REVIEW PARTY: Recensione #441 – ALLA RICERCA DEL PRINCIPE DRACULA DI KERRI MANISCALCO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi di un volume che, speravo migliorasse rispetto al precedente. Comunque vi spiegherò tutto nella recensione perchè ovviamente non posso spoilerarvi tutte le mie cose e i miei motivi qui sopra. Ve ne parlerò con calma. Di cosa sto parlando? Come avete intuito del secondo volume edito Oscar Valut Mondadori della serie della Maniscalco. Siete pronti? Ringrazio come sempre la casa editrice per la lettura del volume e le ragazze che hanno organizzato l’evento. Ecco a voi:

NB: Trattandosi di un secondo volume di una serie, è impossibile non rivelare qualcosa relativo al volume precedente. Detto questo, a vostro rischio e pericolo leggere questa recensione.

allaricercadelprincipedraculakerrimaniscalcoTitolo: Alla ricerca del principe Dracula
Autore: Kerri Maniscalco
Data di uscita: 15 settembre 2020
Pagine: 468 
Prezzo: € 20,00
Link d’acquisto: https://amzn.to/30g7THM
Trama: Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi – unica donna – alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d’Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell’oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l’Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all’oscuro assassino. Vivo o morto che sia.

RECENSIONE

Audrey Rose (”Hunting Prince Dracula” by @kerrimaniscalco) lazy scribbles  scribbles… | Character art, Audrey rose, Comic artLa storia ha inizio a bordo dell’Orient Express in direzione della prestigiosa accademia  di Medicina Legale d’Europa. Audrey Rose, dopo aver perso suo Nathaniel ed aver scoperto cosa aveva fatto ed avere ancora dei rimorsi, degli incubi e tutto ciò che ne deriva, sta andando a studiare Medicina Legale come ha sempre desiderato, accompagnata da Thomas Cresswell. Sul treno le sorprese non tarderanno ad arrivare e il primo morto per impalatura avviene proprio fuori dalla cabina dei due protagonisti di questa storia. Il mistero si infittisce non appena Audrey e Thomas metteranno piede nell’accademia.

Chi è stato ad uccidere quell’uomo? Cosa succederà nell’Accademia? Cosa scopriranno su il Principe Dracula e cosa vivranno all’interno della scuola? Riusciranno ad essere ammessi nell’Accademia e allo stesso tempo scoprire e svelare l’arcano che si aggira dentro quella oscura struttura?

Jack lo Squartatore non sarebbe tornato mai più. Era un dato di fatto.
Nessun assassino seriale si trovava su quel treno. Un’altra verità. L’Autunno di Terrore era terminato il mese precedente. E certamente i lupi non stavano dando la caccia a nessun passeggero dell’Orient Express. Se non fossi stata attenta, presto avrei cominciato a credere anch’io al ritorno di Dracula. Mi concessi un ultimo respiro profondo prima di aprire la porta, scacciando ogni pensiero riguardante presunti principi immortali mentre entravo nello scompartimento.

La trama incuriosisce, come tutte le altre di questa serie. E’ interessante se si mantenesse stabile e determinata in ciò che cerca di comunicare. Vi spiegherò i dettagli dei fatti per cui questa storia ha cominciato un lento declino già cominciato nel primo volume ma leggero e – speravo – sorpassabile.

La copertina è davvero bello che la serie sia stata mantenuta come l’originale. La copertina è in tema con la storia e con cosa ci troveremo di fronte. Adrey Rose con in mano il paletto da impalatura, e sul vestito l’accademia della Russia. Il rosso dona al tutto il colore del sangue, ideale per l’idea dei vampiri generali. Il titolo segue la scia del volume precedente parlandoci di una ricerca del principe Dracula. Nonostante e a prescindere da questo, trovo che il titolo di questo, come quello dei volumi di questa serie siano solo per fare scena e nient’altro.

Hunting Prince Dracula by Kerri Maniscalco {@kerrimaniscalco}  #stalkingjacktheripper | Dracula book, Dracula, Book charactersL’ambientazione è l’Accademia della Russia, in Europa. La patria di Vlad l’Impalatore, da quello definito poi come Vlad Dracul, ovvero Dracula; e l’epoca segue gli anni del volume precedente, ovvero tra il 1888 e il 1889.

