SEGNALAZIONE #140 – GRAFFI(TI) DI ME E DI TE DI ARIANNA VENTURINO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Buon giovedì a voi con una nuova segnalazione che spero possa piacervi e incuriosirvi. Una storia che sa di dolce e amaro allo stesso tempo e si prospetta interessante per gli amanti del genere. Ecco qui:

Risultati immagini per GRAFFI(TI) DI ME E DI TE DI ARIANNA VENTURINOTitolo: Graffi(ti)…di me e di te
Autrice: Arianna Venturino
Data di pubblicazione: 16 settembre 2019
Editore: Self Publishing
Pagine: 267
Prezzo cartaceo: 10,40€
Prezzo ebook: 1,99€
Disponibile in Kindle Unlimited
*Il libro è il primo volume di una dilogia
TRAMA: Può l’amore essere distruzione e salvezza allo stesso tempo?
Per Luna Farley, che di amore non ne ha mai ricevuto, era l’incognita più profonda.
Batterista in una band di strada Londinese, Luna era quel tipo di ragazza che avrebbe potuto metterti i piedi in testa e schiacciarti se avesse voluto. In tutta la sua vita aveva solamente sofferto, ma ora era tutto diverso per lei, aveva la sua band, i suoi amici, i suoi tatuaggi e il suo carattere forte e niente l’avrebbe distrutta…o quasi. Christopher Merrit era quel tipo di ragazzo che tutte le donne avrebbero voluto: Alto, moro, Tatuato. Ma non era solo quello, Christopher era quel tipo di uomo che, a trent’anni, aveva visto la
vita dargli una dura lezione e il suo cuore tenero ne risentiva. Quando le loro strade prendono a unirsi in un susseguirsi di incontri casuali, i muri di Luna iniziano
a sgretolarsi, dando vita a un dolore insopportabile, il dolore dei mostri di un passato che torna e che non se n’è mai andato. Da un lato, Christopher non riesce a fare a meno di continuare a provarci con lei, nonostante i continui rifiuti. Dall’altro, Luna sarà costretta a scegliere. Cedere all’amore e alle proprie debolezze oppure rimanere al sicuro dietro la sua corazza?

BIOGRAFIA

Arianna Venturino nasce nel settembre del 1996. Si specializza in grafica editoriale e apre un bookblog (onlybookslover.it) per dar voce a quello che ama di più: il mondo dell’editoria. Con newbook edizioni pubblica il suo primo libro: “Senza più paura”. Un anno dopo, nel settembre 2018, arriva “Ti vengo a prendere” pubblicato con Letteratura Alternativa edizioni. Nuova nel mondo del self – publishing, vuole sperimentare questa via per la dilogia: GRAFFI(TI); fa così uscire nel settembre 2019 il primo volume: GRAFFI(TI)…DI ME E DI TE.


Che ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere, mi raccomando che io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #345 – UN ANNO SENZA TE DI GIOPOTA E LUCA VANZELLA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi voglio parlare di un libro che ho puntato fin dall’uscita ormai due anni fa ma che per un motivo o per un altro non ho mai davvero preso in considerazione. Ieri ho trovato un’offerta Kindle per quanto riguardava questo volume della Bao Publishing e ho deciso di buttarmi finalmente in questa storia. Spero che possa piacervi perchè è stata una graphic novel decisamente piacevole. A voi:

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Titolo: Un anno senza te
Editore: BAO Publishing
Testi: Luca Vanzella
Disegni: Giopota
Formato: 16 x 23 cm
Pagine: 224
Prezzo: 22,00 Euro
Data di uscita: 22 maggio 2017
Link d’acquisto: https://amzn.to/36hw8qq
Trama: Dodici mesi, dodici momenti nella vita di un giovane uomo che cerca sé stesso e di farsi una ragione per la fine di un amore importante. Dodici situazioni in una Bologna a metà tra Fellini e Boris Vian, che punteggiano un percorso di crescita più che di guarigione, raccontato con una delicatezza disarmante da Luca Vanzella e reso reale dalle immagini, potentissime e perfette per questa storia, di Giopota, alle prese con il suo primo romanzo grafico lungo. Uno dei libri BAO più importanti del 2017, e se lo leggerete capirete perché.

RECENSIONE

Antonio è uno studente di archologia a Bologna e si ritrova a convivere con dolore profondo della fine di una storia d’amore importante con il suo caro Tancredi. Antonio è un giovane sensibile che quando ama da tutto se stesso, forse anche troppo, e ci ritroveremo a condividere con lui, da settembre per dodici mesi, dodici situazioni in cui Antonio sarà costantemente messo alla prova. Lasciarsi alle spalle la persona che si ama può essere difficile e scopriremo assieme al nostro giovane protagonista cosa vuol dire tutto questo. Gli amici saranno un fattore importante, come i suoi stessi studi o l’esperienza di uscire con qualcuno di completamente diverso da Tancredi su cui si possa sperare in qualcosa di diverso, forse anche migliore. Attraverso i ricordi, i sogni e la fantasia, Antonio ci trascinerà in una serie di ricordi che ci ricordano Tancredi e come ha vissuto il suo amore per lui.

Cosa succederà ad Antonio nel corso di questi mesi? Uscirà da questo dolore e tornerà a vivere come prima? Quali consapevolezze riuscirà finalmente ad acquisire da questa esperienza? 

