RECENSIONE #389 – LA FAMIGLIA X DI MATTEO GRIMALDI.

BUON POMERIGGIO MIE CARE PARTICELLE LETTRICI!

In questo periodo esce in ebook questo libro della Camelozampa, che ringrazio innanzitutto per avermi permesso la lettura, ed io non potevo non parlarvene. Quindi tutti attenti e pronti per questa nuova recensione per voi. Ecco che ve ne parlo:

la-famiglia-x-matteo-grimaldiTitolo: La famiglia X
Autore: Matteo Grimaldi
Editore: Camelozampa
Prezzo: 11,00
Pagine: 143
Link d’acquisto: https://amzn.to/3ezvF6T

Trama: Michael ha 13 anni e ama la matematica, perché ha delle regole chiare. Di chiaro c’è ben poco nella sua vita, in cui, dopo l’arresto dei suoi genitori, irrompono assistenti sociali, un’anziana signora, l’affascinante e ribelle figlia del sindaco e infine i suoi genitori affidatari, una coppia di papà.
La famiglia X è un romanzo sui tesori nascosti intorno a noi, nelle persone che ci vivono accanto e nemmeno conosciamo, nelle persone che ad un certo momento incontriamo per caso e che diventeranno la nostra vita.

RECENSIONE

Let's talk about: LA FAMIGLIA X di Matteo GrimaldiLa storia ha inizio in una giornata come tante altre per Michael. Torna a casa da scuola e sa già cosa l’aspetta, sua madre vuole correre velocemente al lago facendogli saltare persino il pranzo. Sa già cosa deve fare e sa già che il pranzo ormai è rimandato a tardi, quando finalmente si tornerà a casa. E’ al lago, mentre Michael è in macchina con dei strani tipi con cui la mamma lo manda a scambiare della merce nella loro macchina, che uno di quei strani tipi gli parla. Nessuno lo aveva mai fatto prima d’ora e quando tutto improvvisamente cambia, anche la stessa vita di Michael si ritrova a dover prendere una piega diversa. La polizia porta via i suoi genitori e si ritroverà improvvisamente catapultato a casa di una signora che fa di cognome Guerra. Ma non sarà l’ultimo posto, i cambiamenti stanno per arrivare. La famiglia X sta per arrivare.
Cosa succederà al nostro giovane e piccolo Michael? Cosa cambierà nella sua vita? Riuscirà ad essere di nuovo felice a Girone o questo posto non fa più per lui? 
Noto una piccola macchia sul muro dalla forma di segno meno. Una specie di sottrazione, non di numeri ma di intonaco. Sembra lo strappo che lascia lo scotch quando porta via una strisciolina di vernice. Rimango a fissarla senza chiudere gli occhi. È utile quando non vuoi pensare a niente, mi diceva la mamma. Quando guardi così intensamente le cose, quelle si allargano ogni istante di più, diventano liquide, e ti ci ritrovi immerso. A quel punto mi sono addormentato.
La trama è semplice, ben scritta e sicuramente mette curiosità si lettori che si imbattono in questo bel libricino. Posso assolutamente dire che la trama rispecchia a pieno il volume senza spoiler e senza addentrarsi troppo nel raccontare ciò che accade mantenendo la voce abbastanza neutra e senza alcun tipo di spoiler evidenti. Una trama che mi ha attirato fin da subito.
La copertina è perfetta per questo libricino e rappresenta tutto ciò che questo piccolo volume racchiude. Michael al centro circondato dalla signora Guerra, Zoe, Davide ed Enea, le persone che nel corso di questa storia gli saranno a fianco lungo la rinascita e lungo il suo percorso verso la vita che fino ad ora ha semplicemente solo sognato. Una copertina ben fatta e ben studiata che si adatta bene al pubblico dei giovani lettori. Il titolo è assolutamente in tema e trasferisce alla storia il giusto mistero. La famiglia X è il vero e proprio enigma di questa storia perchè, dopo aver perso la sia famiglia Michael si ritrova con una famiglia X, una nuova e bellissima famiglia che lo ospita e si prende cura di lui. Un connubio perfetto, assolutamente.
L’ambientazione di questa storia è un piccolo paese chiamato Girone che si trova nei pressi di un lago ma è un paese davvero piccolo per essere ricordato. L’epoca di questa storia è assolutamente moderna e la storia è senza dubbio attuale.
Facchinei mi ha chiesto scusa con un bigliettino unto di pizza rossa. In questi tre anni sono certo di non aver mai visto sulla sua faccia nemmeno una punta di dispiacere dopo i suoi agguati. Invece, quando mi sono voltato, mi guardava con due occhi da fare pena. E poi la professoressa Smith che stranamente ci ripensa e mi manda a posto. Sono impazziti tutti. Buon per me.
I personaggi che vengono descritti in questa storia sono diversi ma avremo a che fare con davvero pochi di loro di cui posso parlarvi qui di seguito. I personaggi sono ben descritti e non mancano determinate caratteristiche che sommate assieme, creano una storia davvero vincente sotto molteplici aspetti.
Michael è un ragazzino chiuso, che ha vissuto sempre in solitaria anche quando viveva con i suoi genitori. E’ sempre stato bravo a scuola anche se ultimamente ha diverse difficoltà e si è lasciato abbastanza andare, tanto da rischiare di rimetterci con gli esami di terza media. Per quanto riguarda ciò che gli succede affronta le cose in maniera scostante e per quanto possibile, in alcuni casi anche in maniera nervosa e sarcastica, allontanando così anche le poche relazioni che riesce ad allacciare con le persone che lo circondano.
