REVIEW PARTY : Recensione #307 – SADIE DI COURTNEY SUMMERS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci bei lettori con una nuova recensione per voi che spero possa coinvolgervi, ispirarvi e portarvi a leggere questo nuovo thriller che è andato molto all’estero ed ora sbarca anche in Italia. Ringrazio la Rizzoli per avermi consentito la lettura in anteprima e ringrazio Sara di Bookspedia per aver organizzato quest’evento e di avermi coinvolto. Ecco qui che vi parlo del libro in questione. A voi:

Titolo: Sadie
Autore: Courtney Summers
Genere: Young Adult
Data di uscita: 25 giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2RyNnfW
Trama: Sadie non ha avuto una vita facile. E’ cresciuta sola e ha dovuto prendersi cura di sua sorella Mattie in una piccola cittadina isolata, cercando in tutti i modi di fornirle una vita normale.
Ma quando Mattie viene trovata morta, l’intero mondo di Sadie crolla. Dopo un’investigazione piena di errori da parte della polizia, Sadie è determinata a trovare il killer di sua sorella e consegnarlo alla giustizia e perlustra le strade seguendo i pochi indizi che ha per trovarlo.
Quando West McCray – un ragazzo che lavora in radio e che si occupa di piccole e dimenticate cittadine americane – sente la storia di Sadie mentre si trova dal benzinaio, diventa ossessionato dalla ragazza scomparsa. Inizia così il suo podcast mentre tiene traccia del viaggio di Sadie, cercando di capire cosa sia successo, sperando di trovarla, prima che sia troppo tardi.

RECENSIONE

two women hugging each otherLa storia ha inizio con West McCray, un produttore radiofonico che si occupa di diversi podcast e questo si chiama Le ragazze e tende a raccontare la storia di Sadie, fuggita di casa dopo la morte di sua sorella, con la speranza di ritrovarla prima che sia troppo tardi. Dall’altro lato c’è Sadie e il suo viaggio, la determinazione e il coraggio cercando di mettere un punto al suo dolore, alla morte di sua sorella Mattie, trovando il colpevole e ciò che le è successo.

Ma cosa succederà alla giovane Sadie lungo il suo percorso? Cosa scoprirà West McCray? Riusciranno a mettere a posto i pezzi prima che sia troppo tardi per Sadie?

“Creato e condotto da uno dei nostri produttori storici, West McCray, il podcast Le ragazze indaga su ciò che succede quando un crimine sconvolgente porta alla luce un mistero decisamente inquietante. E’ una storia che parla di famiglia, di sorelle, e di esistenze senza volto vissute nella provincia americana. Parla di quello che arriviamo a fare per proteggere le persone che amiamo… e del prezzo alto che paghiamo quando non ci riusciamo. Una storia che, come tante, inizia con la morte di una ragazza”

La trama è ben strutturata e incuriosisce molto il lettore. Almeno a me, ha fatto quest’effetto. Per un amante di thriller e di storie molto particolari non potevo non leggere questo libro. Inoltre era davvero parecchio tempo che avevo notato  questo libro, già dalla sua uscita in lingua. Quindi avanti tutta, i bei libri stanno arrivando anche in Italia, come potete vedere.

La copertina la trovo davvero meravigliosa. E’ semplice ed espone Sadie nella sua forma più diretta, con tutte le sue fragilità – infatti il viso non viene mostrato. E’ stata mantenuta come la versione originale e sono davvero felice che non sia stata modificata in alcun modo. Voi che ne pensate? Anche il titolo non ha subito modifiche e il risultato fra copertina e titolo è sicuramente vincente. A guardarlo, forse, non sembra il classico thriller dalla copertina scura e tetra ma il bianco lo fa sembrare comunque particolare a modo suo.

L’ambientazione è americana, si parte dal piccolo paesino di Cold Creek in Colorado e l’epoca è assolutamente moderna, ai giorni nostri.

Mi inumidisco le labbra: il sapore dei mirtilli le ha abbandonate da tempo, ma non così tanto da non riuscire a sentire al solo pensiero la mancanza della loro increspata dolcezza. May Beth rimarrà davvero delusa quando busserà alla mia porta e scoprirà che me ne sono andata, ma non credo ne sarà sorpresa. L’ultima cosa che mi ha detto stringendomi il viso tra le mani è stata: Qualunque cosa tu stia pensando, levatelo subito da quella tua stupida testa del cavolo. Solo che non è nella testa, è nel cuore, e lei è la stessa donna che mi ha detto che, se decidi di dare ascolto a qualcosa, tanto vale ascoltare quello. Anche se è un casino.

woman wearing black jacket walking on roadI personaggi su cui si concentra questa storia sono principalmente due anche se la vera e unica protagonista della storia è Sadie. 

West McCray è un produttore di un podcast chiamato Le ragazze. E’ lui che si occuperà di ricostruire ciò che è accaduto a Mattie e a Sadie. Intervisterà famigliari, persone che hanno incontrato Sadie e che conoscevano le due sorelle ma allo stesso tempo comincerà a sentirsi parte integrante di tutto quello che succede. Ogni piccola informazione che si aggiunge, ogni dettaglio utile a Le ragazze lo avvicinerà sempre più a comprendere la giovane Sadie e la piccola Mattie.

Approcciare con Sadie non è semplice come si crede. Sadie è stata la sorella più grande di Mattie oltre che quasi una madre per lei. Ha sopportato una madre drogata che non l’ha mai considerata come doveva, ha cresciuto la sorella come meglio poteva, ha visto entrare nella vita di sua madre degli uomini che a volte l’hanno maltrattata, combatte da sempre con la sua balbuzia ed ora l’unica cosa che amava più della sua stessa vita le è stata portata via. E’ un personaggio misterioso che si svela pagina dopo pagina e che, nonostante all’inizio sembri fredda, assente e apatica, risulta tutt’altro e riesce ad entrare nel cuore del lettore pagina dopo pagina.

Sto per uccidere un uomo. Sto per spegnere la luce nei suoi occhi. Voglio osservarla svanire. Non si dovrebbe rispondere alla violenza con altra violenza, ma a volte penso che sia l’unica risposta. È quello che ha fatto a Mattie, quindi è quello che merita. Non mi aspetto che la riporti indietro. Perché non lo farà. Non si tratta di trovare la pace. Non ci sarà mai pace. Non mi faccio illusioni su come sarò ridotta dopo aver compiuto quest’unico gesto. Immaginate però di dover vivere ogni giorno sapendo che la persona che ha ucciso tua sorella respira l’aria che lei non può respirare, riempiendosene i polmoni e assaggiandone la dolcezza.

two girls walking on streetIl perno centrale di questa storia è proprio Sadie. La ragazza dopo aver perso sua sorella sembra aver perso anche se stessa e cerca quasi di trovare un motivo per continuare a vivere anche se sa che può diventare pericolosa, anche se ha paura e anche se il mondo sembra averle messo tutto contro. Un personaggio enigmatico, problematico ma che si impara ad amare nel corso della lettura.

Lo stile utilizzato è molto semplice e si divide in due modi completamente diversi di struttura della narrazione. Da un lato c’è il punto di vista in prima persona di Sadie che ci racconta la sua storia e ciò che le succede da quando è scappata di casa. La sua ricerca di verità diventa ossessione e la porta a lasciare una scia di tracce di cui neanche si accorge ma che saranno fondamentali per West McCray. Lui ricostruirà ogni pezzo di ciò che la ragazza sembra lasciarsi dietro per cercare di salvarla. Se muore, la verità morirà con lei dice la scritta in copertina, ed è proprio così che rischia di diventare.

