COVER REVEAL: ALLA DERIVA DI CHRIS SIMMS.

BUONGIORNO LETTORI CARI!

Oggi ho per voi, come inizio della settimana un bel cover reveal! Di chi stiamo parlando lo scoprirete fra poco, dovrete solo pazientare. Posso soltanto dirvi che ha tutti i requisiti per essere un buon libro. Ecco a voi i dati del libro:

immagine simms COVER REVEAL - WEB

Titolo: Alla deriva
Autore: Chris Simms
Editore: Leone editore
ISBN: 978-88-6393-416-8
Collana: MISTÉRIA
Pagine: 448
Prezzo: 14,90 euro

UN GRANDE THRILLER
POLIZIESCO DA UN AUTORE
BESTSELLER NEL REGNO UNITO

In libreria dal 21 settembre

Stavano in fondo alla zattera e non sapevamo quale sarebbe stata la loro mossa successiva. La mia immaginazione creava dei mostri spaventosi. Il fulmine li ha illuminati mentre allentavano le corde legate alla nostra zattera, volevano ucciderci tutti quanti. Li abbiamo aggrediti. Delle dita tentavano di cavarmi gli occhi. Un’onda mi ha spinto giù dalla zattera, così ho afferrato una corda. Ho sentito qualcuno scivolare su di me, le sue urla farsi sempre più lontane.

Trama:  L’ispettore di Manchester Jon Spicer e il suo collega Rick vengono incaricati di indagare sul brutale assassinio di un richiedente asilo russo, ma si trovano in un vicolo cieco quando l’identità dell’uomo si rivela falsa. Gli unici indizi sono un gommone trovato alla deriva, delle misteriose lettere restituite dal mare e una flottiglia di paperelle di gomma che navigano in direzione della costa britannica. Intanto altri richiedenti asilo iniziano a morire, ognuno ucciso nello stesso orribile modo. Anche Spicer e la sua famiglia si trovano in mortale pericolo, perché la sua ex moglie Alice, un’assistente sociale, sta cercando di aiutare una giovane donna, che è il prossimo obiettivo del killer.


Ed ecco a voi, La cover:

alla-deriva_fronte.jpg


Chris Simms (1969, Horsham, West Sussex) è un autore britannico di più di venti romanzi polizieschi. Si è laureato presso l’Università di Newcastle e poi ha
iniziato a viaggiare in tutto il mondo. L’idea per il suo primo romanzo gli è venuta sulla corsia di un’autostrada nelle prime ore del mattino, mentre era in attesa di un
mezzo di soccorso per la sua automobile in panne. Gli spunti per i libri successivi sono nati da ogni genere di situazione. Non può mai sapere quando l’ispirazione sta
nascendo. Ma, per fortuna, le idee continuano ad affiorare nella sua testa. 


Annunci

ECHI LONTANI, VOCI VICINE #18

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Oggi iniziamo il primo lunedì del mese con la mia rubrica.  Una citazione che più mi piace al mese (in teoria ma ho saltato qualche mese).

Di cosa parleremo oggi? Quale citazione avrete? 

Eccola qui:

Talvolta crediamo di aver nostalgia di un luogo lontano, mentre abbiamo soltanto nostalgia del tempo vissuto in quel luogo quando eravamo più giovani e freschi.
Così il tempo ci inganna sotto la maschera dello spazio.
Se facciamo il viaggio e andiamo là, ci accorgiamo dell’inganno.

– Arthur Schopenhauer


Arthur Schopenhauer (1788 – 1860) è un filosofo del diciannovesimo secolo. Abbraccia il filone dell’Illuminismo e del Romanticismo, e alle teorie di Platone seguendo una scia di dottrine per lo più orientali.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere se questa citazione vi piace, io l’adoro.

A presto,

Sara. ©

RECENSIONE #62 – UNA RAGAZZA BUGIARDA DI ALI LAND

BUON Lunedì BELLA GENTE!

