REVIEW PARTY: Recensione #481 – SORCERY OF THORNS DI MARGARET ROGERSON.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi sono qui per portarvi in anteprima una nuova lettura fantasy che sta aspettando solo voi. Ringrazio la Oscar Vault Mondadori per la lettura in anteprima e Miriam per aver organizzato quest’evento. Siete curiosi di scoprirlo? Ecco a voi che ve ne parlo:

978880473508HIG (1)Titolo: Sorcery of Thorns 
Autore: Margaret Rogerson
Collana: Fantastica
Pagine: 444
Prezzo: € 22,00
Data di uscita: 19 gennaio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/35Q8r9N
TramaTrovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia. Il suo disperato tentativo di impedire l’atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L’unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero. A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.

RECENSIONE

rosiethorns88 — Ink Stains and Iron Chains! A papercraft made for...La storia ha inizio con una prova per la giovane apprendista Elisabeth, allevata in una delle Grandi Biblioteche dalla Direttrice che si è presa cura di lei fin da quando era bambina. Una ragazza che cerca in tutti i modi di imparare in quanto apprendista per diventare poi una Guardiana della Biblioteca, un ruolo di massima responsabilità. Quello di cui, però, la giovane è ignara è il fatto che qualcosa sta per accadere all’interno del plesso e sembra essere  molto più grande di lei. Così si ritrova fra le grinfie del Magister Nathaniel Thorn, un mago molto potente che la scorta fino alla capitale dove dovrà essere interrogata per la sua condotta pericolosa e impudente e per quanto accaduto nella notte nella libreria di Summerhall.

Cosa succederà ad Elisabeth e al suo sogno una volta giunta in città? Cosa cambierà una volta conosciuti Nathaniel e il suo domestico Silas? Cosa succederà di pericoloso ma soprattutto, magico?

Lo schianto del coperchio ruppe il silenzio sepolcrale della camera blindata. La cassa non sarebbe più stata aperta per anni, forse per decenni. Era al sicuro. Non costituiva una minaccia. Ma Elisabeth non riusciva ad allontanare dai suoi pensieri il suono di quella voce, o la sensazione che con il Libro degli Occhi non fosse finita… e che lui non avesse ancora finito con lei.

La trama ci apre le porte dell’inizio di questa storia consentendoci di avere un quadro generale della situazione. Forse avrei evitato di farla così dettagliata raccontandoci il primo centinaio di pagine della storia e forse anche di più in linea del tutto generale. Sarebbe stata sicuramente più interessante nel creare solo suspense e curiosità nel lettore, cosa che fa ugualmente ma ci svela già diverse cosette.

La copertina è fantastica e sono felice che sia stata portata così come l’originale e, forse, anche meglio visti i dettagli e le minuzie che ultimamente la casa editrice sta utilizzando per i propri volumi. Il titolo di questa storia è stato mantenuto come l’originale anche perché traducendo letteralmente giungiamo a questa conclusione: “Stregoneria dei Thorns” che suona davvero male e, creare qualcosa di vagamente simile, ammetto che sarebbe rimasto molto complicato. Sono felice per la scelta messa in atto dalla casa editrice nel mantenere titolo e così anche la copertina crei un connubio visivo decisamente interessante.

Charlie Bowater - Cover art for Sorcery of Thorns by Margaret Robinson,  2019 | Art, Fantasy art, Art inspirationL’epoca è indefinita ma sembra quasi medioevale; comunque trattandosi di località e di una storia fantasy è difficile dirlo con sicurezza e precisione se non specificato dall’autore; l’ambientazione di questa storia è del tutto fantastica e inventata dall’autore. Tutto ha inizio nella zona di Summershall e ci si muove all’interno della regione giungendo alla capitale,  fulcro centrale di questa storia.

I lividi sulle braccia, che comparivano ogni tanto alla luce della torcia, sbiadirono dal viola intenso a un giallo malaticcio. Nel mondo di sopra passò una settimana. La sua routine non cambiava mai, finché un giorno, dopo che la saracinesca si fu sollevata con lo stridio del ferro sulla pietra, nel corridoio risuonarono due serie di passi invece di una. Elisabeth sapeva cosa significava: alla fine i maghi erano venuti a prenderla.

