REVIEW PARTY: Recensione in anteprima #573 – THE IN BETWEEN, NON TI PERDERO’ DI MARC KLEIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa. Sono qui per parlarvi di questa nuova uscita che spero possiate ovviamente apprezzare. Il film sta arrivando su Netflix (e non vedo l’ora di vederlo) e il libro è uscito da pochissimo. Ringrazio la Mondadori per la lettura in anteprima di questo volume e Miriam per aver organizzato quest’evento in cui mi ha inclusa. Vi parlo subito del volume in questione:41vsql4cdcl._sx324_bo1204203200_

Titolo: The in between, non ti perderò
Autore: Marc Klein
Data di uscita: 5 aprile 2022
Pagine: 216
Link d’acquisto: https://amzn.to/3uejpCx
Trama: Tessa ha diciassette anni, non ha mai conosciuto l’amore né, così pensa, lo conoscerà mai. Dopotutto, una come lei, abbandonata dai genitori e catapultata per anni in una girandola di famiglie affidatarie, probabilmente non se lo merita nemmeno. Poi però, un giorno, incontra Skylar e tutto cambia. Perché questo ragazzo così bello, profondo e sicuro di sé, con ostinazione e pazienza, riesce a vincere le sue resistenze e a mostrarle quanta gioia si può provare se solo si trova il coraggio di aprire il proprio cuore. E così tra loro nasce, e cresce, un amore potente, e grande, uno di quegli amori che la gente può solo sognare o vedere nei film. Ma una notte succede qualcosa che rompe l’incanto. Tessa si risveglia da sola in ospedale. Non ricorda niente. Poi arriva la doccia fredda: Skylar è morto. Incapace di accettare la scomparsa del ragazzo, Tessa va alla ricerca di spiegazioni. Cosa è successo quella notte? E perché da allora intorno a lei accadono eventi inspiegabili? Forse Skylar sta cercando un modo per mettersi in contatto con lei dall’Aldilà? Se è così, allora, forse c’è ancora la possibilità di rivederlo un’ultima volta e di scoprire la verità sulla notte terribile in cui il suo cuore si è spezzato.

RECENSIONE

man and woman with bone fire sitting on seashore

La storia ha inizio con il nero. Tessa ama il nero, un colore in cui si ritrova a vagare da quando ha perso Skylar, il colore dell’assenza. Tessa è una diciassettenne che ama la fotografia e farebbe di tutto pur di fare una buona foto. Una mattina mentre era intenta nelle fotografie, si addentra nel piccolo cinema del paese e paga un biglietto a scatola chiusa: è lì che conosce il bel Skylar, un ragazzo atletico, dolce e ricco di sorprese. Tessa da quel momento non riesce a dimenticarlo e cerca ad ogni modo di trovarlo, fino a che non ha inizio una dolcissima, breve ma intensa storia d’amore.

Cosa succederà a Skylar? Riusciranno ad amarsi? Cosa succederà ai due giovani e teneri amanti? Cosa li avvicinerà e cosa succederà dopo l’incidente che cambierà per sempre la vita di Tessa?

Nero. Era sempre stato il colore preferito di Tessa. E non perché fosse il colore imprescindibile dei ricchi e famosi, a detta degli influencer. E tanto meno per quegli imbecilli dei fashionisti che continuavano a porsi il proverbiale dilemma: il “new black” è il grigio? O il bianco? O il fucsia? No, a Tessa il nero piaceva perché rappresentava l’assenza. L’assenza di colore, l’assenza di luce, l’assenza di forma. In altre parole, il nero non attirava l’attenzione. Era invisibile. Proprio come Tessa aveva desiderato essere per tutta la vita: invisibile. Ma il nero che la circondava in quel momento non era invisibile. Era un nero di presenza.

La trama della storia è lunga, descrittiva, forse fin troppo visti i margini della storia. Non l’avevo letta fino a che non ho finito di leggere il volume, come di mio solito ma ero rimasta incuriosita un pochino dal trailer del film che avevano annunciato. La trovo lunghina per come la storia si presenta, tutto qui.
La copertina utilizzata in Italia è quella che si presta per la locandina del film Netflix che è arrivato anche sulle piattaforme italiane. La scelta è furba sicuramente per chi sceglie prima di vedere il film e incuriosito scopre che è basato sul libro. Per il resto trovo che se fosse stata utilizzata la versione originale sarebbe stato tanto di guadagnato visto che la copertina estera è davvero molto bella e valeva la pena di avercela così. Purtroppo è stata fatta una scelta quasi sicuramente commerciale, da questo punto di vista, ed è andata così. Il titolo è stato mantenuto come l’originale con l’aggiunta di una specie di “sottotitolo” in italiano. La scelta non fa impazzire ma la trovo di certo migliore di ciò che è stato fatto per la copertina, mettiamola così.

L’ambientazione è la piccola cittadina di Margate, sul mare, e la storia si muove principalmente o quasi esclusivamente lì; l’epoca è moderna, ambientato ai giorni nostri, sicuramente contemporaneo.

«Sai, una volta Sally Mann ha detto: “Prima di trovare la tua voce, devi trovare un soggetto che ami…”. Tu cosa o chi ami, Tessa?» Si rese conto che non sapeva rispondere a quella domanda.

