RECENSIONE #261 – IN UN CHIARO, GELIDO MATTINO DI GENNAIO ALL’INIZIO DEL VENTUNESIMO SECOLO DI ROLAND SHIMMELPFENNING.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi di nuovo con una recensione. Lo so che vi sto riempendo ultimamente ma ho tanti di quei libri da recuperare che penso sarà così per tanto. Sappiatelo. Spero che questa storia possa allietare la vostra giornate ed incuriosirvi fino a spingervi a leggere questo libro. Ringrazi la Fazi per avermi permesso la lettura di questo libro e ve ne parlo subito:

arton151348-c8a48Titolo: In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo
Autore: Roland Schimmelpfennig
Categoria: Narrativa Straniera
Anno di pubblicazione: 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2If2TMC

TramaIn un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo un lupo attraversa il confine polacco-tedesco e si dirige verso Berlino. Un manovale polacco bloccato in autostrada a causa di un incidente lo vede e lo fotografa. La sua compagna fa pubblicare la foto. Negli stessi giorni due adolescenti scappano di casa e dalla provincia brandeburghese si mettono in viaggio per raggiungere la capitale, dove sperano di rintracciare un amico; un padre alcolista esce dalla clinica e si mette sulle tracce dei due ragazzi; una madre depressa torna nei luoghi della sua radiosa gioventù; un losco cileno proprietario di un locale tinteggiato di nero ospita i due ragazzini… E mentre la città, coperta di neve, s’impregna di un misto di paura e attrazione verso il lupo e crede di avvistarlo in ogni angolo, l’animale si nasconde, si sottrae, per poi apparire dove nessuno se lo aspetta. Una silenziosa parabola del cercare, del morire, del bere, del perdersi e del ritrovarsi segna il debutto narrativo del drammaturgo tedesco. “In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo” è una fiaba metropolitana ambientata sul palcoscenico minimalista della Berlino dei nostri giorni: Schimmelpfennig posiziona i riflettori in modo da illuminare di volta in volta un solo angolo della scena, mostrandoci personaggi incapaci di uscire dalla solitudine del loro cono di luce; sullo sfondo, i fantasmi della DDR incontrano i mostri della gentrificazione.

RECENSIONE

Wolf during WinterLa storia ha inizio nel bosco, in un gelido mattino di gennaio del ventunesimo secolo. Un lupo attraversa il fiume che separa la Germania dalla Polonia e avanza fino a mostrarsi a diverse persone lungo il suo cammino.

Delle persone sono ferme sull’autostrada per via di un grande incidente e tutti sono bloccati in macchina. Tomasz, sotto il cartello che costeggia all’autostrada vede il lupo e lo fotografa. Un ragazzo e una ragazza scappano assieme. Il padre alcolista cerca di ritrovare i due fuggiaschi. Una donna depressa torna e cerca di ricordare la sua gioventù e tanto altro. In tutto questo il lupo appare e scompare nei momenti più impensati e al momento giusto ma nessuno sembra riuscire a prenderlo.

Cosa succederà ai protagonisti? Che fine farà il lupo? Cosa succederà in questa importante fiaba moderna e assolutamente particolare?

In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo un lupo solitario attraversò poco dopo il sorgere del sole il fiume ghiacciato che separa la Germania dalla Polonia. Il lupo veniva da est. Avanzò sulla superficie ghiacciata dell’Oder, raggiunse l’altra sponda e proseguì verso ovest. Alle spalle del fiume il sole era ancora basso sull’orizzonte.

Risultati immagini per roland schimmelpfennig one clear ice-cold january morning at the beginning of the 21st centuryLa trama è ben scritta e racconta ciò che è la storia stessa. Non ci sono ghingheri e non ci sono spoiler quindi tranquilli. Sembra lunga ma riassume molto bene questo libro e lascia pensare a cosa possa succedere. 

