RECENSIONE SERIE TV – ELITE, QUARTA STAGIONE – SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Arrivati alla quarta stagione di Elite si cominciano a tirare le somme su una serie che piano piano sta sempre più andando nel baratro. Avendo comunque visto le altre stagioni ero curiosa di parlarvi anche della quarta. NB: Per chi non ha visto la stagioni precedenti vi consiglio di non leggere questa recensione perché ci sono degli spoiler obbligati. Ecco qui che vi parlo di questa quarta stagione:

Elite: foto, poster e full trailer dalla quarta stagione • Universal Movies

Titolo: Elite
Stagione: 4
Episodi: 8
Durata: 50 min circa

Trama:  Un preside severo e quattro nuovi studenti arrivano a Las Encinas, accompagnati da una bufera di intrecci sentimentali, pettegolezzi forti e un nuovo mistero.

TRAILER

RECENSIONE

Élite 3: si chiude il cerchio intorno a Las EncinasLa serie si basa sugli eventi che seguono la fine della terza stagione. Rivedremo i ragazzi che abbiamo incontrato alla fine della stagione, più delle nuove aggiunte che arriveranno a Las Encinas la scuola di Elite di questi ragazzi. Ritroveremo Ander e Omar, di cui quest’ultimo entrerà a far parte del gruppo di studi all’interno della scuola dopo la dipartita della sorella all’estero. Ritroveremo Guzman e Samuel, così come Cayetana e Rebeca. Avremo modo di rivedere anche in pochi punti Nadia, che si frequenta ancora – per quanto possibile a distanza – con Guzman ma le difficoltà non tarderanno a farsi sentire. In più avremo modo di conoscere tre new entries: Mencia, Ari e Patrik, tre fratelli figli del nuovo preside della scuola e di un principino che metteranno a soqquadro gli equilibri della scuola stessa.

Cosa succederà con l’arrivo dei nuovi arrivati all’interno della scuola? Chi è la vittima di questa nuova stagione di Elite?  Ci sarà un omicidio anche stavolta?

ÉLITE SEASON 4 TRAILERRebeka x Mencía Déjate de mi... - Tumbex

Gli attori sono, come per quanto riguarda le stagioni precedenti, davvero molto bravi. Solo che cominciano a mancare i personaggi delle stagioni precedenti e i nuovi sembrano dei semplici rimpiazzi fatti male. Ari è una stronza micidiale che non è in grado neanche di saper decidere cosa vuole ma solo andare dietro a papino, Mencia è una bambina che per ripicca si infila anche in giri pericolosi. L’unica cosa degna di nota è l’amore che prova per Rebe che lascia davvero ben sperare per il personaggio. Patrik ama le sfide e si sente solo così, per cercare di farsi amare da qualcuno cerca di dividere Omar e Ander, nonostante non li voglia davvero come sembra. Il principe laddove sembra presentarsi come il bravo samaritano di turno, utilizzato e sfruttato solo per i soldi si rivela il peggiore in assoluto. La rivalutazione maggiore è stato il personaggio di Cayetana che si è messo in discussione molto più degli altri. Guzman e Samuel l’eterna lotta per un pezzo di … – cioè vi prego quanta tristezza. Il mio personaggio preferito resta comunque Rebe, in ogni caso.

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La storia si muove su una serie di scelte e movimenti che – a volte – sembra che non sappiano neanche gli autori cosa stiano facendo. Pur di mandare avanti la stagione hanno introdotto dei personaggi, tre fratelli e un principe vecchio amico con dei passati difficili, turbolenti e tormentati che portano a fare determinate scelte, anche davvero negative. Si prenda il caso di Mencia che non vi spoilererò.

Le tematiche sono importanti anche stavolta: l’amore, l’abuso sessuale, la privacy, la prostituzione. Tante tematiche importanti e forti così come l’amore in tutte le sue forme che adoro sempre di più e che viene portato alla luce, stagione dopo stagione. Mi aspettavo anche di Ander e Omar se devo dirvela tutta. Anche qui niente spoiler.

