SEGNALAZIONE #105 – INNAMORARSI UN PO’ DI SIMONA FRIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui, finalmente! E’ di nuovo venerdì e sono qui per portarvi un’altra grande segnalazione che spero possa interessarvi. Siete pronti? Ecco qui che ve ne parlo subito:
Titolo: Innamorarsi un pò
Autore: Simona Frio
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: romance
Pagine: 118
Ebook: 0.99 
Cartaceo: – – – 
Trama: “Possono una valigia e un libro causare scompiglio nella vita di una persona? Eccome! Portia lo sa benissimo, soprattutto quando si trova a dover scambiare il proprio trolley con quello di un certo Sirk Meyer, residente niente meno che nel castello di Ludovico II di Baviera… Ma, mancano pochi giorni al Natale, il tempo non fa che peggiorare e lei si trova costretta ad accettare ospitalità proprio a Hohenschwangau, bloccata da un diluvio universale. Complice il libro, un romanzo alquanto piccante, Portia e Sirk saranno costretti a stringere un patto pur di salvare Charlotte. Ma, chi è Charlotte?
Introduzione a cura delle scrittrici Amanda Foley e Simona Liubicich.”

BIOGRAFIA

Simona Friio, vive in provincia di Milano. Amministra un gruppo Facebook dal nome “Gaskell e altri rimedi” e collabora con diverse case editrici (Edizioni Croce, Jo March, Fazi, Iperborea, Sonzogno). È co-admin del blog “Romance e altri rimedi”.

Nontiscordardime, è il romanzo con il quale ha esordito e vinto la prima edizione di un concorso letterario indetto da Aiep editore nel 2014, sezione Narrativa Femminile, e pubblicato nell’ottobre del 2015. Ad aprile 2016 l’opera è presentata al BookPride di Milano. Per Triskell edizioni si fa notare con L’amore ti ha trovato, luglio 2016. Nel dicembre 2016 esce il suo romanzo storico Magar Mulieres – La seduzione del male – Amazon. Ad aprile 2017 esce il secondo romanzo storico Il Re degli inganni – Amazon. A giugno 2017 esordisce per Rizzoli – collana YouFeel – con il contemporaneo Taxi Love. Da aprile a luglio 2018, insieme all’autrice Amanda Foley, pubblica Una mail di troppo e C’era una volta… ma anche no! Esilaranti commedie chick-lit in vetta alla classifica Amazon. Nuovo progetto per la campagna di crowdfunding per la casa editrice BookRoad con l’opera Segreti al profumo di acqua di rose. Novità editoriale natalizia Innamorarsi un po’, disponibile su AmazonFa servizio di editing e valutazioni di lettura per diverse case editrici. Ha fondato la Literary Romance www.literaryromance.it


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere, mi raccomando, che io vi aspetto sempre!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #240 – DAVANTI AGLI OCCHI DI ROBERTO EMANUELLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Eccoci qui con una nuova recensione tutto per voi. Purtroppo questo libro, letto in vacanza quest’estate, non mi è piaciuto molto ma comunque è giusto che ve ne parli. Primo libro dell’autore, edito Rizzoli, è stato sopratutto su spinta di mia madre se l’ho letto, devo essere sincera. Ecco qui di cosa vi sto parlando:
28254326Titolo: Davanti agli occhi
Autore: Roberto Emanuelli
Editore: Rizzoli
Link d’acquisto: https://amzn.to/2xA0vrl

TramaSuccede e basta. Senza sapere perché, senza sapere quando. È una frazione di secondo, come quando inizia a piovere o a nevicare. Le cose belle si presentano così, all’improvviso. Basta un attimo, uno solo, ed ecco che la vita ti travolge, anche se ormai non ci credevi più. Come Luca, che a trent’anni ha già fatto un voltafaccia a se stesso rinunciando al sogno di diventare scrittore per inseguire soldi e successo: ora le giornate gli sembrano tutte uguali, note di una melodia suonata senza passione. Chiuso nel suo ufficio da broker, sente di aver nascosto la parte più importante di sé, quella che non ha paura di ascoltare il cuore. Ma come puoi ascoltare il cuore se non gli permetti di tirar fuori la voce? Come puoi inseguire i sogni, se non sai più riconoscerli? È proprio in questi momenti, quando tutto sembra perduto, che ci capitano le cose migliori. E appena incontra Mary, Luca non ha dubbi: lei è la sua cosa migliore. Bellissima, irraggiungibile, inafferrabile come il colore dei suoi occhi, Mary richiede impegno per essere conquistata, perché è questo che fanno i veri tesori. Adesso, finalmente, Luca sa cosa vuole: vuole mettersi in gioco, vuole sbagliare, lasciare che le emozioni lo investano come un treno in corsa. Vuole innamorarsi. Vuole Mary. Perché rinnegare la propria natura non è mai una buona idea. E non è mai troppo tardi per ballare al ritmo del cuore.

RECENSIONE

Photo of Man Standing on Rock Near SeashoreLa storia ha inizio come tante altre storie. Luca fa il broker assicurativo, ha una vita modesta ma gli manca qualcosa nella sua vita: l’amore. Quando incontra Mary per la prima volta è amore a prima vista ma lei non si lascia scomporre poi troppo essendo già fidanzata con un altro uomo. Luca cerca in ogni modo la conquista ma improvvisamente Mary non si fa più sentire e Luca ripercorre tutti i momenti con lei e cerca di capire dov’è che ha sbagliato.

Cosa farà Luca per ritrovare Mary? Riuscirà finalmente ad amarla come vuole? Mary si accorgerà finalmente del suo profondo e irrinunciabile amore per Luca?

Incrocio il suo sguardo appena entrato: è un colpo al cuore. Sbam. Steso. Quando ci presentiamo, sono già perdutamente innamorato di lei. Senza sapere perchè, senza sapere come, senza sapere quando. E’ successo in una frazione di secondo, o forse meno, come quando inizia a piovere o a nevicare, come quando arriva un terremoto o esplode un vulcano, succede e basta, c’è un momento in cui succede e on c’è niente che possa cambiare quello che sta accadendo, perché è semplicemente già accaduto.

La trama è di sicuro accattivante ed incentiva la curiosità. Peccato che la storia poi non rappresenti poi così tanto questa cosa. Già dopo il primo capitolo, la voglia è quella di prendere il libro, chiuderlo e lasciarlo lì a marcire per il resto dei tempi. La storia che rappresenta la trama è esattamente quella che troverete all’interno… peccato che nel libri diventa magicamenteeeeeeee… pesante.

La copertina non è il massimo della bellezza, devo ammetterlo, ma alla fin fine credo che il grafico della Rizzoli per queste copertine abbia bisogno di oggetti da mettere in primo piano, visto che le altre copertine sono anonime e non particolarmente accattivanti come questa. Il titolo di questo libro è particolarmente velato ma sembra essere la voce portante in questa storia e la rappresenta piuttosto bene. Per Luca è tutto davanti agli occhi, sopratutto Mary, che per lui sembra essere la risposta ad ogni cosa, è la sua musa ispiratrice, 

L’ambientazione di questa storia è la mia città, dove io abito, ovvero Roma e dove penso che abiti anche l’autore stesso; l’epoca è recente, la storia ha inizio nel 2015 e quindi è moderna, ai giorni nostri.

Voglio ballare quando sento la musica, anche da solo. E adesso sono solo, nella mia vita, mi sento perdutamente solo. Anche con tutta questa musica dentro.

Closeup Photo of Woman With Brown Coat and Gray TopI personaggi di questa storia non sono molti visto che per la maggior parte ci ritroveremo sempre a fare i conti con Luca. Mary è l’altra faccia della medaglia e l’unica persona che vedremo oltre lei è la migliore amica di Luca, Valeria.

Luca fa il broker assicurativo, è un uomo chiuso che vuole amare ad ogni costo ed appunta i suoi pensieri su un piccolo quadernino mentre in cuffia passano diverse canzoni a lui care, che creeranno un percorso in questa storia. Luca è un personaggio emblematico, sognatore e romantico. Un uomo d’altri tempi, che sogna l’amore vero e spera che questo possa chiamarsi Mary.

Mary la vedremo soltanto attraverso gli occhi del giovane Luca. E’ una donna in carriera, fidanzata con un altro uomo. E’ una donna molto più cinica rispetto a Luca e vede la vita in maniera più realistica. E’ una persona comunque dolce seppur non particolarmente romantica, almeno non come Luca.

