RECENSIONE #334 – IL PORTO PROIBITO DI TERESA RADICE E STEFANO TURCONI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Cosa farete in questo week end? Spero vi riposiate e che possiate godere di belle letture, come questa che ho fatto proprio ieri e che mi sento di consigliarvi assolutamente. Dopo aver letto Non stancarti di andare degli stessi autori (recensione QUI) mi sono interessata al loro vecchio volume e l’ho acquistato in digitale. Posso solo dirvi che è stato uno dei migliori acquisti che abbia fatto, sicuramente quando ne avrò modo lo acquisterò cartaceo perchè è davvero bello e merita. Ecco che ve ne parlo:

portop0Titolo: Il Porto Proibito

Autore: Teresa Radice e Stefano Turconi
Editore: Bao Publishing
Pagine: 300
Prezzo: € 21
Link d’acquisto: https://amzn.to/2nn4upC
TramaNell’estate del 1807, una nave della marina di Sua Maestà recupera al largo del Siam un giovane naufrago, Abel, che di sé ricorda soltanto il nome. Diventa ben presto amico del primo ufficiale, facente funzioni di capitano perché il comandante della nave è, a quanto pare, scappato dopo essersi appropriato dei valori presenti a bordo. Abel torna in Inghilterra con l’Explorer, e trova alloggio presso la locanda gestita dalle tre figlie del capitano fuggiasco. Ben prima che gli possa tornare la memoria, però, scoprirà qualcosa di profondamente inquietante su di sé, e comprenderà la vera natura di alcune delle persone che lo hanno aiutato.

RECENSIONE

La storia ha inizio al largo delle coste del Siam, nel 1807, in cui l’attuale primo ufficiale dell’Explorer, recupera un giovane naufrago. Questo giovane ragazzo non ricorda nulla di se se non il suo nome ma non si lascia intimidire e cerca subito di farsi ben volere dall’equipaggio e scopre che il vecchio Capitano della nave ha tradito il suo equipaggio e non si è più ritrovato. Infatti, una volta a terra, in Inghilterra, il giovane naufrago di nome Abel scoprirà sempre di più sul suo conto anche grazie ad una misteriosa e affascinante donna di un bordello.

Cosa scoprirà Abel sul suo conto? Cosa nasconde la bellissima donna del bordello? Come farà Abel a scoprire sempre più cose sul suo conto?

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La trama è ben scritta e curiosa. Era da tempo che avevo questo libro nel kindle e finalmente mi sono decisa a leggerlo. Mi ha sempre incuriosito ed era arrivato il momento, non ci sono spoiler quindi potete leggerla con tranquillità e scoprire di cos tratta questa dolce meraviglia.

La copertina è semplicemente meravigliosa. Ricorda quasi un diario dei tempi e l’immagine al centro rende benissimo la storia in tutte le sue sfumature. So che vi state chiedendo chi è la donna al centro della foto ma posso solo dirvi che amerete lei e il protagonista di questa storia come altri personaggi secondari. Una copertina che rappresenta bene la storia e il libro in se. Il titolo si riferisce a qualcosa di davvero unico che dovrete scoprire nel corso della lettura perchè non voglio rivelarvi alcunché ne farvi spoiler. Anche qui, il titolo ben azzeccato e rappresentativo. Un connubio perfetto fra copertina e titolo, ottimo lavoro.

L’ambientazione ha inizio nel Siam fino a spostarsi in Inghilterra, nell’anno 1807. Una storia che emoziona anche per il tempo in cui è ambientata, davvero ben strutturata.

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I personaggi di questa storia sono molti ma quelli fondamentali sostanzialmente sono pochi. Tutti ben strutturati con carattere e dettagli ben definiti riescono a trasmettere al lettore tutto ciò che provano e tutto ciò che hanno da trasmettere.

Abel è il personaggio chiave di questa storia che si può soltanto amare. E’ un giovane dolce, volenteroso, umile che si fa sempre in quattro per tutti nonostante si ritrovi senza memoria. Per questo infatti, non si perde d’animo e riesce ad integrarsi e farsi amare ovunque vada ma è anche determinato a scoprire chi è ed a trovare la verità su cosa è successo alla sua nave e sul suo passato. Un personaggio davvero adorabile e unico nel suo genere.

La misteriosa e bellissima donna che scoprirete nel corso della lettura e di cui no voglio rivelarvi molto, è una donna avvenente ma particolarmente saggia e ricca di bellezza sia all’esterno che all’interno. Ama la lettura e un uomo, un capitano di una nave che è grande e possente ma che sa amarla e ascoltarla. Un personaggio enigmatico ma affascinante proprio come la sua bellezza.

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Il perno centrale di questa storia è Abel stesso. Abel è un giovane naufrago che ricorda come suonare un violino, sa leggere e, nonostante sia un ottimo lavoratore e si dia da fare come mozzo all’interno della nave, ha più l’aria di un giovane damerino. Abel non ricorda molto di se, ma grazie a una giovane donna, la sua audacia e il misterioso porto proibito si scopriranno più cose di quanto di crede.

Lo stile utilizzato è tipico dei due autori e la storia è un connubio fra illustrazioni meravigliose di Stefano Turconi e la storia meravigliosa che scorre lungo le pagine, di Teresa Radice.

La grafica di sicuro non delude, è una vera magia per gli occhi e l’unica cosa che dispiace è il fatto che sia in bianco e nero. Nonostante questo sia ugualmente meraviglioso e renda la lettura magica e particolare ma a colori di sicuro avrebbe reso molto molto di più. Non riesco a trovare un minimo di difetto a questo libro, posso solo dire che è stata una lettura commovente, che mi ha tenuto incollata alle pagine dall’inizio alla fine. Una storia emozionante che ti porta su un vascello e, attraverso i viaggi in mare con una storia magica che si divide fra la vita e la morte regala tanta bellezza e speranza.

