SEGNALAZIONE #249 – LUI LEI E L’ALTRO DI ELEONORA ALDANI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io tutto bene, sono qui per portarvi una nuova uscita che spero possa interessarvi, ovviamente. Eccovi qui una novità per voi, vi aspetto:

Lui Lei l'altro eBook : Aldani, Eleonora: Amazon.it: LibriTitolo: lui lei l’altro
Autore: Eleonora Aldani
Genere: LGBT
Formato: 6×9 pollici, pp. 370
ISBN: 978-8831240-15-4
Ebook: 4,50
Cartaceo: 12,50 €
Editore: Self
Data Uscita: 30 Ottobre 2021(Cartaceo e Ebook)
Trama: Ci si può cullare nelle certezze della propria quotidianità, oppure bisogna stare sempre allertati come in un continuo stato di guerra verso tutto e tutti? Si può fare affidamento, almeno, sulla conoscenza che si è certi di avere della persona che ci vive accanto da più di un decennio in un rapporto matrimoniale fatto di reciproca empatia e costante desiderio sessuale, allietato anche dalla presenza di un figlio? Questa la condizione di Eliana, quando, in un pomeriggio di fine marzo, mentre passa davanti a un
bar del centro cittadino, scorge il marito che, seduto al bancone interno, bacia uno sconosciuto sulla
bocca, in un evidente atteggiamento gay. Allucinazione, paranoia o scoperta di una realtà impensata
con cui doversi rapportare? In pochi attimi tutto il mondo di Eliana si ribalta, si sgretola. Nell’arco di tre mesi, altre saranno le sorprese cui lei andrà incontro, per il susseguirsi di incalzanti avvenimenti che scombineranno non solo la sua vita.

Una storia vera, dove i personaggi coinvolti si avviano, di giorno in giorno, verso un cambiamento
delle loro prospettive per il futuro, aperto a molteplici possibilità.

BIOGRAFIA

Eleonora Aldani ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte e la laurea in Belle Arti (Pittura)
presso il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti Brera, Milano. Ha inoltre ottenuto il Diploma
culturale di Pianoforte presso il Conservatorio di Pavia. È stata docente per l’insegnamento di
Discipline Pittoriche per 36 anni, nei Licei Artistici di Varese e Imperia. Come pittrice ha allestito
diverse mostre personali e collettive nazionali e internazionali d’arte, ottenendo consensi e
numerosi premi.

È autrice dei romanzi. Un nuovo amore tra sogno e realtà (2011); Siamo nati tutti dallo stesso padre? (2012 – 2°Edizione 2021); Per un sacco di grano (2013, con Carla Sacchi); Calda notte di file luglio (2014 – 2° Edizione 2021) e Faccio la badante (2020).


Cosa ve ne pare? Fatemi sapere cosa ne pensate! Io vi aspetto come sempre una vostra comunicazione.

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: RECENSIONE #557 – LE MAREE NERE DEL CIELO DI NEON YANG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova uscita che spero possa fare al caso vostro. Ovviamente devo ringraziare per la lettura la Mondadori Oscar Vault e Miriam per aver organizzato l’evento in questione che ci guiderà lungo questo viaggio lungo 4 volumi profondi e particolari. Ecco che ve ne parlo:

51io1p9tzl._sx355_bo1204203200_-1Titolo: Le maree nere del cielo
Autore: Neon Yang
Volume uno della serie de Il tensorato.

Data di uscita: 23 novembre 2021
Pagine: 216

Link d’acquisto: https://amzn.to/32KQR8W
Trama: Mokoya e Akeha, le gemelle figlie della Protettrice Sanao, sono state affidate al Grande Monastero da bambine per adempiere a una promessa. Mokoya ha sviluppato un talento profetico, Akeha ha sempre avuto il dono di comprendere quali motivazioni si celano dietro le azioni degli adulti. Mokoya ha illuminazioni su ciò che sarà, Akeha comprende cosa potrebbe essere. Entrambe hanno visto il marcio che si annida nel cuore del Protettorato. Il momento della confermazione segna la prima divisione nel destino delle due gemelle. Altre ne seguiranno: Akeha infatti non vuole più essere una pedina negli intrighi orditi da sua madre, così si lascia tutto alle spalle e parte in cerca del proprio cammino, fino a che la sua strada non incrocerà quella dei Macchinisti che si ribellano allo strapotere del Tensorato.

