REVIEW PARTY – Recensione in anteprima #414 : MOMO DI JONATHAN GARNIER E RONY HOTIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi una recensione di un libro che è riuscito davvero ad emozionarmi e che mi ha lasciato una sensazione piacevole, un libro che conserverò con assoluto piacere. Ringrazio la casa editrice Tenué per la lettura in anteprima e l’organizzatrice che ci ha coinvolto in quest’evento. Ve ne parlo subito:

momo_cover_store-330x534-1Titolo: MOMO
Autore: Jonathan Garnier e Rony Hotin
Casa editrice: Tunué
Collana: Tipitondi
Pagine: 176
Prezzo: Euro 16,90
Link d’acquisto:
Trama: Momo è una bambina di cinque anni, vive con la nonna in un piccolo villaggio portuale della Normandia. Ditanto in tanto la bambina va sul ponte per riuscire a vedere la barca del padre, marinaio d’altura obbligato dal lavoro a passare lunghi periodi in mare. 

RECENSIONE

La storia di Momo ha inizio al faro, dove lei e la nonna cercano in lontananza il padre della piccola partito ormai diverso tempo addietro. Momo  ha al mondo solo suo padre e sua nonna. Quest’ultima si occupa di lei a tempo pieno anche se è anziana e con una bambina di cinque anni vivace come Momo, niente è semplice. In più, nel piccolo paese la ragazzina avrà modo di conoscere e farsi amici le persone più bizzarre a cui si andrebbe mai a pensare. Momo è intraprendente, bizzarra, furba e molto sveglia ma anche molto sola.
Riuscirà la piccola bambina a farsi degli amici? Chi incontrerà al paese che  si affezionerà lei? Cosa succederà tanto da sconvolgere il suo piccolo mondo da bambina? 

Momo: stralci nipponici in un villaggio normanno - L'Ambidextre

La trama è ben scritta anche se mi sono trovata a dover cancellare le ultime righe – per questa recensione – perchè ci sono davvero dei spoiler che sarebbe bello scoprire e leggere senza doverli trovare sulla trama. Sono sicura che non avrebbe avuto la stessa valenza leggere le cose dalla trama quindi siete al sicuro. Vi ho abbreviato e potrete leggere tranquillamente di cosa tratta questo volume.

La copertina del libro è davvero meravigliosa e rappresenta la vera essenza di questo libro mostrandoci Momo in tutta la sua tenerezza e semplicità. Momo è una piccola bambina dai capelli rossi e scombinati, vestita alla maschiaccio e che non ha molti amici. E’ una ragazzina tenerissima che vi saprà conquistare. Il titolo è semplice e non è stato ne tradotto ne modificato dall’originale. Momo è il nome della nostra dolcissima protagonista che riesce ad emozionare il lettore solo con il suo visino adorabile. Un connubio tra copertina e titolo davvero unico.

L’ambientazione è in Normandia, in Francia, in un piccolo paese in cui molte persone si conoscono fra loro, quindi una circoscrizione molto piccola mentre l’epoca sembra riferirsi intorno al 1990, quando Dragon Ball, il cartone animato che tutti conosciamo sembrava spopolare molto più di ora (ve lo dico perchè all’interno del fumetto verrà citato).

Critique d'album : Momo - Tome 1/2, par Jonathan Garnier, Rony ...

I personaggi di questa storia sono diversi a partire dalla protagonista principale a tutti coloro che faranno parte della sua cerchia. Dei personaggi che dalla nonna al pescatore, al barbone misterioso ai piccoli ragazzini amanti di Dragon Ball fino ad arrivare alla ragazzina adolescente con il gruppo di ragazzini annessi interagiscono con lei, riusciranno tutti ad entrarvi nel cuore.

Momo è una ragazzina di cinque anni adorabile. Come tutti i bambini cerca di fare di testa sua, di ribellarsi e di andare contro – a volte – a sua nonna solo per il gusto di contraddirla. Nonostante questo è una bambina che adora sua nonna e che ama le piccole cose anche se vorrebbe avere suo padre più vicino visto che è lontano da tanto e le manca terribilmente. E’ una bambina dai capelli sempre scombinati, dallo zaino giallo che con tanta ingenuità e bontà e tenerezza saprà conquistarvi pagina dopo pagina.

