RECENSIONE FILM # – VOGLIO MANGIARE IL TUO PANCREAS, SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto la recensione di un film che ho avuto modo di vedere durante il corso delle mie ferie natalizie e che sono felice di aver recuperato. Era davvero tanto tempo che volevo vederlo ed ora mi domando perchè ho aspettato così tanto prima di vederlo veramente. Ve ne parlo subito:

locandinaTitolo: Voglio mangiare il tuo pancreas
Durata: 1h 49m
Piattaforma: Netflix
Lingua: Italiano (ma se preferite giapponese con sottotitoli basta cambiare le impostazioni)
Trama: Uno studente delle superiori trova il diario di una compagna di classe, Sakura Yamauchi, e scopre che la ragazza soffre di una grave malattia pancreatica e i suoi giorni sono contati. Il ragazzo decide così di trascorrere sempre più tempo con lei.

TRAILER

RECENSIONE

Pin by Yuuki Anzai on ▻ r a n d o m ◅ | Anime, Anime films, Anime wallpaperLa storia ha inizio dalla fine. Ci troviamo al funerale di Sakura Yamauchi e l’unico a non essere andato al funerale è uno studente. Uno studente che lei aveva avvicinato negli ultimi tempi e con la quale si era affezionata e l’unico a sapere ciò che Sakura tiene segreto a tutti: una grave malattia al pancreas che la porterà alla morte in breve tempo. 

Cosa succederà fra i due? Riuscirà Sakura a scalfire il cuore duro del ragazzo silenzioso e taciturno che cerca di evitare qualsiasi cosa?  

Le migliori 100+ immagini su Let Me Eat Your Pancreas nel 2020 | manga,  anime romance, cosplay animeIl titolo del film sembra quasi da film horror. Inizialmente per questo fatto devo dire che non mi tentava molto. Ma guardando il trailer ho capito che sotto c’era molto di più. Una storia antica come i libri e come la storia. Gli uomini nell’antichità che per malattie ad un determinato organo lo mangiavano da altri esseri viventi così da credere che potessero guarire finalmente. E questo non è quello che farà Sakura ma è una specie di simbologia in questo senso. Lo capirete soltanto guardando il film in questione.

La storia è incredibile e ben costruita, anche i personaggi sono forti. Mi piace molto il personaggio di Sakura che nonostante la morte possa coglierla in qualsiasi momento non si da per vinta e continua con il suo diario a scrivere cosa le accade e parlando anche del suo nuovo amico e delle avventure, anche piccole che intende conquistarsi prima di morire. E la cosa più bella è il cambiamento che questo implica nel cuore duro e intoccabile del giovane studente che mano a mano si apre con il mondo e con le persone che lo circondano, specialmente con Sakura stessa.

Voglio mangiare il tuo pancreas | Explore Tumblr Posts and Blogs | TumgirIl messaggio della morte è unico e incredibile. Laddove il personaggio di Sakura mette tutta se stessa e cerca di creare qualcosa per portare a termine le cose che vuole fare prima di morire, il cuore del giovane studente si scioglie ad ogni piccolo passo al contatto con la ragazza. E quanto più Sakura si avvicina alla morte quanto più il suo giovane amico comincia a schiudersi e ad avvicinarsi alla vita. Il cambiamento del giovane è incredibile e l’evoluzione dei due personaggi è tenera e fondamentale per questa storia. Stupisce anche la consapevolezza della ragazza ed il coraggio con cui affronta tutto ciò che le sta accadendo.

Il fatto della morte. Tutto mi sarei aspettato tranne come è accaduto e il motivo per cui è avvenuto. Me lo aspettavo, ovviamente ma non quanto accaduto. Sono rimasta di sasso ed avrei preferito fosse per quanto stabilito originariamente. Non ne trovo il senso e la trovo una vera cattiveria alla morte stessa e alla malattia. 

