REVIEW PARTY: Recensione #446 – THUNDERHEAD DI NEAL SHSTERMAN

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo qui con una serie di nuove recensioni in settimana che partono con questo secondo volume della serie che ha avuto inizio con Falce. Ringrazio la Mondadori Oscar Vault per la lettura in anteprima e Beatrice per aver organizzato questo grande e bellissimo evento. Trovate se siete curiosi QUI la recensione del primo volume. A voi:

Titolo: Thunderhead
Autori: Neal Shusterman
Collana: Oscar Fantastica
Genere: Fantasy YA
Uscita: 13 ottobre
Pagine: 360
Serie: La Trilogia della Falce #2
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FqaUhq
Trama: In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci. Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti. Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente. Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento. Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?

RECENSIONE

Citra Terranova (Scythe Anastasia) | Arc of a Scythe Wiki | Fandom
La
storia ha inizio quasi un anno dopo rispetto a dove l’avevamo lasciata. Citra è assieme a Madame Curie e con la sua veste da falce turchese, dona un mese di tempo alle persone che deve spigolare per dare modo loro di poter fare le ultime cose e salutare i propri cari. Un motivo, quello della compassione, che porta scompiglio nel consiglio e che la rende pericolosa perché porta idee innovative ma allo stesso tempo pericolose che mettono in pericolo la sua stessa vita. Rowan dall’altra parte è diventato ciò che tutti soprannominano Mastro Lucifero. Non essendo falce gode dell’immunità donatole da Citra ma al tempo stesso si dedica alla rimozione in via definitiva delle falci corrotte come Mastro Goddard, colui che lo ha istruito lungo il suo percorso da apprendista Falce. Nel frattempo una nuova figura si fa largo in mezzo a loro, il Thunderhead che vede e sente tutto.

Cosa farà il Thunderhead? Starà ancora una volta a guardare o deciderà di intervenire per cercare di riportare l’ordine laddove tutto si sta miseramente disgregando? Cosa succederà a Citra e Rowan?

Rowan sapeva che doveva lasciare quel posto. Anche se nessuno aveva seguito Tyger, la Compagnia sarebbe presto riuscita a risalire al suo nascondiglio. Molto probabilmente, una squadra era già sulle sue tracce, con il compito di eliminarlo. I due si salutarono, e Rowan mise alla porta il suo vecchio amico in tutta fretta. Un minuto dopo che Tyger fu uscito, anche Rowan se ne andò, portando con sé solo uno zaino pieno zeppo di armi e la sua veste nera.

La trama del volume è intricata ed interessante sotto differenti aspetti. Io come semrpe mi riservo di leggerla dopo aver letto il volume per non incappare in spoiler che potrebbero anddensarvisi. Non ci sono spoiler evidenti ma per chi ancora non ha avuto modo di leggere il primo volume è bene non leggere di cosa si parla in questa trama.

La copertina segue la linea del volume precedente e segue la versione originale. Mentre nella prima i colori vertevano sul rosso e predominava la scena, in questo volume il turchese si fa spazio e rappresenta il colore della tunica che veste Citra. Sullo sfondo, si vede anche la veste da falce nera che contraddistingue il colore in cui si nasconde Rowan. Entrambi rappresentati in questo volume si fanno spazio sempre più nel volume. Il titolo di questa storia è stato mantenuto così come l’originale e ci trascina nel mondo del Thunderhead in tutti i sensi.

L’ambientazione è la MidAmerica, una specie di America del Nord, in chiave differente da come l’abbiamo sempre vista. L’epoca è moderna, in un futuro post apocalittico in cui lo stesso Thunderhead ha rimesso in ordine le leggi del mondo e ha riportato gli equilibri nel mondo.

Prima che assumessi il comando del mondo, la Terra aveva una
capacità massima di dieci miliardi di abitanti. Oltre quel limite, avrebbe raggiunto la saturazione, che avrebbe portato carestia e sofferenza, fino alla totale disgregazione della società. Io ho cambiato quella crudele realtà. È sorprendente vedere quanta vita umana può sopportare
un ecosistema ben gestito. (…) Tremo al pensiero della sofferenza che una tale implosione planetaria potrebbe provocare. Grazie al cielo, sono qui per impedirlo. – Il Thunderhead

I personaggi di questa storia sono gli stessi dei volumi precedenti, con qualche aggiunta. Scordatevi Citra e Rowan che conoscevate dal primo volume perché sono maturi, più sicuri di loro stessi e differenti in tutto e per tutto. Quello che resta loro è l’umiltà e la correttezza nel portare a termine i loro compiti.

