PRESENTAZIONE NUOVE RUBRICHE: “Il caffè letterario” & “In viaggio coi libri” in collaborazione con THE BEAUTY AND A PILE OF BOOKS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E salve a tutti miei cari lettori! Sono felice di parlarvi di una bella novità per il blog quindi mettetevi seduti perchè sto per illustrarvi due nuove rubriche mensili in collaborazione con la dolcissima Deborah di The beauty and a Pile of Books (Non dimenticate di esplorare il suo blog davvero carinissimo!)

E’ nata questa collaborazione perchè da tempo mi sarebbe piaciuto fare una rubrica in duo/coppia quindi ho colto l’occasione al volo e io e Deb ci siamo trovate subito, tanto che abbiamo deciso di creare ben DUE rubriche e non soltanto una. Ora vi spiego tutto, non temete!

  1. Il Caffè letterario

Caffè Letterario

In questa rubrica si terrà alla metà di ogni mese. Ci teniamo vaghe con le date perchè comunque regoleremo in base alle nostre esigenze ed evitando il sabato e la domenica o, in caso, giorni festivi. In questa rubrica parleremo di un argomento comune ognuna come preferisce, scelto da noi o – perchè no – che anche voi potrete proporre se vi va. Siamo ben disposte a tante idee. Da qui il nome di Caffè letterario. In fondo non è bello poter parlare di tanti bei argomenti davanti ad un bel caffè e in mezzo a tanti libri?


2. In viaggio coi libri

The Sailor's Club (1)

Questa rubrica si terrà ogni fine del mese ed anche qui con le date ci riserviamo di scegliere la data precisa. Dal nome della rubrica è abbastanza intuibile ciò di cui potremo parlare e vi spiego in cosa consiste. Ogni mese io e Deborah di The Beauty and a Pile of Books leggeremo un libro che tratta un luogo comune, anche in epoche diverse. Il libro sarà lo stesso se tratta un luogo fantasy, diverso se tratta un luogo realmente esistente. E nell’articolo che vi presenteremo in questa rubrica, parleremo dei luoghi del libro che ci piacerebbe visitare o che consigliamo di visitare e come sono stati posti e trattati nel volume che abbiamo letto. Interessante no? Esplorare le meraviglie del mondo leggendo tanti bei libri attraverso i secoli, lo spazio e le dimensioni. 


Cosa ne pensate? Fatemi sapere cosa ne pensate e se siete curiosi di scoprire cosa combineremo assieme 😀

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE – PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI 2018, LA MIA ESPERIENZA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi di nuovo con la rubrica Il salotto delle Particelle, che spero vi piaccia ancora anche se la scrivo solo una volta ogni tanto 😀

Quest’anno sono andata al Più Libri, Più Liberi 2018 che si è tenuto lo scorso fine settimana dal 5 al 9 dicembre se non sbaglio. Personalmente ho girato poco la fiera ed anche se mi sarebbe piaciuto soffermarmi di più odio il sabato pomeriggio per questi eventi perchè è strapieno di gente e solo per guardare qualcosa bisogna fare a cazzotti.

Comunque sono felice di aver girato per la fiera con le persone che condividono con me questa passione per i libri, sia il mio ragazzo che Camilla di The reader in the attic ed ho avuto il piacere di conoscere Francesca di A tavola coi libri. Insieme abbiamo anche condiviso una delle esperienze più traumatiche di sempre.

Dovete sapere che la Fazi ha organizzato la presentazione de Il sognatore di Laini Taylor con la presenza dell’autrice stessa e c’erano già solo ad aspettare lì fuori come noi, una mandria di “ragazzine” in una fase di delirio alquanto sconvolgente. Mentre per tutte le altre presentazioni c’era una fila omogenea e composta eravamo tutti compressi e appiccicati senza senso. Le creature indemoniate erano appiccicate a noi e continuavano a spingere verso l’entrata della sala nonostante ci fosse un cordone che chiudeva tutto. Dopo essere stata in piedi per un’ora, incastrata fra gente che continuava a spintonare, gomiti nella schiena, borse appese alle mie braccia perchè non avevo neanche modo di poterle poggiare a terra tant’è che eravamo appiccicati, hanno aperto.


[Non vi dico in che situazione siamo riuscite a raggiungere l’interno. Le ragazze hanno spintonato fino all’inverosimile causando quasi la caduta degli addetti all’apertura della sala. Tutto per dei posti a sedere che non erano neanche in prima fila perchè quelle erano tutte riservate. L’autrice comunque se ne è stata sul palco quindi non ho decisamente compreso il loro comportamento animalesco. Ma passiamo oltre.]


La presentazione è stata comunque molto interessante ed oltre a presentare il libro in sè l’autrice ha dato fondamentali informazioni riguardo a diverse cose e tematiche.

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La storia – per quanto mi riguarda sono ancora agli inizi e spero di continuare presto visto che sono in piena full-immersion di libri da leggere e per i quali mi devo muovere a portarli avanti – ha come protagonisti Lazlo e Sarai che ritroveremo anche nel secondo volume dell’autrice che si chiamerà La musa degli Incubi (The muse of nightmare in inglese) e che uscirà il 14 febbraio 2019 per Fazi Editore nella collana LainYA.

Questa duologia risulta ancor più interessante una volta che si sente l’autrice parlare del suo libro. Laini Taylor oltre a risultare dolce, sorridente e divertente nei suoi aneddoti, ha un grande spirito di osservazione e carisma che riversa tutto nei suoi libri e nelle sue storie.

L’autrice ci racconta come nascono i suoi romanzi e da come è nato l’amore per la scrittura, a scuola leggendo classici in cui ha avuto un periodo in cui si cimentava a scrivere quel tipo di storia ma delle quali si rendeva presto conto che non avrebbero prodotto alcun risultato soddisfacente. Così ha iniziato a scrivere e produrre i suoi primi romanzi di cui La Chimera di Praga è stato il suo primo vero risultato concreto.

