RECENSIONE #334 – IL PORTO PROIBITO DI TERESA RADICE E STEFANO TURCONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Cosa farete in questo week end? Spero vi riposiate e che possiate godere di belle letture, come questa che ho fatto proprio ieri e che mi sento di consigliarvi assolutamente. Dopo aver letto Non stancarti di andare degli stessi autori (recensione QUI) mi sono interessata al loro vecchio volume e l’ho acquistato in digitale. Posso solo dirvi che è stato uno dei migliori acquisti che abbia fatto, sicuramente quando ne avrò modo lo acquisterò cartaceo perchè è davvero bello e merita. Ecco che ve ne parlo:

portop0Titolo: Il Porto Proibito

Autore: Teresa Radice e Stefano Turconi
Editore: Bao Publishing
Pagine: 300
Prezzo: € 21
Link d’acquisto: https://amzn.to/2nn4upC
TramaNell’estate del 1807, una nave della marina di Sua Maestà recupera al largo del Siam un giovane naufrago, Abel, che di sé ricorda soltanto il nome. Diventa ben presto amico del primo ufficiale, facente funzioni di capitano perché il comandante della nave è, a quanto pare, scappato dopo essersi appropriato dei valori presenti a bordo. Abel torna in Inghilterra con l’Explorer, e trova alloggio presso la locanda gestita dalle tre figlie del capitano fuggiasco. Ben prima che gli possa tornare la memoria, però, scoprirà qualcosa di profondamente inquietante su di sé, e comprenderà la vera natura di alcune delle persone che lo hanno aiutato.

RECENSIONE

La storia ha inizio al largo delle coste del Siam, nel 1807, in cui l’attuale primo ufficiale dell’Explorer, recupera un giovane naufrago. Questo giovane ragazzo non ricorda nulla di se se non il suo nome ma non si lascia intimidire e cerca subito di farsi ben volere dall’equipaggio e scopre che il vecchio Capitano della nave ha tradito il suo equipaggio e non si è più ritrovato. Infatti, una volta a terra, in Inghilterra, il giovane naufrago di nome Abel scoprirà sempre di più sul suo conto anche grazie ad una misteriosa e affascinante donna di un bordello.

Cosa scoprirà Abel sul suo conto? Cosa nasconde la bellissima donna del bordello? Come farà Abel a scoprire sempre più cose sul suo conto?

Risultati immagini per IL PORTO PROIBITO DI TERESA RADICE E STEFANO TURCONI.

La trama è ben scritta e curiosa. Era da tempo che avevo questo libro nel kindle e finalmente mi sono decisa a leggerlo. Mi ha sempre incuriosito ed era arrivato il momento, non ci sono spoiler quindi potete leggerla con tranquillità e scoprire di cos tratta questa dolce meraviglia.

La copertina è semplicemente meravigliosa. Ricorda quasi un diario dei tempi e l’immagine al centro rende benissimo la storia in tutte le sue sfumature. So che vi state chiedendo chi è la donna al centro della foto ma posso solo dirvi che amerete lei e il protagonista di questa storia come altri personaggi secondari. Una copertina che rappresenta bene la storia e il libro in se. Il titolo si riferisce a qualcosa di davvero unico che dovrete scoprire nel corso della lettura perchè non voglio rivelarvi alcunché ne farvi spoiler. Anche qui, il titolo ben azzeccato e rappresentativo. Un connubio perfetto fra copertina e titolo, ottimo lavoro.

L’ambientazione ha inizio nel Siam fino a spostarsi in Inghilterra, nell’anno 1807. Una storia che emoziona anche per il tempo in cui è ambientata, davvero ben strutturata.

Immagine correlata

I personaggi di questa storia sono molti ma quelli fondamentali sostanzialmente sono pochi. Tutti ben strutturati con carattere e dettagli ben definiti riescono a trasmettere al lettore tutto ciò che provano e tutto ciò che hanno da trasmettere.

Abel è il personaggio chiave di questa storia che si può soltanto amare. E’ un giovane dolce, volenteroso, umile che si fa sempre in quattro per tutti nonostante si ritrovi senza memoria. Per questo infatti, non si perde d’animo e riesce ad integrarsi e farsi amare ovunque vada ma è anche determinato a scoprire chi è ed a trovare la verità su cosa è successo alla sua nave e sul suo passato. Un personaggio davvero adorabile e unico nel suo genere.

La misteriosa e bellissima donna che scoprirete nel corso della lettura e di cui no voglio rivelarvi molto, è una donna avvenente ma particolarmente saggia e ricca di bellezza sia all’esterno che all’interno. Ama la lettura e un uomo, un capitano di una nave che è grande e possente ma che sa amarla e ascoltarla. Un personaggio enigmatico ma affascinante proprio come la sua bellezza.