Oggi vi parlerò di un libro che mi ha inviato la settimana scorsa la Newton Compton che ringrazio ancora molto, un thriller davvero particolare che scoprirete assieme a me nella mia recensione. Vi sto parlando di:

Titolo: Una ragazza bugiarda

Autore: Ali Land
Editore: Newton Compton

Pagine: 352

Prezzo: € 9,90

Sinossi: Denunciare la propria madre a soli quindici anni può essere straziante. Dopo quella decisione, la vita di Annie è completamente cambiata. Ora ha un nuovo nome, Milly, e vive insieme alla sua nuova famiglia: Mike, la moglie Saskia e la figlia, Phoebe. Adattarsi ai loro ritmi e alle loro abitudini è molto più complicato di quanto avesse pensato. E il pensiero del processo che si avvicina, nel quale sarà chiamata come testimone, non le dà tregua. Mike, che inizialmente aveva richiesto l’affidamento di Milly sperando di poterla aiutare, è sopraffatto dai suoi impegni di psicoterapeuta. Saskia riesce a malapena a gestire la figlia naturale, e non è in grado di occuparsi anche di quella adottiva. Phoebe ha reagito malissimo all’arrivo di Milly: è sempre di malumore, vorrebbe che se ne andasse e, per rivalsa, comincia a maltrattarla, spalleggiata dalle amiche. Milly si sente isolata e in cerca di sostegno. Avrebbe assoluto bisogno di qualcuno che le desse ascolto: ci sono segreti che riguardano i crimini di sua madre, di cui sa molto di più di quanto non abbia confessato. Eppure nessuno sembra disposto a farlo…

RECENSIONE:

La storia ha inizio con la promessa della giovane protagonista di essere diversa, migliore. Poi prosegue su parte del ricordo che l’ha portata a denunciare sua madre (La prima frase che trovate qui sotto!)

Denunciare una madre a quindici anni può essere difficile, è vero, ma non se si conosce tutto quello che Annie fino a quel momento ha subito. Perché è arrivata al limite e ha deciso che vorrebbe – e potrebbe – avere una vita migliore di quella che aveva con sua madre, perché quella vita, lei non la vuole più.

Una storia cruenta e forte. Fino a quanto può spingersi la crudeltà e la follia di un essere umano? La storia di una madre folle e di una figlia costretta a subire la crudeltà della madre stessa.

Annie prima e Milly dopo, un nuovo nome e una nuova identità per la nostra protagonista.

Otto gradini. Altri quattro. La porta sulla destra.

Il parco giochi.
È così che lo chiamava.
Dove si facevano giochi malvagi e il vincitore era sempre lo stesso.
Quando non era il mio turno, lei mi faceva guardare.
Un buco nella parete.


E poi mi chiedeva: che cosa hai visto, Annie? Che cosa hai visto?

Risultati immagini per ali landLa trama per alcuni versi è stata posta male. Perchè Saskia riesce a gestire molto meglio Milly di Phoebe e Mike ha i suoi impegni da psicoterapeuta ma perchè aiuta Milly stessa. Questa trama almeno la parte che riguarda i genitori adottivi sembra vista dagli occhi di Phoebe e non è direttamente corretta così. Ma rende ciò che poi è la storia in se.

La copertina lascia decisamente a desiderare. Guardate piuttosto l’originale qui di lato. La trovo sicuramente migliore! Se proprio volevano cambiarla, – per mio modesto parere – avei scurito questa lasciando il volto della ragazza che si intravede. Il titolo è stato modificato e in un certo senso è migliore anche perchè non potevano trascrivere in italiano Buona / Cattiva, sarebbe risultato sminuente. Anche se io opto sempre per il titolo originale, che suona meglio.

L’ambientazione è americana e si passa dai ricordi della ragazza nella sua casa a quelli nella nuova città dove si trova con la nuova famiglia. Lepoca è senza dubbio moderna.

«Mi sa che ho pianto»

«A volte succede quando si ricorda».

«Non c’è altro modo?»

Mike scuote la testa, si protende in avanti e dice: «Non c’è una via di fuga. Bisogna passare attraverso il fuoco».

Torno in camera e apro il regalo di Saskia. La prima cosa che vedo dentro la scatolina quadrata è un balenio dorato. Una catenina con il mio nome. Milly, il mio nuovo nome, non Annie. Passo le dita lungo i bordi delle lettere, gli spigoli aguzzi, e mi chiedo se un nome può cambiare una persona, e fino a che punto.

I personaggi sono vari e profondi.