Qualche volta l’immagine impressa nello specchio è solo il riflesso di quello che abbiamo bisogno di vedere. E allora avrai voglia di scappare e correre forte, come non hai mai fatto, ma a un certo punto, esausta, dovrai fermarti e, voltandoti, ti renderai conto che tutto quel dolore e tutto quell’amore sono ancora lì, mischiati e confusi l’uno nell’altro, attaccati al tuo cuore.

Monochrome Photo of Couple Holding HandsIl perno centrale di questa storia è l’amore di Luca per Mary e la speranza che la loro possa sbocciare in una bella storia d’amore. Ma cosa succederà veramente fra Mary e Luca?

Lo stile utilizzato è stato ridondante, pesante ed a tratti – Dio me ne perdoni – illeggibile. Scritto in prima persona da parte di Luca, questo libro è una storia d’amore in cui l’autore ha cercato di raccogliere dei suoi vecchi scritti sulla pagina Facebook – attraverso il quale l’autore stesso è divenuto famoso – ed infilarli forzatamente in questo lavoro.

Dico forzatamente perché il fatto del quadernino poteva anche starci bene se la cosa fosse stata sporadica e non instillata per forza. Ci sono troppi punti in cui Luca instilla forzatamente delle perle di saggezza che sono alquanto inutili, non perchè non siano belle, per carità ma perchè… già ci siamo sentiti la rottura di scatole di Luca che si fa mille pensieri – problemi – paturnie peggio di un’adolescente innamorata del primo ragazzo. Quante domande dobbiamo ancora porci? Quante volte Luca deve ripeterci come vede l’amore per vederlo veramente? Io l’avevo capito da subito che Luca era perdutamente innamorato e non servivano tutte queste scene lamentose e discorsi inutili.

Infatti la parola magica per descrivere questo libro è: Ripetitivo. Ripetitivo. Ripetitivo.      Il libro sommariamente, sarebbe stato una bella storia e un bel libro se invece di 370 pagine quale è, fosse stato di 150 pagine. Allora a quel punto la storia di sicuro sarebbe stata più carina, più leggera e fluida in maniera che la storia sbocciasse per quello che era. La storia è stata pedante, pesante e confusionaria su quasi tutti i fronti.

L’unica cosa che poi alla fine mi è piaciuta è stata il finale. Per cui se la storia fosse stata breve, di sicuro il finale avrebbe avuto più senso e sarebbe stato sicuramente migliore.

Mary, di una cosa sono certo: non mi basta stare bene, io voglio proprio te. Senza di te, tutto quello che resta è un treno che non passa, una chitarra che non suona. Pioggia che non cade, e una canzone mai scritta.

Il libro sarebbe stato carino se fosse stato meno pesante. E’ una storia d’amore che purtroppo non vi consiglio ma sono comunque curiosa di sapere vostre opinioni se avete letto questo libro.

Roberto Emanuelli scrive una storia d’amore lunga e travagliata. Non c’è stato un solo momento in cui io mi sia sentita sollevata se non nel finale. Mi sento di dover dire che di spero che Emanuelli migliorerà sotto questo punto e che alleggerisca prima se stesso così da scrivere una storia meno pesante e piacevole da leggere. 

Il mio voto per questo libro è di: 2 balene

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL # – LA SEGRETARIA DI RENEE KNIGHT.

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova iniziativa e sono felice di parlarvi di questo interessante thriller che sto leggendo in questi giorni. Ve ne parlerò presto in un evento e cominciamo gradualmente introducendovi la copertina di questo libro. Ringrazio la Piemme per averci permesso la lettura in anteprima e Sabrina di Reading at Tiffany’s per avermi coinvolto in questa bellissima iniziativa.

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Titolo: La segretaria
Autore: Renée Knight
Editore: Piemme
Genere: Thriller
Data di uscita: 20 Novembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OI4hFA
Trama: Christine Butcher. È la tua segretaria, o personal assistantcome si dice oggi. Ti fidi di lei. Da più di dieci anni accompagna le tue febbrili giornate in ufficio, controlla la tua agenda, e forse conosce anche te, la bella, famosa Mina Appleton, meglio di quanto tu stessa ti conosca. Caffè fino a mezzogiorno, tè nel pomeriggio, e dopo le sei nient’altro che whisky: la tua segretaria non sbaglia mai. Come faresti senza di lei? Christine è insostituibile: in questi anni, mentre prendevi in mano la guida del tuo impero di supermercati eliminando per sempre tuo padre, lei era lì. Qualche passo dietro di te, silenziosa come un topo, attenta a notare ogni cosa. Ogni segreto sussurrato, ogni informazione scambiata, ogni sguardo carico di significati. Tu le sei grata, davvero.
Eppure, ogni tanto, ti si affaccia nella mente un pensiero. Fin dove arriva la lealtà di Christine Butcher? Quale prezzo ha la sua dedizione? Fino a che punto ognuno dei tuoi sporchi segreti sarà al sicuro con lei?
Perché forse, senza volerlo, in tutti questi anni non hai capito chi è davvero la tua segretaria. Forse l’hai sottovalutata. E adesso sei pronta ad affrontare Christine Butcher?


Ecco a lei la copertina del libro:

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Cosa ne pensate? Io trovo che sia molto interessante, uno dei classici thriller che io adoro particolarmente. Sono davvero curiosa di sapere come è questo libro.
Non perdetevi gli eventi ad esso collegati:
– 20 Novembre 2018 Review Party.
– 29/30 Novembre 2018 Instagram Post.
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY FINALE – OGNI VOLTA NOI DI JOSIE SILVER (#228)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E buon inizio settimana lettori! Eccoci qui con una nuova recensione tutta per voi che spero vi piacerà. Trovate il link dell’evento collegato a questa lettura QUI, a cui ho partecipato la settimana scorsa e questo conclude il nostro viaggio per quanto riguarda questo libro. Spero vi piaccia. Nonostante questo, ringrazio ancora la Garzanti per la lettura e vi lascio alla lettura della recensione:
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Titolo: Ogni volta noi
Autore: Josie Silver 
Genere: Romance

Data di uscita: 11 Ottobre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2EE2Xnv

TramaSeduta sull’autobus per tornare a casa, Laurie ammira le luci sfavillanti di Londra attraverso il finestrino. All’improvviso i suoi occhi incrociano quelli di un ragazzo fermo sul marciapiede. Si incrociano e si rincrociano ancora, in uno spazio che sembra infinito. Come non avessero mai fatto nient’altro per tutta la vita. Ma l’autobus riparte e Laurie non ha il tempo di fermarlo, di scendere, di scoprire qualcosa di quel ragazzo misterioso che per lei significa già tutto. Per un anno intero non fa altro che cercarlo in ogni negozio in cui entra, a ogni angolo di strada, in ogni pub dove va con gli amici. Ma sa che rivedersi, in una città così grande, è praticamente impossibile. Quando ormai si è rassegnata all’idea che si sia trattato di un’altra delle mille persone che, nella vita, si incontrano per poi perderle per sempre, lo vede a una festa. Ma non come avrebbe sperato. La sua migliore amica è lì per presentarle il suo nuovo fidanzato, e Laurie non può credere a chi si trova di fronte: è lui, è il ragazzo dell’autobus, è il ragazzo che ha disperatamente cercato per mesi. Un destino beffardo li fa incontrare di nuovo proprio quando non possono stare insieme. Proprio quando devono nascondere a loro stessi e al mondo intero la magia del loro primo incontro. Perché l’amore detta le sue leggi che non sempre sono comprensibili. Perché l’amore può premiare gli audaci, ma anche chi ha la pazienza di aspettare. Di credere. Di essere tenace. Quando nasce a prima vista può essere un fuoco che si accende in un istante, ma anche un focolare che trattiene il calore affinché non si esaurisca mai.

RECENSIONE

Photo of a Woman Standing Inside BusLa storia ha inizio un giorno come tanti, a Londra. Laurie è seduta sull’autobus, con la sua coroncina dorata sulla testa che guarda fuori dal finestrino ed incrocia con lo sguardo un ragazzo che è seduto alla fermata a leggere un libro. E’ subito catturata da quel giovane, concentrato nella lettura. Improvvisamente lui alza lo sguardo e nel mentre la gente cerca di scendere e salire i due continuano a guardarsi.

Da quel giorno passa un anno e Laurie non ha mai dimenticato quel ragazzo misterioso, anzi ha continuato a cercarlo per tutto quel tempo. Finchè un giorno la sua migliore amica Sara e coinquilina non gli presenta il suo fidanzato Jack. Laurie in quel momento vorrebbe morire, ha finalmente davanti il ragazzo che ha cercato per un anno e non può dirlo alla sua migliore amica ne può conoscerlo come avrebbe voluto. Deve soltanto tenersi lontano.