L’autrice fa di una frase il suo vivere nella scrittura “Purity sucks“, ovvero “La purezza fa schifo” e fa in modo che questo porti avanti i suoi scritti. Quindi tutto si basa su una semplice frase che crea incredibili mondi, personaggi e strutture narrative molto belle. Ci ha parlato del fatto che nonostante tutte siano attratte da Lazlo, lui non nasce come personaggio bello e attraente, anzi Lazlo è tutt’altro e voleva creare un personaggio che non sapesse combattere – anzi – ma che semplicemente fosse una persona come tante altre. Quindi ribalta i classici stereotipi fantasy che si creano in questi contesti, ovvero il personaggio bello, forte e potente. Lazlo è un topo da biblioteca, un ragazzo nato orfano e cresciuto in una struttura in cui ha continuato a portare avanti l’amore per i suoi libri e per le cose semplici.

Ha spiegato poi, quanto siano importanti le tematiche nei libri di oggi. Ci sono temi forti nei suoi libri e l’autrice ha ammesso di essersi persino preoccupata del fatto che questi fossero troppo forti per la fascia di lettori al quale sono indirizzati.  Poi ha detto che nel momento in cui ha aperto i giornali e i TG si è resa conto che si sentono cose ben peggiori o comunque allo stesso modo importanti e vuole che i teenager prendano coscienza che queste cose accadono tutti i giorni e che i lettori abbiano l’intelligenza e la forza di affrontare quelle cose.IMG_1672

Laini Taylor è stata sicuramente un incontro interessante. Ho avuto la fortuna di una firma sulla mia copia del libro e una foto con l’autrice che vedete qui sopra. Non avendo letto i suoi lavori precedenti sono stata particolarmente attratta dal sognatore e sono felice di aver preso parte a questa iniziativa anche se ne sono uscita dolorante e stanchissima. Speriamo che gli editori permettano più spesso presentazioni con autori esteri e…vi aspetto al prossimo salotto!


Per chi non conoscesse il libro – che io sto ancora leggendo in questi giorni – eccolo qui (gli altri libri dell’autrice sono la serie della Chimera di Praga):

81dbkbjdaulTitolo: Il sognatore

Autore: Laini Taylor

Editore: Fazi 

Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Q5HbhG
Trama: In un mondo indefinito, devastato dai postumi di una guerra fra dèi e uomini, il piccolo Lazlo Strange, orfano, viene allevato da monaci arcigni che tentano con la forza di strappare il germe della fantasia dalla mente del bambino. Ma Lazlo è nato sognatore. Rimane impressionato dai racconti di un anziano monaco, che parlano di una misteriosa città, un luogo di cui si è persa la memoria ma nel quale è accaduto qualcosa di tragico, qualcosa di enorme. Conoscere questa città, chiamata Pianto, diventa il suo sogno, la sua ossessione. Anni dopo, ormai ventenne, Lazlo lavora come bibliotecario; passando tutto il suo tempo fra libri e documenti, appaga la sua sete di ricerca e di storie. Finché un giorno arriva nientemeno che una delegazione di guerrieri proveniente proprio dalla mitica Pianto, guidata da un comandante soprannominato il Massacratore degli Dei, il quale spiega che sta girando per tutto il territorio alla ricerca di uomini e donne in possesso di capacità intellettuali e manuali che possano servire a ricostruire la città, devastata dalla guerra. Lazlo chiede di essere arruolato e ottiene il posto. Inizia così un viaggio avventuroso verso la meta cui ambisce fin dall’infanzia…


Il secondo ed ultimo volume della serie, uscirà in Italia il 14 febbraio 2018. Che dite, lo aspettiamo insieme?
 
Fatemi sapere se vi ho incuriositi e vi ho tenuto compagnia.
A presto,
Sara ©

 

 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: PRESENTAZIONE MATT HAIG ALLA FELTRINELLI DI ROMA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Lunedì 10 settembre Matt Haig autore di Come fermare il tempo per Edizioni E/O di cui avete già letto la recensione QUI, è venuto a presentare il suo libro a Roma, nella Feltrinelli di Largo di Torre Argentina.

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Quindi ho avuto modo di incontrare l’autore e di farmi firmare la mia copia. Sono stata felice persino di porgli la mia domanda che vi trascrivo qui perchè mi piace che anche i miei lettori condividano con me le mie esperienze.

Gli ho chiesto se anche lui, come Tom avesse paura del tempo.

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Lui ha risposto:

Ottima domanda. Intanto si, io mi preoccupo anche del tempo. Ho paura del tempo. Sono ipocondriaco quindi ho paura di invecchiare. Ho scritto questo libro quando ho compiuto quarant’anni mi trovavo piena crisi di mezz’età per cui mi sono posto il problema “come può essere vivere per mille anni, cinquecento anni, sopratutto se sei l’unico a poter vivere per tutto quel tempo?” E tutte le cose belle che abbiamo nella vita, l’amore, l’arte, la musica, i libri, sono in un certo senso una consolazione della nostra condizione. L’immortalità. Per cui dall’oscurità vengono fuori queste cose splendenti e luminose e adesso userò un termine italiano: Il chiaroscuro di Caravaggio, oggi ho visto i dipinti di Caravaggio e diciamo che le luci di Caravaggio risplendono ancora di più perchè è circondata dall’oscurità e lo stesso vale anche per la nostra vita. Stesso discorso.


Immagine correlataL’autore ha ricevuto diverse domande, alcune strane – come un signore anziano di cui nessuno ha capito cosa voleva dire – ma l’autore è stato comunque gentilissimo e cortese a rispondere a tutti coloro che ponevano i quesiti. 

All’incontro era presente la sua famiglia ed è sembrato un uomo dolcissimo anche con i suoi figli ai quali faceva dei gesti d’affetto o delle facce divertenti mentre presentavano il libro. 

Matt Haig ha parlato della sofferenza che ha avuto in passato – ha sofferto di depressione ed ha pensato di suicidarsi – e che in parte è collegata a questo libro. Il tempo era una tematica che aveva particolarmente a cuore e infatti, Tom Hazard non è una persona affatto semplice e ad un occhio più attento si può notare la sua depressione. Io avevo notato questa cosa nel corso del libro ma non se sono stata sicura fin quando l’autore non ha confermato la mia tesi.

E’ stata un’esperienza molto bella e ringrazio l’editore per aver permesso quest’incontro a Roma così che abbia potuto partecipare. 😀


Cosa ne pensate? Raccontatemi una vostra esperienza con un autore che volevate incontrare, dai! Mi piace interagire con voi!

