BOOK TAG # – THE MID YEAR BOOK FREAK OUT TAG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una tag dopo diverso tempo che non ne facevo uno. Sono stata nominata da BookDust Sparkle QUI che ringrazio e rispondo subito alle domande che ci sono all’interno del tag. Siete tutti invitati a partecipare oltre a quelli che nominerò.
Ecco qui:

Book Tag #4

The Mid Year Book Freak Out  Tag

  • Miglior libro letto finora nel 2018

Il libro migliore che ho letto nella prima metà di questo 2018 è probabilmente… oddio non lo so. Uno di quelli a cui ho dato cinque balene. Quelli mi son piaciuti tutti nello stesso modo quindi non saprei sceglierne uno solo fra questi. Non saprei decidere così.

  • Miglior sequel letto finora nel 2018715IAcrjBFL

Sicuramente Absence, l’altro volto del cielo molto bello, pieno di dinamica e azione e bello molto più del primo anche se io al primo ho dato comunque cinque. Quindi vi lascio immaginare. Ve ne parlerò comunque in una recensione e non voglio dirvi troppo qui per non togliervi la curiosità!

  • Nuova uscita che non hai letto, ma che vuoi leggere

Ink di Alice Broadway. Voglio assolutamente leggerlo e lo farò spero nel più breve tempo possibile. Voi lo avete letto? E’ una delle nuove uscite di punta della Rizzoli e io lo adoro. Punto.

  • Nuova uscita che attendi con trepidazione per la seconda metà dell’anno
 Tantissime, per settembre e ottobre sono previste infinite uscite che voglio leggere, dovrei farvi un elenco ma posso solo nominarvi qualcosa per lasciarvi capire la situazione: Obsidio, The Cruel Prince, Children of Blood and Bone, I have lost my way…
Non siete curiosi anche voi?
  • Peggiore delusione

U4. Koridwen di Yves Grevet per Garzanti e L’amica perfetta di Emily Lockhart per Deagostini. Entrambi sembravano essere delle belle uscite, interessanti e curiosa le o lette persino in anteprima. Due delusioni totali una dopo l’altra. U4 Koridwen non ha senso nel complesso, è un viaggio e il finale è ridicolo. Cosa ancora peggiore è il fatto è che i seguiti non sono dei veri e propri seguiti ma racconteranno la storia da altri punti vista. Quindi essendo quattro saranno quattro zappe sui piedi. Per quanto riguarda L’amica Perfetta ero partita positiva per via del libro che avevo letto in precedenza della stessa autrice. Siccome avevo amato L’estate dei segreti perduti pensavo che anche questo sarebbe stato all’altezza. Invece? Uno sfacelo!

  • Miglior sorpresa
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Ci sono state tante sorprese quest’anno in fatto i bei libri letti e sicuramente una lo è stata Il Regno del Male di Sandro Ristori di cui trovate la Recensione QUI. Mi aspettavo che mi piacesse ma non così tanto invece è stato davvero davvero bello e lo consiglio a tutti gli amanti del fantasy.
  • Nuovo autore preferito

Difficile dirlo ma se un autore mi colpisce in modo particolare con un suo libro quello diventa parte del cuore e voglio leggerne altri. Se invece, il contrario, è difficile che legga altri libri di quell’autore. Ci sono tanti libri che ho amato e che gli autori sono entrati a far parte dei miei preferiti di sicuro. Per esempio leggerò altri libri di Angie Thomas avendo amato The Hate U Give. O di Chiara Panzuti visto che amo la sua saga o Jay Kristoff per Illuminae e così via. La mia autrice preferita in assoluto resta sempre una: Cecelia Ahern.

  • Nuova crush letteraria

La mia crush letteraria di sempre voi dovreste sapere qual’è, ce l’ho anche nella presentazione del Blog. Il mio SEVERUSSSS ❤ Ma nessuno è come lui, nessuno è mai successo lo stesso devo dirvelo.

Comunque in genere faccio veramente difficoltà ad avere una crush totale per un personaggio di un libro. Per un libro che ho letto ultimamente è ancora più difficile ma se proprio mi trovo a dover scegliere direi Darius della saga di The Midnight Sea di Kat Ross avendo letto da poco il terzo libro della saga.