RECENSIONE

red shrine in body of waterLa storia ha inizio con l’incontro tra la Protettrice Sanao e il Sommo Abate. Il Sommo che avrebbe ricevuto in carico la sua prossima figlia/o nato, l’avrebbe potuto crescere all’interno del Grande Monastero per mantenere una promessa. Quando il Sommo Abate va a prendere il nascituro se ne trova due e non può portarle via fino al loro sesto anno di età, età in cui potranno essere ammesse all’interno della struttura. Così le piccole Akeha e Mokoya, due gemelle con dei doni particolari, vengono relegate al sommo dall’età dei sei anni e crescono lontane dalla famiglia natia mostrando fin dal principio dei poteri e delle qualità strane, magiche, potenti.

Cosa succederà alle due gemelle una volta che i loro poteri saranno portati alla luce? Cosa cambierà nel corso della loro crescita e negli intrighi politici che si svolgono attorno a loro? Cosa scopriranno le gemelle sulla loro madre e sul Protettorato così come sul Tensorato stesso?

C’era quel sutra, il Primo Sutra, che Mokoya amava recitare tra sé e sé quando si sentiva nervosə: “Tutto è Slasca, la Slasca è tutto”, seguito da un’infinita sequela di sciocchezze sulle cinque nature. Ad Akeha, però, piaceva usare una lista migliore, più corta:
Terra, per la gravità;
Acqua, per il movimento;
Fuoco, per il caldo e il freddo.
Foresta, per la carne e il sangue;
Metallo, per l’elettricità.
Tutto il resto è in più.

La trama è ben scritta anche se letta così all’inizio può risultare ostica e si cerca di comprendere cosa si nasconde ancor più nel profondo di ciò che ci troveremo a leggere. Una trama scorrevole che ci illustra cosa ha in serbo per noi questo primo volume; curiosa prima di tutto.

La copertina è particolare e si basa su un lignaggio completamente orientale. La struttura basica dei volumi è sempre la stessa per ogni volume di questa serie di volumi, a cambiare è il personaggio che si trova in primo piano della stessa. E’ stata mantenuta tale e quale all’originale e la trovo interessante e ben composta. Il titolo si rifà ai titoli con cui viene suddivisa l’intera quadrilogia di piccoli racconti in cui viene suddivisa la storia. L’originale di questo volume era The Black Tides of Heaven, che è stato tradotto da Paradiso a cielo ma bene o male nel complesso ci siamo mantenendo poi come fulcro principale il fatto de Il tensorato.

L’ambientazione è il Protettorato suddiviso in regioni e quant’altro come viene anche mostrato sia dalla mappa che vi allego sia dalla stessa che troverete anche all’interno del volume stesso; l’epoca non è specificata trattandosi comunque di una storia prettamente fantasy. Nonostante questo gli anni vengono specificati a partire dall’Anno Zero ovvero quando le due gemelle vengono alla luce e sviluppandosi su di esso in base alla loro età così che si comprenda quanti anni sono passati, così come quanti anni hanno le due gemelle.

«Potevi morire. Che stavi facendo?» Akeha lanciò un’occhiata al picco invisibile della Montagna
della Fenice Dorata. «Cercavo le caverne nascoste.» «Perché?» Si strinse nelle spalle. «Ci serve un posto dove rifugiarci, in caso nostra madre venisse a prenderci. Io non voglio tornare indietro.» Mokoya ritrasse la mano. «Lei non verrà. Non le importa di noi.» (…) «Non aver paura» disse Akeha. «Ti proteggerò io.» «Proteggermi da cosa? Dal futuro?» «Da tutto.» Mokoya si voltò verso di ləi con le guance rigate di lacrime. «E se fosse vero? Se davvero sognassi cose che devono ancora accadere?» «Ho detto: tutto» ripeté Akeha, e attirò lə gemellə in uno strettissimo abbraccio che mise a tacere ogni protesta. «Non dobbiamo per forza dirlo a qualcuno. Questo può rimanere un nostro segreto.»

photo of two black, white, and orange koi fishI personaggi del volume sono diversi sia in quantità che per come vengono composti: complessivamente sono ben sviluppati, differenti fra loro e ben strutturati. Entrambe lə protagonistə si presentano con un genere non binario, quindi né uomo né donna che si identificherà nel corso della lettura o meno, anche se manterrà comunque il “they” ovvero il loro che caratterizza il genere non binario anche all’estero.

Mokoya, tra lə due gemellə sembra quella più intraprendente, più forte, carismatica e audace. Ha un potere derivante dalla Slasca che le consente di essere quasi profeticə, illuminando ciò che potrebbe essere un determinato futuro per vederlo anche realizzato, a volte. E’ un personaggio forte, che si butta a capofitto ed è il primo a decidere in quale genere riconoscersi. E’ trascinante e si porta dietro persino sua sorella.

