BOOK TAG: GET TO KNOW ME.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi ho per voi una cosa diversa dal solito, da un lato per cambiare un pò e dall’altra perchè mi è piaciuto molto. Ho trovato questo tag da La lettrice in soffitta e, mi ritengo nominata e lo faccio a mia volta, visto che mi piace! Siete liberi di partecipare anche voi e di sentirvi taggati!
 
COLORE PREFERITO E LIBRO IN QUELLA TONALITA

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Il mio colore preferito è il celeste, blu e tutte le sue sfumature. Libri in quella tonalità ne ho diversi quindi sarebbe un pò difficile sceglierne uno solo. Uno che adoro molto per come è stato impostato è Gemina di Amie Kaufman e Jay Kristoff edito Mondadori.

DESCRIVITI CON TRE PERSONAGGI
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Piano piano ve le spiego le mie scelte, so che sono totalmente agli antipodi ma il motivo c’è.
Charlie, di Noi siamo infinito. Ecco, lui è stato esattamente come me per buona parte della mia vita. Charlie è insicuro, non ha amici ed è chiuso in se stesso. E poi vuole fare lo scrittore che è in buona parte ciò che vorrei fare anche io. Anche se al libro ho amato molto più il film, è più rappresentativo.
Katniss di Hunger Games. Katniss è sempre stata determinata e sagace ma anche molto silenziosa e testarda. Ecco il fatto che sia così e che riesca a nascondere le emozioni dietro una maschera, per molto mi somiglia. Anche per il suo essere testarda, molto spesso lo sono. In più ama Peeta, un ragazzo dolcissimo e premuroso, il tipo di ragazzo che io preferisco.
Faith di Absence. E’ abbastanza recente rispetto agli altri ma mi ci sono ritrovata subito. Faith ama la sua famiglia e allo stesso tempo teme il fatto che sia diventata invisibile, teme di esserlo e di non essere più vista. Ed è proprio il tema principale, l’invisibilità dei protagonisti oltre a come lo affronta la protagonista quello con cui mi sento vicina.

LIBRI CON GRANDI ASPETTATIVE. SI O NO. 
 
Ci sono sempre libri su cui ripongo grandi aspettative ma alla fine, in molti casi, quello su cui riponevo molte aspettative non si rivela tale e quello su cui ripongo poca aspettativa si rivela molto bello.

RACCOMANDA UN LIBRO PER OGNI STAGIONE

 
– Per l’inverno ecco che vi porto nel Regno delle Stagioni in Neve come Cenere di Sara Raasch, dove la protagonista Meira è un’Inverniana. Le recensioni le trovate in giro sul Blog se volete aprofondire. Questo mi sembra molto molto adatto per l’Inverno.
– Per la Primavera vi porto Nel Profondo Della Foresta di Holly Black, un libro che mi è piaciuto e che mi ha trasportato nella magia della foresta assieme alla protagonista e i suoi amici fatati. Una storia magica, che sembra proprio adatta per questo periodo.
– Per l’Estate il frizzante Noi siamo Tutto di Nicola Yoon con la nostra protagonista che farà follie per amore e il suo pesce preferito vive alle Hawaii e non ha mai visto il mare. Quale cosa più estiva? Un libro più che adatto direi.
– Per l’Autunno, mi è venuto in mente Pax di Sara Pennypacker da subito, senza pensarci. Un libro davvero speciale che parla di un’amicizia fra un bambino e la sua volpe. E forse il colore della volpe mi riporta all’autunno e al colore delle foglie che cadono.

UN LIBRO CHE TI HA DISTRUTTO EMOTIVAMENTE

Risultati immagini per io prima di teRisultati immagini per divergentAh-ah Fosse uno solo. Io ho una tendenza a farmi male emotivamente, ovvero sono masochista. Amo i libri drammatici o comunque che hanno un qualcosa di negativo, che ti attorcigliano le budella e che ti fanno stare male. Se mi fa piangere il libro, io sono completamente soddisfatta. Ma sono una piagnona, lo so quindi compassione PLEASE! 🙂

Quindi vi dovrei stilare una lista? Uno dei libri che mi ha devastato è stata la saga di Divergent di Veronica Roth. Sono stata male per un mese. Tipo lutto, ecco.

Risultati immagini per se tu mi vedessi oraPoi Io prima di te di Jojo Moyes, commuovente è dire poco.

Come non citarvi Se tu mi vedessi ora di Cecelia Ahern? Letto due volte, pianto tutte e due.

Ce ne sono tanti :O Come elencarveli tutti? 

 


UN LIBRO CHE RACCOMANDI A CHIUNQUE
Troppi. Se devo dirvelo senza pensare, il primo che mi viene in mente che dico LEGGETE, LEGGETE, LEGGETE è Hunger Games di Suzanne Collins. Ma ce ne sono davvero tanti che vale la pena leggere. 
 


UN LIBRO DA LEGGERE CON TE E BISCOTTI
Tutti? Essere a casa mentre si legge, con un bel te caldo, in inverno e una bella coperta calda è il mondo che vorrei. Peccato che leggo quasi sempre in giro, sui mezzi e il mio sogno si infrange.