I personaggi di questa storia, essendo uno stand alone, si concentrano e sono sostanzialmente molto pochi, stringendosi ad un campo di tre figure che si muovono fra loro. Sono molto legati e allo stesso tempo molto ben strutturati essendo gli unici su cui la storia ruota effettivamente. Ho trovato tutti i personaggi ben caratterizzati ma non mi hanno colpito come speravo.

Elisabeth è sicuramente il punto focale e la protagonista principale di questo romanzo. E’ intraprendente, non si lascia intimidire e si butta nelle cose pur di ottenere ciò che vuole. Vorrebbe tantissimo diventare Guardiana di una delle Grandi Biblioteche magiche, che è una grande responsabilità. E’ molto affezionata alla Direttrice, che l’ha allevata e ha una sola amica, Katrien, l’unica che l’abbia accettata quando tutte la scansavano, diffidenti. 

Sorcery of Thorns by KatanaSonata on DeviantArtNathaniel e Silas sono due personaggi molto diversi fra loro ma allo stesso tempo essendo cresciuti assieme riescono a intendersi molto bene. Il primo dalla battuta sempre pronta e completamente spigliato e a suo agio con se stesso, l’altro più cupo e misterioso, sono complementari e uniti fra loro sia come intesa personale sia come presenza.

«Perché sei venuto a prendermi a Summershall?» domandò, voltandosi all’improvviso verso Nathaniel. «Perché proprio tu e non qualcun altro?» La durezza del suo tono lo prese alla sprovvista. Il sorriso gli svanì dalle labbra così come il luccichio negli occhi, che tornarono grigi e freddi come braci spente. «Quando è arrivato il rapporto al Magisterium, ho riconosciuto il tuo nome.» «Come? Non te l’ho mai detto.» «Me l’ha detto la Direttrice.» Vide la sua espressione e spiegò: «Volevo sapere il nome della ragazza che mi aveva quasi ucciso con una libreria. Mi sembrava saggio, nel caso ti avessi incrociata di nuovo».

Il perno centrale di questa storia sono sicuramente la magia e i libri. Un mondo che ricorda molto Harry Potter, anche se sono i libri il vero fenomeno di questa storia e la colonna portante di tutto. La magia unita a delle grandi biblioteche da proteggere crea un mix potente e unico per ogni lettore.

Lo stile utilizzato è molto semplice e scorrevole seppur la storia sia ben descritta e ricca di dettagli. Scritta in terza persona, la storia segue principalmente e in maniera ravvicinata le vicende che riguardano la giovane apprendista Bibliotecaria, Elisabeth. 

Lì dove il world building sembra fare più scena rispetto al resto – anche se non del tutto completo visto che per comprimere tutti i dettagli in un unico libro – l’autrice ha cercato di rendere questo efficace e interessante. E’ un mondo nuovo, ricco di libri che sono vivi ed anche molto potenti, Bibliotecari e Guardiani – “guerrieri” e allo stesso tempo di Magister, di Grimori, demoni e magia piuttosto potente

Ho trovato i personaggi parecchio scialbi e poco accattivanti, specialmente Elisabeth. Un po’ spenta, il classico tipo “voglio fare tutto ma allo stesso tempo non voglio fare niente”. Poco comunicativa e allo stesso tempo non troppo originale. Il protagonista in cerca di rivalsa e di cambiamenti, decisamente non una novità. Quello che cerca di revitalizzare il tutto è il duo tra Silas e Nathaniel che, però, non regalano niente di particolarmente innovativo. Il classico tipo misterioso e dalla battuta spigliata, molto similare al Thomas Cresswell de Sulle tracce di Jack lo Squartatore. Silas è sicuramente l’anello che brilla su tutto il resto risultando sicuramente più accattivante e curioso degli altri personaggi.

Il finale può o non lasciare un po’ la situazione aperta ma sempre dipende dal punto di vista del lettore. Sicuramente partendo con l’idea che questo è un semplice stand alone, si sa in partenza che sarà un volume unico quindi non mi aspetto nulla di più e mi va bene così. Ho trovato la storia sommariamente di piacevole lettura e scorrevole. Carino, semplice e non del tutto originale; non mi ha fatto particolarmente impazzire, lo ammetto.