Alekha si appoggia molto all’altra gemellə ed è meno forte di quello che sembra. Nonostante tutto è un personaggio che non si lascia intimidire, che difende a spada tratta sua sorella e che riesce a comprendere sia le motivazioni che spingono sua sorella a compiere determinate cose, sia ciò che spinge anche gli adulti stessi a compiere determinate cose. E’ un personaggio più “timido” che si scopre più lentamente dell’altro e che comprenderemo meglio laddove la lettura si avvierà verso la fine del primo volume.

«Le cose sono quelle che sono. Come hai detto tu, non possiamo fare nulla per cambiarle, no?» «Al monastero» disse Mokoya «ci hanno insegnato che la fortuna è sia intrattabile, sia imparziale, e che quando ci succede qualcosa di brutto, è il risultato di un universo incomprensibile e distaccato che opera per conto suo. La montagna si scuote, ma non si cura delle case travolte dalla valanga. Non è quello il suo scopo.» «E questo dovrebbe consolarmi?» «Sì» replicò Mokoya, con un po’ troppa enfasi. «Perché il punto non sei tu, o ciò che tu hai fatto. Non esiste una ragione più elevata».

Il perno centrale di questo primo volume, si basa prevalentemente sulla scorta dei due personaggi principali e sulle vicende che si muovono attorno alla coppia di gemelli. I due, che vengono cresciuti fin da piccoli nel Grande Monastero  e si ritrovano a spalleggiarsi e difendersi l’un l’altra da tutto ciò che scopriranno nel corso della loro crescita personale. Una storia che si incentra, almeno per questo volume, sulla loro crescita personale con il relativo sostegno l’una dell’altra.

green lily pods on calm body of waterLo stile utilizzato è particolare, originale a al contempo fluido quindi il volume si legge in poco tempo. La storia però, a livello di trama e di livello empatico con i vari personaggi, sembra aprire tante porte ma sembra lasciare in sospeso tante altre spiegazioni che hanno bisogno di essere gestite nell’immediato e non nei volumi successivi (e che spero avvenga ovviamente). A livello di storia e di empatia emozionale con i vari personaggi sembra che manchi sempre qualcosa, come se ci fosse un velo che ci tiene a distanza e non ci permettesse di avvicinarci più di tanto sia alle politiche interne della società e a tutto ciò che ne consegue a livello di trama, sia a livello dei singoli personaggi e di ciò che questi trasmettono. Le dinamiche della struttura del Tensorato, del Protettorato e del perchè la Protettrice abbia risentimenti verso determinate categorie non sono ben specificati e dal punto di vista strategico-politico così come di intrighi pecca di qualche mancanza. Infatti sotto questo punto di vista la storia mi ha lasciato un po’ in sospeso e spero che ci si addentri nelle cose, in modo maggiore proseguendo nel corso della lettura.

Il libro apre la porta alla comunità LGBTQ+ e si affaccia su un genere che fino a questo momento non era mai stato trattato, almeno non in Italia. Neon Yang, anche lui gender fluid (non binario), usa anche per se stesso il pronome loro. Probabilmente nella lingua italiana è più difficile (visto che in inglese si muove tutto attorno al they) da accettare anche a livello di lettura stessa del volume ma una volta preso piede, la lettura scorre bene. Infatti Yang ha trasposto la sua esperienza ai personaggi rendendo la lettura unica, originale oltre ad essere il primo volume e serie a percorrere nel panorama italiano, una tematica così importante legata all’orientamento sessuale e del gender fluid che talvolta o non viene compreso o si fa difficoltà a capire. Oltre al fatto che i personaggi stessi, come per quando vi ho parlato delle protagoniste principali, possono scegliere la transizione ad un genere o non farlo mai. Questo è di sicuro un punto a favore non indifferente per il volume e trovo sia stata una lettura interessante oltre ad essere una bella scoperta sotto questo punto di vista.

Il problema editoriale è un fattore altamente negativo sullo sviluppo del volume sul mercato. Questo, infatti, si è posto con il volume è stato piuttosto criticato subito dopo la prima pubblicazione. Inizialmente era stato pubblicato un unico volume che racchiudeva tutte e quattro le storie, ad un importo pari a 18 euro; subito dopo, la Mondadori ha pensato bene di ritirare le copie dal mercato e posticipare l’uscita suddividendo i volumi in quattro più piccoli piccoli per un totale all’incirca sui 50 euro. Capite bene che la differenza è sostanziale e sarebbe stato sinceramente migliore la prima soluzione sia a livello di portafoglio sia a livello di storie che si sono carine ma non così eclatanti da spendere così tanto a volume. Con questo ritiro e la rimessa in commercio è stata cambiata anche la shawa “ə” che vi spiegherò fra poco. Per questo discorso di cambio da un volume a quattro, dissento dalla politica utilizzata dalla casa editrice anche se so che sto parlando e promuovendo il volume – anche perché ero curiosa di sapere di cosa parlasse e come fosse strutturata la storia. Nonostante questo se non fosse stata per la curiosità di leggere il volume a questi prezzi non avrei acquistato il tutto, dico la verità.