Ce la farà Laurie a tenersi alla larga da Jack? Lui si ricorderà di lei? Riuscirà a voltare pagina dopo aver scoperto tutto questo?

Perché non ho fatto come lo sventurato del film, e non ho scritto qualcosa da fargli leggere? Avrei potuto. Avrei potuto addirittura scrivere il mio numero di cellulare sulla condensa. Avrei potuto aprire il minuscolo pannello mobile e urlare il mio nome e indirizzo, per esempio. Penso a tantissime cose che avrei potuto e dovuto fare, ma sul momento non me n’è venuta in mente nessuna perché, semplicemente, non riuscivo a staccargli gli occhi di dosso. Per gli astanti dev’essere stato un film muto di sessanta secondi degno dell’Oscar. D’ora in poi, se qualcuno mi chiederà se mi sono mai innamorata al primo sguardo, dirò di sì: per uno splendido minuto del 21 dicembre 2008.

Risultati immagini per josie silverLa trama di questa storia è sicuramente accattivante e mette curiosità ma forse è stata adottata una soluzione troppo lunga e poteva essere sinceramente più breve, così da mettere ancor più curiosità sulla cosa. Troppo lunga e svela troppo anche se non ci sono effettivi spoiler.

La copertina non riesco a farmela piacere. Ci ho provato eppure nulla, la Garzanti fa sempre belle copertine ma questa proprio non mi va giù, non so. A voi piace? Poi dopo aver visto l’originale è ancor più brutta, non so voi, ma la trovate qui di lato. Il titolo originale è One Day in December e sicuramente sarebbe stato meglio anche questo soltanto tradotto. Non mi dispiace Ogni volta noi come titolo in se ma aveva più senso ed era più significativa a livello della storia “Un giorno di Dicembre” nonostante possa sembrare ripetitivo.

L’ambientazione è Londra che viene rievocata in questo libro in maniera piuttosto delicata e fa da contorno a questa storia in maniera decisa e l’epoca è moderna, la storia è ambientata ai giorni d’oggi.

Come rideremo di tutta questa assurdità! Ma… e dopo? Lei si fa graziosamente da parte e lui diventa il mio ragazzo, così, senza batter ciglio? Per l’amor del cielo, non credo neppure che mi abbia riconosciuta! A mano a mano che la realtà mi si presenta davanti, un senso di sconfitta pesante come il piombo schiaccia la speranza fragile e assurda. Non posso farlo. È ovvio. Lei non ha idea di tutto questo, e poi è così felice… Risplende più luminosa della stella cometa in un cavolo di presepe. Sarà anche Natale, ma siamo nella vita vera, non in uno schifoso film hollywoodiano.No. Sarah è la mia migliore amica in assoluto, e anche se mi sento morire, e forse morirò davvero per questo, non mi metterò mai a scrivere cartelli per dire a Jack O’Mara, senza speranza né intenzioni, che per me lui è perfetto, e che il mio cuore straziato lo amerà per sempre.

Immagine correlataI personaggi di questo libro non sono tantissimi ma sono ben caratterizzati perchè sicuramente diversi gli uni dagli altri. Adesso vi parlo dei due protagonisti 

Laurie è una donna chiusa, fragile e fa perennemente i conti con una carriera che ostenta ad arrivare. Non riesce a trovare subito lavoro nel campo che preferisce e passa gran parte del tempo accontentandosi di tutto: del lavoro e anche dell’amore. Dopo aver scoperto che Jack era il fidanzato della sua migliore amica si limita ad essere un’amica per lui e si fidanza con un ragazzo che pensa sia giusto per lei. Trova un lavoro in un piccolo giornale rispondendo alle domande per delle ragazze adolescenti e spera sempre che possa migliorare la sua posizione.

Jack è un tipo particolare che non è particolarmente sociale e sta con la migliore amica di Laurie, Sarah che è egocentrica ed esuberante. E’ un tipo strano, schivo e non particolarmente disposto a parlare. Inoltre è un tipo particolarmente dolce anche se maschera tutto sotto mille strati di durezza. E’ un uomo indeciso e perennemente infelice delle sue scelte. Sicuramente il mio preferito fra i due personaggi.

Appoggia la testa sulla mia spalla e chiude gli occhi. Non colgo il momento esatto in cui si addormenta, ma ne sono contento, perché è quello di cui ha bisogno adesso. Non mi muovo, anche se probabilmente dovrei. Non mi alzo per andare a letto, anche se una persona più saggia l’avrebbe fatto. Resto seduto a farle compagnia mentre dorme e ho una sensazione… non so neanch’io che sensazione. Di pace.

Immagine correlataIl perno centrale è proprio l’amore a prima vista tra  Laurie e Jack. I due hanno una storia tormentata dall’inizio alla fine e si incontrano e scontrano più volte all’interno della storia.

Lo stile utilizzato per questo libro è leggero e tremendamente scorrevole. Finirete questo libro nel giro di pochissimo tempo ma, nonostante questo, la storia non mi ha colpito così tanto come invece avevo sperato all’inizio.  Nonostante la leggerezza e il fatto che la storia sia così fluida non vanno a braccetto con il fatto che la storia abbia diverse cose su cui vorrei mettere il punto:

L’amore (assurdo) che subito viene a crearsi fra i due. E’ bastato uno sguardo, uno solo ed i due sono rimasti innamorati platonicamente per un anno ognuno a pensare l’altro in maniera completamente diversa. A prescindere dal pensiero, il tutto mi sembra alquanto assurdo. Due che si vedono ad una fermata dell’autobus e per un anno si pensano. Neanche nei film più elaborati succede una cosa simile, figuriamoci nella realtà.

La banalità e la semplicità della storia. Nonostante sia una storia d’amore e si sapeva fin dall’inizio dove si sarebbe andato a parare, la storia è prevedibile sotto tutti gli aspetti che non sto a citare per evitare più che altro di fare spoiler. Non c’è una cosa che rende questa storia originale se non per il fatto che ogni anno che passa ci sono dei propositi che Laurie fa, nella speranza che nella sua vita tutto vada come deve andare. 

Laurie è una protagonista piuttosto scontata in contesti come questo e non ha un briciolo di pepe, anzi, si accontenta di un amore che non fa per lei o che comunque non la soddisfa come dovrebbe, tiene nascoste le cose e via discorrendo. La storia si barcamena fra lei e Jack e, forse, fra i due lui è sicuramente quello più adatto all’interno della storia e sicuramente è un personaggio che da il suo daffare.

«Sai cosa odio di più di quello che è successo, Laurie?» Non voglio che me lo dica, perché se è la stessa cosa che penso io, ammetterla ci farà solo stare peggio.«Odio che non riesco a dimenticarlo», dice.«Non dovrebbe significare nulla, vero?» Sono contenta che non alzi gli occhi mentre parla, la voce bassa, emozionata.«E per te… per te cos’ha significato?» La sua domanda sommessa ma esplosiva resta sospesa. Io deglutisco e per un attimo non riesco a guardarlo, perché mi leggerebbe in faccia la verità. So che cosa devo fare. Sono due anni che mento continuamente a Sarah. Mentire a Jack non dovrebbe essere difficile. Non dovrebbe, ma lo è.

Il libro mi ha ricordato dei film come ho detto anche nel Blog Tour come Serendipity o One Day in cui i protagonisti si inseguono per tutto il libro senza stare effettivamente insieme. Ma non gli assomiglia minimamente, soltanto per il tipo di storia e basta, niente di più niente di meno. 