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Il libro è stato ricco di spunti, un ottimo riferimento storico e una storia che consiglio a tutti, sia chi ama le Graphic novel – che non può permettersi di perdere questa lettura – sia chi cerca di avvicinarsi a questo genere di lettura illustrata che davvero non delude. Sia per gli autori che sono una garanzia sia i disegni che sono meravigliosi e rendono la storia ancora più bella.

Stefano Turconi e Teresa Radice scrivono e illustrano una storia originale, dolce ed emozionante. Due artisti che con le loro storie commuovono e trasportano in lettore in storie uniche e originali che fanno sognare. Consiglio assolutamente.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Che ne pensate? Io spero lo prendiate in considerazione e che possiate leggerlo. Consiglio.

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #330 – NELLA BOCCA DEL LUPO DI MICHAEL MORPURGO E BARROUX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto un libro per ragazzi, che sono sicura possa piacere a grandi e piccini, davvero particolare e interessante. La storia vera di due fratelli e della guerra, la seconda guerra mondiale, che ha cambiato per loro ogni cosa. Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura di questo bel libro. Ecco a voi la recensione:

nella-bocca-del-lupoTitolo: Nella bocca del lupo
AutoreMichael Morpurgo e Barroux
GenereNarrativa
Data di Pubblicazione3 settembre 2019
FormatoCartaceo
Pagine176

Link d’acquisto: https://amzn.to/2N3dYlQ

TramaFrancis e Pieter, due fratelli molto uniti eppure così diversi. Quando scoppia la Seconda guerra mondiale scelgono strade opposte: Pieter si arruola nell’aviazione britannica e va a combattere, mentre Francis, convinto pacifista, fa obiezione di coscienza e si ritira nella campagna francese. Le loro idee sembrano guidarli, ma la guerra travolge tutto e Francis si ritroverà solo di fronte al nemico. Uno dei più grandi autori per ragazzi contemporanei attinge alla storia vera dei suoi zii per dar voce alla lunga e commovente lettera di un uomo che, nel giorno del suo novantesimo compleanno, ricorda il fratello scomparso settant’anni prima. Il testo è accompagnato dalle raffinate ed evocative illustrazioni di Barroux.

RECENSIONE

Risultati immagini per barroux in the mouth of the wolfLa storia che viene narrata e illustrata in questo libro, è la vita di Francis Cammaerts, un uomo che ha dedicato la sua vita al pacifismo ma che lo hanno portato a far parte della Resistenza nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Francis ha appena festeggiato i novantanni ed è lì che si ritrova a ricordare tutte le persone che sono state fondamentali per lui nel corso della sua vita. A partire da suo fratello Pieter, la storia sarà una serie di ricordi in maniera molto delicata e semplice della vita di un uomo che ha fatto la sua parte lungo il corso della Guerra.

Cosa ricorderà Francis? Cosa succederà nel corso della sua vita? Cosa porta dentro di se alla fine del suo percorso?

Tu hai raggiunto le stelle, Pieter. Vedo il Grande carro dalla finestra. Il Grande carro è sempre stato il tuo predefinito. Tu sei lassù da qualche parte, Pieter, a solcare il cielo, e ogni tanto mi guardi, vegli su di me. Da allora hai sempre vegliato su di me.

Risultati immagini per in the mouth of the wolfLa trama incuriosisce, almeno è quello che ha fatto con me. Inizialmente n on ero troppo convinta devo ammetterlo ma sono stata definitivamente convinta quando ho visto che c’erano delle bellissime illustrazioni all’interno. Sono rimasta incuriosita e ho deciso di voler leggerlo e così proporlo a voi in qualche modo.

La copertina è davvero molto carina e la trovo davvero in linea con il resto della storia oltre che uguale all’originale, come potete vedere qui di lato. Mi piace la tonalità utilizzata per lo sfondo e le illustrazioni di Barroux sono davvero molto carine. Il titolo della storia è stato semplicemente tradotto dall’originale, quindi non posso che essere felice della scelta italiana e dell’adattamento che ne è stato fatto.

L’ambientazione del libro varia a seconda di dove si troverà Francis, principalmente si svolge in Francia e l’epoca è quella della Seconda Guerra Mondiale, in cui quest’uomo ha cambiato se stesso e coloro che gli stanno attorno.

Devo stare sveglio e invece sento il sonno sopraffarmi. Voglio che siano tutti qui non per festeggiare – la festa è finita, bere, mangiare e le chiacchiere e le risate, e i discorsi e le canzoni tutto finito – ma per ricordare, anche se a volte è doloroso.

personaggi di questa storia non sono tantissimi, vista comunque la mole del libro, molto molto piccola. Il personaggio principale che ci narrerà questa storia attraverso una serie di ricordi riportando alla mente altre persone che hanno condiviso delle cose con lui e che ricorda con piacere.

Francis è un uomo che dedica la sua vita al pacifismo fin da bambino. Non ha mai sopportato la guerra anche quando questa, purtroppo lo raggiunge da vicino. Pieter è suo fratello ed è il primo ricordo che torna alla mente perchè, morto in guerra giovanissimo, sarà per Francis una guida in tutte le occasioni della sua vita. Altro perno fondamentale della sua vita è Nan, quella che sarà sua moglie – con figli annessi al seguito. Lei sarà un pilastro che lo condurrà lungo le sue scelte accompagnandolo lungo un difficile percorso che lo metterà a rischio più di una volta. Sono fondamentali anche Harry e August, due persone da cui Francis ha imparato tanto e di cui ogni cosa ha fatto tesoro. August è quello che più di tutti ha segnato la sua vita a parte suo fratello. Da lui ha imparato tanto, a nascondersi e a mimetizzarsi ma anche tante cose che gli serviranno nella vita di tutti i giorni. C’è Christine e c’è Paul. Ognuna di queste persone hanno creato 

Facemmo una lunga passeggiata fra i campi. Gli dissi che detestavo sempre l’idea di uccidere. Volevo trovare un modo di combattere la mia guerra, nella maniera che volevo io, dove sapevo che potesse fare la differenza.