Milly / Annie è la protagonista di questa storia narrata in prima persona. Milly è particolare, subdola. Nasconde bene il suo lato danneggiato e ferito che le ha lasciato sua madre ma ha anche tanti segreti che porta con se.

Mike è uno psicoterapeuta ed ama il suo lavoro. Un uomo buono, dedito al suo lavoro e che ama la sua famiglia. Uno dei personaggi dall’animo buono e modesto.

Saskia è una donna senza fegato. Non sa gestire la sua famiglia (sopratutto sua figlia) e fa scelte sbagliate. Non riesce ad avere un rapporto con sua figlia ma riesce ad interagire con Milly. Una donna da un passato difficile. 

Phoebe è la figlia di Mike e Saskia, una vera stronza verso Milly (scusate il francesismo) in tutto e per tutto. Le sue intenzioni lasciano presagire una famiglia poco presente e poco ferrea nei suoi confronti. Meschina, forte e diabolica.

Margot è la vicina di casa di Milly, l’unica e vera propria amica che riesce a farsi. Una ragazza con diversi problemi famigliari ma senza pregiudizi, semplice e buona.

e altri che scoprirete leggendo! (Io non vi spoilero niente!)

Mi sveglio piangendo nel bel mezzo della notte. Ho sognato di essere in tribunale. Quando l’avvocato della difesa si è voltato verso di me si è rimpicciolito fino a raggiungere le dimensioni di un bambino, mi ha chiesto perchè ho lasciato che gli facessi del male. Aveva le lacrime agli occhi. Mi dispiace, ho detto. Non ti crediamo, ha risposto la giuria.

Il perno centrale è la madre della protagonista, il fulcro di tutto. La madre compie gesti atroci su dei bambini e la protagonista assorbe tutto quello che vede oltre che è costretta a subire tutto ciò che la madre le impone. Quindi la storia si bilancia su Milly tra i ricordi, che la tormentano, e la vita attuale, che è più rosea ma non più facile della precedente.

Lo stile utilizzato è piuttosto singolare che non ho apprezzato molto. E’ scritto come se la protagonista si rivolgesse sempre a sua madre quindi ogni cosa è rivolta a lei, ogni pensiero, ogni ricordo, ogni cosa che Milly/Annie compie. Ma non è questo ad infastidirmi quanto alcuni discorsi non diretti ma neanche frutto di un semplice discorso indiretto che è fluido e scorrevole.

Vi faccio un esempio proprio dal libro: Forse andrai di fronte al giudice, lo sai, vero? Sei l’unica testimone, ha detto uno dei detective. Dici che possiamo rimandarla a casa, ha detto un altro. E se quello che dice è vero? (…)

In più, essendo un Thriller Psicologico è basato più che altro sui pensieri della protagonista che lo collega a tutto ciò che lei ha vissuto. Infatti nella buona metà del libro si mantiene abbastanza pesante. Non ci sono avvenimenti particolarmente salienti almeno fino alla sentenza in tribunale, a parte tutto quello che le succede con Phoebe.

Quindi ho fatto molta fatica ad abituarmi perchè il modo di scrivere oltre che la storia sono decisamente pesanti e la cosa non aiuta. Dopo il tribunale qualcosa cambia e mi è piaciuto molto di più fino a lasciarmi anche piuttosto sorpresa.

Jayden. Ben. Olivia. Stuart. Kian. Alex. Sarah. Max. Daniel.

Jayden. Ben. Olivia. Stuart. Kian. Alex. Sarah. Max. Daniel.

Non ti piaceva usare i loro nomi, davi a ciascuno un numero. Non vedevi l’ora che arrivasse il numero dieci, mi hai detto in macchina mentre mi portavi a scuola, il giorno dopo la morte di Daniel. Ma io non ho mai dimenticato nessuno dei loro nomi. E non ho mai dimenticato come guardavo dallo spioncino, con una mano sulla maniglia, tentavo di andare da loro, di fermarti. Le tue risate, alte.

Il libro per la maggior parte è stato pesante. Non solo per tutto ciò che vi ho elencato ma per la storia in se, ma anche per gli argomenti trattati che non sono dei più rosei.

Però essendo obiettiva ho apprezzato l’evolversi del personaggio, il fatto che non si lasci plasmare dagli altri ma che abbia assunto una mente contorta e particolare quasi le fosse stata lasciata un’impronta pesante dentro.