Jodie Silver è una scrittrice delicata e sicuramente semplice. Nel suo libro si concentra su una storia d’amore dall’atmosfera magica, utilizzando i propositi dell’anno nuovo ogni volta che ne passa uno. Una storia  modesta che consiglio a chi voglia leggere una storia per passare un po’ di tempo, nulla più.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commento se deciderete di leggerlo, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #90 – E ALLA FINE C’E’ VITA DI DAVIDE ROSSI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi porto con me una nuova segnalazione e la porto di mercoledì perchè sono in arrivo tantissime altre novità per voi. Un libro uscito da qualche mese per una piccola casa editrice che sembra molto interessante. E quindi, spero possa incuriosire anche voi. Eccolo qui:

Risultati immagini per E alla fine c'̬ la vita" - Pubblicazione : Maggio 2018 - Autore: Davide RossiTitolo: E alla fine cՏ la vita
Pubblicazione : Maggio 2018
Autore: Davide Rossi
Casa editrice: Apollo Edizioni
Pagine: 180
Prezzo: 9 euro
SinossiMarco si sveglia dopo l’ennesima notte di eccessi. Marianna vomita in un bagno
dell’università. Mario si ritrova bloccato in un letto di ospedale. Marika finisce a
letto con un professore. Tante vite che si bruciano, annientandosi con tutto ciò che è legale ed illegale, alla ricerca disperata di un’altra boccata di ossigeno. – Quale futuro mi riserva la vita?- pensa senza mai dirlo Marco. Osserva Marika, invece della lezione, fantastica su di lei, se ne innamora. Si innamora dell’idea di vita con lei. La insegue durante una delle mille feste, salvo perderla per sempre. Marianna vive la propria vita senza limiti. Si concede ai ragazzi. Ama le griffe, l’estetica, l’apparenza le illude la vita. La realtà le serve il conto facendole scoprire che aspetta un bambino. È innamorata di Marco, ma la loro relazione è finita lasciando dei conti in sospeso fra i due. Ora aspetta un bambino, e pensa sia suo. Mario frequenta l’ateneo da pendolare. Ha un’esistenza quieta e fatta di pochi fronzoli. Ha litigato con Marco perché ha frequentato Marianna. Ora, dopo un malore, la malattia e l’ospedale capisce che la vita è molto di più che tenersi a galla. Marika è una ragazza spagnola, arrivata a Pavia grazie ad uno dei tantti
progetti Erasmus. Lavora e studia. Una routine che non le lascia grande spazio per
una vita sociale amplia. La rottura con Jorge la spinge ad intraprendere un viaggio
nei party bagnati dall’alcol e animati dalle droghe. Finirà in coma dopo un
incidente stradale. Si riprenderà qualche giorno dopo, desiderosa di cancellare
quella parentesi frenetica dai suoi ricordi.  Un caleidoscopio su tante giovani vite, intrappolate dall’ansia di vivere la vita al massimo. Il raggiungimento dell’abisso li spingerà a riemergere, obbligandoli a prendere decisioni drastiche.
Introduzione del romanzo letta da Valter Zanardi

BIOGRAFIA

Davide Rossi è nato il 18/01/1985 ed è cresciuto in un piccolo paese della
provincia di Pavia, Sant’Angelo Lomellina.
Nonostante gli studi di natura prettamente scientifica, continua a coltivare due
grandi passioni che lo accompagnano fin dalla tenera età: il cinema e la scrittura.
La stesura di varie sceneggiature rappresenta dunque un’evoluzione naturale e una
di queste, scritta a sei mani, risulta nel film “Benvenuti a casa Verdi” del 2013
(Muccapazza film).
Parrallelamente all’esperienza cinematografica inizia una fase di sperimentazione
che l’ha portato a partecipare a diversi concorsi letterari con racconti brevi, poesie
e saggi. “E alla fine c’è la vita” nasce in seguito, e dall’unione, di tutti questi percorsi.


Cosa ve ne pare? Vi interessa? Vi piace? Aspetto vostre opinioni!
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #200 – DARKEST MINDS DI ALEXANDRA BRAKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione di un libro che ho da recuperare! Ringrazio la Sperling & Kupfer per avermi permesso di leggere questo libro e ve ne parlo subitissimo. Ecco qui:

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Titolo: Darkest Minds
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 24 Luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Al4egX
Trama: Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato, tanto da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono raccolti e imprigionati i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di intelligenza straordinaria; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l’elettricità, i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita ad evadere da quell’inferno, ma essere in fuga non è come essere liberi, e presto capirà che non può fidarsi di nessuno.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con il Rumore Bianco, un rumore assordante che cerca di calmare i ragazzi del centro di Thurmond. Ed è proprio lì a Thurmond, dove Ruby vive ormai da sei anni, che lei fa difficoltà a ricordare come era la sua vita fuori a Salem con i suoi genitori ma una cosa la ricorda bene. Ricorda bene come tutto ha avuto inizio. Grace Somerfield è morta per prima nella classe di Ruby, in quarta elementare. Si è semplicemente accasciata mentre discuteva in mensa con i suoi compagni, proprio di fronte a Ruby. Da lì la NIIAA,  la malattia diagnosticata sui bambini prende il sopravvento e una quantità ingente di ragazzi e bambini sul suolo americano muore. Il presidente però non ha paura per le morti dei piccoli ma per i sopravvissuti che hanno assunto delle capacità speciali e particolari. E’ per questo che la FPS, l’organizzazione che si occupa di questi sopravvissuti che li hanno divisi in dei campi contenitivi e gli hanno assegnato un colore.

I Blu con la telecinesi.
I Rossi hanno poteri legati al fuoco.
I Gialli hanno poteri legati all’elettricità.
Gli Arancioni, sono i più pericolosi con il controllo della mente.
I Verdi quelli super intelligenti. Ed è in questa categoria che Ruby viene inserita non appena entra a Thurmond ma non sarà effettivamente così perchè lei è Arancione.

Cosa succederà a Ruby all’interno di Thurmond? Riuscirà a fuggire? Cosa succederà lei e alle persone che incrocerà lungo tutto il libro?

Non sono coraggiosa. Se lo fossi stata, avrei ammesso ciò che ero veramente, per quanto terribile. Avrei lavorato, mangiato e dormito insieme agli altri Arancioni, o almeno mi sarei sottratta all’ombra dei Gialli e dei Rossi. Quei ragazzi erano così fieri dei propri poteri. Si erano dati la missione di infastidire i responsabili del campo a ogni occasione, ferendo i soldati, dando fuoco alle proprie baracche o ai bagni, tentando di convincere qualcuno a lasciarli uscire dai cancelli o facendo impazzire gli adulti infilando loro in testa immagini delle loro famiglie assassinate o di mogli adultere. Era impossibile non vederli, non farsi da parte e voltare la testa al loro passaggio. Mi ero concessa di rimanere seduta, da codarda, in un cupo flusso infinito di grigio e verde, senza mai attirare l’attenzione, senza mai darmi il permesso di credere di avere la possibilità o il diritto di fuggire. Penso che tutti loro desiderassero solo trovare una via d’uscita, e trovarla da soli. Bruciavano intensamente, e avevano lottato tanto per essere liberi. E nessuno di loro era arrivato a compiere sedici anni.

Immagine correlataLa trama è ben scritta anche se spoilera un pochino il fatto che Ruby sia Arancione. Cioè era comprensibile all’interno del testo che ci fosse qualcosa che non andava all’inizio ma avrei evitato di metterlo così palese all’inizio. Per il resto incuriosisce e rende bene l’idea di cosa voglia raccontare questo libro.

La copertina italiana è davvero molto carina nonostante riprenda la locandina del film ed io continuo a non capire perchè non possiamo distinguere le cose. Nonostante questo la copertina originale è davvero stupenda e rende benissimo il simbolo che si propaga all’interno dei pochi ribelli che sono riusciti a fuggire dai campi. Voi quale delle due preferite? Il titolo non è stato cambiato dall’originale se non per l’articolo “The” che è stato abolito. Comunque devo dire che sommariamente ci sta quindi non battiamo ciglio e andiamo avanti.

L’ambientazione è tutta americana e ci si sposta per la Virginia ma anche da Salem e Thurmond. L’epoca è futuristica direi post-apocalittica quindi non definita.

«La taglia per la cattura di un bambino è diecimila dollari. » Ciccio si voltò a guardarmi. «E l’intero Paese non ha più il becco di un quattrino. Non andrà bene per niente.» (…) Non mi resi nemmeno conto che la conversazione era proseguita senza di me finché sentii Liam chiedere: «Tutto a posto, Verde?» Alzai una mano e mi pulii il viso, chiedendomi se fosse bagnato di pioggia o se mi fossi messa a piangere senza accorgermene. Non dissi nulla e strisciai fino al sedile in fondo. Non mi intromisi nella loro conversazione su dove andare a cercare East River, anche se avrei voluto. C’erano centinaia, migliaia, milioni di posti in cui Slip Kid avrebbe potuto accamparsi, e volevo aiutarli a scoprirli. Volevo far parte della missione. Ma non potevo chiederlo, ed era tempo che smettessi di mentire a me stessa. Perché ogni secondo che trascorrevo insieme a loro era soltanto un’altra possibilità che scoprissero che i tracciatori e le FSP non erano gli unici mostri là fuori. Oh no. Il mostro era sul sedile posteriore.

