REVIEW PARTY: Recensione #451 – PUMPKINHEAD DI RAINBOW ROWELL & FAITH ERIN HICKS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro, altra corsa. Stiamo per giungere alla fine delle letture di questo pienissimo periodo di ottobre e sto (QUASI?) per tornare a respirare. Forse. Comunque, detto questo, ringrazio la Mondadori Oscar per averci permesso la lettura in anteprima di questo volume e ringrazio Miriam di Me and Books per avermi invitata a partecipare a questo evento. Ecco a voi:
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Titolo: Pumpkinhead
Autore: Rainbow Rowell & Faith Erin Hicks
Pagine: 228
Collana: Oscar Ink
Data di uscita: 20 ottobre 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/30T5dQC
Trama: Josiah è pronto a passare tutta la notte crogiolandosi nella malinconia (è un tipo malinconico). Ma Deja ha un piano: e se, invece che deprimersi, e invece della solita zuppa di fagioli alla Casetta del Mais e Fagioli, facessero il botto? Potrebbero visitare tutti gli stand della fiera. Assaggiare tutto. E forse Josiah potrebbe perfino parlare con quella ragazza carina su cui fantastica da tre anni… L’amata scrittrice Rainbow Rowell e l’artista vincitrice dell’Eisner Award Faith Erin Hicks si sono unite per creare questa storia tenera e divertente su due adolescenti che imparano cosa significhi dire addio a un posto – e a una persona – senza rimpianti.

RECENSIONE

Letto tutto in una folata, la storia ha inizio ad una fiera che tutti gli anni si fa nella cittadina di Josiah e Deja e loro sono i due che più di tutti si ono sempre impegnati per essere i primi ed essere reclutati nuovamente alla fiera successiva per poter scegliere di nuovo in quale banchetto poter stare e far parte. Josiah vorrebbe passare l’ultima fiera prima di dover partire per il college in maniera semplice e divertente, alla solita Casetta del Mais e Fagioli. Dall’altra parte Deja vede per lui l’ultima opportunità per rivelarsi finalmente alla ragazza che insegue da tre anni ma che, per vergogna e altro, non ha mai avuto il coraggio di avvicinare e si lascia convincere.

Cosa succederà ai due ragazzi? Riusciranno a raggiungere la ragazza misteriosa su cui fantastica da diversi anni? Cosa cambierà nel loro percorso e nella sera della fiera? Cosa capiranno Josiah e Deja?
Rainbow Rowell's First Graphic Novel Serves Up Comedy and Romance - The New  York Times
La trama è semplice, spontanea e dolcissima. Io non sapevo di cosa parlava perché mi sono lasciata ispirare particolarmente dalla copertina e dal titolo così come per quando era uscito all’estero. Leggere le trame delle graphic novel è sempre difficile perché sono brevi e a volte dicono tanto, quindi mi sono lasciata trascinare dalla corrente e devo dire di essere rimasta colpita positivamente.

La copertina è bellissima e sono davvero felice che la Mondadori abbia mantenuto anche qui l’originale. In primo piano vediamo Josiah e Deja nel campo di zucche, con i vestiti della fiera autunnale che si svolge al loro paese. I due non possono essere più diversi fra loro ma non sanno quanto simili possono essere veramente. Il titolo è stato mantenuto come l’originale anche perché forse era difficile giungere ad una conclusione riguardo ad una traduzione effettiva. Il complesso che fa copertina e titolo è magico così come è per quanto riguarda l’originale.

L’ambientazione è la fiera del paese, una fiera che si svolge tutti gli anni nel periodo di Halloween. L’ultima fiera prima del college per i protagonisti. L’epoca è moderna, ambientato ai giorni d’oggi.

The Perfect Fall Read: Pumpkinheads by Rainbow Rowell, Faith Erin Hicks |  Bookspoils

I personaggi di questa storia sono principalmente due, i due che troviamo in copertina e di cui vi ho parlato fino ad ora. Due personaggi che entrano nel cuore dalla prima all’ultima pagina.

Josiah è un ragazzo timido, che ama la fiera che viene organizzata ogni anno e si ritrova a voler essere sempre il primo dell’annuario per poter stare al passo. È un ragazzo diligente e dedito ad una determinata cosa quando questa le viene affidata. Ma la sua timidezza smonta un po’ la sua forza di farsi avanti nonostante abbia a cuore determinate persone.

