RECENSIONE #442 – STELLA DI MARE DI GIULIO MACAIONE.

BUON POMERIGGIO CARISSIME PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui finalmente per portarvi una nuova recensione. Oggi vi porto di nuovo in un ambiente e un luogo di mare in cui spero possiate ritrovarvi bene o male. Un libro che ho acquistato in digitale per curiosità e di cui sono rimasta sorpresa sia in senso negativo che positivo. Ve ne parlerò qui:

85048-445x634-1Autore: Giulio Macaione
Titolo: Stella di mare
Editore: Bao Publishing
Genere: NARRATIVA A FUMETTI
Pagine: 180
Uscita: 04/10/2018
Prezzo: € 18,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/33duW7X
TRAMA: Un vecchio che non vuole ricordare il passato e un ragazzo che non è capace di pensare al futuro si incontrano, prigionieri di un segreto custodito dal mare. Le verità da cui si nascondono entrambi li costringeranno a guardarsi dentro, per poter ricominciare a guardare avanti.

RECENSIONE

La storia si dirama in due situazioni ma il protagonista finisce per essere quasi esclusivamente uno, Stefano. Il giovane protagonista vive a Cefalù, un luogo che lascia il segno e in cui lui spera di ritrovare l’amore che aspetta, quello della sola amica d’infanzia, Marina, che ama e ha sempre amato. Nel frattempo, Stefano comincia a rimanere incuriosito dallo strano pescatore solitario di nome Vico che tutti allontanano e prendono in giro al paese. Tutti lo credono pazzo per il solo fatto che crede nelle sirene e sostiene che esse siano presenti nel mare. Quando anche Stefano comincia a fare strani sogni al riguardo cerca di avvicinarsi sempre di più all’uomo.

Cosa succederà fra i due? Le sirene esistono veramente? Cosa cerca di mostrarci l’autore con questa storia misteriosa e magica ma allo stesso tempo, reale?

Stella di mare – Giulio Macaione | Leggendo a Bari

La trama è leggera, semplice e audace. Non dice praticamente nulla e lascia molto alla scoperta di questa storia. Quindi, io nel raccontarvi l’inizio di questo volume vi ho già detto anche troppo, no?

La copertina è assolutamente meravigliosa. Ho acquistato questo volume quasi principalmente per la copertina misteriosa e il titolo che lasciavano presagire qualcosa di interessante che non mi aspettavo minimamente. Non la trovate anche voi bellissima? Il titolo è interessante, che richiama una vecchia canzone di Lucio Dalla. Non la conoscevate? Nemmeno io, ma ho scoperto questa cosa cercando il titolo del volume e ritrovandomi davanti la canzone, come trovando anche riferimenti al fatto che sia proprio così. Una scelta interessante e leggendo il volume capirete anche il significato di questa scelta dell’autore.

L’ambientazione è Cefalù, una bella cittadina siciliana, quindi tutto italiano e questa volta giochiamo in casa ritrovando luoghi e spazi evocativi e caratteristici dei borghi marini del nostro paese; l’epoca è moderna, ambientato ai giorni d’oggi, nonostante la piccola città sembra incatenata ad una sorta di magia che pare quasi riportare indietro nel tempo, all’epoca dei nostri nonni – anche se non è così effettivamente. Un luogo che incanta e in cui il lettore può perdersi nei suoi nei vicoli.

Le sirene raccontate da Giulio Macaione in “Stella di mare” - OUTsiders  webzine

I personaggi di questa storia non sono molti e non voglio parlarvi di tutti per non spoilerarvi più cose del dovuto. Quindi, oltre a Vico il pescatore, Marina e la sorella del protagonista, il vero fulcro di questa storia risiede proprio in lui, Stefano.

Stefano è un ragazzo semplice ma che non ha intenzione di fare un passo verso il futuro cercando di rimanere ancorato al presente. Non riesce e neanche vuole, inizialmente, trovare la sua strada nel mondo accontentandosi delle estati di Cefalù in cui Marina torna a fargli visita, incatenandolo in un mondo in cui tutto sembra fermo a quei giorni d’infanzia. Quello che Stefano non riesce a vedere è oltre e questo sarà quello che poi si ritroverà ad affrontare lui stesso assieme al lettore.