Risultati immagini per collage darkest mindsI personaggi all’interno di questa storia sono tanti ma quelli che ritengo abbiano

Ruby è una ragazza chiusa ed introversa. Non lascia penetrare nessuno nella sua corazza e fa difficoltà ad aprirsi con qualcuno. Come si rende conto dei suoi poteri si sente un mostro. Quando incontrerà i personaggi di cui i parlerò fra poco Ruby cambierà a mano a mano, aprendosi sempre di più. Ruby è intelligente ed ha tantissimi segreti, quello più importante di tutti è quello sulla sua famiglia.

Zu è una piccola ragazzina Gialla. Ha il potere dell’elettricità ed ha subito un trauma talmente grande da non voler parlare ma da scrivere le cose su un quaderno che mostra tutte le volte che vuole comunicare. E’ gentile e buona e si affeziona subito a Ruby da sentirla quasi come una sorella.

Liam è un Blu ed è ragazzo un po’ esaltato nonostante sia buono e tenga al suo gruppo. Dopo aver vissuto al campo di Caledonia ed esserne evaso assieme agli altri è uno dei maggiori ricercati della FPS. E’ a capo della piccola combriccola e guida Betty, il loro veicolo che ormai è la loro casa da diverso tempo.

Ciccio è un Verde e quindi è estremamente intelligente.  Non accetta Ruby da subito e sembra essere il più ragionevole o almeno è quello che crede lui. E’ comunque un personaggio di grande impatto anche se inizialmente sembrerà soltanto di troppo.

Non aveva ancora finito di parlare, che ci fu un altro click secco e il rumore si interruppe del tutto, sostituito da una morbida voce maschile che sussurrava: «Se riesci a sentire queste parole, sei uno di noi. Se sei uno di noi, puoi trovarci. Lake Prince.Virginia». Lo stesso messaggio, tre volte, poi un altro clic e il ritorno della frequenza che avevamo sentito prima. Per lungo tempo, Ciccio e io non riuscimmo a far altro che fissarci, senza parole.«Oh mio Dio!» esclamò.«Oh mio Dio!» E poi lo ripetemmo insieme, saltellando, gettandoci le braccia intorno al collo a vicenda come due idioti… Come se tutte le occasioni in cui avremmo voluto prenderci a sberle più volte al giorno per più giorni di fila non fossero mai esistite. Lo abbracciai senza alcun timore o imbarazzo, con una scarica di emozione che quasi mi fece venire le lacrime agli occhi.

Risultati immagini per gif the darkest mindsLo stile utilizzato è molto semplice e diretto. Come tipo di scrittura è molto leggera solo che in alcuni punti la trama resta statica e sembra non camminare.

Solo nella parte centrale il libro sembra appiattirsi e non si riesce a capire dove voglia andare a parare. Si riprende nella parte finale e spero che l’autrice riesca a rendere bene la storia una volta che il secondo ha inizio. Tutto dipende dalla piega che ha intenzione di prendere e spero che cominci la parte interessante di tutta la questione che ancora è in fase di macinazione.

Nonostante questo la storia è stata interessante ed ha messo la curiosità nei punti giusti e spero che andando avanti sia sempre più bella e che non si perda per strada.

Ammetto che l’idea di suddividere i ragazzi per colore in base alle abilità mi ha ricordato molto Divergent e le sue suddivisioni. Per il resto i ragazzi sembrano quasi degli X-Man mancati non essendo del tutto consapevoli e coscienti del potere che portano con se.

Mi sporsi verso di lui e gli diedi un bacio sulla fronte.«Davvero non mi odi?» sussurrai.«Non hai paura, nemmeno un po’?» Il suo volto tumefatto si contorse in quello che interpretai come un sorriso.«Sono terrorizzato da te, ma per un motivo completamente diverso. » «Sono un mostro, sai. Uno di quelli pericolosi. » «No, non lo sei», mi garantì. «Sei una di noi.» 

Il libro nel complesso è un distopico con ottime basi. Forse il personaggio di Ruby è un personaggio troppo “tipo” e in queste storie se ci si aspetta novità ci vorrebbe qualcuno che faccia qualcosa di diverso dal solito diciamo.

Alexandra Bracken scrive un distopico fantascientifico ben pensato ma che è ancora alle fondamenta dalle quali spero ne esca fuori un bel libro. Un libro che comunque consiglio agli amanti del genere.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

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Cosa ne pensate di questo libro? Lo leggerete? Lo stavate aspettando? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #174 – TI ASPETTO DA SEMPRE DI AVA DELLAIRA

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui, ancora una volta con una recensione librosa solo ed esclusivamente per voi! Un grazie grandissimo alla Sperling&Kupfer per avermi permesso di leggere questo splendido libro. Ve ne parlerò fra poco, non temete. Ecco qui:
424978882006HIG_1_227X349_exactTitolo: Ti aspetto da sempre
Autore: Ava Dellaira
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Young Adult
Data di uscita: 6 marzo 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FsiTnV
Trama: Tutti siamo in cerca di qualcosa. Un amore, un nuovo inizio, un futuro. Angie, per esempio, è in cerca di risposte. Ha diciassette anni, ama la storia e le scienze (biologia, in particolare), la corsa, il formaggio alla piastra con i bordi bruciacchiati, il calcio, il caffè schiumato con il latte di soia, i dischi in vinile, la musica hip-hop sparata a palla nelle cuffie; ma tutto questo non le basta per dire chi è veramente. Vive sola con la madre nel New Mexico. Il padre non l’ha mai incontrato, ma sa di assomigliargli molto. E l’unica cosa che la madre riesce a raccontarle, senza affogare tra le lacrime, è che è morto prima che lei nascesse. Un giorno, però, in fondo a un cassetto nella camera di sua madre, Angie trova una fotografia che le fa pensare che finora tutta la sua vita possa essere stata una bugia. Così decide di partire alla volta di Los Angeles, con la speranza che cercare la verità sulle sue origini e sul padre possa aiutarla a capire meglio se stessa. Cosa ci sarà in fondo alla strada, Angie ancora non lo sa. Ma è determinata a scoprirlo.

RECENSIONE

Immagine correlata

La storia ha inizio un giorno qualunque, in una casa qualunque, in New Mexico, dove una diciassettenne di nome Angie che ama biologia, la corsa e la musica hip-hop, come tanto tanto altro, ma ha bisogno di sapere chi è veramente. Non riesce a decidere il suo futuro scolastico ne lavorativo ne riesce a dire che ama ad un ragazzo con cui si rincorre da una vita. Tutto perché lei ha una carnagione scura mentre sua madre è bianco latte e tutti gli ripetono sempre che probabilmente lei è stata adottata. Tutto perchè lei non ha mai conosciuto suo padre, che sua madre Marilyn dice morto, ma di cui non dice nulla più delle lacrime che ogni volta sgorgano prima di riuscire a parlare.

Marilyn da ragazza ha avuto un’adolescenza difficile e combattuta, sua madre voleva farla diventare una star del cinema ma lei non ci ha mai creduto perchè lei voleva solo andarsene lontano e scappare via. Quando però si trasferisce con sua madre a Los Angeles conosce un ragazzo, James, di cui si innamorerà e che le cambierà la vita completamente.

Cosa scoprirà Angie di così grande da farla scappare di casa assieme a Sam alla ricerca di suo padre? Cosa è successo negli anni in cui Marilyn ha conosciuto James? Cosa succederà a madre e figlia, messe di fronte alla dura realtà da affrontare e dalla quale non possono tirarsi indietro?

Adesso James la sta fissando in quel suo modo indecifrabile. Lei non aveva mai detto a nessuno delle sue foto immaginarie, e comincia a chiedersi se non avesse dovuto continuare a farlo. Ma poi lui sorride. Marilyn si rende conto che è la prima volta che le sorride davvero, mostrando i denti e tutto il resto, e probabilmente è una delle cose più belle che abbia mai visto. Tutto il suo viso si anima, ed è così luminoso da squarciare la foschia quasi la bruciasse. «Figo, quello che fai», le dice. «Ti ammiro». Marilyn è raggiante. «Se voi diventare bravo a fare qualcosa, l’unica soluzione è esercitarsi, fare pratica», continua lui. «Vero. (…) Quando ho cominciato io a scattare fotografie, è stato come rimettere insieme dei pezzetti di me».

La trama è molto pertinente e la trovo davvero molto buona e adatta a descrivere questo romanzo. Mi piace molto ed è quella che sicuramente mette curiosità.