Risultati immagini per barroux in the mouth of the wolfIl perno centrale di questa storia è la vita di Francis che ci racconta gli anni più importanti della sua vita attraverso le persone che ha incontrato lungo il suo cammino. Una biografia delicata, dolce e autentica.

Lo stile utilizzato dall’autore è piuttosto semplice e molto minimalista. Michael Morpurgo si limita a narrare e a descrivere ciò che potevano essere i pensieri di Francis Cammaerts prima di morire, all’età di novantanni, riportando alla mente le persone che ha amato e a cui ha voluto bene nel corso della sua vita. Dico minimalista perchè in alcuni momenti sembra semplicemente limitarsi a raccontare dei fatti accaduti senza metterci sentimento e in altri invece esprime sentimenti ed emozioni verso coloro che sono state delle persone importanti per lui ma lo fa con una cadenza particolare e semplicistica.

Il libro essendo molto piccolo può essere letto anche in una mezz’ora scarsa. E’ una storia che porta alla luce la storia di un uomo che ha lottato per le proprie idee e per la Resistenza in un periodo difficile, di guerra, in cui sarebbe potuto morire da un momento all’altro. Nonostante però la trama narri questa vicenda come se fossero i due fratelli ad essere un vero e proprio connubio di sentimenti, possiamo vedere l’amore per Pieter soltanto nello spazio dedicato a lui, poi non viene citato in altro modo e sembra quasi svanire un po’ rispetto al resto. Su questo, infatti, mi sarei aspettata molti più riferimenti e ricordi che legavano i due.

Le illustrazioni di Barroux sono sicuramente la parte più bella di questa storia. Non che tutto il resto non lo sia, non fraintendetemi, ma sono davvero adorabili ed è impossibile non innamorarsi dello stile semplice ma accattivante di questo disegnatore che arriva dritto al cuore.

Avresti dovuto conoscere Auguste, Harry. Un uomo grande e umile, oltre a essere intelligente e intrepido. L’operatore radio, come sai, era il mestiere più pericoloso della Resistenza. Li catturavano spesso, e quando succedeva li uccidevano. Auguste no. Era più furbo dei tedeschi, li vinceva in intelligenza, in astuzia. Tu mi avviasti al mestiere, Harry. Auguste mi insegnò come farlo, come mantenere il vantaggio e restare vivo. Siete tutti e due cari amici, vecchi compagni, fratelli.

Il libro è stata una lettura piacevole che consiglio sopratutto ai più piccoli, per avvicinarli a ciò che è stato la guerra fino a scoprire il punto di vista di un uomo come tanti. Consiglio la lettura, piacevole.

Michael Morpurgo Barroux hanno creato un connubio perfetto insieme fra storia e illustrazioni, riportando quasi in vita la storia di un uomo che ha fatto molto per il suo paese, in memoria di Francis e suo fratello Pieter. Una storia dolce, di ricordi e memorie di un uomo che ha fatto la storia, come tanti.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Lo leggerete? Fatemi sapere mi raccomando,  vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

TEASER TUESDAY #52

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? La settimana è ricominciata da poco ed io vi porto la rubrica che non vi portavo da un po’… ideata da Should be Readingil Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri!)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

In questa settimana ho intenzione di intraprendere diverse letture che spero prenderete in considerazione anche voi. Ora vi lascio tutte le letture con i rispettivi spezzoni, per incuriosirvi ancor di più. Attualmente sto leggendo Voi di Davide Morosinotto edito Rizzoli. Ecco a voi uno spezzone:Risultati immagini per voi davide morosinotto recensione

Lui si lanciò con lunghi balzi, portandola fino a quasi alle stelle, poi di novo giù, a una velocità che Blu non aveva mai provato, allora rise e aprì le braccia come fossero ali. Per un istante non ci furono problemi, né pensieri. Soltanto loro due con la loro gioia, la luna, il vento, la strada.


9788893420518_0_0_626_75Subito dopo aver finito questo, inizierò Non qui, non altrove di Tommi Orange edito Frassinelli che è un pochino che devo recuperarlo. Ecco qui che ve ne lascio un pezzettino:

Un tempo ci chiamavano indiani da marciapiede. Ci chiamavano indiani di città, superficiali, inautentici, rifugiati senza cultura, mele. Una mela è rossa fuori e bianca dentro. Invece siamo quello che hanno fatto i nostri antenati. Siamo il modo in cui sono sopravvissuti. Siamo i ricordi che non ricordiamo, che vivono in noi, e che non sentiamo.