Rony HOTIN-sous-bois, ville fleurie*: HUM, NEW WORKS FROM THE BEYOND

Il perno centrale di questa storia sono i cinque anni di Momo, il suo animo da bambina, la bontà e l’amore per la sua nonna e per il suo papà. Una storia commovente che saprà regalarvi emozioni profonde, ve lo assicuro.

Lo stile e la grafica utilizzata in questa storia sono estremamente semplici e, con dei colori che si mantengono su una colorazione più tenue rispetto al solito. E’ un libro molto veloce che si legge in pochissimo tempo e che sono sicura potrete amare. 

L’unica cosa che inizialmente non riuscivo a comprendere è dove tutto sarebbe andato a parare ma mano a mano la storia inizia a prendere una direzione univoca anche se parte mostrando i personaggi e lasciandoci un quadro generale completo e sicuro di ciò che sta mostrando al lettore.

La storia, che seguirà le vicende della piccola Momo e percependo tutte le sue emozioni, i sentimenti e consapevolezze che – nonostante la sua tenera età – riuscirà a stupirvi. Una storia che riesce a trasmettere tanti valori: l’amicizia, l’amore per i nonni, il dolore della perdita e la nostalgia di essere bambini. Una storia che vi lascerà tante emozioni, tante consapevolezze e un’infinità di cose belle, vi stupirà non ve ne pentirete.

Momo: stralci nipponici in un villaggio normanno - L'Ambidextre

Il libro è una piccola gemma preziosa, una delle più belle graphic novel che abbia letto ricordandoci quante cose siano importanti fin da quando si è bambini. Un libro che mi sento di consigliare a grandi e piccini, davvero una bella lettura.

Jonathan Garnier e Rony Hotin scrivono e disegnano una storia tenera, dolce ricca di consapevolezze e di sentimenti. Una lettura che ci riporta alla tenera età di Momo consentendoci di provare malinconia e nostalgia per le cose che abbiamo passato anche noi.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni! Spero vi piacciano, le trovate qui:
Momo

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Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Io ve lo consiglio sicuramente! Io vi aspetto come sempre.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #251 – LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINE DI SIMONA BINNI.

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, anche di sabato, con una nuova recensione per voi! Spero che possa piacervi visto che è stata una lettura particolarmente leggera e che ha impiegato davvero pochissimo tempo. Pensate che l’ho letto neanche in venti minuti 😀 E’ un libro molto bello nella grafica e profondo in ciò che racconta. Ecco qui che ve lo presento:
9788867902507Titolo: La memoria delle tartarughe marine
Autrice: Simona Binni
Genere: Graphic novel
Casa editrice: Tunué
Pagine: 172
Anno: 2017
Prezzo: € 16,90
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Trama: Giacomo e Davide sono fratelli e sono cresciuti a Lampedusa, un’isola che per Giacomo stringe come una gabbia lasciando il mondo in disparte e in attesa, e che per Davide è la casa da cui è impossibile prescindere.
Il primo, ormai adulto, l’abbandona per Milano, il lavoro in banca e le luci al neon dei locali notturni, risentito per la testardaggine del fratello, che invece resta e si dedica anima e corpo allo studio delle tartarughe marine, capaci di tornare nel luogo in cui sono nate anche dopo venti anni di lontananza. 

RECENSIONE

La storia ha inizio con delle bellissime tartarughe marine. Le tartarughe marine vivono nel mare ma inspiegabilmente vengono alla luce sulla terra e solo le più tenaci riescono a ritornare in acqua e a vivere finalmente la loro vita. Ma è sempre alla terra dove sono nate che tornano per deporre a loro volta le uova. E’ un po’ così la vita dei fratelli Giacomo e Davide che, anche se completamente differente nelle loro scelte, ha sostanzialmente le stesse e identiche radici. Giacomo, dopo la morte del fratello Davide è costretto a partire da Milano per tornare a Lampedusa a vendere il Nautilus, la barca che Davide ha lasciato a Giacomo. Quest’ultimo non se ne fa nulla e vuole soltanto chiudere la cosa definitivamente. Quello che non sa è che quando arriverà a Lampedusa i ricordi cominceranno a tornare e nonostante i suoi tentativi ferrei di rimanere impassibile, tutto cambierà.