Una storia cruda, forte e sconcertante. Ali Land ha saputo trasportarmi con  suspance nella testa di Milly fino ad entrarci davvero dentro. La testa di Milly è un turbinio di pensieri, segreti, ricordi e menzogne che scivolano via attraverso le parole di questo romanzo.

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.

picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Vi piace? Lo avete letto?  Fatemi sapere con un bel commento! 

Alla prossima,

Sara. ©

NOVITA’ E PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA PER MARSILIO, SONZOGNO, MONDADORI, FAZI, GARZANTI E DEAGOSTINI.

BUON LUNEDI’ CARI LETTORI!

Come ve la passate? Com’è andato questo fine settimana? Ecco qui che vi presento le novità suddivise per editore, come al solito insomma!

MARSILIO

Le cose che abbiamo perso nel fuoco

Autore: Mariana Enriquez

Titolo: Le cose che abbiamo perso nel fuoco

Pagine: 208
Collana: Farfalle / ROMANZI
ISBN: 978-88-317-2656-6

Sinossi: Piccoli capolavori di realismo macabro che mescolano amore e sofferenza, superstizione e apatia, compassione e rimpianto, le storie di Mariana Enriquez prendono forma in una Buenos Aires nerissima e crudele, vengono direttamente dalle cronache dei suoi ghetti e dei quartieri equivoci. Sono storie che emozionano e feriscono, conducendo il lettore in uno scenario all’apparenza familiare che si rivela popolato da creature inquietanti. Vicini che osservano a distanza, gente che sparisce, bambini assassini, donne che s’immolano per protesta. Quello di Mariana Enriquez è un mondo dove la realtà accoglie le componenti più bizzarre e indecifrabili della natura umana, e dove il mistero e la violenza convivono con la poesia. Sullo sfondo di un’Argentina oscura e infestata dai fantasmi, con la sua brillante mescolanza di horror, suspense e ironia, Le cose che abbiamo perso nel fuoco ha fatto di Mariana Enriquez la risposta contemporanea a Edgar Allan Poe e Julio Cortázar, la voce più interessante della nuova letteratura sudamericana. Una voce intensa e diretta, che racconta di personaggi brutali e talvolta buffi trascinando il lettore in una spirale fascinosa e disturbante, cui è difficile resistere.


Autore: Aldo Zargani
Titolo: In bilico (noi gli ebrei e anche gli altri)
Pagine: 192
Collana: Gli specchi
ISBN: 978-88-317-2671-9

Sinossi: Nei testi di Aldo Zargani la forma narrativa breve rivela tutta la sua potenza attraverso il susseguirsi di piccole sciarade temporali e di imprevisti familiari. Prende forma, di conseguenza, una quotidianità che, sebbene segnata da una delle più angosciose tragedie del secolo scorso, ha sempre a che fare con la rigenerazione umana e la consolazione. Attraverso l’abile montaggio di voci sempre in bilico tra la commedia e la tragedia, i testi raccolti seguono il ritmo di percorsi narrativi che si alternano e si sovrappongono alla memoria nella personalissima ricerca estetica sulle contraddizioni umane di chi è stato a contatto con il male assoluto e lo sa raccontare. Sfiorandolo.


SONZOGNO

Assalto a Villa del Lieto Tramonto Autore: Minna Lindgren

Titolo: Assalto a Villa del Lieto Tramonto
Pagine: 240
Data di pubblicazione: 16 marzo 2017
ISBN: 978-88-454-2631-5

Sinossi: Villa del Lieto Tramonto non è più la stessa. Un avveniristico progetto di teleassistenza, combinato alle stravaganti invenzioni della domotica, ha scombussolato ritmi e abitudini della residenza per anziani alla periferia di Helsinki. Che fare se il frigorifero parlante ripete all’infinito la lista degli alimenti in scadenza? Come intrattenere il robottino da compagnia per evitare la raffica dei suoi stupidi quiz? Tra una partita di canasta e un caffè solubile, sono questi i nuovi argomenti di conversazione di Siiri, Irma e Anna-Liisa, le tre arzille e affiatate amiche che mai avrebbero immaginato – a novant’anni suonati – di doversi difendere dai minacciosi prodigi della tecnica. Da quando il personale in carne e ossa è stato licenziato, gli ospiti del Lieto Tramonto comunicano con l’esterno attraverso sofisticate e irritanti pareti intelligenti, mentre le macchine si occupano di tutto. Ma chi controlla dal cloud questa fredda tecnologia e chi lucra sul suo massiccio impiego? I dubbi si infittiscono nell’impavido e inseparabile terzetto di nonnine dopo la comparsa di misteriosi volontari: si presentano come fervidi credenti, ma la loro ostinazione nel racimolare donazioni in denaro è a dir poco sospetta. Per fare luce sulle loro reali intenzioni serviranno tutto il sangue freddo di Siiri, la spensierata vaghezza di Irma, l’acume di Anna-Liisa… e un inatteso aiuto della cara, vecchia Madre Natura.