Cosa ne pensate? Vi piacciono? Fatemi sapere presto cosa ne pensate, mi raccomando! Vorreste leggere uno di questi libri?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #320 – LA PORTA DI MEZZANOTTE DI DAVE EGGERS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Salve a tutti, con una nuova recensione per voi! Ho finito questo libro due giorni fa, quindi ve ne parlo in maniera del tutto fresca. Ringrazio ancora la Mondadori per avermi permesso la lettura di questo libro e ve ne parlo subitissimo. Ecco qui:

41luy5gyoclTitolo: La porta di mezzanotte
Autore: Dave Eggers
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 16 Ottobre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Km4FuH
Trama: Granito, Gran per gli amici, ha dodici anni e si è appena trasferito nello sperduto paesino di Carosello con la sua famiglia. A scuola l’unica ad accorgersi di lui è la misteriosa Catalina Catalan, che nasconde un segreto legato alle voragini che da qualche tempo si aprono nel terreno della città inghiottendo case, strade e alberi. 
Ben presto Gran scopre un mondo di tunnel percorsi dai Vuoti, forze distruttive attirate ovunque dalla tristezza degli esseri umani. Catalina e altri ragazzini come lei sono i Sollevatori che ogni giorno lottano per tenere in piedi la Terra con bastoni e mazze da hockey, e ora Gran è pronto a diventare uno di loro…

RECENSIONE

Risultati immagini per la porta di mezzanotte dave eggersLa storia ha inizio come tante altre storie. Granito, per gli amici Gran si sta trasferendo a Carosello per via del lavoro di suo padre. Ne lui ne sua sorella Masie sono felici di questa scelta ma, ne sono costretti.

Nessuno sembra essere entusiasta del loro arrivo e nessuno sembra calcolare il giovane Gran a scuola, fino a che la giovane Catalina Catalan parla con lui. Gran così la segue e scopre un mondo sotterraneo, sotto la città di Carosello, davvero incredibile e di cui non può far parola a nessuno.

Cosa succederà ora che la Catalina Catalan è stata scoperta? Cosa succederà nel Sottosuolo? Riusciranno i Vuoti a buttare giù tutti gli edifici o Gran e la sua amica saranno più veloci? Cosa escogiteranno i nostri piccoli protagonisti?

C’era davvero una porta nella collina. C’era un tunnel dietro la porta, dei gradini che scendevano verso una grande caverna. Non era pazzo. Non era invisibile. E sopratutto, Catalina Catalan gli aveva parlato un’altra volta.

Risultati immagini per the lifters dave eggersLa trama di questa storia è be scritta e di sicuro suscita curiosità e racconta ciò che questa storia effettivamente è. E’ breve, concisa e sicuramente portatrice di una storia particolare e originale per un pubblico di giovani lettori.

La copertina è molto carina e rappresenta decisamente bene la storia che viene narrata all’interno del libro. La versione originale della copertina è questa che vedete qui di lato ma c’è un’altra versione che invece è uguale a quella che è stata utilizzata e adottata anche dall’Italia. Personalmente mi piacciono entrambe, non saprei scegliere quale delle due sia più carina. Voi che ne pensate? Il titolo invece, rispetto all’originale è stato completamente cambiato. The Lifter sta per “I Sollevatori” che ci sarebbe stato bene tutto sommato per questa storia, invece si è optato per questa versione molto particolare del titolo. Non capisco proprio totalmente La Porta di mezzanotte visto che questa cosa si cita una volta ma non è neanche una cosa del tutto fondamentale, però va bene. Sicuramente la traduzione effettiva dell’originale avrebbe dato più significato alla storia, sommariamente.

L’ambientazione della storia è Carosello, una piccola cittadina il cui nome nasce proprio dalla giostra per bambini, il Carosello. Era quella la cosa portante della città e che rendeva felici i suoi abitanti, almeno fino a che non sono arrivati i Vuoti. L’epoca non è specificata ma non sembra avere una parvenza troppo moderna. I bambini non vengono menzionati con aggeggi elettronici di ultima generazione, quindi non è specificata, posso dirvi questo ma non sembra poi del tutto modernissima, magari anni 90. Ma non saprei dirvi.

«Quindi i Vuoti capitano anche in altri posti?» chiese lui. «Credi che questo sia l’unico posto triste?»

person standing on tunnelpersonaggi di questa storia non sono tantissimi ma i pochi che ci sono sono sicuramente ben strutturati e composti in modo da suscitare curiosità agli occhi del lettore. Dove Catalina Catalan è un completo mistero per gran parte del volume, sia agli occhi del lettore che agli occhi del giovane protagonista, Gran risulta molto più appetibile e sicuramente si mostra come un libro aperto.

Granito, per tutti coloro che lo conoscono e leggeranno di lui Gran, è un bambino di dodici anni molto curioso. E’ un tipo chiuso, riservato ma a cui non passa inosservato proprio nulla. Quando infatti Catalina Catalan gli parla, preso dalla curiosità comincia a seguirla e scopre un mondo che mai avrebbe pensato di scoprire. Un mondo nel sottosuolo che lo fa dubitare persino della sua sanità mentale. Tiene molto alla sua famiglia e a sua sorella Masie e si preoccupa per sua madre e suo padre che sono sempre a litigare per i conti di casa anche se lui finge di non sentirli mai. Gran, giovane e curioso bambino comincerà la dura vita di un Sollevatore, cercando di fuggire dai Vuoti che, nel sottosuolo, sono sempre più pericolosi.

Una promessa è come la terra sotto i nostri piedi. Dev’essere solida. Come possiamo camminare, correre, vivere e ridere se non possiamo contare sul terreno su cui poggiamo i piedi?  Ed è così anche per le promesse. Ci sorreggono in piedi. Sorreggono tutti e tutto.

Risultati immagini per la porta di mezzanotte dave eggersIl perno centrale di questa storia è proprio il Mondodisotto dove sotto la città di Carosello i Sollevatori si occupano di tenere in piedi i tunnel e fare in modo che la città non sprofondi per via dei Vuoti, sempre più presenti. Questi sono dovuti dall’angoscia, dalla tristezza, perchè gli abitanti di Carosello non sono più come quelli di una volta, sono tristi e i Vuoti sono sempre più forti e cercano di abbattere i palazzi, le strutture e tutto ciò che questi portano con se, senza scrupoli.

Lo stile di questa storia è molto semplice e fluido, infatti si legge nel giro di poche ore e dopo averlo finito vi chiederete: “Già finito?”. Non perchè sia particolarmente entusiasmante ma proprio perchè è davvero di lettura veloce.