I Want to Eat Your Pancreas | Wiki | Anime AminoLa migliore amica di Sakura. Troppo protettiva e troppo dura. Ok essere protettivi e voler bene ad una persona che ha sofferto ma mi sembra un tantino eccessiva la sua preoccupazione e un tantino eccessiva. Infatti la ragazza continua ripetutamente a prendersela con il giovane studente anche se l’unica cosa per cui può accusarlo è che le ruba del tempo con la sua migliore amica. Lei non conosce la malattia di Sakura ne il fatto che lei debba morire per cui tutto questo attaccamento lo trovo giustificato ma fino ad un certo punto. Per il resto è esagerato.

La cosa che ho apprezzato minormente è il doppiaggio. Le voci non rendono molto alla struttura del film e dei personaggi. Probabilmente se mai dovesse capitare lo rivedrò in lingua originale con sottotitoli per rendermi conto della differenza e se questa mi colpisca o meno e renda al meglio questa storia. 

E’ una storia che colpisce dritto al cuore, che vi farà emozionare e commuovere minuto dopo minuto. Ogni secondo che entrerete a contatto con Sakura e il suo amico difficilmente riuscirete a separarvene dopo. Uno dei più bei anime che ho visto negli ultimi tempi. Ed io sono una tipa che ama la drammaticità e le cose commuoventi. Quando ho visto questa storia mi sono lanciata e spero che anche voi non esitiate un momento. Regalatevi questo bel film, ne vale assolutamente la pena.

Iwanttoeatyourpancreas GIF - Iwanttoeatyourpancreas - Discover & Share GIFs

Un film che dovrete assolutamente vedere. Supera i confini della morte, dell’amicizia e dell’amore. Una storia dal valore unico e inestimabile che ricorderete a lungo, per davvero tanto tanto tempo.


Che ne pensate? Potrebbe piacervi? Io ve lo consiglio senza alcun dubbio, dovreste vederlo.

A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #446 – THUNDERHEAD DI NEAL SHSTERMAN

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo qui con una serie di nuove recensioni in settimana che partono con questo secondo volume della serie che ha avuto inizio con Falce. Ringrazio la Mondadori Oscar Vault per la lettura in anteprima e Beatrice per aver organizzato questo grande e bellissimo evento. Trovate se siete curiosi QUI la recensione del primo volume. A voi:

Titolo: Thunderhead
Autori: Neal Shusterman
Collana: Oscar Fantastica
Genere: Fantasy YA
Uscita: 13 ottobre
Pagine: 360
Serie: La Trilogia della Falce #2
Link d’acquisto: https://amzn.to/2FqaUhq
Trama: In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci. Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti. Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente. Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento. Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?

RECENSIONE

Citra Terranova (Scythe Anastasia) | Arc of a Scythe Wiki | Fandom
La
storia ha inizio quasi un anno dopo rispetto a dove l’avevamo lasciata. Citra è assieme a Madame Curie e con la sua veste da falce turchese, dona un mese di tempo alle persone che deve spigolare per dare modo loro di poter fare le ultime cose e salutare i propri cari. Un motivo, quello della compassione, che porta scompiglio nel consiglio e che la rende pericolosa perché porta idee innovative ma allo stesso tempo pericolose che mettono in pericolo la sua stessa vita. Rowan dall’altra parte è diventato ciò che tutti soprannominano Mastro Lucifero. Non essendo falce gode dell’immunità donatole da Citra ma al tempo stesso si dedica alla rimozione in via definitiva delle falci corrotte come Mastro Goddard, colui che lo ha istruito lungo il suo percorso da apprendista Falce. Nel frattempo una nuova figura si fa largo in mezzo a loro, il Thunderhead che vede e sente tutto.

Cosa farà il Thunderhead? Starà ancora una volta a guardare o deciderà di intervenire per cercare di riportare l’ordine laddove tutto si sta miseramente disgregando? Cosa succederà a Citra e Rowan?

Rowan sapeva che doveva lasciare quel posto. Anche se nessuno aveva seguito Tyger, la Compagnia sarebbe presto riuscita a risalire al suo nascondiglio. Molto probabilmente, una squadra era già sulle sue tracce, con il compito di eliminarlo. I due si salutarono, e Rowan mise alla porta il suo vecchio amico in tutta fretta. Un minuto dopo che Tyger fu uscito, anche Rowan se ne andò, portando con sé solo uno zaino pieno zeppo di armi e la sua veste nera.