Sadie è un personaggio tutto particolare e la sua balbuzia la rende davvero unica. Non solo per il semplice fatto che lei detesti balbettare ma anche per come si approccia con gli altri e per come vede questo suo problema. E’ un personaggio che può sembrare scontroso e incompreso ma pagina dopo pagina si svela portando a galla tutto quello che sta tentando di nascondere e tutto quello che è effettivamente. Un personaggio davvero unico nel suo genere.

Sono rimasta davvero sconvolta dal finale di questa storia. E’ un finale decisamente aperto che lascia alla più profonda immaginazione del lettore e nonostante io abbia amato questo libro non posso fare a meno di pensare di volere un finale per questa storia. Non riesco a non pensarci.

Il fatto che la lettura si alterna fra il racconto di Sadie e ciò che le succede, i suoi pensieri – anche se alle volte sembrano un po’ lentini – e il podcast rendono la lettura accattivante e ricca di scoperte che una dopo l’altra si sommano e svelano la vicenda nella sua interezza. Di sicuro un libro da leggere.

Mattie non avrebbe mai fatto una cosa del genere se non avesse ricevuto quella cartolina. So che l’idea ha tormentato Sadie e so… che se Sadie in questo momento è là fuori, continua a esserne tormentata.

Il libro è stata una scoperta davvero sorprendente e sono felice di aver avuto l’opportunità di leggerlo in anteprima. Se siete amanti di storie famigliari, di indagini e di ragazze che si perdono, questo è il thriller che fa per voi. Consiglio sicuramente questa lettura, non c’è dubbio.

Courtney Summers riesce a portare Sadie nel cuore di ogni lettore trasformando il tutto da una storia triste a potente. Una storia che parla di una ragazza condannata che cerca di ritrovare se stessa e tutto ciò che ha perso, anche se niente potrà restituirle sua sorella.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando, vi aspettiamo come sempre! Ci teniamo:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo! 😀 Vi abbraccio ^^

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #298 – NINFA DORMIENTE DI ILARIA TUTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana! Apriamo con un’uscita che attendevamo da tanto e che spero possiate apprezzare. Ringrazio Chiara del blog Ikigai per avermi coinvolto e la Longanesi per averci permesso la lettura. NB: Vi ricordo che per seguire la linea temporale della storia del Commissario è necessario leggere prima il libro precedente, Fiori sopra l’inferno. Ma si può comunque leggere così. Ecco qui la mia recensione:

9788830453869_0_0_626_75Titolo: Ninfa Dormiente
Autore: Ilaria Tuti
Genere: Thriller
Data di uscita: 27 Maggio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2QiZ9dv
Trama“Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle  montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso  riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più profondo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa.”

RECENSIONE

person raishing his handLa storia ha inizio con un nuovo caso per Teresa Battaglia, commissario di polizia. Un nuovo caso interessante e misterioso oltre che di difficile interpretazione metterà a dura prova il commissario oltre che i suo problemi di salute. La Ninfa Dormiente è stata risvegliata, ritrovata e disseppellita da una cantina impolverata. Un pittore che ormai un morto che cammina dal 1945. Un caso che sa di sangue e morte, un commissario messo sotto pressione e l’ispettore Marini con problemi cercheranno di risolvere un mistero che da anni riposa, come la stessa ninfa.

Cosa succederà a Teresa Battaglia? Riuscirà a risolvere il mistero? Cosa si nasconde dietro il fantomatico dipinto de La Ninfa Dormiente?

«Allora perché mi hai chiamato con tanta urgenza?» Parisi mise una mano davanti al microfono del cellulare e accennò con il mento in direzione opposta. «Perché lei ha bisogno di noi. E anche di te.» Lo sguardo scattò in cerca della persona che, negli ultimi mesi, aveva reso ogni suo istante un inferno e tuttavia, proprio per questo, l’aveva riportato in vita.

La trama così com’è impostata non è che mi abbia fatto impazzire un granché. In effetti, dopo il primo libro non so cosa mi abbia spinto a leggere il secondo, forse pura curiosità riguardo il personaggio di Teresa. Quindi ho deciso di farmi trasportare dall’interesse ed ho deciso 

La copertina è davvero molto bella e suggestiva, sicuramente – a mio parere – molto meglio della precedente. Sempre sbagliata la ragazza in copertina, troppo giovane secondo me se si cerca di rappresentare la Battaglia. Se invece in questo caso è la Ninfa Dormiente ad essere stata rappresentata possiamo starci. Il titolo è davvero interessante e l’autrice su questo è sicuramente originale, nella storia e nella scelta del relativo titolo. Anche il primo libro emi aveva colpito, questo si riferisce al quadro ritrovato. Quindi di sicuro il titolo ipnotizza assieme alla copertina. Probabilmente se non conoscevo la serie dell’autrice ne sarei rimasta affascinata in libreria e con molta probabilità sarebbe finito nelle mie mani.

L’ambientazione stavolta si aggira tra il commissariato dove si trova Teresa Battaglia e una piccola comunità di resiani, una civiltà che sembra essere tra sloveni e italiani ma con una cultura tutta loro. Avrete modo di scoprirli meglio se deciderete di leggerlo. Lepoca si aggira dai giorni nostri, tornando indietro di diversi anni, fino al 1945.

Teresa Battaglia abbaiava, ma c’era chi giurava di averla vista mordere, letteralmente.

photography of person standing in front of portraitI personaggi di questa storia protagonisti come la precedente sono il commissario Battaglia e l’ispettore Marini. Avremo modo di conoscere entrambi in maniera migliore rispetto al libro precedente e 

Teresa Battaglia è una donna forte, indipendente e piena di grinta da vendere. Nonostante sia burbera e possa risultare quasi arrogante, è una donna piena di fragilità. Continua sempre più a soffrire della sua patologia e non bada certo a compassione. Infatti cerca di tenere tutto per se e di non far trasparire nulla agi occhi dei suoi colleghi, nonostante la adorino. Un personaggio tosto,E’ proprio per questo suo modo di fare che rende il personaggio unico che si lascia amare pagina dopo pagina.

Massimo Marini è l’ispettore alle dipendenze del Commissario Battaglia. Nonostante la loro grande differenza di età, loro si intendono alla perfezione, e lui dimostra una grande preoccupazione per lei oltre che un’infinita ammirazione. Marini è un uomo testardo, che se non vede non riesce a credere ma con un passato che continua a tormentarlo. Ha paura sempre più di somigliare a suo padre e mano a mano ne sapremo sempre di più. Un personaggio interessante, da seguire con piacere.

Teresa Battaglia guardava davanti a sé come se ci fosse qualcuno, gli occhi assottigliati, foschi pensieri incarnati tra le sopracciglia. Quando rispose, lui capì che stava scrutando una vittima nella sua mente, viso a viso. Cuore a cuore.

brown and green trees under clear blue skyIl perno centrale di questa storia, in questo caso è La Ninfa Dormiente. Quest’ultima è un quadro di un artista molto famoso e ricercato ai tempi della guerra. Solo che non è un semplice quadro qualunque, questa donna nel ritratto è stata fatta col sangue, il sangue di un cuore. Un mistero davvero inquietante e macabro aspetta la Battaglia, pronta a combattere per riportare giustizia.

Lo stile utilizzato dalla Tuti non è per nulla di lettura scorrevole e, nonostante la storia poi sia molto bella e interessante, arricchisce troppo, a mio parere con dettagli che potrebbero essere resi molto più semplici.

Infatti, visto che il libro è comunque bello corposo, sarebbe stato sicuramente più piacevole se fosse più leggera lo stile narrativo. Infatti l’autrice si dilunga molto e si addentra in posti pericolosi, facendo faticare molto il lettore nel suo proseguimento.

