RECENSIONE #34 – LA BIBLIOTECA DELLE ANIME DI RANSOM RIGGS. (Terzo libro della saga di Miss Peregrine)

BUON POMERIGGIO BEI LETTORI!

Ecco qui che oggi vi presento la recensione del terzo capitolo della saga di Miss Peregrine.Il libro è edito Rizzoli ed è una saga che ho cominciato grazie al The Reader’s Nest.

La serie è così composta:

1) La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

2) Hollow city Il ritorno dei bambini speciali di Miss Peregrine

3) La biblioteca delle anime.

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Titolo: La biblioteca delle anime

Autore: Ransom Riggs

Editore: Rizzoli

Genere: Fantasy

SinossiL’avventura cominciata con Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali, e proseguita con Hollow City, trova, in questo terzo libro, un finale eccitante, pieno di suspense. Jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici Speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. Con lui ci sono l’adorata Emma Bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e Addison MacHenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli Speciali rapiti. Insieme, i tre si lasciano alle spalle la Londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di Devil’s Acre, i bassifondi più abietti dell’Inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi Speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte. Come i primi due romanzi della saga, La biblioteca delle anime è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage: un’esperienza di lettura irripetibile.

RECENSIONE: 

Ovviamente se non avete letto i precedenti leggere la recensione può senz’altro avere SPOILER per motivi di spiegazioni. Quindi attenzione a procedere se avete intenzione di leggere la saga o se ancora non avete terminato di leggere i precedenti. Quindi uomo avvisato mezzo salvato. La storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata. I ragazzi Speciali sono stati catturati e gli unici che sono riusciti a salvarsi sono Emma, il nostro Jacob ed Addison, il cane speciale dell’anello di Miss Wren. Una combriccola decisamente strana.

«E’ una bella pressione per me» risposi, sentendomi un pochino a disagio. Non so se questo darà coraggio a qualcuno fra voi, ma ci ho riflettuto su parecchio. Vi conosco da due settimane, ma mi sembrano molte di più. Siete gli amici migliori che abbia mai avuto. Ed è strano pensare che solo qualche mese fa ero a casa mia e nemmeno sapevo se eravate reali o un’invenzione. E mio nonno era ancora con me.»

La trama non svela molto ed è giusta anche se la trama dei seguiti svelano sempre parecchio se uno sta leggendo la saga e ringrazio il cielo di non averla letta prima di aver terminato il secondo.

La copertina è come le precedenti, tetra e con la foto di uno speciale sullo sfondo. Anche se ora che la saga sembra apparentemente terminata avrei preferito che nel primo libro magari ci fosse stata Miss Peregrine, nel secondo Emma e nel terzo Jacob.

L’epoca sbalza questa volta dal tempo di Jacob, ovvero il nostro ad un anello punitivo, dove i nostri Ragazzi Speciali sono stati portati: il Devil’s Acre.

«Si rende conto che siamo in due?» dissi. Due ragazzini. «Si, certo.» rispose lui annuendo. «E questo è il vostro vantaggio. Se gli Spettri si aspettano una resistenza di qualche tipo, avranno in mente un esercito alle porte della fortezza. Non immaginano certo di trovarsi tra i piedi due ragazzini.»

Il perno centrale è la nostra amata Miss Peregrine. Loro che cercano di salvarla come di salvare tutti gli altri che sono caduti prigionieri dello stesso subdolo “tiranno”.

Lo stile utilizzato è sempre lo stesso e non si smentisce in ogni volume. Scorrevole e semplice, senza dubbio. Questo volume però è stato assai più pesante dei precedenti. Probabilmente ne ho capito e valutato anche i motivi. Jacob ed Emma… soli. A parte Addison che è inutile per l’ottanta percento buono fino a rivelarsi tale definitivamente quando tenta di aiutare, risultano entrambi molto monotoni. Jacob è in crisi fra il ragazzo che era prima: il pauroso, il timoroso, insicuro e ciò che è adesso: coraggioso, temerario, impulsivo. Emma, invece, dipende esclusivamente da lui. Mentre inizialmente (nei primi libri) si mostra forte e decisa adesso sembra il chiodo alla calamita. L’azione non manca ma sembra essere spenta.

Avrei sinceramente preferito che con Jacob restasse qualcuno di più utile e più determinato così avrebbe reso il protagonista stesso forte per poter salvare la sua bella.

Invece sembra tutto al rallentatore fin quando non approdano nell’anello punitivo. Da lì, si scoprirà la verità. Si combatterà e si rivedranno i nostri amati ragazzi speciali. Fino alla parte finale sono stata felice di rivedere un po’ di azione. Il finale invece mi ha completamente smontato. Non pensavo che Jacob fosse così idiota.

Ma come si dice… mai dire mai? Ecco, per Jacob è così.