La trama del volume è intricata ed interessante sotto differenti aspetti. Io come semrpe mi riservo di leggerla dopo aver letto il volume per non incappare in spoiler che potrebbero anddensarvisi. Non ci sono spoiler evidenti ma per chi ancora non ha avuto modo di leggere il primo volume è bene non leggere di cosa si parla in questa trama.

La copertina segue la linea del volume precedente e segue la versione originale. Mentre nella prima i colori vertevano sul rosso e predominava la scena, in questo volume il turchese si fa spazio e rappresenta il colore della tunica che veste Citra. Sullo sfondo, si vede anche la veste da falce nera che contraddistingue il colore in cui si nasconde Rowan. Entrambi rappresentati in questo volume si fanno spazio sempre più nel volume. Il titolo di questa storia è stato mantenuto così come l’originale e ci trascina nel mondo del Thunderhead in tutti i sensi.

L’ambientazione è la MidAmerica, una specie di America del Nord, in chiave differente da come l’abbiamo sempre vista. L’epoca è moderna, in un futuro post apocalittico in cui lo stesso Thunderhead ha rimesso in ordine le leggi del mondo e ha riportato gli equilibri nel mondo.

Prima che assumessi il comando del mondo, la Terra aveva una
capacità massima di dieci miliardi di abitanti. Oltre quel limite, avrebbe raggiunto la saturazione, che avrebbe portato carestia e sofferenza, fino alla totale disgregazione della società. Io ho cambiato quella crudele realtà. È sorprendente vedere quanta vita umana può sopportare
un ecosistema ben gestito. (…) Tremo al pensiero della sofferenza che una tale implosione planetaria potrebbe provocare. Grazie al cielo, sono qui per impedirlo. – Il Thunderhead

I personaggi di questa storia sono gli stessi dei volumi precedenti, con qualche aggiunta. Scordatevi Citra e Rowan che conoscevate dal primo volume perché sono maturi, più sicuri di loro stessi e differenti in tutto e per tutto. Quello che resta loro è l’umiltà e la correttezza nel portare a termine i loro compiti.

Citra o con il suo nome da falce Anastasia, ormai vive assieme a Madame Curie e si trova bene con lei. Ha iniziato a spigolare ma da sempre un mese alle persone selezionate per sistemare le priore cose e salutare i suoi cari. In breve si lascia commuovere dalle persone e prova compassione per loro anche se compie ugualmente il suo lavoro con la sua veste turchese. A casa non si sente più come si sentiva prima e rischia comportandosi così per spigolare di mettersi contro anche gli altri dle cosniglio delle falci. È una ragazza determinata, divenuta più forte nel corso del tempo anche se molto più enigmatica di prima.

Rowan si spaccia ormai per Mastro Lucifero uccidendo e bruciando i corpi delle falci corrotte nel mondo, riportando tutto nel giusto. O almeno così crede. Non è una falce vera e propria ma gode ancora dell’immunità anche se non gli spettava. È un ragazzo forte e coraggioso oltre che sveglio e particolarmente audace per la sua età.

Greyson è stato cresciuto dal Thunderhead ed è un ragazzo abbastanza semplice. Spera sempre che la sua famiglia lo prenda in considerazione ma non è mai stato così. Un personaggio che si farà avanti, che si mostrerà determinato a sovrastare anche Il Thunderhead se necessario. Un introduzione molto interessante quella di questo personaggio.

Fu allora che le venne in mente una frase che le aveva detto una volta Maestro Faraday. “Quando si diventa falce, la famiglia è la prima vittima.” Non parlarono più per il resto del pranzo e, dopo aver sparecchiato e messo i piatti in lavastoviglie, Citra annunciò: «Ora devo andare». I genitori non cercarono di trattenerla. Il momento era imbarazzante tanto per loro quanto per lei. La madre non aveva più l’aria risentita, semplicemente rassegnata. Gli occhi le si riempirono di lacrime, ma tentò di nasconderle abbracciandola stretta. Citra se ne accorse lo stesso. «Torna presto, tesoro. Questa è sempre casa tua.»
Ma non lo era più, e lo sapevano tutti.