Citra o con il suo nome da falce Anastasia, ormai vive assieme a Madame Curie e si trova bene con lei. Ha iniziato a spigolare ma da sempre un mese alle persone selezionate per sistemare le priore cose e salutare i suoi cari. In breve si lascia commuovere dalle persone e prova compassione per loro anche se compie ugualmente il suo lavoro con la sua veste turchese. A casa non si sente più come si sentiva prima e rischia comportandosi così per spigolare di mettersi contro anche gli altri dle cosniglio delle falci. È una ragazza determinata, divenuta più forte nel corso del tempo anche se molto più enigmatica di prima.

Rowan si spaccia ormai per Mastro Lucifero uccidendo e bruciando i corpi delle falci corrotte nel mondo, riportando tutto nel giusto. O almeno così crede. Non è una falce vera e propria ma gode ancora dell’immunità anche se non gli spettava. È un ragazzo forte e coraggioso oltre che sveglio e particolarmente audace per la sua età.

Greyson è stato cresciuto dal Thunderhead ed è un ragazzo abbastanza semplice. Spera sempre che la sua famiglia lo prenda in considerazione ma non è mai stato così. Un personaggio che si farà avanti, che si mostrerà determinato a sovrastare anche Il Thunderhead se necessario. Un introduzione molto interessante quella di questo personaggio.

Fu allora che le venne in mente una frase che le aveva detto una volta Maestro Faraday. “Quando si diventa falce, la famiglia è la prima vittima.” Non parlarono più per il resto del pranzo e, dopo aver sparecchiato e messo i piatti in lavastoviglie, Citra annunciò: «Ora devo andare». I genitori non cercarono di trattenerla. Il momento era imbarazzante tanto per loro quanto per lei. La madre non aveva più l’aria risentita, semplicemente rassegnata. Gli occhi le si riempirono di lacrime, ma tentò di nasconderle abbracciandola stretta. Citra se ne accorse lo stesso. «Torna presto, tesoro. Questa è sempre casa tua.»
Ma non lo era più, e lo sapevano tutti.

Rowan Damisch (Scythe Lucifer) | Arc of a Scythe Wiki | Fandom

Il perno centrale di questa storia risiede tutto nel titolo: il Thunderhead. Quest’ultimo è colui che controlla tutto, una potente intelligenza artificiale che controlla ogni cosa senza interferire. Tutto deve andare nel modo corretto, tutto deve esserlo per far funzionare le cose nel migliore dei modi eppure è difficile non intervenire quando qualcuno o qualcosa minaccia molto più delle falci ma il mondo è l’equilibrio stesso.

Lo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente. I punti di vista questa volta sbalzano da Citra a Rowan con l’inserimento di Greyson. La differenza principale nella caratterizzazione del volume sta nell’utilizzo di frasi e pezzi di ciò che dice e pensa il Thunderhead. Mentre nei primi volumi trovavamo le pagine di diario di Madame Curie, Mastro Faraday o Mastro Goddard, questa volta ci si concentra sul Thunderhead. Per quanto fosse interessante il punto di vista di chi tutto controlla, risulta ripetitivo ed avrei preferito leggere seriamente punti di vista effettivi di Rowan e Citra, di cosa fanno e cosa dicono.

La struttura delle morti non cambia, solo la misericordia di Citra comincia a colpire il sistema delle Falci nel profondo e comincerà a minacciarne il funzionamento. Interessante ma piuttosto scontatello su questo piano. In effetti, a questo punto diventa interessante il punto di vista di Rowan che avrei voluto fosse più approfondito specialmente all’inizio.

L’introduzione di un nuovo personaggio cala all’interno della storia un nuovo spunto per ripartire e per dar modo a questo secondo volume di muoversi e svilupparsi. Infatti dubito che senza Greyson ci sarebbe stato lo stesso risultato. La cosa di maggior interesse è il fatto che questi viene dal Thunderhead ed ha visto il funzionamento delle cose all’interno, che ha visto il mondo che lo circonda e che cerca di essere imparziale anche se a volte non sempre sembra essere possibile.

Il tema della morte è il più ricorrente ed è interessante come è stato sviluppato. Un po’ meno per la storia generale e per lo sviluppo distopico che ne è venuto fuori, leggermente banalotto e semplicistico. L’amore lo avrei sinceramente evitato concentrandomi più sulla brutalità e sulla riflessione ma sono scelte. Nel complesso non posso dire che la storia sia una brutta storia perché non è così. È fluida, scorrevole e godibile.

Citra non poté fare a meno di notare le macchie di sangue sull’asfalto, proprio sul ciglio del cratere, nel punto in cui era caduto il giovane che aveva salvato loro la vita. Madame Curie, che riusciva a leggere nell’animo della ragazza più di quanto lei volesse, si accorse del suo sguardo. «Dimenticalo, Anastasia, quel poveretto non è un nostro problema.» «Lo so» ammise Citra. Ma non era disposta a lasciar correre. Non era proprio nella sua natura.