Dopo Mistero a Villa del Lieto Tramonto e Fuga da Villa del Lieto Tramonto, la Trilogia di Helsinki si chiude con una nuova commedia dolceamara, che ci trasporta in un mondo non troppo futuribile e dimostra, con intelligente e tenera ironia, che all’avanzata della tecnologia si può anche resistere.

GARZANTI

I Grandi Libri Garzanti presentano i Piccoli Grandi Libri: 

Una scelta di brevi capolavori da collezionare, in preziose edizioni con nuova elegante grafica e formato ridotto al prezzo speciale di 4.90 €.

Titolo dopo titolo la collana si arricchirà fino ad abbracciare l’intera letteratura mondiale, dall’antichità al Novecento.

Per ora in libreria:

Lucio Apuleio, La favola di Amore e Psiche

Giambattista Basile, La Gatta Cenerentola e altre fiabe

Irène Némirosky, Come le mosche d’autunno

Lev Tolstoj, Padre Sergij

unnamed


MONDADORI

Titolo: Tredici
Autore: Jay Asher
Edito da: Mondadori
Pagine: 246
Uscita: 14 Marzo 2017

Non puoi bloccare il futuro. Non puoi riavvolgere il passato. L’unico modo per scoprire la verità… è premere play.
Sinossi: “Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori… Ve lo prometto.” Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall’altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. Con più di due milioni e mezzo di copie vendute soltanto negli Stati Uniti, Tredici, romanzo d’esordio di Jay Asher, è uno dei libri più letti dai ragazzi americani, e ora anche una serie televisiva prodotta da Netflix.


Titolo: Le cose che non voglio dimenticare
Autore: Lara Avery
Edito da: Mondadori
Pagine: 312
Uscita: 14 Marzo 2017

Ti chiami Samantha. O Sammie, per la famiglia e gli amici. Mi correggo, la mia unica amica. Non è il caso di strafare. Hai una cotta pazzesca per Stuart Shah, che potrebbe essere interessato a te ma anche no. Hai una malattia rarissima. La cosa peggiore di questa malattia, a parte il fatto che è mortale, è che ti sta facendo perdere la memoria. Qui tu prendi nota di tutto, anche dei giorni no, perché avrai bisogno di ricordare anche quelli, prima o poi.
Sinossi“Se stai leggendo queste parole, probabilmente ti stai chiedendo chi sei. Sei me, Samantha Agatha McCoy, in un futuro non troppo lontano. Sto scrivendo queste righe per te. Dicono che la mia memoria non sarà più la stessa, che comincerò a dimenticare le cose. Per questo ti scrivo. Per ricordare.” Samantha aveva in testa un piano ben preciso. Per prima cosa vincere il campionato nazionale di dibattito, poi trasferirsi a New York e diventare un affermato avvocato per i diritti umani. E infine, ovviamente, conquistare Stuart Shah, il ragazzo di cui è pazza. Tra lei e i suoi progetti però si mette in mezzo la rara malattia genetica di cui è affetta e che poco alla volta – così dicono i medici – le porterà via la memoria e la salute. Ma tutto si può dire di Sammie tranne che sia una diciassettenne che si abbatte facilmente. A un destino tanto assurdo, infatti, decide di opporsi con tutte le sue forze. E lo fa nell’unico modo che conosce: scrivendo. In un diario assolutamente non convenzionale, indirizzato alla sua futura sé e ribattezzato Libro delle cose che non voglio dimenticare, inizia ad annotare tutti i momenti belli (e meno belli) della sua vita: dal riavvicinamento al suo più vecchio e caro amico ai mille modi che lui si inventa per farla ridere, al primo romanticissimo appuntamento con il suo grande amore. E poi, ancora, dalle persone che le hanno spezzato il cuore a quelle che glielo hanno “aggiustato”. Perché se davvero lei dovrà andarsene presto, almeno lo farà con la consapevolezza di aver prima assaporato tutto ciò che la vita poteva regalarle. Un romanzo tenero e delicato, una storia struggente che non abbandonerà facilmente il lettore, neanche dopo che avrà letto l’ultima pagina e riposto il libro sullo scaffale.