« Sei qui per combattere?» chiese lui. Gli risposi di sì. «Bene, sei fortunato. Ho appena ricevuto una partita di ambrosia di primissima qualità, pertanto le tue probabilità di sopravvivere si sono alzate terribilmente.! » «Non ne ho bisogno, grazie.» Lui lanciò un’occhiata ai due uomini armati per valutare la loro reazione – i volti erano impassibili -, poi scoppiò a ridere. « Là fuori c’è uno Spirito Vacuo, lo sai? Ne hai mai sentito parlare?»

Quindi come potete capire è stato strutturato piuttosto male, ma è comunque un opinione personale magari qualcun altro avrà apprezzato questo finale come lo svolgersi di questo volume. Io ho apprezzato particolarmente scoprire la verità e lo svolgersi degli eventi oltre i scontri ma non tutto ecco. Le parti erano decisamente rallentate e non era tutto più fluido come i precedenti.

Lo stile non è decisamente compromesso e la struttura del libro è la medesima dei precedenti. Pagine color seppia, foto antiche intervallate nel racconto. Il libro non perde la sua bellezza, anzi continua ad attingere alla stessa fonte ed è un bene.

«Siete sicure che non è un sogno? » «Sicurissime» mi rincuorò Miss Peregrine.« Possiamo restare per un pò, Jacob?» chiese Claire balzandomi addosso.

Ma non ha perso il fascino della saga dark. Amo questo ragazzi e fino ad ora non mi sono mai sbilanciata su chi fosse il mio speciale preferito. Aaaahh, sbagliato! Non è il protagonista, ne Emma… Miss Peregrine si, mi piace per l’aspetto nella versione cinematrografica, ma nel libro l’ho sempre immaginata attempata come le altre. Quindi per quanto mi piaccia la figura materna di Miss P. preferisco Millard su tutti i fronti. Può nascondersi, nessuno lo nota e può fare tutto ciò che vuole. Figo direi anche se non  è il massimo il fatto che non potesse essere mai visto. A volte questo porta dei svantaggi, no?

Purtroppo la valutazione dell’epilogo della saga è sceso. Ho amato più i precedenti ma non mi dispiace. E’ comunque un finale accettabile e non così tragico come pensate. Può piacere o non. Consiglio comunque la lettura della saga. Ne vale la pena.

Il mio voto per questo libro è di: 3 pesciolini e mezzo.

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Allora cosa ne pensate? Vi aspetto con un bel commento!

Alla prossima,

Sara. ©

 

 

RECENSIONE #28 – I RACCONTI DEGLI SPECIALI DI RANSOM RIGGS.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Ecco che quest’oggi vi aggiorno con questa recensione su il libro collegato alla saga di Miss Peregrine. Ovviamente non è consequenziale agli altri ma è assolutamente opzionale. Io ovviamente da grande fan della saga non potevo perdermela! 

Ringrazio molto la Rizzoli per avermi inviato questo titolo!!!!

Titolo:  I racconti degli speciali.
Autore: Ransom Riggs 
Data di Pubblicazione: 24/11/2016
Pagine: 224
Prezzo: 18,00 Euro
SinossiQuella degli Speciali è una storia antica, che comincia molto prima dell’arrivo di Miss Peregrine; è una storia che riecheggia misteri e stravaganze, ed è custodita in questa raccolta di racconti curata proprio da uno Speciale, Millard Nullings, il ragazzo invisibile ospite della casa di Miss Peregrine. All’interno di queste storie dal retrogusto fiabesco, e talora venate da un’atmosfera gotica, si muovono personaggi fantastici, spesso spaventosi, ma anche divertenti e assolutamente bizzarri: una principessa squamosa dalla lingua biforcuta; una ragazzina spericolata, amica degli incubi; un ragazzo capace di parlare al mare; e una strampalata comunità di facoltosi e raffinati cannibali. Tutti ci accompagnano in un singolare viaggio agli albori della società degli Speciali, trasportandoci nella sala macchine di un universo parallelo e affascinante. Superbamente illustrata dai disegni di Andrew Davidson, I racconti degli Speciali è un’antologia che non può mancare nella biblioteca di tutti i fan di Miss Peregrine, e che catturerà per sempre chi ancora non lo è. Qui, fra queste pagine, ogni storia è un mondo, lo stesso mondo che Jacob, Emma e la loro multiforme comitiva di ragazzi e bambini attraversano nelle fantastiche avventure della trilogia di Ransom Riggs.

RECENSIONE:

Questo libro è essenzialmente una raccolta di racconti a cura di uno dei ragazzi di Miss Peregrine, Millard Nullings – ragazzo invisibile. Questo libro è fra le mani dei ragazzi Speciali nel corso della saga di Riggs ed è stato approfondito dallo stesso autore per aiutarci a comprendere tutto al meglio presumo.

