RECENSIONE SERIE TV – TENEBRE E OSSA SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui che si riprende bene con le recensioni. Questa sarà una settimana piena, doveva esserla la precedente ma purtroppo mi sono sentita poco bene e ho dovuto posticipare. Ora sto bene quindi non vi preoccupate. Finalmente vi parlo di questa serie TV. Non so se l’avete vista o se la vedrete ma spero gli darete un’opportunità e poi magari da questa leggerete i libri chissà. Se l’avete letta mi piacerebbe avere le vostre opinioni ovviamente. Ecco a voi:

tenebre-e-ossaTitolo: Tenebre e ossa
Episodi: 8
Lingua: Italiano
Anno2021 – in produzione
Trama: Una giovane guerriera scopre di essere in possesso di uno straordinario potere che la rende in grado di riunire il mondo. Tuttavia, alcune forze oscure complottano contro di lei per impedirle di portare a termine il suo destino.


TRAILER

RECENSIONE

Shadow and Bone — ALINA and MAL SHADOW AND BONE | April 23rd on...Ho cominciato questa serie con un po’ di curiosità misto a perplessità ma alla fine mi sono lasciata convincere e l’ho iniziata, spinta dal fatto di aver letto i primi due volumi della storia. Tenebre e ossa, si muove sugli eventi del primo volume dei libri della serie del mondo dei Grishaverse. Solo che all’interno del volume si muovono anche i personaggi che si troveranno nei volumi di Sei di Corvi, serie che segue gli eventi della trilogia di Shadow and Bone (Tenebre e Ossa).

L'angolo delle citazioni -Tenebre e ossa - Every Fandom has a StoryL’immaginario del mondo è fantasy. Siamo nel Regno di Ravka che è devastato dalla guerra e diviso nel mezzo da una potente Faglia oscura in cui si può finire uccisi. E’ questo che divide a metà il paese. Ma chi ha creato questa Faglia? L’Eretico Nero, un potente grisha con poteri oscuri, malvagi, che controllano l’oscurità e le ombre. I grisha sono esseri con poteri dei quattro elementi e la profezia dice che soltanto un grisha col potere della Luce ovvero un Evocaluce potrà porre fine finalmente alla Faglia. E la storia inizia con due orfani di Ravka, Mal e Alina, rispettivamente tracciatore e cartografi, nell’esercito di Ravka, che stanno a bordo della nave con il loro gruppo per cercare di attraversare la Faglia. E’ una volta all’interno che la nave viene attaccata dai mostri e laddove Mal sta per essere colpito Alina esplode in un raggio di Luce magico, non capendo cosa sia effettivamente successo perché non consapevole di avere dei poteri. E’ da lì che l’Oscuro cercherà di prenderla a tutti i costi sotto la sua ala.

Shadow and Bone (Netflix): Recensione

I personaggi interpretati, almeno per quanto riguarda gli attori sono stati molto buoni, forse solo l’età li frega un pochino visto che la storia sembra viaggiare su un target abbastanza adolescenziale e dalla serie non sembra più di tanto. Alina mi è sembrata all’inizio molto più forte di ciò che invece traspare all’interno del volume, soprattutto per quanto riguarda il fatto di superare la Faglia, cosa di cui sul libro sembra molto più intimorita, così come dalle altre cose che le accadono. Mal è riportato fedelmente per tutto ciò che avviene all’interno del volume ed è quello che personalmente ho apprezzato di più fra i due, solo che era molto più donnaiolo o almeno molto più seguito dalle donne che lo volevano sempre per lui e di cui Alina era costantemente gelosa. L’Oscuro forse è reso anche in maniera migliore rispetto a quanto invece nel libro risulti quasi un cattivo poco credibile – almeno dal mio modesto punto di vista. Shadow And Bone GIF by NETFLIX - Find & Share on GIPHYI personaggi aggiuntivi non posso fare paragoni con il volume non avendo letto ma ho trovato Nina, e Inej due personaggi che mi hanno incuriosito e di cui vorrei conoscere meglio le loro storie.

Gli eventi del volume sono riportati fedelmente, almeno per quanto riguarda la linea temporale di Tenebre e Ossa. L’aggiunta dei Sei di Corvi, che non ho letto, ma da quanto so riprende eventi due anni dopo con i protagonisti citati è stata fatta una pappa che potrebbe essere discutibile agli occhi del lettore attento e scrupoloso.

to write or not to write — The Crows Summon the SunLa serie è stata sommariamente carina e la visione leggera, decisa e mi ha riportato nel mondo di Tenebre e Ossa del libro in modo molto buono. Mi ha anche invogliato a proseguire con l’ultimo volume e con la duologia di Sei di Corvi, visto che non ho ancora avuto modo di leggere qualcosa di loro. Se devo basarmi sul paragone libro serie è stato fatto un lavoro discreto, soprattutto per gli eventi che si sviluppano all’interno del volume. Se devo basarmi solo sulla serie senza fare alcun paragone trovo che sia una serie fantasy avvincente, ben spiegata e che lascia il giusto punto di suspense per quanto riguarda ciò che accadrà nella seconda parte della serie. Tirando le somme posso dire che consiglio la visione della serie sapendo che è comunque un fantasy ed è basato su un volume scritto diversi anni fa, quindi nonostante la storia possa sembrare banale, magari vale la pena della visione per passare qualche ora diversamente.


Siete pronti ad immergervi nel mondo dei Grisha anche voi? O lo avete già fatto? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre per avere vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE # – JULIE AND THE PHANTOM (STAGIONE 1) SU NETFLIX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi finalmente che riprendo con delle nuove recensioni per voi. Partiamo da una serie TV che ho visto agli inizi del mese e di cui sono rimasta piacevolmente colpita. Spero possiate apprezzare anche voi questa leggera e dolce serie che trovate su Netflix. Vi parlo della prima stagione (ce ne sarà una seconda a detta di voci sul web, staremo a vedere):

71az1vvhn3l._ss500_Titolo: Julie and the Panthoms
Durata media episodi: 30 / 38 min
Lingua: Italiano
Episodi: 9
Stagione: 1
Anno di uscita: 2021
Piattaforma:
Netflix

Trama: La giovane Julie realizza la sua passione per la musica e per la vita aiutando i Phantoms, un trio di fantasmi, a creare la band che non erano mai riusciti a diventare.

TRAILER

RECENSIONE

BOOK TAG: Julie & the Phantoms Bookish Tag – Words About WordsLa serie ha inizio una sera del 1995 per i giovani musicisti del gruppo dei Sunset Curve. Si sono appena esibiti, hanno ricevuto i compimenti e sognano da sempre di esibirsi su un palco che potrebbe farli spiccare e portare lontano. La band, composta da quattro giovani ragazzi viene spezzata dalla morte del cantante Luke, del batterista Alex e del bassista Reggie per un avvelenamento da cibo. 
Poi si passa al 2020, dove c’è Julie che ha da sempre la passione per la musica e ha perso sua madre da poco. Adorava passare con lei a scrivere e a suonare canzoni nel suo garage e adesso cerca di fare le audizioni per rimanere nella classe di musica. Quando non riesce e suona della musica, tre fantasmi di tre ragazzi dei Sunset Curve si ritrovano nel suo garage e riesce a vederli, per qualche misterioso motivo, solo lei. Presto i tre si accorgono che quando suonano vengono ascoltati anche da altre persone e tutto questo comincia a cambiare la vita di Julie.

Can you help? I seem to be stuck in the past...: Julie And The Phantoms RP  (on Tumblr or off-site)?Oltre la storia che è semplice ma originale, la parte importante e che davvero lascia il segno sono le canzoni della serie. Le canzoni sono in inglese con i sottotitoli italiani e sono una migliore dell’altra. Oltre ad essere dolci, molto sono significative e ben collegate alla storia che si viene a presentare.