«Pronta, signorina Scrivener?» chiese, offrendole il braccio. Il cuore di Elisabeth saltò un battito. Forse aveva giudicato male Nathaniel, ma su una cosa aveva avuto ragione. C’era un mago che la voleva morta. E la stava aspettando, da qualche parte là fuori. Con un senso di gelo nelle ossa, annuì e prese il suo braccio.

Il libro è sicuramente un fantasy interessante che ci porta in un mondo magico, fantastico e ricco di mirabolanti avventure. Una storia che consiglio a chi ama i libri ma soprattutto  chi vuole approcciare in maniera soft al fantasy young adult.

Margaret Rogerson scrive una storia

Il mio voto per questo libro: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

Seguite anche le altre recensioni, le trovate qui, mi raccomando! Ecco a voi:

139220675_3667566523290129_3664628833982284109_o

Vuoi acquistare Sorcery Of Thorns e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Sorcery of Thorns o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò


Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Che mi dite? Fatemi sapere ovviamente, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: “Recensione – IL CUSTODE DELLE TEMPESTE DI CATHERINE DOYLE” (#270)

BUONGIORNO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova recensione per voi. Sono davvero felice di avere avuto la possibilità di leggere questo libro in anteprima perchè è stato davvero molto particolare. Un libro per ragazzi di cui ringrazio la Mondadori per la lettura ed Elisa per avermi coinvolto in questa iniziativa. Ecco che ve ne parlo, spero vi piaccia:

il-custode-delle-tempesteTitolo: Il Custode delle Tempeste
Autore: Catherine Doyle 
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy

Data di uscita: 12 Marzo 2019

Link d’acquisto: https://amzn.to/2EMVQGa

Trama: A ogni generazione, l’isola di Arranmore sceglie un Custode delle Tempeste che incarni il suo potere e difenda la sua magia se il Nemico dovesse tornare. E per il nonno di Fionn è giunto il tempo di cedere il passo al nuovo Custode.
Fionn ha il terrore del mare, tanto che quando approda ad Arranmore per l’estate, vuole solo tornare sulla terraferma. L’isola della sua stirpe, però, lo aspetta da molto tempo e lo reclama a sé, rivelandogli la sua magia. Presto Fionn si lascerà sedurre dalla ricerca di una grotta sommersa, capace di esaudire i desideri. Ma una forza malvagia si sta destando nelle profondità dell’isola, ed è più vicina a lui di quanto non immagini.

RECENSIONE

Lighted Candle on Black Steel HolderLa storia ha inizio sotto un albero. Un ragazzo e una ragazza sono ai piedi di un albero che verrà colpito da un fulmine e il Custode delle Tempeste viene scelto. E’ solo l’inizio di una magica storia…

Fionn arriva sull’isola di Arranmore assieme a sua sorella Tara per passare delle vacanze estive. La loro madre è stanca e li spedisce per un periodo dal nonno, il Custode delle tempeste dell’isola di Arranmore. Fin da subito i due non sanno che farsene di quel posto, sanno già che sono destinati ad annoiarsi. Ma dove Tara troverà compagnia con il giovane di cui è innamorata e si mette alla ricerca di un antica Grotta che si dica  esprima un desiderio, Fionn si avvicina sempre di più a suo nonno cercando di scovare i segreti dell’isola e ciò che nasconde. Ciò che Fionn non sa è che l’isola è magica, le voci che sente sono sempre più insistenti e che le candele che suo nonno custodisce tanto gelosamente nascondono dei profondi segreti.

Cosa succederà sull’isola? Cosa scoprirà il giovane eroe Fionn? Quali magie e quali segreti nasconde l’isola e i suoi abitanti? Cosa gli nasconde suo nonno?

Ma la ragazza non lo ascoltava. Si stava già allontanando a passi alteri tra i fiori selvatici e l’erba fradicia, il mento sollevato verso il cielo piangente. Avrebbe voluto richiamarla, dirle che quella cosa era molto più grande di lei – più grande di loro due – ma era svanita nel nulla, lasciandosi dietro solo una lievissima increspatura nell’erba. Il ragazzo tentò di dominare la paura. Da qualche punto nelle profondità della terra avanzava di nuovo l’oscurità, un’oscurità più spaventosa di qualunque altra cosa il mondo avesse mai visto. E ormai era troppo tardi per fermarla.