GUILTY PLEASURE BOOK?
Mumble… Mumble…
 

DESSERT PREFERITO E LIBRO CHE TE LO RICORDA
ea628-5159szovzmlNon ho un vero e proprio dessert preferito perchè sul fatto di pasticceria non amo granchè. Le torte fatte in casa mi piace soltanto la crostata con la marmellata, il ciambellone li aborro proprio (e mia madre mi detesta per questo). Amo qualche dolce, sopratutto quelli al caramello e se dovessi sceglierne uno vi parlerei del Creme Caramel (tanto per cambiare, io adoro il caramello, sappiatelo) e un libro che me lo ricorda (attenzione non un libro che parla di questo dolce o che fa riferimento a dolci in generale) …
Mia nonna saluta e chiede scusa di Fedrick Backman. Un libro sensazionale, che parla di una nonna e di sua nipote. La scoperta della vita della nonna vista dagli occhi di sua nipote. Meraviglioso.
 

 SEI UN PROCRASTINATORE? QUALI LIBRI RIMANDI SEMPRE?
Ehm… diciamo…non troppo. Più che altro rimando quelli che non ho tempo di leggere ma io continuo a comprare e continuano ad arrivare…quindi ho la collezione di libri da leggere. Non c’è un libro che rimando proprio perchè non voglio leggerlo, però ne ho tanti in attesa, questo si.

Allora, siete con me? Chiunque può partecipare, sono davvero curiosa di conoscere le vostre risposte.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #63 – PAX DI SARA PENNYPACKER.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Colgo l’occasione oggi per augurarvi una felice Pasqua a tutti visto che domani non pubblicherò nulla (ci mancherebbe!). Poi ringrazio la Rizzoli per avermi mandato questo libro di cui vi parlerò fra poco. Sto parlando di:

51pf6phqmrlTitolo: Pax
Autore: Sara Pennypacker
Editore: Rizzoli
Pagine: 300
Prezzo: 16,00 € (copertina rigida)

Sinossi: Da quando Peter, dodici anni, ha trovato il volpacchiotto Pax, i due sono sempre stati inseparabili. Un giorno accade l’impensabile: il padre di Peter si arruola per andare in guerra e costringe suo figlio a lasciare la volpe sul ciglio di una strada. Il ragazzo obbedisce, ma non appena arriva a casa del nonno dove è destinato a vivere, capisce di aver fatto l’errore della sua vita. Così parte per ritrovare il suo migliore amico. Un percorso di cinquecento chilometri che gli porterà avventure, guai e amicizie: un viaggio che lo farà crescere. Pax lo aspetta, e nel frattempo scopre luci e ombre della libertà. Tutti e due non vedono l’ora di ritrovarsi, però quel momento non sarà affatto come avevano immaginato.

RECENSIONE:

La storia, come avete letto nella trama, ha inizio in macchina. Il padre di Peter deve partire per la guerra e Peter steso è costretto a trasferirsi da suo nonno, l’unico parente rimasto oltre suo padre.

In quel momento il padre si ferma in una delle tante strade di campagna e costringe il povero Peter a spararsi dal suo volpacchiotto Pax. In primo momento, Peter, sembra non voler accettare ma poi si trova costretto a doversi separare dal suo inseparabile amico peloso.

Lancia il soldatino con cui giocavano sempre e Pax corre a prenderlo. Solo che quando cerca Peter per riportarlo indietro, Peter non c’è. Una volta dal nonno però Peter non si da pace del fatto di aver lasciato il suo amico chissà dove. Quindi decide di andarlo a cercare. Da qui nasce una vera e propria avventura.

E in quell’istante, dietro di lui, sentì chiudersi una portiera della macchina e poi un’altra. Si lanciò a tutta velocità, incurante dei rovi che gli graffiavano il muso. Il motore dell’auto ruggì accendendosi e la volpe si fermò di colpo sul ciglio della strada. Il ragazzo abbassò il finestrino e gettò fuori le braccia. Mentre la macchina si allontanava a tutta velocità sollevando una gragnola di ghiaia, il padre urlò il nome del ragazzo: «Peter!». E il ragazzo urlò l’unico altro nome che la volpe conoscesse.«Pax!» 

La trama è semplice e racconta ciò che succede inizialmente. I due si lasciano sul ciglio di una strada, costretti, e faranno di tutto per ritrovarsi. Perchè non avrebbero dovuto mai lasciarsi e l’amore può andare oltre tutto questo. L’amore fra Peter e Pax è oltre ogni confine. Davvero ben scritta e incuriosisce molto.

La copertina mi ha colpito da subito. E’ tenera e trasmette tutto ciò che la trama lascia presagire. Pax che aspetta il suo umano ed è tutto davvero bello. Il titolo? Giusto e semplice. Cosa c’è di meglio del nome della protagonista di questa storia?

L’ambientazione e l’epoca non sono specificate esattamente ma è tutto scritto a tempo di guerra, su questo non c’è dubbio.