  • Un libro che ti ha fatto piangere

AH. AH. AH. Io sono una sensibilona emotiva quindi se trovo il libro che mi tocca particolarmente parte la fontana che è in me e prende il sopravvento su qualsiasi cosa. Se un libro è particolarmente bello o comunque ahimè drammatico – perchè ebbene si io amo le storie drammatiche (della serie la vita è già triste di suo ma prendiamoci anche un libro che ci fa piangere xD ) e posso dirvi che diversi libri mi hanno fatto piangere in stile fontana. Quello che mi ha fatto piangere fra diciamo lo scorso anno ormai è stata la saga di Divergent, davvero bellissima. Ultimamente Il fantastico viaggio di Stella di Michelle Cuevas. Non mi ha fatto piangere ma è stato uno dei libri per bambini più carini di inizio anno.

  • Un libro che ti ha reso felice

Di sicuro Ti aspetto da sempre di Ava Dellaira. Il libro è stupendo e solo per il fatto che sia da amare ti rende felice. Anche se ce ne sono anche molti altri. Quando un libro è bello ti rende felice. Punto.

  • Adattamento preferito che hai visto quest’annodownload
Adattamento. Il sole a mezzanotte. Il libro è stato una mezza ciofeca ma nel film mi sono commossa ed è stato uno dei film sicuramente più belli del libro e che sono sicura che la penserete anche voi. E’ stato un film emozionante, lo consiglio.
  • Recensione preferita che hai scritto quest’anno

Penso che una delle recensioni preferite di questo inizio 2018 è questa QUILa ragazza di stelle e inchiostro perchè oltre ad essere stato un libro davvero davvero carino, la recensione rispecchia la bellezza e la semplicità del libro anche nelle sue immagini. Tutto qui. Non che non mi piacciano le altre recensioni ma se devo proprio sceglierne una direi quella.

  • Libro più bello che hai comprato finora

In generale è difficile scegliere fra tutti i libri che ho ma in genere è raro che mi sbaglio su un libro che compro e alla fine tutti quelli che ho in casa bene o male sono libi che ho amato particolarmente. I soldi più ben spesi però sono stati quelli che mi ha regalato il mio ragazzo con un buono con cui ho comprato la saga di Divergent che io non avevo mai letto. Sugli acquisti fatti di recente non saprei perchè quelli che ho comprato devo ancora leggerli tutti xD (sono in arretrato pardon!)

  • Che libri hai bisogno di leggere entro la fine dell’anno?

Una marea di libri, tipo quelli che ho citato prima in arrivo in Italia. Spero di leggerne quanti più ne sia possibile. Ad elencarli penso non finirei mai.



Vi aspetto e spero che le mie risposte vi piacciano! Attendo le vostre e un abbaraccio!
A presto,
Sara ©
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RECENSIONE SERIE TV – TREDICI (SECONDA STAGIONE) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI E MIE CARE PARTICELLE!

Come state? Oggi, vi porto una serie che ho concluso qualche settimana fa, subito dopo la sua uscita su Netflix. Vi scrivo così tardi la recensione perché ho avuto altri eventi ed ho dato la precedenza a quelli. Nonostante tutto, eccoci qui, finalmente e vi parlerò della seconda stagione di Tredici, che, purtroppo non mi ha fatto impazzire granché. Ecco qui:

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Nome Serie: Tredici (#2)

Stagione: Seconda

Puntate: 13

Dove potete trovarla: NETFLIX

Cast -> Dylan Minnette: Clay Jensen – Katherine Langford: Hannah Baker – Christian Navarro: Tony Padilla – Alisha Boe: Jessica Davis – Brandon Flynn: Justin Foley – Justin Prentice: Bryce Walker – Miles Heizer: Alex Standall – Ross Butler: Zach Dempsey – Devin Druid: Tyler Down – Derek Luke: Kevin Porter – Kate Walsh: Olivia Baker.

Trama: Cinque mesi dopo la morte di Hannah, Clay e Skye si sono messi insieme mentre Alex Standall non è riuscito a suicidarsi e ha perso la memoria di ciò che è accaduto nei mesi precedenti. Nel frattempo inizia il processo tra la madre di Hannah e la scuola. Il primo chiamato a testimoniare per l’accusa è Tyler.