Ovviamente nella serie non verranno a mancare i cattivi che cercheranno di portare via i Sunset Curve dalla loro parte, per cercare di portargli via la fama e il successo da Julie che ha costruito con loro una piccola Band chiamata Julie and The Phantoms. Così come non mancheranno personaggi rivali di Julie, antagonisti, segreti e famigliari impiccioni che non riescono a capire cosa sta succedendo e come sia possibile che questi tre ragazzi spariscano dopo ogni canzone.

I Will Go Down With This Ship: Julie & Luke Edition | FangirlishGli attori sono molto bravi ed ho trovato la seri davvero coinvolgente sia emotivamente che tutt’altro. C’è amicizia, c’è tantissima musica, c’è anche una sorta di amore un po’ strano visto che Julie comincia ad invaghirsi di uno dei ragazzi della band fantasma, rivalità, antagonismo e un pizzico di magia. Una serie breve ma che avrei voluto durasse di più per la sua dolcezza, tenerezza e per tutte le cose semplici che mi hanno riportato indietro nel tempo.

Se cercate una serie che vi riporti indietro negli anni, agli anni 90 in cui sono cresciuta posso dirvi che questa serie fa per voi. Mi ha ricordato molto High School Musical anche se quella era un Musical e qui, invece, le canzoni le troviamo quando Julie si ritrova a cantare con i suoi tre adorabili Phantoms.

Julie And The Phantoms Netflix GIF - Julie And The Phantoms Netflix Julie  Molina - Discover & Share GIFs

Una serie che mi sento di consigliare e che spero non venga rovinata dai seguiti ma che si mantenga tale a questa prima stagione. Una serie che spero voi vediate.

 


Cosa ne pensate? L’avete vista? Pensate di vederla? Io ve la consiglio sicuramente e spero la prendiate in considerazione ovviamente. Vi abbraccio e aspetto vostre opinioni.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #506 – LA REGINA DEL NULLA DI HOLLY BLACK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con una nuova recensione per voi. Ringrazio tantissimo la Mondadori per la lettura del terzo volume della serie e spero che possa piacere anche a voi. Se amate le storie di fate e di regni fatati, questa è la storia che fa per voi. Ecco:

978880472149hig-312x480-1Titolo: La regina del nulla
Autore: Holly Black
Data di uscita: 12 gennaio 2021
Pagine: 264
Link d’acquisto: https://amzn.to/3sk1Y07
Trama: Lui porterà la corona e il trono alla distruzione. Il potere è più facile conquistarlo che mantenerlo: un’amara lezione che Jude ha dovuto imparare sulla propria pelle dopo aver accettato di liberare dal suo controllo Cardan, il re malvagio, in cambio di un potere sconfinato. Ora la ragazza, Regina degli Elfi esiliata e mortale, ancora sconvolta dal tradimento di Cardan, attende solo il momento in cui potrà riprendersi ciò che lui le ha sottratto. L’occasione propizia si presenta grazie a Taryn, la sua gemella, la cui vita mortale è in pericolo. Per salvarla Jude sarà infatti costretta a fare ritorno alla corte del re e a fare i conti con i sentimenti che prova per lui. Ma nulla è come lo ha lasciato. Una guerra feroce è in arrivo e Jude finisce per esserne coinvolta. Quando poi un maleficio potente e fino a quel momento silente si diffonde, generando il panico ovunque, sarà costretta a scegliere tra la sua ambizione e la sua umanità.

RECENSIONE

1,180 Likes, 26 Comments - Gabriella Bujdosó 🇭🇺 (@gabriella.bujdoso) on  Instagram: “Queen of Nothing . Second post of… | Queen of nothing, Prince  art, Holly blackLa storia ha inizio esattamente dopo la fine del volume precedente, Il re malvagio. Quest’ultimo volume della trilogia ha inizio con Jude nel mondo dei mortali, esiliata dal suo stesso Re Cardan nonostante fosse lei sua moglie, la Somma Regina degli Elfi. Nel suo mondo, dove lei dovrebbe vivere da sempre visto che anche lei è una mortale, se ne sta con sua sorella Vivi, creatura del regno fatato assieme al piccolo erede al trono degli Elfi Farnia, facendo qualche lavoretto per il regno fatato nonostante sia nel mondo dei mortali. Jude si sente esclusa, si sente fuori dal suo mondo e l’occasione per tornare nel Regni degli Elfi si presenta con Taryn, che ha bisogno di qualcuno che menta al suo posto in un’inchiesta e lei è il candidato ideale perchè, oltre ad essere identiche alla sorella, è l’unica che non è soggetta a potere magico e che può mentire al suo posto. E’ così che tutte le carte si mescoleranno nuovamente, cambiando il destino del Regno stesso.

Cosa succederà a Jude non appena si troverà al cospetto del Re Cardan? La riconoscerà? Cosa sta accadendo al Regno magico? Sono vere le voci che girano sul Trono degli Elfi messo a rischio dall’armata guidata da Madoc?

Dicono che i bambini del mondo magico non siano come i bambini mortali. Dicono che non abbiano bisogno di molto amore o di farsi rincalzare le coperte la sera, ma che possano dormire felici buttati nel freddo angolo di un salone da ballo, raggomitolati in una tovaglia. Dicono che non abbiano bisogno di essere nutriti, che si accontentino di leccare la rugiada e di rubare pane e minestra dalle cucine. Dicono che non abbiano bisogno di essere consolati perché è raro che piangano. Ma se i bambini del mondo magico non hanno bisogno di molto amore, i principi del mondo magico hanno bisogno di essere guidati.

La trama della storia è intensa e particolarmente vaga. E non lo dico tanto per dire, anzi è assolutamente un bene visto che è il finale della serie e non avere spoiler già in partenza non è cosa da poco. Ho apprezzato questa cosa e sono felice che sia stata così composta. 

La copertina del volume, come per i volumi precedenti si basa sull’originale e apprezzo molto che non sia stato modificato per tutta la serie. Ovviamente il volume non ha particolarità evidenti e si compone di una struttura semplice ma efficiente. Quanto in copertina rappresenta, invece, esattamente ciò che ci troveremo a leggere. La corona in ombra, quasi risucchiata dal giacchio, simbolo di Jude in esilio e il trono appeso ad un filo con Cardan al limite delle sue possibilità, il serpente – che non vi spiegherò ma che ha il suo significato – e il sangue sulla neve che sembra quasi cambiare … capirete poi perchè (non posso dirvi tutto!). Il titolo è la mera traduzione dall’inglese The queen of nothing che è l’originale. Ho apprezzato molto che sia stato composto questo connubio particolare e se ne da merito alla casa editrice per aver mantenuto tale la cosa.

L’ambientazione si sposta dal regno magico degli Elfi e delle creature fatate, da Insmire al mondo mortale, la storia si dispiega su più fronti e avremo modo di scoprie entrambe le parti ma di concentrarci molto sul regno magico attraverso i luoghi più oscuri oltre che il castello principale dove il Re ha dimora; l’epoca sembra moderna nel mondo mortale – anche se non è specificato. Ovviamente non c’è una data quindi per scoprire la trilogia dovrete partire dal primo volume, Il principe Crudele e farvi un’idea di come vi immaginate questo mondo.

PhantomRin on Twitter | Holly black, Holly black books, Character artDa bambina, sognavo di tornare nel mondo mortale. Io, Taryn e Vivi ripensavamo com’era, al profumo di erba appena tagliata e all’odore di benzina, a giocare ad acchiapparella nel giardino dei vicini e a galleggiare nell’acqua clorata delle piscine d’estate. Sognavo il tè freddo fatto con la polverina e i ghiaccioli all’arancia. Mi mancavano cose terra terra, come l’odore dell’asfalto caldo, i festoni di fili elettrici tra i lampioni, i jingle delle pubblicità. E adesso che sono condannata a restare per sempre nel mondo dei mortali, il mondo magico mi manca come l’aria. È la magia a mancarmi di più. Sono in astinenza da magia. E forse anche dalla paura. È come se passassi le mie giornate a fantasticare, irrequieta, mai completamente sveglia.