Risultati immagini per in search of us ava dellairaLa copertina originale è quella che trovate qui di fianco ma ho potuto vedere che ce n’è una versione estera utilizzata, che è esattamente uguale a quella usata in Italia. Solo nei colori è leggermente più forte quella italiana mentre l’altra è più spenta. Comunque adoro la versione originale che vi ho lasciato qui. Non ha nulla di speciale eppure è davvero unica nel suo genere, non credete?

Il titolo è stato modificato totalmente. Noi abbiamo deciso di far diventare In search of us ovvero “In cerca di noi” in Ti aspetto da una vita. Carino ma, almeno secondo me, poteva essere semplicemente tradotto, no?

L’ambientazione di partenza è il New Mexico precisamente ad Albuquerque e si sposta fino a Los Angeles, nel quartiere di Hollywood dove si svolge quasi tutta la storia. L’epoca si sposta a seconda della protagonista con cui si verrà a contatto. Si passa da oggi con Angie a diciassette anni prima, con Marilyn sua madre.

Marilyn le rilegge, ancora e ancora; comincia a pensare alla bambina di sette anni seduta sulle ginocchia di sua madre, guarda se stessa in tv, con in mano un My Little Pony nuovo di zecca. (…) Pensa anche alla ragazzina di tredici anni che si era spaventata a morte quando aveva cominciato a crescerle il seno. Alla ragazzina che, per un periodo di tempo, aveva smesso di mangiare per vedere se si sarebbe appiattito di nuovo, scomparendo nel suo corpo. Alla ragazzina che non riusciva più a recitare le sue battute senza farsi prendere dal panico. Diventare un’altra persona non è una cosa che succede in un istante. No: i passi per reinventarsi sono lenti. Marilyn pensa alla migrazione verso ovest: chilometri interminabili da percorrere, un carro coperto come unico riparo. Ma se sopravvivevi, i freddi inverni dell’Est diventavano un ricordo lontano. E arrivavi da un’altra parte. Dove diventavi un’altra persona. Eppure. Ciò che la mente con il tempo lascia andare, il corpo se la ricorda. Sempre.

Immagine correlataI personaggi non sono tantissimi ma sono tutti essenziali all’interno di questa storia. Questo romanzo si basa su due protagoniste unite da parentela, con un passato che le unisce, la vita di Marilyn e quella di Angie. Personaggi sviluppati decisamente molto bene ma anche vagamente somiglianti, non a caso sono madre e figlia. Entrambe non sanno cosa le aspetta nel futuro e sono insicure.

Marilyn è una donna apparentemente forte che ha cresciuto sua figlia come meglio ha potuto e che ha avuto un adolescenza difficile, a tratti tormentata ma con un amore per James davvero unico. Quando lei è con James tutto è diverso, quando è con la sua famiglia si sente a casa e sente di appartenere a qualcosa, finalmente.

Angie è una ragazza che ha sempre amato Sam ma non è mai riuscito a dimostrarglielo, non  mai riuscita a dirgli che lo ama come vorrebbe. Si sente ancorata e non sa qual’è il futuro che l’attende. Quindi parte alla ricerca di se stessa, del suo passato e della verità.

La vede anche Sam; senz’altro, perchè accelera per raggiungerla. Sono ancora indietro di un paio di isolati, quando l’auto nera svolta a destra in una strada secondaria. Sam la segue, e percorrono una via piena di auto parcheggiate, buia e silenziosa, una strada come tante. Quanti, tra i sette miliardi di abitanti della Terra, hanno la testa annebbiata? Quanti hanno un desiderio struggente nel cuore? Quanti stanno inseguendo degli estranei? Quanti stanno cercando il loro padre? 

Risultati immagini per gif hollywoodIl perno centrale è la ricerca del suo passato da parte di una delle due protagoniste, Angie. Nel suo passato, inoltre, ricerca anche se stessa e spera che trovando suo padre o qualcosa che lo colleghi a lui, lei possa finalmente crescere, comprendere e cambiare.

Lo stile utilizzato è stato molto semplice e decisamente fluido sotto molti aspetti. La storia si divide su due livelli differenti e su due personaggi che sono estremamente connessi ma che hanno avuto una vita differente. La storia si divide tra Marilyn, di cui conosceremo il suo periodo felice, in cui ha scoperto l’amore e ha avuto sua figlia ed Angie, la quale non riesce a crescere perchè in cerca della verità su suo padre.

Una storia ricca di sentimenti e di emozioni completamente contrastanti. Una storia che vi farà innamorare, vi farà piangere e vi farà emozionare. Da un lato l’adolescenza tormentata di Marilyn che vive in una casa con un giocatore di poker incallito che si ubriaca ogni giorno e con sua madre che vuole farla diventare una star e la usa a suo piacimento, costringendola a lunghi digiuni e a estenuanti provini a cui non vorrebbe mai partecipare. Dall’altro lato Angie che è cresciuta senza un padre e trova una fotografia di sua madre e suo padre, e si mette in cerca del suo stesso passato e delle sue origini.

Clic. «Sembri pronta per spiccare il volo», le dice, sottovoce. E’ radiosa, sullo sfondo rosa del cielo della sera. «In certe sere che ho trascorso qui, ho provato esattamente quella sensazione…» Angie guarda la Città degli Angeli, e si ricorda della domanda che le aveva rivolto Sam: «Non credi che, se tuo padre fosse qui, cioè, se potesse parlare con te, ti direbbe che per amore ne vale la pena? Indipendentemente da quanto possa durare?» Si, pensa adesso. Le direbbe così. 

Il libro è stato davvero bello, molto più di quanto effettivamente mi aspettassi. E’ stata una scoperta davvero molto bella, che consiglio di sicuro ad ogni lettore che voglia intraprendere una lettura non troppo impegnativa ma piena di significato, che sappia emozionare sotto ogni sua forma.

Ava Dellaira scrive una storia con valori importanti. Una storia famigliare, di rinascita e di scoperta del proprio passato, delle proprie origini ma anche della scoperta di se stessi. Perchè sulla Terra ci sono miliardi di persone ma a volte l’unica che rincorriamo per tutta la vita è quasi sempre quella che ha iniziato la corsa, ma non ce ne accorgiamo quasi mai.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se avete letto questo libro o se lo leggerete e cosa ne pensate!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #171 – BEGIN AGAIN DI MONA KASTEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova recensione tutta per voi! Finalmente ho letto questo libro che mi è stato rilasciato dalla Sperling&Kupfer, che ringrazio, all’incontro con l’editore a Tempo di Libri a Milano. In teoria è uscito anche il secondo di questa serie di libri ma sono tutti stand alone e potrete leggerli assolutamente separati. Si collegano fra loro solo da i personaggi che sono amici ma nient’altro. Ecco qui il primo della serie Again:
81QwXgOApsLTitolo: Again
Autore: Mona Kasten
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Data di uscita: 20 marzo 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2qSIEsh
Trama: Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuova città. Così Allie Harper, diciannove anni, è pronta a scrivere la sua storia, a un migliaio di chilometri di distanza dal suo passato, all’università di Woodshill, dove si è iscritta a Letteratura. Ma c’è ancora un tassello mancante per rendere davvero perfetto questo nuovo inizio: un alloggio. La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all’ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l’aria strafottente, Kaden White è l’ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna. Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun’interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante…

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con Allie davanti al citofono White. Ha preso un appuntamento con il proprietario per vedere l’appartamento e si sente finalmente libera da tutto ciò che l’ha sempre tormentata in passato. Ha visto diversi appartamenti in sub affitto a Woodshill ma nessuno fino a quel momento era stato di suo gradimento, c’era sempre qualche problema. Non appena mette piede dentro casa White tutto sembra piacerle a prima vista, peccato che il proprietario, Kaden, sia un ragazzo poco incline a simpatia e piuttosto scontroso. Non ha alcuna voglia di tenerla lì ma lei insiste e fa di tutto, persino accettare le sue strambe regole. Delle regole che sarà difficile rispettare.

Cosa succederà in casa White? Il distacco di Kaden per la sua nuova inquilina sarà rispettato? Cosa succederà fra i due? Quale passato nasconde Allie? E quale Kaden?

«Buonanotte, Kaden». Gli voltai le spalle e andai alla porta. «Allie?» Mi voltai ancora una volta verso di lui. Si era sollevato di nuovo, ed era tornato serio. «Ho mentito», disse pensieroso. Capivo che si sforzava di parlare chiaramente, ma le parole gli uscivano di bocca lente e impastate, come se avesse la lingua attaccata al palato. La sua voce era più profonda del solito. «A che proposito?» domandai, spegnando la luce. «Il vestito», mormorò. Sentii il fruscio della coperta che si tirava addosso nel buio. «Ti stava benissimo». Richiusi la porta dietro di me con un sorriso.