TRAILER

RECENSIONE

Immagine correlataLa seconda stagione di tredici riprende cinque mesi dopo la fine della stagione precedente e si apre con il processo sulla morte di Hannah Baker e ci sono diverse novità in porto.

Clay esce con Skye, Alex si è salvato dalla pallottola che si era sparato in testa restando gravemente lesionato sia nella memoria che nei movimenti, Bryce si è fidanzato con la capitana delle cheerleader e Justin vive come un barbone per la strada. Anche gli altri non se la passano molto bene e almeno nella prima puntata avevo sperato in positivo riguardo questa serie ma è andato sempre più degenerando riprendendosi solo nell’ultima puntata fino al ballo in cui si risente The Night We Meet (perchè “l’uscita” di Tyler è solo una proposta finale per far dare l’input per una terza stagione, niente più e niente meno).

Immagine correlataIl fatto del processo in se avrebbe avuto senso se tutto fosse stato sviluppato in maniera interessante e produttiva. L’unica che in tutto quel marasma sembra effettivamente rispecchiare la realtà è la madre di Hannah che nonostante sia straziata dal dolore continua a combattere per sua figlia e per tutte quelle persone che subiscono bullismo psicologico, verbale e violenze.

La serie diventa uno di quei show che cerca punta solo sul successo e non sull’intensità del messaggio che aveva trasmesso la prima serie. E la cosa che più infastidisce è che tutta la sintonia che si era creata con Hannah, la connessione e l’empatia trasmessa attraverso la prima stagione viene completamente smontata da questa seconda. Hannah sembra essere una infida bugiarda piena di segreti, che ha combinato chissà cosa ed è passata dall’essere vittima a carnefice.

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Per non parlare della Liberty High. La scuola sembra dormire su cuscini di velluto nonostante sia primo sotto processo e secondo continuano ad accadere cose all’interno della scuola. Non dovrebbero vigilare molto di più essendo sia processo sia per tutto ciò che è successo ai ragazzi all’interno dell’istituto.

Clay da ancora più di matto e per tenere il personaggio di Hannah ancora fra di loro il regista o chi per loro pensa bene di utilizzarla come visione di Clay che dispensa consigli e dice cose che sono successe. Ovvio, signori… ovvio! :O Poteva essere una cosa carina ma forse è stata un po’ troppo fuori dagli standard e relativamente esagerata. Un conto  è avere apparizioni random nella mente e sembrare di impazzire, un altra è chiacchierarci proprio.

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Ho apprezzato il legame che viene a crearsi fra alcuni dei personaggi come Alex e Zach. Non avrei ma detto che i due sarebbero diventati amici e che abbiano deciso di fare squadra per buttare giù l’intoccabile Bryce che ha distrutto Hannah definitivamente.

Purtroppo pur di far soldi sia Netflix che i produttori hanno pensato bene di continuare la serie che è risultata pacchiana ed ha smontato completamente la precedente. Quindi, se avete visto la prima serie vi sconsiglio vivamente di vedere la seconda se siete legati in modo particolare alla storia. Se invece siete comunque curiosi abbassate le vostre aspettative in maniera che siano rasoterra perchè questa seconda stagione non ne vale proprio la pena.


Voi l’avete vista? Che ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!

A presto,

Sara ©

INEDITO: “SHEETS DI BRENNA THUMMLER”.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Oggi voglio consigliarvi in inglese questa uscita per Diamond Books. Una Graphic Novel che leggerò a breve e che spero vivamente mi piaccia. Ve ne parlerò in inglese ed uscirà il 28 di agosto, come inedito ma potete sempre usare il traduttore nella barra di lato se avete difficoltà.
Ecco qui che ve ne parlo:
AVAILABLE AUGUST 28, 2018
Marjorie Glatt Feels Like a Ghost…
 
A practical thirteen-year-old in charge of the family laundry business, Marjorie’s daily routine features unforgiving customers, unbearable P.E. classes, and the fastidious Mr. Saubertuck who is committed to destroying everything she’s worked for.

Wendell is a ghost. A boy who lost his life much too young, his daily routine features ineffective death therapy, a sheet-dependent identity, and a dangerous need to seek purpose in the forbidden human world.