«Sembra che qualcuno ci stia aspettando.» Thomas annuì verso due lanterne ardenti che, per quanto ne sapevo, potevano benissimo fungere da cancelli d’ingresso al covo di Satana. «Un posticino… accogliente.» La slitta serpeggiò lungo lo stretto sentiero che dalla foresta attraversava un piccolo tappeto erboso e conduceva all’ingresso del castello, dove il nostro lungo viaggio si concluse. La luna tendeva le dita sulle guglie e accarezzava le tegole dei tetti, plasmando sagome sinistre dalle ombre della slitta e dei cavalli. Quel castello era inquietante, e non ci avevo ancora messo piede.

I personaggi di questo volume sono gli stessi del volume precedente che verranno approfonditi e riscoperti, ma ne scopriremo anche di nuove come la sorella di Thomas, Draciana, la nipote del direttore dell’Accademia, Anastasia, che legherà molto con Audrey, oppure Nicolai, Ileana, i gemelli italiani e tanto altro. Non voglio mostrarvi tutti in anteprima e spero scoprirete mano a mano tutto con le vostre forze.

Da un lato, mentre Audrey si riscopre forte nonostante abbia perso suo fratello e continua a fare strani incubi  e molto più sfiduciata sulla medicina legale, dall’altra Thomas sembra molto più aperto. Si espone nei confronti di Audrey in maniera molto più audace e spudorata e questo – dopo un po’ – inizia davvero a diventare stucchevole, persino terrificante. Lascia respirare sta povera ragazza, cavolo! E’ diventato tutto un appiccicume, tutto una protezione anche se in alcuni punti sembra sentirsi solo e diverso dagli altri.

Tum. Dopo aver trascorso molto tempo a spostare cadaveri nel laboratorio dello zio, conoscevo bene il suono prodotto dagli arti inanimati quando cadevano a peso morto su una superficie. La mia mente pensò subito a dei trafugatori di cadaveri. Non so perché, ma li immaginai come entità scheletriche con gli artigli, le zanne grondanti di sangue e ali spesse come il cuoio, quando in realtà avrebbero dovuto essere robuste per riuscire a sollevare un defunto. E di certo umane.

HPD: Gabriella Bujdoso | Character inspiration, Character design, Cartoon  booksIl perno centrale di questa storia è la ricerca dell’omicida che sembra spacciarsi per Dracula. Audrey Rose non crede neanche per un momento che i vampiri esistano e si mette alla ricerca di cosa sta  accadendo seriamente all’interno e all’esterno dell’Accademia di Medicina Legale. Thomas è lì per accompagnarla e sostenerla nel suo percorso.

Lo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente. Cambia ambientazione ma la storia prosegue sulla stesa linea del volume precedente mantenendo in prima persona dal punto di vista di Audrey Rose. La storia mantiene bene lo stile generale per quanto riguarda l’epoca e le ambientazioni come per quanto riguarda la voglia di riscattarsi di Audrey non amalgamandosi e differenziandosi dalla massa e dai dettami in cui vorrebbero le donne, in quel tempo.

Ma i problemi sostanziali di questa serie cominciano a salire a galla e ad amplificarsi.

Il problema sostanziale sta nel titolo. Mettere Alla ricerca del Principe Dracula – come per quanto riguarda il primo volume e come mi immagino sia il terzo e il quarto, purtroppo – e poi nominarlo solo per quanto riguarda il castello e far percepire al lettore cosa e chi possa essere , non è una buona cosa. In più si illude un po’ il lettore che si aspetta di trovare determinate cose e determinati influssi se non proprio il personaggio e rimane un poco: meeeewh.

Il giallo resta sempre scadente. Oltre al fatto che il lato “giallo” è veramente a prova di sciocco, mi è sembrato di essere finita catapultata in delle puntate di Conan il detective. Omicidi che capitano proprio tutti a loro, dove sono loro e via discorrendo e tentano di risolverlo. Wow, ma quanto siete fortunati nella vita? La scena del treno infatti è decisamente forzata infatti.

Thomas, cosa mi combini? Thomas nonostante nel primo volume è stato quello che ho preferito, in questo volume è quello che ho fatto fatica a digerire. E’ diventato smielato, appiccicoso e totalmente dipendente da Audrey. Una specie di cagnolino che deve fare la battuta per compiacere lei e fine dei giochi. Mi sarei aspettato qualcosa di più nel complesso.