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: INCONTRO CON ROBERTO EMANUELLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi con il mio salotto torno con una nuova cosa per voi e vi parlerò dell’incontro con Emanuelli, autore Rizzoli alla libreria Mondadori a Roma. Ecco qui:

L'immagine può contenere: 1 persona, testoIl 26 giugno sono stata alla libreria Mondadori in Via Tuscolana a Roma all’incontro/festa con Roberto Emanuelli.

Io non ho letto ancora i libri di Roberto ma ho accompagnato mia madre che, invece, li ha letti e sono stata felice di prenderne parte. L’organizzazione della libreria non è delle migliori avendo messo a disposizione uno spazio veramente ristretto in cui siamo state in fila senza riuscire a vedere granchè e due file con una ventina di sedie contate davanti.

Per il resto è stato un evento in cui l’autore ci ha parlato dei suoi vecchi volumi: E adesso Baciami e Davanti agli occhi per parlarci del suo nuovo libro che arriverà nelle librerie ad ottobre sempre in casa Rizzoli.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.Ha annunciato anche che verrà pubblicato in Spagna ed ha ringraziato tutti i suoi follower italiani che lo hanno sostenuto durante tutto il suo percorso e che tutt’ora continuano a sostenerlo e ad incoraggiarlo con tante iniziative e commenti. Mi ha strappato una risata quando ha raccontato l’aneddoto che gli è successo: un uomo ha visto che sua moglie leggeva Emanuelli e per riconquistare il rapporto che stava sfaldandosi ha cominciato ad utilizzare frasi o ad utilizzare cose che Emanuelli ha scritto come spunto. Ha recuperato il rapporto con sua moglie e ha ringraziato l’autore (privatamente penso) per questo. L’autore ha detto “sicuramente il mio fan numero uno e se non mi sbrigo a pubblicare il prossimo non sa più cosa proporre a sua moglie” *ridendo*.

L'immagine può contenere: 15 persone, persone che sorridonoInfine l’autore ha fatto il firma copie ed ha dedicato qualche minuto con ogni fan per fare delle foto o scambiare due parole e tutti i partecipanti hanno potuto usufruire di un buffet. Ho conosciuto anche delle signore che amano leggere i libri e che sono state davvero molto simpatiche con le quali speriamo di rincontrarci per la presentazione del nuovo libro dell’autore!

L’autore è stato gentilissimo con ogni suo fan e super disponibile tanto che ha rilasciato anche un video saluto per il mio blog e per tutti i miei lettori che trovate sulla pagina facebook del mio blog, qualche giorno fa.


Voi avete mai letto o sentito nominare Roberto Emanuelli? Vi invito a seguirlo sui suoi social !

A presto,

Sara ©

EVENTI: “SALONE DEL LIBRO DI TORINO” – 10/14 MAGGIO 2018

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Nuovo giorno, nuovo articolo! Oggi siamo qui con gli eventi che ci saranno al SalTo 2018 con le nostre case editrici. Il SalTo è il Salone del Libro di Torino e si terrà dal 10 al 14 Maggio. Io purtroppo non potrò andare ma spero che qualcuno di voi vada e mi racconti la sua esperienza. Ecco qui:

RIZZOLI / FABBRI

Giovedi 10 maggio
Ore 11.30 – Spazio Stock
Dai 9 anni
Le cinque domande – Chi voglio essere?
Capriole per ragazze selvatiche

Incontro con Katherine Rundell
a cura di Rizzoli
Conduce: Eros Miari
 

Le ragazze dei libri di Katherine Rundell sono selvatiche: non le puoi costringere in regole troppo strette, non puoi spegnerle. Così Sophie, che suona il violoncello sui tetti di Parigi, alla ricerca di una madre che non ha mai conosciuto. E poi Feo, che in compagnia dei lupi si ribella alla ferocia militare. Fino a Will, protagonista di Capriole sotto il temporale, che costretta dalla morte dei genitori ad abbandonare l’Africa e a trasferirsi in Inghilterra, non si lascia addomesticare dal perbenismo che la circonda.
 
Ore 11.45 – Laboratorio Parole 2
Dai 9 anni
Così belle da innamorare le stelle
Incontro con Andrea Molesini
a cura di BUR – Rizzoli
 

Scrittore pluripremiato sia per i suoi libri per adulti che per quelli per ragazzi, Molesini presenta la riedizione di questo piccolo manuale adatto ai più giovani per imparare a leggere e scrivere poesie usando la creatività.
Ore 17.30 – Spazio Book
per docenti e bibliotecari
Educare alla lettura
Scrivere oggi: domande sul nostro tempo
Incontro con Katherine Rundell e Pam Smy
Coordinano: Eros Miari e Gabriela Zucchini
 
La letteratura ha il dono di dare voce alle pulsioni del tempo in cui viviamo, tanto nella sua forma scritta che in quella disegnata. Due grandi autrici di lingua inglese incontrano gli educatori per discutere di come la loro opera sappia raccontare e interpretare le emozioni, i desideri, gli interrogativi dei bambini e dei ragazzi di oggi.
Dalle 10 alle 12 Incontro scuola con le classi terze e quarte della primaria CAIROLI
Incontro con Carolina Capria e Mariella Martucci
a cura di Fabbri EditoriLaboratorio di lettura e gioco con i codici segreti e gli alfabeti criptati da vere spie.

Venerdi 11 maggio

Ore 18.30 – Spazio Stock
Cento attimi di imperfetta felicità
Incontro con Paolo Raeli
a cura di Fabbri Editori
 

Amatissimo sui social, Raeli fissa con le sue fotografie tutte le emozioni della gioventù, gli attimi che valgono la pena di essere vissuti, per non dimenticare: il primo bacio, un tramonto sulla spiaggia, una serata tra amici… Tutto con atmosfere sognanti e brevi testi poetici che accompagnano le immagini.