I personaggi di questa storia sono gli stessi dei volumi precedenti anche se avremo qualche cambiamento di sorta a livello di carattere o di maturità e di emotività dei personaggi già a noi conosciuti. L’unico personaggio per cui mi aspettavo un plot twist è Taryn ma non c’è stato e mi ha lasciato con non pochi dubbi al riguardo.

Jude Duarte sembra essere determinata esattamente come nei primi volumi ma in questo ha un sete di vendetta di voler tornare al mondo magico più di quanto si possa immaginare. E’ un personaggio forte, indipendente e coraggioso seppur a volte troppo impulsivo e al quale non sono riuscita a legarmi completamente per via del suo attaccamento al trono e al potere come qualcosa di assoluto, di viscerale e che la rende odiosa, soprattutto nella seconda parte del volume. Nonostante questo ho apprezzato la sua forza di spirito e il fatto di insidiarsi nel regno degli elfi pur essendo una semplice mortale e non un essere fatato.

Per quanto riguarda Cardan, sembra essersi rammollito tutto assieme e non rende giustizia al Cardan iniziale del primo volume. Nonostante non abbia amato particolarmente questo personaggio e aver odiato il fatto che nel primo volume fosse pieno di prosopopea e utilizzasse il bullismo verso Jude stessa, in questo volume ha perso di verve a livello caratteriale. Mantiene la forza e la determinazione che lo contraddistingue, così come quella cattiveria e sfacciataggine che lo contraddistingue ma sembra essersi oltre ogni modo rammollito. Il cambiamento è apprezzabile ma il repentino cambiamento spiazza il lettore che conosce il principe dei libri precedenti; sembra, però, essere maturato dopotutto.

«Ho gli incubi. Di quel posto. Il mondo magico. Non riesco a dormire. Guardo la gente per strada e mi chiedo se sono vittime di sortilegi. Questo mondo ha già abbastanza mostri, abbastanza persone che vogliono approfittarsi di me o farmi del male o privarmi dei miei diritti. Preferisco non sapere che c’è un altro mondo popolato di mostri.» «Quindi è meglio non sapere?» le chiedo. Lei si adombra e tace.

Il perno centrale di questa storia sta tutto nel titolo. Jude è una vita che sogna di essere qualcosa di più per il Regno degli Elfi ed ora che ne aveva la possibilità era stata esiliata. Non può essere la Regina del regno ma soltanto una Regina del nulla. Spodestata da ogni cosa ed esiliata, l’opportunità si presenta grazie a Taryn la gemella di Jude, che sembra essere stata un po’ doppiogiochista. Cosa succederà in questo volume conclusivo?

PhantomRin — “the Queen” Jude - “The Wicked King”...Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti, leggero, fluidissimo, semplice e scorrevole scritto in prima persona dal punto di vista di Jude; infatti la storia si legge nel giro di qualche ora. E questo vale sia per questo terzo volume così come per i primi due volumi della serie.

Il world building resta il punto forte della storia per via sia di come è stato pensato e costruito, sia per l’effettiva realizzazione e i movimenti dei personaggi nei luoghi e le descrizioni che ne derivano. E’ interessante la scelta del mondo e delle varie corti all’interno del Regno fatato e delle varie Corti, così come le descrizioni di luoghi, arredamenti e abiti. Questo gioca un ruolo predominante ed è una caratteristica che la Black fa sua.

L’unica cosa in cui l’autrice ha peccato un po’ è nel non voler spargere del sangue in più per rendere il tutto leggermente più credibile e originale, forte e cruente. Tutto si concentra sulla storia di Cardan e di Jude e del Regno degli Elfi da salvare quando si perde di vista la morte di Locke, così come il cambiamento di Taryn nel secondo volume. Mi sarei aspettata la morte di uno dei personaggi, magari non principali ma sarebbe stato interessante il risvolto e il cambiamento che ne sarebbe derivato. E non parlo solo dalla parte del male, questo poteva accadere anche nel bene, ai personaggi vicino ai principali.

Credo che il problema fondamentale della serie sia stato il secondo volume che ha creato una sorta di declino e trasformato Jude e Cardan in maniera differente da come si prospettavano nel primo volume. Comunque, il risvolto di questo terzo volume è interessante e originale ma soprattutto leggero. E’ stata, tutto sommato, una bella lettura.

«Cardan non è stato un bambino facile e con il tempo non ha fatto che peggiorare. Strillava per essere preso in braccio e quando lo prendevo, mi mordeva e scalciava per scendere. Vedeva un gioco e ne era ossessionato finché non ce l’aveva e dopo bruciava tutti i pezzi. Quando non sarete più un suo desiderio, vi odierà.» La guardo. «È la bontà del tuo cuore che ti spinge a mettermi in guardia?» Mi sorride. «Ve lo dico perché ormai non ha più importanza. Siete già spacciata, Somma Regina degli Elfi. Voi lo amate. Lo amavate già quando mi avete fatto domande su di lui anziché su vostra madre. E lo amerete ancora, ragazza mortale, anche quando i suoi sentimenti evaporeranno come la rugiada al mattino.»

Il libro è una buona conclusione di serie anche se negli sviluppi sarebbe stato interessante qualche evoluzione differente da quanto è stato effettivamente sviluppato. Consiglio questo volume, o la serie se non l’avete letta prima, agli amanti degli esseri fatati, dell’Irlanda e delle creature del bosco come maghi, elfi e quant’altro preparandovi ad un’avventura mai letta prima.

Holly Black chiude la trilogia con una storia dal sapore di sangue e magia. Una storia che racchiude la magia, la determinazione e il coraggio in un’unica storia, mettendo il potere sul piatto. Una corona, un regno in rovina e una profezia che potrebbe avverarsi sempre più. Una regina del nulla più assoluto se non di se stessa. E voi, con chi vi schiererete?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ve ne pare? Pensate di leggere questa trilogia o di recuperare questo volume se avete letto i precedenti? Vi aspetto come sempre e vi mando un abbraccio forte!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #419 – CONTRONATURA (#1/#2/#3) DI MIRKA ANDOLFO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi sono qu per portarvi una nuova recensione, stavolta di una graphic novel che spero possiate apprezzare. La serie, composta in italia da soli 3 volumi, saprà conquistarvi dall’inizio alla fine. Ecco che ve ne parlo subito:

9788891223579_0_221_0_75Titolo: Contronatura. Vol. 1: risveglio. Vol. 2 La caccia Vol. 3 La rinascita

Autore: Mirka Andolfo

Editore: Panini Comics
Collana: Collezione 100% Panini Comics
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 10 novembre 2016
Link d’acquisto vol 1: https://amzn.to/2ZoDE1j
Trama primo volume: In un mondo popolato da animali antropomorfi, la Legge ammette solo l’unione tra individui della stessa razza. I trasgressori sono puniti. Vengono sanzionati e incarcerati. Sono accusati di essere… Contro natura. Leslie è una maialina semplice che ama il sushi e la musica, ed è costretta a fare un lavoro che odia per sopravvivere. Sta per compiere venticinque anni e abita con Trish, la sua migliore amica, sognando una vita diversa. Ma i sogni possono essere pericolosi visto che a popolarli è un conturbante lupo e che, al risveglio, Leslie comincia a sentirsi osservata.