When their worlds collide, Marjorie is confronted by unexplainable disasters as Wendell transforms Glatt’s Laundry into his midnight playground, appearing as a mere sheet during the day. While Wendell attempts to create a new afterlife for himself, he unknowingly sabotages the life that Marjorie is struggling to maintain.

Written and illustrated by Brenna Thummler, Sheets portrays the determination of a young girl to fight, even when all parts of her world seem to be conspiring against her. It proves that second chances are possible whether life feels over or life is over. But above all, it is a story of the forgiveness and unlikely friendship that can only transpire inside a haunted laundromat.

Sheets will be available August 28, 2018. For more information on how to buy this title, please contact your DBD Sales Representative or send an email to our DBD Customer Service Representative Sophia Moreno here.

Brenna Thummler will be attending BookExpo and BookCon 2018 in New York City where she will be signing advanced copies of Sheets at the Lion Forge booth located at Booth #1802a. To preview her graphic novel, see below.

     PREVIEW HERE     
SHEETS
Published by: Lion Forge

Written by: Brenna Thummler

Illustrated byBrenna Thummler

ISBN: 9781941302675

Price: $12.99

Format: Softcover, 240 pages, Color

Age Rating: Ages 9 and up

Release Date: 08/28/2018


Cosa ve ne pare? Io lo trovo davvero molto carino! Vi aspetto come sempre.

A presto,
Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: “COPERTINE ED EDIZIONI DECISAMENTE DISCUTIBILI”.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!!

Sono oggi qui con voi per parlarvi di libri come al solito ma di una questione leggermente diversa dal solito. Ultimamente ho assistito oltre a repentini cambi di copertine mi sono sorte delle domande e dei seri dubbi del quale voglio discutere con voi, se volete.


Partiamo da una delle cose che ultimamente – anche se ce ne sono anche delle altre e che vi parlerò più avanti – mi ha lasciato abbastanza interdetta, portandomi a chiedere se gli editori lo fanno apposta o pensano che non ce ne accorgiamo. Un caso? Io non credo. Vi parlo dell’uscita in libreria del secondo volume della serie che ha avuto inizio con Carve The Mark – I predestinati di Veronica Roth, edito (sentite bene) Mondadori. Eccovela qui:

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La copertina del primo volume e del secondo – ode al cielo – è stata lasciata come l’originale sebbene con delle differenze alquanto discutibili. Nel primo volume non ho apprezzato particolarmente il “sottotitolo” ovvero I predestinati che l’editoria italiana è piuttosto incline ad adottare – PURTROPPO . Ero anche ben disposta a sorvolare su questo punto ma la cosa che mi ha mandato letteralmente i bestia è stato il secondo volume. In questo sequel, l’editore ha pensato bene di NON mantenere il titolo originale come nel primo ma bensì di tradurlo. Il secondo volume intitolato The Fates Divide è diventato Il destino divide. Ecco qui:

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Voi converrete con me che la cosa non ha senso. Adesso, quando comprerò il secondo volume avrò un libro, il primo, con il titolo in inglese e il secondo con quello in italiano. A questo punto uno vorrebbe gridare come un pazzo e dire: MA SIETE SERI?



Passiamo ad altro che mi sento in dovere di sottolineare perché decisamente ridicolo sul piano sia funzionale che effettivo. Siamo state all’incontro in casa editrice qualche mese fa per discutere delle uscite e la casa editrice ci permette di votare titolo e copertina lasciando delle suddette note per considerazioni personali. Ho espressamente scritto, sotto un libro che usciva e che ho recensito sul blog (lo trovate QUI), che la casa editrice avrebbe fatto bene a trovare quantomeno un sinonimo di Perfetto/a o Quasi perfetta perchè il catalogo ne sta diventando fin troppo ricco. Hanno presentato un libro che originale è questo qui:

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All’effettiva presentazione del libro la casa editrice aveva già modificato il titolo in The Perfect One, sostenendo che così suonasse meglio. La cosa era piuttosto discutibile, lo so, ma sarei stata disposta anche a tollerarlo perchè la copertina era rimasta come l’originale. Inoltre, le altre mie colleghe hanno sostenuto che la copertina era molto bella quindi avevo presupposto che sarebbe rimasta così. MI SBAGLIAVO. Adesso vi mostro lo scempio che è diventata sia la cover che è il titolo. Eccolo qui: 

Oltre alla copertina che non aveva senso cambiare troviamo di nuovo il famoso titolo del QUASI PERFETTA che fa arrabbiare da morire. Ora la domanda che mi sorge spontanea è: che fanno a fare gli incontri con l’editore e ci fanno esprimere dei pareri, delle votazioni e tutto il resto se poi è questo il risultato?