Lunedì 14 maggio 

Ore 13 – Laboratorio Parole 1
da 11 anni
A scuola con Marguerite Duras
Incontro con Cinzia Bigliosi 
curatrice del libro Ah! Ernesto!
a cura di Rizzoli
 

Negli anni ‘70 la nota autrice francese scrive il suo unico racconto per ragazzi che vede protagonista Ernesto, un bambino anticonformista che non vuole più andare a scuola perché lì gli insegnano “quello che lui non sa” o meglio, che non capisce. Un inno alla libertà e alla creatività, come strumento per imparare e crescere davvero

GIUSI MARCHETTA
Dove sei stata


ORE 16.30 SPAZIO AUTORI
“La Reggia di Caserta come teatro dell’infanzia”
Con Giusi Marchetta
Interviene Alessandro Zaccuri
 


Premio Calvino 2008, «narratrice della complessità» come l’ha definita Nadia Terranova su “la Repubblica”, Giusi Marchetta torna a incantarci con Dove sei stata. Ambientato nella suggestiva Reggia di Caserta, dove è cresciuto Mario, il protagonista, e dove sono nascosti i fantasmi del suo passato.

VENERDÌ 11 MAGGIO

DACIA MARAINI
Tre donne


ORE 17.30 SALA ROSSA
“La libertà di amare in ogni età della vita”
Con Dacia Maraini
Interviene Caterina Soffici
 


Tre donne e tre generazioni a confronto, ma soprattutto il diritto e la libertà di amare in ogni età della vita. Ogni donna illumina a modo suo i percorsi nascosti e gli equilibri impossibili del desiderio.

SABATO 12 MAGGIO

MAURIZIO DE GIOVANNI
Sara al tramonto


ORE 13.30 SALA GIALLA
“Il noir italiano riscritto al femminile”
Con Maurizio de Giovanni
Letture di Maria Pia Calzone e Michele Placido
Musiche di Marco Zurzolo 


Sara è una donna invisibile, una ex poliziotta cui è rimasto il solo talento di saper leggere le labbra delle persone. Ma il destino, e una ex collega dei servizi segreti che riaffiora dal passato, le presentano un’inattesa indagine. Un nuovo memorabile personaggio per Maurizio de Giovanni.


SEVERINO CESARI
Con molta cura


ORE 18.30 CAFFÈ LETTERARIO
“Ricordando Severino Cesari”
Con Daria Bignardi, Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Paolo Repetti, Michele Rossi ed Emanuela Turchetti 


Severino Cesari, scomparso nell’ottobre del 2017, ha fondato e diretto per vent’anni Einaudi Stile Libero con Paolo Repetti, pubblicando alcuni dei più importanti autori italiani e stranieri. Con molta cura è il diario della sua malattia e una riflessione sul senso della vita e della condivisione.

DOMENICA 13 MAGGIO

STEFANIA ANDREOLI
Papà, fatti sentire


ORE 12.30 SPAZIO STOCK
“Farsi ascoltare attraverso le emozioni”
Con Stefania Andreoli
Interviene Claudio Gallo 


Psicologa, analista e psicoterapeuta dell’adolescenza, Stefania Andreoli incontra sempre più ragazzi con una sofferenza in comune: la mancanza di comunicazione emotiva da parte dei papà. Ma per diventare genitori migliori, e farsi ascoltare, occorre prima liberare le emozioni, imparando a condividere con i figli il proprio mondo interiore.

ROBERTO EMANUELLI
Davanti agli occhi


ORE 12.30 SPAZIO DUECENTO
“Davanti agli occhi è nato un sogno”
Con Roberto Emanuelli
Interviene Marina Greco 


Dopo E allora baciami, in occasione della nuova edizione del suo primo romanzo Davanti agli occhi, autopubblicato nel 2015 e balzato subito in classifica con le sole copie vendute online, Roberto Emanuelli racconta ai lettori quanto è importante lottare per i propri sogni.

 


DEAGOSTINI

Giovedì 10 maggio ore 14.30 – Spazio Book
Gabriele Nissim presenta Il bene possibile. Essere giusti nel proprio tempo Sabato 12 maggio ore 15.30 – Orto Botanico di Torino (SALONE OFF)
Incontro-passeggiata con Daniele Zovi, autore di Alberi sapienti, antiche foreste

Domenica 13 maggio ore 13.30 – Spazio Incontri
Agnese Codignola presenta LSD. Storia di una sostanza stupefacente con Chiara Lalli

Domenica 13 maggio ore 14.30 – Spazio Incontri 
presentazione di La cultura ci rende umani con  Giulia Cogoli, Adriano Favole e Francesco Remotti
 


Giovedì 10 maggio ore 14.30 – Spazio Book

Gabriele Nissim presenta Il bene possibile. Essere giusti nel proprio tempo 

Alternando alle storie gli insegnamenti di Socrate, Marco Aurelio, Hannah Arendt, Etty Hillesum, Willliam Shakespeare o Baruch Spinoza, Il bene possibile ci mostra come l’esercizio del pensiero, della capacità critica e dell’empatia siano condizioni necessarie e sufficienti non soltanto per dirci umani, ma per restarlo nei momenti più difficili. E che la scelta non è tra un presunto Bene superiore e le piccole convenienze personali, né tra l’eroismo e l’accettazione passiva degli eventi.
 
 

Sabato 12 maggio ore 15.30 – Orto Botanico di Torino (SALONE OFF)

Incontro-passeggiata con Daniele Zovi, autore di Alberi sapienti, antiche foreste

Incontro-passeggiata alla scoperta dei segreti degli alberi, per conoscere la vita delle piante, non solo dal punto di vista scientifico, ma anche da una prospettiva comportamentale e “sentimentale”.
 
Zovi, esperta guardia forestale, costruisce un trattato che è un manuale d’amore: ci spiega come gli alberi si muovono, cosa scoprire accarezzando la corteccia o come ascoltare un bosco in un giorno di vento. La ricerca dello spirito dei boschi, ci dice Zovi, è allo stesso tempo la ricerca del nostro spirito.
 

Domenica 13 maggio ore 13.30 – Spazio Incontri

Agnese Codignola presenta LSD. Storia di una sostanza stupefacente con Chiara Lalli

Tra psicanalisti visionari e contesse inglesi dedite alla trapanazione del cranio, ragni drogati e neuroscienziati che parlano coi delfini, Agnese Codignola districa i molti fili che compongono la stupefacente storia dell’Lsd, dalle origini fino al Rinascimento psichedelico di questi anni, in cui il rivoluzionario uso dei microdosaggi e le scoperte recentissime di David Nutt e Robin Carhart-Harris sulle connessioni neurali attivate dall’Lsd stanno riaprendo la strada della sperimentazione ufficiale per il “bambino difficile” di Albert Hofmann.
 
