SEGNALAZIONE #24 – LONTANO DA TE DI ROMINA CASAGRANDE.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Per questo venerdì abbiamo una nuova segnalazione che aspetta solo di essere scoperta. Di chi vi sto parlando? Ecco qui:


Risultati immagini per lontano da te romina casagrandeÈ disponibile da aprile Lontano da te, il nuovo romanzo di Romina Casagrande: un’opera di raffinata composizione, scrupolosamente documentata, nella quale l’autrice unisce la passione per gli studi storici a quella per l’arte.

In Lontano da te s’intrecciano le storie di Bianca e Sofia, due sorelle che non si parlano più, e di Moses, un sopravvissuto alla Shoah con un enorme senso di colpa da superare. Sullo sfondo delle colline toscane, un viaggio a ritroso nel tempo costringerà ognuno di loro a fare i conti con il proprio passato. Ma è davvero possibile abbandonare quello che si è stati e ricominciare da capo?

Dettagli

Titolo: Lontano da te
Autore: Romina Casagrande
Editore: Arkadia Editore
Pagine: 200
Formato: cartaceo
Prezzo: 16 €
Genere: narrativa contemporanea, romance, storico
Quarta: Sofia vive a Londra. A vent’anni sa di aver conquistato tutto ciò per cui ha lottato: il ragazzo che ama, il lavoro dei sogni, un nuovo presente in una città piena di luci. Ma tra le pagine del suo diario è nascosta una fotografia, che porta ancora addosso il profumo della sua Toscana e l’odore del mare. L’unico filo che la lega alla notte da cui è scappata e che ha cercato di dimenticare. Sul retro, dietro l’immagine di una ragazza dai lunghi capelli rossi, una poesia di Elizabeth Siddal, la modella del pittore preraffaellita Dante Gabriel Rossetti, alla quale il volto della fotografia somiglia in modo sorprendente. Sofia riguarda l’immagine della ragazza. Pensa a quanto siano diverse, eppure simili, lei e Bianca. Simili e diverse come lo sono due sorelle. Il mondo dorato in cui Sofia fluttua è tuttavia fragile e ingannevole come i sogni. E sarà una nuova ferita a costringerla ad aprire gli occhi e a guardare dentro se stessa per fare i conti con il passato. Una scommessa la riporterà in Toscana, nell’amata Siena, dove vive Bianca. Ed è a lei che Sofia pensa per comporre in fotografia il suo quadro vivente, la trasposizione dell’Ofelia di Millais, interpretata, nel quadro originale, dalla bellissima e triste Elizabeth Siddal. E sarà qui, al B&B Peonia, che la sua strada incrocerà quella del vecchio e misterioso Moses. Cosa li lega al quadro di Millais e quale destino li ha condotti al Peonia, dove non si arriva mai per caso? Mentre nei ricordi si svela la storia di Moses, Sofia torna a vivere il suo passato dal punto in cui lo ha lasciato. Per riprendersi la sua vita. Per riconquistare la fiducia di Bianca. Ma non sarà facile. Dovrà prima affrontare i propri demoni e, finalmente, raccontare la verità sulla notte che le ha unite e divise, forse per sempre.

Estratto

Soltanto il pensiero che lui potesse tradirla le avrebbe spezzato il cuore. Un tempo avrebbe sorriso di un’idea simile. Non si muore per amore. Si soffre un po’, ma la vita è qualcosa di più grande, una meraviglia più potente di qualunque inciampo in qualunque stupido sasso. Allora le bastava dare un’occhiata fuori, ai dolci declivi delle sue colline, all’abbraccio di un cielo che arrivava fino al mare, nella sua bella Toscana, o respirare il profumo di glicine, per averne la certezza. Il sole di Cala Violina. Una corsa a piedi nudi sull’erba, gli amici che la aspettavano nei vicoli ombrosi della città vecchia, per tornare di buonumore. Ma era tanto tempo prima, prima che Bianca la tradisse e il mondo diventasse un luogo più incomprensibile, fatto di nuvole nere che confondevano la verità.


