SEGNALAZIONE #49 – SARAH GILMORE: LA CUSTODE DI FABIO FANELLI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E’ venerdì! Finalmente! Non siete contenti? Non sentite l’aria del fine settimana in arrivo? o si, non vedo l’ora che arrivi il sabato per riposarmi.

Risultati immagini per Sarah Gilmore: La CustodeTitolo: Sarah Gilmore: La Custode
Autore: Fabio Fanelli
Serie: La Custode
Data uscita: 19 giugno 2017 
Editore: self publishing
Pagine: 361
Genere: Fantasy Young
Sinossi: Il mondo magico è in grave pericolo. Il nemico è in agguato pronto ad agire. Solo una ragazza può salvarlo: una ragazza comune del destino speciale.
Sarah è testarda, caparbia, coraggiosa e determinata, ma non sa di possedere queste doti fin quando non si scontra con il suo destino: diventare la Custode di un potente Grimorio. Il suo cuore puro le permetterà di accedere al grande potere che custodisce il libro ma, poco avvezza alla magia e a ciò che ne deriva, riuscirà a fronteggiare gli Oscuri che vogliono conquistare il potere assoluto? 
Saprà adattarsi a una nuova vita piena di pericoli ed ostacoli da affrontare? 
Che aspettate? Immergetevi nel mondo di Sarah Gilmore. 

Amore, Amicizia, Intrigo, Mistero e Magia sono gli ingredienti perfetti per un romanzo che vi stupirà!

Chi sono? Sono un semplice ragazzo che ama leggere.
Detto così sembrerebbe molto riduttivo ma vi dirò di più: è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Ricordo che, quando ero piccino, correvo in edicola per acquistare i Piccoli Brividi. Dopo aver impietosito mia madre, mio padre o il malcapitato di turno, per acquistarli, li leggevo in tutta fretta per poterne comprare un altro e un altro ancora. Devo ringraziare una persona in particolare, è merito suo se il mio amore per i libri continua a crescere giorno dopo giorno: la mia Professoressa di Italiano. Fu lei che mi fece appassionare ai classici. Pirandello, Victor Hugo, Primo Levi, Antonio Fogazzaro e tanti altri hanno saputo catturare la mia attenzione, coinvolgendomi nel loro mondo, nel loro stile e nel loro modo di vedere la vita. Il cammino verso la scoperta dei libri era appena iniziato, pian piano il sentiero si divise e di classici passai ai romanzi contemporanei. Approdai al genere Fantasy, al Thriller e ai gialli.

Qual è il mio libro preferito? Questa domanda per molti potrebbe sembrare difficile, ma per me non lo è affatto. I miserabili, senza ombra di dubbio. Una storia struggente che mi ha fatto piangere, sorridere, arrabbiare e mi ha fatto comprendere quanto la vita possa essere difficile.

Estratto:

Electra digrignò i denti, ‹‹me la pagherai!›› disse.
Madida di sudore, portò allo stremo il suo corpo. I muscoli tesi delle braccia deviavano le sfere di fuoco lanciate da Connor. Forte, veloce e scattante, Electra colpì duramente Xaviar che si piegò in due dal dolore. Scavalcandolo con un salto, fece perno su di lui assestando un calcio sul volto di Connor, che venne catapultato a qualche metro di distanza.
‹‹Damian non è il momento giusto per fare un sonnellino…›› urlò Electra, ma il ragazzo inerme, rimase sdraiato sull’asfalto.
Quattro sfere di fuoco le vennero lanciate contro, Electra recuperò tutte le sue energie e deviò ancora una volta l’attacco di Xaviar. Le sfere esplosero inghiottendo tra le fiamme un lampione, distruggendolo completamente.
Era in difficoltà. Le gambe le tremavano, cadde in ginocchio esausta. 
Carpe diem. Connor raccolse tutte le sue energie, scagliando una sfera più grande e minacciosa delle altre, Electra non riuscì a contenere l’attacco. Il muro di protezione innalzato venne neutralizzato, la sfera lo attraversò, ferendole il braccio e facendole perdere l’equilibrio. Barcollò e cadde per terra, in balia del nemico.
Sanguinava copiosamente. Ferita e stordita non riusciva ad alzarsi. Connor in piedi vicino alla ragazza ansimante era pronto a scagliare il suo ultimo attacco.
‹‹No!›› Damian riaprì gli occhi appena in tempo, si rialzò gettandosi a peso morto contro Connor, bloccandolo a terra. 
Damian occupato com’era a fronteggiare Connor non sarebbe stato d’intralcio, Xaviar non perse quell’occasione, una volta eliminata la ragazza sarebbero passati in vantaggio. Prese il pugnale dalla sua cintura. Electra sfinita, crollata a terra, seguiva con lo sguardo l’Oscuro ma non riusciva a gestire il suo corpo. Cercò di alzarsi inutilmente, non le era rimasto un briciolo di energia. Ormai era giunta la sua fine! ‹‹Electra!›› urlò Damian.

Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un commentino!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #102 – IL SEGRETO DELLA LIBRERIA SEMPRE APERTA DI ROBIN SLOAN.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Buon pomeriggio cari lettori! Finalmente riesco a fare la recensione di questo libro. Sto recuperando più in fretta possibile, sappiatelo! E’ un vecchio libro che aveva comprato mia madre e che non avevo avuto modo di leggere fin’ora. Cosa ne penso? Lo saprete fra poco! 

robin-sloan-1367344540Titolo: Il segreto della libreria sempre aperta

Autore: Robin Sloan
Collana: Narratori Corbaccio
Pagine: 320 
TramaLa crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l’hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno… di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sembrato all’inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non comprano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa… Clay si butta a capofitto nell’analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, fra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google… E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora…

RECENSIONE:

La storia ha inizio con Clay Jannon in libreria. Il pezzo iniziale lo troverete proprio nello spezzone qui sotto. Poi la storia “prende vita” (se così si può dire) da un ricordo e come tutto è cominciato.

Clay è un web designer, sa occuparsi di informatica ma è disoccupato. Trova lavoro in una piccola libreria bistrattata in un angolo sperduto in città, dal signor Penumbra. Clay accetta di buon grado l’assunzione ma si fa sempre più curioso davanti le bizzarre richieste del signor Penumbra. Lì, Clay conoscerà Kat e assieme a lei e al suo amico Neal cercheranno di decifrare un antico manoscritto che li incuriosisce.

Quale sarà il segreto della libreria sempre aperta? Cosa scoprirà Clay? Cosa nasconde il signor Penumbra?

Perso tra le ombre degli scaffali, quasi ruzzolo giù dalla scala. Sono esattamente a metà. Il pavimento della libreria è lontano sotto di me, come la superficie di un pianeta che mi sono lasciato alle spalle. Le cime degli scaffali mi sovrastano là dove dominano le tenebre: non c’è molto spazio tra i libri e la luce non riesce a filtrare. Forse anche l’aria è più rarefatta. Mi pare di scorgere un pipistrello. Mi sto reggendo con tutte le forze, una mano sulla scala, l’altra sul bordo di un ripiano, le dita rattrappite fino a sbiancarsi. Guardo oltre le nocche, passando in rassegna i dorsi, finché non lo trovo. Eccolo lì, il libro che sto cercando.

La trama è lunga, forse anche troppo e poteva essere decisamente più concisa ma non ricade in spoiler gratuiti quindi tutto rientra nella norma. Oltretutto sembra essere fuorviante, speravo veramente fosse migliore.

La copertina non è niente di speciale anche se devo dire che rispecchia il libro in tutta sincerità. Manca il pc e il quadretto è completo. Il titolo è lungo ma rispecchia molto il libro, anche se “La libreria del signor Penumbra” mi sarebbe piaciuto di più.