Immagine correlataLa trama è ben strutturata e mette subito curiosità. Ammetto che avevo adocchiato questo libro ben prima che venisse proposto l’evento visto che le storie per ragazzi mi affascinano sempre molto visto che in alcuni casi sono migliori persino di quelle per adulti. Una storia che mischia una famiglia e dei ragazzi di oggi alla magia tradizionale.

La copertina è davvero incredibile e originale. Il disegno mi piace davvero molto e sono davvero entusiasta del fatto che abbiano lasciato l’originale proprio come è stato per il titolo. Quest’ultimo infatti, è stato semplicemente tradotto senza fronzoli e quindi posso soltanto ritenermi soddisfatta dell’accoppiata che ne è uscita fuori. (Potete vedere qui di lato che effettivamente non è cambiato nulla)

L’ambientazione è fantastica e assolutamente inventata, ovvero l’isola di Arranmore e l’epoca è abbastanza moderna, visto che i ragazzi parlano di internet quando sono a casa loro, a Dublino.

Nel silenzio carico di rabbia che seguì, la mente di Fionn cominciò a ronzare. Ormai non poteva più ignorare la verità: l’aveva vista. L’aveva vissuta. Arranmore traboccava di segreti. Di cose impossibili. Sii coraggioso. L’isola era intrisa di magia. Questa è la tua avventura. E lui avrebbe trovato un modo per servirsene.

I personaggi di questa storia non sono poi tantissimi e ci si soffermerà molto sul giovane protagonista Fionn oltre che su suo nonno e sua sorella che completeranno il suo personaggio standogli costantemente attorno. Tara è davvero odiosa e assieme a quello che sarà poi il suo fidanzato faranno veramente una bella accoppiata. Personaggio da apprezzare è invece il nonno dei due ragazzi, il Custode delle Tempeste dell’isola di Arranmore. Un uomo che ha un potere grande sulle spalle ed una grande responsabilità, in più ha con se delle candele davvero magiche oltre che dei poteri incredibili.

Fionn Boyle è un bambino forse fin troppo sveglio, curioso e perspicace, ha solo un unica grande paura: il mare. Non ama il mare e non è neanche molto coraggioso. Però non si stanca mai di rispondere a sua sorella Tara che lo punzecchia costantemente. E’ un bambino instancabile e che non si lascia sorprendere da tutto ciò che lo circonda, anzi lo accoglie con tanta curiosità nonostante tutto quello che incombe sull’isola e la minaccia della terribile strega Morrigan. Un protagonista semplice e genuino che vi conquisterà.

Il passato si era ormai assestato intorno a loro, e c’era vita lì, tra gli alberi e i campi. Vita antica. «Oh» disse Fionn sottovoce.«Non siamo soli. » Il nonno lo guardò con la coda dell’occhio.«Naturale che non lo siamo. » Poi il cielo cominciò a urlare. 

Island During Golden Hour And Upcoming StormIl perno centrale di questa storia è proprio l’isola di Arranmore e tutto il mistero che l’avvolge. Ebbene si, perchè questa è un’isola magica in cui tutti gli abitanti sanno che l’isola ha vita propria e che il solo ed unico che protegge l’equilibrio dell’isola stessa è il Custode delle Tempeste. Ai tempi ci fu una guerra fra Morrigan, una potente strega malvagia e Dragda. Scoprirete molto di più leggendo questa storia.

Lo stile utilizzato è stato molto semplice e fluido. Il libro si legge davvero molto velocemente visto il fatto che è anche molto breve. E’ una storia per ragazzi davvero molto singolare ed ho apprezzato l’originalità che l’autrice ha utilizzato per sfruttare tutta la storia.

Oltre a questo ho amato i paesaggi e le descrizioni. Nel corso della lettura sembrava di essere veramente sull’isola tant’è che era descritta bene. I luoghi sono suggestivi e non c’è momento in cui non vorreste anche voi una candela per poter vedere ciò che vede Fionn con suo nonno. Posso assicurarvi che l’idea è davvero unica nel suo genere ed i luoghi vi incanteranno.