Nonostante già dal primo volume non avevo amato particolarmente lo stile dell’autrice trovo davvero accattivanti i personaggi e le loro storie, il loro correre attraverso un tempo che li rende deboli, fugaci e fragili. L’emozione di scovare l’omicida e di saperne sempre di più è sicuramente la cosa principale che attira il lettore al libro e lo coinvolge molto a livello emotivo.

Il fatto che sicuramente colpisce, oltre ai personaggi, è la storia che non è del tutto semplice. Infatti all’autrice piace giocare con il tempo e con luoghi che sembrano avere un aura quasi magica e allo stesso tempo spettrale. Infatti, come nel primo volume, si torna indietro di diversi anni per cercare il vero colpevole e la Ninfa Dormiente non è da meno. Infatti è stata creata nel 1945, da un pittore che era un partigiano in guerra. Una storia per cui si vede quanto l’autrice ci abbia lavorato duramente, portando alla luce una civiltà che nessuno sembra conoscere. Uno dei lati davvero interessanti di questa autrice è proprio il semplice fatto che lei sia così originale, curiosa e piena di luce, trasportando anche sui suoi scritti. Una storia che vi incuriosirà di sicuro.

«Commissario, ho avuto un problema.» «Solo uno? Tu non hai un problema, tu sei il problema, se vai avanti così.» «Io…» «Non ora, Marini.» 

Il libro è molto bello sopratutto per quanto riguarda la protagonista principale, il Commissario Battaglia, che riesce a conquistare il lettore con il suo lato burbero e scontroso ma anche per la sua fragile anima e tutti i suoi trascorsi. Un thriller che mi sento di consigliare a chi ama un tipo di scrittura particolare e articolata.

Ilaria Tuti è una scrittrice originale e sicuramente il mistero è la sua casa. L’originalità delle sue storie è sicuramente la cosa che si apprezza di più ed, una volta scoperto il quadro, vorrete sapere sempre di più sulla misteriosa e macabra Ninfa Dormiente.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite qui le altre recensioni di quest’evento. Spero possano interessarvi e piacervi:

REVIEW PARTY


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Cosa ne pensate? Vi ispira? Spero che possiate trovarlo una lettura accattivante e interessante.
A presto,
Sara ©

 

RECENSIONE #297 – CHI HA RUBATO ANNIE THORNE? DI C.J. TUDOR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con un nuovo articolo per voi. Era un pochino che dovevo recuperare questa lettura e sono felice di parlarvene perchè mi ha davvero tenuta sulle spine tutto il libro. Ringrazio la Rizzoli per avermi fornito la copia in lettura, sono davvero entusiasta di parlarvene visto che ormai amo sempre più quest’autrice. Ecco qui tutti i dettagli:

287bd-41iuacen8hlTitolo: Chi ha rubato Annie Thorne?

Autrice: C.J.Tudor
Genere: Thriller
Uscita: 26 febbraio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2QaJ75r
TramaArnhill, piccolo villaggio di miniera inglese. Nel 1992 una banda di quindicenni trova l’ingresso ai cunicoli. Scendono in cinque: Hurst, la mente; Fletch, il braccio; Chris, la bussola; Marie, l’affascinante fidanzatina di Hurst; e Joe Thorne. Si imbattono in un ossario di bambini, sepolti laggiù da chissà quanto tempo. Ma non sono soli. Annie, la sorellina di otto anni di Joe, li ha seguiti fin lì. E quando un’altra presenza si manifesta, vomitando milioni di scarafaggi dai teschi, dalle ossa e dai crepacci del terreno, tutto precipita. Nella confusione della fuga, qualcuno sferra un colpo mortale alla testa di Annie. Nonostante gli altri lo abbiano abbandonato chiudendosi la botola alle spalle, Joe riesce a tornare a casa. Due giorni dopo, torna anche Annie. Nessuno sa dove sia stata. Oggi, venticinque anni dopo quel giorno e infrangendo la promessa che aveva fatto a se stesso, Joe ha deciso di rimettere piede a Arnhill. A convincerlo a intraprendere il viaggio è stata un’email anonima: So cos’è successo a tua sorella, gli hanno scritto. Sta succedendo di nuovo. Fresca del successo internazionale avuto con L’uomo di gesso, C. J. Tudor torna con un nuovo thriller in cui l’infanzia è lo sfondo ideale per mettere in scena una storia di paure mai risolte e di incubi ancestrali. Una storia in cui le fantasie più nere si materializzano sul terreno della realtà.

RECENSIONE

houses surrounded by trees and fogLa storia ha inizio in un piccolo cottage ad Arnhill. Una donna viene ritrovata morta, sembra essersi sparata con il fucile e, con lei, viene ritrovato morto anche suo figlio. La donna era l’insegnante di inglese del paese e vicino a suo figlio c’è una scritta: “NON E’ MIO FIGLIO“.
Quando Joe Thorne sa che c’è un posto vacante nella scuola dove è cresciuto da bambino non esita un secondo a farvi domanda. Ha ricevuto qualche giorno prima una strana mail in cui si  nomina sua sorella Annie, scomparsa prematuramente all’età di otto anni, e cosa può esserle successo ai tempi. Quel qualcosa sta accadendo di nuovo ad Arnhill e 
Cosa sta succederà nel piccolo paesino? Cosa è successo veramente ad Annie Thorne? Cosa c’è in sospeso tra Joe e i suoi vecchi compagni di scuola? La verità verrà finalmente a galla?
Il tempo è un grande dottore, dice la gente. Be’ la gente si sbaglia. Il tempo è una grande pressa, che avanza inarrestabile, incurante di tutto, piallando i nostri ricordi, intaccando pian piano gli altri versanti montagnosi delle nostre sofferenze fino a farti crollare, fino a ridurli in frammenti, ancora dolorosi, certo, ma abbastanza piccoli da poterli sopportare. Un cuore spezzato non guarisce. Il tempo si limita a prendere pezzi e a triturarli in polvere.
Risultati immagini per c.j.tudor book the hiding placeLa trama, per quanto possa essere ben scritta e ben impostata, lascia tanti, troppi spoiler. Cioè leggendo il libro, il fatto che Annie ha seguito il gruppo di amici di Joe, suo fratello, spunta molto molto avanti nella storia. Magari può essere immaginabile qualcosa ma essendo ricca di sorprese questa lettura, personalmente avrei evitato di inserire una cosa del genere ma avrei consigliato di partire da quando, al giorno d’oggi Joe ritorna ad Arnhill e del perchè lo ha fatto, tralasciando questo discorso. Invece no! Se non avete letto la trama avete fatto bene, siete salvi. Io avevo letto l’inizio ma non ho approfondito e meno male. La storia è davvero intrigante così com’è senza sapere nulla al riguardo.
La copertina originale come potete vedere qui di lato è completamente diversa da quella italiana e, se devo essere completamente sincera, nessuna delle due mi ispira particolarmente. Cioè, senza aver letto la storia magari mi sarebbero piaciute entrambe ma dopo aver letto il libro mi aspettavo qualcosa di molto più macabro e oscuro di quello che poi ne è effettivamente uscito fuori. Non so, questa copertina ne quella originale, dopo aver letto il titolo mi hanno effettivamente convinto. Il titolo italiano non mi fa impazzire particolarmente e se devo essere sincera magari quello originale avrebbe avuto più senso. Cioè, non doveva essere tradotto, perchè Il posto nascosto, in italiano sarebbe stato ancora peggio di quello che c’è ora.
L’ambientazione della storia è un piccolo paese nella piccola contea inglese del Nottinghamshire, chiamato Arnhill e l’epoca, si alterna dai tempi di oggi, in cui Joe è adulti e fa l’insegnante a quando era un adolescente e andava a scuola, nel 1992.
Anche venticinque anni dopo mi sento a disagio, quando ci ripenso. I ricordi piacevoli volano via come farfalle: fragili, fuggevoli, impossibili da catturare senza schiacciarli. I ricordi cattivi, quelli impregnati di senso di colpa e vergogna, restano vivi dentro di te, come parassiti. Ti divorano con calma dall’interno.
brown mountain under blue skyI personaggi di questa storia sono diversi e non possono più essere diversi l’uno dall’altro. Il personaggio principale è la voce narrante di questa storia ovvero Joe Thorne ma a fargli da contorno ci saranno tante persone che completeranno la storia rendendola particolare e originale. C’è Hurst, il suo vecchio capobanda, ora a capo del consiglio cittadino, Fletch, che non ha mai avuto cervello e compensa con i muscoli, facendo da una vita la spalla di Hurst, Chris il trova-tutto e la bella del gruppo Marie, fidanzata con Hurst.
Joe Thorne è un insegnante di inglese che viveva ad Arnhill da bambino. E’ lì che ha perso sua sorella Annie e non è riuscito mai a darsi pace. E’ impossibile parlare di Joe Thorne senza fare qualche tipo di spoiler per cui vi dirò che è un tipo arguto, sveglio anche se è un tipo che ama bere. Innamorato da sempre della bella Marie, si trova a vedersela soffiare da Hurst. E’ un uomo davvero singolare, su questo non c’è dubbio.