Lo young adult in questa serie è la cosa che si fa più evidente, più di tutto. Bella l’ambientazione, bello lo stile di cui l’autrice fa uso ma su altri fronti, la storia comincia a scendere. Spero che il volume successivo essendo più corposo sia anche più bello dal punto di vista della magia magari, visto che è invischiato Houdini – non che speri di incontrarlo davvero, s’intende. Staremo a vedere.

Thomas sollevò pian piano lo sguardo; per una volta, non stava nascondendo le sue emozioni. Prima che mi rispondesse, nei suoi occhi lessi una paura profonda. La superbia e l’arroganza erano svanite. Al loro posto, c’era un giovane convinto che il mondo gli stesse per crollare addosso e di non poter fare nulla per salvarsi. Era precipitato da una scogliera talmente alta che ogni speranza di sopravvivere era sfumata ancor prima di toccare terra. (…) «Io non vedo un mostro, Thomas.»

Il libro è carino se si pensa alla composizione dei luoghi, al fitto mistero come punto di vista generale, ma se si guarda nel complesso e nei dettagli, comincia a lasciare a desiderare. Spero che il volume di Houdini mi regali almeno qualche soddisfazione altrimenti comincio ad avere problemi seri al riguardo e farò fatica a proseguire. Spero in qualche miglioramento e per il momento mi mantengo sul sufficiente.

Kerri Maniscalco ci trascina fra la neve e il gelo di un luogo russo, misterioso, che riporta alle antiche leggende dei vampiri in cui alcuni sembrano persino credere. Una storia di morte, sangue e alla ricerca di qualcosa di misterioso.

Il mio voto per questo libro: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Alla ricerca del principe Dracula e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Alla ricerca del principe Dracula o dal generico Link Amazon: Amazon.

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Cosa ne dite?

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR & REVIEW PARTY: TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SULLA SAGA DI KERRI MANISCALCO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi mostro tutto ciò che c’è da sapere sulla saga di Kerri Maniscalco che vi ho presentato l’altro giorno. I libri sono quattro, di cui tre usciranno il 15 settembre 2020 mentre l’ultimo a novembre. Un serie dark, oscura e misteriosa che spero possa piacervi e incuriosirvi, al solito.

Vi lascio qui sotto i quattro libri della serie con i relativi dettagli.

978880472405higTitoloSulle tracce di Jack Lo Squartatore
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Casa editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione15 settembre 2020
FormatoCartaceo
Pagine372

“Una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre”

Trama: È stata cresciuta per essere la perfetta dama dell’alta società vittoriana, ma Audrey Rose Wadsworth vede il proprio futuro in modo molto diverso. Dopo aver perso l’amatissima madre, è decisa a comprendere la natura della morte e i suoi meccanismi. Così abbandona l’ago da ricamo per impugnare un bisturi da autopsia, e in segreto inizia a studiare Medicina legale. Presto viene coinvolta nelle indagini sull’assassino seriale noto come Jack lo Squartatore e, con orrore, si rende conto che la ricerca di indizi la porta molto più vicina al suo mondo ovattato di quanto avrebbe mai creduto possibile. Ispirato agli efferati crimini irrisolti che hanno insanguinato la Londra di fine Ottocento, lo strabiliante romanzo d’esordio di Kerri Maniscalco tesse un racconto ricco di atmosfera che intreccia bellezza e oscurità, in cui una ragazza vittoriana molto moderna scopre che non sempre i segreti che vengono sepolti lo rimangono per sempre.


Le trame degli altri volumi, onde evitare spoiler non saranno inserite.

Prossima uscita: La serie Stalking Jack the Ripper di Kerri Maniscalco -  Leggere Romanticamente e FantasyTitoloAlla ricerca del principe Dracula
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Casa editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione15 settembre 2020
FormatoCartaceo
Trama: – 


In fuga da Houdini - Kerri Maniscalco | Oscar MondadoriTitolo: In fuga da Houdini
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Casa editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione15 settembre 2020
FormatoCartaceo
Trama: –


Pagine di Inchiostro: Anticipazioni: le date ufficiali dell'arrivo in  Italia di Kerri Maniscalco (Sulle tracce di Jack lo Squartatore series)Titolo: A caccia del Diavolo
AutoreKerri Maniscalco
GenereFantastico
Casa editrice: Mondadori
Data di Pubblicazione: 11 novembre 2020
FormatoCartaceo
Trama –


15.4k Likes, 191 Comments - Gabriella Bujdosó 🇭🇺 (@gabriella.bujdoso) on  Instagram: “One of my biggest projec… | Character art, Character  inspiration, Fantasy artPerchè leggere questi volumi?