L’epoca è senza dubbio contemporanea e l’ambientazione è americana.

« Dimmi », continuò lui, « qual è il tuo libro preferito? » Avevo la risposta pronta. Non c’era storia. « Signor Penumbra, non è uno solo, ma una trilogia. Non è scritta benissimo e forse è troppo lunga e la fine è tremenda, ma l’ho letta tre volte, e ho incontrato il mio miglior amico perché entrambi ne eravamo appassionati in prima media. » Tirai il fiato. « Il mio libro preferito è Le cronache del canto del drago.» Penumbra inarcò un sopracciglio e poi sorrise. « Bene, molto bene. » Le sue labbra si allargarono, mettendo in mostra due file di denti serrati e bianchissimi. Strizzò di nuovo le palpebre, squadrandomi. « Ma sei capace di salire su una scala? »

personaggi sono molti ma alla fine se andiamo a stringere, quelli importanti sono veramente contati.

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Clay Jannon è un web designer che si ritrova disoccupato e riesce a trovare lavoro nella piccola libreria del signor Penumbra. E’ un tipo molto curioso e decisamente intelligente ma non particolarmente interessante. E’ scialbo e privo di interessi a parte il suo computer e l’insana fissazione per il segreto di Penumbra.

Kat è un genio dell’informatica, non a caso lavora da Google. La cosa che mi ha fatto più ribrezzo di questo personaggio è stato il fatto che sembrava non lavarsi. Ogni volta che Clay la guardava aveva indosso sempre la stessa maglietta. Cavolo, o hai un’intera fornitura di magliette tutte uguali o fai schifo da paura. Come fa a essere affascinante una così?! Inoltre non sapeva parlare altro che di computer, codici e lavoro lavoro lavoro. Ma quanto sei noiosa, no?

Il signor Penumbra è un vecchietto simpatico ma ambiguo ed enigmatico. Nel suo negozio da ordini strani e scompare misteriosamente ma dopo tutto sa il fatto suo. E’ un tipo in gamba.

e altri personaggi che scoprirete se deciderete di leggere il libro.

Kat aggrotta la fronte «Perchè?» «Non hai a disposizione sufficiente memoria.»
«Oh, ma fammi il piacere…»
«Nossignore»
«Non esiste un computer abbastanza potente. Nemmeno la tua…»
«BigBox»
«Per la precisione. Troppo piccola. Spiacente.»
Allarga le braccia, come a cingere il marciapiede, il parco, le strade poco oltre.
«Questo è più grande».
Il serpente di folla continua indomito ad avanzare.

Il perno centrale è, come dice il titolo del libro, il segreto della libreria sempre aperta, quella del signor Penumbra. Cosa nasconde il signor Penumbra? Tutto sembra essere così strano, gente bizzarra, archivi lunghissimi….

Lo stile è monotono e per niente accattivante.  Ho fatto molta fatica a leggere questo libro. Inizialmente le mie aspettative erano davvero alte, tutto è andato svanendo mano a mano che andavo avanti nella lettura.

Il mistero/segreto di questa libreria sempre aperta è davvero sciocco e di poco impatto. Tutto il libro Clay cerca di far decifrare un codice che non ha alcuna rilevanza o almeno lo ha in maniera davvero superficiale ma sembra essere di vitale importanza. Penumbra è l’unico personaggio che mi è piaciuto perchè l’unico che effettivamente trasmetteva un minimo di mistero, anche se si riferiva infondato.

L’unica cosa che inizialmente sembrava riconducibile a qualcosa di strano e misterioso potevano essere le persone che venivano a prendere dei libri nella libreria e il fatto che doveva essere annotato sul registro come erano vestiti, come era il tempo di fuori, che accento aveva la gente che visitava la libreria e cose del genere.

Ci ho provato, lo giuro, ci ho provato ma è una delle storie più bizzarre che abbia mai letto con il meno senso logico.