Potrete assaporarne qualche stralcio leggendo le frasi che vi ho personalmente selezionato ed inserito nella recensione.

Sono assolutamente aggiuntivi, come vi ho già detto, ma li ho trovati veramente d’aiuto ai fini della storia in se. Aiutano a capire tanto altro oltre ad alcuni segreti  nascosti dei ragazzi speciali.

Infine trovò una casa infestata a dovere e la acquistò. Tuttavia, solo dopo essersi trasferita si rese conto che il fantasma incluso nel prezzo era una presenza a mezza giornata che passava di lì appena ogni tre o quattro notti, giusto a far sferragliare qualche catena e sbattere qualche porta.

La trama forse è troppo lunga e non c’era bisogno di dilungarsi molto. Però è effettivamente una raccolta di racconti in stile gotico curato da Millard Nullings, il ragazzo invisibile dei ragazzi di Miss Peregrine.

La copertina non è eccessivamente brillante ma colpisce. Quel color verde mi piace un sacco, è davvero molto bello. Inoltre ci sono gli uccelli che simboleggiano le Ymbryne e c’è una locusta come il titolo di uno dei racconti.

L’epoca non è definita. Ma non è assolutamente recente. Questo libro risale ad epoche lontane in cui gli Speciali si sono manifestati al mondo. Una volta loro vivevano in pace con gli umani, fin quando non furono costretti a rinchiudersi negli anelli. Leggere per credere.

Non puoi costringere nessuno a esserti amico, nemmeno se è morto.

I personaggi sono molti e dei più svariati.

Lavinia che sa domare gli incubi rendendoli suoi amici. Cuthbert, il gigante buono. E tanti altri…

Le storie sono in tutto sono dieci e ve li elenco in ordine: Gli splendidi cannibaliLa principessa dalla lingua biforcuta; La prima Ymbryne; La donna che era amica dei fantasmi; Cocobolo; I piccioni di Sant Paul; La ragazza che domava gli incubi; La locusta; Il ragazzo che sapeva trattenere il mare; Il racconto di Cuthbert.

Il racconto I piccioni di San Paul e Il racconto di Cuthbert si possono trovare in parte nel libro di Hollow City e saranno comunque parte importante per la storia.

Diciamo che questi racconti sono davvero importanti per i ragazzi speciali perchè daranno loro aiuto oltre che conforto come favole.

Personalmente ho trovato qualcuno di questi racconti piuttosto macabri (come: Gli splendidi cannibali) anche se con una morale. Quest’ultima non è scritta ma sottintesa. Questi racconti ti lasciano dei veri e propri messaggi sottochiave che sono veri in fin dei conti. Anche se non tutti.

Quello che personalmente ho trovato più bello è stato, oltre il racconto de La prima Ymbryne che spiega come sia la creazione degli anelli e delle Ymbryne, La ragazza che domava gli incubi.

C’è un luogo magnifico vicino al Madagascar dove possiamo riposarci in tranquillità» disse il più anziano.«Credo che tu abbia bisogno di un riposino bello lungo. » Zheng si lasciò trainare e, con il passare dei giorni, cominciò a riconoscere una sensazione magnifica e del tutto nuova. La sensazione di sentirsi se stesso

Il libro nella sua rilegatura cartacea (come ho avuto modo di vedere in libreria perchè io o letto il digitale) è davvero molto bella. 

Ma nell’edizione ebook non manca davvero nulla. I disegni sono davvero molto belli e particolari e tutto è assolutamente ben composto. Le illustrazioni che troverete sono di Andrew Davidson e ci sono prima di ogni racconto oltre che all’inizio e alla fine.

Inoltre la Prefazione di Millard l’ho trovata davvero carina oltre la nota del curatore.  A fondo pagina potrete inoltre trovare appunti di Millard ed anche versioni di finali che lui preferisce a quelli originali. (Quindi aggiuntivi)

«Tu credi che gli incubi possano essere buoni?» gli chiese Lavinia. aveva trovato un po’ di sollievo sfregando un piede contro la gamba dura di una sedia.«Non proprio buoni» rispose suo padre.«Ma credo che qualcuno si meriti gli incubi che ha, e qualcun altro no; tu in che modo sapresti fare la distinzione?» «Io lo sento» disse Lavinia.

Termino affermando di aver fatto davvero una buona lettura e consigliando questo libro agli appassionati di Miss Peregrine!

Non potete assolutamente perdervelo perchè, si è vero che è opzionale ma non ha niente da invidiare alla storia in se ed è molto bello conoscere anche i segreti delle Ymbrine o dei Speciali in generale.

Lo definirei senza dubbio Curioso.

Il mio voto per questo libro è di: 4 Conchiglie.

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