Perchè per chi ama il fantasy, oscuro e misterioso questo è un buon pretesto per iniziare.

Perchè ci sono dei “personaggi” noti in copertina e, almeno personalmente mi incuriosisce particolarmente.

Perchè vi sentirete catapultati nella storia, in un’epoca diversa in cui tutto sconvolge tutto e niente viene lasciato al caso.

sana on Twitter: "credits to our lord and savior gabriella bujdoso"Ci piacerà questa serie? Chi lo sa, non ci resta solo che leggerla, non credete?


Seguite le nostre news, aggiornamenti e recensioni in arrivo. Vi sorprenderemo.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #356 – MACCHINE MORTALI 4, PIANURA OSCURA DI PHILIP REEVE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi vi porto il quarto volume di una saga che ha impazzato dopo il film del primo. Finalmente riesco a parlarvene, sperando che possiate prendere in considerazione la lettura. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura e ve ne parlo subito subito, ecco qui:

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Titolo: Macchine Mortali – Pianura oscura

Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 17 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MZu6SW
Trama: Sono passati sei mesi dalle vicende raccontate in Congegni infernali e Londra è ormai il fantasma della città che era un tempo. Wren sta iniziando a godersi la sua nuova vita da aviatrice, e non può nemmeno lontanamente immaginare che il padre Tom, che soffre ancora terribilmente per la mancanza di Hester, la stia tenendo all’oscuro di un’informazione molto importante che lo riguarda. Quando entrambi, per portare a termine una missione, fanno ritorno a Londra, scoprono che in quel che rimane della città predatrice si nasconde un segreto che potrebbe finalmente porre termine alla guerra. Ma cercare di portarlo alla luce, nel poco tempo che hanno a disposizione, potrebbe mettere a rischio le loro vite. Nel frattempo, molto lontano da lì, a loro insaputa, Hester è costretta a fronteggiare un nemico potente che, se non verrà fermato per tempo, potrebbe usare l’arma di cui è in possesso per distruggere l’umanità intera…

RECENSIONE

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La storia ha inizio esattamente qualche mese dopo la fine del terzo volume. Hester è fuggita dalla sua famiglia per nascondere ciò che aveva fato a Tom e alla città dove vivevano tornando all’avventura con Shrike, Tom è rimasto assieme a Wren ma i suoi problemi di salute cominciano a farsi sentire sempre più. Dall’altro lato abbiamo Fishcake alle prese con la Predatrice Fang e un lontano Theo Ngoni, incontrato nel corso del terzo volume, un giovane facente parte dello Stormo ma rimasto colpito dalla giovane Wren Nathworsty. Ognuno per la sua strada, una strada che sta per ricongiungerli tutti perchè una nuova minaccia sta per arrivare. Lo Stormo è sul piede di guerra dopo la dichiarata scomparsa di Anna Fang e Tom con sua figlia,come tutti gli altri rischiano di esserne coinvolti.

Cosa succederà ai nostri protagonisti? La guerra ci sarà davvero? Riusciranno a porre fine al Darwinismo urbano? Riusciranno Hester e Tom a ricongiungersi? Riuscirà Wren ad avere un futuro?

«Ha perso una persona cara, Signor Shrike?» aveva domandato il dottore. «Ha perso tutto» aveva replicato lui.

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La trama è ben scritta anche se racconta forse fin troppo. Sicuramente avrei citato Londra ma non avrei esplicitamente spiegato ciò che può accadere. Sarò sincera, io l’ho letta soltanto ora, poco prima di scrivere la recensione e posso dire che è abbastanza ricca di dettagli riguardo questo libro. Nonostante dalla copertina si intuisca, non avrei inserito ne citato il fatto di Londra perchè così finisce per rivelare fin troppo.

La copertina è stata mantenuta come l’originale ed è in linea con le altre della serie, di cui sono felice che abbiano mantenuto anche questa come le precedenti. Come già detto, svela qualcosa riguardo la trama ma è davvero un briciolo rispetto a tutto quello che succederà in questo volume. Trovo sia molto bella, esattamente come quella del secondo e del terzo volume. Avrei preferito fosse così anche per il primo volume e che non fosse utilizzata la copertina del film. Il titolo segue la copertina e non subisce variazioni. È soltanto una traduzione vera e propria di ciò che troviamo nell’originale. Un titolo significativo che racchiude una parte importante di questa storia.