Immagine correlata

La trama è piuttosto scarna e ci lascia indicativamente ciò che succede all’interno del libro. In breve è proprio ciò che la trama mostra, quello che accade all’interno del libro. Forse qualche riga in più non ci sarebbe stata male ma in fin dei conti per non spoilerare troppo ci sta una cosa breve e concisa. E’ pur sempre una graphic novel.

La copertina è stupenda ed è quasi l’emblema di questa storia perchè potete osservare Antonio che tiene in mano un piccolo Tandredi, il suo ricordo nella sua città Bologna, che è piena di ricordi dei due giovani un tempo innamorati. Al contempo ci mostra la fantasia che gli autori imporranno alla lettura in determinati momenti mostrando un Antonio in formato gigante, seduto sopra la sua stessa città. E’ una copertina che racchiude la storia e ci mostra l’aspetto principale che assume Antonio riguardo questa storia. Il titolo racchiude la storia stessa. La storia è un insieme di scene di Antonio e della sua fase di sofferenza/accettazione/cambiamento nell’arco di un anno. Un anno senza Tancredi, un anno in cui può succedere  qualsiasi cosa e quanto questo, possa cambiarci per sempre.

L’ambientazione è Bologna e per chi conosce il posto e l’ha visitata almeno una volta può riconoscere qualche luogo fra i disegni. L’epoca risulta essere moderna, strutturata al giorno d’oggi.

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I personaggi di questa storia non sono tantissimi, conosceremo al meglio il protagonista Antonio e i suoi amici che cercheranno di tirarlo su e di incoraggiarlo lungo questo periodo difficile della sua vita. Avremo modo di conoscere un pezzo di Tancredi, di ragazzi che conoscerà Antonio nel corso della storia, persino i suoi famigliari che fanno parte dl suo percorso tanto quanto gli altri e dei problemi di tutti i giorni.

Antonio è un personaggio all’apparenza molto semplice. Un giovane ragazzo che veste con le felpe e che adora i suoi migliori amici che lo supportano in qualsiasi modo e cercando di aiutarlo. Antonio ama viaggiare con la mente e aggiungere dettagli strampalati ai suoi ricordi. E’ un ragazzo che dall’amore si lascia più che altro trascinare e qualsiasi cosa amano gli altri, così ama lui, incondizionatamente. Forse si butta troppo a capofitto, forse è troppo ingenuo ma è un personaggio che sicuramente trasmette  emozioni vere e autentiche. Non riuscirà a passarvi inosservato.

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Il perno centrale di questa storia sono i sentimenti di Antonio. A prevalere inizialmente sono la tristezza, la delusione, la malinconia e la nostalgia per la storia d’amore andata male e per tutto ciò che ne consegue. A mano a mano che passano i mesi cominciano dei sentimenti nuovi che porteranno alla luce nuovi lati di Antonio, della sua personalità e del suo approccio verso gli altri e verso ciò che ha passato, verso i suoi sentimenti per la persona che ha amato.

Lo stile e la grafica utilizzati, assieme creano una storia davvero incredibile. I disegni di Giopota catturano e fanno sognare rendendo tutto ancora più magico. Un connubio sicuramente vincente quello fra l’autore e il disegnatore, non c’è che dire.

La storia scritta da Vanzella è sicuramente una tematica che non sempre viene esplorata in questi termini. L’amore importante e il fatto di aver perduto quello che credevamo fosse per noi essenziale, la malinconia e la tristezza. L’elemento del sogno, della magia e dei pensieri del giovane Antonio rendono tutto sicuramente più magico e reale. In fondo chi di noi non ha mai avuto pensieri particolari o che ci fanno pensare di essere altrove o che semplicemente ci affollano la testa nei momenti più disparati. Quando un ricordo bussa alla porta come appare invece nella nostra testa? Come avremmo volute che fosse, magari?

La storia mi ha coinvolto molto a livello emotivo specialmente per quanto a riguardato il primo 80% della storia.  Mi sono sentita esattamente come si è sentito Antonio, le sue emozioni è riuscite a trasmetterle benissimo. Per quanto riguarda il 20% finale, forse, mi aspettavo un tipo di finale diverso ma ciò che è stato scelto non rende giustizia al cambiamento e alle consapevolezze che scaturiscono all’interno di Antonio. Non so, il finale mi è sembrato soltanto un “diamogli un finale, tiè“. L’ultima frase è stata sicuramente carina ma credo sia stata poco rispecchiata in quello che invece succede nel dodicesimo e ultimo mese.

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Il libro è sicuramente stata una lettura soddisfacente nonostante non mi abbia colpito nel finale come invece è accaduto nella prima parte. Una storia che mi sento di consigliare a tutti coloro che almeno una volta hanno amato tanto ed abbiano provato un dolore grande, una struggente nostalgia e malinconia per il solo fatto che questo sia andato male. Consiglio comunque la lettura a chiunque voglia conoscere due autori che insieme hanno creato qualcosa di particolare, originale e magico basato sui sentimenti distruttivi dell’amore.