La copertina mi piace molto. E’ quella che mi ha catturato, lo ammetto. Molto più della trama, almeno inizialmente, senza sapere di cosa parlava il libro. Poi ho notato anche la trama e la curiosità è sicuramente aumentata. Come potete vedere qui di fianco, l’originale è stato assolutamente modificato e stranamente, dico stranamente perchè non mi capita quasi mai di preferire quella italiana, ma è assolutamente più bella quella che la Fazi ha deciso di adottare per l’Italia. Il titolo è assolutamente particolare. E’ stato utilizzato la frase dell’incipit e credo sia assolutamente originale oltre che assolutamente giusta per questo libro. All’inizio del ventunesimo secolo, in una mattina fredda un lupo si aggira fra il confine ed è lui l’assoluto protagonista di questa storia. Quindi questo titolo riassume un inizio incredibile. Bene.

L’ambientazione è tedesca. Ci si sposta sul confine ma si muove per la maggior parte in Germania. L’epoca è specificata anche sul titolo del libro, mi sembra ovvio. L’inizio del ventunesimo secolo.

La serratura del portabagagli era congelata. Sulla destra, davanti a Tomasz, c’era il cartello: ottanta chilometri per Berlino. E poi Tomasz vide il lupo. Il lupo era davanti al cartello, sul bordo della strada innevata, a non più di sette metri da lui. Un lupo, pensò Tomasz, sembra un lupo, probabilmente è un cane molto grande, chi è che lascia libero il proprio cane qui in mezzo. O magari è un lupo sul serio? Fece una foto dell’animale davanti al cartello, in mezzo alla bufera. Un lampo nell’oscurità. Un istante dopo il lupo era sparito.

I personaggi di questa storia sono volubili, miti e scostanti. Tutti diversi ma tutti con un filo conduttore unico che li ha uniti dal primo all’ultimo. Nonostante ci sia chi mi ha colpito di più e chi di meno, la storia è sicuramente interessante.

C’è il lupo che è la figura centrale, appare e scompare quasi non esistesse e che tutti, dalla foto fatta da Tomasz, cominciano a cercare in ogni angolo sperando di vederlo. Tomasz e Agnieszka, sono i due personaggi che ho apprezzato meno in questa storia. Sono una coppia poco affiatata e sono stati i primi a fare la loro apparizione dopo il lupo oltre che i primi a trovarlo e vederlo. C’è la coppia di ragazzi che scappa di casa che si rivelano dei semplici adolescenti in fuga, ala ricerca di qualcosa di migliore. C’è il padre che esce dalla clinica per andare a cercarli, c’è il cileno misterioso e tanto altro. Tutti da scoprire.

Lavoravano dalle sei o le sette di mattina fino a notte tarda, dal lunedì al mezzogiorno del sabato. Il sabato sera andavano a ballare. «Ho fatto una foto». Lei la guardò. «Hai fotografato un lupo». «Te l’ho detto». «Secondo te il lupo l’ha fotografato tanta gente?». «No. Nessuno». «Un lupo sull’autostrada», disse lei. «In mezzo alla neve». «Nell’ingorgo. Un lupo bloccato nell’ingorgo». Lei rise. Voleva essere una spiritosaggine. Tomasz scherzava di rado. Praticamente mai.

Selective Focus Photography of Woman Holding Petaled FlowerIl perno centrale, come ho detto anche prima, è il lupo. E’ lui a primeggiare su tutto, la star indiscussa di questa storia. Il lupo lascia una scia di impronte lungo il suo percorso che lo legano a sua insaputa a tanti personaggi e alle loro vite, tutte diverse ma allo stesso modo importanti.

Lo stile utilizzato è molto semplice ma anche particolare nella costruzione della storia che sbalza da un personaggio all’altro mantenendo il filo conduttore del lupo. I personaggi sono dei più disparati e la storia originale sta proprio nel fatto che il tutto mantiene un aura fiabesca. 

Ho apprezzato molto il fatto che il lupo rimanesse la figura del mistero e che, nonostante si veda poco, sia – almeno personalmente – la più apprezzata. Ad affascinare è proprio il lupo come figura misteriosa, che tutti e nessuno sembrano aver visto e che faccia le sue apparizioni in momenti inaspettati. Interessanti personaggi sono stati inoltre i due ragazzi che scappano da casa per andare a Berlino. Sono loro che hanno fatto da collante in questa storia e che mi hanno tenuta incollata alle pagine fino alla fine di questa storia. Purtroppo, gli altri personaggi li ho trovati lenti e poco funzionali per la storia. 