Titolo: Starcraft Evolution
Autore: Timothy Zahn
Edito da: Mondadori
Pagine: 312
Uscita: 14 Marzo 2017  
Il nuovo grande romanzo ufficiale di Starcraft II.

Sinossi: Un romanzo ricco di azione, l’inizio di una nuova stagione di avventure della acclamatissima serie “StarCraft” firmata Blizzard Entertainment. Dopo un conflitto durato un decennio, le tre potenti fazioni che si sono combattute brutalmente – gli enigmatici protoss, i selvaggi zerg e i terran – hanno finalmente stabilito il cessate il fuoco, ma la pace è tutto tranne che stabile. Quando si viene a sapere che un pianeta zerg incenerito tempo addietro è misteriosamente “rinato”, la tensione esplode. La neutralità si trasforma in aperta ostilità e gli zerg vengono accusati di aver sviluppato armi biologiche letali per rinfocolare il conflitto. Una spedizione di soldati e di ricercatori terran e protoss dovrà fare luce sul misterioso pianeta “risorto” e sulle intenzioni dei suoi abitanti. Ma il lussureggiante paesaggio alieno è dimora di ben altri abitanti, creature avvolte dalle ombre che, se liberate, potrebbero cambiare il destino dell’intera galassia. Basandosi sul ricco universo del gioco omonimo, il pluripremiato autore Timothy Zahn ci regala l’ultimo capitolo della sorprendente saga di “StarCraft”, una storia originale e indimenticabile.


Visualizzazione di cover Distorted fables.jpgAutore: Deborah Simeone
Titolo: Distorted Fables
Che me ne faccio di un principe? A salvarmi ci penso da sola.
Prezzo:  € 16,00
Pagine: 180
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Sinossi: C’era una volta, in un tempo non troppo lontano, una principessa dai lunghi capelli biondi e dai grandi occhi scuri… Che sia chiaro: la protagonista di questa storia non è la solita principessa delle fiabe. Non è né magra né alta, e neppure bella da far girare la testa. E poi con la gente è spesso intrattabile, dura e spigolosa, proprio come il suo nome, Rebecca. Per lei non ci sono castelli incantati, fatine o scarpette di cristallo, ma un monolocale umido in un condominio chiassoso, e lunghe serate passate in solitudine a guardare serie tv, con in grembo un gatto birmano e nella testa una valchiria-grillo parlante che la sprona a non darsi mai per vinta. Le cose cambiano, però, il giorno in cui Rebecca inizia a lavorare come portinaia in un bel palazzo nel centro di Milano. Qui, nonostante la sua avversione per i rapporti umani, la sua vita si intreccia con quella di alcuni condomini: un settantenne stravagante, ostinatamente aggrappato al ricordo della moglie, una giovane donna devota a un marito che la tradisce neanche tanto di nascosto e una ragazza stregata da un uomo freddo e calcolatore. Tutte fiabe d’amore, e tutte imperfette, come imperfetta è la vita di Rebecca, che ha smesso di credere al “vissero per sempre felici e contenti” nell’istante in cui il suo principe azzurro, anziché salvarla e poi giurarle amore eterno, l’ha mollata senza troppe spiegazioni a un binario della stazione. Ma chissà che Rebecca non scopra, anche grazie ai suoi nuovi amici, che proprio nell’imperfezione si nasconde il segreto per trovare qualche momento di vera felicità… Dall’autrice di una delle pagine Facebook più seguite e citate sul web, una fiaba moderna piena di ironia e invenzioni, un romanzo sincero e scoppiettante, che non potrà che divertire e appassionare i lettori.