Deja è una ragazza molto espansiva, l’esatto contrario di Josiah. È una ragazza che ama il cibo e che ha avuto molti flirt ma con cui è rimasta sempre in buoni rapporti. Un personaggio unico nel suo genere, che vi conquisterà.

Pumpkin heads: Amazon.it: Rowell, Rainbow, Hicks, Faith Erin: Libri in  altre lingue
Il perno centrale di questa storia sembra essere l’infatuazione di Josiah per una ragazza della fiera che, ha sempre visto negli ultimi anni a quello stesso evento ma che non ha mai avuto il coraggio di avvicinare per il suo fare timido. C’è Deja, l’amica che da anni si ritrova a condividere lo stesso banchetto, ad aiutarlo proprio nell’ultima fiera prima di partire per il college.
Lo stile e la grafica utilizzati sono fantastici. Le illustrazioni di Faith Erin Hicks sono incredibili e rendono la storia che la Rowell ha costruito per questi personaggi, davvero unica e speciale.

La costruzione del personaggio di Deja colpisce finalmente la struttura letteraria odierna, così come la bisessualità e quindi l’orientamento sessuale come inserito anche nei volumi precedenti come Carry On. Infatti Deja non ha i tratti ripidi della ragazza ”magra e apparentemente perfetta” che ritroviamo in molti libri ma ha delle caratteristiche comuni, in cui tutti si possono ritrovare e sensibili ad una tematica importante, così come per quanto riguarda la sessualità. Sono felice che finalmente, seppur in maniera marginale e non del tutto analitica questi temi vengano affrontati e vengano scardinati i cardini.

Mi ha fatto sorridere come Deja cercasse costantemente qualcosa da mangiare e finisse miseramente per perderlo solo per cercare di stare al passo con Josiah e i spostamenti della ragazza misteriosa. E teneramente anche lui attende ben disposto le file seppur abbiano fretta di raggiungere la meta.

Nonostante la storia sia di una lunghezza nella media in fatto di pagine, per quanto riguarda la storia è stato davvero breve, racchiuso in troppo poco tempo lasciando molti interrogativi che spero vagano colmati con un prossimo volume magari. La trama e ciò che succede era abbastanza evidente, si riesce a comprendere fin dalle prime pagine dive voglia andare a parare. Nonostante questo speravo in qualcosa di leggermente diverso nel finale, invece no. Quindi bello nei temi, nei disegni e tutto ma la storia è molto semplicistica e fin troppo prevedibile.
La última noche (Sin límites): Amazon.es: Rowell, Rainbow: Libros
Questa graphic novel è dolcissima e sicuramente invito chiunque ami le storie d’amore e chi ama il genere illustrato a leggere questa storia. E’ carinissimo e sicuramente consiglio.

Rainbow Rowell e Faith Erin Hicks sono una coppia unica e creano un volume magico, dolce che rincorre l’amore per accorgersi che a volte è semplicemente dove non lo credevamo possibile.

Il mio voto per questo libro: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando. Le trovate in questi altri blog:

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Che ve ne pare? Siete curiosi di scoprire questo nuovo volume che arriva in libreria? Io vi aspetto come sempre con opinioni e quant’altro.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #61 CARRY ON DI RAINBOW ROWELL

BUONASERA CARI LETTORI!

Oggi vi presento la recensione di un nuovo libro che è uscito da poco nelle librerie ed è edito Piemme editore, che ringrazio infinitamente per questa lettura. Sto parlando di:
carry-onTitolo: Carry on
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Piemme
Pagine: 538 
Prezzo: ebook €6,99 e cartaceo €17,00
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017 
SinossiSimon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l’ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?

RECENSIONE: 

La storia innanzi tutto è una fan-fiction. Sapete cos’è una fan-fiction? 

Una fanfiction o fan fiction (abbreviato in fanfic, FF o fic) è un’opera scritta dai fan prendendo come spunto le storie o i personaggi di un’opera originale, sia essa letteraria, cinematografica o televisiva…  (Fonte Wikipedia)

Per chi ha letto Fangirl è facile riconoscere i personaggi di questo libro: la stessa autrice, infatti, utilizzava Cath la protagonista di Fangirl come scrittrice di fan fiction dell’opera dell’autrice Gemma T. Leslie e utilizza i suoi stessi personaggi, Simon e Baz, per una storia tutta sua. (Gemma T. Leslie è stata comunque inventata da Rainbow Rowell quindi è una fan-fiction di se stessa diciamo xD) La storia comunque è simile ad Harry Potter quindi si tratta di una storia di magia e scuole fantastiche, personaggi fantastici e amori incantati.