Altra cosa che non ho amato particolarmente è stato il finale. La storia che si crea è interessante e piace seguire i due fuggitivi, come il fatto di seguire il lupo ma in sostanza la lettura resta in sospeso. E la cosa mi ha completamente spiazzato. Avrei preferito che la cosa coinvolgesse di più, invece mi ha lasciato appesa e senza parole. E non completamente in senso positivo.

La foto del lupo di notte sull’autostrada era in prima pagina, il giornale era lì in giro durante la pausa-colazione delle nove, e Tomasz disse a Marek, il capo, questa foto l’ho fatta io, c’è anche il mio nome. E Marek disse lo vedi, lo vedi, l’ho sempre detto che avresti fatto strada. Diventerai famoso.

Il libro è stato interessante nella sua integrità ed è stato sicuramente alternativo e curioso. Una lettura per palati esigenti, che cercano una storia originale, fiabesca in un clima incredibilmente freddo dal tocco nordico.

Roland Schimmelpfenning scrive una fiaba moderna che ci permette di viaggiare lungo il gelido confine fino alla capitale tedesca inseguendo un lupo che farà le sue apparizioni lungo il percorso. Una storia che unisce diversi personaggi in un fine comune, alla rincorsa di una figura misteriosa, che si fa desiderare e bramare.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

Senza titolo-3 (2)

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo e sostenere il Blog? Acquista da Qui: In un chiaro, gelido mattino di gennaio all’inizio del ventunesimo secolo  o dal generico Link Amazon:Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Fatemi sapere, mi raccomando, ci tengo!

A presto,

Sara ©

Annunci

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: IL BLOCCO DELLO SCRITTORE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi del mio blocco dello scrittore e del fatto che non riesco da qualche settimane a non riuscire a scrivere neanche un H nei miei testi.

Pile of Books

So già cosa starete pensando: “E a noi che ce ne frega?” Lo so, ma faccio per parlare. Scordatevi la solita guida del “Cosa fare quando si ha il blocco dello scrittore” perchè se voi fate una cosa state pur tranquilli che io faccio tutt’altro. Non so dirvi se sia spirito di contraddizione o altro ma non sono mai stata una grande fan del segui la massa.

A parte questo volevo solo parlarvi del mio blocco dello scrittore. Mi metto con tutta la buona volontà davanti ai miei testi ma poi inesorabilmente mi metto a fare altro perchè non mi va, ho il rifiuto. Eppure leggo per buona part del giorno, lavoro mi distraggo, ascolto musica e faccio altro. E’ un periodo che forse sono io che sono scazzata – passatemi il termine – ma non so cosa fare.

Light Inside Library

E non mi va di lavorare a nessuno dei due testi a cui sto lavorando. Uno ce l’ho bello che finito peccato che lo ritocco in continuazione perchè non sono mai soddisfatta, incentrato sul realismo magico e l’altro è in lavorazione ed è un distopico. 

Voi avete dei consigli? Magari non li seguirò – perchè sono strana sappiatelo – ma almeno posso provarci a vedere voi cosa fate quando avete un blocco. Scrittori, aiutatemi.

Vi ringrazio per aver ascoltato il mio sfogo 😀


Mi aiutate? Idee, pensieri? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

 

 

 

 

 

 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: 5 MANGA CHE VOGLIO VEDERE / LEGGERE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui perchè voglio portarvi assolutamente qualcosa di differente dal solito e, di cosa parlarvi? E’ stata spontanea come cosa e spero di fare questa rubrica sempre più spesso per parlare ed interagire con voi un po’ di più. Così voglio parlarvi di manga che voglio vedere e leggere visto che sono molto curiosa. Spero di vederli e leggerli al più presto 😀 Pregate per me visto che spero di riuscire a vederli in breve tempo anche se la vedo dura.