L’unica che sembra capirlo è la piccola Zoe, figlia del sindaco, di cui Michael è immancabilmente innamorato. E’ una ragazzina sveglia, intraprendente ma che non riesce a farsi valere con l’unica persona da cui lei vorrebbe essere ascoltata.
Per quanto riguarda la giovane coppia che prenderà in affidamento Michael, ovvero Enea e Davide e la signora Guerra, posso dirvi che  dovrete leggere per scoprirli. Non posso dirvi proprio tutto tutto, no? Sono dei personaggi davvero centrali in questo romanzo e ritengo che la coppia dei due giovani sia assolutamente la mia preferita.
«Si, Girone è il posto giusto» rispondo convinto, perché io di nuovi problemi non ne voglio sapere. Cos’è che fa di un luogo quello giusto per restare? Gli amici? La famiglia? La casa? Il clima? Esiste un luogo giusto senza ombra di dubbio, come la matematica? Non m’importa se sarà difficile, io resto, ed Enea la deve smettere di pensare che Michael sia fragile come un bicchiere di cristallo. Io sono una matita, di quelle spesse e dure, che in bocca resistono anche alle strette di denti sovrumane.
Il perno centrale di questa storia è Michael e la famiglia. La famiglia X, ovvero quella che dovrà prendersi cura di lui d’ora in poi ma la figura della famiglia in questo romanzo sbalza su tre livelli differenti che portano il lettore ad aprire gli orizzonti su diverse questioni che l’autore cerca di porre in evidenza.
Vediamo il lato della famiglia iniziale: Michael si trova con una famiglia che non si prende cura di lui, che lo mette addirittura in situazioni di rischio e pericolo. La famiglia di stallo, ovvero la Signora Guerra. Il rito di passaggio, la situazione in cui ci si rende conto che ciò che si aveva prima era in qualche modo sbagliato. La terza famiglia, la famiglia X. Ritengo che la scelta dell’autore sia stata davvero ad hoc, come si suol dire. Non solo ha centrato un argomento attuale (in Italia è sicuramente visto di cattivo gusto o sbagliato e di cui me ne rammarico visto quanto siano retrograde od offensive alcune persone verso questo come per tante altre cose che per elencarle ci sarebbe bisogno di creare proprio un post a parte) ma secondo il mio parere ha creato una famiglia bellissima e di cui anche io avrei voluto far parte. Come si fa a non amare Enea e Davide?
Lo stile utilizzato da questa storia è incredibilmente semplice e scorrevole visto che si tratta comunque di un libro per giovani lettori. Posso assicurarvi che, oltre la semplicità negli occhi del giovane protagonista che ci guida attraverso la sua avventura alla scoperta del valore vero della famiglia e di cosa voglia dire essere amato avremo modo di scoprire anche un po’ noi stessi e capire quanto possano diventare importanti le persone che ci circondano senza che neanche ce ne accorgiamo.
Oltre ad essere una lettura per giovani lettori, riporta tematiche attuali: l’omofobia che molti nel comune di Girone praticano cercando di fare terra bruciata alla “famiglia X”, la balbuzia di uno dei due giovani che viene presa anche in giro dal giovane Michael. Anche questa molto importante visto il fatto che una problematica simile non debba essere denigrata o presa in giro per il solo fatto di essere tale. Altro tema importante di cui vi ho parlato prima: la famiglia, di qualsiasi genere essa sia (di cui s’intende un nucleo di persone che si amano, ovviamente!).
Una storia a tutto tondo che smuove più tematiche permettendoci di conoscere Michael e gli abitanti di Girone, facendoci fare un viaggio particolare, originale e davvero significativo che mi sento davvero di consigliare a tutti i miei lettori. Spero venga preso in considerazione.
Ci sono loro, e ci saranno sempre. Una specie di famiglia. La chiamerei la famiglia X, come l’incognita di un’equazione, che non sai quanto vale finché non la risolvi. E io quanto vale l’ho capito eccome: infinito all’infinitesima potenza.
Il libro è una storia semplice, leggera ma dai temi interessanti che ci coinvolgono in prima persona sia perchè attuali sia perchè vicini al nostro mondo e quello delle generazioni future. Un libro di cui vi consiglio la lettura.
Matteo Grimaldi scrive un libro troppo piccolo che avrei voluto non finisse mai. Una storia scorrevole, semplice ma d’impatto che ci trascinerà ai piedi di un lago, nei panni di un tredicenne e ci permetterà di vedere la vita attraverso i suoi occhi. Una storia davvero necessaria, che fa riflettere.
Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo. 
quattro e mezzo
Ringrazio la casa editrice per la copia in omaggio

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Un libro davvero carino sia per gli adulti che per i vostri figli.

A presto,

Sara ©