A mezzanotte, penetrerò nella Sala di Lettura portandomi dietro il mio marchingegno. Non ci sarà nessuno a disturbarmi. Con massima velocità e discrezione, scansionerò non uno ma due volumi, e poi mi volatilizzerò. Deckle mi ha avvisato che il lavoro dovrà essere finito per l’alba, senza lasciare tracce.

Il libro è stato noioso e ridondante. Clay cercava di risolvere un mistero – giuro faccio fatica a chiamarlo mistero perchè per me non lo era. Non mette curiosità e sembra anonimo. L’unica cosa su cui si rivela interessante e su cui l’autore sa ritrovarsi bene è il fatto di Google e tutto ciò che ne consegue con tutti i termini informatici del caso. (Non a caso l’autore Robin Sloan è ex dipendente della Twitter).

Purtroppo, chiunque voglia provare a leggerlo può farlo. Il mio è soltanto un parere personale, quindi può darsi che voi riusciate ad apprezzarlo meglio di quanto abbia fatto io.

Il mio voto per questo libro è di: 2 conchiglie 

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 Cosa ne pensate? Lo avete letto in precedenza visto che è vecchio come libro? Lasciate i vostri pareri/commenti/opinioni qui sotto, io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

SEGNALAZIONE #15 – DI MAGIA E DI VENTO DI SILVIA CASINI E COMUNICATO UPSIDE DOWN MAGAZINE.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi vi presento sia il libro di un’autrice emergente sia il comunicato del nuovo Upside down Magazine tutto ricevuto dall’Ufficio stampa 35.

Ecco qui che vi parlo del libro:

Visualizzazione di cover.PNGAutore: Silvia Casini

Titolo: Di magia e di vento

Il libro edito nella collana Amaranta di Antonio Tombolini Editore, sarà disponibile negli store on-line dal 10 marzo.

Un romance storico dove realtà e finzione si intrecciano perfettamente per regalare al lettore una storia mesmerica, enigmatica, magica.

SinossiUn mistero irrisolto avvolge la famiglia di Luna Ferri. Qualcosa di enigmatico e ribelle, proprio come i suoi lunghi capelli neri, che sanno di vento e libertà, e come Capitan Harlock, il suo gatto  fidato. Sarà Ruben Dubois ad aiutarla a risolvere l’enigma, catapultandola nei segreti dell’antico  culto dei benandanti. Tra colpi di scena, streghe e viaggi a ritroso nel tempo, Luna troverà l’amore e soprattutto le sue radici, diventando custode di una tradizione mai dimenticata. Un ricettario, un saggio, una chiave esoterica, e infine un romanzo. Dove si respira magia pura.

Character Poster:

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La grafica della cover del libro è a cura di Marta D’Asaro.
La grafica dei due characater poster è a cura di Alessia Coppola.

L’autrice

Silvia Casini dopo aver conseguito una laurea breve in interpretariato e traduzione, si laurea in Lingue e Letterature straniere per poi ricoprire il ruolo di project manager dell’Istituto Internazionale per il Cinema e l’Audiovisivo dei Paesi Latini di Gillo Pontecorvo e Sandro Silvestri. Si è occupata di relazioni internazionali e della promozione dei film italiani all’estero e in seguito, si è specializzata in marketing strategico e ha iniziato a collaborare con diverse case di produzione e distribuzione cinematografica nel settore del product placement, sia a livello nazionale, che internazionale. È caporedattore di Youmovies.it, gestisce il blog I dermatoglifi di Bottondoro, il sito Upside Down Magazine e si occupa di critica cinematografica per diversi portali e testate giornalistiche. Ha pubblicato Magia e altri amori. Pensieri e micro-racconti strampalati alla fermata del treno (Edda Edizioni), L’appendifiabe (Nadia Camandona editore) e Tutto in una notte (Libro/mania).