 

Domenica 13 maggio ore 14.30 – Spazio Incontri 

presentazione di La cultura ci rende umaniFrancesco Remotti dialoga con Adriano Favole

In questo libro, otto autori di varie discipline si misurano con le sfumature, le contraddizioni, la rilevanza della cultura. O meglio, delle culture. Otto diversi sguardi sul mondo che l’uomo ha plasmato: dai nuovi paradisi museali di Abu Dhabi sotto la lente di Jean-Loup Amselle al racconto di John Eskenazi sull’origine dell’arte del Gandhara, passando per le questioni di genere e di discriminazione sessuale affrontate da Vittorio Lingiardi e le sfide che attendono la scuola del futuro secondo Paola Mastrocola.
 

 

Giovedì 10 maggio

  • ore 10.45 – Istituto Comprensivo Nigra (Salone OFF):
    Alessandro Ferrari presenta Le ragazze non hanno paura (DeA).
     
  • ore 11.30 – Spazio Book: Il sogno del ’68 compie 50 anni. 
    Paola Zannoner presenta Rolling star (DeA).
     
  • ore 13.30 – Arena Bookstock: Paola Zannoner presenta L’ultimo faro (DeA)romanzo vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2018 categoria 11+.
     
  • ore 14.15 – Laboratorio Parole 2: Un attimo può cambiare tutto? 
    Luigi Ballerini presenta Ogni attimo è nostro (DeA).
     
  • ore 15.30 – Laboratorio Parole 2: Messaggi in bottiglia. Il confronto diventa libro con Paola Zannoner (DeA) e i ragazzi del laboratori L’ultimo faro.
     
  • ore 16.30 – Spazio Book: L’importanza di creare i racconti di storie. In classe con l’autore: intevengono Paola Zannoner (autore), Luigi Ballerini (autore), Maria Antonietta Nigro (insegnante), Annachiara Tassan (publisher DeA Planeta Libri), Barbara Schiaffino (direttore Andersen).

Venerdì 11 maggio

  • ore 18.30 – Circolo dei Lettori: Premiazione Libromania Fai viaggiare la tua storia! La giornalista Alessandra Tedesco introduce la serata e dialoga con la giuria composta da Irma Cantoni, Anna Premoli, Leonardo Patrignani e gli editor di narrativa Stefano Izzo (DeA Planeta), Alessandra Penna (Newton Compton), Stefano Bordigoni (amministratore delegato Libromania), Daniel Cladera (direttore generale Publishing DeA Planeta Libri).

Domenica 13 maggio

  • ore 10.00 – Sala Professionali: Quando una passione diventa business. Riccardo Pozzoli presenta con Luca Dini Non è un lavoro per vecchi (De Agostini).
     
  • ore 13.00 – Sala Professionali: Incontro con Giorgio Amitrano e Franco BuffoniGiorgio Amitrano presenta Iro IroIl Giappone tra pop e sublime (De Agostini) con Ilide Carmignani e Franco Buffoni.
     
  • ore 17.30 – Spazio Stock: Genitori: istruzioni per l’uso. Come allenare i figli alla vitaAlberto Pellai e Barbara Tambroni presentano insieme a Enrico Galiano Il metodo famiglia felice (De Agostini).

Lunedì 14 maggio

  • ore 11.45 – Sentieri Digitali (Laboratorio)Entra con la realtà aumentata nel mondo dell’Orsetta MUR (De Agostini). 
     
  • ore 13.00 – Sentieri Digitali (Laboratorio): Piccini Picciò. Iniziare a giocare con le app da 2 a 4 anni (De Agostini).
     
  • ore 13.30 – Spazio Stock: Due fratelli e un’estate che cambia la vita. Mark Lowery presenta con Fabio Geda L’oceano quando non ci sei (DeA).

Giovedì 10 maggio
  • ore 16.30 – Caffè letterario: Un’ora con… Enrico Pandiani. 
    L’autore presenta Polvere con Mario Baudino.
Venerdì 11 maggio
  • Ore 11.00 – Carcere di Fossano (Salone OFF): Enrico Pandiani presenta Polvere.
     
  • ore 16.30 – Spazio Duecento: Alessandro e Wondy. Storia di un amore infinito. Alessandro Milan presenta con Selvaggia Lucarelli Mi vivi dentro.
     
  • ore 19.00 – Magazzini OZ (Salone OFF): Alessandro Milan presenta Mi vivi dentro.
Domenica 13 maggio
  • ore 10.30 – Carcere di Salluzzo (Salone OFF): Lorenzo Beccati presenta L’ombra di Pietra.
Lunedì 14 maggio
  • ore 12.00 – Sala Gialla: Adotta uno scrittore 2018. Incontro finale tra classi adottive e autori adottati. Enrico Pandiani presenta Polvere.

NEWTON COMPTON

VENERDÌ 11 MAGGIO ORE 17,00

Sala Editoria

CONSIGLI D’AUTORE PER ASPIRANTI SCRITTORI DI MATTEO STRUKUL,

TESTIMONIAL DE «ILMIOESORDIO»
Mentre parte la nuova edizione del concorso letterario «ilmioesordio»,

l’autore bestseller Matteo Strukul svela i segreti per costruire un romanzo perfetto.

Introducono: Andrea Mastromattei Alessandra Penna

Interviene la vincitrice de «ilmioesordio» 2017, Marzia Elisabetta Polacco
A cura di ilmiolibroNewton Compton Editori Scuola Holden


SABATO 12 MAGGIO ORE 14,30

Sala Gialla

ITALIA SOTTOSOPRA

La nostra classe politica sarà in grado di garantire stabilità economica al Paese?

Possiamo ancora metterci in salvo o è già troppo tardi?

Le contraddizioni politiche italiane e le prospettive per il nostro futuro.