Giopota e Luca Vanzella scrivono e illustrano l’amore ed il suo lato difficile, che ci fa soffrire. Mostrano inoltre come una persona possa passare dal ricordo, dalla nostalgia e dalla malinconia di un amore perduto all’accettazione del ricordo e del fatto che ogni persona che abbiamo amato è diversa ed è in grado di donarci qualcosa.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

COVER REVEAL # – LOVE TRAINING DI M. P. BLACK.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco a voi un nuovo Cover reveal che spero possa incuriosirvi. Vi parlo subito di questa novità in arrivo, voi non temete. Ecco tutti i dati:

Titolo: Love Training
Autore: M. P. Black
Collana: Spicy Romance (Vol. 2)
Editore: Dri Editore
Genere: Romance Contemporaneo
Formati disponibili: ebook 2,99€ / cartaceo 12,99€
Pagine: 230
Lancio: ufficiale 4 novembre (pre-order 2 novembre / cover reveal 30 ottobre)

COVER

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SinossiEvan Taylor è uno  degli attori più famosi di Hollywood con un unico obiettivo: vincere l’Oscar. Mia Ward è la più abile personal trainer di Los Angeles.
Evan, per esigenze di copione, dovrà potenziare il suo fisico, e chi meglio della professionista più in vista di Los Angeles può aiutarlo? Nulla di più semplice, se non fosse per i loro caratteri opposti, le battute al vetriolo, le frecciatine… e un’attrazione irrefrenabile. Aggiungiamo poi uno stalker, minacce di morte, duri allenamenti, shooting fotografici, sesso, balli sfarzosi e fughe improvvise per salvarsi la vita.
Sei pronta a entrare nel mondo di Hollywood?

Nel nuovo libro di M. P. Black (Paola De Pizzol) la commedia si sposa al giallo e alla sensualità, regalando al lettore un romantic suspense ironico, ma anche carico di tensione e di eros.

Biografia

M.P. Black, al secolo Paola De Pizzol, si è affacciata nel mondo dell’editoria nel 2008, pubblicando svariati romanzi sia con case editrici che in self. “I Guardiani delle Anime”, “La rosa e il pugnale” e “Brilliant” hanno vinto importanti riconoscimenti nell’ambito del “Premio Cittadella”. Ha lavorato anche con “Emma Books” col chick lit “Credevo di essere morta (invece mi sbagliavo)”. Con la casa editrice Dri di Treviso ha iniziato una proficua collaborazione ancora nel 2012 con la saga de “I Viaggiatori del tempo”, portata nelle scuole medie del Veneto, che ha riscosso un grande successo. Sempre
per Dri Editore ha pubblicato due romance storici: “Deathless – il Segreto di Lord Brown” e “Deathless – Un lord dal cuore di ghiaccio.” La saga è arrivata ai primi posti della classifica nazionale Amazon. La sua ultima pubblicazione è il romance contemporaneo “Per ogni tuo bacio”, sempre per Dri Editore. Un’avventura che l’ha portata ad ampliare il suo pubblico di lettori, puntando dritta al loro cuore. Il suo motto è: “Vivi ogni giorno una nuova avventura”.

Estratti

I capelli di Nora mi accarezzano il petto. Sono lunghi e soffici e le ricoprono in parte il bel viso cosparso di lentiggini. Sospiro. Per oggi ne ho avuto abbastanza di lei. «Abbiamo scopato tutta la notte. Devo alzarmi, o Burt mi ammazza.» Nora ride. Mi giro a guardarla e mi maledico per averlo fatto. Si sta passando la lingua sulle labbra. Comportamento scorretto. «Mmm…. Credevo ti piacesse fare l’amore con me. E non usare la parola scopare. Mi fa sentire sporca.» Abbiamo fatto sesso, non l’amore, penso. Decido però di tenere per me questa scomoda considerazione.Senza lasciarmi il tempo di ribattere, allontana dai nostri corpi le lenzuola nere di seta. Si mette in ginocchio e afferra dal polso destro un elastico grigio. Continuando a sorridermi con malizia, raccoglie i capelli rossi in una lunga coda di cavallo, quindi si sistema a cavalcioni sopra di me. La risposta del mio corpo è immediata. Le afferro le natiche e punto gli occhi sul suo seno, piccolo e sodo, con i capezzoli turgidi, pronti per essere stuzzicati dalle mie dita.
«Giochi sporco.» Nora fa spallucce, poi, senza proferire parola, scivola lungo il mio corpo per cercare con le labbra il mio pezzo forte. Socchiudo gli occhi, maledicendola, mentre si dà da fare.


Vi incuriosisce? Vi piace? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE #344 – LA TERRA, LA PRINCIPESSA DEI MONDI #1 DI MONICA BRIZZI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io molto bene e spero che a voi stiate bene altrettanto. Oggi vi parlo di questo libro per cui ringrazio l’autrice in primis per avermi permesso la lettura, sia la casa editrice Genesis Publishing per la lettura. Ecco che vi parlo di questo libro che finalmente sono riuscita a recuperare:

c12f29_59853a89d9894e1884fe14a40b698b48mv2_d_1500_1941_s_2Titolo: La Terra – La Principessa dei Mondi #1
AutoreMonica Brizzi
Genere: romanzo distopico
Uscita: 10 maggio 2019
Formatoebook e cartaceo
Prezzo: € 3,99
Prezzo cartaceo:€ 10,60
Pagine: 266
Link d’acquisto: https://amzn.to/2pS18MV
SinossiÈ il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani. Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla. Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno? Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani… Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno? La Principessa dei Mondi- La Terra è il primo volume di una trilogia sulla guerra tra Mirika e la Terra. Un distopico potente, emozionante, che lascia col fiato sospeso fino all’ultima riga.