COMUNICATO: Upside Down Magazine: il mondo come non l’avete mai visto prima.

Nasce Upside Down Magazine, un nuovo sito tutto al femminile con uno sguardo onnivoro sull’universo culturale. Infatti, gestito da sei scrittrici italiane, tratterà argomenti di interesse generale, come il cinema, la letteratura, la gastronomia, ecc.

Lo staff è così composto: Silvia Casini (Tutto in una notte edito da Libro/mania), Raffaella Fenoglio (Gala Cox edito da Fanucci, Abbasso l’indice glicemico edito da Terra Nuova), Eleonora Carta (La consistenza dell’acqua e L’imputato editi da Newton Compton), Valentina Cebeni (L’ultimo battito del cuore edito da Giunti Editore, La ricetta segreta per un sogno edito da Garzanti), Alessia Coppola (La stella che il buio cacciò edito da Nero Press, Alice through the looking glass edito da Dunwich Edizioni, Il filo rosso edito da HarperCollins Italia) e Anita Book (Suzie Moore e il nuovo viaggio al centro della terra edito da Dunwich Edizioni, Everlasting – Il nuovo mondo edito pubblicata da Golem Edizioni). 

E Oracolo del tè, Moonlight, Sogni di carta, Vintage & Co., Video Love e Ricette Low Ig sono le frizzanti rubriche del magazine tutte da leggere e da gustare, dove troverete recensioni filmiche, interviste cinematografiche e letterarie, ghiotte ricette, curiosità, eventi, news e appassionate videorecensioni.

Ma non è tutto… il magazine non nasce solo con l’intento di diffondere la cultura, ma anche di promuovere e di scovare talenti nascosti. Infatti, Lettera 32 sarà lo spazio dedicato agli scrittori sconosciuti di poesie e short stories. In questo modo, i lettori del magazine potranno avere l’opportunità di far conoscere al pubblico del web le loro opere, al fine di essere lette, condivise ed apprezzate.

Quindi, se desiderate un’occasione per farvi notare o volete soltanto scoprire un luogo dove la fantasia, la creatività e la magia sono all’ordine del giorno, allora Upside Down Magazine fa proprio al caso vostro.

Per ulteriori informazioni:

http://www.upsidedownmagazine.it/

Pagina facebook ufficiale: https://www.facebook.com/upsidedownmagazine.it/

Pagina Twitter ufficiale: https://twitter.com/MagUpsideDown

Pagina Instagram ufficiale: https://www.instagram.com/upsidedownmag/

Se volete inoltrarci i vostri racconti o le vostre poesie (senza errori grammaticali!), potete usare l’indirizzo mail magazineupsidedown@gmail.com


Cosa ne pensate? Lasciate un commento, io vi aspetto!

A presto,

Sara. ©

Blogathon “I migliori film tratti dai libri”: Le cronache di Narnia di C.S.Lewis.

Cari appassionati lettori,

quest’oggi partecipo al Blogathon di Liberi Di Scrivere. ; Iniziativa che ho trovato davvero molto interessante.

“Il Blogathon è una maratona di Blog che un determinato giorno creano un’evento on line e si pubblica su un argomento scelto.”

Per questo evento, l’argomento scelto, sono i migliori film – o serie TV – tratte dai libri, quindi vi parlerò in particolare di uno da me scelto.