Tutta la rabbia abbandonò Mokoya, non un vero e proprio dileguarsi, ma più una sorta di svuotamento. Akeha provò quasi dispiacere per lə suə gemellə. Il ragazzo era carismatico, dopo tutto. Era facile innamorarsi di lui. Disse compiaciutə: «Io non mi fidavo affatto»

Il libro tratta tematiche innovative e apre le porte ad un nuovo modo sia di narrazione, sia ad orientamenti sessuali che fino ad ora non erano mai stati trattati così nello specifico e che finalmente riescono ad entrare nel panorama nazionale, che a livello di fantasy generale. Consiglio la lettura in linea generale ma spero di saperne di più così come spero di avere approfondimenti maggiori con i prossimi volumi, di cui vi parlerò nelle prossime settimane.

Neon Yang ci porta in un mondo dai tratti orientali e dai poteri e dalle forze misteriose che ogni giorno ci sconvolgono e dalle quali ne uscirà sempre più del marcio. Siete pronti a scoprire tutto questo? Siete fatti per entrare nel Protettorato? Lo scoprirete solo leggendo.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, ovviamente. Vi aspettano qui:

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Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Fatemi sapere che ne pensate, sono curiosa di avere vostre opinioni al riguardo.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #500 – IL FUTURO DI UN ALTRO TEMPO DI ANNALEE NEWITZ

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per parlarvi di un libro che ero assolutamente curiosa di leggere, sia perchè le tematiche trattate mi piacciono e mi incuriosivano sia perché avevo letto Autonomous, libro precedente della stessa autrice uscito sempre per Fanucci editore e che lo avevo trovato particolare e originale. Ringrazio la casa editrice per avermi fatto leggere questo volume, perchè è stata una lettura sconvolgente – in senso positivo. Ve ne parlo subito:

71vh9c3rvelTitolo: Il futuro di un altro tempo
Autore: Annalee Newitz
Pagine: 320
Data di uscita: 21 gennaio 2021
Link d’acquisto: https://amzn.to/3brDHPX
Trama: Nel 1992, dopo una bagarre a un concerto di riot grrrl, la diciassettenne Beth si ritrova in macchina con il fidanzato violento della sua amica morto sul sedile posteriore e accetta di aiutare le sue amiche a nasconderne il corpo. L’evento mette le giovani donne su un percorso di crescente crudeltà e vendetta mentre si rendono conto di quante altre ragazze nel mondo hanno bisogno di protezione. Nel 2022 Tess è una geologa che fa parte di un team di studiosi che viaggiano nel tempo per cambiare la linea temporale e creare un futuro migliore. Ma riscrivere la sequenza temporale non è così semplice come potrebbe sembrare. Come osserva Tess, “il cambiamento non è mai ovvio e lineare. Spesso il progresso diventa evidente solo quando è ispirazione di una crescita ormai impellente.” Le vite di Tess e Beth si intrecciano quando scoppia una guerra sulla linea temporale: uomini provenienti da un futuro “antidonna” minacciano di distruggere i viaggi nel tempo per lasciare solo un piccolo gruppo d’élite con il potere di plasmare il passato, il presente e il futuro… un futuro in cui le donne sono state geneticamente modificate per sottomettersi al volere del maschio.  Come si uniranno Tess e Beth? Quale ruolo avranno nel sottile filo che lega il passato e il futuro?

RECENSIONE

La storia ha inizio ad un concerto. Una donna, Tess, è al concerto delle Grape Ape, un gruppo femminista e rivoluzionario nel 1992 e nota, mentre cerca di non incrociare la sua versione passata che era comunque a quel concerto, di bloccare dei gruppi di uomini che cercavano di depistare le donne e di renderle meno autonome, meno ribelli, sempre meno all’interno della società, adescandole in qualcosa di losco e subdolo. La donna non ci cade e capisce che c’è molto di più dietro e tutto il lavoro che stanno facendo per legalizzare l’aborto e molto altro nei confronti dei diritti delle donne lo stanno sfaldando mano a mano. Dall’altra parte, molti anni prima c’è Beth, che ha una famiglia problematica e delle amiche altrettanto pericolose, si ritrova con la sua migliore amica Lizzy ad uccidere il ragazzo della loro amica che voleva stuprarla e ucciderla a suon di botte. E’ in quel momento che Lizzy scopre di essere potente e di voler sfaldare tutti questi uomini che vogliono solo sottometterle e maltrattarle o ucciderle. L’incontro fra le due sarà provvidenziale.