RECENSIONE

photo of outer spaceLa storia ha inizio sulla Terra. La Principessa Niristilia è stata mandata sulla Terra dal suo pianeta Mirinka per ordine di suo fratello e viene catturata assieme ai suoi soldati. Niristilia è una principessa forte, che non si lascia piegare dal ricatto e dal dolore che le provocano gli umani fino a che non racconta tutta la verità. Una verità difficile in cui credere per qualsiasi umano che sperava e contava sulle informazioni della giovane principessa. Ebbene sì, lei comincia a raccontare di non contare nulla a palazzo e che suo fratello la teneva segregata esattamente come facevano loro.

Perchè Niristilia ha sempre subito questo trattamento? Riusciranno gli umani a crederle davvero? Cosa riuscirà a convincerli davvero? Cosa scoprirà Niristilia su se stessa che fino a quel momento le è stato tenuto nascosto?

«Perché quando siete arrivati avevi solo una guardia come protezione?» A quel punto lo studiai e mi sforzai di comprendere. «Sei una principessa. Perché non erano tutti intorno a te per proteggerti?» Oh, ma dai. Sul serio? Qualcuno a proteggere me? «La loro priorità non è proteggermi» risposi dopo qualche istante. Il ragazzo sorrise in modo sprezzante e scosse il capo, incredulo. «La priorità del tuo esercito non è proteggere la discendente al trono?» «Non lo è mai stata.»

La trama è ben scritta e mette di sicuro curiosità al lettore amante di genere e non. Non ci sono spoiler quindi potete stare tranquilli e introduce semplicemente il volume  a tutto quello che poi ci aspetta nei prossimi che riguarderanno questa storia.

La copertina è molto carina a vederla così, d’impatto ma non indirizza esattamente sul tipo di storia di cui, poi, andremo a leggere. Comunque la trovo originale e sono ancor più curiosa, ora, di scoprire come sarà quella del secondo volume che sta per uscire a breve. Il titolo è sostanzialmente La Terra, perchè possiamo dire che La principessa dei mondi sia quasi il nome della serie stessa. Comunque è sicuramente particolare e apprezzo molto che assieme alla copertina dia al libro un’estetica sicuramente ben fatta.

woman walking down stair under clear blue sky during daytimeL’ambientazione è la Terra, come dice anche il titolo e ci troviamo nel 2320, in un futuro avanzato, post-apocalittico. 

«Ho cercato di rimanere impassibile, di non piangere e di non gridargli che veniva male in foto» risposi, fredda. Il ciuffo mi scivolò ancora una volta sul viso ma non lo spostai. Copriva parte del fastidio che provavo nel raccontare cose che volevo dimenticare. Max non disse altro a riguardo. Mi guardò a lungo mentre cercavo di coprire il mio passato con i capelli, un po’ come facevo con il marchio. Come se bastasse. Come se nascondere facesse scomparire lo schifo che mi aveva accompagnata per tutta la vita.

I personaggi di questa storia sono molti e dei più diversi. Tutti ben caratterizzati, in questo caso l’autrice non lascia nulla al caso ed ognuno ha uno scopo ben preciso e definito. Dalla protagonista e voce narrante a coloro che la circonderanno il lettore potrà notare diversi tipi di personaggi anche se avrei preferito vedere di persona il caro e buon vecchio fratello di Niris.

In prima linea di sicuro troviamo la Principessa Niristilia, che in questo libro troveremo anche con il soprannome Niris. E’ una ragazza aliena del pianeta Mirinka che ha sempre vissuto a palazzo ed è la sorella del Re attuale in carica. Suo fratello è un pazzo e lei non smentisce nel dirlo, avendo subito le peggiori angherie e soprusi da parte sua. E’ una ragazza che nonostante tutto ciò che ha subito e le fragilità evidenti che mostra per via di tutto questo, è comunque una donna coraggiosa che non si scoraggia così facilmente utilizzando il sarcasmo come arma di difesa maggiore.

Max è l’altro lato della medaglia e sarà quello che vedremo più spesso all’interno di questa lettura, sia perchè sarà colui che si prenderà cura dell’interrogatorio e di Niristilia stessa, sia perchè mano a mano sembra provare sempre più qualcosa per lei. Max risulta enigmatico e confuso fin dai primi momenti in cui cerca di avvicinare Niristilia ma condivide la fragilità con la giovane. Forse è proprio questo che li accomuna un pochino, forse.

«Stai bene?» chiese dopo avermi medicata. Non risposi. «Ehi» mi richiamò in modo perentorio. «Stai bene o no?» Questa volta annuii e lo guardai negli occhi. Fu un tuffo in un mare nebuloso in cui avrei voluto nuotare. In cui probabilmente avrei nuotato, se solo me ne avesse dato la possibilità. Se solo mi avesse lasciata vivere.

woman in white and black pinstriped shirtIl perno centrale di questa storia è la principessa. Nonostante i Mirinkiani cerchino sempre più di raggiungere la Terra e attaccarla sotto ordine del fratello della Principessa, lei viene miseramente catturata e finisce per essere il fulcro di tutta la storia. Laddove gli umani cercano e sperano che lei sia fonte di preziose notizie, mano a mano scopriranno una verità incredibile in cui tutti hanno fatto difficoltà a credere.