«Si, ma dove sono i pupazzi? Dove sono andati?» Non riusciva a capire che quando la neve si era sciolta si era portata via anche i pupazzi. Per lei erano due cose separate. I pupazzi erano veri, solidi, concreti. Uomini di neve. Una volta che li creavi, non potevano scomparire così. Dovevano pur andare da qualche parte. Cercai di spiegarle. Le dissi che avremmo potuto fare un altro pupazzo non appena avesse ripreso a nevicare. Ma lei disse solo: «Non sarà la stessa cosa. Non sarà il mio pupazzo». Aveva ragione. Certe cose sono così: uniche, transitorie. Puoi copiarle, ricrearle, ma non puoi riportarle indietro. Non saranno più le stesse.

skeleton skullsIl perno centrale di questa storia, nonostante quella di Annie sia una delle cose principali della storia, è Joe Thorne e il suo ritorno ad Arnhill. Per tutti è una cosa strana perchè Arnhill è un posto da cui si va via e non si ritorna, invece lui dopo tanti segreti seppelliti nella città ha deciso di tornarvi. E lì, gli “amici” di vecchia data lo stanno aspettando, come ombre minacciose in attesa del primo falso passo. In realtà Joe cerca un modo per fare denaro facile sfruttando i segreti e tutto ciò che la piccola cittadina nasconde.
Lo stile utilizzato è molto fluido, semplice e diretto, decisamente originale, visto dal punto di vista del giovane e attuale insegnante di inglese Joe Thorne. La storia ha sicuramente un risvolto e un lato inquietante e trovo che sia stato posto in maniera davvero accattivante. Consiglio di sicuro la lettura di questo libro.
La storia è stata inquietante, sconvolgente e ricca di suspance. Oltre ad essere un vero e proprio thriller è anche piuttosto paranormale come storia e cattura dalla prima all’ultima pagina. Nonostante Joe non sia un personaggio così facile – lascia dietro di se una scia di segreti e cose che scoprirete se prenderete in considerazione il libro – è una storia da cui non riesci a staccare gli occhi. Nel vero senso della parola. Ogni momento in cui mi dovevo fermare per un’esigenza o un’altra, ero in ansia perchè VOLEVO assolutamente finire questo libro. Una lettura davvero sorprendente.
In questo libro, l’unica cosa che mi sarei aspettata un tantino diversa dal precedente è proprio la dinamica dei personaggi presenti all’interno della storia. E in alcune cose sembra aver riciclato i caratteri del libro precedente. Non so, avrei preferito magari non ci fosse il risvolto di quando erano piccoli ma i fin dei conti sono felice che ci sia stato un qualcosa di completamente nuovo e inaspettato rispetto al libro precedente.
Quella notte è successo qualcosa alla mia sorellina. Non so spiegare cosa. So solo che quando è tornata non era più la stessa. Non era più la mia Annie.
Il libro è un buon thriller, che si piazza al secondo posto, subito dopo L’uomo di gesso che ho amato senza alcun dubbio. Consiglio la lettura di questo libro, l’autrice è sorprendente e pagina dopo pagina riesce a farsi amare. Un libro intenso, macabro e accattivante.
C. J. Tudor è una scrittrice davvero sorprendente. Con i suoi libri riesce a trasportare il lettore in delle storie davvero uniche, originali e sorprendenti. Un’autrice da tenere in considerazione, farà grandi cose, ne sono sicura.
Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.
quattro e mezzo
Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate? Vi intriga? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando!
A presto,
Sara ©

 

RECENSIONE SERIE TV: QUICKSAND SU NETFLIX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

come ve la passate? Oggi sono qui per presentarvi una serie che ho visto da poco e che ho divorato in un giorno. Non che sia particolarmente lunga ma ero curiosa di vederla e li ho visti praticamente tutti di fila.

quicksand-storst-af-alt-netflixTitolo: Quicksand
Tratto dal libro: Quicksand (originale) In Italia: Sabbie Mobili, Tre settimane per capire un giorno.
Episodi: 6
Piattaforma: Netflix
Durata episodi: 50/55 minuti
Con: Hanna Ardéhn, Felix Sandman, William Spetz
Trama: Dopo una sparatoria di massa in una scuola nel quartiere più ricco di Stoccolma, Djursholm, una normale studentessa del liceo, Maja Norberg, si trova sotto processo per omicidio.

TRAILER


RECENSIONE

Non so se ricordate il romanzo di Sabbie Mobili, Tre settimane per Capire un Giorni di M. P. Giolito edito Salani editore. Vi lascio QUI il link della recensione. 

Comunque parliamo della storia.

Risultati immagini per QUICKSAND NETFLIXMaja è andata a scuola Sebastian, suo fidanzato e figlio dell’uomo più ricco di Svezia, e succede tutto troppo in fretta. Il sangue è ovunque. I compagni di Maja sono morti e Maja è l’unica sopravvissuta.  Il processo è aperto e questo, oltre i ricordi continuano a perseguitarla. Ma cosa è successo veramente quel giorno in classe? Questo lo sa soltanto Maja e solo lei può scagionarsi o colpevolizzarsi ancora di più.

In un alternarsi fra il prima e il dopo l’accaduto, Maja e i suoi avvocati cercano di ricostruire tutto quello che è accaduto nonostante il silenzio, nonostante le difficoltà e nonostante tutti la reputino un mostro.

Cosa succederà a Maja? Uscirà la verità su ciò che è successo quel fatidico giorno?

Il libro in se è piuttosto riflessivo quindi inizialmente ero curiosa di sapere come avrebbero sviluppato questo lato di Maja. In effetti la serie mi ha spiazzato sotto diversi aspetti, in positivo e in negativo.

Innanzitutto è stato tralasciato molto il rapporto con i suoi avvocati che poteva essere affrontato in maniera differente e sicuramente più approfondita. Il rapporto invece con Amanda è abbastanza ben sviluppato e si comprende che le due erano davvero amiche legate nel profondo.