Autrice

Romina Casagrande è nata a Merano nel 1977. Quando non indossa le vesti dell’insegnante di scuola media, cerca di tenere a bada l’irrefrenabile bisogno di scrivere. Le sue storie nascono da tre grandi passioni: le leggende e tradizioni della sua regione, il fantastico e la storia dell’arte. Ama la natura e i cani, soprattutto la sua cockerina Eclypse, ma non ha ancora deciso se trasformarla in un personaggio.

Il suo sito ufficiale è: http://www.rominacasagrande.com

Social

Facebook: http://www.facebook.com/rominaautrice

Instagram: https://www.instagram.com/casagranderomina/

Dal 10 aprile è possibile scaricare gratuitamente anche il racconto fantasy “Appuntamento con demone”, sempre dell’autrice, ispirato alle leggende del Trentino Alto Adige.

Amazon (mobi): https://www.amazon.it/dp/B06Y645P5L/

Street Lib (ePub): http://bit.ly/app_demone


Come vi sembra? Io aspetto, come sempre, un bel commento.

Alla prossima,

Sara. ©

RECENSIONE #40 – LONTANO DA TE DI TESS SHARPE.

BUONA SERA CARI LETTORI!

Ecco che questa sera vi ho scritto la recensione di questo libro, edito Fabbri che mi ha inviato la Rizzoli e che ringrazio molto. Non riesco a credere che sia riuscita a leggere uno dopo l’altro tre bei libri! E la cosa non mi capita da non so quanto! Ve lo presento:

Titolo: Lontano da te

Autore: Tess Sharpe

Prezzo: 17,90

Editore: Fabbri

Pagine: 398

Sinossi: “Non comincia qui. Sarebbe quasi banale: due ragazze terrorizzate nel bel mezzo del nulla, gli occhi sgranati rivolti alla pistola nelle sue mani. Ma non comincia qui. Comincia la prima volta che ho rischiato di morire.” Sophie ha solo diciassette anni quando la sua inseparabile amica Mina viene uccisa proprio davanti a lei. E a peggiorare la situazione ci si mettono i genitori, la polizia, gli amici. A causa del suo passato di dipendenza, sono tutti convinti che abbia trascinato Mina in un bosco, a notte fonda, solo per uno scambio di droga poi finito male. Ma la verità è tutt’altra. A Sophie non resta allora che iniziare una solitaria caccia al killer che, però, rischia di diventare pericolosa. E di portare a galla il grande segreto che le due ragazze condividevano: un segreto bello e fragile come una bolla di sapone attraversata da un raggio di sole…

RECENSIONE:

Questo libro è un susseguirsi di eventi della vita di Sophie, la protagonista.  La sua vita è un disastro colossale, dopo il suo primo incidente in cui si ritrova zoppa a una gamba e piene di cicatrici, cade nel turbine della droga per non affrontare il dolore. Quando finalmente si tira fuori dal tunnel, si ritrova a dover affrontare la perdita della sua migliore amica Mina. Ma Mina per Sophie era molto di più, qualcosa di indelebile, incancellabile.

Qualcosa per cui, oltre a subirne la perdita, ne sostiene anche la colpa, una colpa non sua. E macina vendetta, deve trovare chi ha ucciso Mina, chi le ha portato via parte del suo cuore anche se sa che nessuno gliela ridarà indietro. Sarà la verità quella di Sophie? Riuscirà nel suo intento?

La seconda volta ricordo tutto. Il fascio di luce degli abbaglianti. Gli occhi del killer che scintillano attraverso il passamontagna. Il suo dito sicuro sul grilletto. La mano di Mina che afferra la mia, le sue unghie che affondano nella mia pelle. Dopo, facendo scorrere le dita su quelle mezzelune sanguinanti, capirò che sono tutto quello che mi resta di lei.

La trama incuriosisce. Almeno a me ha fatto questo effetto. Ed è l’esatto inizio di questo libro, le parole con cui tutto ha avuto inizio.

La copertina mi piace molto ma non ho trovato un nesso con la storia. Probabilmente le luci sono Mina o ciò che rimane a Sophie di lei. Resta il fatto che è molto bella. E il titolo prende a pieno il senso della storia.

L’ambientazione e l’epoca è senza dubbio moderna in una piccola cittadina americana ricca di adolescenti.

