SEGNALAZIONE #250 – IMAGINARIUM DI MATTIA CAMPITIELLO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui in questo nuovo giovedì che spero di portarvi un’altra ventata di novità. Siete pronti a scoprire un nuovo volume? Ecco qui che ve ne parlo subito ovviamente:

Home - PAV EDIZIONITitolo: Imaginarium
Autore: Mattia Campitiello
Genere: Fantasy
Anno di Pubblicazione: Gennaio 2022
Editore: Pav Edizioni
Prezzo: 12,00 Euro
Formato: Cartaceo
Pagine: 114
Trama: Fabrizio è uno scrittore in crisi alla ricerca di una storia da raccontare, per trovare l’ispirazione
decide di fare una cosa molto difficile, riaprire la casa dove è cresciuto rimasta disabitata dalla morte dei
suoi genitori. Per questo motivo, durante le ferie estive, parte verso il litorale di Latina insieme a sua moglie Beatrice. Arrivati nella vecchia villa lei trova una stanza molto strana. Fabrizio le spiega che quel posto è uno sgabuzzino che suo padre ha insonorizzato per lui, in modo da poter stare in completo isolamento ad immaginare storie senza essere disturbato da niente e da nessuno. Quella stanza si chiama Imaginarium. Prima di andare a dormire Fabrizio decide di rimanere cinque minuti all’interno della stanza per tentare di trovare quell’ispirazione che cerca. Una volta all’interno verrà catapultato in un mondo creato dalla sua immaginazione, popolato da vecchi protagonisti di racconti mai pubblicati che lo guideranno e cercheranno di aiutarlo a scrivere una nuova storia. Ogni personaggio gli darà uno spunto di riflessione facendolo muovere tra le varie stanze della casa e tra i suoi vecchi ricordi.

Biografia

Mattia Campitiello nasce a Roma il primo aprile del 1987, dopo aver conseguito una Laurea Magistrale in “Psicologia della Comunicazione e del Marketing e un master in “Cybersecurity and Digital Forensics“ ha deciso di dedicarsi alla sua più grande passione, la scrittura. A settembre del 2019 pubblica il suo primo romanzo “La Forma Delle Nuvole” con il servizio di autopubblicazione di Amazon, il libro poi viene selezionato per il concorso “Residenze Gregoriane 2019” e si aggiudica una menzione d’onore. A novembre 2019 il suo racconto “Il primo attimo di felicità” si piazza terzo al concorso “Ti Bacio” e viene
pubblicato in una raccolta omonima edita dalla Montegrappa Edizioni. A dicembre dello stesso anno il suo racconto “Il frutto del mattino” viene pubblicato nell’antologia “Non Solo Draghi” edita dalla Historica Edizioni. A maggio 2020 il suo racconto “Lo Scarparo d’oro” viene selezionato nel concorso “Racconti sportivi” e pubblicato in un’antologia omonima edita dalla Historica Edizioni. A settembre 2020 pubblica il suo secondo romanzo “Il Cavaliere Senza Morte” edito dalla Pav Edizioni. Nel luglio del 2021 la sua poesia “La Partenza” si classifica seconda al concorso “Trani tra stelle e mare” e viene pubblicata nella raccolta omonima edita dalla Pav edizioni. A gennaio del 2022 esce il suo terzo romanzo “Imaginarium” edito dalla Pav Edizioni.


Cosa ne pensate? Potrebbe fare al caso vostro? Fatemi sapere, mi raccomando, vi aspetto come sempre.