Cosa succederà a Lampedusa? Quali consapevolezze riceverà da questa esperienza? Cosa ha lasciato veramente Davide a Giacomo?
Risultati immagini per LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINE

La trama è molto semplice ma sicuramente efficace e dritta al punto. Racconta ciò che succede in maniera diretta e con pochi fronzoli, come è poi questa storia d’altra parte.

La copertina è davvero molto bella e rappresentativa della storia. E’ proprio sulla spiaggia, quando sono bambini che per Giacomo e Davide ha inizio la storia, quindi non c’è cosa più azzeccata di questa. E’ davvero molto, molto bella come le tavole all’interno del libro. Il titolo di questa storia è sicuramente particolare ma legato alla storia. L’autrice ha incentrato la storia sulle tartarughe ed ogni capitolo inizia con una curiosità sulle tartarughe. Ed intorno a queste tartarughe ha incentrato la storia di due fratelli. Il titolo è comunque incentrato sul fatto che le tartarughe hanno una memoria incredibile e questo si ripercuote anche su i due fratelli che nonostante le loro divergenze e la loro lontananza trovano un modo per ritrovarsi.

L’ambientazione di tutta la vicenda è Lampedusa e l’epoca è moderna, la storia è ambientata proprio nei nostri anni ed è totalmente attuale, come potrete vedere anche con la tematica dell’immigrazione e delle morti in mare.

Risultati immagini per LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINEI personaggi di questa storia non sono tantissimi ma quello che ricorrerà di più sarà il personaggio di Giacomo che non è, sinceramente, il massimo della simpatia. Comunque nelle pagine fuoriesce la dolcezza  del personaggio di Davide che seppur lo vedremo veramente avrà il suo motivo.

Giacomo è cinico ed è duro. La morte di suo fratello sembra scalfirlo poco o niente e tornare a Lampedusa, sua città lo innervosisce. Persino quando incontra delle vecchie conoscenze sembra essere freddo e distante. Piano piano però, lungo le pagine di questa Graphic Novel esce tutto ciò che ha sempre cercato di reprimere, di nascondere e i sentimenti fuoriescono con i ricordi. Ad aiutarlo degli amici di Davide che lavoravano sul Nautilus assieme a lui.Immagine correlata

Il perno centrale di questa storia sta tutta nelle tartarughe. Come vi ho spiegato già in precedenza, nascono dalla terra e tornano alla terra natia, la riconoscono anche dopo anni. E’ così per Giacomo che sembra non provare sentimenti tornando a Lampedusa dopo la morte del fratello. Invece quando tutto comincia a prendere possesso di lui c’è qualcosa che scatta e finalmente cambia.

La storia è sicuramente profonda e piena di sentimento. Si sente attraverso lungo tutta la lettura. La grafica è davvero STUPENDA. E’ davvero Io amo il mare e le sue creature, mi ha sempre affascinato oltre che messo sempre tranquillità, quindi non posso che dirvi che tutti i disegni che riguardano il mare sono incredibili. Inoltre anche il resto, personaggi e ambientazioni sono visivamente accattivanti. Quindi i disegni di sicuro non deludono.

Avrei voluto sicuramente sapere di più sul personaggio di Davide di cui si parla veramente poco, solo in riferimento al fatto delle tartarughe quando erano bambini. Sarebbe stato sicuramente interessante trovare un riferimento più profondo per lui visto che è il motivo scatenante di tutta la storia. Il messaggio che trasmette questo libro è davvero incredibile, sia sul piano familiare che sul piano dell’immigrazione. E’ davvero meraviglioso come l’autrice riesca a penetrare nel lettore con tanta intensità e trasmette valori, idee e pensieri a cui tutti dovrebbero prestare attenzione. 