È quasi in fondo al vialetto quando gli chiedo, incapace di trattenermi: «Mi odi ancora?». Trev si gira, e anche da questa distanza posso vedere la tristezza che gli segna il volto. «È questo il problema, Soph. Non ci sono mai riuscito.»

I personaggi sono molti ma Sophie, la protagonista non mi ha colpito molto, ho preferito molto più Mina per quanto possa essere una tipa difficile da digerire.

Sophie è, per come si descrive lei, una tossicodipendente storpia. Ma è meglio di questo. Anche se mente per lei. Anche se ama per lei. Anche se fa di tutto per lei. Anche, a volte, privarsi di se stessa fino a sembrare quasi passiva a momenti. Sophie è fragile, triste e sola. Si annulla per Mina, perchè è Mina stessa a prendere il sopravvento.

Ma è una scelta, un personaggio enigmatico e protettivo a suo modo. Ed avrà modo di dimostrare tutto questo nel corso di questo libro.

Mina è l’esatto opposto di Sophie – almeno per come Sophie stessa la descrive -. Lei è diretta, schietta, forte. Lei non chiede e non pensa, agisce. Lei ferisce e colpisce ma solo per un sentimento. E’ sicurezza, determinazione e sagacia. Anche se un pò folle e sfontata, sfacciata. E ingenua, forse.

Per loro è importante il rapporto di amicizia, di solidarietà, di fedeltà, di amore.

Per sempre.

Trev è il fratello maggiore di Mina. E’ la colonna portante, quello che supporta il peso del dolore lo condivide assieme a Sophie. E’ premuroso e saldo. Un punto fermo.

Rachel è un fiore raro. L’unica persona che crede in Sophie da sempre dopo la morte di Mina. Ed è la sua salvezza.

Macy è la zia di Sophie, colei che l’aiuta a sollevarsi molto più di quanto abbiano mai fatto i genitori. Un perno stabile della famiglia, una confidente, un’ancora. Ma poco approfondita, purtroppo.

L’unica pecca forse sta nell’aver accumulato alcuni personaggi senza dargli il giusto rilievo. Vengono accennati e vengono lasciati allo sbaraglio ma sono importanti ai fini della storia.

Gli altri, comunque, li scoprirete da soli.

«Non parli di lei come se la conoscesse» dico.«Non la conosceva. Non la conoscerà.» «A meno che tu non me ne parli. » Resto a lungo in silenzio, e lui non mi forza a continuare.In- treccia le mani e si appoggia contro lo schienale della poltrona, in attesa che io mi decida.«Era un po’ prepotente» dico alla fine.«E viziata. Ma piena di attenzioni. Ed era intelligente. La più intelligente di tutti. Riusciva a tirarsi fuori da qualunque situazione con un sorriso. Sapeva essere stronza quando doveva, e non chiedeva mai scusa per nulla. È il mio primo pensiero appena mi sveglio la mattina, l’ultimo prima di addormentarmi, e l’unico in mezzo.» 

Lo stile è stato diretto dal punto di vista di Sophie. Una ragazza con tanti problemi  e con un amore grande che le è stato rubato, negato. Ed è schietto, a tratti pesante, ma vero. E’ stato scritto quasi fosse un adolescente a farlo. E ogni capitolo intervalla la realtà ai ricordi di Sophie e Mina, alle cose che hanno condiviso e che hanno vissuto insieme. Sophie mente sul suo dolore fisico e su quello mentale, progetta, pianifica e carca di arginare il dolore. Ma un DOLORE così non puoi seppellirlo, rimane vivido dentro di te, lotta, e ti ricorda che sei vivo anche se non vorresti.

Il perno centrale è la verità e il Per Sempre. Ruoterà tutto  intorno alla morte di Mina, per cui Sophie vuole fare chiarezza. Occorre trovare il colpevole. Cosa stava facendo Mina? Perchè è stata uccisa? Cosa nascondeva per aver messo in pericolo la sua stessa vita e quella della sua amica Sophie?!