Risultati immagini per QUICKSAND NETFLIXGli attori sono stati abbastanza capaci di tenere i personaggi, sopratutto Sebastian, anche se mi sarei aspettata molto di più dal personaggio di Maja. Nonostante la sequenza degli eventi sia abbastanza fedele al libro, Maja era descritta come silenziosa e precisa. Nonostante i ricordi la colpissero e affiorassero di continuo è sempre stata una tipa chiusa e riflessiva. Nel libro ciò che mi ha colpito molto erano proprio le sue profonde riflessioni su ciò che le è accaduto. Nella serie ovviamente non sono presenti riflessioni ma c’erano dei modi in cui lei avrebbe potuto affrontare delle riflessioni. Che so, un diario da scrivere con dei pensieri che poi la riportavano al passato o che so io.

La cosa che ho trovato estremamente positiva è stato il fatto di aver mantenuto, come per il libro, la suspance che serve ed aver trattenuto tutto quello che succede nei dettagli fino alla fine. Ogni tanto viene lasciata una piccola mollica ma non si svela nulla fino alla fine quindi sono decisamente soddisfatta di questo aspetto.

Risultati immagini per QUICKSAND NETFLIXInoltre viene rappresentata molto bene la relazione fra Maja e Sebastian e tutto ciò che ne consegue. Sebastian, nonostante io me lo sia immaginato completamente diverso si presenta così come il libro lo raffigura e viene esposto tutto del suo carattere e di quello di Maja molto bene.

Comunque la serie è stata un interessante punto di vista della storia e l’ho divorata in una giornata trattandosi solo di sei puntate. E’ un thriller profondo e ricco di colpi di scena, sicuramente una serie a cui dare una possibilità (possibilmente dopo aver letto il libro!) 

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La vedrete? Io spero prenderete in considerazione questa serie tv dopo aver letto il libro che è davvero meraviglioso, un thriller di tutto rispetto che intriga e appassiona. Comunque è una buona serie e spero decidiate di dare un’occasione a questa storia.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #287 – MORTE NELLE HIGHLANDS DI LUCY FOLEY.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon fine settimana! Oggi sono qui per presentarvi un thriller (era tanto che non ne leggevo uno lo so, e sono felice di aver ripreso con questo perchè dalla trama sembrava davvero entusiasmante). Ringrazio la Giunti editore per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito 

c4277-44cf084a64a74f9aa2dfb6919176e8e7Titolo: Morte nelle Highlands
Autore: Lucy Foley
Genere: Thriller
Data di uscita: 3 Aprile 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2XFmIzT
Trama: Come ogni anno Emma, Mark e i loro amici trascorrono l’ultimo dell’anno insieme. Per Emma, l’ultima arrivata, l’unica a non aver frequentato Oxford con gli altri, è l’occasione per fare bella figura e integrarsi nel gruppo. Ma qualcosa va storto nell’esclusivo cottage che si affaccia sulle gelide acque di Loch Corrin. Sui boschi già imbiancati si abbatte la peggiore tempesta di neve degli ultimi tempi e poi, improvvisamente, uno degli ospiti scompare. Le condizioni meteo sono così proibitive che i soccorsi non possono arrivare e nessuno può andare via. Quando l’ospite viene ritrovato – morto – tutti sono dei potenziali sospettati. Ci sono Heather, la manager del resort, Doug, l’ex marine ora guardiacaccia, una inquietante coppia di islandesi e poi gli amici: Miranda e Julien, tanto belli quanto snob, Samira e Giles con la loro bambina di 6 mesi, Nick e il suo fidanzato americano, e infine Katie, l’unica single del gruppo. Chi è l’assassino? Ma, soprattutto, chi è la vittima?

RECENSIONE

ambiente, asfalto, automobileLa storia ha inizio con un corpo che viene ritrovato da Heather il giorno dopo Capodanno. Lei e Daug, il suo guardiacaccia della tenuta sono preoccupati. Soltanto due giorni prima un gruppo di amici arriva alla tenuta di Heather e sono tutti amici di vecchia data. Sono cresciuti dai tempi del college ma volevano passare ancora del tempo assieme. Tutti uguali ma allo stesso tempo tutti diversi e a loro, si sommano due islandesi che alloggeranno nel loro stesso posto. Tutti uniti nel giorno di Capodanno da un destino atroce. 
Qualcuno scompare misteriosamente e viene ritrovato morto. Chi è l’assassino? E’ qualcuno dei giovani amici che tanto sembravano legati? E sopratutto, chi è la vittima?
«Doug?» sussurro. (…) «Cosa ti fa credere che non si sia trattato di un incidente?» «Lo vedrai quando arriveremo» dice. Non si disturba a voltarsi per guardarmi, né rallenta il passo. E poi aggiunge: «Non lo “credo”, Heather. Lo so».

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La trama della storia è molto interessante. A creare suspance sia nella trama come all’interno della storia è cercare di capire chi è il morto e chi ha ucciso. Non basta soltanto scoprire il colpevole ma la vittima stessa.
La copertina italiana è inerente ed al tatto davvero particolare, su questo non c’è che dire. Anche l’originale che vedete qui di lato è allo stesso modo inerente e molto bella a modo suo. Non saprei scegliere fra le due in questo caso perchè sono belle ma non mi entusiasmano allo stesso modo. Che dire quindi? 
Il titolo è stato completamente modificato dall’originale. Dove The Hunting Party sta a significare “La Caccia“, in Italia ne è uscito Morte nelle Highlands. Devo ammettere che nonostante non ci azzecca nulla con l’originale fa il suo lavoro e presenta il romanzo. L’originale sicuramente sarebbe stato più d’impatto ma ammetto che ciò che ne è risultato funziona ed è molto buono.
L’ambientazione come potete ben capire anche dal titolo, sono le Highlands, un posto piuttosto disperso nel nulla mentre la storia si sviluppa nel Capodanno del 2018. I fatti si svolgono da li ultimi giorni del 2017 ad i primi del 2018. Non so perchè hanno cambiato ma ho notato che l’originale invece si riferisce al Capodanno del 2019 quindi a cavallo fra ’18 e ’19. Non so il perchè di questa cosa ma fatto sta che è così.

Malgrado la situazione fosse conviviale, l’altra sera sembrava proprio che si studiassero a vicenda. Forse mi sbaglio, ingigantisco la mia impressione iniziale. In fondo in qualsiasi compagnia ci sono delle tensioni. Ma sono arrivata a credere che non si sentano del tutto a proprio agio in compagnia gli uni degli altri. Il che è strano, perchè sin da subito hanno tenuto a sottolineare di essere amici di vecchia data. Ma del resto è proprio questo il problema con i vecchi amici, no? Certe volte non si rendono conto di non avere più niente in comune. Magari non si piacciono nemmeno più.