Lo stile utilizzato dall’autrice è semplice, scorrevole e di facile lettura, infatti il libro si legge nel giro di poche ore ed è scritto bene per cui non troverete alcun tipo di difficoltà. La storia verrà narrata in prima persona dal punto di vista della principessa Niristilia quindi avrete modo di carpire sempre meglio i suoi pensieri e tutto ciò che le passa costantemente per la testa.

Nonostante la storia sia fluida e di piacevole lettura ho notato delle piccole cose che mi hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca, se così vogliamo dire. 

La storia sembra preparare a ciò che avviene dopo e, in sostanza, per buona parte del libro, oltre le rivelazioni che riceve Niristilia, non succede nulla. Lei se ne sta lì per tutto il tempo con loro che mano a mano vedranno se credere o meno alla sua difficile storia ma nulla di più. In questo caso spero davvero che la storia migliori nel secondo volume e venga portata ad un livello successivo altrimenti non se ne esce per davvero. Dico questo perché la storia ha dei buoni presupposti di partenza ma si è persa un po’ per via del fatto che non succede sostanzialmente nulla, non ci sono plot twist di cui uno resta completamente a bocca aperta o scene di azione particolari. Quindi la storia ha inizio in punta di piedi e si mantiene tale per tutto il tempo, cercando un piccolo sbocco solo nel cambiamento sul finale.

Max. La sua storia è sostanzialmente ok e non ho nulla da ridire ne sul personaggio e la sua composizione ne sul suo carattere, quanto invece su ciò che si ritrova a provare per Niristilia. Non comprendo proprio i suoi sentimenti per Niristilia e come siano potuti emergere. Nonostante appaia come un personaggio forte si rivela fragile e pieno di dubbi ma ha dato quasi l’idea di un innamoramento per compassione. Non so, non riesco a spiegarvi bene a parole ma, almeno a me, è sembrato proprio così.

Dall’altro lato posso comprendere in piccola parte il lato della principessa che si trova piena di attenzioni che non ha mai avuto tutto questo. Ma perchè non preoccuparsi solo di tutte le notizie ricevute, della rabbia per tutti i soprusi che ha subìto e per la sua attuale condizione? Io al suo posto avrei voluto vendetta, avrei voluto pace per la mia vita e per tutti coloro che fino a quel momento non ce l’hanno avuta. Cioè bella mia, se non vuoi farlo per il tuo popolo perchè non te ne frega niente, almeno farlo per te. Possibile che non abbia un briciolo di senso di vendetta o una minima cattiveria verso colui che ha distrutto la tua vita per anni? Fra i due, quindi,  nascerà un QUALCOSA, che al momento resta un semplice e banale qualcosa che spero non aumenti nei prossimi volumi e finisca in una banale infatuazione (anche se credo non sarà così). 

[Ci tengo a sottolineare che non è una critica all’autrice ma un semplice discorso generale —>] Purtroppo nei libri di questo genere si tende quasi sempre ad inserire la classica storia  d’amore che accalappia il lettore più facilmente, ma ammetto e preferisco storie in cui il o la protagonista siano indipendenti e forti a prescindere da ciò che incontrano nel loro cammino. Che l’amore sia un appendice e non un motivo per creare fandom, come succede fin troppo spesso. [Fine discorso generale]

Dopo questa mia riflessione personale posso quindi affermare di non aver apprezzato particolarmente ciò che viene a crearsi fra i due nonostante non sia poi chissà che al momento. E spero non esca fuori ancor di più ma che invece Niristilia riesca a combattere e magari vincere con le proprie forze e ne esca più forte di prima valutando le sue priorità.

Nonostante tutto questo lungo discorso, la storia è stata molto carina e merita sicuramente la lettura. C’è del fantascientifico che sfiora il distopico e che incuriosisce il lettore in merito a questo nuovo pianeta ideato dall’autrice stessa. Spero che nel prossimo volume sia molto più presente Mirinka e che ne esca un world building ben fatto, sia per la struttura del pianeta stesso sia per come verrà visto o vissuto. Spero di vedere molto di più di Mirinka e, dopo aver letto questa storia, lo vorreste sapere anche voi.

Ero stranamente serena. Quel mondo sconosciuto stava diventando qualcosa di noto, di mio, proprio come le persone con cui trascorrevo il mio tempo. Tuttavia, c’era una cosa che continuava a girarmi per la testa, qualcosa che mi impediva di rilassarmi e vivere appieno ciò che stava succedendo. Io ero il nemico, ed essere il nemico significava una cosa sola.

Il libro è stata una lettura piacevole e quasi di “preparazione” per ciò che avverrà in seguito. Un primo romanzo che apre le porte ad una trilogia, che speriamo si riveli emozionante e combattuta.