I suoi occhi grigi si spalancano mentre le guance avvampano sotto l’abbronzatura.«Voltare pagina?» Sputa fuori le parole come se fossero veleno.«Era la mia sorellina.L’ho praticamente tirata su io, dopo che papà è morto. Avrei dovuto essere con lei mentre realizzava i suoi sogni. Sarebbe dovuta diventare la zia dei miei figli, e io lo zio dei suoi. Non morire così. Avrei fatto qualunque cosa per lei.» «Allora aiutami!» gli abbaio contro.«Smettila di urlarmi addosso e aiutami. Lo farò con te o senza di te, ma preferirei mille volte farlo con te. Tu la capivi.»

Ho apprezzato molto questo libro. Ammetto che leggo il genere ma non è il mio preferito. Mi ha catturato da subito la trama e non ha deluso le mie aspettative.

Semplice, accattivante e diretto. Un thriller avvincente e forte ma da un sapore dolce che sa di ricordi, quelli belli che lasciano il segno. Un libro coinvolgente, divorato in poche ore,  che lascia una scia di dolce malinconia semplice e pura come l’amore e l’amicizia.

Il mio voto per questo libro è di : 4 conchiglie e mezzo.

quattro-e-mezzo


Cosa pensate di questo bel libro? Io penso che vale la pena dargli un’opportunità come gli ultimi libri che ho letto prima di questo.

Alla prossima,

Sara. ©

TEASER TUESDAY #28

BUON GIORNO CARI LETTORI !

Come procede la vostra settimana?! Quindi eccovi il mio Teaser Tuesday di oggi, la rubrica del giorno ideata da Should be ReadingVi spiego in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare spoiler!
• Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Sto leggendo ancora Vassa in the Night di Sarah Porter che non ho avuto molto tempo di leggere e cercherò di approfittarne i prossimi giorni, quindi non vi lascio nuovamente lo spezzone, potete trovarlo nel Teaser della settimana scorsa.

 

Sto leggendo inoltre, Hai cambiato la mia vita di Amy Harmon edito Newton Compton che ringrazio per avermi inviato.

Ecco lo spezzone:

Moses era problematico. Quando lo incontrai, conoscevo bene i tipi del genere. La mia famiglia aveva ricevuto in affidamento un sacco di ragazzini problematici. Da quando ero nata, ne avevo sempre visti in casa. Avevo due sorelle e un fratello più grandi, che quando compii sei anni già non vivevano più con me. Ero venuta al mondo per un piccolo errore, e finii per crescere in compagnia di bambini che non erano miei fratelli, i quali a età diverse e in diverse fasi entrarono e uscirono dalla mia vita come se niente fosse. Forse proprio per questo Kathleen Wright, nonna di Jennifer e bisnonna di Moses, veniva spesso a parlare del nipote con i miei genitori, seduti al tavolo in cucina. Sentii molte storie che probabilmente non erano affar mio. Soprattutto quell’estate.

In più sto leggendo Lontano da te di Tess Sharpe edito Fabbri (in Rizzoli) che ringrazio per avermi inviato.

Ecco lo spezzone:

Dopo aver aspettato un’eternità davanti al bagno per l’agognata pausa pasticca, esco in cerca di Mina e Amber. Inciampo sugli scalini della terrazza e mi dico che è colpa della gamba. Non lo è. «Ehi, Sophie, stai attenta.» Adam accorre dall’angolo delle bevande, dall’altro lato della terrazza, afferrandomi per il braccio. Mi conduce al tavolo da picnic, dove Amber è seduta vicino a un vassoio di Jell-O shot, le gelatine alcoliche. «Ti stai divertendo?» mi chiede lei mentre Adam le fa scivolare un braccio intorno alla vita. «Sì» mento. C’è un’afa soffocante e preferirei mille volte essere a casa invece che qui a ubriacarmi e a lasciarmi divorare dalle zanzare. Mi sono già fatta due drink, ma prendo il bicchierino che mi tende: lo svuotiamo insieme prima di posarlo. Un sapore di vodka e ciliegia artificiale mi scivola sulla lingua, e deglutisco a fatica.


Che ne pensate? Io devo ancora farmi un’idea. Fatemi sapere con un bel commento!

A stasera,

Sara. ©