Quindi passiamo all’inizio di questa di storia. Ci troviamo con Simon Snow, il Prescelto, che torna alla scuola di magia di Watford dopo una lunga estate di solitudine in uno dei tanti orfanotrofi che ogni anno è costretto a passare in rassegna. L’Arcimago, ovvero il preside della scuola, pensa che per lui sa meglio così. Ma proprio mentre è sulla strada per Watford, si ritrova in pieno combattimento con un essere che vuole catturarlo. Simon con la sua spada lo uccide e si rimette in cammino.

Una volta arrivato, Snow, ritroverà Penelope ed Agatha, rispettivamente migliore amica e fidanzata, che l’aspettano con ansia. In più, sa già che ritroverà il suo acerrimo nemico Basil Tyrannus Pitch, meglio conosciuto come Baz, con cui condivide la sua stanza.

Ma un mistero avvolgerà la scuola dove il misterioso Tedio è sempre in agguato. Riuscirà Simon a dare un senso a tutto quello che succede? Riuscirà a sconfiggere il Tedio?

Mentre alle cose belle non mi sono concesso di pensarci affatto. Ecco cosa fa impazzire davvero, la nostalgia delle cose belle. Ho una lista di tutte le cose che mi mancano di più, ma mi impedisco di passarla mentalmente in rassegna finché non mi trovo a un’ora da Watford. Allora la scorro punto per punto. L’effetto è lo stesso di quando ci si immerge piano piano nell’acqua fredda. Però al contrario… un immergersi graduale in qualcosa di piacevolissimo, in modo che lo shock non ti sconvolga. Avevo undici anni quando ho iniziato la mia lista di cose belle, e forse a questo punto un paio di voci potrei anche cancellarle, ma è più difficile di quanto si creda.

La trama è giusta e non dice troppo rispetto a quello che dovrebbe essere. Non svela quasi niente ma è comunque buona.

La copertina mi piace molto e rispetto all’originale è decisamente ben fatta. (La trovate qui di lato) Ne ho visto anche una versione che sembra quasi di leggere un fumetto. Una cosa davvero penosa. Devo riconoscere che qui la Piemme ha fatto davvero un buon lavoro. Il titolo non è stato tradotto e direi che anche questo è un bene ed apprezzo vivamente la cosa. Il titolo stesso si riferisce al testo di una canzone a quanto ho potuto capire dal libro ma è comunque significativo di per se. Ecco il pezzo a cui mi riferisco:

«Easy come, easy go. Little high, little low. » Mi faccio avanti in silenzio, non voglio interromperlo a metà di un incantesimo. Specialmente se sta cercando di resuscitare una persona.«Carry on, carry on» canta l’Arcimago.

Carry on significa Proseguire/Andare Avanti quindi ci sta all’interno della storia.

La storia si svolge tra Watford, la scuola di magia e Londra e l’epoca è decisamente moderna. Dei maghi dei nostri tempi.

Gli sollevo il mento.«Baz. » «Vattene, Snow. » «Non sei un mostro» dico. Nella mia mano il suo viso è freddo quanto quello di un cadavere. «Mi sono sbagliato. Per tutti questi anni. Sei un bullo. Uno snob. E uno stronzo totale. Ma non sei uno di loro. » Lui fa per allontanare il viso, ma io lo tengo stretto. Quando apre gli occhi, vedo due pozze di grigio, di nero e di sofferenza. Non riesco a sopportarlo. Ringhio di nuovo. E il fuoco si ritrae. «È questo ciò che merito» mi dice. Scuoto la testa. «Be’, non è quello che merito io, però. » «Allora vattene. » Vedo il tremolio del fuoco riflesso nei suoi occhi, significa che l’incendio ci circonda. «No. Non ti ho mai girato le spalle. E non comincerò certo adesso.»