L’ambientazione di questa storia è come le precedenti, ma ci troveremo su diversi fronti separati vedendo più città trazioniste rispetto a quanto sia stato effettivamente all’inizio.

«Perchè ti ha fatto una cosa simile?» gridò Hester. «Ti ha ingannato perchè distruggessi quello che rimaneva di Anna Fang, va bene. Ma perchè ti ha permesso di tornare alla normalità una volta conclusa quella missione?» «Sono sicuro che la Dottoressa Zero abbia avuto le sue ragioni per dotarmi di una coscienza». «Be’ mi manca il vecchio Predatore». «E a me manca la vecchia Hester». «Cosa vorresti dire?»

I personaggi di questa storia sono i medesimi dei libri precedenti più l’aggiunta del punto di vista del giovane Theo. Sono stati ben costruiti e sicuramente più dettagliati di quanto non lo siano stati fino ad ora.

Ho trovato un ritorno all’Hester precedente, del primo volume, quella che credevamo di aver lasciato ormai a Londra. Ovviamente è impossibile ma le sensazioni sono state le stesse anche se avrei voluto sicuramente leggere di più su di lei in questa storia, o almeno di più rispetto a Tom. Quest’ultimo ormai è un padre a tempo pieno che porta con sé una malattia cardiaca che lo sta portando via lentamente. Personalmente non ho mai amato molto il personaggio di Tom ma sono rimasta colpita da ciò che succede in questo volume, un ritorno anche per lui ai tempi della vecchia Londra. Wren è forte, ribelle, indomita ma allo stesso tempo buona e matura per la sua età. Insomma, un buon mix dei lati più importanti dei suoi genitori. Theo è un personaggio che nonostante tutto ha il suo fascino e mette una certa curiosità. Non vi parlerò molto di lui perché preferisco lasciare a voi impressioni e idee. Per quanto riguarda Anna Fang o, ormai ciò che rimane di lei, ovvero la Predatrice Fang è un personaggio che in questo volume si mette in gioco e diventa una specie di ”Gollum” della situazione per quanto riguarda la personalità. Cominciano a riaffiorare ricordi e si alternano momenti in cui Anna Fang lascia il posto alla Predatrice o viceversa. Un personaggio ancora più enigmatico del solito.

Sicuramente il personaggio che ho amato di più insieme ad Hester è stato Shrike nonostante di lui non si parli tantissimo. Un Predatore misterioso di cui mi sarebbe piaciuto conoscere il passato da umano.

Ascoltate: si sente la sabbia cantare sotto gli pneumatici che sfrecciano. Guardate: si vede il sole che si riflette come il diamante su una fila di oblò. Immaginate un insetto pattinatore e ingranditelo fino a fargli acquisire le dimensioni di uno yacht.

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Il perno centrale di questa storia risiede tutto in Anna Fang, nonostante dalla trama si pensi subito a Londra. La Predatrice ormai data per morta è stata recuperata da Fishcake, uno dei bambini perduti, che cerca di riportarla alla luce tenendola sotto controllo visto che lei è senza vista e deve fare affidamento su di lui.

Lo stile dell’autore è notevolmente migliorato considerando come è iniziata tutta la quadrilogia. Infatti, il primo volume non mi aveva particolarmente entusiasmato e non ero convinta completamente di leggere i seguiti. Ho anche preferito il film al libro, di gran lunga. Invece, devo essere sincera, sono felice di aver portato a termine questa serie. Il libro finale è stata una sorpresa che si è susseguita una dopo l’altra.

Devo ammettere che avrei sicuramente preferito se il libro fosse rimasto incentrato su Hester e Tom, Wren e la Fang invece di gettare sulla brace altri personaggi, ma alla fin fine ha funzionato. Avrei sicuramente voluto saperne di più su Hester e su Shrike (mi piacerebbe una storia sul suo passato e su come sia diventato Predatore fino ad aver conosciuto Hester).

La storia è partita a Londra e Londra finisce per tornare inesorabilmente nei dettagli di questa storia, scavando fra ciò che ne è rimasto del precedente attacco di MEDUSA. Una storia che nonostante i suoi piccoli difetti tecnici ha funzionato molto più di quanto non abbia funzionato il primo volume.

Andrà tutto bene. Ovunque andremo e qualsiasi cosa accadrà, saremo insieme. Andrà tutto bene.