La stagione in sé? Mi sarei fermata sicuramente alla terza, ho continuato a vederlo più perché sono curiosa che per altro. Se dovessi consigliarvi Elite, vi dico guardatelo al massimo fino alla terza stagione, questa è stata abbastanza una delusione. Un po’ per la storia poco ricca e dalla trama smunta sia per l’introduzione di personaggi superficiali così come i vecchi che sembrano dei rimbambiti per poco. Non mi ha fatto impazzire, lo ammetto.


Cosa ne pensate di questa quarta stagione? L’avete vista? Stavate seguendo Elite?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV – TREDICI (QUARTA STAGIONE) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Era un po’ che non vedevo serie tv e devo ammettere che ho guardato queste puntate più per vedere cosa ne tirano fuori che per interesse vero e proprio anche perchè reputo che questa serie inizia e finisca con la prima stagione. Al massimo è passabile la seconda e poi inizia il degrado più totale. Spero che decideranno di finirla visto che non sembra avere un seguito e spero decidano che questo sia il limite sopportabile per questa serie.

tredici-4-trailer-italianoNome Serie: Tredici (Quarta Stagione)
Puntate: 10
Durata episodi: 55 min – 1 h 30.
Piattaforma: Netflix
Cast: Dylan Minnette: Clay Jensen – Christian Navarro: Tony Padilla – Alisha Boe: Jessica Davis – Brandon Flynn: Justin Foley – Justin Prentice: Bryce Walker – Miles Heizer: Alex Standall – Ross Butler: Zach Dempsey – Devin Druid: Tyler Down.
Trama: Mentre si preparano al diploma, i ragazzi del Liceo Liberty sono costretti ad affrontare il passato e a prendere decisioni dolorose che cambieranno per sempre il loro futuro.

TRAILER

RECENSIONE

La stagione in questione, così com’è stato per la precedente riporta parecchie problematiche pregresse che sommate creano un vero e proprio delirio costante. Nonostante riparta esattamente da dove viene lasciata e riprenda i personaggi che ormai conosciamo ci troviamo a fare i conti con delle novità particolari. 

Tredici 4 – Finale: Recensione (Netflix)Tendenzialmente gli autori della serie hanno cercato di portare all’interno di questa serie diverse tematiche importanti che, ammassate come sono state hanno creato un potpourri di cose che – per la maggiore – non avevano molto senso nel filo logico della serie in questione. Adolescenti fin troppo problematici trasformano questa serie in un qualcosa di quasi trash per come vengono trattate.

La dipendenza di Zach; la malattia mentale di Clay; Tony sempre più arrabbiato col mondo (?); la polizia che lascia stare sulle indagini e va tutto bene anche se ha capito il colpevole; le visioni di Jessica e la sua carica scolastica; Justin e tutto ciò che lo riguarda; le mistiche apparizioni di Monty e Bryce; Diego e la squadra della Liberty. Tutte queste cose hanno, di fondo, problemi piuttosto grandi e non sono costruiti in maniera scorrevole e fluida all’interno della storia già per quanto riguarda Clay.

13 REASONS WHY – BRILLANTE TEEN DRAMA CHE VA OLTRE LA RETORICA ...

Il protagonista principale di questa storia che, con lo scorrere delle stagioni ha continuato a peggiorare, è stato lasciato sempre più a se stesso, abbandonato e l’unico che sembrava avere qualche interesse per la sua salute mentale era Justin seppur in modo molto approssimativo. Laddove Clay ha aiutato tutti, quando si comporta in modo strano sono tutti pronti a dargli contro invece di cercare di aiutarlo. Inoltre, le visioni che lui continua ad avere non aiutano il suo stato mentale e tendono a peggiorarlo oltre  al semplice fatto che le stesse mi sono sembrate davvero fuorvianti e inutili ai fini della storia sia per quanto riguarda Monty, sia per quanto riguarda Bryce. Dalla seconda stagione in cui continuava a vedere Hannah, per lui è un’escalation in discesa di eventi che sembrano distruggerlo a poco a poco.