Come riuscirà Tess a riportare l’ordine temporale ristabilendo i diritti delle donne e ciò che gli uomini stanno smontando mano a mano che loro costruiscono? Cosa succederà a Beth e al suo gruppo di amiche? Continueranno ad uccidere uomini o riusciranno a comprendere che non è la strada giusta e si può combattere anche diversamente?

Posando lo spazzolino umido, mi fissai allo specchio appannato. Una ragazza bianca piuttosto anonima mi restituì lo sguardo: occhi nocciola, chiazze rosse sulla pelle dopo la doccia, capelli fino alle spalle di un castano che mia madre chiamava ‘biondo sporco’. Avevo l’aspetto di un’assassina?  Scrutai il riflesso più da vicino, rilassando i muscoli della mascella e le labbra. Dopo anni di pratica sapevo come sembrare innocente anche quando non lo ero. (…) Fatta d’erba e di terrore, mi ero quasi dimenticata che c’era qualcosa di peggio dell’essere arrestate per omicidio: cosa avrebbe fatto mio padre se avesse scoperto che avevo infranto le regole.

La trama presentata è molto lunga e, personalmente, avrei evitato di raccontare troppo ma mi sarei limitata alla presentazione dei due personaggi descrivendo brevemente con cosa avremmo avuto a che fare. Troppo lungo rischia, a volte, di raccontare troppo e di far perdere curiosità. Io lo ammetto, quando ho notato l’uscita di questo volume sono andata sul nome dell’autrice – di cui ero curiosa di leggere altro – e sono andata molto sul titolo che mi ha incuriosito molto. Mi sono fidata ciecamente leggendo solo dopo la trama e devo dire di esserne stata contenta. Le sorprese che derivano da tutto questo sono bellissime e sono felice di averlo letto.

La copertina, nonostante sia stata utilizzata la versione originale, non mi fa impazzire. Avrei sicuramente preferito se per il libro precedente dell’autrice la casa editrice avesse utilizzato la cover originale. Per questa ci sta bene ed è molto semplice anche se il fucsia è un pochino troppo acceso ma il fatto dell’orologio al centro dice molto, soprattutto sui viaggi nel tempo che saranno presenti all’interno di questa storia. Il titolo della storia è la traduzione dell’originale che, “The future of another timeline” se preso come letterale invece del tempo si sarebbe parlato di linea temporale ma sarebbe suonato proprio male, quindi mi piace l’adattamento migliore che ne è stato fatto.

L’ambientazione spazia da Irvine, nell’Alta California a Chicago in Illinois, o a Raqmu, diverse strade e diversi luoghi attraversati; l’epoca varia dal 1992 al 1983 ma passa anche a molti anni orsono. Affronteremo diverse epoche e diversi luoghi storici.

Dopo aver vissuto anni nel passato, era difficile credere che il presente non fosse qualcosa di effimero. Ovunque guardassi, vedevo le versioni precedenti della città: una volta quelle strade erano popolate di carrozze trainate da cavalli, poi tram, poi Chevy decappottabili con le pinne, piene di ragazzini in zoot suit che avanzavano a passo d’uomo davanti agli enormi ingressi dei cinema. Oggi, invece, il taxi attraversava un’unica versione di Los Angeles, cristallizzata nella propria precarietà e perennemente sul punto di scomparire. (…) «Com’è andato il viaggio?» Mollai lo zaino sul divano e mi accasciai accanto a lei. «Stancante. Strano»

selective focus photo of brown and blue hourglass on stonesI personaggi di questa storia sono diversi e non si limitano esclusivamente alle due protagoniste della storia. Incontreremo altre viaggiatrici e ragazze e donne di altre epoche che sono amiche o legate a Tess, per motivi lavorativi come di amicizia, così come incontreremo e approfondiremo le amicizie di Beth e la sua situazione famigliare con suo padre particolarmente problematico.