Un finale incredibile, è stato un insieme di eventi che sommati, rendono questo finale di serie davvero ben fatto. Una serie che mi sento di consigliare soprattutto agli amanti del genere. È impossibile non apprezzarla.

Philip Reeve scrive una quadrilogia fantastica a bordo di città e metropoli trazioniste che si scontrano e si mangiano l’un l’altra. Una storia in cui il darwinismo urbano fa da padrone rendendo ogni città una possibile preda.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,

Sara ©

BLOGTOUR # – MACCHINE MORTALI 4, PIANURA OSCURA DI PHILIP REEVE: PERCHE’ LEGGERE LA SERIE

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente l’ultimo volume di questa quadrilogia arriva in Italia e chiude un cerchio. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura di questa bella saga e Sara di Bookspedia per aver organizzato quest’evento. Ve ne parlo subitissimo, visto che mi aspetta una tappa molto convincente. Ecco qui:

978880471213HIGTitolo: Macchine Mortali – Pianura oscura
Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 17 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MZu6SW
TramaSono passati sei mesi dalle vicende raccontate in Congegni infernali e Londra è ormai il fantasma della città che era un tempo. Wren sta iniziando a godersi la sua nuova vita da aviatrice, e non può nemmeno lontanamente immaginare che il padre Tom, che soffre ancora terribilmente per la mancanza di Hester, la stia tenendo all’oscuro di un’informazione molto importante che lo riguarda. Quando entrambi, per portare a termine una missione, fanno ritorno a Londra, scoprono che in quel che rimane della città predatrice si nasconde un segreto che potrebbe finalmente porre termine alla guerra. Ma cercare di portarlo alla luce, nel poco tempo che hanno a disposizione, potrebbe mettere a rischio le loro vite. Nel frattempo, molto lontano da lì, a loro insaputa, Hester è costretta a fronteggiare un nemico potente che, se non verrà fermato per tempo, potrebbe usare l’arma di cui è in possesso per distruggere l’umanità intera…
La mia tappa è: 

PERCHE’ LEGGERE LA SERIE


Ebbene… perchè leggere questa serie?

Sicuramente per il suo world-building. Per chi si sta chiedendo cos’è questo termine, sta per la costruzione del mondo. Il mondo creato da Philip Reeve è sicuramente originale e particolare sotto diversi aspetti. Il mondo creato è la Terra in un periodo post-apocalittico in cui le città sono gigantesche macchine che si mangiano l’un l’altra proprio come riguarda gli animali. Il più grande ingloba il più piccolo e debole. C’è la stagione di Caccia e ci sono grandi metropoli che cacciano cittadine più piccole. 

Libri completamente stand-alone. Sono quattro libri consecutivi a livello temporale che seguono la vita e la crescita dei personaggi principali ma ogni storia è a se stante per ogni volume, inizia e finisce nello stesso libro. 

La protagonista principale. Hester fin dal primo volume si dimostra una donna forte, combattiva, che non deve chiedere nulla a nessuno se non a se stessa. Invece in ogni libro troveremo questo personaggio diverso, più maturo e consapevole di ciò che può lasciare in ogni parte della sua storia. Anche i personaggi a cui lei si affezionerà riusciranno ad emozionarvi e a regalarvi grandi sorprese. In particolare ho apprezzato il Predatore che continuerà a darle la caccia che è riuscito ad emozionarmi persino nel  film.

Il film. Per chi è davvero curioso e non lo sapesse, c’è il film relativo al primo libro della saga e posso assicurarvi che per quanto questi libri siano riusciti più o meno a piacermi, il film è stato senza ombra di dubbio uno dei pochi film migliori del libro. Posso dirlo forte perchè è davvero così. Per cui o prima o dopo aver letto il primo volume dovete assolutamente vedere il film. 

Lo stile steampunk della storia. Nonostante non sia un carattere così predominante, da alla storia un look davvero particolare oltre che di semplice fantascienza. Infatti lo stile delle città trazioniste e di tutto ciò che c’è all’interno è particolare e unico.

Insomma, dovete leggere questa saga perchè è una storia originale, che non troverete sicuramente altrove.
Sono riuscita a convincervi? Spero di si!

Seguite le altre tappe nei giorni precedenti e nei prossimi, mi raccomando:

Copia di REVIEW PARTY

Che ve ne pare? 😀 Vi ispira? Deciderete di dare un’occasione a questa storia e a questa saga? Spero di si. Vi aspetto sempre!
A presto,
Sara ©