Lo so. E sarebbe colpa mia. Se è morta, dovrò riportarla a casa e seppellirla. In un modo o nell’altro, io vado a riprenderla e la riporto a casa. » Vola studiò Peter come se lo vedesse per la prima volta.«Quindi, qual è la verità? Stai tornando dalla tua volpe o a casa?» «Sono la stessa cosa» disse Peter, la risposta improvvisa e sicura, benché sorprendente anche per lui.«E lo farai a prescindere da chi tenterà di fermarti? Perché è ciò che è giusto per te, nel profondo dell’anima?» Vola chiuse la mano a pugno e si batté il petto.«Nel profondo della tua anima. È così?» Peter aspettò un poco prima di rispondere, perché quella donna – forse pazza, forse no – lo aveva chiesto come se ne dipendesse il destino del mondo. Ma la risposta fu la stessa che se gli fosse scappata di bocca d’impulso. E la risposta sarebbe stata la stessa anche se avesse aspettato una vita intera per rifletterci. Si batté il petto e sentì il muscolo del cuore fare un balzo.«Sì. A dir la verità, nel profondo della mia anima non c’è nient’altro, che io sappia. »

I personaggi sono decisamente pochi:

Pax è un piccolo volpacchiotto rosso dalla coda con la punta bianca. Un animale che dovrebbe essere selvatico, invece domestico ed amico di Peter, altro protagonista di questa storia. Pax non sa affrontare la solitudine e la vita nei boschi ma finisce per essere costretto ad adattarsi, a diventare forte, a crescere fino a cambiare.

Peter è un ragazzo di dodici anni a cui è rimasto suo padre e la sua tenera volpe, Pax. Quando i due sono costretti a separarsi vorrebbe protestare ma non riesce a ribellarsi a suo padre, anzi lo asseconda tanto da ingannare la volpe stessa. Ma Pax è un amico, un confidente. 

Vola è una donna che vive sola e con cui Peter avrà a che fare perchè costretto. Inizialmente burbera e solitaria si scoprirà che è una donna dal cuore d’oro che si affezionerà a Peter e alla sua storia tanto da cercare di aiutarlo.

Peloritto e Scricciolo sono due volpi, due fratelli, che incrocerà Pax durante il suo cammino con cui si ritroverà costretto a vivere. Peloritto è una volpe chiusa, che non si fida di niente e nessuno, mentre Scricciolo è un cucciolo tenero e dolcissimo.

Mentre faceva la guardia, Pax pensò a tutte le sue cose preferite, che avrebbe fatto col ragazzo quando l’avesse trovato: ruzzolare insieme all’aperto, giocare alla caccia, esplorare il cortile erboso e il tratto di bosco retrostante. Si ricordò dei modi che aveva il ragazzo di ricompensarlo: il suo sorriso aperto quando lo salutava; il modo in cui gli grattava il collo, con le dita che affondavano nel pelo al punto giusto. Pensò alla gioia di starsene sdraiato ai suoi piedi davanti al fuoco (…)

Il perno centrale è proprio Pax e il legame che ha con il suo umano Peter. E si basa tutto su questo oltre che sul cercare di ricongiungere due punti fra loro lontani ma vicini nel cuore.

Lo stile utilizzato è stato abbastanza elementare e decisamente scorrevole. L’ho finito in una manciata di ore quindi non posso che parlarvene bene sotto questo punto di vista.

La storia si suddivide in due punti di vista: quello di Pax e quello di Peter. Pax è molto più descrittivo e Peter è ben distribuito.

Il libro si sviluppa in maniera lenta e cadenzata quindi è abbastanza fluido. La cosa che non mi ha convinto pienamente è stato il finale. Vi spiego. Tutto il libro si basa su un’eventuale ricongiungimento dei due e alla fine risulta tutto troppo frettoloso. Risulta esserci una discrepanza fra l’intero libro e il finale: lento nella storia e si conclude troppo velocemente tralasciando le emozioni finali oltre tutto ciò che ne consegue. Tutto troppo fugace nel finale e mi è dispiaciuto molto perchè poteva essere davvero un buon libro.

Pax guardò i cespugli e poi di nuovo il viso del suo ragazzo. Peter s’infilò una mano in tasca e ne estrasse il soldatino. Lo sollevò. Pax alzò la testa, gli occhi allenati fissi sulla mano di Peter. E Peter scagliò il soldatino di plastica oltre i cespugli, dentro il bosco, più lontano che poté.

Il libro è stato dolce e spontaneo. In più le illustrazioni fanno da cornice e rendono tutto veramente bello. I disegni delle volpi sono meravigliosi, hanno un’aria davvero magica a tutto il libro (Come potete vedere qui sotto un esempio)

Un libro basato sull’amore, amicizia e fedeltà fra un’animale e una persona e fino a dove può arrivare tutto questo.

Consiglio questa storia leggera, quasi fiabesca, piena di illustrazioni bellissime. La consiglio per tutte le età, specialmente per bambini. 

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.

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Cosa ne pensate? Vi ispira? Io ve lo consiglio.

A presto,

Sara. ©