alberi, bianco e nero, boschiI personaggi di questa storia sono tantissimi e vengono utilizzati come protagonisti principali parte di alcune delle donne del gruppo e Doug, non in prima persona ma allo stesso modo avremo modo di conoscerlo da vicino.
Doug è un uomo abbastanza misterioso. Non lo conosceremo proprio nel profondo perchè lo vedremo in terza persona però avremo modo di scoprire tante cose di lui. E’ il guardiacaccia della tenuta e sa tenere a distanza chi cerca di intrufolarsi o cacciare gli animali. E’ un uomo silenzioso e taciturno.
Emma è quella che è arrivata dopo nel gruppo essendo la moglie di Mark. E’ una donna molto riservata ma cerca di integrarsi nel gruppo da un po’ visto che tutti si conoscono da tanto. Ha organizzato appositamente questo capodanno, per fare in modo che tutti potessero approvare la sua idea e per integrarsi un po’ di più visto che il gruppo si è finalmente riunito.
Heather è la proprietaria del posto e nonostante non ci sia molto nella tenuta lei è davvero entusiasta del luogo ed ama starsene nel silenzio del suo bungalow. E’ una donna che non conosceremo al 100% ma sarà quella che avrà più contatti con la polizia e con i fatti che accadono all’interno della tenuta.
Miranda è l’anima del gruppo, in tutti i sensi. E’ esuberante e viziata ma anche molto provocante oltre che provocatoria. Non riesce mai a tenere a freno la lingua sempre pronta a puntare il dito e a mettersi al centro dell’attenzione. Nonostante però sia stata la più amata dai ragazzi non è riuscita a realizzarsi nella vita e questo la dilania dall’interno.
Katie è diventata una donna affermata nonostante sia sempre stata l’amica bruttina e il galoppino di Miranda. E’ una donna che ora non sta più agli ordini di nessuno e che cerca a tutti i costi di riscattarsi.
Ognuno di questi personaggi nasconde al suo interno tante cose che scoprirete solo leggendo.
«Quando ti rendi conto di quanto siamo isolati, capisci che soltanto un matto sceglierebbe di viverci, soltanto chi scappa da qualcosa, o chi non ha niente da perdere. Persone come me.»
Il perno centrale della storia è il party di Capodanno organizzato fra Emma con tutti gli amici del marito Mark che sono stati con lui ad Oxford. Tutti sono amici e tutti sembrano intenzionati a trascorrere il più bel Capodanno di sempre all’insegna dei ricordi. Peccato che il tanto amato Capodanno si trasformi in qualcosa che tutti vorranno dimenticare.
Lo stile utilizzato è piuttosto semplice e scorrevole, posso dire che si legge veramente in poche ore ed oltre ad essere originale mette sicuramente curiosità di sapere come va a finire. Il bello di questa storia è che ti permette di sospettare di chiunque senza mai avere la certezza che quella persona sia effettivamente la colpevole. E questo è un bene perchè la mia paura era quella di riuscire ad anticipare tutto già prima della metà del libro, invece fino quasi alla fine siamo rimasti nel misterioso.
Discorso diverso invece è stato per la vittima. Ho avuto dei sospetti fin dall’inizio, non ne ero certa, però è stato molto facile supporlo. Il personaggio in questione è quello a cui mirano tutti quindi non è stato difficile pensarlo.

azienda agricola, bungalow, casa

Il lato negativo, almeno agli inizi, è il repentino cambio di personaggi e di punti di vista. Avremo diversi POV (punti di vista) in questo romanzo. Quello di Heather, Katie, Emma, Miranda ed infine quello di Doug ma in terza persona a differenza delle altre che è in prima. Inizialmente questa cosa sembra dare fastidio ma andando avanti nel corso della lettura diventa persino essenziale. Ognuno con le sue idee e con i suoi modi di fare interessa il lettore dando spunti, riflessioni e, allo stesso tempo, il modo di fare congetture e ipotesi su chi possa essere la vittima e chi il carnefice.
L’autrice è stata davvero molto brava ad instillare segreti, menzogne e rivalità nascoste che vengono rivelate pagina dopo pagina e che svelano i personaggi mostrandoli a tutto tondo. Ogni personaggio nasconde profondi segreti, rancori e risentimenti verso gli altri. Peccato non conoscerne anche altri perchè sarebbe stato interessante vederne alcuni. Ho apprezzato proprio questo della storia. Il mistero sono il gruppo stesso e laddove tutti si credono amici, c’è qualcuno pronto a ferirli.
Ma non c’è bisogno che aggiunga altro. Ho capito. Il corpo, le sue condizioni. L’ho letto sui giornali. Sarebbe stato impossibile ignorarlo, monopolizza da mesi l’attenzione del Paese. Gli hanno anche dato un soprannome. Il Killer delle Highlands.
Il libro è abbastanza sorprendente. Era parecchio tempo che non leggevo un thriller da tenermi incollato alle pagine e da farmi incuriosire sempre più. Quindi posso dire che è sicuramente coinvolgente tanto da far conoscere al meglio tutti i personaggi e tutti i loro retroscena.
Lucy Foley è sicuramente un’autrice da tenere in considerazione. Un thriller che fa riflettere su quanto non si conoscono mai a fondo le persone, persino quelli che noi consideriamo amici. Una storia coinvolgente e particolare, sicuramente un buon thriller per gli amanti del genere.
Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Morte nelle Highlands e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Morte nelle Highlands o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Che ne pensate di questo thriller? Lo avete letto? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi fa piacere sapere vostre opinioni!

A presto,

Sara ©

 

REVIEW PARTY – Recensione “LA EX MOGLIE DI JESS RYDER” (#271)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Preparatevi perchè a marzo farete il pieno di eventi e recensioni di tantissimi libri in uscita quindi vi consiglio di stare attenti alle prossime recensioni perchè sono in arrivo una valanga di libri attesissimi in Italia! 😀 Per questo libro ringrazio la Newton Compton per averci permesso la lettura e Sonia de Il salotto del gatto libraio per avermi invitato a partecipare. Ecco qui che vi parlo di questo thriller:

undefinedTitolo: La ex moglie
Autore: Jess Ryder
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 14 Marzo 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2SUHqsF
Trama: Natasha è fresca di nozze e la sua vita è praticamente perfetta: ha una casa da sogno, suo marito Nick è molto premuroso e ama alla follia la sua bellissima bimba di nome Emily. C’è solo una cosa che stride nel quadretto armonioso della sua vita: Jen, la ex moglie di suo marito. È una donna invadente e non sembra essersi affatto rassegnata all’idea di essere stata lasciata. Nick con lei è piuttosto accondiscendente, e Natasha finisce sempre per lasciar perdere perché si fida di suo marito e dei suoi sentimenti. Un giorno Natasha torna a casa e scopre che Nick e Emily sono svaniti nel nulla senza lasciare traccia. Persino le loro cose non ci sono più. Perché Nick avrebbe dovuto fare una cosa del genere? Le ore passano e l’angoscia attanaglia la giovane donna che, mettendo da parte tutto l’orgoglio pur di ritrovare la sua bambina, si decide a chiedere aiuto all’ultima persona al mondo da cui vorrebbe un favore: Jen. Nonostante l’abbia sempre considerata invadente e si trovi a disagio a parlare con lei, la disperazione le suggerisce che forse la ex moglie di Nick potrebbe essere l’unica a sapere qualcosa in grado di aiutarla. Ma Natasha può davvero fidarsi delle sue parole?

RECENSIONE

Baby Wearing Pink Crew Neck Cap Sleeve Shirt Between 2 Person Standing during DaytimeLa storia ha inizio con Anna oggi. Sta tornando a casa e passando per una strada sulla quale non passa mai rischi di essere derubata ma un uomo la lascia andare. Riconosce quella voce e resta ossessionata dal fatto di essere stata ritrovata.

Poi si torna indietro di qualche tempo, a come Natasha, fresca di nozze e con una bambina nata da poco stia vivendo il suo sogno con un uomo ricco e adorabile, Nicky. L’unico problema? La sua ex-moglie Jen che assiduamente si presenta alla porta o cerca in tutti i modi di mettere i bastoni fra le ruote nella loro relazione. Quando Nicky e sua figlia spariscono… l’unica a cui chiedere aiuto sembra essere lei, Jen, l’ex-moglie.

Chi sta mentendo? Cosa vuole Jen da Natasha? Cosa succederà alle due donne? Dove sono andati e perchè sono spariti Nicky e la piccola e innocente Emily?

«Scusa», disse per la seconda volta quella sera. «Lo so che non è corretto nei tuoi confronti – sei grandiosa ad affrontarlo. Vorrei tanto poter dire a Jen di non presentarsi qui in continuazione, ma non ce la faccio. È molto infelice e mi sento responsabile». «Lei vuole riprenderti, Nick», dissi tirandomi giù il maglione. «Che sciocchezza». «Dico davvero, il suo unico scopo è liberarsi di me». «Be’, non ci riuscirà». Mi abbracciò forte, togliendomi quasi l’aria dai polmoni. «Ti amo, Natasha, e non permetterò a nessuno di separarci».