Monica Brizzi è sicuramente un’autrice da non sottovalutare. Scrive un primo volume introduttivo che spero trasformi questa storia in una trilogia che non si dimentichi tanto facilmente. Una lettura che consiglio agli amanti del genere o a chi voglia approcciare al genere in maniera leggera e senza particolari pretese.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR # – MACCHINE MORTALI 4, PIANURA OSCURA DI PHILIP REEVE: PERCHE’ LEGGERE LA SERIE

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente l’ultimo volume di questa quadrilogia arriva in Italia e chiude un cerchio. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura di questa bella saga e Sara di Bookspedia per aver organizzato quest’evento. Ve ne parlo subitissimo, visto che mi aspetta una tappa molto convincente. Ecco qui:

978880471213HIGTitolo: Macchine Mortali – Pianura oscura
Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 17 Ottobre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2MZu6SW
TramaSono passati sei mesi dalle vicende raccontate in Congegni infernali e Londra è ormai il fantasma della città che era un tempo. Wren sta iniziando a godersi la sua nuova vita da aviatrice, e non può nemmeno lontanamente immaginare che il padre Tom, che soffre ancora terribilmente per la mancanza di Hester, la stia tenendo all’oscuro di un’informazione molto importante che lo riguarda. Quando entrambi, per portare a termine una missione, fanno ritorno a Londra, scoprono che in quel che rimane della città predatrice si nasconde un segreto che potrebbe finalmente porre termine alla guerra. Ma cercare di portarlo alla luce, nel poco tempo che hanno a disposizione, potrebbe mettere a rischio le loro vite. Nel frattempo, molto lontano da lì, a loro insaputa, Hester è costretta a fronteggiare un nemico potente che, se non verrà fermato per tempo, potrebbe usare l’arma di cui è in possesso per distruggere l’umanità intera…
La mia tappa è: 

PERCHE’ LEGGERE LA SERIE


Ebbene… perchè leggere questa serie?

Sicuramente per il suo world-building. Per chi si sta chiedendo cos’è questo termine, sta per la costruzione del mondo. Il mondo creato da Philip Reeve è sicuramente originale e particolare sotto diversi aspetti. Il mondo creato è la Terra in un periodo post-apocalittico in cui le città sono gigantesche macchine che si mangiano l’un l’altra proprio come riguarda gli animali. Il più grande ingloba il più piccolo e debole. C’è la stagione di Caccia e ci sono grandi metropoli che cacciano cittadine più piccole. 

Libri completamente stand-alone. Sono quattro libri consecutivi a livello temporale che seguono la vita e la crescita dei personaggi principali ma ogni storia è a se stante per ogni volume, inizia e finisce nello stesso libro. 

La protagonista principale. Hester fin dal primo volume si dimostra una donna forte, combattiva, che non deve chiedere nulla a nessuno se non a se stessa. Invece in ogni libro troveremo questo personaggio diverso, più maturo e consapevole di ciò che può lasciare in ogni parte della sua storia. Anche i personaggi a cui lei si affezionerà riusciranno ad emozionarvi e a regalarvi grandi sorprese. In particolare ho apprezzato il Predatore che continuerà a darle la caccia che è riuscito ad emozionarmi persino nel  film.

Il film. Per chi è davvero curioso e non lo sapesse, c’è il film relativo al primo libro della saga e posso assicurarvi che per quanto questi libri siano riusciti più o meno a piacermi, il film è stato senza ombra di dubbio uno dei pochi film migliori del libro. Posso dirlo forte perchè è davvero così. Per cui o prima o dopo aver letto il primo volume dovete assolutamente vedere il film. 

Lo stile steampunk della storia. Nonostante non sia un carattere così predominante, da alla storia un look davvero particolare oltre che di semplice fantascienza. Infatti lo stile delle città trazioniste e di tutto ciò che c’è all’interno è particolare e unico.

Insomma, dovete leggere questa saga perchè è una storia originale, che non troverete sicuramente altrove.
Sono riuscita a convincervi? Spero di si!

Seguite le altre tappe nei giorni precedenti e nei prossimi, mi raccomando:

Copia di REVIEW PARTY

Che ve ne pare? 😀 Vi ispira? Deciderete di dare un’occasione a questa storia e a questa saga? Spero di si. Vi aspetto sempre!
A presto,
Sara ©

 

RECENSIONE #343 – L’ULTIMA ESTATE DI ANDREE A. MICHAUD.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci con una nuova recensione online per voi oggi. Innanzitutto, ringrazio tantissimo la Marsilio per avermi permesso la lettura di questo libro di cui sto per parlarvi. Un thriller sicuramente particolare nella struttura. Ecco che ve lo espongo:

41o2tbkqpbl._sx324_bo1204203200_Titolo: L’ultima estate

Autore: Andrée A. Michaud
Genere: Thriller
Data di uscita: 12 Settembre 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OUAvBi
Trama: 1967. A Bondrée, affascinante località di villeggiatura sul confine tra Stati Uniti e Québec, la Summer of Love sembra un’estate come un’altra. Il campeggio sul lago è stracolmo di turisti americani, i cottage sul limitare del bosco ospitano famiglie festanti e allegri barbecue, i residenti canadesi si mescolano senza tensioni ai vacanzieri. L’idillio si rompe dopo che Zaza Mulligan, diciassettenne americana dai capelli rossi, le lunghe gambe abbronzate e il sorriso facile, viene ritrovata senza vita tra gli alberi. Sembra che a ucciderla sia stata una trappola per orsi. Ma quando anche la sua amica Sissy Morgan, bionda lolita che insieme a Zaza attirava gli sguardi di tutti gli uomini di Bondrée, muore in circostanze misteriose, la paura, il sospetto e il senso di colpa si diffondono nella piccola comunità. Le indagini vengono affidate all’ispettore capo Stan Michaud e al suo vice Jim Cusack, accompagnati dall’interprete Brian Larue: all’inedito terzetto spetterà il compito di decifrare i minacciosi silenzi degli abitanti francofoni e di provare ad allentare le tensioni tra americani e canadesi che la morte delle due adolescenti porta alla luce. Tensioni che affondano le proprie radici nella storia del luogo e nell’amore disperato tra un cacciatore solitario e una donna sfortunata. Ma sarà lo sguardo di una bambina ad aiutare davvero gli inquirenti a osservare la realtà da una prospettiva diversa, diradando le nebbie che avvolgono segreti e bugie di una comunità che non ha ancora fatto i conti con il proprio passato.

RECENSIONE

two women sitting on stream leading to mountainLa storia ha inizio nel 1967 in una località di nome Bondrée. Due affascinanti ragazze sono belle, leggere ed incantano tutto il paese con le loro belle gambe, i loro modi frivoli e la loro avvenenza sono al centro dell’attenzione in paese.
Tutti a Bondrée conoscono le due giovani che non si staccano mai una dall’altra e sono inavvicinabili da qualunque ragazza voglia anche solo cercare di diventare loro amica. All’improvviso, in un giorno come tanti altri a Zaza succede qualcosa nel bosco e Sissy non riesce a darsi pace quando scopre che la sua amica è morta. Quello che non sa, però, è che sta per succedere qualcosa anche a lei e, fra gli abitanti del paese, c’è qualcuno che si muove nell’ombra e mette in allerta chiunque, sopratutto l’ispettore Michaud che cercherà di risolvere il caso.
Cosa è successo a Zaza? Chi si nasconde nel bosco e uccide queste due giovani amiche? Riuscirà l’ispettore a venire a capo e a trovare il colpevole dei due omicidi?
Soltanto nel corso di quell’estate, quando gli eventi sono precipitati e i miei punti di riferimento hanno cominciato a vacillare, ho capito che la fragilità dei piccoli personaggi confinati nella scatola di cioccolatini Lowney’s era sopravvissuta negli anni, al pari di quelle paure sepolte nel cuore di ogni infanzia, che rifanno istantaneamente capolino non appena ci si rende conto che la stabilità del mondo poggia su fondamenta che un semplice colpo di vento può spazzare via.
Risultati immagini per Andrée A. Michaud the last summer original coverRisultati immagini per Andrée A. Michaud the last summer original coverRisultati immagini per Andrée A. Michaud the last summer original coverLa trama è ben scritta e sicuramente mette la giusta dose di curiosità. La morte delle amiche, la misteriosa comunità e il contesto. Avrei forse spiegato soltanto la morte di una delle due e accennato al pericolo che può correre l’altra o lo avrei posto in maniera sicuramente più velata. Giusto per dare quel tocco di mistery in più che scompare proprio con la lettura del libro visto che la morte di Sissy c’è nella metà del libro in poi.
La copertina mi piace tantissimo ed è assolutamente in linea con la storia. Le due amiche bellissime, lo sfondo rosso che ricorda la morte o il tramonto delle loro vite. Ne ho trovate diverse di copertine online che si riferiscono al titolo in questione ma non so esattamente quale sia quella originale. In ogni caso trovo molto in linea la prima a sinistra, con la tagliola visto che rispecchia la storia in particolar modo. Anche quella italiana è molto bella. Le altre due sembrano o un thriller sanguinoso o una storia d’amicizia quasi e non sembrano rispecchiare poi così tanto la storia nel volume. Il titolo 
L’ambientazione è la piccola comunità di nome Bondrée, situata tra Stati Uniti e Québec ed il tutto si svolge nel 1967.
Il loro legame veniva dalla sordità di quella musica, del calore dei corpicini incollati sotto le lenzuola rosa. Se una soffriva, l’altra provava il suo stesso dolore lì, dritto al cuore, in modo incomprensibile. Se una piangeva l’altra non poteva ridere, nemmeno sorridere. Prendeva un fazzoletto e asciugava il volto bagnato, il proprio, quello dell’altra non importava.
I personaggi di questa storia sono davvero tanti e avrete modo di scoprirli così come di scoprire la comunità di Bondrée.
Tutti conoscevano Zaza e Sissi. Due ragazzine belle, bellissime, consapevoli del loro fascino sugli uomini. Parlavano fra loro in inglese per la maggior parte ma a comandare alla fine è quasi sempre Zaza. Una bionda e l’altra rossa, sono due ragazze civettuole e senza particolari peculiarità oltre il loro aspetto fisico. Franchie è un’altra ragazzina che si aggiungerà a loro e riuscirà ad entrare nella loro cerchia anche se non riuscirà ad integrarsi mai veramente.
Michaud assieme a Cusack e Larue, saranno l’altra faccia della medaglia perché si occuperanno sia dell’indagine sia il cercare di scoprire cosa sta succedendo all’interno della comunità. Michaud sembra essere un personaggio risoluto e che prende a cuore il lavoro che svolge. Gli indizi sono troppo generici e vaghi e non tutti raccontano la verità. All’interno della comunità succede qualcosa, ma cosa?
Inoltre, c’è anche una ragazzina del paese che racconta il suo punto di vista, così come viene raccontato anche qualcosa da parte dell’assassino che commette questi reati. 
Da un pezzo lui aveva chiaro ciò che io avrei capito soltanto molto tempo dopo, ovvero che la terra era, al pari di noi, un puro e semplice incidente, che il corpo era soltanto polvere e che nessuna volontà, divina o di altro genere, poteva rianimare quella polvere in un qualunque aldilà. Era quaggiù che la polvere riviveva, in mezzo all’assurdità del mondo. Non ero riuscita ad estorcergli la parola che lui rifiutava d’infliggere a una bambinetta di dodici anni (…) ma aveva detto molto. Zaza Mulligan non era più da nessuna parte.
woman in yellow and teal top sleeping beside lavendersIl perno centrale di questa storia è relativa alla morte delle due giovani amiche e al villaggio di Bondrée in cui si insinua il sospetto, la paura e il mistero. Chi è stato e perchè?
Lo stile utilizzato dall’autore è sicuramente particolare e non molto fluido come invece avevo sperato. Infatti la lettura resta un tantino pesantina a lungo andare, sopratutto per la quantità descrittiva del testo.
Infatti lo stile e la scrittura utilizzata è sicuramente particolare e mai vista prima d’ora, almeno personalmente. La storia è scritta a capitoli alterni in prima persona o in terza e fin qui niente di eccezionale. Il tutto sta nell’assenza di dialoghi sostituiti da pensieri se riguarda il discorso in prima persona o da semplici discorsi indiretti – ma pur sempre pochi. Infatti la storia si concentra molto di più sulle descrizioni delle scene e di cosa accade, in sostanza, che su tutto il resto. Non ‘è uno straccio di parola, un dialogo o un qualcosa che renda un minimo più leggera la situazione. Per questo, infatti la lettura rallenta un sacco o almeno è quello che ho provato in prima persona.
Il fatto delle due giovani ragazze e delle loro morti mette sicuramente curiosità ed invoglia a proseguire per cercare di scoprire la verità ma il finale è stato piuttosto decadente. Mi sarei aspettata molto più pathos, un finale che che mi facesse rimanere quantomeno soddisfatta della lettura intrapresa. Invece, così non è stato. Infatti la lettura è stata molto più scorrevole all’inizio ma poi ha cominciato a pesare mano a mano.
Nonostante questo, la lettura  è stata sicuramente particolare e originale a livello di struttura del testo. Il mistero in paese colpisce il lettore e s’infittisce sempre più e per essere stato ambientato nel 1967, l’autore è riuscito a rendere bene l’ambientazione, i luoghi, i personaggi e i tempi riferiti sia all’indagine ma anche a cosa è poi effettivamente accaduto.
E forse allora Zaza mi avrebbe risposto, chissà, mi avrebbe detto sommessamente ciò che vedono gli occhi che si chiudono, prima che io me la dessi a gambe precipitosamente, felice di essere viva, felice di essere una bambina.
Una storia che ci porta nel 1967, in uno scenario in cui la polizia si trova sempre più in difficoltà e chi popola la cittadina non facilita di certo le cose. Per gli amanti di piccole località suggestive e misteriose e di letture leggermente più “impegnative” del solito.
Andrée A. Michaud scrive una storia che ci fa addentrare sempre più nella foresta avvicinandoci alla comunità di Bondreée sempre più. Ognuno ha i suoi segreti, ognuno di loro conosceva le vittime ma chi ha veramente qualcosa da nascondere?
Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere che io vi aspetto come sempre!
A presto,
Sara ©