Il libro è un secondo volume interessante seppur in genere i secondi volumi siano di passaggio. Colpi di scena interessanti anche se la struttura generale della storia lascia a desiderare. Per chi ha letto il primo volume, sicuramente consiglio.

Neal Shusterman ci porta di nuovo in un mondo popolato da falci che spigolano e portano la morte. Un mondo che ora si regge su un equilibrio precario e su cui bisogna stare attenti. Riuscirete a non finire spigolati?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni di oggi e dei prossimi giorni. Ecco a voi:

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Cosa ne dite? Che ve ne pare di questo secondo volume? Fatemi sapere se volete leggerlo e se seguirete le vicende di questi due personaggi.
A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #396 – FALCE DI NEAL SHUSTERMAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto un nuovo evento che spero anche qui, possiate apprezzare. Ringrazio la Mondadori per averci permesso la lettura e ringrazio Beatrice di Eynys Paolini Books per averci permesso di prendere parte a quest’evento. Ecco che ve ne parlo subito, rimanete sintonizzati:

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Titolo: Falce
Autore: Neal Shusterman

Serie: Arc of a Scythe
Data di pubblicazione: 2020
Pagine: 448
Link d’acquisto: https://amzn.to/3bW7Hkw
Trama: Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l’umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori. A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un’immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti. Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare. Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l’efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere “spigolato”. In termini meno poetici: ucciso. Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

RECENSIONE

JEMLIN CREATIONS on Instagram: “Did you enjoy any sequels this ...

La storia ha inizio a casa di Citra mentre le sta studiando. Una falce bussa alla loro porta e subito per Citra e la sua famiglia sembra prospettarsi il peggio. Quando una falce arriva, ci si aspetta una spigolatura, ovvero un uccisione. Quella falce, però, attirata dal buon profumo della cena, era arrivata solo per quello ma avrebbe spigolato altro. Dall’altro lato, conosceremo Rowan, un giovane studente che a scuola si trova di fronte una falce e non sa se sia venuta per lui o per qualcun altro. E così si ritrova ad assistere alla morte di uno dei più importanti studenti della scuola. Entrambi legati dal destino di aver conosciuto la stessa falce, il Venerando Maestro Faraday, i due si ritroveranno improvvisamente apprendisti di un’arte che non vorrebbero davvero imparare: quello di diventare a loro volta delle falci.

Riusciranno Citra e Rowan nell’intento? Chi dei due verrà scelto dal Maestro Faraday? Cosa scopriranno sulla società? Cosa comporterà tutto questo cambiamento, per loro?

“Per chi è venuto? Sarà passato per me? O dovrò sopravvivere alla perdita di una persona cara?” (…) «Ho appena cucinato degli ziti, eccellenza. Niente di speciale.» Fino a quel momento, Citra non aveva mai visto sua madre comportarsi con tanta timidezza. «Ottimo» replicò la falce. «Perché non chiedo niente di speciale.»

La trama è piuttosto esplicativa della situazione che avremo all’interno del volume anche se questa non verrà a delinearsi così chiaramente fin da subito ma verremo a scoprirla mano a mano e non in modo così chiaro. Il fatto delle falci e del Thunderhead, però, è assolutamente ben spiegato quindi, niente da dire al riguardo. Ci si perde molto di più nella spiegazione del contesto in cui ci troveremo che nella storia stessa e questo è un bene almeno non si finisce in spoiler gratuiti. Funzionale, semplice ed esplicativa.

La copertina è assolutamente fantastica e sono felice che la Mondadori abbia mantenuto l’originale non alterando nulla. E’ assolutamente in tema con la storia e rappresenta in quanto ci stiamo per immergere. Davvero una copertina fantastica, senza ombra di dubbio. Il titolo è la mera traduzione di quanto abbiamo nel titolo originale, quindi niente in entrambi i casi è stato variato. Nella versione italiana, però, troveremo un’aggiunta semplicemente favolosa ovvero le pagine colorate di nero nel bordo, cosa che non c’è per l’edizioni originali. La Mondadori si sta decisamente distinguendo e sta portando sul terreno editoriale delle perle davvero uniche. Quindi sicuramente un punto a favore per questo.

L’ambientazione è il Midmerica, un luogo che somiglia molto all’America ma del futuro, in un’epoca in cui tutto è diverso, in cui tutto sembra essere perfetto, persino le stesse spigolature.

«Tu vedi oltre le apparenze del mondo, Citra Terranova. Saresti una buona falce.» Citra si ritrasse. «Non vorrò mai diventarlo.» «Già questa è la prima condizione.» E con quelle parole uscì per andare a uccidere la loro vicina.