Sirene e attesa in Stella di mare, il nuovo romanzo grafico di Giulio  Macaione

Il perno centrale di questa storia – tralasciando da parte le sirene che sono la parte fantastica di questo volume – è la storia di Stefano, del suo amore e della ricerca di se stesso dal primo all’ultimo momento. Con l’aiuto della sua famiglia e del pescatore,

Lo stile dei disegni e la grafica di Giulio Macaione è sicuramente il suo punto di forza. Per questa storia l’autore adotta due soli colori con le loro sfumature: il blu e il giallo. I tratti sono definiti, presenti dall’inizio alla fine e delicati sotto ogni sfumatura possibile.

Sicuramente a colpire maggiormente in questa Graphic Novel é l’ambientazione. Cefalù viene disegnato e descritto come un luogo magico e ricco d’incanti, persino senza le sirene. Leggendo questa storia effettivamente avrei voluto essere lì per come questa storia riesca a gettarti effettivamente all’interno del volume.

Però, c’è un però. Nonostante l’ambientazione sia molto bella e incanta visivamente, la storia in alcuni punti è davvero confusa e carente di un vero e proprio significato. Ovvero, mi spiego meglio… il significato c’è ma il fatto delle sirene viene aggiunto in un contesto in cui non servivano davvero e confonde il lettore doppiamente. Infatti, il lettore inconsciamente, si ritroverà a dover decidere a cosa credere: se rimanere sulla via della ragione o seguire l’istinto e credere che esistano queste incantatrici marine. E’ pur vero che queste sirene possono essere ben interpretate come un mero simbolo di Marina e della tentazione che essa può provocare – come l’ho pensata io effettivamente – però lascia davvero a desiderare nel contesto della storia e nel complesso della struttura del volume.

Stella di Mare non è solo la storia di Stefano, ma anche dei personaggi che lo circondano specialmente la sorella Luisa e il pescatore Vico. Però ameno per quanto riguarda Vico sono rimasta sinceramente perplessa riguardo la sua storia. Ok, è stata spiegata, ma poteva essere vera? Vico ha perso il nume della ragione? Qual è e dov’è la verità? Questo resta e resterà un mistero.

Stefano si ritroverà ad affrontare un vero e proprio percorso di crescita personale lungo questa storia che affascinerà e sedurrà il lettore, nonostante il personaggio non si faccia amare poi così tanto, rispetto a quelli che lo circondano. Quindi la storia non parla solo di amore, famiglia e sirene, ma anche di ricerca di se stessi , di maturità e di consapevolezza. L’unica pecca di questo discorso restano le sirene che si dimostrano ancora una volta un punto a sfavore non ben compreso e non ben catalogato all’interno del volume e il finale che resta MOLTO, perfino TROPPO sospeso e aperto. Non mi è andato davvero giù questo, devo ammetterlo. Avrei preferito un piccolo spiraglio in questo senso, almeno per il lettore che ha seguito l’evoluzione dei personaggi in corso.

Giulio Macaione

Il libro è una piccola perla per gli amanti del mare anche se non mi ha catturato come doveva. Ho apprezzato molto Alice di Sogno in sogno e spero di leggere presto Basilicò, ma questo non ha avuto in me l’effetto che speravo. Resta comunque una lettura leggera, da affrontare in periodi di vacanza o per sentirsi anche solo in vacanza per qualche ora, rimanendo affascinati dai luoghi.

Giulio Macaione è un grande artista, un fumettista dai disegni da invidia che riescono ad immergerti nella storia e nel luogo da lui desiderato. Nonostante questa storia non sia la mia preferita, vi lascerò immergervi nelle sue acque, richiamati dalle sue sirene che vi trascineranno a fondo di questa storia. Siete pronti?

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Sara ©