Rowan Damisch (Scythe Lucifer) | Arc of a Scythe Wiki | Fandom

Il perno centrale di questa storia risiede tutto nel titolo: il Thunderhead. Quest’ultimo è colui che controlla tutto, una potente intelligenza artificiale che controlla ogni cosa senza interferire. Tutto deve andare nel modo corretto, tutto deve esserlo per far funzionare le cose nel migliore dei modi eppure è difficile non intervenire quando qualcuno o qualcosa minaccia molto più delle falci ma il mondo è l’equilibrio stesso.

Lo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente. I punti di vista questa volta sbalzano da Citra a Rowan con l’inserimento di Greyson. La differenza principale nella caratterizzazione del volume sta nell’utilizzo di frasi e pezzi di ciò che dice e pensa il Thunderhead. Mentre nei primi volumi trovavamo le pagine di diario di Madame Curie, Mastro Faraday o Mastro Goddard, questa volta ci si concentra sul Thunderhead. Per quanto fosse interessante il punto di vista di chi tutto controlla, risulta ripetitivo ed avrei preferito leggere seriamente punti di vista effettivi di Rowan e Citra, di cosa fanno e cosa dicono.

La struttura delle morti non cambia, solo la misericordia di Citra comincia a colpire il sistema delle Falci nel profondo e comincerà a minacciarne il funzionamento. Interessante ma piuttosto scontatello su questo piano. In effetti, a questo punto diventa interessante il punto di vista di Rowan che avrei voluto fosse più approfondito specialmente all’inizio.

L’introduzione di un nuovo personaggio cala all’interno della storia un nuovo spunto per ripartire e per dar modo a questo secondo volume di muoversi e svilupparsi. Infatti dubito che senza Greyson ci sarebbe stato lo stesso risultato. La cosa di maggior interesse è il fatto che questi viene dal Thunderhead ed ha visto il funzionamento delle cose all’interno, che ha visto il mondo che lo circonda e che cerca di essere imparziale anche se a volte non sempre sembra essere possibile.

Il tema della morte è il più ricorrente ed è interessante come è stato sviluppato. Un po’ meno per la storia generale e per lo sviluppo distopico che ne è venuto fuori, leggermente banalotto e semplicistico. L’amore lo avrei sinceramente evitato concentrandomi più sulla brutalità e sulla riflessione ma sono scelte. Nel complesso non posso dire che la storia sia una brutta storia perché non è così. È fluida, scorrevole e godibile.

Citra non poté fare a meno di notare le macchie di sangue sull’asfalto, proprio sul ciglio del cratere, nel punto in cui era caduto il giovane che aveva salvato loro la vita. Madame Curie, che riusciva a leggere nell’animo della ragazza più di quanto lei volesse, si accorse del suo sguardo. «Dimenticalo, Anastasia, quel poveretto non è un nostro problema.» «Lo so» ammise Citra. Ma non era disposta a lasciar correre. Non era proprio nella sua natura.

Il libro è un secondo volume interessante seppur in genere i secondi volumi siano di passaggio. Colpi di scena interessanti anche se la struttura generale della storia lascia a desiderare. Per chi ha letto il primo volume, sicuramente consiglio.

Neal Shusterman ci porta di nuovo in un mondo popolato da falci che spigolano e portano la morte. Un mondo che ora si regge su un equilibrio precario e su cui bisogna stare attenti. Riuscirete a non finire spigolati?

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni di oggi e dei prossimi giorni. Ecco a voi:

121223627_1049471222173816_8999599855946444400_o


Vuoi acquistare Thunderead e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Thunderhead o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò

Cosa ne dite? Che ve ne pare di questo secondo volume? Fatemi sapere se volete leggerlo e se seguirete le vicende di questi due personaggi.
A presto,
Sara ©