13 (good) Reasons Why guardare la terza stagione è solo tempo ...La rabbia di Tony ormai sembra quasi ripetitiva, quasi non avessero più niente da fargli fare allora gli è stato appioppato il fatto di fare pugilistica e di essere arrabbiato col mondo, invece di cercare di stare vicino a chi è stato vicino a lui (Clay ad esempio). Per quanto riguarda Zach, invece di migliorare ed imparare dagli errori dei suoi amici in precedenza e tutto ciò che è stato passato pensa ad alcolizzarsi e sballarsi talmente tanto da finire ancor più alla deriva. Ma sua madre, in tutto questo – che nelle serie precedenti aveva sempre attaccata al culo- dov’è andata a finire? La scena di Jessica nel bosco con Bryce a cui escono scarafaggi dalla bocca è ridicola, come tante altre scene che vengono a crearsi, rendendo la serie un mini thriller / horror no-sense. Soprattutto per Jess poi, che si ritrova a vedere e ad avere visioni complementari a quelle di Clay – di cui, però, a lei va tutto bene. Inoltre, stare con Diego per tenerlo d’occhio nonostante faccia del male ai suoi amici e affossi Clay che non ha esitato un secondo a coprire sia lei che Alex. Ma la logica, dov’è? Ok che si tratta di adolescenti, di ragazzi ma – cavolo – non sono mica stupidi.

barnhardt | TumblrLa cosa che sicuramente ho trovato interessante è stato il coming Out di Alex, forse l’unica cosa ben strutturata e portata in rilievo nella maniera più o meno gusta sotto diversi aspetti. Soprattutto il risvolto che ha avuto anche al ballo è decisamente interessante e Charlie è dolcissimo.

Per quanto riguarda Tyler finalmente c’è un risvolto positivo ed è l’unico che, nonostante tutto vada perfettamente a rotoli, si mantiene in piedi come non ha mai fatto fino ad ora uscendo con classe e dignità dalle situazioni e rivelandosi molto più utile di altri. Anche per la sicurezza nella scuola e il razzismo che ne deriva per alcuni studenti è importante ma, secondo il mio parere, sarebbe dovuta essere trattata decisamente in maniera migliore. 

Tredici 4: la morte di un personaggio riaccende le polemicheL’ultima puntata ho apprezzato il discorso finale ma non la scelta che viene presa per Justin, secondo me utilizzata soltanto per creare e fare scena nella storia perchè non c’era più nulla da dire o da aggiungere. Non hanno – FORSE, MA DICO FORSE – sofferto troppo i protagonisti? Aggiungiamoci altra Merda, ci mancava! (scusate il francesismo ma ci sta tutto!) :O Ho trovato la decisione dell’ultima puntata davvero l’ultima goccia del vaso. Per il finale, l’unica cosa che ha avuto senso per me è stata la scena delle cassette che riprende l’inizio e cerca di chiudere finalmente il cerchio.

Nonostante questo, trovo questa e le due stagioni precedenti un flop dopo l’altro che va a peggiorare mano a mano che si decide di proseguire. Fondamentalmente ho continuato solo per curiosità, spunta dalla brama di sapere cosa sarebbe stato inventato per questi personaggi andando avanti nel corso del tempo. Per il resto, posso comodamente dirvi di GUARDARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA PRIMA STAGIONE – MIGLIORE PERSINO ANCHE DEL LIBRO. Fermatevi lì e non proseguite. E, fidatevi, vi sto salvando.


Cosa ne pensate? Quali sono le vostre idee al riguardo? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – LA CASA DI CARTA QUARTA PARTE SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione per voi. Oggi vi porto una serie tv di cui è uscita l’ultima parte da poco e ve ne parlo subito. Sono davvero felice di essermela vista tutta d’un fiato, l’una dopo l’altra perchè in rete sono partiti subito i spoileroni. Ecco a voi che ve ne parlo, senza spoiler ovviamente:

la-casa-di-cartaTitolo: La casa di carta – Parte quarta

Stagione:

Episodi: 8
Durata: 50 min. circa.