1. Your Name (Kimi no na wa)

Risultati immagini per your name

Questo è assolutamente in cima alla lista. E’ tanto che mi dico di voler vedere questo film e di leggere il manga ma ancora non sono mai riuscita a trovare un momento per mettermi lì e godermelo in santa pace.

Your Name è uno di quei manga che mi ha affascinato fin dal primo momento in cui ho visto la pubblicità per l’uscita del film al cinema nelle giornate speciali. La sua storia mi ha messo fin da subito curiosità e non vedo l’ora sia di acquistare il piccolo cofanetto composto dai tre volumi di M. Shinkai, sia 

Trama: Giappone, anno 2010. Mitsuha Miyamizu è una studentessa delle superiori che vive nella piccola cittadina montana di Itomori, vicino Tokyo. Stanca della sua vita monotona, vorrebbe infatti essere un ragazzo della metropoli. Vive in un tempio insieme alla sorella minore, Yotsuha, e all’anziana nonna Hitoha, sacerdotessa. Parallelamente Taki Tachibana, liceale che vive nel centro di Tokyo e svolge un lavoro part-time nel ristorante italiano Il giardino delle parole (riferimento alla precedente opera di Shinkai), si sveglia nel corpo di Mitsuha, senza sapere che quest’ultima si è invece svegliata nel suo.

TRAILER


2. Oltre le nuvole, il luogo promessoci (Kumo no mukō, yakusoku no basho)

Ecco qui un altro manga che vorrei vedere oltre che leggere 😀 Anche per questo è un po’ che spero di recuperarlo e spero di farlo al più presto. Ho notato questo manga per caso, tra le locandine del cinema subito dopo che fosse passato e l’immagine mi ha colpito. Non mi importava della storia, mi è bastato vedere l’immagine a farmi dire: “Io devo vedere questo film e devo conoscere questa storia, questo manga.” Ed ecco che è in lista e ancora non riesco a leggerlo xD

Trama: Il Giappone dopo la seconda guerra mondiale si è diviso in due parti, una sotto il controllo degli Stati Uniti e una legata all’Unione Sovietica. Negli anni novanta il paese si riunisce e soltanto Hokkaidō rimane occupata dai sovietici, i quali costruiscono una torre smisurata che è in realtà un’arma in grado di trasformare il mondo in un universo completamente differente. Hiroki Fujisawa e Takuya Shirakawa, due amici all’ultimo anno di scuola media, stanno costruendo un aereo per realizzare il loro sogno di volare vicino alla Torre di Hokkaido, imponente costruzione visibile anche a molti chilometri di distanza.

TRAILER


3. La voce delle stelle (Hoshi no koe)La voce delle stelle  - Makoto Shinkai, Sahara Mizu Libro - Libraccio.it

Ho visto che di questa c’è anche la serie animata ma non che mi interessi particolarmente. Sono rimasta particolarmente attratta dalla storia e spero che risulti interessante come sembra.

Trama: Noboru è da sempre innamorato della compagna Mikako e, terminate le scuole medie, sogna di poter frequentare insieme a lei le superiori. Ben presto, però, scopre che la ragazza è stata selezionata per una missione spaziale ai confini della galassia per svolgere delle ricerche sugli alieni… Una volta che Mikako sarà in viaggio nello spazio, come farà Noboru a comunicare con lei? Le sue preoccupazioni e i suoi dubbi sono destinati ad aumentare in proporzione alla distanza che l’astronave della sua amata percorrerà giorno dopo giorno...


4. A un passo da te (Ao haru ride)

A un passo da te.jpgQuesto ho scoperto solo ora che c’è sia il film animato che il live action giapponese ma sono stata sempre particolarmente attratta dai volumini, che non sono neanche pochi tra l’altro. Quindi per acquistarli so già che ci metterò del tempo, sappiatelo, visto che ho altri acquisti da fare in precedenza. Ne ho sentito parlare solo che bene e spero che piacerà anche a me 😀

Trama: Alle scuole medie, Futaba Yoshioka finisce per essere isolata dalle altre ragazze a causa della sua bellezza e popolarità tra i maschi. Inoltre la sfortuna vuole che Futaba, a causa di un malinteso, non riesca neanche a dichiarare propriamente i suoi sentimenti all’unico ragazzo che le sia mai piaciuto: il suo compagno di scuola Kō Tanaka. Ben determinata a cambiare sia la sua immagine sia la sua vita, al liceo la ragazza cerca subito di apparire il meno femminile possibile, in maniera tale da non poter essere invidiata dalle sue nuove amiche. 