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Leslie, dove lei e la sua migliore amica Trish condividono l’affitto. E’ l’alba dei venticinque anni di Leslie ed ancora non ha avuto modo di trovare la persona della sua stessa specie con cui potersi unire. E’ un mondo strano, corrotto, in cui gli animali antropomorfi possono unirsi solo a coloro che sono della loro stessa specie. Quelli che si troveranno ad infrangere questa legge, saranno accusati di essere Contro Natura. Leslie è un periodo che fa sempre dei sogni perversi, strani, in cui un lupo la seduce e lei è bellissima, ricoperta solo di veli sottili.

Ma cosa vuol dire questo sogno? Chi è questo lupo? Cosa succederà ora che verrà assegnata al programma di accoppiamento, visti i suoi venticinque anni? Cosa cambierà nella vita di Leslie e della sua migliore amica Trish?

Contro natura – Anima in penna
La trama è misteriosa e da un’infarinata generale al volume, mostrandocelo per quello che ci racconta. Non ci sono spoiler e ci da un assaggio mettendo curiosità al lettore su ciò che si troverà a leggere.
Contronatura 3: La rinascita eBook: Mirka Andolfo: Amazon.it ...

Contronatura: 2: Amazon.it: Andolfo, Mirka: Libri

La copertina è fantastica per quanto riguarda tutti e tre i volumi. Qui di lato vi lascio anche quella del secondo e del terzo volume così che possiate scoprirle ed apprezzarle anche voi. Rappresentano tutte Leslie, la maialina protagonista di questa storia, con il lupo misterioso dei sogni e le rappresentazioni sono davvero evocative e ben fatte. Complimenti la disegnatrice che sa dirci molte cose già dalla copertina che sembra molto più provocante di quello che poi sembra nella storia. Ci sono dei riferimenti sessuali, ovviamente, ma non sono questo lo scopo della storia. Il titolo è lo slogan distopico del volume. Ovvero, contronatura sono quegli animali antropomorfi che, in questi volumi, si innamorano di altre specie e non di coloro che amano davvero. Quindi è sicuramente ben azzeccato.
L’ambientazione e l’epoca di questi volumi non sono determinati ma sembra ambientato in un mondo simile al nostro dove però i protagonisti sono le varie specie animali, ai giorni nostri e con problemi similari a quelli che bene o male rispecchiano il mondo attuale: il lavoro, l’amore, la realizzazione nella vita, ecc…

ControNatura
I personaggi di questa storia sono diversi e tutti ben differenziati l’uno dall’altro oltre che assolutamente ben caratterizzati. Primo fra tutti, è sicuramente la protagonista che si lascia amare pagina dopo pagina.

Leslie è una maialina dai capelli blu, che sogna una vita tranquilla con una persona che ama. Nel frattempo fa un lavoretto e si trova a condividere l’appartamento con Trish, una topolina sveglia e frizzante. Ha un amico sul posto di lavoro e non gli piace dove lavora costretta alle sevizie del suo datore di lavoro.

Contronatura di Mirka Andolfo (Panini Comics) – ilBarDelFumetto
Il perno centrale di questa storia sta nella distopia stessa del volume. Se superi i 25 anni e non hai una relazione con un animale della tua stessa specie, ti viene assegnato un incontro con un altro animale potenzialmente compatibile con te. È lì che tutto cambierà per Leslie, giovane maialina dai capelli blu, cosa che la caratterizzerà ancor di più e scoprirete perché.
Lo stile e la grafica utilizzati sono semplici, a colori e molto ben fatto a mio parere. I disegni sono ben costruiti e strutturati. Una trilogia che si legge in pochissimo tempo.
I temi trattati nei volumi sono sicuramente interessanti a partire dal fatto delle etichette e dalle imposizioni del Governo per cui si è condannati ad essere Contronatura se non si è come dicono loro o se non si ama secondo la natura e la legge.

Un altro tratto interessante è il sogno che costerna la giovane Leslie che crea azione e suspance. Nonostante la sua spiegazione non mi abbia convinto a pieno regime, ho trovato che il contesto in cui tutto è stato sviluppato è davvero interessante.

Altra cosa è la formosità del corpo della protagonista che la rende anche vittima di dicerie e prese in giro da persone. Questo è sicuramente uno dei tanti punti riflessivi che ci porta al cospetto una protagonista che non è una modella ma che non ha niente in meno o di diverso dagli altri, anzi. Questo pesa molto su Leslie e lo noteremo nel corso della storia.

La trilogia è senza dubbio interessante e ricca di sputi riflessivi. Sicuramente una graphic novel che mi sento di consigliare a chi ama i distopici e l’azione.

ControNatura – Tierisch menschlich #3: Die Wiedergeburt | Weltenraum
I tre volumi sono sicuramente interessanti, di lettura veloce e ricca di azione che pongono domande e suscitano interesse. Una storia da leggere, consiglio.

Mirka Andolfo ci mostra un distopico sensuale, spregiudicato ma di cui non riuscirete a farne a meno. Una trilogia graphic novel che sa il fatto suo.

Il mio voto per questa serie è di: 4 balene.

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Cosa ne pensate? Vi piacerebbe leggerlo? Fatemi sapere!

A presto,
Sara ©

RECENSIONE SERIE TV – TREDICI (QUARTA STAGIONE) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Era un po’ che non vedevo serie tv e devo ammettere che ho guardato queste puntate più per vedere cosa ne tirano fuori che per interesse vero e proprio anche perchè reputo che questa serie inizia e finisca con la prima stagione. Al massimo è passabile la seconda e poi inizia il degrado più totale. Spero che decideranno di finirla visto che non sembra avere un seguito e spero decidano che questo sia il limite sopportabile per questa serie.

tredici-4-trailer-italianoNome Serie: Tredici (Quarta Stagione)
Puntate: 10
Durata episodi: 55 min – 1 h 30.
Piattaforma: Netflix
Cast: Dylan Minnette: Clay Jensen – Christian Navarro: Tony Padilla – Alisha Boe: Jessica Davis – Brandon Flynn: Justin Foley – Justin Prentice: Bryce Walker – Miles Heizer: Alex Standall – Ross Butler: Zach Dempsey – Devin Druid: Tyler Down.
Trama: Mentre si preparano al diploma, i ragazzi del Liceo Liberty sono costretti ad affrontare il passato e a prendere decisioni dolorose che cambieranno per sempre il loro futuro.

TRAILER

RECENSIONE

La stagione in questione, così com’è stato per la precedente riporta parecchie problematiche pregresse che sommate creano un vero e proprio delirio costante. Nonostante riparta esattamente da dove viene lasciata e riprenda i personaggi che ormai conosciamo ci troviamo a fare i conti con delle novità particolari. 

Tredici 4 – Finale: Recensione (Netflix)Tendenzialmente gli autori della serie hanno cercato di portare all’interno di questa serie diverse tematiche importanti che, ammassate come sono state hanno creato un potpourri di cose che – per la maggiore – non avevano molto senso nel filo logico della serie in questione. Adolescenti fin troppo problematici trasformano questa serie in un qualcosa di quasi trash per come vengono trattate.

La dipendenza di Zach; la malattia mentale di Clay; Tony sempre più arrabbiato col mondo (?); la polizia che lascia stare sulle indagini e va tutto bene anche se ha capito il colpevole; le visioni di Jessica e la sua carica scolastica; Justin e tutto ciò che lo riguarda; le mistiche apparizioni di Monty e Bryce; Diego e la squadra della Liberty. Tutte queste cose hanno, di fondo, problemi piuttosto grandi e non sono costruiti in maniera scorrevole e fluida all’interno della storia già per quanto riguarda Clay.