Risultati immagini per jess ryder ex wifeLa trama è ben strutturata e potete leggere tranquillamente perchè non ci sono ne spoiler ne accenni a ciò che possa succedere. Tutto resta misterioso e ne vedrete delle belle all’interno del libro, potete starne certi.

La copertina è diversa dall’originale ma, sinceramente, in questo caso il lavoro è sicuramente migliore dell’originale. *Segnatevi questa data signori perchè probabilmente non mi sentirete mai più dire una cosa del genere, EPPURE E’ SUCCESSO!!!! Ahahah * Ok, tornando seri, diciamo che apprezzo molto di più la copertina originale, punto. Voi che ne pensate? Il titolo non è stato cambiato e per una volta sono persino felice che sia stato semplicemente tradotto. La Newton ha il brutto vizio di agghindare i titoli come più li aggrada e sono addirittura sorpresa che non sia diventata La quasi perfetta Ex-Moglie. Ne sarebbero stati capaci. Quindi sono felice della soluzione che è stata adottata.

L’ambientazione della storia si aggira tra Londra dove c’è tutto il “Prima” e dove scopriremo la vita di Natascha assieme a quella di suo marito e Morton, una piccola cittadina dove troviamo Anna che nel presente si trova  a fare i conti con tutto quello che le è successo. Il libro è sviluppato alla nostra epoca, ai giorni nostri 😀

Certe volte mi guardo allo specchio e non riconosco il mio riflesso. Ma era quello che volevo. Una metamorfosi. Solo che nel mio caso il cigno è tornato a essere un brutto anatroccolo. La gente cambia in continuazione. Cambia zona, inizia una nuova carriera, si tinge i capelli, smette di tingerli, perde peso o lo acquista, cerca appuntamenti online, trova nuovi partner, si sposa o si risposa e, in generale, si crea una nuova vita. Alcuni di loro trovano la felicità. Perché non può essere così anche per me? Lo sai perché, risponde quella voce spietata nella mia testa.

Woman in Water Wearing BrassiereI personaggi di questa storia sono pochi ma ben delineati, sopratutto la protagonista principale, Tasha. La storia si dividerà in diverse parti temporali e con il punto di vista di due personaggi che saranno fondamentali per la storia. 

Natasha è una donna buona, con un marito ed una figlia che ama. E’ più piccola di suo marito e vorrebbe solo essere accettata dai genitori di lui che invece di lei non vogliono proprio saperne. E’ una donna buona ed anche piuttosto ingenua e avremo modo di conoscerla sempre meglio, mano a mano che la storia andrà avanti.

Anna è ora una donna che fugge dal passato. Si è ricreata una vita in un piccolo paese stando attenta a non stringere troppe relazioni sociali. Nonostante questo però, il passato la perseguita e la costringe ad andare dallo psicologo per cercare del sollievo.

Nicky è un uomo enigmatico e Jen non aiuterà di certo. Jen è l’altra faccia della medaglia, l’ex moglie di Nicky, l’attuale marito di Natasha e padre di Emily. La donna avrebbe sempre voluto un figlio e la vita che ora ha suo marito e la sua compagna. Per questo sta sempre in mezzo ai piedi. E’ una donna misteriosa e da cui si deve stare molto attenti.

Jen mi rivolse un saluto ubriaco con la mano. «Di’ a Nicky da parte mia che non ce la faccio più. È andato fin troppo per le lunghe. Fin troppo!». Sospirai. «Che cosa?» «Il vostro matrimonio!», strillò. Sam mi rivolse uno sguardo comprensivo e chiuse lo sportello. Mentre li guardavo andar via, mi resi conto che sulla macchina erano ancora esposti i contrassegni.

Photo of Woman Walking Barefoot on SeashoreIl perno centrale della storia è la piccola Emily figlia di Nicky e Natasha che diventa una specie di premio per il più furbo. Jen è il jolly che si muove e modella tutti a proprio piacimento e tutto si sposta senza essere mai sicuri di nulla. Una storia particolare, sicuramente.

Lo stile utilizzato dall’autrice è molto scorrevole, il libro si legge davvero in poco tempo. Si divide in due punti di vista principali, in prima persona ed ulteriormente divisi temporalmente in Prima e Adesso.

La cosa che mi ha lasciato un po’ di stucco è stato il semplice fatto per cui ad un certo punto le reazioni di Natasha diventano quasi assurde e poco realistiche. Quando dovrebbe rivolgersi alle autorità o a qualcuno che può aiutarla decide di agire da sola, nel completo mistero. Questa cosa devo ammettere che mi ha lasciato con la bocca storta perchè mi sarei aspettato altre reazioni. Tutto diventa persino assurdo per la piega che tutto prende. In più a mettere la ciliegina sulla torta è l’apparizione di Sam che non ha senso perchè appare e non gli viene data una collocazione finale. Oltrettutto è anche abbastanza statico nel primo 40 % del libro, quando mi aspettavo molto più movimento, molta più azione.

Il finale resta quasi in bilico. La storia si conclude, non fraintendetemi, ma resta in modo che sembra possa accadere qualcosa che non sapremo mai. E la cosa non mi ha particolarmente entusiasmato. Avrei preferito che la cosa si chiudesse definitivamente non lasciando neanche un minimo dubbio sospeso. Non so, probabilmente la cosa è soggettiva ed è capitato solo a me ma non ho apprezzato granché questo finale – intendo proprio l’ultima voce narrante e ciò che dice (non posso dirvi oltre). 

La cosa positiva di questo thriller psicologico è il continuo dubbio che si insinua nella mente del lettore. A cosa credere? Chi sta mentendo? Le carte sono sempre in completo movimento e non si riesce ad avere una visione chiara di chi sta mentendo o di chi sta combinando qualcosa.

Mi precipitai in camera da letto e spalancai il guardaroba di Nick. Come quello di Emily, era praticamente vuoto. Doveva essere passato a prendere la sua roba mentre ero all’asilo. Caddi in ginocchio senza fiato. Nick mi aveva lasciato. E la cosa peggiore era che si era portato via Emily. Ero stata ingannata. 

Un buon thriller, scorrevole ma sicuramente non fra i miei preferiti. Consiglio comunque la lettura per chi è a caccia di un buon thriller psicologico che continua ad insinuare dubbi su dubbi.

Jess Ryder entra nello scenario dei thriller con una storia particolare e sicuramente originale nel suo complesso. Una storia in cui l’amore e le menzogne sono in continuo movimento. Una storia in cui bisogna stare attenti a coloro che ci circondano, sopratutto dall’ex-moglie.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando:

EX MOGLIE


Vuoi acquistare La ex moglie e sostenere il Blog?Acquista da Qui: La ex moglie dal generico Link Amazon: Amazon.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, mi fa davvero piacere sapere le vostre opinioni!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY – LA RAGAZZA INVISIBILE DI BLUE JEANS (#267)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui finalmente. Questo evento doveva esserci già giorni fa, ma finalmente riusciamo a parlarvene. Da oggi avrete tre giorni belli pieni in cui ci saranno recensioni di questo libro che spero possa piacervi. Ringrazio le ragazze che mi hanno aiutato a realizzare l’evento, Sandy de La stamberga d’inchiostro che ha fatto il banner, come sempre bellissimo, e la DeAgostini per averci permesso di leggere questo libro. Ecco che ve ne parlo:

9788851168278_0_0_300_75Titolo: La ragazza invisibile
Autore: Blue Jeans
Genere: Thriller
Data di uscita: 26 Febbraio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2GXUoEw
TramaUna mattina di maggio Aurora Rios viene trovata morta nella palestra della scuola. Qualcuno le ha inflitto un colpo fortissimo sulla testa e ha abbandonato una mazza da baseball accanto al corpo martoriato. È forse questo il primo momento in cui i compagni si accorgono veramente di Aurora, la “ragazza invisibile”. A diciassette anni, Aurora non ha amici, né una famiglia che voglia occuparsi di lei. La sua morte fa chiasso, forse troppo, finché tutti ammutoliscono. Perché all’improvviso diventano sospettati per il delitto. Ma chi è il vero responsabile di quello che è successo? Julia Plaza è ossessionata da questa domanda. Compagna di classe di Aurora, Julia ha un’intelligenza e una memoria prodigiose ed è in grado di realizzare un cubo di Rubik in meno di cinquanta secondi. Così, quasi per gioco, inizia a indagare sul delitto. Ma il gioco si trasforma rapidamente in un vortice da cui Julia non può più uscire: perché niente è come sembra e il colpevole potrebbe essere proprio accanto a lei.

