quello che si ripetono per consolarsi i poveri sfigati come me», dette via libera ai suoi pensieri.

woman covering her face with green leavesIl perno centrale di questa storia è la storia della giovane Clara che cambiando scuola comincia a comprendere ciò che vuole realmente intraprendere e perché il suo metodo di studio non riesce mai a soddisfarla e a renderla migliore in ciò che fa: è dislessica e se ne accorgeranno durante la frequentazione di questa speciale scuola estiva dove la ragazza migliorerà e cambierà drasticamente la sua vita.

Lo stile dell’autrice è sostanzialmente scritto in terza persona di lettura piacevole e sicuramente scorrevole. Leggerete questo libro nel giro di qualche ora al massimo e sarà veloce per qualsiasi lettore, posso assicurarvelo.

La storia è molto semplice, leggera e che ci riporta sicuramente indietro con la mente e con i ricordi, in un ambiente scolastico e ai tempi della scuola. Infatti l’aspetto nostalgico e malinconico che procura nella lettura, specialmente per un lettore adulto è forte e al tempo stesso unico. La penna dell’autrice è delicata e sa cogliere i punti giusti raggiungendo e cogliendo il cuore del lettore ed è molto difficile alle volte trovare un lettura così.

Le tematiche sono sicuramente importanti. Ho apprezzato il fatto della dislessia e di come questa è stata trattata dall’autrice: ovvero sia con delicatezza utilizzando metodi innovativi dei professori (che per quanto assurdo sembri essere,  a livello di realismo sembra anche troppo strano visto che ormai ai tempi di oggi trovare dei professori che amano così tanto quello che fanno e che lo fanno bene), sia per quanto riguarda la struttura della problematica e della presentazione sia a livello emotivo che questo possa avere sulla ragazza, sia nell’esposizione al lettore (che specialmente se letto da ragazzi e da bambini da una fascia media di dieci anni in su, è un buon metodo).

Nonostante la storia sia stata così deliziosamente dolce ho trovato la storia d’amore troppo prematura e per ragazzi un po’ più grandicelli come invece si presentano i protagonisti di questa storia che si aggirano tra i tredici e i quattordici anni, frequentanti la terza media. O almeno questa è l’idea che ho io e lo sviluppo della storia fra Clara e quello che sarà il suo fidanzatino sembra essere cosa già da diciassettenni o diciottenni anche per i tipi di ragionamenti e discorsi che vengono sviluppati fra loro. Questo infatti ha reso questa storia meno realistica di come effettivamente sembra essere. Quindi ho trovato questo punto un po’ la nota dolente della questione. Come il fatto di mantenere l’amore così a lungo termine che nonostante fosse il sogno di tutti sembra essere una leggera utopia.

Si rese conto di dover essere paziente e di dover aspettare l’evolversi degli eventi, stavano accadendo troppe cose e troppo velocemente. Non avrebbe mai immaginato che un ragazzo potesse essere così gentile e premuroso con lei, ma la cosa che la sconcertava di più era il suo aprirsi, il suo esprimere in modo tanto naturale i suoi sentimenti.

Il libro è stata una lettura sicuramente piacevole, dolce e che sicuramente consiglio, magari più ad un pubblico giovane e che si inserisce alla lettura. Una storia di una scuola e di una ragazza di nome Clara che cerca la sua strada e di riscattarsi come non è mai riuscita prima.

Sara Tricoli ci porta all’interno di una scuola dove tutto può accadere. Dove basta ascoltare ed accettare se stessi per cercare di migliorare sempre di più fino a sbocciare completamente. Una scuola dove tutti possono sentirsi a casa e dove Clara troverà finalmente la sua strada, e il lettore assieme a lei.

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia l’autrice per la copia omaggio

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Cosa ne dite? Pensate che questa storia possa fare il caso vostro? Fatemi sapere ovviamente. Io vi aspetto!

A presto,

Sara ©