13 REASONS WHY – BRILLANTE TEEN DRAMA CHE VA OLTRE LA RETORICA ...

Il protagonista principale di questa storia che, con lo scorrere delle stagioni ha continuato a peggiorare, è stato lasciato sempre più a se stesso, abbandonato e l’unico che sembrava avere qualche interesse per la sua salute mentale era Justin seppur in modo molto approssimativo. Laddove Clay ha aiutato tutti, quando si comporta in modo strano sono tutti pronti a dargli contro invece di cercare di aiutarlo. Inoltre, le visioni che lui continua ad avere non aiutano il suo stato mentale e tendono a peggiorarlo oltre  al semplice fatto che le stesse mi sono sembrate davvero fuorvianti e inutili ai fini della storia sia per quanto riguarda Monty, sia per quanto riguarda Bryce. Dalla seconda stagione in cui continuava a vedere Hannah, per lui è un’escalation in discesa di eventi che sembrano distruggerlo a poco a poco.

13 (good) Reasons Why guardare la terza stagione è solo tempo ...La rabbia di Tony ormai sembra quasi ripetitiva, quasi non avessero più niente da fargli fare allora gli è stato appioppato il fatto di fare pugilistica e di essere arrabbiato col mondo, invece di cercare di stare vicino a chi è stato vicino a lui (Clay ad esempio). Per quanto riguarda Zach, invece di migliorare ed imparare dagli errori dei suoi amici in precedenza e tutto ciò che è stato passato pensa ad alcolizzarsi e sballarsi talmente tanto da finire ancor più alla deriva. Ma sua madre, in tutto questo – che nelle serie precedenti aveva sempre attaccata al culo- dov’è andata a finire? La scena di Jessica nel bosco con Bryce a cui escono scarafaggi dalla bocca è ridicola, come tante altre scene che vengono a crearsi, rendendo la serie un mini thriller / horror no-sense. Soprattutto per Jess poi, che si ritrova a vedere e ad avere visioni complementari a quelle di Clay – di cui, però, a lei va tutto bene. Inoltre, stare con Diego per tenerlo d’occhio nonostante faccia del male ai suoi amici e affossi Clay che non ha esitato un secondo a coprire sia lei che Alex. Ma la logica, dov’è? Ok che si tratta di adolescenti, di ragazzi ma – cavolo – non sono mica stupidi.

barnhardt | TumblrLa cosa che sicuramente ho trovato interessante è stato il coming Out di Alex, forse l’unica cosa ben strutturata e portata in rilievo nella maniera più o meno gusta sotto diversi aspetti. Soprattutto il risvolto che ha avuto anche al ballo è decisamente interessante e Charlie è dolcissimo.

Per quanto riguarda Tyler finalmente c’è un risvolto positivo ed è l’unico che, nonostante tutto vada perfettamente a rotoli, si mantiene in piedi come non ha mai fatto fino ad ora uscendo con classe e dignità dalle situazioni e rivelandosi molto più utile di altri. Anche per la sicurezza nella scuola e il razzismo che ne deriva per alcuni studenti è importante ma, secondo il mio parere, sarebbe dovuta essere trattata decisamente in maniera migliore. 

Tredici 4: la morte di un personaggio riaccende le polemicheL’ultima puntata ho apprezzato il discorso finale ma non la scelta che viene presa per Justin, secondo me utilizzata soltanto per creare e fare scena nella storia perchè non c’era più nulla da dire o da aggiungere. Non hanno – FORSE, MA DICO FORSE – sofferto troppo i protagonisti? Aggiungiamoci altra Merda, ci mancava! (scusate il francesismo ma ci sta tutto!) :O Ho trovato la decisione dell’ultima puntata davvero l’ultima goccia del vaso. Per il finale, l’unica cosa che ha avuto senso per me è stata la scena delle cassette che riprende l’inizio e cerca di chiudere finalmente il cerchio.

Nonostante questo, trovo questa e le due stagioni precedenti un flop dopo l’altro che va a peggiorare mano a mano che si decide di proseguire. Fondamentalmente ho continuato solo per curiosità, spunta dalla brama di sapere cosa sarebbe stato inventato per questi personaggi andando avanti nel corso del tempo. Per il resto, posso comodamente dirvi di GUARDARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA PRIMA STAGIONE – MIGLIORE PERSINO ANCHE DEL LIBRO. Fermatevi lì e non proseguite. E, fidatevi, vi sto salvando.


Cosa ne pensate? Quali sono le vostre idee al riguardo? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – VIOLET EVERGARDEN SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, finalmente vi porto anche questa serie tv, terminata la scorsa settimana ed ho visto anche l’episodio special, quindi vi parlerò di tutto – a parte del film di Violet 

413314318d38f69ead20c3346cc01919Titolo: Violet Evergarden
Durata episodi: circa 25 min
Piattaforma: Netflix
Lingua: Italiano
Trama: Dopo quattro anni di conflitti ininterrotti tra le regioni Nord e Sud del continente di Telesis, si giunge finalmente ad un accordo di pace. Violet Evergarden, una ragazza che finora ha vissuto un’esistenza unicamente all’interno dell’esercito, agli ordini del maggiore Gilbert, deve allora reinventarsi una nuova vita. Viene adottata dalla famiglia Evergarden ed assunta in un azienda di scrittura. Recapita lettere di un suo vecchio commilitone, Claudia Hodgins, inizialmente nel ruolo di postina. Ben presto, però, la ragazza rimane affascinata da un altro ruolo nell’ufficio: le Auto Memories Dolls, il cui scopo è redigere testi per coloro che non sanno leggere e scrivere, allo scopo di riuscire a capire il significato di alcune emozioni e sentimenti che non riesce ancora a comprendere. Così Violet proverà a lasciarsi alle spalle la fredda vita militare e il suo vecchio soprannome “L’arma” ma non sarà un’impresa facile.

TRAILER


RECENSIONE

Animated gif about cute in Violet Evergarden by ~ Naho ~ | Disegni ...La storia ha inizio in un ospedale, dopo la guerra. Violet si sveglia e cerca di scrivere un qualche tipo di lettera al suo Maggiore Ghilbert, colui che l’ha guidata lungo il suo percorso ma le difficoltà sono tante e impervie visto che ha perso entrambe le sue braccia e al loro posto ci sono delle protesi metalliche. Violet non si arrende di certo per questo e viene subito presa in custodia da un amico del Maggiore Ghilbert, l’ex comandante Hodgins. Violet nella sua vita è stata quasi esclusivamente in guerra e tutte le cose che ha imparato le sono state donate dal Maggiore Ghilbert che non l’ha mai utilizzata come un’arma ma semplicemente come una ragazza, un supporto, un aiuto. Eppure lei non riesce a distaccarsi da questo morboso attaccamento che ha all’uomo che l’aveva presa con sé e vuole degli ordini dal suo Maggiore. Ordini che, non possono arrivare perchè Hodgins sa dov’è il Maggiore ma, per salvare Violet e donarle una vita migliore ha bisogno che qualcosa cambi.

Riuscirà Violet a scoprire i sentimenti che prova, non essendo più apatica e priva di sentimenti come una macchina quale sembra? Troverà il suo Maggiore? Quali consapevolezze ne deriveranno da ciò che imparerà lungo il suo percorso?

Animated gif about gif in Violet Evergarden by Yuki mizu :3 (con ...Fin dall’inizio il comportamento di Violet risulta quasi odioso. Sembra una vera bambola di pezza agli ordini di qualcuno ma mano a mano che si procederà con la storia Violet comincerà a cambiare, a capire cosa vogliono dire i sentimenti e a capire cosa il Maggiore ha sempre voluto per lei. Il personaggio quindi si evolve in una maniera particolare, comincia ad affezionarsi alle persone che incontrerà sul suo cammino e comprenderà l’importanza dei veri sentimenti e della vita stessa.