” LE CRONACHE DI NARNIA.” tumblr_ldrxv9VVIh1qzf11n

Genere: Fantasy.
Pagine : 1168
Sinossi : Viaggi fino alla fine del mondo, creature fantastiche, epiche battaglie tra il bene e il male: cosa avrebbe potuto aspettarsi di più un lettore? Scritto nel 1949 da C.S. Lewis, “Il leone, la strega e l’armadio” inaugurò la serie dei sette volumi che sarebbero divenuti celebri come “Le Cronache di Narnia”. Un capolavoro che trascende il genere fantasy, ormai riconosciuto tra i classici della letteratura inglese del Novecento. C.S. Lewis lo scrisse con la dichiarata intenzione di rivolgersi ai bambini, ma non solo a loro. Era convinto, infatti, che “un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta”. Un’incredibile girandola di personaggi (fauni, ninfe, streghe, animali parlanti, eroici guerrieri), per il ritmo incalzante dell’avventura, ma anche per l’insolito spessore che tradisce l’immensa cultura di un autentico scrittore, noto medievalista dell’Università di Oxford, capace di attingere dalla vasta letteratura inglese quanto dalle allegorie dantesche.


Come ben sapete, o forse no, i film prodotti sono stati solo ed esclusivamente tre e ve li elenco.

  • ” Il leone la strega e l’armadio. “

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                          Il Leone, la strega e L’armadio

  • – ” Il principe Caspian. “
  • – “Il viaggio del veliero. “

Ma non tutti sanno che le storie narrate sono ben … UDITE UDITE : Sette! 

  1. Il nipote del mago;
  2. Il leone, la strega e l’armadio;
  3. Il cavallo e il ragazzo;

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                                 Il Principe Caspian

  4. Il Principe Caspian;
  5. Il viaggio del veliero;
  6. La sedia d’argento;
  7. L’ultima battaglia. 

Quindi la saga, cinematografica, non sarà mai completa ? CHI PUO’ DIRLO.

“Le cronache di Narnia – Il leone, la strega e l’armadio” è stato bensì il primo film prodotto ma la seconda storia ad essere narrata nel libro. Segue come quarto “Il principe Caspian” e come quinto “Il viaggio del veliero”.

Il primo editore americano Macmillian pubblicò i libri nella sequenza originale. Il libro è stato edito più volte e la sequenza cronologica delle storie narrate sono state così spostate. L’editoria italiana però ha mantenuto l’elenco sopraelencato che è tutt’oggi quello attuale.

Il nome Narnia deriva dalla città di Narni in provincia di Terni che in latino era Narnia.

Innanzi tutto vorrei invitare tutti a leggere il libro – suvvia non vi spaventate, lo so che il volume sembra enorme! E’ molto scorrevole nonché scritto per ragazzi.

Vi invito alla lettura per dei semplici motivi:

Uno , la prima storia, narra di come due bambini scoprono la magia, un nuovo mondo per loro. Da qui le origini della strega, del leone e dell’armadio.

L’ho trovato veramente esplicativo ai fini della storia generale.

Secondo – ma non meno importante – le altre storie sono meravigliose, il libro in sé lo è quindi trovo che sia un diritto oltre che un dovere leggerlo.

I film relativi alle storie nel libro sono stati sviluppati in maniera alquanto bizzarra.

Mi spiego.

Devo ancora comprendere la logica per cui i primi due film sono identici al libro mentre il terzo ed ultimo film sviluppato è stato cambiato completamente in molte cose.

Per il resto, le ambientazioni, luoghi… AH!!! Cair Paravel… Che dire, semplicemente uno spettacolo da vedere oltre l’interpretazione dei giovani attori.

tumblr_lsrzvhfC3C1qec4tfo1_500Il fulcro di tutto è il Leone, Aslan, su cui C.S.Lewis, punta tutto se stesso. Una figura mistica che compare poco ma interpretata e sviluppata cinematograficamente in modo egregio, esattamente così come era descritta nel libro.

 

L’unica cosa che mi ha sorpresa in modo positivo o negativo non saprei dirlo è stato il finale del libro ma non voglio “spoiler-are” niente.

Quindi non vi resta che correre a leggere il libro e vedere i film se non l’avete ancora mai fatto!

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                                      Il viaggio del veliero

Spero vi sia piaciuta questa iniziativa e sono felice di aver avuto la possibilità di parteciparvi.

Potete trovare Qui la lista dei blog partecipanti.

Alla prossima,

Sara. ©