La storia è comunque piena di ricca di tematiche velate ma ben salde ed evidenti nel corso della lettura. Sentiremo ben presente la perdita e la forza del coraggio. Anche la famiglia è una cosa che ricorre spesso all’interno della lettura anche se Tara e Fionn sembrano tutt’altro che uniti. Se leggerete questa storia, saprete di cosa sto parlando.

Dove l’ho trovato particolare nella storia dell’isola, delle candele e della magia che circonda tutto, l’ho trovato scontato nella trama. Non accade quasi nulla all’interno del libro e tutto rimane persino troppo statico. E’ pur vero che c’è tanta magia e tanto mistero da parte del nonno Custode di Fionn ma non è possibile che si riduca semplicemente a questo. Possibile che non c’è nient’altro? Possibile che dobbiamo aspettare il secondo volume per far sì che qualcosa accada?  Infatti è sembrato quasi un volume di preparazione per ciò che avverrà dopo. 

Non metto in dubbio che la storia sia stata molto carina da leggere sia per la magia che l’avvolge sia per il contesto. Peccato che tutto si incastri – le visioni delle candele e la realtà – senza creare quella suspance da azione che l’autrice ha creato. Questa cosa, infatti, non è stata soddisfatta. Per Fionn, come per me è stato un volume di scoperta di un mondo incredibile e magico ma di cui tutte le voci che sente e il fatto della magia della strega sia rimasto irrisolto.

«Dove sono andato quando ho acceso quella candela?» «Hai seguito la tempesta. » Il nonno parlò in tono disinvolto, neanche si riferisse a una fetta di torta alle carote che aveva mangiato dopo pranzo. (…) «L’isola è fatta di molti strati, Fionn. Di tutti i momenti che ci hanno preceduto. Ieri notte, accendendo quella candela, hai scelto di vedere uno strato diverso e intanto ti sei perso questo.» L’uomo si fermò al centro del salotto e si girò a guardarlo, sul viso un’aria di trionfo. «Semplice, no?» «È la faccenda più complicata che abbia mai sentito» replicò Fionn.

La storia nella sua interezza è stata molto affascinante e suggestiva. Peccato che per il resto non si sia evoluto molto. Infatti spero che nel secondo volume di questa duologia ci sia più azione visto che Fionn può prendere piede a pieno ritmo. Consiglio la lettura agli amanti di libri per ragazzi e per chi voglia fare un viaggio su un’isola davvero e dico davvero unica.

Catherine Doyle scrive una storia per ragazzi magica dal fascino misterioso e intrigante con un personaggio curioso e intraprendente, che si ritrova  a scoprire cosa è il coraggio, la magia e la famiglia. 

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la Casa Editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Il custode delle tempeste e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Il Custode delle tempeste o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, mi fa davvero piacere sapere le vostre opinioni!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE SERIE TV – VOLDEMORT THE ORIGIN OF THE HEIR SU YOU TUBE.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Non so se avete avuto modo di notare su YouTube il nuovo fan-film che impazza nella rete, basato sulla serie di Harry Potter e creato appositamente dai fan:

Voldemort The Origins Of the Heir.

L’ho visto subito dopo la sua uscita ma non ho potuto postare prima questo post per motivi tecnici e perchè altre cose erano più urgenti diciamo. Qui di seguito, vi riporto il trailer in modo che possiate farvi un’idea tuta vostra della sceneggiatura finale che ne è venuta fuori.

TRAILER


Risultati immagini per GIF VOLDEMORT ORIGINS OF THE HEIR

Mi sono trovata a guardare questo “film” su YouTube per pura curiosità riguardo alla serie di Harry Potter. Sono una fan della serie della Rowling, quindi come perdere un’occasione simile? E mi sono detta: figo, perchè, no?

L’unica cosa che dovevo pormi fra me prima di fare questo enorme sbaglio:

MA ANCHE NO!

Avevo visto i famosi trailer di questo mini-film online già da parecchio tempo. Giravano su Facebook in una versione che sembrava quasi un fake e pensavo fossero solo cavolate che girano in rete. Quando ho sentito che era effettivamente uscito prima mi sono fatta una risata perchè pensavo fosse uno scherzo, poi dopo essermi assicurata che così non fosse, lo sono andata a vedere.