Pin su Violet Evergarden

La storia è ambientata a sud del continente di Telesis, subito dopo la guerra dell’Impero Gardarik. La capitale dove si trova a vivere ora Violet si chiama Leiden, ed è il luogo dove troverà un nuovo lavoro alla società postale CH. Un lavoro che all’inizio non sembra essere niente di speciale ma richiedendo di diventare bambola di scrittura automatica e scrivere lettere per gli altri, l’aiuterà lungo il suo percorso. Il luogo è chiaramente opera di fantasia ma è realizzato nei dettagli in maniera molto esaustiva e non potrete non perdervi nei paesaggi maestosi che verranno proposti. 

La struttura dei personaggi è davvero solida e fondamentale per questa storia, sia per quanto riguarda la protagonista che si svela poco a poco, come per il Maggiore e i personaggi minori che comunque saranno di aiuto lungo il percorso di crescita di Violet. Sia per quanto riguarda le altre bambole di scrittura creativa, che per il signor Hodgins sia una giovane ragazza incontrata in un corso per bambole, saranno determinanti per Violet e per il suo lungo percorso alla ricerca dei sentimenti verso se stessa, verso il maggiore e verso le persone che effettivamente la circondano. violet evergarden | Tumblr | Anime, IllustrationInizialmente non ho amato molto l’attaccamento morboso di Violet per il maggiore quasi fosse più dipendenza o sottomissione legata al vero e proprio fatto di aver sempre preso ordini ma ben presto si capisce che questo per Violet ha rappresentato molto di più di quello che lascia sembrare. Per quanto riguarda il Maggiore Ghilbert, non c’è stato un solo momento in cui non avrei voluto vederlo in un contesto diverso in cui viene narrato – ma non posso dirvi di più altrimenti rischierei di spoilerare e la cosa non mi appartiene. Conosceremo tutto di Violet mano a mano lungo il suo percorso, anche l’origine del suo nome, un personaggio davvero a 360 gradi.

Nella serie, oltre ad esprimere la guerra, il dolore e la scoperta dei nuovi sentimenti, questa storia ci pone davanti all’importanza delle lettere in un mondo in cui, ora, non sappiamo neanche più cosa vogliano dire. Queste, in tutta la serie ci ricordano cosa sono i veri sentimenti e in che modo, su carta, possano essere espressi riportando emozioni che crediamo di non riuscire a trasmettere alla persona a cui vorremmo indirizzarla. Le lettere sono una cosa che con il tempo abbiamo perduto ma che credo abbiano un valore davvero importante per le persone, non solo perchè è questa serie a ricordarcelo. Anche io ne ho scritte molte quando ero più piccola e adoravo sia scriverle che riceverne. Sarebbe bello scriverne anche ora, dopotutto.

Violet Evergarden - Il Baule d'inchiostroLa guerra è un altro punto fondamentale all’interno di questa serie per due motivi principali. Sia per il semplice fatto che Violet ne ha fatto parte essendo stata utilizzata quasi come una vera e propria arma, sia per il fatto che questa porta via tante persone, che siano di una fazione che dell’altra. Ci ricordano quanto siamo fragili e deboli e quanto l’uomo abbia da sempre un grande istinto per l’auto-distruzione.

La puntata special è a parte ma si colloca, temporaneamente, nel mezzo delle puntate di Violet Evergarden. E’ una puntata speciale sul serio, in ogni senso possibile perchè dopo aver visto le precedenti puntate si riesce a comprendere quali sono i sentimenti di Violet che ha represso per diverso tempo e che, nonostante li cercasse sui libri e dagli altri, aveva bisogno di trovarli dentro di sé, perchè è solo lì che potevano essere nascosti.

Una serie che commuove ed emoziona, questo posso assicurarvelo e che, spero, non vi lasciate sfuggire. Posso assicurarvi che apprezzerete sia la storia che i disegni che i sentimenti che ne traspariranno sia dai protagonisti e che riusciranno a tirare fuori da colui che sta guardando la serie.

Animated gif about girl in violet evergarden ; ♡ by Aria


Cosa ne pensate? Lo vedrete? Fatemi sapere ovviamente, io spero lo prenderete in considerazione perchè ne vale la pena.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – LA CASA DI CARTA QUARTA PARTE SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione per voi. Oggi vi porto una serie tv di cui è uscita l’ultima parte da poco e ve ne parlo subito. Sono davvero felice di essermela vista tutta d’un fiato, l’una dopo l’altra perchè in rete sono partiti subito i spoileroni. Ecco a voi che ve ne parlo, senza spoiler ovviamente:

la-casa-di-cartaTitolo: La casa di carta – Parte quarta

Stagione:

Episodi: 8
Durata: 50 min. circa.

Trama: La prima puntata, intitolata “Game Over” cita: La rabbia e il dolore fanno aumentare le tensioni all’interno del gruppo. Anche se in lutto, il Professore cerca di organizzare una fuga spericolata e rischiosa.

TRAILER


RECENSIONE

siete pronti per la quarta stagione della “casa di carta”? – dal 3 ...

La prima puntata di questa quarta stagione riprende laddove l’abbiamo lasciato con la terza parte. La banda è ancora all’interno della Banca di Spagna,  Lisbona è fuori con la Polizia che tutti credono morta, Nairobi è a rischio e nessuno sa come ne uscirà e se ne uscirà. Il Professore sembra perduto, nessuno riesce  a tornare veramente in riga e ognuno sembra vagare nelle proprie acque. La banda è sul lastrico e la Polizia non sa se agire prontamente. 

Cosa succederà all’interno della Banca? Riuscirà il Professore a far uscire i suoi ragazzi? Riuscirà Nairobi a salvarsi dal colpo che le è stato inferto dalla Polizia?

La casa 4 GIFs - Get the best GIF on GIPHY

I personaggi cominciano a prendere una piega rispetto alle precedenti stagioni. Ora, molto più di prima cominciano ad emergere i loro punti deboli e le loro fragilità. Più si va avanti e più vengono a galla i loro risvolti passati e tutto ciò che c’era prima. Sopratutto per quanto riguarda l’ispettrice Sierra e per il Professore. Mano a mano che si va avanti si scaverà sia in uno che nell’altro personaggio ed emergeranno dei lati nascosti che si celano dietro ognuno di loro. 

Per quanto riguarda Berlino, credo sia molto forzato il suo inserimento all’interno della serie. I suoi riferimenti all’interno della puntata sono vaghi e molto spesso neanche collegati al colpo, ormai è soltanto per farlo vedere e trovargli un punto di appoggio con il passato, niente di più. L’unica cosa che lo collega è la scena del matrimonio in cui sono presenti solo il Professore e Marsiglia e Bogotà. Sua moglie Tatiana che somiglia a molto all’Ispettrice Sierra penso sia soltanto una mera supposizione di coloro che cercano per forza una collocazione della stessa; nonostante questo sapremo se mi sbaglio o meno, spero, nella prossima stagione.

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La storia ci riporta al centro dell’attenzione, dove le prime due puntate risultano deboli di caos e che procedono assolutamente a rilento rispetto a ciò che avviene dopo. Il fatto del Capo della sicurezza del Governatore l’ho trovato forzato e troppo alla 007. Avrei sicuramente evitato questo o almeno lo avrei utilizzato in maniera differente. Eppure funziona, perchè riesce a riportare l’attenzione sulla banda concentrando tutto e permettendo alla suspance di tornare.

In questa stagione a fare da padrone sono i segreti di stato di cui il Professore è a conoscenza e con cui può ricattare e sa che può farlo l’intero stato spagnolo, polizia compresa. Sicuramente, questo sarà al centro del focolaio la polizia e mette in gioco anche campi  e soggetti esterni alla banda che cercheranno di aiutare con il famoso piano Parigi (di cui non vi parlerò, ovviamente).