La struttura del libro è sicuramente originale, il fatto dei tunnel sotterranei, delle porte che si aprono, dei Sollevatori e dei Vuoti. La struttura e sull’originalità, non ho nulla da dire. E’ sicuramente una storia particolare, che richiede comunque la passione per le storie particolari, con quel pizzico di magia che serve per mettere un pizzico in più che in altre storie non c’è. Il ruolo sicuramente più bello l’assume la madre di Gran che nonostante tutti i sforzi si vede quanto coraggio mette nell’affrontare le difficoltà, la vita e il suo rinascere con la sua arte.

Nonostante questo ho trovato la storia un po’ banalotta. Non voglio spoilerarvi nulla, ovviamente, quindi mi asterrò da fare riferimenti troppo impliciti ma elencherò solo alcune cose che mi hanno lasciata perplessa.

Il fatto del Duca è di sicuro la cosa più scontata fra  tutte, ma non vi dirà di più per non fare spoiler e per evitare di dover raccontare più del dovuto. Solo che è stato davvero scontatissimo e poco funzionale, avrei sicuramente preferito diversamente. In più le riforme del paese, inutili su tutta la linea se non per essere inserite qua e là all’interno della storia. Se non c’erano faceva lo stesso.

Il finale della storia troppo veloce e burrascoso. Si, questo riporta a tutto ciò che il paese poteva aver perso, ma allo stesso tempo corre veloce e non si da modo di risolvere tutto quello che c’è. I Vuoti vengono tralasciati e tutto sembra risolversi con uno schiocco di dita. Lungo da una parte, vista la massa del libro ma a livello di finale ha lasciato davvero a desiderare. Mi sarei aspettata almeno un pochino di più se devo dirla tutta.

Una cosa che invece conquista sono di sicuro i disegni e le illustrazioni che ci sono all’interno del volume. A. Renier è colui che si è occupato delle illustrazioni che di sicuro rendono questa lettura ancora più entusiasmante e reale con la R maiuscola. Non c’è momento in cui non mi sia divertita a vedere le illustrazioni. Quindi, di sicuro, su questo c’è solo che da rimanere a bocca aperta e da innamorarsi del piccolo visino di Granito e di tutto ciò che succederà a Carosello.

Ecco perchè teniamo in piedi i tunnel che i Vuoti creano. Perchè se rafforziamo quello che c’è sotto, permettiamo alla felicità di stare sopra.

Il libro è stata una lettura piacevole con cui passare una giornata. Ma non è stato esattamente la lettura del secolo, ne quella che rifarei. Ci sono stati libri per ragazzi che ho amato molto di più. Mi ha fatto piacere leggere di Granito e la sua avventura e lo consiglio sicuramente ad un pubblico di più piccini.

Dave Eggers ci prospetta una visione del mondo piuttosto particolare, trasformando i crolli delle case in Vuoti che percepiscono la tristezza nella città e che attaccano laddove tutto sembra essere perduto. Ma proprio come scrive anche l’autore, bisogna ritrovare la felicità perduta e fare in modo di riuscire a rinascere, nonostante tutto.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #309 – SHHH. L’ESTATE IN CUI TUTTO CAMBIA DI MAGNHILD WINSNES.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione tutta per voi che spero possa interessarvi ed incuriosirvi. Questa è una Graphic Novel davvero deliziosa che parla di vacanze, di amicizia e di cambiamenti e ci riporta indietro a quando eravamo bambini. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura del libro e ve ne parlo subito. A voi:

RECENSIONE

La storia ha inizio con l’arrivo della piccola Hanna nella casa degli zii e subito ritrova in sua cugina la compagna di giochi d’infanzia. Entrambe si ritrovano con il loro ululato e Hanna non vede l’ora di passare una nuova ed emozionante estate assieme ai suoi zii e alle sue cugine.
Le sue cugine però sono cambiate e nessuno vuole più giocare ed esplorare come prima faceva Hanna e lei sembra essere rimasta l’unica a volersi ancora divertire come un tempo. Matte e le sue amiche nascondono dei segreti, si vedono con dei ragazzi ed escono con la macchina e fanno delle piccole scorribande di cui i genitori non sono a conoscenza.
Cosa cambierà in questa estate per Hanna e le sue cugine? Riuscirà Hanna ad adattarsi alla crescita delle sue cugine e a coprire ciò che combineranno? O farà solo più danni di prima?
Immagine correlata
La trama incuriosisce. Devo ammettere che la prima cosa a catturarmi è stata la copertina. Nonostante detesti ampiamente il rosa in ogni sua forma ne sono rimasta affascinata e sono andata a leggere subito la trama per scoprire di cosa si trattava. L’ho trovato davvero carino e la storia rispecchia i cambiamenti che avvengono negli adolescenti e quanto invece ancora si è bambini. Una differenza marcata più volte all’interno del libro che ho trovato decisamente ben fatta sia nella grafica che nella storia.
La copertina è semplicemente adorabile. Riprende una delle tavole che sono all’interno del libro e la trovo davvero adorabile. C’è la protagonista Hanna e la sua migliore amica, che insieme spiano la sorella più grande e i suoi amici, notando quanto sono cambiati dall’anno precedente. E’ davvero dolcissima, non trovate? Il titolo è davvero particolare e quel Shhh rende davvero molto l’idea di ciò che invece Hanna non fa. Hanna è schietta, ingenua e non riesce a non dire ciò che combina lei e le sue cugine.
L’ambientazione non è specificata, ci troviamo in un piccolo paese probabilmente inventato e l’epoca sembra essere abbastanza moderna. 
Risultati immagini per Shhh. L'estate in cui tutto cambia.
I personaggi di questa storia non sono tanti, però sono ben costruiti e si riesce a notare bene ciò che l’autrice vuole far arrivare al lettore. Infatti fra Mette, sua sorella più piccola e la cugina Hanna, la protagonista, c’è una differenza davvero sostanziale. Mette è più grande, è innamorata di un bel ragazzo e cerca di essere più indipendente allontanando la sorella e la cugina. 
Hanna è una vera e propria forza della natura. E’ una piccola bambina piena di allegria, dinamicità ed ha sempre voglia di esplorare. E’ una bambina sveglia e intelligente ma allo stesso tempo è sincera, ingenua e non riesce a non dire la verità. E’ una ragazzina dolce che ama esplorare ma allo stesso tempo adora le sue cugine anche se combina sempre dei disastri per cui loro finiscono per detestarla sempre un po’.
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Il perno centrale della storia è il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Hanna ancora si sente una bambina mentre la sua migliore amica che un tempo giocava con lei cerca sempre più di somigliare a sa sorella più grande, che esce con i ragazzi, che le è cresciuto il seno, che scappa di casa la notte. Hanna invece si sente ancora piccola e ingenua e quindi combina sempre più disastri, mettendo sempre le carte in tavola così come sono anche davanti agli zii che si fidano di lei e della sua spontaneità.
La grafica della storia è decisamente particolare e le tavole sono una più bella dell’altra. Si passa da colori assolutamente delicati a quelli più scuri, passando per una scia di formiche che divide quasi in capitoli e dona al libro diverse sfaccettature.
Hanna è la protagonista per eccellenza e ci porta, con questa storia, sia in esplorazione delle sue più profonde attività nel periodo estivo, sia nella fase della crescita che per Hanna sembra dover attendere un anno ancora. 
La storia è molto semplice, scorrevole e fluida, si legge in una mezz’oretta ed è una lettura sia per grandi che per piccoli. I ragazzi troveranno in questo libro ciò che hanno appena passato e le piccole scaramucce fatte di nascosto ai genitori, i più adulti potranno perdersi in una storia che li riporterà indietro di qualche anno in un estate che potrebbe essere molto simile a questa che sta per arrivare.
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Il libro è stata una lettura leggera, adorabile e piena di ricordi che ci portano indietro nel tempo a quando eravamo bambini. Una storia di cui consiglio la lettura agli amanti delle Graphic Novel ma anche a chi voglia approcciare per la prima volta con questo tipo di letture.
Magnhild Winsnes ci consente di viaggiare con la mente e di tornare al tempo in cui l’infanzia lascia spazio all’adolescenza. L’estate in cui tutto cambia per molti, o forse no. Una storia davvero molto carina.
Il  mio voto per questo libro è di: 4 balene.
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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando! Io vi aspetto come sempre 😀
A presto,
Sara ©

RECENSIONE #295 – IL TEMPO DELLE STREGHE DI CRESSIDA COWELL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa, nuova recensione fresca fresca per voi. Ringrazio la casa editrice Rizzoli per avermi permesso la lettura e per avermi permesso di partecipare all’evento collegato (BlogTour del libro). Oggi vi parlo del secondo volume di questa serie cominciata con Il tempo dei maghi (trovate la mia recensione QUI). ATTENZIONE. Essendo un secondo volume potrebbero esserci spoiler. Spero vi incuriosisca:

4380885-9788817109482Autore: Cressida Cowell
Titolo: Il tempo delle streghe
Pagine: 390
Prezzo: € 17,50 
Dai 9 anni
Dopo Il tempo dei maghi un nuovo avvincente romanzo di avventura e magia tra coraggiosi guerrieri, astuti maghi e perfide streghe
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TramaUn enorme pericolo incombe sul Bosco Selvaggio: le Streghe sono tornate, il Re Stregone si è risvegliato ed è deciso a trovare la Magia-che-ha-potere-sul-ferro e a impossessarsene. Xar però ha un piano per sconfiggerlo e salvarsi dalla Magia Malvagia che, a causa di una macchia sulla sua mano, rischia di infettarlo. Peccato che lui sia rinchiuso nella prigione di Gormincrag… Nel frattempo la regina dei Guerrieri, Sychorax, ha convocato il celebre Fiutastreghe e i suoi cacciatori perchè scovino e distruggano queste creature malefiche. Ma il rischio è che insieme alle Streghe scoprano il segreto magico di Desideria, ragazza guerriera in possesso di un potente libro degli incantesimi. Ancora una volta i destini di Xar e Desideria sono destinati a incontrarsi e scontrarsi nella più improbabile delle alleanze.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia inizia subito dopo  nella prigione di Gormincrag in cui il giovane Xar è stato relegato. Sta cercando di fuggire assieme al suo compagno di cella, un lupo mannaro. Nel frattempo, la regina dei guerrieri e madre di Desideria, invita a corte un Fiutastreghe rinchiduendo la figlia in una credenza per fare in modo che lei non possa essere ritenuta bizzarra davanti agli ospiti. Quello che entrambi sanno è che il Re dei Maghi si sta risvegliando e cerca sempre più la Magia-che-ha-potere-sul-ferro. Entrambi rinchiusi, con un destino comune, cercare di salvare le proprie terre da chi vuole distruggerle.

Cosa succederà ai due giovani? Xar riuscirà ad evadere? Desideria cosa farà per cercare di nascondere ancora la magia che è dentro di lei, agli occhi di sua madre?

C’è una parola spiritese per descrivere il modo in cui il Droodo Comandante  e Incanzo e Looter guardarono Xar in quel momento. E la parola spiritese è: “strabuzzerrefatto”. Assolutamente “sbalollibitamente, boccapertamente, strabuzzerrefatto”, per essere precisi.