DEAGOSTINI

81bl4vuinzl-_sl1500_
Titolo: L’universo nei tuoi occhi.
Autore: Jennifer Niven
Editore:  DeAgostini
Data di pubblicazione: 21 marzo 2017
Pagine: 463
Prezzo: € 14,90 cartaceo – € 6,99 ebook
Sinossi: Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Caro TuTitolo: Caro tu. Lettere segrete mai spedite
Autore
:  Emily Trunko, con introduzione di Tess Masazza
Editore
: DeA

Data di pubblicazione: 4 aprile 2017
Sinossi: Avete mai scritto una lettera che non avete mai avuto il coraggio di spedire, per vergogna, per rabbia, per rassegnazione oppure semplicemente perché sentivate che non era il momento giusto per farlo? Non siete gli unici! Una ragazza americana, Emily Trunko, ha deciso di dare ascolto ai messaggi rimasti senza voce, e ha aperto un Tumblr: un sito che nel giro di pochi mesi ha acquistato un’incredibile popolarità: dearmyblank.tumblr.com.

Caro tu è la raccolta dei messaggi più belli e intensi che molte persone hanno postato sul sito di Emily; una galleria di lettere romantiche, arrabbiate, strappalacrime, divertenti, struggenti, con una caratteristica comune: tutte hanno un destinatario che non le ha mai ricevute. Il risultato è un sorprendente arcobaleno di emozioni, un’antologia di sentimenti che arrivano dritti al cuore di chi legge.


Titolo: 50 Palos… e continuo a sognare
Autore: Pau Donés 50 palos
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 24 aprile 2017
Sinossi: In occasione del tour italiano che celebra i suoi 50 anni, la toccante autobiografia del cantautore spagnolo Pau Donés, leader degli Jarabe de Palo.
Cinquanta capitoli di vita vissuta, narrati in prima persona in un racconto diretto e intimo. Cinquanta momenti di riflessione che seguono il filo di una biografia ripercorsa in modo anarchico: l’amore, la morte della madre, il sesso, la malattia, la nascita della figlia e, ovviamente, la musica. Gli amici, i maestri e le importanti collaborazioni con i grandi artisti internazionali, tra cui Pavarotti e Jovanotti. Aspro e appassionato, scanzonato e drammatico, sincero, cinico, lirico. La voce di Pau Donés attraversa tutti i registri per regalarci una storia intensa, emozionante e, soprattutto, vera.


FAZI:

Titolo: Un incantevole aprile
Autore: Elizabeth Von Armin

Data di pubblicazione: 1 aprile 2017
Pagine: 288
Prezzo: 18

Sinossi: Pubblicato per la prima volta nel 1923, esce in una nuova traduzione il capolavoro di Elizabeth von Arnim: una storia di amicizia al femminile, un inno al coraggio di cambiare la propria esistenza, un romanzo irriverente e pieno di vita, che divenne subito un best-seller e dal quale sono stati tratti due film di successo: il primo, “The ladies meet”, nel 1935, diretto da Harry Beaumont con Ann Harding, Katharine Alexander e Frank Morgan; il secondo, “Enchanted april” diretto da Mike Newell nel 1992, con Miranda Richardson e ambientato nel Castello Brown di Portofino.


Autore: Sara Blaedel
Titolo: Le bambine dimenticate
Collana: Darkside
Pagine: 280
Prezzo: euro 15.00
Sinossi: Il cadavere di una donna viene ritrovato in un bosco. Una lunga cicatrice sul volto dovrebbe facilitare l’identificazione, ma nessuno ha denunciato la scomparsa. Nel ruolo di nuovo capo del Dipartimento Persone Scomparse, Louise decide di far circolare una fotografia della vittima, nella speranza di trovare qualcuno che la conoscesse. Funziona: una donna anziana la riconosce. È Lisemette, una bambina di cui, molti anni prima, si occupava all’interno di un centro di salute mentale. Come le altre bambine dell’istituto, anche Lisemette era stata abbandonata dalla famiglia ed etichettata come “bambina dimenticata”. Ma Louise presto fa una scoperta ancora più agghiacciante: Lisemette aveva una sorella gemella, ed entrambe erano state dichiarate morte più di trent’anni prima. L’indagine porta Louise nei pressi della casa dov’è cresciuta, e prende una svolta inaspettata. L’investigatrice scopre che nella stessa foresta si sono consumati altri delitti, ed è costretta a fare i conti con un terribile segreto sepolto nel suo passato.