Se devo dirvi che questa stagione mi sia piaciuta alla follia, mentirei. Ho apprezzato che la storia continui e che i personaggi abbiano continuato a esistere e che lo facciano anche per una quinta stagione ma la mia preferita resta comunque la mia parte con il primo colpo della banca. C’era molto più suspance, una visione più “nuova” e innovativa. Ora non è più solo la rapina, ora in ballo c’è la vita, i segreti, c’è molto molto di più. Vi consiglio comunque la serie da vedere. 


Cosa ne pensate? L’avete vista? Fatemi sapere vostre opinioni, mi raccomando.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – ELITE, TERZA STAGIONE SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente in questi giorni arriva la terza stagione di Elite ed io non perdo tempo cercando di recuperarla nel più breve tempo possibile. Spero possa farvi piacere se ve ne parlo qui, visto che ormai vi ho parlato anche delle altre due stagioni. NB: Per chi non ha visto la prima stagione vi consiglio di non leggere questa recensione perchè ci sono degli spoiler obbligati. Per chi ha visto la prima stagione può continuare a leggere, non ci saranno spoiler sulla seconda stagione. Ecco qui che vi parlo di questa terza stagione:

Titolo: Elite
Stagione: 3
Episodi: 8
Trama: Cosa accadrà a Polo? Forse Guzmán e Samuel proveranno a consegnare Polo definitivamente alla giustizia. Si scoprirà che Cayetana ha nascosto il trofeo, l’arma del delitto? Si dovrà capire anche se Nadia e Guzmán continueranno a frequentarsi e se Rebeca confesserà i suoi sentimenti a Samuel. Sappiamo anche che nella terza stagione ci sarà la consegna dei diplomi di molti protagonisti. Con l’assassino di Marina ancora a piede libero, potrebbe accadere di tutto durante la cerimonia.

TRAILER

RECENSIONE

Risultato immagini per elite terza stagioneUna terza stagione col botto per il teen drama spagnolo che tutti attendevano con ansia. La storia riprende dove l’abbiamo lasciata nella seconda stagione e finalmente, qui, avremo modo di vedere giustizia per Marina, assassinata nella prima stagione. No, tranquilli, non vi sto facendo spoiler, anzi, vi basta guardare il trailer che hanno già detto tutto loro. Il mistero di questa storia si basa su cosa succede veramente a Polo.

Chi gli ha fatto del male? Chi lo voleva veramente morto? E soprattutto c’è qualcuno che ha il coraggio di farlo o si è semplicemente suicidato? Come reagiranno i nostri cari studenti de Las Encinas?

Risultato immagini per elite terza stagionePer quanto riguarda il cast, si è cercato di mantenere quello della seconda stagione, quindi ritroviamo anche Cayetana e Valerio. Anzi, avremo anche uno schieramento di Valerio che passa dal fratellastro innamorato da colui che pur di fare un dispetto agli altri si unisce a Polo e a Cayetana. Apprezzo molto il personaggio di Rebéca e le fragilità che ne derivano da ciò che vive e dal quale cerca di allontanarsi. E’ forte, tosta e ricorda molto il personaggio de La casa di Carta, Nairobi. Per quanto riguarda i personaggi ho trovato l’evoluzione di Omar, Malik e di Hander, in maniera davvero assurda. La situazione di Hander è già abbastanza complessa di su, visto che in questa serie hanno deciso di aggiungere un tema particolare su cui non si scherza ma la storia fra i due si evolve in maniera del tutto sbagliata a mio parere. Risultato immagini per elite terza stagioneSono sempre stati i miei preferiti e adoro Hander nonostante tutte le difficoltà e il modo di Omar di opporsi alla sua famiglia per ciò che prova e per amore. In questa stagione l’evoluzione che hanno assunto i due oltre all’evoluzione anche nei confronti degli altri, non mi ha entusiasmato. Valerio, mentre nella seconda stagione risulta essere interessante da amante della sorellastra , in questa stagione scende di livello e non rende più come prima. Bella l’evoluzione del personaggio di Carla e del rapporto che viene a crearsi fra e Nadia. Guzman e Samuel i questa stagione risultano più marginali rispetto, invece, a come erano partiti nelle stagioni precedenti e Marina sembra diventare solo il pretesto X e non la causa di tutto ciò che succede.

Le puntate sono 8 e sono suddivise una per ogni personaggio che viene interrogato dalla polizia per la morte di Polo. E a questo, saranno collegati tutti gli eventi che accadranno da qualche mese prima del diploma fino alla festa del diploma stesso in cui Polo morirà. Ogni soggetto sembra incolpare l’altro e fino all’ultimo si avranno dubbi su cosa sia successo davvero a Polo.

Risultato immagini per elite terza stagioneUna stagione in cui ancora intrighi e tradimenti faranno da padroni ma in cui usciranno fuori difficoltà, nuove amicizie, nuove dinamiche e personaggi emergeranno laddove prima non erano così ben chiari. Sicuramente si crea un quadro completo della situazione di tutti i personaggi. Ripeto, non ho apprezzato molto come si sviluppa la storia fra Omar e Hander e ciò che hanno inventato per Hander e il trio che viene a crearsi fra Polo, Cayetana e Valerio ma per il resto, la storia e la stagione è godibile come le precedenti. Apprezzata la redenzione di alcuni soggetti anche se, per me, alcuna pietà dopo ciò che è successo nella prima stagione.

Risultato immagini per elite terza stagione lu e nadiaUna stagione che spero sia conclusiva nonostante, nel suo complesso mi sia piaciuta. Spero che finisca qui, perchè si conclude bene e da un senso logico a tutto ciò che è accaduto dalla prima stagione in poi. Io, nel frattempo, ve la consiglio e spero che possa piacervi ed interessarvi.


Vi ricordo che i contenuti della serie non sono assolutamente adatti a bambini.


Che ne pensate allora? Guarderete questa serie se non l’avete ancora vista? Mi fate sapere, invece voi che avete appena visto la terza stagione, che ne pensate? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE FILM # – NI NO KUNI SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Torna qualche recensione di film o serie tv, visto che in questi giorni sono riuscita a recuperare qualche altro bel film che da tempo volevo vedere. Siccome gli anime e i manga mi affascinano particolarmente è giunto il momento di parlarvi di questo film di cui ho comprato anche il gioco in questi giorni (non relativo a questa storia perchè è a parte) a cui spero di giocare ogni tanto. Da non giocatrice di questa  serie – avendo iniziato in questi giorni – posso dirvi che la storia del film è molto carina. Ecco a voi:

il-lungometraggio-ni-kuni-ufficialmente-disponibile-netflix-v3-422190Titolo: Ni No Kuni
Durata: 1 h e 46 min.
Con: Kento Yamazaki,Mackenyu,Mei Nagano
Anno di uscita: 2019
Anime tratti da un videogioco
Trama: Due giovani come tanti cercano con la magia di salvare la vita a una loro amica e alla sua controparte di un altro mondo. A complicare il tutto arriva, però, l’amore.

TRAILER ORIGINALE

RECENSIONE

Risultati immagini per film netflix ni no kuni

La storia ha inizio in Giappone, dove due giovani amici Haru e Yu non sanno di amare profondamente la loro migliore amica Kotona. Quando alla giovane sembra succedere un evento che la mette in serio pericolo e di conseguenza anche le loro stesse vite, i due vengono catapultati in un universo parallelo chiamato Ni No Kuni. In questo paese, cercando Kotona scoprono che questa somiglia moltissimo alla figlia del Re e lei è stata colpita da una profonda maledizione che solo Yu riesce a scongiurare. Scoprono, inoltre, che i due mondi sono collegati e ciò che succede alle persone in un mondo succederà alle persone parallele sull’altro mondo.