Tess è una donna matura, che fa la viaggiatrice per lavoro e si ritrova a combattere i diritti delle donne, col suo gruppo di viaggiatrici facendo scoperte su scoperte e sentendo ancor più addosso le modifiche temporali, cercando lei stessa di risolvere le problematiche sociali che incombono e che un gruppo di uomini cerca di smantellare ad ogni loro passo, cercando di distruggere le Macchine per il trasporto verso altri sbalzi temporali e cercando di fare in modo che il maschilismo predomini ancora per anni.

Beth è una ragazza fragile, con un passato complicato e difficile che scopriremo nel corso della lettura e che si aprirà molto solo con la sua migliore amica Lizzy che nonostante sembri e faccia molto per lei, non è una ragazza che fa per lei, ne che cercherà di aiutarla cercando di uccidere uomini e andando alla deriva. Beth ha da sempre avuto problemi con suo padre, malato mentalmente e instabile che passa da un momento all’altro da un modo di fare all’altro che lei cerca costantemente di assecondare ma che non sempre l’ha aiutata. E’ una ragazza che vorrebbe una vita tranquilla e indipendente ma fino a che deve starsene alle regole della famiglia non riesce ad essere autonoma.

Mi muovevo nell’appartamento come una sonnambula, sforzandomi di non toccare nulla e lasciando che Soojin mi lavasse le mani con l’acqua calda. Solo quando tornammo in macchina mi ricordai della donna incontrata lì fuori, quella che conosceva me e Lizzy. Era una testimone? Poteva denunciarci alla polizia? Per qualche strana ragione, ero sicura di no.

person raishing his handIl perno centrale di questa storia è il femminismo e delle donne, di quanto i loro diritti negli anni siano stati una conquista dopo l’altra e ancora ci sono tante cose da conquistare, nonostante non si dovrebbe, visti i tempi moderni. Le donne sono ancora soggetto di stereotipo, di violenza e di sottomissione così come vengono sottopagate e non trattate alla pari degli uomini. Questo tipo di disparità è andata diminuendo ma ancora ce n’è molta e per questo dovremo combattere ancora molto. Questa storia parla di questo e di molto altro, di viaggi nel tempo e di una storia sensazionale e originale.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo del libro precedente. La scrittura non è particolarmente fluida ne semplice, specialmente quando si tratta di aspetti scientifici e temporali per cui vengono descritti minuziosamente. Su questo infatti il libro viene appesantito da queste parti e il lato di Tess a volte risulta più approfondito, più pesante, più articolato e leggermente pesante rispetto a quanto riguarda Beth e alla sua storia che si stende e si smuove in maniera più leggera e fluida seppur le tematiche trattate siano importanti e particolari oltre che assolutamente attuali.

Il tema della malattia mentale del padre di Beth è ricorrente e importante sia perché delimita il personaggio di Beth e il suo passato, sia i suoi attuali movimenti e le scelte che comportano la sua stessa vita. Il fatto che questo personaggio sia completamente vessato ed abbia subito degli abusi la portano sia ad essere aiutata da Lizzy che la comprende, sia di finire sulla strada sbagliata avendo l’opportunità i rimediare cercando di capire quali sono stati i suoi errori, i soprusi che ha subito e gli errori che ha commesso. Ho apprezzato molto il personaggio di Beth e mi ci sono rivista molto in alcuni momenti di particolare fragilità e ho avuto modo di sentire le sue vere emozioni e i suoi sentimenti.

Per quanto riguarda Tess, oltre i suoi viaggi e la sua forza nel movimento rivoluzionario e femminista, alla ricerca dell’uguaglianza di genere, l’ho trovato un personaggio in cerca di perdono, di redenzione. Un personaggio particolare, che saprà affascinare e catturare il lettore per il suo saper muoversi sia con forza che con leggerezza tra i confini del tempo.

Ho apprezzato anche il fatto che ci siano sfumature che riguardano anche l’aspetto della comunità LGBTQ+, con un personaggio non binario, con personaggi queer, esplorando anche quest’altro aspetto importante e attuale; così come l’unico e importante legame fra Tess e Beth che saprà trascinarvi in un vortice di eventi e guidarvi all’interno di questa storia fra tempo, potere femminile e realtà differenti. Una storia che vi consiglio molto e che potrebbe piacervi.

Mi sentii orgogliosa e triste e improvvisamente molto più vecchia. Più di mio padre, come Tess. Gli circondai la vita e ricambiai l’abbraccio. Grazie, papà. La piccola di mammut gridava ancora in silenzio. Suo padre era ancora intrappolato. Non era cambiato niente, a parte me. Io non credevo più di poter salvare mio padre da qualsiasi cosa lo stesse trascinando a fondo.