Alan Friedman

autore di Dieci cose da sapere sull’economia italiana prima che sia troppo tardi
ne discute con

Corrado Formigli e Maurizio Molinari

 


 SABATO 12 MAGGIO ORE 16,30

Stand J71 di Newton Compton Editori – Padiglione 2

LE REGINE DEL ROMANCE

Firmacopie delle autrici

 ALESSANDRA ANGELINI • MARILENA BARBAGALLO

ALESSIA COPPOLA • FABIOLA D’AMICO

LAURA GAY • FELICIA KINGSLEY

L.F. KORALINE • PATRISHA MAR

VIVIANA PICCHIARELLI • ANNA PREMOLI

LUCREZIA SCALI • MONIQUE SCISCI

DANIELA VOLONTÉ

PADIGLIONE 2 – STAND J71


MARSILIO

Venerdì 11 maggio ore 18.30 
Sala Blu
GialloSvezia. Omicidi a Sandhamn

Viveca Sten 
presenta
L’estate senza ritornoInterviene con l’autrice Marco Malvaldi
 

Viveca Sten, dopo aver esercitato come avvocato per molti anni, è oggi tra le autrici scandinave di crime di maggior successo internazionale (pubblicata in 25 Paesi, ai vertici delle classifiche in Francia e Germania con 100.000 copie, 4 milioni di copie vendute nel mondo), seconda solo a Camilla Läckberg. Dai suoi thriller, ambientati sulla piccola isola di Sandhamn nel Mar Baltico, scarsamente popolata in inverno e meta affollata di villeggiatura in estate, è stata tratta la serie tv “Omicidi a Sandhamn”, andata in onda anche in Italia. L’estate senza ritorno è il suo terzo titolo edito in Italia, protagonisti l’ispettore Thomas Andreasson e la sua amica Nora Linde.
 
Weekend di solstizio a Sandhamn. In occasione della tradizionale festa di mezza estate, le barche a vela affollano il porto e i pontili sono presi d’assalto da gruppi di ragazzi che si riuniscono per celebrare il giorno più lungo dell’anno. Nella folla, nessuno sente la disperata richiesta di aiuto di una di loro, che finisce per accasciarsi sulla riva, priva di sensi. Anche Nora Linde si prepara a una serata di festa insieme a Jonas, con cui ha iniziato da poco una relazione. Ma l’entusiasmo lascia il posto all’angoscia quando Wilma, la figlia quattordicenne di Jonas, scompare e sulla spiaggia viene trovato il corpo senza vita di un suo amico.
 
Hanno detto dei suoi libri:
 
«Intrigo impeccabile e due protagonisti affascinanti». Le Monde
 
«Un intreccio avvincente». Matteo Speroni, Corriere della sera
 
«Un noir spietato e glaciale». Luca Crovi, Il Giornale
 
Viveca Sten, avvocato, a lungo a capo dell’ufficio legale delle Poste danesi, è oggi tra le autrici scandinave di polizieschi di maggior successo internazionale. Dai suoi libri, pubblicati in 25 paesi, è anche stata tratta la serie televisiva Omicidi a Sandhamn, seguita da 30 milioni di spettatori nel mondo. Viveca Sten vive a nord di Stoccolma con il marito e i tre figli e trascorre lunghi periodi sull’isola di Sandhamn, nell’arcipelago di Stoccolma, dove la sua famiglia possiede una casa da generazioni.Viveca Sten, L’estate senza ritorno, pp. 432, euro 18,00 – In libreria per Marsilio dal 10 maggio 2018. 


Sabato 12 maggio ore 10.30
Caffè letterario
Carlo Carabba
presenta
Come un giovane uomoInterviene con l’autore Fabio Genovesi
 

Come un giovane uomo, il memoir di Carlo Carabba candidato al Premio Strega 2018 è un’intensa riflessione sul dolore che accompagna il passaggio all’età adulta. Sono due le coincidenze da cui muove la storia. Quella tra la caduta della neve su Roma, dopo più di vent’anni di attesa, e la scoperta che una giovane donna, Mascia, è in coma. E quella tra il funerale di Mascia, una decina di giorni più tardi, e la firma di un contratto di lavoro. Se la prima neve della vita del protagonista di questa storia, scesa sulla sua città quando era bambino, aveva portato con sé l’incanto, la seconda ha portato un incidente. Mascia, l’amica degli anni del liceo, è scivolata col motorino là dove la neve è caduta e si è sciolta. Questa seconda neve tanto desiderata, come se col bianco potessero tornare i giochi e le meraviglie dell’infanzia, invece di restituire il passato si porta via un pezzo di futuro. Costruito come un labirinto che riproduce lo smarrimento di fronte al dolore, o come un videogioco che muove nello spazio ancora sconosciuto e pericoloso dell’età adulta, il romanzo segue i pensieri del protagonista, e di chi legge, intorno alla perdita di quelli che si amano e si ferma sul limite dell’amore umano che è quello, insopportabile, di non poterne impedire la morte. Con una lingua che analizza, immagina e riflette, che mescola Eta Beta alla Bibbia e The O.C. e Lost a Proust e Peter Schlemihl, Carlo Carabba medita sul caso e il destino, il lutto e la crescita, e racconta quando finisce la giovinezza, perché si diventa adulti, e come restiamo vivi, nonostante il dolore nostro, e soprattutto, nonostante il dolore degli altri.

Hanno detto del libro: 
 
“Un viaggio nella memoria che la presenza aleggiante di Proust autorizza e benedice”. Ida Bozzi, Corriere della sera – “Se non fosse un paragone extraterrestre si potrebbe parlare di un Proust in erba”. Laura Pezzino, Vanity Fair – “Un romanzo d’esordio impressionante che si può leggere alla Proust e alla Conrad. In entrambi i casi il romanzo regge il peso schiacciante ed enorme di questi modelli”. Antonio D’Orrico, 7 – Sette – “Tra i romanzi più originali e sapientemente letterari di questa stagione. Un trascinante racconto di formazione”. Mirella Serri, Tuttolibri de La Stampa – Un intenso memoir generazionale”. Angelo Carotenuto, la Repubblica – “La vita e la morte abbracciate nella neve che si fa fredda madeleine”. Giuseppe Fantasia, Il foglio – “Un libro immersivo. Un viaggio verso il passaggio all’età adulta con le scelte che comporta”. Mauretta Capuano, Ansa
 
Carlo Carabba è nato a Roma nel 1980. Dopo un dottorato in Storia della filosofia moderna alla Sapienza, ha ricoperto, per alcuni anni, il ruolo di coordinatore della rivista “Nuovi Argomenti”, e attualmente lavora per Mondadori. Ha pubblicato brevi testi critici su vari filosofi (tra cui S. Bernardo di Chiaravalle, Giambattista Vico e Thomas Hobbes), la monografia La prima traduzione francese del “Novum Organum” (Olschki, 2011) e le raccolte di poesia Gli anni della pioggia (peQuod, 2008, premio Mondello per l’Opera Prima, finalista Premio Frascati) e Canti dell’abbandono (Mondadori, 2011, Premio Carducci e Premio Palmi). Un suo racconto è incluso nell’antologia “best off” Ogni maledetta domenica (a cura di Alessandro Leogrande, minimum fax, 2010). Suoi articoli sono apparsi su diverse testate giornalistiche, tra cui Il Venerdì di RepubblicaIl Riformista e La Lettura del Corriere della Sera.