Passiamo ad altro libro. Altro giro altra corsa. Anche qui è della serie: come muore un libro in pochi secondi. Vi sto parlando della Salani editore che pubblica e porta in Italia un libro che davvero speravo ci arrivasse. Peccato non in queste condizioni. Il titolo originale è The One Memories of Flora Banks di Emily Barr. Ecco a voi la meravigliosa copertina originale:

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Ho saputo da un’amica che ha letto il libro che ciò che c’è sulla copertina del libro c’entra con la storia in se ma anche lei come me sostiene che la versione che abbiamo trasportato in Italia sia davvero orribile. Qui spero che l’autrice stia mandando maledizioni a chi si è occupato di questa copertina perchè è inspiegabile come dalla meraviglia originale sia potuta diventare sto coso qui:


Altro errore clamoroso che ritengo sia stato fatto è sulla Saga del Dominio del Fuoco di Sabaa Tahir a cura della Casa editrice Nord. Qui la frittata è stata fatta sull’edizione in se. Non ho ancora letto questa saga ne ancora l’ho mai acquistata ma la cosa di cui voglio parlarvi è reale. Guardate questo bel primo volume:

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Copertina originale, titolo ben tradotto, nulla da ridire in merito ma per quanto riguarda l’edizione. Quando uscì questo bel volume fu pubblicato in Italia nella versione Hardback ovvero in Copertina Rigida. Una bella edizione perchè ho avuto modo di vederla in libreria. Peccato per il flop della seconda in cui il libro è uscito direttamente in Paperback ovvero in edizione flessibile con conseguenti lamentele dei lettori che avevano la versione grande del libro e per il secondo  hanno avuto quella piccola. Beh, cari lettori… cosa importa loro della vostra libreria e del fatto che voi abbiate due edizioni diverse del libro?


Altra cosa che lascia alquanto basiti e questa è l’ultima che almeno al momento mi viene in mente viene stavolta dall’Harper Collins. Personalmente ho acquistato direttamente tutti e tre i volumi non avendoli mai comprati prima ma ci sono stati parecchi lettori che si sono lamentati della genialata dell’editore nel portare in Italia i primi due volumi di tre della saga di Firebird di Claudia Gray e per quanto riguarda il terzo? L’editore l’ha portato in Italia, si, ma solo nella versione cofanetto dei tre libri in cui una persona è costretta a comprarli tutti e tre per avere l’ultimo volume e la saga completa. Ecco qui l’immagine del cofanetto:

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Ho personalmente suggerito a chi aveva i primi due volumi di acquistare l’ultimo libro nella versione originale (se hanno un minimo di scioltezza con l’inglese) per esprimere il proprio disappunto verso la questione. Non è neanche immaginabile una cosa simile, non vi pare? Perché una persona che ha già comprato due libri deve essere costretta a comprarsi il cofanetto? Fate allora due cose: la versione con il cofanetto se uno deve comprare tutti i volumi e il terzo a parte se uno deve finire di leggerlo. Era troppo difficile? Tanto chi vuole finirlo di leggere lo avrebbe comprato comunque il libro, no?


Come vedete ne abbiamo quasi uno a editore. E potrei continuare ancora se me ne venissero in mente degli altri. Per non parlare di saghe interrotte e le locandine dei film utilizzate come copertina, che urto. Voi come la pensate su questo? Ci terrei a sapere le vostre più sentite opinioni, non temete, accetto tutto. Aspetto tanti commenti!

A presto,

Sara ©

VINCITORE SECONDA EDIZIONE FAI VIAGGIARE LA TUA STORIA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Con un pochino di ritardo vi annuncio i vincitori della seconda edizione di Fai viaggiare la tua storia. E’ tutto spiegato, sappiatelo.
Ecco qui:

Annunciati i vincitori della seconda edizione di Fai viaggiare la tua storia, il concorso per autori emergenti organizzato da Libromania.