RECENSIONE

Crime Scene Do Not Cross SignagePrimo di una trilogia, La ragazza invisibile, ha inizio con la giovane Aurora che esce di casa per un appuntamento con qualcuno alla scuola. Si è preparata per bene e una volta giunta a destinazione, nei spogliatoi della scuola senza farsi vedere da nessuno si trova davanti qualcuno che lei non si aspetta. Poco dopo ci troveremo con Julia Plaza, compagna di classe di Aurora con un padre poliziotto e una madre medico legale che vengono chiamati d’urgenza nella scuola. Poco dopo Julia scoprirà che Aurora è stata trovata morta negli spogliatoi e il caso è stato affidato ai suoi genitori. Così, lei e il suo migliore amico Emilio – un emarginato della sua classe con cui lei si trova bene – cominciano ad investigare sulla sua morte.

Chi ha ucciso Aurora, la ragazza invisibile, la ragazza con cui nessuno parlava? Quali segreti si muovono dietro il piccolo paese? Cosa scoprirà Jules?

La donna sospira e si passa una mano sugli occhi. Poi si infila le dita fra i capelli, nervosa, e si morde le labbra prima di rispondere alla figlia e dirle quello che Miguel Ángel le ha appena riferito per telefono. «È stato trovato il corpo di un’adolescente… senza vita. L’hanno trovata morta nella vostra scuola. Credono si tratti di Aurora. Mi hanno assegnato il caso.»

Risultati immagini per la chica invisibleLa trama cattura di sicuro al primo colpo. E’ stata la prima cosa a prendermi e ad incuriosirmi e in effetti non sbaglia un colpo. E potete stare tranquilli, non ci sono spoiler evidenti.

La copertina è davvero molto carina nonostante non sia poi nulla di che. Solo che ce la vedo bene la protagonista con lo sguardo della ragazza in copertina. Sui cambiamenti nulla da dire visto che l’originale è la stessa e non è stata cambiata; stesso discorso vale per il titolo. L’originale era La chica invisibile in spagnolo quindi come potete vedere non ci sono stati molti cambiamenti. 

L’ambientazione è un piccolo paesino spagnolo, in cui tutti si conoscono e l’epoca è moderna. Tutto è ambientato ai giorni nostri.

Non ci posso credere. Ho appena scoperto che hanno trovato Aurora morta a scuola. Mio Dio! Sembra sia stata assassinata. Vanesa lancia un urlo e Ingrid si copre la bocca con la mano. Julia, dal canto suo, scambia uno sguardo con Iván, che si affretta ad abbracciare la fidanzata. Una studentessa del Rubén Darío è morta assassinata. Sembra un brutto sogno. La verità è che l’intero paese è appena sprofondato in un incubo.

Risultati immagini per la chica invisibleI personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ed infatti impareremo, mano a mano nel corso della lettura, a conoscere bene i pochi che si muovono e si snodano lungo le vicende. Sicuramente il lato maggiore ce l’ha Jules anche se è Aurora quella che è stata uccisa.

Ebbene si, perchè Jules è una ragazzina perspicace e particolarmente intelligente. Entrambi i genitori sono coinvolti ed indagano nel caso, così lei si sente autorizzata a mettersi in mezzo per scoprire qualcosa riuscendo anche ad anticipare la polizia. Lei è da sempre innamorata di Ivàn, un ragazzo più grande di lei che improvvisamente sembra parlarle ed è la migliore amica di Emilio, un ragazzo particolare ed emarginato, con dei capelli blu. Emilio dall’altro lato non ha un buon rapporto con i suoi genitori e prima che Jules arrivasse in città era amico con Aurora. Emilio da quando non parla più con Aurora si è innamorato di Jules e non riesce a confessarglielo. Così inizia ad indagare assieme a lei sulla morte di Aurora.

I commenti, nel gruppo Whatsapp della classe, si succedono senza sosta. Anzi, si sono addirittura intensificati da quando i media hanno confermato l’omicidio di Aurora Ríos. Quasi tutta la classe ne parla e si dispiace per l’accaduto. Emilio invece preferisce tacere. I suoi compagni sono dei grandissimi ipocriti. È convinto che siano solo in pochi a essere davvero dispiaciuti per la morte della ragazza, invisibile per la maggior parte di loro. Forse non dispiace a nessuno.

Il perno centrale di questa storia sta tutta nella morte di Aurora. La ragazza invisibile è misteriosa e ci sono tante cose che escono fuori a mano a mano che si procede nel corso della lettura.

Lo stile utilizzato è molto semplice ed intuitivo. Nonostante il libro sia un bel mattoncino si legge molto velocemente e non si riesce a staccare gli occhi dalle pagine.

L’unica cosa negativa sta nel fatto che Julie si trovi a fare la detective molto prima della polizia, cosa poco credibile. La cosa può accadere una volta per puro caso ma addirittura cercare di risolvere il caso mi sembra un po’ troppo.

La storia è fitta e densa, carica di suspance e nonostante non ci siano parecchi colpi di scena, la storia mantiene il suo ritmo adrenalinico e tiene il lettore col fiato sospeso fin dalla prima pagina. Non c’è momento in cui vi chiederete: chi ha ucciso Aurora? Riusciranno a scovare il colpevole? Chi è l’Assassino della Bussola? Un thriller ben costruito, non ve ne pentirete.

Il finale è davvero incredibile e spero che portino presto gli altri libri della trilogia perchè sono davvero curiosa di saperne di più. Quindi speriamo che la DeA ci ascolti e sopratutto voi, leggete questo libro, mi raccomando!

Woman With Blue Eyes Wrapped in a Pink ClothLa polizia è troppo vicina, è in agguato. Potrebbe fare ricerche e imbattersi in quelle fotografie. Quelle immagini, che non fanno male a nessuno, potrebbero però rappresentare la fine di tutto. La sua fine. Non capirebbe nessuno. Nessuno starebbe a sentire. La società condanna questo tipo di cose. È il male. Roba da persona malata. Fanculo alla società e al puritanesimo! Sono solo istinti, e non si può lottare contro i propri istinti. È impossibile.

Il libro è scritto molto bene ed è decisamente un thriller ben strutturato. Sono felice di aver scoperto quest’autore e aspetterò gli altri libri con ansia. Consiglio la lettura, assolutamente.

Blue Jeans, pseudonimo di Francisco de Paula Fernández González, scrive un thriller emozionante e avvincente. Tutto si mescola, sembra sempre di essere sul punto di scoprire tutto ma ogni pagina è una scoperta in più rispetto alla precedente che completa un quadro originale e sorprendente.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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La ragazza invisibile - calendario


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©