Trama: La prima puntata, intitolata “Game Over” cita: La rabbia e il dolore fanno aumentare le tensioni all’interno del gruppo. Anche se in lutto, il Professore cerca di organizzare una fuga spericolata e rischiosa.

TRAILER


RECENSIONE

siete pronti per la quarta stagione della “casa di carta”? – dal 3 ...

La prima puntata di questa quarta stagione riprende laddove l’abbiamo lasciato con la terza parte. La banda è ancora all’interno della Banca di Spagna,  Lisbona è fuori con la Polizia che tutti credono morta, Nairobi è a rischio e nessuno sa come ne uscirà e se ne uscirà. Il Professore sembra perduto, nessuno riesce  a tornare veramente in riga e ognuno sembra vagare nelle proprie acque. La banda è sul lastrico e la Polizia non sa se agire prontamente. 

Cosa succederà all’interno della Banca? Riuscirà il Professore a far uscire i suoi ragazzi? Riuscirà Nairobi a salvarsi dal colpo che le è stato inferto dalla Polizia?

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I personaggi cominciano a prendere una piega rispetto alle precedenti stagioni. Ora, molto più di prima cominciano ad emergere i loro punti deboli e le loro fragilità. Più si va avanti e più vengono a galla i loro risvolti passati e tutto ciò che c’era prima. Sopratutto per quanto riguarda l’ispettrice Sierra e per il Professore. Mano a mano che si va avanti si scaverà sia in uno che nell’altro personaggio ed emergeranno dei lati nascosti che si celano dietro ognuno di loro. 

Per quanto riguarda Berlino, credo sia molto forzato il suo inserimento all’interno della serie. I suoi riferimenti all’interno della puntata sono vaghi e molto spesso neanche collegati al colpo, ormai è soltanto per farlo vedere e trovargli un punto di appoggio con il passato, niente di più. L’unica cosa che lo collega è la scena del matrimonio in cui sono presenti solo il Professore e Marsiglia e Bogotà. Sua moglie Tatiana che somiglia a molto all’Ispettrice Sierra penso sia soltanto una mera supposizione di coloro che cercano per forza una collocazione della stessa; nonostante questo sapremo se mi sbaglio o meno, spero, nella prossima stagione.

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La storia ci riporta al centro dell’attenzione, dove le prime due puntate risultano deboli di caos e che procedono assolutamente a rilento rispetto a ciò che avviene dopo. Il fatto del Capo della sicurezza del Governatore l’ho trovato forzato e troppo alla 007. Avrei sicuramente evitato questo o almeno lo avrei utilizzato in maniera differente. Eppure funziona, perchè riesce a riportare l’attenzione sulla banda concentrando tutto e permettendo alla suspance di tornare.

In questa stagione a fare da padrone sono i segreti di stato di cui il Professore è a conoscenza e con cui può ricattare e sa che può farlo l’intero stato spagnolo, polizia compresa. Sicuramente, questo sarà al centro del focolaio la polizia e mette in gioco anche campi  e soggetti esterni alla banda che cercheranno di aiutare con il famoso piano Parigi (di cui non vi parlerò, ovviamente).

Se devo dirvi che questa stagione mi sia piaciuta alla follia, mentirei. Ho apprezzato che la storia continui e che i personaggi abbiano continuato a esistere e che lo facciano anche per una quinta stagione ma la mia preferita resta comunque la mia parte con il primo colpo della banca. C’era molto più suspance, una visione più “nuova” e innovativa. Ora non è più solo la rapina, ora in ballo c’è la vita, i segreti, c’è molto molto di più. Vi consiglio comunque la serie da vedere. 


Cosa ne pensate? L’avete vista? Fatemi sapere vostre opinioni, mi raccomando.

A presto,

Sara ©