Milano, 16 maggio 2018 – Annunciati nel contesto del Salone del Libro di Torino i vincitori della seconda edizione del concorso Fai viaggiare la tua storia, organizzato da Libromania in collaborazione con Autogrill, DeA Planeta Libri e Newton Compton Editori.

Autogrill, società leader nella ristorazione per chi viaggia, e Libromania, società nata dalla partnership tra DeA Planeta Libri e Newton Compton Editori attiva nell’editoria digitale e nella promozione editoriale, sono gli ideatori del concorso Fai viaggiare la tua storia, svoltosi per la seconda volta dal 18 novembre 2017 al 28 febbraio 2018.

La selezione è stata curata dalla redazione Libromania e da una giuria di esperti, in parte intervenuti all’evento di premiazione al Circolo dei Lettori, composta da scrittori (Leonardo Patrignani e Anna Premoli) e editori (Raffaello Avanzini e Alessandra Penna, Newton Compton Editori, e Daniel Cladera e Stefano Izzo, DeA Planeta Libri). La giuria ha valutato e selezionato le opere finaliste, che si aggiudicano la pubblicazione digitale, e ha decretato il primo classificato, il quale sarà pubblicato da inizio luglio in edizione cartacea.

Il vincitore è Alessandro Marchi con Se ti dicono che, un romanzo dai temi forti, sviluppato su tre piani temporali differenti, prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale, in cui la storia sociale e tumultuosa del nostro Paese fa da sfondo alle vicende esistenziali di Aldo: una storia toccante, raccontata dalle due voci parallele del protagonista e del figlio Marino. A rendere ancora più convincente il romanzo – secondo la giuria -, l’esito finale non scontato, una lingua semplice e mai banale, dialoghi concreti che richiamano il parlato scritto e personaggi totalmente carnali e realistici che permettono l’immedesimazione nelle situazioni narrate.
I dieci finalisti selezionati per la pubblicazione digitale sono:

  1. Franco di Leo con C’era la nebbia a Milano 
  2. Salvatore Molinari con Novella e Soledad 
  3. Federico Pechenino con Quelli che comandano 
  4. Roberto Bertini con Il metodo Verboski 
  5. Giuseppe Vizzini con L’aquila e il leone 
  6. Alessandro Porri con Roma tre metri underground 
  7. Alessandro Casalina con Vinile 33 
  8. Rosa Maria Colangelo con Domani ti porto al mare
  9. Chiara Padovan con Ah, Jane Austen 
  10. Enrico Tasca con Il fiume di gennaio 
 
L’opera vincitrice sarà pubblicata in edizione cartacea e digitale a luglio 2018. In contemporanea, tutte le opere finaliste saranno pubblicate in ebook e in edizione print on demand.«Siamo veramente orgogliosi dei riscontri straordinari di questa iniziativa e della prosecuzione della collaborazione con un partner così prestigioso come Autogrill. Anche la seconda edizione del concorso Fai viaggiare la tua storia ha raggiunto dei riscontri di adesione molto positivi: 1.000 autori iscritti alla piattaforma, 577 partecipanti e sono arrivati alla fase finale circa il 69%» dice nel corso dell’evento di premiazione Stefano Bordigoni, Amministratore Delegato Libromania.

Durante la presentazione sono emersi ulteriori dati significativi sulla partecipazione al concorso. Le fasce d’età più rappresentate sono 40-50 (28%) e 50-60 (25%), le fasce d’età 30-40 e 60-70 sono entrambe al 15%, così anche i 18 – 30 anni e gli over 70 che rappresentano entrambe l’8% dei partecipanti. La partecipante più giovane è una diciottenne residente in provincia di Udine (nata nel 2000), mentre i più anziani sono tre uomini nati nel 1934 e residenti nelle province di Roma, Pistoia e Genova. Di questi il 62% dei partecipanti è di sesso maschile e il 38% di sesso femminile.
Fai viaggiare la tua storia ha avuto riscontri da ben 89 province differenti (Milano 13%, Roma 9%, Torino 4% e Bologna e Genova 3%). Un dato curioso che è emerso dall’analisi numerica indica che i residenti in provincia di Napoli sono il 2%, ma quelli nati nella stessa provincia rappresentano il 5% del totale dei partecipanti. I generi letterari nei quali aspiranti autrici e autori si sono cimentati sono: Gialli, mistery e thriller e Romance e sentimenti, per entrambe le categorie si è raggiunta la percentuale del 27%, al 18% resta la narrativa di carattere generale.
 