La trama di questa storia  è semplice e racconta proprio ciò che serve sapere senza scendere troppo in dettagli e particolari scomodi. Sicuramente incuriosisce e, dopo questo volume, non vedrete l’ora di leggere i seguiti e di saperne di più.

Risultati immagini per cressida cowell books the wizardLa copertina è davvero adorabile, come anche la prima di questa serie. I colori sgargianti e i disegni sono davvero belli e catturano a prima vista un lettore davvero curioso. Insieme al primo volume, poi, si crea una magia davvero particolare ed entusiasmante perchè sono colori contrastanti fra loro ma che in fin dei conti stanno davvero bene insieme. Inoltre è stata utilizzata la stessa bellissima versione dell’originale quindi come non esserne felici. Il titolo di questa storia è similare al precedente. Il primo era Il tempo dei maghi, questo il tempo delle streghe. Cambiato rispetto al volume originale, sono felice del risultato che ne è derivato perchè è sicuramente migliore.

L’ambientazione è fantastica, assolutamente inventata, di cui posso soltanto dirvi che Maghi e Guerrieri popolano le stesse terre. Dovete prendere in considerazione la lettura per scoprirlo. L’epoca non è definita essendo tutto completamente inventato.

Un incantesimo per liberarsi delle Streghe
Raccogliere tutti gli ingredienti e mescolare con un Cucchiaino vivente. 
Ingredienti
Uno: Ultimo Respiro di Gigante da Castelmorte
Due: Piume di Strega
Tre: Lacrime di Regina Congelata.

Risultati immagini per il tempo delle streghe cressida cowellI personaggi di questa storia sono molti ma i principali si confermano sempre i nostri due amati eroi che pur essendo diversi hanno un cuore che va nella stessa direzione e che li porterà dritti ad affrontare una nuova avventura.

Xar è il solito burlone di sempre, forse un po’ più diligente rispetto a come lo abbiamo trovato nel primo volume. Ora è più consapevole di se stesso e nonostante sia il solito combina guai cerca di migliorare e si rende presto conto che la sua forza è dentro di lui, deve soltanto tirarla fuori. Figlio del potente mago Incanzo, Xar è il più piccolo della famiglia ma avrebbe già dovuto avere manifestazione dei suoi poteri. Visto però, che ancora non è riuscito ad averne ha pensato bene di utilizzare la magia delle Streghe e creando così un vero e proprio disastro. La sua magia è incontrollata e pericolosa perché può renderlo persino malvagio. Cosa succederà a Xar?

Desideria è dolce, tenera e combattiva. Tiene molto a Stiletto, la sua guardia personale e al suo giovane cucchiaio vivente. E’ un personaggio determinante e nella sua emotività cela forza e coraggio da vendere. Lei è dotata di poteri particolari, poteri che il Re dei Maghi vuole. Infatti è lei che possiede la Magia-che-ha-potere-sul-ferro nonostante sia figlia della nobile stirpe dei Guerrieri. Com’è possibile? A cosa la porterà tutto questo? Lo scoprirete leggendo.

«Sono preoccupata per il viaggio a Castelmorte (…) Come fai tu a non esserlo, Frantumo?» Il gigante si mise a ridere. «In generale vedo che se c’è un problema GIGANTE nel mondo, allora una risposta GIGANTE arriva sempre appena in tempo per risolverlo». Il corvo, anch’esso sveglio, emise un suono di disapprovazione ma dovette ammettere: «E’ QUESTO che ci insegna la storia». «Preoccuparsi non l’aiuterà ad arrivare prima. E guarda!» continuò il gigante. «Se sprechi il tempo a preoccuparti, come fai a trovare un momento per vedere quanto è bello il mondo?»

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia sono le streghe e la loro comparsa. Qui tutto dovuto dal fatto che il grande Re dei Maghi è stato liberato nel primo libro. In questo volume infatti avremo modo di scoprire meglio ciò che succede ai due personaggi principali e 

Lo stile utilizzato è semplice e fluido oltre che sicuramente per giovani lettori. La lettura è veloce, magica e avventurosa, tutte qualità che servono ad un buon libro per ragazzi.

Questo testo sarà leggermente più corposo del precedente e ricco ancor più di illustrazioni, ovviamente sempre della talentuosa autrice che ha scritto il libro. Ebbene si, lei si scrive il testo e si cimenta anche nei dolcissimi disegni che troverete all’interno. E come sempre troverete pagine scure, scritte grandi quando parla il gigante o piccole quando parla un piccolo esserino, e parole magiche, libri di incantesimi, e tanto tanto altro. Di sicuro non ci si annoia.

Saranno introdotti dei nuovi personaggi e ne vedrete dei vecchi in vesti completamente differenti da come li ricordavate prima. Dove non ho amato molto i genitori di entrami i protagonisti, in questa storia li apprezzerete molto di più per l’esposizione a dei veri e propri sentimenti che stavolta li toccheranno più da vicino.

La cosa che ho trovato sicuramente migliore è stata l’evoluzione dei due personaggi principali dal primo al secondo volume. Per quanto Xar e Desideria abbiano mantenuto il loro carattere di base – come ovvio che sia – la maturità nei due personaggi è cresciuta molto, portando Xar ad essere più responsabile delle proprie azioni e Desideria più coraggiosa anche verso sua madre. Questa sicuramente è la cosa migliore all’interno della storia e quella che 

Non mancherà il fedele narratore misterioso che sicuramente – o almeno spero – scopriremo nel prossimo volume. Tenetevi pronti, il capitolo finale sta per arrivare!

Ricordate… L’universo spesso dipende da: Un’unica … Improbabile… Eventualità…

Il libro è stato sicuramente migliore del primo volume, addentrandosi sempre di più nell’avventura. Un sequel degno di questa saga. Da leggere!