Il libro è davvero una piccola perla sia per chi ama le storie legate al tempo, sia per quanto riguarda le storie femministe e che parlano di uguaglianza di diritti, come di tematiche LGBTQ+ e problemi legati a malattie e problematiche serie. Una storia che racchiude questo e tanto altro e che vi consiglio assolutamente ad occhi chiusi e che spero prenderete in considerazione.

Annalee Newitz è un’autrice poliedrica, che sa destreggiarsi benissimo con la tecnologia così come per le tematiche sociali costruendone delle storie importanti e potenti, che lasciano un messaggio che arriva dritto al cuore delle persone. L’incontro tra Beth e Tess avverrà ai limiti del tempo, in cui una viaggia e l’altra vive e compie scelte che la portano ad essere la donna che nel futuro sceglierà di essere. E voi siete pronti a prendere posto all’interno di questa pericolosa rivoluzione femminile?

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ne pensate? Potrebbe piacervi? Io ve lo consiglio assolutamente e spero lo prendiate in considerazione perchè è davvero un bel libro. Fatemi sapere, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #347 – IL PRINCIPE E LA SARTA DI JEN WANG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Udite udite, nuova recensione in arrivo per voi. Anche questo come l’ultima graphic novel edita Bao Publishing che ho recensito era far le letture che volevo fare e quando ho saputo che sarebbe arrivato in Italia ero felicissima. Ho acquistato il Kidle e quindi posso parlarvene, finalmente! A voi:unnamed

Titolo: Il principe e la sarta
Autore: Jen Wang
Editore: BAO Publishing
Genere: LGBTQ+ 
Pagine: 296
Prezzo: € 21,00
Data di uscita: 6 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Wsnlgs
Trama: Un principe con un segreto, un’umile sarta con un grande sogno. Una storia che parla di come si capisce e si accetta chi si è veramente, anche quando gli altri potrebbero giudicarti male. Perché a volte tutto il coraggio che ti serve è nello sguardo di qualcuno che ti vede per come veramente sei.

RECENSIONE

La storia ha inizio in sartoria con la giovane sarta Frances. E’ una giovane ragazza che ama il suo lavoro e che vorrebbe diventare una grande stilista anche se sa di non avere molte speranze. L’occasione le si presenta per puro caso. Crea per l’incontro con il principe a palazzo, un abito bellissimo ma stravagante e bizzarro per l’epoca per una giovane ragazzina piuttosto viziata. E’ proprio il giorno seguente che Frances verrà chiamata da un misterioso cliente che la vorrebbe come stilista personale. Quello che Frances non si aspetta è di diventare la stilista del giovane principe Sebastian e futuro erede al trono. Un ragazzo che ama la moda e che vorrebbe semplicemente esprimersi per come è.

Cosa succederà a Frances? Quali richieste farà il giovane principe Sebastian alla piccola sarta? Cosa ne verrà fuori tra i capi della sarta e Sebastian? Riuscirà il giovane a farsi accettare per ciò che è, nonostante tute le difficoltà?

Il Principe e la Sarta - L'abito, a volte, fa il monaco | Fumetti

La trama è breve e concisa ma l’ho adorata per ciò che esprime perchè è esattamente quello che accade all’interno del volume. Non è solo la storia di una sarta e di un principe ma è una storia di accettazione per quello che si è, è una storia di coraggio e di mostrarsi, rispettarsi e volersi esattamente come si è. Una storia in cui un principe non ha paura di vestirsi e mostrarsi come una donna e passare per tale. Una storia davvero incredibile, delicata ma dal messaggio potente.

La copertina utilizzata nella versione italiana è la stessa che è stata utilizzata all’estero e ne sono davvero felice perchè avevo puntato questo libro fin dall’uscita estera – tant’è che volevo leggerlo in inglese – ma quando ho notato che finalmente sarebbe arrivato in Italia ero ancor più curiosa in che veste sarebbe arrivato. Sapevo che la Bao non mi avrebbe deluso e la copertina è assolutamente magnifica oltre che rispecchia la storia nel suo fulcro centrale, che scoprirete.  Il titolo, come la copertina, è stato semplicemente tradotto quindi non c’è nessuna differenza con l’originale. Assieme, titolo e copertina, rendono questo volume dolce e unico nel suo genere.

L’ambientazione è il Belgio, visto che Sebastian è il principe Belga ed erede al trono mentre l’epoca si aggira all’incirca all’inizio del Ventesimo secolo.

Immagine correlata

I personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ed io mi soffermerò a parlarvi dei due protagonisti indiscussi di questa storia originale e ricca di colori e bei vestiti. L’autrice riesce a rendere bene tutti i suoi personaggi mostrandoli per come sono, ben costruiti e ricchi di dettagli che coglierete soltanto se deciderete di leggere il libro.