Nonostante la brevità della storia, perchè si basa su un arco temporale piuttosto ridotto se si pensa alla vita intera di una persona, tutto è profondo e sembra durare molto di più. L’unica cosa che forse è poco azzeccata e che avrei evitato è l’amore che viene a crearsi fra Giacomo e la giovane biologa che aiutava Davide. L’ho trovato forzato sopratutto agli inizi. Altra cosa che non ho amato molto è relativo al tipo di scrittura utilizzata che è davvero molto piccola e scomoda. Se fosse stata un po’ più grande di sicuro sarebbe stato migliore.

Risultati immagini per LA MEMORIA DELLE TARTARUGHE MARINEQuesta dolce Graphic Novel è magica. Vi prederete all’interno delle tavole silenziose ma piene di emozioni e di comunicazione silenziosa. Una storia che vi consiglio.

Simona Binni disegna e scrive di un libro è sicuramente originale, con una storia semplice, famigliare mescolata all’intrigante vita delle tartarughe marine che come l’uomo trova sempre la strada per tornare a casa.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Cosa ve ne pare? Fatemi sapere mi raccomando! Sono molto curiosa al riguardo 😀

A presto,

Sara ©

 

TEASER TUESDAY #49

Come state? Che mi raccontate? La settimana è ricominciata col botto e le letture sono tante. La rubrica ideata da Should be Reading io ve la porto ancora, anche dopo tantissimo tempo: il Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio listadei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

In questa settimana sto leggendo tre volumi che spero siano tutti e tre interessanti. Come prima lettura ho La colpevole di Amanda Robson, un thriller Piemme per cui ci sarà un evento la settimana prossima. Spero vi piaccia questo piccolo pezzo, perchè non posso mettere molto visto che è in anteprimissima.

Una volta lì, la voce della sorella prende a gridarle dentro la testa. Un urlo isterico che si fa sempre più forte, sempre più forte. Sforzandosi di sopprimerlo, si siede accanto a Richard Mimms. Riesce a sentire l’odore del suo dopobarba. Erboristico. Opprimente. L’ispettore Irvine e il sergente Hawkins siedono di fronte a loro, gli sguardi accusatori che la fissano. Lei osserva il dito premere il tasto del registratore. Data. Nomi dei presenti. L’interrogatorio ricomincia. Irvine. «Mi dica, a che ora ha visto sua sorella ieri sera?» Le frasi le ristagnano in bocca. L’urlo la ammutolisce. A un certo punto, tra le lacrime e il buio e l’urlo, risponde alle domande dell’ispettore. A un certo punto, tra le lacrime e il buio e l’urlo, lo sente.

Altro libro che è da diverso tempo che volevo leggere e che è rimasto sepolto tra la pila di quelli da recuperare è La memoria delle tartarughe marine di Simona Binni edito Tenué. Ho acquistato questo libro diverso tempo fa ed è una Graphic Novel per cui vi lascerò un immagine stupenda del libro. Ecco qui:

Risultati immagini per la memoria delle tartarughe marine

Sto leggendo inoltre Quattro – Il risveglio di Luca Farru, un autore emergente. Spero di riuscire a finirlo nel più breve tempo possibile viste le altre letture in vista che ho dovuto rimandare perchè La chimica degli opposti ancora non è disponibile per la lettura in anteprima e Sette giorni perfetti lo leggerò a brevissimo se mi avanza tempo in settimana. Spero arriverà in qualche giorno. Ecco qui un pezzettino:

“Cornelius, ti conviene collaborare, non abbiamo più pazienza, e la tua preziosa figliola sta per essere data in pasto alle bestie di Inferium” disse Bugur minaccioso. Il prigioniero si dimenò inutilmente facendo un gran baccano, nella sua testa riusciva a vedere solo il volto della figlia sconvolto dal terrore, e lui, era profondamente combattuto su che cosa fare; sapeva che quelle creature erano pericolose, ma allo stesso tempo, sentiva cucita addosso l’enorme responsabilità di non violare le leggi della Regina Melania. Le dovevano tutti così tanto, per tutti quei secoli li aveva protetti ed aveva mantenuto la pace in tutto il Regno.


Cosa ne pensate di queste letture? Vi piacciono? Li avete letti alcuni? Leggerete gli altri? Fatemi sapere, mi raccomando.

A presto,

Sara ©