Carlo Carabba, Come un giovane uomo, pp. 176, euro 17,00 – In libreria per Marsilio da marzo 2018. 

Sabato 12 maggio ore 17.30 
Spazio Incontri
Pietro Del Soldà
presenta
Non solo di cose d’amore
Noi, Socrate e la ricerca della felicità

Interviene con l’autore Umberto Galimberti
 

Come può un pensatore vissuto venticinque secoli prima di noi influenzare la nostra ricerca della felicità? Cosa ha da dire a un ragazzo che non si riconosce in quello che fa, a chi non sa costruire un vero rapporto con gli altri, a chi è portato a credere alle fake news o a una politica impegnata a costruire nuovi muri?

Sono questioni di oggi ma con radici profonde che portano fino alla Grecia di Socrate. Partendo dalla sua esperienza di conduttore radiofonico, un mestiere fatto di domande e del confronto quotidiano con gli ascoltatori sui temi di attualità, Pietro Del Soldà ci accompagna lungo un viaggio sulle tracce di Socrate. La sfida è quella di trovare nella sua ironia e nelle sue contraddizioni, chiavi di lettura inedite e interpretazioni in grado di farci cambiare prospettiva sui nostri problemi, fornendo spunti da mettere a frutto in ogni ambito, dalle relazioni con gli altri alla politica.
Che si parli di bellezza o di virtù, di verità o di menzogne, di democrazia o di tirannia, ogni cosa per Socrate è una «cosa d’amore», non nel senso romantico e privato che in genere attribuiamo al termine, ma in uno molto più ampio. Socrate ci spinge a superare la distinzione tra vita e pensiero indicandoci, con l’esempio, la sola via per affrontare quanto ci impedisce di essere davvero noi stessi, lasciando cadere maschere, identità e ruoli sociali che non ci rappresentano e ci dividono dagli altri.
È la via del dialogo, del confronto che mette in discussione i pregiudizi e porta alla scoperta e alla cura di se stessi, perché – sostiene Socrate – «senza cura di sé non si è in grado di agire bene, e ancor meno di governare la polis».
 
Pietro Del Soldà (Venezia, 1973) è autore e conduttore di “Tutta la città ne parla”, il programma di Rai Radio3 che approfondisce ogni giorno un tema d’attualità. Dottore di ricerca in filosofia all’Università Ca’Foscari di Venezia, nel 2007 ha pubblicato Il demone della politica. Rileggendo Platone: dialogo, felicità, giustizia. Insegna al corso di laurea in Editoria e Scrittura dell’Università La Sapienza di Roma. 

Pietro Del Soldà, Non solo di cose d’amore. Noi, Socrate e la ricerca della felicità, pp. 176, euro 17,00 – In libreria per Marsilio dal 10 maggio 2018. 


GARZANTI


FAZI

i nostri appuntamenti

 


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino se ci andrete! Io purtroppo no potrò esserci!

A presto,
Sara ©

BLOGTOUR: IL SOLE A MEZZANOTTE DI TRISH COOK – PRESENTAZIONE E COVER A CONFRONTO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state cari lettori? Oggi abbiamo un bell’evento in partenza per voi! Ringrazio Claudia per avermi invitato a questo BlogTour e la Fabbri che ci ha permesso di leggere questo libro! Di cosa sto parlando? Tenetevi forte! Un film che è in arrivo anche al cinema.
Ecco qui:
Titolo: Il sole a mezzanotte
Autore: Trish Cook
Editore: Fabbri Editore
Genere: Young Adult
Data di uscita: 13 Marzo 2018
Trama: Katie, adolescente con la passione della musica, è affetta da una grave malattia che la rende vulnerabile alla luce del sole: per questo vive reclusa da anni in casa con il padre ed esce soltanto dopo il tramonto. La scuola, le feste, le partite di football non sono per lei altro che delle fantasie, da immaginare da dietro il vetro della finestra. E anche l’amore. Da anni infatti osserva Charlie, il ragazzo per cui ha una cotta, passare ogni giorno davanti a casa sua, sognando una storia romantica ma impossibile. Almeno finché una notte i due si incontrano per caso e tutto cambia…

La mia tappa consiste nel presentarvi il romanzo, come ho appena fatto e di parlarvi delle:

Cover a confronto:


COVER INGLESE (originale)

cover originale
E’ da diverso tempo che ho scoperto questo libro che ho conosciuto proprio tramite Bookspedia e mi sono innamorata della trama da subito anche se ricorda molto Noi Siamo Tutto. Trovo che questa, almeno per me, sia la cover migliore. Infatti sono un po’ rimasta delusa da quella italiana ma è questione di gusti. A voi piace?


COVER ITALIANA

Questa è la cover italiana. E’ stata presa la locandina del film e non dico che sia brutta, perché – per carità – sommariamente è anche carina, ma l’originale non ha rivali. Non si capisce perché noi italiani affibbiamo sempre la locandina dei film ai libri. Forse perché attira visivamente il lettore che ha visto il film e non sapeva del libro?! Spero non sia per quello.


COVER TEDESCA

Midnight Sun
Presa sempre da una scena del film (suppongo anche perchè gli attori sono questi). Comunque Trovo migliore sempre quella originale ma se devo scegliere fra quella italiana e questa tedesca, dieci volte quella italiana.