Frances è una giovane ragazza che fa la sarta e sogna di diventare una stilista e creatrice di abiti di alta moda. In effetti i capi da lei realizzati sono a dir poco favolosi ed una volta sfoggiati dalla sua modella preferita, tutto diventa esclusivo. E’ una ragazza semplice e modesta, che non si lascia mettere i piedi in testa e non si lascia oscurare dal solo desiderio della fama. Resta pur sempre umile.

Sebastian è il giovane principe del Belgio. Mentre sua madre e suo padre lo preparano alla difficile scelta di una moglie per cominciare a pensare al futuro del regno del Belgio, Sebastian vuole solo sfoggiare i suoi begli abiti nei panni di Lady Cristallia oltre al semplice fatto che cerca soltanto qualcuno che l’apprezzi per come è. L’unica che accetta le sue scelte e lo supporta è proprio la giovane sarta che farà di tutto pur di rendere felice Sebastian e Lady Cristallia.

Lady Cristallia è ciò che diventa Sebastian quando veste i lunghi abiti creati apposta per lei e, con la sua lunga parrucca rossa fa invidia alle donne per quegli abiti unici ed esclusivi creati apposta per lei e fa innamorare uomini con la sua regale avvenenza. Lady Cristallia è sicura di sé, è forte e determinata e non ha paura di mostrarsi agli altri.

Il perno centrale di questa storia è Lady Cristallia ovvero, il principe Sebastian. Sebastian ama la moda ed ama vestirsi con dei bellissimi abiti da donna perchè si sente bene in quelle occasioni e riesce a sentirsi se stesso. La storia quindi verterà sopratutto sul giovane principe e su la giovane Lady dai capelli rossi che incanterà le strade e i locali del Belgio con la sua avvenenza e il portamento per quegli abiti stupendi.

Lo stile utilizzato è molto semplice e nonostante il libro sia molto voluminoso la lettura è veloce e leggera. Non ci sono trafile ed epopee in cui ci si concentra su descrizioni inutili o poco e la grafica è dolce, dai disegni che ricordano molto quelli di Deda Daniels, de La Musa Dimenicata, non so se ricordate ma l’ho recensito qualche tempo fa.

Le tematiche trattate all’interno di questo volume sono davvero importanti anche se sono trattate in maniera leggera, visto che i personaggi sono comunque molto giovani. Il libro in questione mi ha ricordato molto The Danish Girl e, chiunque l’abbia visto, più o meno sa di cosa sto parlando. 

Il crossdressing è sicuramente il tema principale di questa lettura. Sebastian non si sente a suo agio nei panni del principe ma adora i vestiti e la moda femminile, per questo non esita neanche un secondo a trovare una sarta ed a vestirsi con quei bei e lunghi abiti sfarzosi ed eleganti. In quei vestiti, Sebastian si sente se stesso ed ha la possibilità di esprimersi per come veramente è. Non per questo però, si ha per forza impatto sull’orientamento sessuale del soggetto in questione. Infatti una gran percentuale di cross-dresser uomini che si vestono da donne non sono influenzati dall’abbigliamento, anzi. Infatti il crossdresser cerca di buttare giù quelle “imposizioni sociali” se così vogliamo chiamarle sull’abbigliamento. Non verrà, infatti, fatto riferimento all’orientamento sessuale di Sebastian (anche se in qualcosa riusciremo a comprenderlo) ma si parlerà soprattutto dell’accettazione di se stessi.

Infatti Frances a parte lo stupore iniziale e nonostante gli anni in cui questa storia è sviluppata, supporta il giovane principe dall’inizio alla fine, sia per ambizione personale (perchè no?) ma anche perchè si affeziona sempre più al giovane principe e si ritrovano ad essere confidenti e amici..

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Il libro è stato delicato, dolce e sicuramente originale. Le tavole sono una meraviglia dopo l’altra ed i vestiti creati da Frances sono una delizia per gli occhi. Una storia innovativa, nuova e originale oltre che assolutamente al passo coi tempi. Un libro che assolutamente mi sento di consigliare agli amanti delle GN e a chi ama la moda.

Jen Wang e la sua Lady Crystallia vi conquisteranno pagina dopo pagina. Non riuscirete a fare a meno di amare i personaggi creati da quest’autrice ed amerete questa storia. Una storia che parla di accettazione, di coraggio e di essere se stessi senza avere paura del giudizio degli altri.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

quattro e mezzo


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A presto,

Sara