*Libromania in numeri:
174 opere pubblicate in ebook (un terzo disponibili anche come print on demand su Amazon); più di 130 autori e un catalogo che cresce mediamente al ritmo di 4 pubblicazioni al mese.
Oltre 120.000 copie digitali vendute.
4 i romanzi acquisiti da Newton Compton Editori.
14 pubblicazioni arrivate in libreria col marchio Libromania e due in arrivo, entrambi provenienti da Fai viaggiare la tua storia: il 19 giugno uscirà il nuovo romanzo di Irma Cantoni, vincitrice della prima edizione con Il bosco di Mila (oltre 10.000 copie vendute), il 5 luglio sarà pubblicato il romanzo di Alessandro Marchi, vincitore dell’edizione 2018.
 


A presto,

Sara ©

DUE ANNI DI NOI PARTICELLE!

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono felice di annunciare che oggi il mio BLOG compie ben DUE ANNI! Tanti auguri a me ma sopratutto a noi!
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Sono davvero, davvero entusiasta di festeggiarlo con voi e di rendervi partecipi di tutto questo. Voi piccole particelle del mio blog avete reso tale tutto questo perché mi seguite con costanza e con passione amando i libri proprio come li amo io.

FESTEGGEREMO! Per questi DUE ANNI ci sarà un bellissimo Giveaway in cui ci saranno diversi premi a disposizione. Per motivi logistici e per permettere di crescere anche su altri social collegati al blog, questo GIVEAWAY si svolgerà probabilmente o su Instagram o su Facebook fra qualche giorno. Probabilmente dopo il 10 giugno.

Ho un periodo ultimamente particolarmente pieno di cose e mi dedicherei sicuramente meglio a tutto questo dopo quella data. Spero non sia un problema per voi attendere un pochino e sono sicura che capirete. Quindi tenete gli occhi aperti… fantastici libri vi attendono, tutte uscite abbastanza recenti.


Come sempre vi ringrazio per esserci e di supportarmi.
A presto,
Sara ©

RECENSIONE FILM – IL GIARDINO DELLE PAROLE SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARISSIME PARTICELLE!

Oggi voglio parlarvi di un film che spero vi emozionerà. Una storia che mi ha colpito molto e di cui voglio parlarvi. Ho visto questo film su Netflix perchè ne ero particolarmente attratta da diverso tempo e appena ne ho avuto modo ho recuperato. Spero di leggere al più presto anche il manga relativo. Ecco qui:

61ElGRBaiqL._SY445_Titolo: Il giardino delle parole (Kotonoha no niwa)

Tipologia: Film

Durata:  minuti

Lingua: Italiano

Link d’acquisto film: https://amzn.to/2IlUvuL

Link d’acquisto manga: https://amzn.to/2IpyUx8

Tratto dal manga Il giardino delle parole

Trama: Takao è uno studente di liceo che aspira a diventare uno stilista di calzature. Un giorno di pioggia, in un giardino, fa la conoscenza di Yukari Yukino, una giovane donna più grande di lui. Con molta discrezione, senza chiedere nulla sulle proprie vite private, compresi il nome e l’età, i due cominciano a scambiare qualche parola, per poi avvicinarsi sempre più, giorno dopo giorno, ad ogni nuovo incontro. Ma quell’incanto che sembra quasi sospeso nello spazio e nel tempo è destinato presto a svanire, per lasciare posto a una realtà dalla quale entrambi non potranno fuggire…