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #207 – RACCONTI DI AMORI E SOLITUDINI DI ZUCCHI DANTE

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per lasciarvi un nuovo volume che spero possa incuriosirvi e piacervi. Siete curiosi di scoprire una nuova raccolta di racconti? Ecco a voi di cosa parlo, lasciatevi incuriosire:

Racconti di amori e solitudini: presentazione e intervista a Dante ZucchiTitolo: Racconti di amori e solitudini
Autore: Dante Zucchi
Pagine: 100
Editore:  Lupi editore
Link: QUI

Sinossi: La raccolta “I racconti dell’argine” vuole essere un insieme di alcuni brevi racconti legati alla mia
terra, la Bassa modenese, dove l’argine del Secchia è parte fisica ed emozionale del territorio. Dall’argine i contorni dell’orizzonte ti arrivano sfuocati come passati attraverso un filtro magico di un qualche dio dispettoso che prova un sadico piacere nel nasconderti la bellezza del creato. Sull’argine nascono amori e si spengono amori in un susseguirsi di nascita e morte Alla paura atavica dell’esondazione del fiume si è aggiunta recentemente la paura del terremoto
eppure basta il sorriso di una ragazza o la mano caritatevole di uno sconosciuto perché il tuo animo possa vedere la rinascita. L’aria calda e afosa di una notte piena di zanzare, può essere anche quella spensierata di un amore inaspettato e per questo indimenticabile. Una notte nebbiosa può diventare un’occasione festosa e gioviale, dove l’amicizia e l’affetto si ubriacano di parole che superano ogni velleità, ogni offesa, liberandoti da tutti i veleni di questo mondo. L’amore che aspetti non è quello che compri con le auto di lusso sfrecciando nelle freeway americane, o nella profumata Provenza, ma probabilmente ce l’hai lì vicino a te, anche se sei nella Bassa; è sempre stato con te, basta saperlo vedere.


Raccolta premiata con menzione d’onore nel concorso “Metamorfosi”

Dal racconto: Perdere il treno

Quella sera Leo si sentiva solo e qual’é il locale dove la tua solitudine si esprime al meglio? Una
discoteca. Una discoteca affollata ed esplosiva su un divanetto con la testa appoggiata alla spalla di
una sconosciuta più nuda che vestita, con un qualche drink di troppo, con gli occhi chiusi a pensare,
a interrogarsi, a sognare, a piangersi addosso, alle occasioni perdute e alle promesse che in futuro
non sarebbe più successo. Una baraonda di sensazioni, di emozioni che giravano, giravano,
andavano e ritornavano.

Dal racconto: Quando gli dei parlavano agli uomini

….qualcuno avrebbe guardato il cielo e si sarebbe sentito solo e abbandonato da tutto e da tutti e si
sarebbe chiesto “ma non c’è nessuno lassù?” e nessuno avrebbe risposto, lasciando quella domanda
galleggiare all’infinito nell’aria dolce e profumata della notte, …
Dal racconto: Una favola moderna
«Non credo sia amore, Orazio. Solo voglia di qualcuno con cui stare e parlare senza problemi, senza
paure, senza temere di essere fraintesi» ……
«Io ti posso dire tutte le stupidate di questo mondo e poi scherzarci sopra. Anche questo vuol dire
stare insieme. Tu mi accetti e non vuoi niente da me, non pretendi nulla, solo stare qui insieme. Sai
cosa vuol dire per me? Tutto».


BREVE BIOGRAFIA dell’ autore:

Zucchi Dante è Laureato in economia e Commercio nel marzo 1975 presso l’Università di Modena. Sposato con
quattro figli. Dal 1978 ha sempre lavorato in diversi settori ricoprendo diverse figure professionali
soprattutto di carattere amministrativo. Da sempre appassionato di storia, almeno da una trentina
d’anni ha affiancato a questa anche la passione per la scrittura. Interessi ai quali poteva dedicare
solamente parte degli week-end o la notte, fino a quando nell’Aprile 2018 non è andato in pensione.
Libero da impegni professionali ha potuto così dedicarsi completamente alle sue passioni
occupandosi di storia, soprattutto alto medievale, e di scrivere racconti.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere che ne pensate su questo volume ovviamente. Io vi aspetto come sempre.

A presto,
Sara ©