Risultati immagini per GIF VOLDEMORT ORIGINS OF THE HEIR

[Ora non voglio aprire una parentesi infinita ma ho notato molta gente rispondersi male sulla questione della lingua utilizzata all’interno della storia e dell’origine degli attori oltre che della produzione. E’ stato scelto di girare il film in italiano e mettere l’audio completamente in inglese – basta avere un pò occhio e si vede che il labiale è assolutamente identico ai sottotitoli – con l’aggiunta di questi ultimi per varie lingue. Ora, io posso anche guardarlo in inglese perchè bene o male me la cavo e riesco a capirlo e uno può anche usare i sottotitoli ma mi accodo al pensiero di una ragazza che ha commentato con un’osservazione molto logica ma che tutti hanno criticato: “Perchè il fanmade è di produzione italiana e la lingua deve essere in inglese?”. Ho visto gente rispondergli: Comprati un dizionario o roba simile. Ok, l’inglese lo conosce mezzo mondo ed anche io, ripeto non mi faccio problemi a guardarlo in lingua, ma non è questo il fatto. Gli altri non possono semplicemente adattarsi con i sottotitoli? Perchè siamo noi ad adattarci? No sense, almeno sotto il mio punto di vista.]

Risultati immagini per GIF VOLDEMORT ORIGINS OF THE HEIR

Tralasciando questo, passo ad altro e vi narro il succo della questione. Oltre la storia degli Eredi dei fondatori delle Quattro casate di Hogwarts – Serpeverde, Tassorosso, Corvonero e Grifondoro – questa è la storia di Voldemort o almeno una parte, a partire da Hogwarts a come ha creato gli Horcrux. E attenzione attenzione, di come in MINIMISSIMA parte anche il famoso Signor Riddle avesse un cuore. O a chi avesse il cuore che batte per lui.

Per quanto gli effetti sian ben fatti con una spesa benchè minima e decisamente mediocre rispetto a tutto ciò che c’è stato per gli effettivi film di Harry e per il risultato ottenuto da questi giovani ragazzi italiani, il film in sé non mi ha lasciato alcunché. Alcuni fatti sembrano essere addirittura scollegati da ciò che il film narra effettivamente. Voldemort era si un bravissimo studente ed eccelleva in tutto ma aveva anche una propensa dote ad essere gentile e garbato con gli altri e a circondarsi di una certa schiera di gente che lui preferiva anche se non gliene importava poi molto.

Risultati immagini per GIF VOLDEMORT ORIGINS OF THE HEIRAddirittura circondarsi degli altri Eredi ed avercela con loro? E’ una scelta che non saprei definire. Che era un collezionista possiamo ben dirlo… ecco perchè la scelta degli Horcrux e perchè sia ricaduta sia su i suoi oggetti personali, sia su oggetti che qualificavano altre casate.

Comunque questo non spiega il giovane attaccamento dell’Erede di Grifondoro che addirittura lo difende. Mi è sembrato smieloso sotto questo aspetto, anzi avrei preferito sapere di più su come aveva conosciuto/scelto i suoi discepoli come Bellatrix Lestrange o Lucius Malfoy e volete mettere Severus Piton? Questo sarebbe stato decisamente più interessante ecco tutto. 

Ho potuto notare una schiera di commenti ultra positivi al riguardo e se c’è chi la pensa come me palesatevi che fino ad ora siamo solo io e il mio ragazzo che dice di non essere riuscito ad arrivare a metà proprio perchè era inguardabile. Io non lo definisco inguardabile, è stato un punto di vista – che io non condivido pienamente questo è ovvio – ma pur sempre un lavoro che è costato fatica e una certa dose di lavoro.

Hanno smontato un pochino il Voldemort che ho sempre visto e vissuto, uno di quei cattivi che piace e che rende perchè un cattivo vero. Un cattivo che tutte le storie ben fatte dovrebbero avere.


Nella maniera più categorica mi trovo a doverlo consigliare, tutt’altro ma siete comunque liberi di farvi il vostro pensiero e venirmelo a dire, come è giusto che sia. Insomma, un po’ una delusione. Se proprio ci tenete a guardarlo, lo trovate qui sotto.


FILM COMPLETO


Lo avete già visto? Vi sembra ben fatto? Lo vedrete? Gli darete un’opportunità? Opinioni? Fatemi sapere, sono piuttosto curiosa al riguardo di ricevere un vostro parere.

A presto,

Sara ©