I personaggi sono diversi e la storia si bilancia su più livelli. Troveremo:

Simon è un mago, il Prescelto e l’erede dell’Arcimago. Un ragazzo chiuso, solo e che si circonda di pochi ma buoni amici. Un tipo sbadato, potente e a tratti anche piuttosto bizzarro.

Baz è un mago ma è anche un vampiro. L’acerrimo nemico di Simon Snow con cui divide la stanza. Ma è anche studioso, attento ai rischi e innamorato – oltre che figo su tutti i fronti.

Penelope è la classica maga brava, intelligente e perspicace. Lei per ogni cosa ha una soluzione. Ma è decisamente un’ottima amica e una attenta osservatrice di cause e conseguenze per Simon e per chi li circonda.

Agatha è il una delle ragazze più carine della scuola, chiusa ed introversa. Il personaggio, oltre che punto di vista, che ho detestato di più. E’ opportunista, non è chiara sui propri sentimenti risultando falsa, e volta le spalle ai propri amici fregandosene altamente.

…e molti altri che scoprirete leggendo.

«A nessuno interessa se sei gay» commenta lui gelido. Sono seduto di traverso ora, vedo il suo profilo. Ha gli occhi stretti e la bocca è una riga diritta. «Insomma…» E mi va via la voce. Sono una frana in queste situazioni. «Mi piace guardarti. » Mi getta un’occhiata veloce e abbassa le sopracciglia, ma non si gira. «Mi piace questa cosa» continuo.«Questa cosa che stiamo facendo. » Mi ignora. «Mi piaci tu» dico. «E non m’importa se io non ti piaccio, ci sono abituato. Non saprei come comportarmi se fosse altrimenti. Però tu mi piaci, Baz. Mi piace questa cosa. Mi piace aiutarti. Sapere che stai bene. Quando in autunno non sei tornato a scuola, quando non c’eri… ho creduto di impazzire.» «Pensavi che stessi complottando contro di te. » «Sì» rispondo. «Però mi mancavi. » Scrolla la testa. «Tu non sei normale…» «Lo so. Ma questa cosa la voglio comunque, se me la permetti.» Baz si volta finalmente a guardarmi. «Che intendi per questa cosa, Snow?» «Questo» insisto.« Voglio essere il tuo ragazzo. Il tuo pessimo ragazzo.»

Il perno centrale è la storia tra Simon e Baz e l’evolversi della stessa. Inoltre anche il Tedio ha rilevanza particolare all’interno della storia: una minaccia per il mondo magico che i ragazzi dovranno saper affrontare quando sarà il momento.

Lo stile utilizzato è semplice e fluido oltre che coinvolgente, tipico della Rowell. Inizialmente ho fatto difficoltà ad ingranare non per lo stile ma per il personaggio, Simon, di per se molto chiuso e piuttosto solo. Quindi entrare nella sua ottica è stato difficile infatti ho apprezzato molto di più Baz con il proseguire della storia.

La storia si suddivide in libro primo, secondo e terzo in cui al suo interno sono contenuti i vari capitoli e i vari punti di vista.

Troveremo il punto di vista di Simon di Baz, di Penelope, Agatha, Lucy e l’Arcimago. Quindi la storia sarà molto variegata e troveremo diversi modi di vedere, diverse personalità e diversi eventi.

Butto fuori tutta l’aria di colpo e mi alzo. Poi mi giro verso la porta e chino la testa. Abbasso la voce, per non farmi sentire dalle altre ossa: «So che in genere vengo quaggiù per dirti che mi dispiace. Ma oggi sono qui per dirti che me la caverò. Non permettermi di essere una delle cose che ti impediscono di trovare la pace, madre. Ti prometto che me la caverò». Aspetto qualche istante, giusto… giusto per essere sicuro. Poi esco dalle Catacombe …

Insomma, questo libro è un misto fra Harry Potter – tra scuola e personaggi è c’è somiglianza: Snow è un Potter depresso, Baz è un Malfoy audace e figo, Penelope è la classica Hermione di turno mentre per Agatha non ho trovato nessuno di vagamente somigliante.) e i suoi personaggi, le creature di Narnia e i vampiri di non so cosa. Capisco che detta in questi termini non è rassicurante ma vi assicuro che vale la pena leggere questa storia.