Seguite le altre tappe qui, mi raccomando:

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Cosa ve ne pare? Vi piacciono? E sopratutto, quale cover delle tre preferite? Lasciatemi un commentino!
A presto,
Sara ©

INTERVISTA # – SANDRO RISTORI PER IL REGNO DEL MALE.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui con una nuova intervista per voi. Non so se avete letto la mia recensione di questo libro ma dovete assolutamente recuperare se non l’avete fatto: RECENSIONE.

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Sono stata presente a quest’evento, alla presentazione di questo libro e ho chiesto a Federica se era possibile fare un’intervista all’autore. E così eccoci qui. Premetto che Sandro Ristori è stato una persona alla mano, sembrava di parlare con una persona che conoscevo da tempo.

Davvero una bella esperienza e sono felice della possibilità che ho avuto 🙂 Vi consiglio davvero di leggere questo libro.

Ora vi lascio all’intervista:


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Tre aggettivi per descrivere il romanzo?

Cupo. Coinvolgente. Complesso.


Com’è nata l’idea e dove hai preso ispirazione per questa storia?

Come racconterò forse anche oggi l’idea è venuta da un episodio della mia vita reale che mi hanno raccontato due mie care amiche che sono sorelle. Hanno avuto un incidente causato in realtà – identico a quello che succede nel libro – ovvero la sorella giocando con una coperta ha lasciato la presa e la sorella minore è caduta ed ha battuto la testa contro il tavolino. *Ride* Non è successo niente di così drammatico. Non so perché, ma da quel momento il filone principale della storia l’ho visto subito dal primo libro all’ultimo. Ho visto tutto subito. Chiaramente poi tutti i personaggi secondari, trame su trame sono venute col tempo, lavorandoci su. Però la genesi ha proprio un momento preciso.


In quale personaggio ti identifichi di più? E perchè? Se ce n’è uno.

Eh…non lo so… è una domanda difficile, si. Chiaramente tutti i personaggi sono molto molto diversi da me *Ride* io non sono assolutamente simile a nessuno dei personaggi. Forse… mi piace pensare di essere più vicino a Loki, che comunque se c’è un buono nella storia potrebbe essere lui. Quindi lui diciamo. Però proprio per sommi capi.


Il Male come Regno, il Male come il centro di questo romanzo. Cos’è per te il Male?

Il Male, secondo me, è l’assenza di empatia. L’incapacità di capire che l’altro è in qualche modo nostro fratello. Quindi non riconoscere l’umanità nell’altro. E infatti la mia scrittura… l’esperimento di scrittura che ho voluto fare con questo libro è proprio – che è stato notato anche da tutte le recensioni – è l’estrema freddezza con cui si descrivono crudeltà, sopraffazioni, violenze. Proprio per dimostrare questo. L’incapacità di calarsi nei panni degli altri, vedere chi sta soffrendo, ti porta.. porta alla creazione del Male.


Quanto questo influenza sia il romanzo, sia la tua vita?

*RideMe nella vita spero molto poco *Ride* perchè io sono una persona in realtà…

L’esatto opposto

Assolutamente. No, infatti non vorrei dare l’idea personalmente di essere…  infatti mi sono vantato spesso “Chissà cosa penseranno di me come persona *Ride* però come persona spero di essere molo diverso. *Ride* Appunto il tentativo di scrittura era proprio questo. Far combaciare il più possibile il soggetto e il modo di descriverlo. E la scrittura punta ad essere malefica come le azioni che descrivo.


Il comportamento dei giovani Kausi e Coral, la Maledizione e il Segno. I cambiamenti repentini nei ragazzi sono frutto solo della maledizione e del Segno o c’è qualcosa più grande sotto? Perchè hanno questi cambi repentini…

E certo. La mia idea era di far vedere cosa può succedere se si scatena il Male appunto. Ovvero.. Coral e Kausi all’inizio non sono ragazzi malvagi o quanto meno non può malvagi degli altri. Sono ragazzi normali, non stinchi di santo chiaramente però sono ragazzi normali. Quando gli altri smettono di riconoscerli come parte del gruppo, li esiliano ed è lì scatenano il Male che poi loro porteranno alla distruzione. Ma in realtà loro sono allo stesso tempo carnefici e vittime perché se chiaramente non fossero stati esiliati, se non avessero visto la morte orribili delle loro madri davanti ai loro occhi non sarebbe successo nulla di tutto questo, sarebbero stati solo ragazzi un po’ vivaci ecco. Però non così.


Cosa ci possiamo aspettare dai prossimi volumi? Qualche piccola anticipazione?

 

Dai prossimi volumi ci possiamo aspettare molto perché la storia è molto complicata. Nel secondo libro – purtroppo perché ho visto è una cosa che ha spezzato i lettori – appariranno altri personaggi in un altra regione, le cose si complicheranno dal terzo libro inizierà ad andare…

Aumenteranno le voci?

Si. *Ride*

All’inizio è stato piuttosto destabilizzante poi mano a mano che si incastrano prende vita ancora di più

Certo, lo so, lo so. Il problema vero della scrittura è stato tenere insieme… tenere insieme tutti i fili. Quello è stato il problema più grosso e collegare tutti i tempi. E’ stato molto difficile proprio perché ci sono un sacco di persone che agiscono in posti diversi ma tutto deve essere in ordine cronologico e… chiaramente non posso seguire per venti capitoli le stesse persone cioè devo riuscire in qualche modo a fare accadere qualcosa per far… Incastrare è stato molto difficile. Comunque per rispondere alla tua domanda: al secondo libro si continuerà a complicare. Dal terzo libro si comincerà a risolvere e nel quarto sarà tutto risolto.


Piccola curiosità personale ma credo che possa interessare anche ai lettori che decideranno di leggere questo libro essendo un biglietto da visita. La copertina: ti piace e chi rappresenta?

A te piace? *Ride*

Più che altro sembra la copertina di un videogioco.

Brava. L’ispirazione è presa un videogioco. Si, è molto nello stile di Assassin’s Creed e si, a mi piace comunque. Diciamo che dovrebbe essere Loki… anche se non è proprio così. No, non è Coral, ecco.

Ok, ti ringrazio.

Grazie a te, figurati.


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Cosa ve ne pare? Adesso vi dovrei aver convinto a  leggere questo libro! Vi aspetto con tanti bei pareri!

A presto,

Sara ©