Risultati immagini per begin again mona kastenLa trama è giusta e non ricade in spoiler. Descrive molto bene il libro. Devo ammettere che la storia messa così non mi aveva incuriosito un granché ma dopo averlo letto mi sono semplicemente ricreduta in positivo.

La copertina hanno deciso di lasciare lo sfondo uguale ma di trasformare il bianco in nero. Chi vota per il nero? Io sinceramente preferisco il bianco, davvero molto più semplice, che risalta molto di più all’occhio. Non so perché sia stato scelto il nero ma di sicuro cattura molto più il bianco e rende di sicuro meglio. Il titolo  è stato lasciato come l’originale quindi nulla da dire al riguardo, almeno non è stato storpiato e questo è un grande passo per l’uomo. 😀

L’epoca è senza dubbio moderna. La storia è ambientata ai giorni d’oggi, quindi decisamente contemporaneo.

«Cosa vorresti?» chiese Kaden alle mie spalle. (…) «Vorrei insegnare non solo gli argomenti che sono sul programma. Ci sono tanti valori che non vengono presi in considerazione e si perdono per strada. Tantissimi ragazzi non hanno una persona di riferimento, qualcuno a cui rivolgersi quando hanno un bisogno di una guida. Io non ero particolarmente brava a scuola… Non si tratta di questo. Vorrei semplicemente lasciare qualcosa di positivo nella vita dei ragazzi. Dare loro ciò che probabilmente non ottengono dalla famiglia, indirizzarli sui binari giusti quando sono fuori strada». Kaden mi si affiancò. Mi guardò e mi sentii arrossire. Ma più parlavo, più diventava facile. Era bello esprimere finalmente a voce alta quelle riflessioni.

Risultati immagini per gif ragazzi innamoratiI personaggi sono diversi e tutti ben distinti l’un l’altro. La somiglianza l’ho trovata molto nei due principali nonostante siano appartenenti a due mondi completamente diversi e non condividano le stesse cose. Infatti, i due 

Allie è una ragazza che è sempre vissuta in una situazione famigliare agiata, sotto l’ala protettrice ed anche dittatrice di sua madre. Si è trasferita lontano da casa proprio per fuggire dalla despota di sua madre e cerca di farsi una vita tutta sua. E’ una ragazza che piange per una pizza ma che se ama ti da anche l’anima; ha grandi problemi di autostima ed è fragile.

Kaden è un tipo scontroso che non sopporta particolarmente i piagnistei delle ragazze e i profumi particolarmente dolci. E’ un ragazzo che in un momento sembra un angelo e il secondo successivo il diavolo, è un tipo senz’altro difficile. Anche lui ha una situazione familiare non troppo felice e vuole molto bene a sua madre.

Persi la battaglia contro me stessa e cominciai a piangere. Non in maniera disperata, ero troppo sfinita. Ma tutte le parole non dette sgorgarono silenziose dai miei occhi e gocciolarono sulla maglietta di Kaden, una lacrima dopo l’altra, fino a formare un’enorme macchia bagnata. Lui mi tenne stretta in silenzio. Non disse una parola sul mio stato, non mi prese in giro né mi esortò a raccontare. Era lì semplicemente per me. Ed era più di quanto mi sarei aspettata da lui.

Risultati immagini per gif ragazzi innamoratiIl perno centrale è la storia d’amore che viene a crearsi fra Allie e Kaden. Questa è una delle regole stabilite da Kaden: nessuna relazione tra inquilini ma è proprio la prima che viene a mancare fra i due. I ragazzi fra di loro provano reciproca attrazione e non riescono a fare a meno uno dell’altra mentre Allie cerca di rispettare le regole per non avere problemi da Kaden e Kaden tra scatti d’ira e dolcezza, non si capisce dove vuole andare a parare.

Lo stile utilizzato è semplice e scorrevole, infatti il libro si legge in poche ore. Questo è una storia d’amore fra due ragazzi che vanno all’università e cercano entrambi un cambiamento verso se stessi, cercano la libertà e cercano il perdono verso se stessi.

Due ragazzi così distanti ma così simili sotto diversi punti di vista. L’unica cosa che non ho apprezzato particolarmente è stata la continua e ridondante situazione di Allie, che anche se fosse abbastanza ben costruita ad un certo punto è diventata anche troppo esasperante.

«Come faccio a sapere che domattina non avrai cambiato idea? E le tue regole?» domandai con voce roca. Per un breve istante pensai seriamente di scappare via, da quanto erano forti e irresistibili le sensazioni che le parole di Kaden scatenavano dentro di me. Ma lui soffocò sul nascere il mio attacco di panico, chinando la testa e sfiorandomi la guancia con le labbra. «Al diavolo le regole», Allie, bisbigliò. «Erano destinate a fallire fin dalla prima volta che ti ho vista».

Il libro è stato scorrevole e piacevole nella sua lettura. Una storia d’amore ma anche di riscoperta e accettazione di se stessi. Un romance che vi catturerà.

Mona Kasten ci trascina in una storia d’amore che conquista il lettore pagina dopo pagina e, nonostante Kaden sia il classico bellimbusto messo lì per far “sbavare” la protagonista e le lettrici più accanite, che amerete mano a mano. Una storia dolce e romantica anche se abbastanza tormentata.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commentino!

A presto,

Sara ©

COVER REVEAL – LA DODICESIMA CLESSIDRA DI ISABELLA VINCI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi ho per voi un cover reveal molto interessante per Lettere Animate che spero vi piaccia. La segnalazione di questo venerdì è scalata alla prossima settimana. Ecco qui il nuovo libro in uscita e la sua cover:

Autrice: Isabella Vinci
Editore: Lettere Animate
Genere: Paranormal romance
Pagine: 276
Prezzo cartaceo: 14€
Sinossi: Mar dei Caraibi, 1850. Lady Emerald Blacksmith è
in fuga da un matrimonio con un uomo riprovevole, quando viene catturata dal
corsaro Benedict Rose. Ma il loro nemico comune li unirà in una battaglia
contro l’ingiustizia. Benedict non è chi dice di essere, ma anche lei nasconde
un segreto. Ecco perché non può cedere al fascino indicibile di Benedict e deve
tenerlo a distanza. Ma il passato è dietro l’angolo e chiama a gran voce la
ragazza. Un’antica popolazione, un’isola impenetrabile, bambini da salvare,
misteriose e alquanto inquietanti profezie, sembreranno volersi frapporre alla
passione che inesorabile nasce tra i due. Il viaggio di Emerald e Benedict è
molto più arduo di ciò che credevano. Riuscirà il loro amore a superare le
terribili prove a cui sarà sottoposto?
Dodici sono i Custodi dell’Isola,
dodici le clessidre.
E la sabbia della dodicesima ha appena iniziato a
scorrere.
 

Biografia

Isabella Vinci, classe ‘88. Terapista della Neuropsicomotricità e dottoressa in Psicologia e Neuroscienze cognitive. Lavora presso un centro di riabilitazione alla periferia di Roma. 
Appassionata lettrice dall’età di sette anni, ha iniziato la sua carriera di scrittrice con i diari segreti all’età di dieci. Ha una vera e propria ossessione per il fantasy, la fantascienza e i romance. Partecipa dal 2014 ai corsi di scrittura creativa di Cinzia Tani. 
Ha partecipato con alcuni racconti alla pubblicazione di diverse antologie. Nel novembre 2015 ha vinto il concorso Narratopoli per la sezione Romance con il racconto Dieci passi verso te. Cronache della Stirpe Nascosta è il suo primo romanzo urban fantasy, pubblicato da Lettere Animate ad aprile del 2016. La notte dei desideri, pubblicato a luglio del 2016 da Augh Edizioni (Gruppo editoriale Alter Ego), è il suo primo libro per bambini.  Collabora con un blog letterario, Il confine dei libri, e con un sito di intrattenimento dedicato alle donne di ogni età, Tratto Rosa.


Cosa ne pensate di questo volume? Fatemi sapere con un commentino, io vi aspetto!