Ho adorato la storia d’amore fra Baz e Simon. Mi sono innamorata anche io di questi due ragazzi (Tanto per la cronaca: Mi sono innamorata di Baz anche io, sappiatelo xD) ed è stato bellissimo leggere la spensieratezza e l’evolversi del tutto. Proprio come in Fangirl, l’autrice non si smentisce e riesce a far innamorare il lettore passo dopo passo, riga dopo riga.

Coinvolgente, valida e spensierata. Ti trascina in un mondo magico e ti fa innamorare perdutamente.

Un bel libro a cui dare una chance. Consiglio? Ovviamente, come non potrei.

Il mio voto per questo libro è di : 4 conchiglie.

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Cosa ne pensate? Una storia di stregoneria e magia  tutta da leggere. Aspetto vostre opinioni.

Alla prossima,

Sara. ©

TEASER TUESDAY #37

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi inizio per direttissima con questo Teaser Tuesday, la rubrica del giorno ideata da Should be ReadingLo spiego sempre in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare spoiler!
• Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Questa settimana ho due letture per le mani, una che riprendo perchè l’avevo fermata e l’altra che è assolutamente nuova, una novità!

Sto leggendo Una ragazza bugiarda di Ali Land edita Newton Compton Editore, che mi è stata inviata e che ringrazio ancora. Un thriller tutto da scoprire.

Ecco lo spezzone:

«A proposito, ieri ho dimenticato di dirti che stasera è in programma una cena di famiglia». «Tutti quanti?» «Si, Io, te, Sas e Phoebs». Passami le patate faccia da culo. Chissà cosa succederebbe a tavola. «Di solito ci vediamo alle sette, va bene per te?» «Okay». Passo le due ore successive a disegnare e ad ascoltare attraverso la parete di Phoebe che parla al telefono nella sua stanza, una conversazione dopo l’altra. Mi viene in mente di bussare alla sua porta, far finta che sia la prima volta che ci incontriamo. Dimentichiamo tutto quello che è successo, le direi. Ricominciamo da capo. Potremmo persino diventare amiche, chi lo sa.

In più sto terminando Carry On di Rainbow Rowell che ero rimasta piuttosto indietro! E trovate lo spezzone nel Teaser della settimana scorsa!

 

Cosa ne pensate di questi due spezzoni? Fatemi sapere, ci tengo!

A presto,

Sara. ©

TEASER TUESDAY #36

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Come va? Cosa raccontate di bello! Auguro buon martedì ed inizio con il Teaser Tuesday di oggi, la rubrica del giorno ideata da Should be ReadingLo spiego sempre in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare spoiler!
• Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Sto leggendo due bei libri, quindi ve ne parlo subito, non temete.

Sto leggendo Carry On di Rainbow Rowell, uscito da pochissimi giorni ed edito Piemme che ringrazio ancora per l’invio! Ecco a voi lo spezzone:

Snow si alza ma non molla. «Io so tutto, Baz. Lo so dal quinto anno. Come facciamo ad aiutarti se mantieni tutti questi segreti? Per esempio, perché hai cominciato la scuola in ritardo, quest’anno? Cosa ti è successo? E perché zoppichi?» «Non sono affari tuoi, Snow» sibilo. «D’accordo, ma dicendo che volevi il mio aiuto li hai fatti diventare anche affari miei.» «Ti dirò solo quello che considero rilevante.» (…) Parla come se non mi costasse niente confessarlo. Sbandierarlo così. Ai quattro venti. Come se gli altri maghi non fossero tutti lì pronti a darmi alle fiamme, se lo sapessero. Come se avesse dimenticato che sono sette anni che lui stesso cerca di smascherarmi. Serro le mascelle. Farei meglio ad andarmene. A tornarmene nelle Catacombe. Ma la magia di Snow mi ha annientato. Non sono certo di riuscire a stare in piedi. Così chiudo gli occhi. «Per oggi ne ho abbastanza di te» dico.

Poi sto leggendo Four di Veronica Roth, che non è un altro della saga ma è la vita di Quattro dall’iniziazione, uno dei personaggi principali della storia di Divergent. Quindi è a prescindere dalla storia di Divergent.

Ho un nuovo nome, il che significa che posso essere una persona nuova.

Una persona che non tollera commenti sarcastici da Eruditi saccenti.

Una persona finalmente pronta a combattere. 

Quattro.