TRAILER


RECENSIONE

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La storia ha inizio in una giornata di pioggia. Takao Akizuki fa il primo anno delle superiori e si reca in un giardino per andare sotto il solito gazebo dove in genere si ferma sempre. Takao non va mai a scuola quando piove e si reca in questo giardino proprio per disegnare modelli di scarpe. Il suo sogno è quello di fare il calzolaio e gli piace dilettarsi nel creare e nel disegnare dei modelli. La donna che è lì in quel preciso momento appare misteriosa e cita i versi di un tanka (un componimento poetico breve). Lei è la signorina Yukari Yukina, una donna molto più grande di Takao, che fugge dal suo lavoro per recarsi in quel giardino che si trova a condividere con TakaoI due sono estranei l’una per l’altro ma cominceranno condividendo il rumore della pioggia assieme, sotto quel gazebo condividendo dei momenti solo nei giorni di pioggia.

Cosa succederà fra i due? Si conosceranno meglio? Cosa scopriranno l’uno dell’altra?

Quand’ero piccolo il cielo mi sembrava molto più vicino. Per questo mi piace la pioggia… perchè porta l’odore del cielo.

Risultati immagini per il giardino delle parole gifAmbientato a Tokyo durante la stagione delle piogge, il Giardino delle Parole è il luogo in cui entrambi si rifugiano per scappare da qualcosa o semplicemente per isolarsi dal mondo. Sia Takao che Yukari sono fragili e chiusi ma trarranno uno la forza dall’altro e ne usciranno più forti di prima.

Inoltre, è meraviglioso come la pioggia riesca a rendere tutto estremamente più bello. Personalmente non amo molto le giornate di pioggia ma visivamente, in questo film, avrei voluto essere sotto la pioggia tutto il tempo per quanto essa stessa è resa affascinante agli occhi di chi guarda. In più, non si può fare a meno di sperare che piova per far si che i due si vedano di nuovo e, vi assicuro, lo farete. Lo spererete con tutta l’anima.

Nonostante la brevità di questo film d’animazione, la storia è comune ma al tempo stesso originale. Vi farà innamorare, commuovere e sperare. Sopratutto sperare.

Risultati immagini per il giardino delle parole gifIl rombo del tuono, nel cielo nuvoloso. Forse pioverà… e quando accadrà, resterai con me?

Il rombo del tuono nel cielo nuvoloso e anche se non piovesse resterò con te.

I personaggi che troveremo all’interno di questa storia sono soltanto due, essendo i principali che tengono in piedi tutta la storia. Anche se la storia fra i due sembra del tutto impossibile, essendo lui un quindicenne e lei una ventisettenne, non potrete fare a meno di sperare per tutta la durata del film.

Risultati immagini per il giardino delle parole gifTakao Akizuki  è un ragazzo che frequenta il primo anno delle scuole superiori ed ha 15 anni. Sogna di diventare un calzolaio e uno stilista di scarpe. E’ un ragazzo molto chiuso ed ha pochi amici. Vive da solo e fa diversi lavoretti per cercare di mantenersi e per mantenere la sua passione e la retta della scuola in cui sogna di andare in futuro.

Yukari Yukino è una donna di 27 anni apparentemente misteriosa che beve birra e mangia cioccolato di prima mattina e non vengono rivelate molte informazioni su questo personaggio, almeno inizialmente. Andando avanti si scopriranno diverse cose e scopriremo che la donna ha avuto diversi problemi sul lavoro che l’hanno resa vulnerabile e fragile.

Risultati immagini per il giardino delle parole

Makoto Shinkai riesce a rendere reale e veritiera una semplice storia. Non crea fantasy o storie con elementi magici e particolari come per Miyazaki. Shinkai racconta delle semplici storie che potrebbero essere benissimo vere o accadute. La semplicità e la bellezza con cui ci riesce è semplicemente sorprendente.

Immagine correlata

Questo film animato, realizzato dall’omonimo manga, è tenero, unico e semplicemente coinvolgente. Le parole di Takao e di Yuzuki entrano nel cuore. Il finale, inoltre, è giusto e ben calibrato anche se vorrei tanto sapere come continua. (Uffa!)

Uno dei migliori che abbia visto e che mi sento di consigliare sia ad amanti dei manga che non. E’ veramente un film per tutti, pieno di significato e con una grafica fantastica.


Cosa ne pensate? Vi piace? Io lo spero vivamente e spero che vediate questo film davvero molto molto bello.

A presto,

Sara ©