A presto,
Sara ©
 

 

RECENSIONE IN ANTEPRIMA #132 – NON HO TEMPO PER AMARTI DI ANNA PREMOLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi ho per voi una novità interessante, in uscita i primissimi giorni di Gennaio 2018, precisamente il 4, per la Newton Compton. Una storia davvero carina e spiritosa, la Premoli torna per far innamorare. Ecco qui che ve ne parlo: 

non-ho-tempo-per-amarti-anna-premoliTitolo: Non ho tempo per amarti
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Pagine: 320
Prezzo: 9,90 euro
Data di uscita: 4 Gennaio 2018
Trama: Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Julie, scrittrice di romanzi rosa storici sta scrivendo di una scena piuttosto importante. Lady Eleanor sta per baciare il suo bel Duca ma qualcosa la interrompe. I rumori sembrano provenire dall’appartamento al piano superiore fino a quel momento disabitato. Esasperata da tali rumori e volendo finire la sua scena sul punto cruciale, Julie, adorabile trentaseienne con un gusto per il vestiario alquanto discutibile, decide di salire al piano superiore per protestare, fiera delle sue ciabatte con gli unicorni ai piedi.

Immagine correlata

Quando si trova davanti Terrence, un giovane venticinquenne dalle maglie strappate e i capelli bicolore lei non crede ai suoi occhi, sopratutto dopo che lui le rivela che è un musicista di tutto successo ma che lei, per di più, non ha mai sentito nominare. La sua pace sembra essere appena terminata e tra i due potrebbe aprirsi una guerra a chi riesca prima ad infastidire l’altro quando accade tutt’altro. I due si trovano persino simpatici.

Cosa succederà a Julie? Riuscirà a portare a termine il suo romanzo? Terrence cosa nasconde dietro la sua aria da musicista da strapazzo? Cosa succederà fra i due protagonisti?

Terrence ride di fronte alle mie espressioni stralunate. «Sei buffa, lo sai?» «Certo che lo so! E tu lo sei e nemmeno sospetti di esserlo», gli rinfaccio. «Oh, ma lo so anch’io, invece. E’ per questo che andiamo d’accordo», afferma con un sorriso scintillante. «Ovvero, due strani fanno una persona normale?» «No, in genere due strani fanno sempre e solo due persone strane. Ma almeno non si è da soli». Punto di vista interessante. Credo che anche questo finirà in un mio libro.

La trama è ben scritta e mi piace perchè non svela poi troppo, lascia solo presumere il che è tutto dire. In quell’ultima frase c’è molto molto altro da intendere e molto, molto altro che succederà. Leggere per credere!

La copertina, stranamente e rispetto allo standard delle copertine della Premoli, è adorabile, mi piace molto e rispecchia tanto sia l’autrice – che la vedo bene circondata da bei libri – e la protagonista del libro che è senz’altro un personaggio singolare.

Il titolo, a differenza delle altre volte che sembra stereotipato, mi da un senso e anche se si comprende che è uno dei classici rosa nella collana Newton, cattura e ti fa chiedere per quale motivo? E’ davvero singolare e questa volta, il complesso Cover+Titolo sono vincenti.

L’ambientazione è americana, New York è l’epicentro di tutto e la Premoli sembra destreggiarsi molto bene in quell’ambito nonostante si potrebbe pensare che si possa pensare che ambienti i suoi scritti in Italia, non è così, sappiatelo. L’epoca è moderna e contemporanea, la storia si svolge al nostro tempo, quello dei social network e delle star giovani e famose amate dalle ragazzine urlanti ecco (anche se queste ultime ci sono da diversi anni non solo adesso! xD).

«Allora hai finto di essermi amico!» La sua espressione torna seria. «No, assolutamente no. Io e te abbiamo fatto clic, hai presente? Da più punti di vista. Ma sopratutto da quello caratteriale. Noi siamo amici, questo è poco ma sicuro». «Ma allora…»

I personaggi sono ben costruiti e strutturati molto bene nonostante abbiano una differenza d’età abbastanza influente sia per interessi che per 

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Julie è una donna molto semplice. Adora maglioni e felpe con i cartoni animati stampati sopra, indossa ciabatte con gli unicorni – che tra l’altro adora – e ha un paio di occhiali rosa con un elegante fiocchetto sopra la montatura. Vista così, più che trentasei anni gliene darete 15. Invece è una scrittrice di romanzi rosa storici, che esce da una relazione di dieci anni andata male per colpa del suo uomo che la tradiva di continuo. Così decide di passare dall’essere sempre alla moda e truccata, all’essere ciò che vuole essere veramente. Una donna tranquilla, a cui piacciono le cose semplici e che si ama per ciò che è. E’ terribilmente cocciuta e insistente ma dolce.

Terrence è un ragazzo di venticinque anni ed è il cantante dei Alien Temptation. Ha i capelli bicolore, veste con le magliette strappate ed è famoso, tanto che per uscire di casa indossa sempre occhiali da sole e un berretto. E’ spiritoso e alla mano, intelligente e premuroso anche se a volte può sembrare possessivo. La cosa che ho apprezzato di più di Terrence è il fatto che non si sia mai fatto buttare giù da Julie e da tutti i suoi tentativi di dissuaderlo. Fossero tutti così gli uomini!

La signorina Berry è una donna anziana sfacciata, non a caso la vicina di casa di Julie. Berry è una vecchietta dallo sguardo inquisitore ma sotto sotto dal cuore dolce. Ritroveremo Laurel protagonista del libro E’ solo una storia d’amore, pubblicazione precedente a questa, Audrey e Cindy. Se avete letto il precedente [che vi consiglio e di cui trovate Recensione (QUI) e Intervista (QUI) se volete curiosare] non potete non trovarvi a vostro agio. Ma non c’è nessun problema di connessione col precedente perchè il libro ha una storia a se stante.

«Non sono cocciuta, sono anzi piuttosto ragionevole». «No, lei è una di quelle persone cocciute che si illudono di essere ragionevoli. Lei è di una specie peggiore. Almeno io sono cosciente dei miei limiti». Sono stata colpita ma fingo comunque serenità. O almeno ci provo. (…) Ma all’improvviso, che sia Attila o qualche altro gatto, inizio a temere che finire con il fare la stessa fine della mia simpatica vicina.

Il perno centrale è per l’appunto la strana storia di amicizia che viene a crearsi fra Julie e Terrence. Una storia d’amicizia bizzarra e inusuale, fra due persone completamente agli antipodi appartenenti a due mondi completamente opposti. I due sono un mix di risate e divertimento.

Lo stile utilizzato è tipico della Premoli, ha il suo marchio di fabbrica che è difficile non percepire. Semplice, diretto e intrigante. Nonostante la storia non abbia poi tanti fronzoli e a livello di trama tesse molto poco, sa essere geniale e cattura il lettore trascinandolo in una curiosità che non ha pari.

In questa storia, rispetto alla precedente, mi sono rivista molto nella protagonista. Julie è lo stereotipo tipo di donna che se ne frega del giudizio degli altri – ma è anche molto ingenua – ed è finalmente ciò che vuole essere; che non vuole essere per forza alla moda o conoscere tutti i gossip che girano; che vuole un uomo di altri tempi, dolce, elegante e raffinato. Ecco, io e Julie abbiamo molto in comune,dal vestirsi al suo lato caratteriale. Julie è un’autentica rottura di scatole in tutto e per tutto. Insiste sul fatto della differenza di età troppo, diventando anche molto pesante. Ed anche io, mi duole ammetterlo, sono così alcune volte. Nonostante Julie sia tutto questo riesce a colpire il lettore e a trascinarlo con se pagina dopo pagina.

Gli scrittori hanno il grande vantaggio di poter elaborare  gran parte dei propri dispiaceri tramite la scrittura. Relazioni difficili con i propri genitori, visioni cupe sulla politica e sul mondo, storie d’amore improbabili… tutto confluisce magicamente nel calderone della narrazione che, se accompagnato da dolore vero, in genere garantisce una produzione piuttosto ispirata. E io non faccio eccezione (…)

I libri della Premoli sono romanzi rosa non troppo pretenziosi, dove la storia è semplice ma efficace e dritta al punto. L’autrice ti cattura e ti trasporta nel mondo e nella vita del personaggio tanto da sentirti tale anche tu. I sui libri ti prendono e ti fanno innamorare inevitabilmente assieme ai protagonisti stessi. Non riuscirete a staccare gli occhi dal libro. Divertente, romantico, dolce.

E’ stupefacente come la Premoli ti trasporti nei panni della protagonista e tutto scorra alla velocità di un secondo, inesorabile e ti lasci una curiosità tremenda fino alla fine. Consiglio la lettura di questo libro, assolutamente.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

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Allora, lo aspettate? Io consiglio di metterlo nella vostra WL del nuovo anno perchè promette davvero bene e non potete perderlo!

A presto,

Sara ©