E sto leggendo We can be manded di Veronica Roth, l’epilogo della saga di Divergent che non è in commercio ed ho ricevuto gentilmente dalla Mondadori. Ma è un piccolo racconto di 30 pagine quindi non vi lascerò lo spezzone e ve ne parlerò in una recensione a giorni!


Cosa ne pensate? Vi ispirano? Se non perchè?! Dai mi piace parlare con voi!

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #20 – FANGIRL DI RAINBOW ROWELL

BUONASERA CARI LETTORI!

Ecco tutto per voi, la recensione di questo bel libro che ho letto nel corso di questa settimana. E’ un libro che non ho resistito ad acquistare non appena è uscito. Tenetevi forte perchè questo merita davvero davvero!

Titolo: Fangirl
Autore: Rainbow Rowell
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 18 Ottore 2016
Pagine: 513
Sinossi: Approdata all’università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita…

RECENSIONE:

Eccoci qui, finalmente! La storia ha inizio con l’arrivo della giovane Cath al college, nella sua nuova stanza. Cath avrebbe voluto essere in stanza con sua sorella gemella, Wren ma per lei non era stato lo stesso. Secondo Wren avrebbero dovuto conoscere nuove persone e fare nuove amicizie. Cath è sempre stata chiusa e non avrebbe voluto affrontare nuove questioni, nuove persone; nella sua vita bastano Simon Snow e Baz, i protagonisti de La serie di Simon Snow. Così, Cath si trova davanti un ragazzo di nome Levi che crede essere il suo compagno di stanza mentre era solo un amico/ragazzo della sua effettiva compagna di stanza Reagan.

Cosa succederà a Cath? Come cambierà la sua vita una volta approdata al college in cui la realtà diventa più forte? Come reagirà di fronte a una compagna di stanza ostinata e il suo misterioso amico?

«Perchè…» rispose Cath. «… Mi fa sentire la sorella brutta.» «Non sei la sorella brutta» rispose Levi sorridendo «Sei solo Clark Kent.» Cath aprì la casella di posta elettronica. «Ehi, Cath» riprese lui, dandole un calcio alla sedia. La voce aveva un che di canzonatorio. «Mi avvisi quando decidi di toglierti gli occhiali?»

La trama è giusta e semplice. Ciò che poi è effettivamente. Il libro mi ha messo curiosità sin da subito e sono sicuro che lo sarà anche per voi!

La copertina, per il colore dello sfondo è uguale all’originale.  Anche se l’originale era sicuramente più simpatica per i personaggi che effettivamente sono così! Ma quella italiana è sicuramente più romantica. Pensavo fosse peggio la copertina italiana ma infine è molto bella e quindi quando l’ho vista ho tirato un sospiro di sollievo. Per fortuna che il titolo non ha subito modifiche! Anche su quello ne sono rimasta piacevolmente colpita.

L’epoca è moderna, ai giorni d’oggi, in un college americano qualsiasi.

Reagan si sedette in fondo al letto e incrociò le braccia: «A lezione ci vai?». «Certo che ci vado.»
«E allora?»
«A lezione è diverso» disse Cath. «Ho qualcosa su cui concentrarmi. Non è il massimo, ma è tollerabile.» «Prendi dei farmaci?»
«No.»
«Forse dovresti…»

I personaggi sono stati davvero sorprendenti:

Cath è una ragazza semplice, chiusa e anche un pò “asociale”. Non gli piacciono le feste, ubriacarsi e le cose che fanno solitamente gli adolescenti della sua età. E’ la fangirl per eccellenza, la Magicath che scrive su FanFixx.net e scrive le sue fan fiction sulla magica serie di Simon Snow, che Cath adora.  Adora leggere e scrivere. Un pò come la sottoscritta insomma.

Wren è la sorella, diciamo, più carina. Quella che si diverte, che va alle feste, l’intraprendente e la determinata fra le due.  Quella estroversa che ama ciò che scrive sua sorella ma preferisce la realtà alla carta. L’ho odiata come non pochi, ve lo dico.

Levi è come un vento fresco nel romanzo. E’ il ragazzo dolce, semplice e gentile. Levi è ciò che tutte le ragazze desiderano. Il suo sorriso incanterà indirettamente alla nostra Cath fino a farla innamorare davvero. E tutti si innamoreranno di lui assieme a Cath. L’ho amato anche io, avevo le stesse farfalle allo stomaco di Cath ed è la prima volta che mi succede in un libro. Non legge, è vero, ma adora sentirsi leggere qualsiasi cosa ed ha una memoria eccezionale.