Come è possibile tutto questo? E come mai i due giovani ora si trovano in questo mondo? Cosa significa essere Predestinati? Riusciranno a salvare la vita della Principessa e quella della loro amica Kotona?

Risultati immagini per film netflix ni no kuni

I personaggi sono stato ben sviluppati ed ho apprezzato molto la contrapposizione Principessa contro il personaggio di Kotona. Nonostante siano entrambe molto somiglianti fra loro, il personaggio della Principessa è sembrato quasi più forte, ha predominato l’altro, risultando molto più determinato e sagace, intelligente e saggio. Inoltre Yu è sicuramente il personaggio che più amerete all’interno del film. La cosa che non è spiegata e mi è dispiaciuto non conoscerne il motivo è il fatto che Yu sulla Terra ha perso l’uso delle gambe e si muove sulla sedia a rotelle mentre a Ni No Kuni, no. Per quanto riguarda Haru non mi ha colpito poi troppo all’interno della storia, posso dirvelo con sincerità e , credo che se deciderete di vederlo, non colpirà neanche voi. Non mancheranno personaggi particolari, piccoli animaletti strani e animali che si comportano come persone. Una storia sicuramente interessante.

Risultati immagini per film netflix ni no kuniTrovo che, per quanto riguarda la storia, sia stata ben costruita, sopratutto per chi non conosce il vero mondo di Ni No Kuni. Probabilmente per chi lo conosce già e conosce i videogiochi, questa storia risulterà banale e un poco scontatella, ma io l’ho trovata un ottimo passatempo e un buon film tutto sommato. Scontata forse, la contrapposizione che viene a crearsi fra il personaggio di Haru e quella di Yu, ma i fin dei conti abbastanza giustificata.

La storia dei mondi paralleli e di come i due fossero collegati mi ha affascinato più di ogni altra cosa ed è di sicuro la cosa che colpirebbe un po’ tutti coloro che decidano di prendere in considerazione di vedere questo film, come di addentrarci nella storia stessa delle dinamiche che nascono dal gioco.

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Un film sulla consapevolezza di se stessi ma specialmente sull’amore e sull’amicizia. Queste tre saranno il pezzo portante della storia che si uniranno per il semplice fatto di salvare una persona importante. Quindi, consiglio sicuramente la visione di questo film anime. Una storia che sicuramente gli amanti del genere non si lasceranno sfuggire.


Che ve ne pare? Fatemi sapere se lo prenderete in considerazione e quindi, se deciderete di guardarlo. Io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV – THE END OF THE FUCKING WORLD #2 SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con una nuova recensione per voi e spero che possa piacervi. Ho finito proprio ieri di vedere la serie incastrando le puntate persino nella pausa pranzo del lavoro ma ce l’abbiamo fatta! Ecco qui che vi parlo della seconda stagione di The End of the F***ing World 2. 

teotfw_s2_vertical_main_rgb20191023-6517-5n34xuTitolo: The End of the F***ing World 2

Stagioni: Al momento solo una.

Episodi: 8

Durata: 25 – 30 min (episodio)

Trama della prima stagione: Due ragazzi diciassettenni, James, convinto di essere uno psicopatico e alla ricerca di qualcuno da uccidere, e Alyssa, sua compagna di scuola ribelle, lunatica e insoddisfatta della propria vita, decidono di scappare insieme per sfuggire dagli schemi delle loro monotone vite.

TRAILER


RECENSIONE

La storia riprende qualche anno dopo gli avvenimenti della prima stagione. C’è una ragazza, Bonnie che è stata cresciuta da dei genitori assenti o pressanti, anche molesti ed apparentemente non si riesce a capire con cosa si colleghi ai nostri protagonisti. Bonnie era stata adescata dal professore che James ed Alyssa hanno ucciso ed ora lei, uscita di prigione, cerca vendetta per l’uomo che ha amato. Il suo obiettivo principale? Alyssa.

Ma James e Alyssa, che fine hanno fatto? Perchè Bonnie cerca vendetta quando anche lei è stata una vittima del professore?

In questa seconda stagione niente è come prima. L’unica cosa a restare tale è il carattere di Alyssa ed il suo modo brusco e poco carino di porsi con gli altri anche se, nonostante tutto ha deciso di andare avanti e di sposarsi un ragazzo conosciuto da qualche tempo dove vive ora dalla zia. E’ lì, fra un preparativo e l’altro che la ragazza riceverà un proiettile col suo nome – sbagliato tra l’altro – e lì per lì pensa sia uno scherzo.

James, dall’altro lato, costretto a mettere un punto con Alyssa e dopo una lunga riabilitazione per tornare a camminare, si trova a condividere dei momenti con suo padre che non ha mai passato prima e sembra sentirsi finalmente a casa, sembra quasi avere ciò che gli è mancato per tutto quel tempo. E’ proprio quando suo padre muore d’infarto fulminante che riceve un proiettile col suo nome. E’ lì che non pensa neanche per un secondo ad uno scherzo, ma pensa ad Alyssa e decide di andarla a cercare.

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Bonnie

Della bellezza della prima stagione resta nulla o quasi, non sono riuscita neanche a trovarci il James di prima. Sono felice che sia cambiato in positivo perchè è un personaggio che meritava qualcosa di meglio ma ha perso molti dei tratti che lo distinguevano davvero. Le poche cose che restano sono i suoi silenzi anche nei momenti in cui è necessario dire qualcosa ma per Alyssa è diventato quasi un’altra persona, è migliorato. Infatti devo dire che, mentre nella prima stagione ho amato molto più Alyssa e il suo personaggio, qui ho apprezzato e amato molto di più la semplicità e il cambiamento necessario di James. Alyssa invece, se non regredita, è rimasta quella di sempre, anzi, l’uccisione dell’uomo della prima stagione sembra tormentarla portandola costantemente a pensare a quegli eventi. Ho apprezzato il fatto che la sua paura, le sue debolezze finalmente siano venute a galla, l’indecisione sul matrimonio e sui suoi sentimenti, e che non sia stata ancora quella forte che riesce in qualsiasi cosa.

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L’introduzione di Bonnie non è stata particolarmente apprezzata dal pubblico, ne tanto meno da me. Trovo sia stata solo un modo per mandare avanti questa storia anche se ha mantenuto la linea dei personaggi in qualche modo “disturbati” che hanno popolato questa storia. Un personaggio che ha creato solo scompiglio e che ha finito per essere una nota marginale della storia. Non ha spiccato per qualcosa di particolare e si è solo lasciata trascinare dall’immagine di ciò che si era costruita da sola, da una gelosia infondata. Inoltre, il suo finale ha lasciato a desiderare.

Risultati immagini per the end of the fucking world 2Questa seconda stagione ha lasciato tanta malinconia e nostalgia per ciò che non c’è più: malinconia per i personaggi che sono cambiati, nostalgia per i vecchi Alyssa e James, nostalgia per la vecchia storia e per tutto ciò che non sarà più. Ora che i personaggi cercano di andare avanti con le loro vite, le maschere si tolgono ed ognuno mostra la propria maturità portando a galla nuovi aspetti che si, fanno piacere, ma che allo stesso tempo smontano l’immagine precedente che uno si è fatto.

Nonostante questo, posso dire che la stagione è stata passabile. Si può vedere se non si hanno grandi aspettative su ciò che succederà in questo secondo capitolo. Ai più curiosi che non conoscevano proprio la serie consiglio di vedere la prima stagione! Non esitate neanche per un secondo ^^


Che ne pensate? Avete visto la prima stagione? Io ve la consiglio, molto più di quanto vi consigli questa. Vi aspetto come sempre con opinioni, idee e commenti di ogni tipo per sapere anche che genere di serie preferite.

A presto,

Sara ©