Cressida Cowell è sicuramente un autrice di talento che con il suo testo e le sue illustrazioni rendono magica e divertente anche la lettura. Una storia che vi trascinerà in una terra lontana, fra maghi e guerrieri, alla scoperta di profondi segreti tutti da scoprire.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate di questo secondo volume? Attendete con me il terzo ed ultimo? Speriamo arrivi presto! Intanto aspettiamo 😀

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #292 – UN GATTO NON E’ UN CUSCINO DI CHRISTINE NOSTLINGER.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Miao a tutti! Ebbene si, non ho sbagliato a scrivere, perchè oggi vi parlo di un piccolo e dolce gattino de Il Battello a Vapore, famosa collana della Piemme edizioni, che ringrazio per il dolce omaggio. E’ una storia piccola e breve che consiglio ad un pubblico piccino picciò. Mamme in ascolto, ecco a voi:

9788856670165_0_221_0_75Titolo: Un gatto non è un cuscino

Autore: Christine Nöstlinger
Genere: Libri per bambini
Categoria: Narrativa Straniera
Casa editrice: Piemme / Battello a Vapore
Anno di pubblicazione: 2012
Edizione del 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VyOOQo
Trama: Miciomicio, il più mingherlino di una cucciolata di gattini, viene adottato da una famiglia di città, che decide di chiamarlo Samuele. Un ragazzino dispettoso lo tormenta di continuo, Samuele viene trasferito per fortuna in casa della nonna dove diventa Muccibù. Qui i ritmi di vita diventano sempre più lenti. Ma anche nella nuova casa la vita non migliora di molto, perché anche qui c’è una cosa che nessuno riesce ad accettare: la sua natura di gatto. Così a Miciomicio non resta che fuggire verso una nuova vita forse di imprevisti, forse di stenti, forse di pericoli, ma certamente di gatto libero.

RECENSIONE

shallow focus photography of white and brown catLa storia narra di un piccolo gatto libero senza nome. E’ stanco di essere stato un gatto con un nome e vuole semplicemente essere libro. Non vuole essere usato come cuscino o essere agghindato e vestito o stritolato da padroni poco tranquilli.

Il piccolo gatto libero vuole semplicemente godersi la vita e la libertà che gli spetta. Ma ci racconterà tutti quelli che lui è stato.

Ma che nome ha avuto prima di essere un gatto libero? Come ha vissuto? Quali nomi ha avuto?

Ho una toppa bianca sul petto e quattro scarpette candide. Sotto l’occhio ho una macchiolina di latte.

La trama è breve e riassume la storia molto bene. Più lunga non avrebbe avuto senso. E’ una storia dolce e tenera, molto breve ma permette di comprendere tante cosine sui piccoli felini.

La copertina, rimodernata nella grafica e nell’edizione è davvero carinissima nel suo complesso ed io personalmente la trovo adorabile. Non amo i gatti, devo essere sincera, il mio animale è il cane – non a caso ne ho uno, il mio adorato Fiocco – ma questa copertina ti fa venire voglia di averne uno piccolo e peloso, uguale a quello della foto. Il titolo è un riassunto vero e proprio di questa storia. Un gatto non è un cuscino e non è un peluche che gli si può fare cià che vuole. E quello che vuole il gatto, chi ci pensa? E il piccolo micio protagonista ci dirà proprio tutte le gioie di vivere con e senza padroni e i motivi per cui ha preferito essere libero e audace.

brown tabby cat lying on ground while yawningL’ambientazione di questa storia non è prettamente specificata mentre l’epoca sembra essere abbastanza moderna anche se anche qui non abbiamo una vera e propria data precisa.

Il resto di me è nero come la pece: coda, schiena, pancia, orecchie, collo, testa. E anche le zampe.

Il personaggio di questa storia è il gatto dai tanti nomi. E’ un piccolo gattino adorabile che prima è MicioMicio, quando nasce, poi Samuele quando viene preso da una famiglia con un figlio piccolo, poi Muccibù e viene affidato ad una signora anziana, Cicciobomba con il giovane ragazzo e la sua fidanzata, fino ad essere senza nome. Un gattino che è l’ultimo della cucciolata, il meno furbo ma quello che sicuramente ha vissuto più avventure di tutti.

Io nome non ce l’ho perchè sono un gatto libero!

macro photography of black catIl perno centrale di questa storia è il giovane micio che fin dalla nascita ha diversi nomi e diversi padroni ma alla fine la cosa più bella di tutte è la libertà e la felicità di poter fare ciò che si vuole.

Lo stile utilizzato è semplice e diretto, adatto ad un pubblico di piccini che possono divertirsi nella lettura apprendendo anche tanto. Il mondo dei gatti è illustrato dal punto di vista del protagonista che assume tanti nomi a seconda del padrone fino ad essere un semplice gatto senza nome, che può fare ciò che vuole.

Un libro piccolo, un ottantina di pagine, ricco di immagini e disegni che appassionano e rendono l’idea della storia.

Non mi va che qualcuno possa dire: «Questo gatto risponde al nome di…» Non voglio rispondere a nessun nome.

Christine Nöstlinger si identifica nel gatto e lo rende così reale con tutti i problemi e le cose che ne derivano. Un libro dolce che vi farà amare ancora di più i vostri piccoli animali.

Il libro è davvero un piccolo gioiello da leggere ai più piccoli ed una storia semplice, corta e divertente per passare qualche minuto. Sicuramente è un ottimo regalo per dei bambini, sopratutto se in casa si hanno gatti!

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Io penso sia un libro davvero carinissimo da leggere o da far leggere ai vostri piccoli bambini.

A presto,

Sara ©