Risultati immagini per IL PORTO PROIBITO DI TERESA RADICE E STEFANO TURCONI.

Il perno centrale di questa storia è Abel stesso. Abel è un giovane naufrago che ricorda come suonare un violino, sa leggere e, nonostante sia un ottimo lavoratore e si dia da fare come mozzo all’interno della nave, ha più l’aria di un giovane damerino. Abel non ricorda molto di se, ma grazie a una giovane donna, la sua audacia e il misterioso porto proibito si scopriranno più cose di quanto di crede.

Lo stile utilizzato è tipico dei due autori e la storia è un connubio fra illustrazioni meravigliose di Stefano Turconi e la storia meravigliosa che scorre lungo le pagine, di Teresa Radice.

La grafica di sicuro non delude, è una vera magia per gli occhi e l’unica cosa che dispiace è il fatto che sia in bianco e nero. Nonostante questo sia ugualmente meraviglioso e renda la lettura magica e particolare ma a colori di sicuro avrebbe reso molto molto di più. Non riesco a trovare un minimo di difetto a questo libro, posso solo dire che è stata una lettura commovente, che mi ha tenuto incollata alle pagine dall’inizio alla fine. Una storia emozionante che ti porta su un vascello e, attraverso i viaggi in mare con una storia magica che si divide fra la vita e la morte regala tanta bellezza e speranza.

Immagine correlata

Il libro è stato ricco di spunti, un ottimo riferimento storico e una storia che consiglio a tutti, sia chi ama le Graphic novel – che non può permettersi di perdere questa lettura – sia chi cerca di avvicinarsi a questo genere di lettura illustrata che davvero non delude. Sia per gli autori che sono una garanzia sia i disegni che sono meravigliosi e rendono la storia ancora più bella.

Stefano Turconi e Teresa Radice scrivono e illustrano una storia originale, dolce ed emozionante. Due artisti che con le loro storie commuovono e trasportano in lettore in storie uniche e originali che fanno sognare. Consiglio assolutamente.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1


Vuoi acquistare Il porto proibito e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il Porto Proibito o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Che ne pensate? Io spero lo prendiate in considerazione e che possiate leggerlo. Consiglio.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #139 – NON STANCARTI DI ANDARE DI STEFANO TURCONI E TERESA RADICE

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova recensione. Ho acquistato questo libro a una delle presentazioni degli autori – che me lo hanno anche autografato – e sono davvero felice di aver fatto un acquisto simile. Edito Bao con cui purtroppo non collaboro e con cui mi piacerebbe davvero tanto, ecco che vi parlo di una bella Graphic Novel!

51nqvtcjv6l-_sx362_bo1204203200_Titolo: Non stancarti di andare 
Autore: Stefano Turconi e Teresa Radice
Editore: Bao Publishing
Genere: Narrativa a Fumetti
Pagine: 311
Uscita: 09 novembre 2017
Prezzo: € 27,00
Link d’acquisto:  http://amzn.to/2DceSro
Trama: Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia. Costellato di personaggi memorabili, Non stancarti di andare è un romanzo grafico lungo, denso, impegnato e impegnativo, sul senso dell’esistenza e della distanza. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso coinvolgimento emotivo da Teresa Radice e disegnata, a colori, da uno Stefano Turconi che inventa nuovi trucchi per rendere su carta le emozioni della sceneggiatrice. Un libro che coltiva l’anima e la fa sbocciare, non importa quanto freddo faccia, fuori.

RECENSIONE

La storia ha inizio nel 1933 a Genova, dove un anziana donna, accompagnerà la sua famiglia e la sua nipote Iris – (che è la nonna della protagonista di questo libro da cui la protagonista prenderà il nome) – al porto e li guarda partire, per poi tornarsene a Verezzi, la sua casa, col treno. Subito dopo si passa sempre a Genova ma oggi, con Iris e Ismail. Si trasferiscono alla vecchia casa di Verezzi, un paesino in provincia di Savona.

Ismail, il giorno dopo, deve tornare a Damasco per aiutare dei suoi colleghi sul lavoro mentre lei resta a casa. Iris, scopre di essere incinta e da qui cominciano le due storie, le due facce della medaglia, le due realtà distanti se pur vere entrambe. Ismail si ritroverà al centro di un attacco terroristico, non avrà più documenti ne telefono e si ritroverà costantemente a sopravvivere, a lottare con forza nella speranza di tornare a casa.

Riusciranno i due a ricongiungersi? Cosa farà Iris nel periodo di assenza di Ismail? Chi aiuterà entrambi i giovani? Cosa nasconde Maite, la mamma di Iris, a sua figlia?

Immagine correlata

La trama è ben scritta e rappresenta ciò che succede. Entrambi i protagonisti, lontani e senza possibilità di contatto si ritroveranno a dover proseguire nella vita, con la speranza di rivedersi.