 

SEGNALAZIONE #139 – EDENYA DI LAURA RIZZOGLIO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui cari miei! Oggi vi segnalo un nuovo libro che spero possa piacervi. Vi lascio tutti i dati, come sempre:

Risultati immagini per EDENYA DI LAURA RIZZOGLIO.Titolo: Edenya

Autore: Rizzoglio Laura
Edito : Lettere Animate

GenereUrban Fantasy
Data di pubblicazione: 25/06/2019
Pagine: 388
SinossiE se gli angeli esistessero veramente, ma non fossero quegli esseri alati che il nostro immaginario collettivo ci ha sempre fatto credere? Due mondi legati indissolubilmente da secoli, un paradiso che pare tale, ma nasconde in fondo crudeltà, amori proibiti e divinità assetate di sangue e potere. Due ragazze troveranno in loro stesse e nella loro amicizia la forza per perdonare e combattere il male, scoprendo infine un segreto che le porterà alla vittoria.


Canelli | Presentazione del romanzo fantasy "Edenya" di Laura Rizzoglio

BIOGRAFIA

Nata a Asti il 21/12/1973 e laureata a Torino in Lingue e Letteratura Tedesca moderna. Sposata, con due fantastici figli e una vita dedicata al conseguimento della loro felicità. Proprio dal legame intenso e speciale con la mia bambina, che ora bambina non è più, è nata l’idea di raccontare Edenya, di riscoprire il mio lato adolescenziale del quale avevo così disperatamente bisogno, senza neanche saperlo!


Che ve ne pare? Vi ho incuriosito? Spero di si! Fatemi avere vostri pareri 😀 Vi aspetto!

Sara ©