I personaggi di questa storia sono diversi ma quelli con cui ci troveremo a stretto contatto sono coloro che poi faranno da apprendisti per diventare falci, ovvero Citra e Rowan. Nonostante sembrino personaggi totalmente diversi, hanno un fondo molto simile che li avvicinerà nonostante siano rivali in ciò che stanno facendo. La caratterizzazione dei personaggi è ben strutturata anche se viene a delinearsi abbastanza con calma all’interno del volume, in quanto viene dedicato molto più spazio all’ambientazione e alla struttura per quanto riguarda il World Building.

Citra è un personaggio determinato. Nonostante non sia particolarmente avvezzo o incline a ciò che le viene proposto, non si tira indietro e si scopre curiosa, studiosa e determinata ad addentrarsi sempre di più in questo ruolo.

Rowan, dal canto suo, utilizza la scusa dell’apprendista falce per fuggire dal mondo scolastico che aveva cominciato a denigrarlo e da un apparato familiare disinteressato e poco a lui vicino. E’ un ragazzo superficiale, che si accontenta della sufficienza piuttosto che cercare di fare di più, visto che sa e riconosce che può farlo.

Anche il coltello era pulito: lo porse a Citra. «Non lo vogliamo» replicò lei, prendendo l’iniziativa di parlare anche a nome dei genitori. «Non lo useremo mai più.» «Ma voi dovete usarlo» insistette. «Per ricordarvene.» «Ricordarci di cosa?» «Che una falce è semplicemente uno strumento di morte, ma è la vostra mano che la muove. Tu e i tuoi genitori, e tutti gli abitanti di questo mondo, siete voi che brandite le falci.» Le mise con delicatezza il coltello tra le mani. «Siamo tutti complici. Dovete condividere la responsabilità.»

Il perno centrale di questa storia sono le falci e le loro spigolature. Tutti hanno timore di loro e le rispettano, le adulano per ottenere qualche privilegio in cambio o scappano a gambe levate. Le falci sono per la spigolatura e sono costretti ad un numero di spigolature l’anno così e vengono costantemente monitorate. E’ un mestiere difficile, che non può fare chiunque e due giovani ragazzi stanno per diventare delle falci.
Thresh's Chain Scythe & Lantern | Wallpapers & Fan Arts | League ...

Lo stile utilizzato dall’autore è semplice, fluido ed intuitivo. La storia infatti scorre ad una velocità sorprendente e nonostante ci siano anche molte parti in cui si spiega un po’ di più come funziona sia l’ambiente che il conclave delle falci e la loro struttura all’interno della società. Il punto di vista sbalza da quello di Citra a quello di Rowan sempre in terza persona con degli intervalli nei negli intermezzi in cui ci sono delle pagine di diario dei Venerandi, delle Falci più in alto di tutto e tutti. Sicuramente il punto più interessante della lettura del volume.

Nonostante questo volume nasca come uno young adult e porti con sé la leggerezza di questa tipologia di libro, le tematiche che in esso riporta non sono poi così scontate come sembrano. La morte in sé, nonostante sia già di per sé un argomento difficile da affrontare perché porta dolore, viene visto e spiegato dalle falci in modi variegati visto che – si ci sono delle regole che le falci devono rispettare – ma che allo stesso tempo ognuno affronta in base al proprio carattere e alla propria indole. Il Maestro Faraday, infatti, cercherà di trasmettere dei valori e dei principi ”sani” ai suoi piccoli apprendisti.

«Un momento» disse Citra. «Andiamo al suo funerale?» «Credevo che avesse detto che era meglio non indugiare» disse Rowan. «Indugiare e rendere omaggio sono due cose diverse. Partecipo ai funerali di tutte le mie vittime.» «È una regola delle falci?» chiese Rowan, che non era mai stato a un funerale. «No, è una mia regola» rispose. «È quello che si chiama “avere un minimo di rispetto”.»

Il libro è davvero innovativo, un primo volume di una trilogia che si prospetta interessante. Consiglio a chi ama il fantasy, lo young adult e a chi si voglia addentrare in un mondo sicuramente diverso dal solito.

Neal Shusterman scrive una storia originale e unica nel suo genere che ci mostra un lato davvero singolare e unico di vedere la morte, la decisione con cui la scelta viene effettuata e come viene affrontata. Una storia che non dimenticheremo tanto facilmente.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni oggi fino alla fine del mese per cercare di capire se questa è la lettura giusta che fa per voi. Ecco la lista delle partecipanti:

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere bei lettori se può piacervi e se lo leggerete. Mi piacerebbe avere vostre opinioni.
A presto,
Sara ©