I personaggi di questa storia non sono tantissimi ma sono ben costruiti con cui ci si riesce a costruire una certa empatia. La protagonista principale e voce narrante è Tessa ma ci sono personaggi che saranno con lei molto spesso e che avremo modo di conoscere così come conosceremo lei: c’è Shannon la sua migliore amica, differenti in tutto ma è una presenza importante che c’è sempre per lei; Skylar, il ragazzo buono, dolce e sportivo che si è innamorato di Tessa e che lei ricambia con tutta se stessa nonostante il suo passato difficile; i genitori affidatari di Tessa, che svolgono una figura molto importante all’interno del volume considerandola come una vera figlia e di cui lei si accorgerà molto presto.

Tessa è una diciassettenne che ama la fotografia, si butterebbe anche sotto un punte pieno di acqua putrida pur di fare la migliore foto di sempre. Ha un passato burrascoso, sbalzata da una famiglia affidataria all’altra dopo essere stata abbandonata dalla sua vera famiglia. Nel ha deciso di prenderla con sé e la tratta come una vera figlia e lei non riesce a comprenderlo veramente, specialmente nel modo in cui lei cerca di difendersi in tutti i modi. È un personaggio solo e fragile che ha bisogno di amore e di sentirsi per una volta a casa, anche se fosse soltanto nelle braccia di qualcuno. È con Skylar che riesce a fare cadere tante delle sue barriere protettive nelle quali si rinchiude, ed è con lui che cambierà ogni cosa.

Senza spiegarselo, le uscirono le lacrime. All’inizio pensò che fossero lacrime di felicità, ma poi si rese conto che erano lacrime di paura. In cuor suo, sentiva di essersi innamorata per la prima volta. E questo non solo la spaventava, ma la terrorizzava. Perché per Tessa l’amore significava una cosa sola: dolore. Aveva sofferto talmente tanto da bambina da restarne segnata a vita. E non era mai un dolore volontario. I responsabili della sua sofferenza erano sempre gli altri. (…) Ma i suoi sentimenti per Skylar erano una cosa diversa. Se le cose fossero diventate serie e le avesse spezzato il cuore, avrebbe potuto prendersela solo con se stessa.

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Il perno centrale di questa storia è l’amore dei due giovani protagonisti che sembra andare oltre anche alla morte, ai confini dell’impossibile. È una storia semplice ma emotivamente impattante. Non riuscirete a non sentire l’amore dei due protagonisti, non riuscirete a non sentirvi parte integrante della loro storia.
Lo stile utilizzato è semplice, fluido e lineare, in terza persona dal punto di vista di Tessa. La storia sembra ben scritta nonostante l’autore nasca come sceneggiatore più che come scrittore e per alcune cose si nota, visto che sembra essere più una storia a livello cinematografico che di stesura di libri.

La storia sin destreggia fra il prima e il dopo l’evento X, ovvero l’incidente che causa la morte di Skylar e la miracolosa sopravvivenza di Tessa. Infatti il volume si divide tra prima e dopo con una sequenza di numerazione di giorni che si alternano e costruiscono la storia a sbalzi, non in maniera lineare e concisa. Non vi fate spaventare, questi passaggi rendono la lettura accattivante e interessante non avendo dei veri e propri plot Twist ne particolarità evidenti. Quindi almeno su questo la storia piace anche se non c’è qualcosa che fa dire esattamente wow, anche perché tra trama e trailer così come dalla struttura del libro stesso sappiamo che Skylar muore. Quindi se vi aspettate sorprese, non ne avrete da questo punto di vista. Trovo che sia interessante come sia stato sviluppato tutto il resto e il finale della storia che risulta ben composto.

Quando accadono cose simili è una tragedia, non v’è dubbio e trovo che l’autore sia riuscito a estrapolare dalla morte di Skylar qualcosa di buono, a trovarne un senso. Così come ho trovato ben composta la struttura di Tessa e la difficoltà delle sue relazioni che la portano a cambiare e a maturare sotto diversi aspetti. Questi sono i punti forti del volume e spero che possiate valutarlo anche voi, se deciderete di leggerlo.

«Ti ricordi quando nella camera oscura mi hai detto che vedo cose che gli altri non vedono?» «Sì.» «Non sei la prima persona che me lo dice. Quello che nessuno capisce è che non sono nata così. È una dote acquisita, un meccanismo di sopravvivenza. Quando vivi con degli estranei che possono ferirti, devi fare attenzione a tutto. Devi stare attenta allo sguardo che hanno negli occhi quando tornano a casa dal lavoro. Hanno avuto una brutta giornata? Il loro alito sa di alcol? Devi stare in uno stato di allerta costante, pronta a adattare i tuoi comportamenti all’istante. Quando sei un bambino in affido, impari sulla tua pelle a tenere…» «Le distanze?» Si guardarono negli occhi e comunicarono senza parlare. Adesso Skylar sapeva. Adesso sapeva perché Tessa non riusciva mai ad avvicinarsi troppo a lui, pur adorandolo. Con un passato del genere, come poteva fidarsi di qualcuno?

Il libro è commovente, ricco di sentimenti positivi canalizzati nella maniera migliore possibile. È stata una lettura piacevole che rifarei volentieri e che mi sento di consigliare se amate le storie di giovani che vi riportano ai tempi del liceo, le storie amore o i libri strappalacrime. Consiglio sicuramente.

Marc Klein riesce a destreggiarsi bene nella scrittura creando un volume ricco di amore e sentimenti che lasceranno il lettore stordito e commosso. Sono curiosa di vedere il film che ne uscirà, visto che nasce come sceneggiatore e vedere quale dei due sarà il migliore.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite qui le altre recensioni, mi raccomando, noi vi aspettiamo:

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A presto,
Sara ©