Reagan è la coinquilina di Cath. Tutto il contrario della protagonista, diretta, estroversa quasi per la maggior parte inesistente in camera perchè sempre in giro. Ha un rapporto molto profondo con Levi, tanto che lui è sempre in camera con loro. Senza peli sulla lingua, a tratti eccentrica e rude, mi ha ricordato molto la mia migliore amica.

Nick è il compagno di scrittura di Cath. Inizialmente lei lo trova molto particolare e quasi alla sua portata ma poi si rende conto ce forse non è lui che vuole. Un compagno con cui condividere attimi di scrittura.

Il padre di Cath e Wren, è fragile ed un pò solo. Ama molto le sue figlie essendo stato solo a crescerle e senza di loro si sente perso.

Simon e Baz sono parte di Cath fin nel profondo. Lei scrive fan fiction su di loro che si amano in Carry On. Ma sono i protagonisti della storia di Gemma T. Leslie.

«Amore, apri la porta. Lascia fare a me». Cath si premette i polpastrelli sulle tempie. «Mi hai chiamata “amore”?». Lui sorrise. « Non l’ho fatto apposta. Mi è venuto naturale». «Amore?». «Preferisci “tesoro”? Mi fa venire in mente mia mamma… Che ne dici di “baby”? No. “Gioia mia”? “Gattina”? “Paperella”?»

Si fermò. «Sai che ti dico? Io ti chiamo amore.» «Io invece non saprei da dove cominciare.» disse Cath. «Comincia dalla porta.»

Il perno centrale è appunto la vita di Cath e il suo cambiare, il suo crescere ed evolversi attraverso l’amore. E la vediamo cambiare, maturare ed evolvere anche attraverso i suoi stessi scritti di Simon Snow.

Il tipo di scrittura è stato semplice e diretto. Se potessi definire questo libro lo definirei Spontaneo. E’ sembrato scritto talmente semplice che mi sono innamorata anche io di Levi quasi fossi li davanti a lui. E’ stato meraviglioso, sorprendete e che fa sognare. 

Il finale avrei apprezzato sicuramente in un altro modo ma è stato ugualmente bello. Mi sono innamorata così forte che sicuramente lo rileggerò e rileggerò ancora.

La storia è intervallata dai pezzi dei capitoli di Gemma T. Leslie della serie di Simon Snow  dai pezzi di FanFixx.net scritti dalla nostra Magicaht.

La cosa ti aiuta a capire cosa la nostra giovane protagonista scrive e ama, ma non l’ho apprezzato particolarmente. Ho amato più la storia di Cath e Levi, perchè la storia di Simon e Baz mi è sembrato un incrocio andato a male fra Harry Potter ed Edward di Twilight. E in alcuni momenti mi è sembrato raccapricciante. Non per la storia ma per il miscuglio che è stato creato che non mi piace minimamente. Un vampiro mago?! Il senso non sta ne in cielo ne in terra. Poi io non amo le Fan Fiction quindi non ho apprezzato molto questo tipo di storia.

Ma alla fin fine sono solo un dettaglio che può essere letto e surclassato perchè la storia principale coinvolge fino all’inverosimile.

Un pizzico di follia ci stava. Un pizzico di follia era ciò che lo rendeva felice, produttivo e carismatico. I clienti erano più che contenti di farsi imboccare da lui. E lei e Wren erano diventate brave a vigilare. Ad accorgersi quando un pizzico di follia diventava troppo. Quando da carismatico diventava un invasato. Quando la scintilla che vedevi nel suo sguardo si trasformava in un flash bruciato.

Il libro è stato dolce e intenso. Mi ha riportato al liceo ed è stato interessante leggere la storia d’amore fra i due ragazzi. E’ stato bello veder crescere Cath fino ad aprire il suo guscio fino a diventare ancora più bella.

Inoltre uscirà presto Carry On, la Fanfiction scritta dall’autrice come se fosse Cath a scriverla. Ve lo consiglio ASSOLUTAMENTE. Non potete non leggerlo!

Per questo libro il mio voto è di: 5 Pesciolini.

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Lo avete letto? Cosa ne pensate? Fatemi sapere!

Alla prossima,

Sara. ©