Cosa pensate? E sopratutto quale preferite? Per quanto riguarda me, Le cose che non voglio dimenticare e Le cose che abbiamo perso nel fuoco sembrano belli, ma anche Tredici ispira, o le bambine dimenticate.

Fatemi sapere con un bel commento.

Alla prossima,

Sara©

ECHI LONTANI, VOCI VICINE #17

BUON GIORNO LETTORI BELLI!

Buon inizio settimana a tutti e buon lunedì!!!! Oggi partiamo con ala rubrica “RIMODERNATA” passata da citazione della settimana a citazione del mese – per motivi logistici e pratici della sottoscritta.

Cosa vi aspettate oggi? Cosa pensate che vi lascerò da leggere come ispirazione del mese?! Tenterò di sorprendervi un pochino utilizzando qualcosa di particolare e che voglio leggere assolutamente.

“Non c’erano risa, né cori o suono d’arpe, e la fierezza e la  speranza suscitate nel loro cuore dal canto delle antiche canzoni sul lago si erano spente in una stanca malinconia. Sapevano che stavano per arrivare alla fine del viaggio, e che poteva essere una fine davvero orribile.”

-J.R.R. Tolkien (Lo Hobbit)

Se presa all’interno del libro ha un significato particolare. Ma immaginatelo nella vita, è una frase dura e allo stesso tempo toccante. La fine del viaggio può essere un qualcosa di cui possiamo tirare le somme, fieri e positivi ma può essere anche negativo. Ecco questo può essere un dubbio e l’ignoto a cui si va incontro pur sapendo di aver preso una scelta ben precisa.

John Ronald Reuel Tolkien (1892 – 1973) è stato uno scrittore inglese, filosofo, poeta e professore universitario. E’ conosciuto come autore dei grandi classici fantasy come Lo Hobbit, Il signore degli Anelli…


Cosa ne pensate? Lasciate un commento,

vi aspetto!

Sara. ©

ECHI LONTANI, VOCI VICINE. #16

BUONASERA CARI LETTORI!

Eccoci qui, in questo inizio settimana che si accinge al Natale, che ripropongo la rubrica del lunedì.

Ecco – tutta per voi – la citazione:

A volte nella musica si trovano le risposte che cerchi, quasi senza cercarle. E anche se non le trovi, almeno trovi quegli stessi sentimenti che stai provando. Qualcun altro li ha provati. Non ti senti solo. Tristezza, solitudine, rabbia.

Alessandro D’Avenia.

Alessandro D’Avenia (1977) è uno scrittore, sceneggiatore e insegnante italiano. 

Io sono dell’idea che la musica ci salva senza volerlo. E siamo noi a sceglierla e a farla nostra anche se a volte è lei che ci cerca. Cerca il momento giusto per arrivare. E non ti senti solo.

Cosa ne pensate voi? Vi aspetto!!


Alla prossima,

Sara. ©

 

ECHI LONTANI, VOCI VICINE. #15

BUONGIORNO CARI LETTORI!

Eccoci qui, in questo inizio settimana, con la rubrica che ci accompagna e ci tiene carichi per tutta la settimana.

Ecco – tutta per voi – la citazione:

Diventa una causa, non un effetto, di ciò che accade nella tua vita. Vivi al centro, non alla periferia, del tuo universo personale. Si chi tu sei, non un’eco di ciò che gli altri desiderano o si aspettano da te.
– Swami Kriyananda, Attrarre la prosperità

S. Kriyananda fu insegnante spirituale, autore e compositore di fama internazionale, Swami Kriyananda (J. Donald Walters) è stato uno dei massimi esponenti dello Yoga in Occidente. Autore estremamente prolifico, Kriyananda ha scritto oltre 150 libri, pubblicati in ventotto lingue in novanta Paesi, ha tenuto conferenze in tutto il mondo e ha composto più di quattrocento brani musicali, per ispirare una visione elevata dell’esistenza.


Che ne pensate? Io l’ho trovata vera e affascinante. Dovremmo prenderne consapevolezza perché a volte ci lasciamo sfuggire di mano chi siamo.

Alla prossima,

Sara. ©