La copertina mi piace davvero tanto. Era davvero molto bella la versione che avevano fatto per il “Lucca Comics” mi sembra – se non sbaglio. Erano solo tot copie ed era davvero spettacolare. Questa non è comunque da meno, è bella davvero. Rappresenta Ismail e Iris, i due protagonisti di questa storia così tenera ma così tremendamente attuale e vera.

Il titolo. Non stancarti di andare. Un significato profondo, un incitamento a non stancarsi di vivere, non stancarsi di camminare, non stancarsi di essere, di muoversi da un luogo ad un altro. Non stancarti di andare è un titolo davvero unico nel suo genere. Azzeccato oserei dire.

L’ambientazione, varia da momento a momento e dal personaggio in questione. Iris si trova in Italia, a Genova, Ismail che torna a Damasco per aiutare dei suoi vecchi colleghi di lavoro. In più conosceremo il passato di Tiz e Maite, la mamma di Iris. Lepoca è moderna, attuale e ambientati ai giorni nostri, con le nostre difficoltà e i nostri problemi.

Immagine correlata

I personaggi non sono tantissimi ma sono ben strutturati e ben delineati.

Iris è una donna in gamba, un’artista, una disegnatrice e quasi una mamma. Nel lungo percorso della gravidanza percorrerà diversi “viaggi”, ripercorrerà la vita di sua madre scoprendo delle lettere, scoprirà cosa significa avere una vita che nasce e fiorisce dentro di lei. Una donna forte e determinata.

Ismail è un uomo coraggioso. Un siriano che ama la sua terra e che ne assapora la bellezza, narrandola e mostrandola. Ismail è così, un uomo forte, coraggioso ma anche fragile. Fragile come la sua terra natia che si sta sgretolando mano a mano dalla sua stessa gente.

Maitre è la mamma di Iris. E’ una donna dura, irascibile e con la risposta sempre pronta. In alcune occasioni mi ha fatto anche ridere; è davvero una donna strana ma col suo perchè. Una donna burbera ma dal cuore d’oro, che nasconde al suo interno una miriade di segreti che verranno mano a mano svelati.

Padre Saul è un gesuita italiano che vive in Siria. E’ un uomo forte, generoso e pieno di consigli. Un uomo davvero fondamentale per questa storia.

questi sono i principali, che metteranno radice all’interno della storia e ne tesseranno la trama assieme a tutto ciò che troviamo poi sullo “sfondo” ma non meno importante.

Risultati immagini per non stancarti di andare

La storia narrata è stata davvero attuale oltre che bella. Ismail e Iris si trovano a lottare contro una realtà che ci circonda da diversi anni, quella del terrorismo, di grandi barconi pieni di uomini che cercano di trovare un posto migliore in cui vivere e talvolta, tanti  non riescono ad arrivarci, morendo miseramente in acque internazionali, senza nessuno che si preoccupi di loro. Ecco, questa storia parla della Siria e della sua bellezza, di quante brutalità la stiano uccidendo, e di salvezza. Tu no, Non Stancarti di Andare. Perchè andare ti porterà sempre da qualche parte.

La grafica è davvero spettacolare e, sopratutto reale. I due sono davvero due giovani di talento, due persone diverse ma al contempo uguali: un professore e un’artista. Due giovani che vogliono soltanto amarsi ma che condividono un destino infausto. Non sembra ma una parte fondamentale l’assume il personaggio di Padre Saul, un gesuita che vive in Siria, in una chiesa su una montagna. Chiunque passa per di là passa a trovarlo e non trova soltanto preghiera, ma trova un luogo accogliente, una persona semplice e modesta che da consigli ed è umile.

Lungo il percorso di lettura avremo cambi di tonalità di colori che ci portano a pezzi in cui si raccontano altre storie, storie del passato che appartengono a Maite da giovane, prima che desse alla luce Iris, a Ismail da bambino e a Padre Saul da giovane. Dei pezzi che prospettano un quadro completo della storia, senza lasciare nulla al caso.

Risultati immagini per non stancarti di andare

Questo libro è stato davvero autentico e unico nel suo genere. Una Graphic Novel che racconta una storia di forza d’animo, pieno di verità e di realtà.

Teresa Radice e Stefano Turconi sembrano quasi raccontare la loro storia, la loro esperienza del viaggio in Siria che hanno fatto nel 2007 e Padre Saul, (come anche specificato all’interno del libro) riprende un gesuita che si trovava in Siria proprio come lui. Hanno creato una storia piena di amore e di attualità, una storia che sa piegare gli animi di chiunque e che ti fa sentire a casa. Un libro che consiglio senza ombra di dubbio.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini

picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Vuoi acquistare Non stancarti di andare e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Non stancarti di andare o dal generico Link Amazon: Amazon

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Vi piace questa storia? Vi piace questo libro?

A presto,

Sara ©