5. Voglio mangiare il tuo pancreas (Kimi no Suizō o Tabetai)

Risultati immagini per voglio mangiare il tuo pancreas locandinaQuesto è stato nei cinema nei giorni scorsi ma siccome non sono potuta andare a vederlo spero di vederlo presto e spero di leggere il suo relativo manga al più presto visto che mi incuriosisce. Lo so, ho un debole per le cose tristi e drammatiche quindi questo proprio non posso lasciarmelo sfuggire. 

Inizialmente avevo notato soltanto il nome di questo manga e devo ammettere che pensavo fosse qualcosa di scabroso e inguardabile visto il titolo che porta. Ma devo dire che come ho visto il trailer mi sono assolutamente ricreduta e non vedo l’ora di vedere e leggere, ovviamente.

Trama: La giovane Sakura è gravemente malata e non le restano molti giorni da vivere, ma nessuno lo sa. Finché il timido e introverso Haruki non lo scopre, in maniera del tutto casuale. Tra i due nasce un complicato rapporto di amicizia, che insegnerà molto a entrambi sulla vita e sull’affetto reciproco.

TRAILER


Comunque, in tutti i casi recensirò film e manga non appena avrò recuperato tutto, non temete. Spero di avervi fatto scoprire qualcosa di interessante o che se amate i manga mi diciate quali avete preferito voi o che vorreste leggere.

A presto,

Sara ©

TEASER TUESDAY #49

Come state? Che mi raccontate? La settimana è ricominciata col botto e le letture sono tante. La rubrica ideata da Should be Reading io ve la porto ancora, anche dopo tantissimo tempo: il Teaser Tuesday! Lo spiego sempre in cosa consiste il (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio listadei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

In questa settimana sto leggendo tre volumi che spero siano tutti e tre interessanti. Come prima lettura ho La colpevole di Amanda Robson, un thriller Piemme per cui ci sarà un evento la settimana prossima. Spero vi piaccia questo piccolo pezzo, perchè non posso mettere molto visto che è in anteprimissima.

Una volta lì, la voce della sorella prende a gridarle dentro la testa. Un urlo isterico che si fa sempre più forte, sempre più forte. Sforzandosi di sopprimerlo, si siede accanto a Richard Mimms. Riesce a sentire l’odore del suo dopobarba. Erboristico. Opprimente. L’ispettore Irvine e il sergente Hawkins siedono di fronte a loro, gli sguardi accusatori che la fissano. Lei osserva il dito premere il tasto del registratore. Data. Nomi dei presenti. L’interrogatorio ricomincia. Irvine. «Mi dica, a che ora ha visto sua sorella ieri sera?» Le frasi le ristagnano in bocca. L’urlo la ammutolisce. A un certo punto, tra le lacrime e il buio e l’urlo, risponde alle domande dell’ispettore. A un certo punto, tra le lacrime e il buio e l’urlo, lo sente.

Altro libro che è da diverso tempo che volevo leggere e che è rimasto sepolto tra la pila di quelli da recuperare è La memoria delle tartarughe marine di Simona Binni edito Tenué. Ho acquistato questo libro diverso tempo fa ed è una Graphic Novel per cui vi lascerò un immagine stupenda del libro. Ecco qui:

Risultati immagini per la memoria delle tartarughe marine

Sto leggendo inoltre Quattro – Il risveglio di Luca Farru, un autore emergente. Spero di riuscire a finirlo nel più breve tempo possibile viste le altre letture in vista che ho dovuto rimandare perchè La chimica degli opposti ancora non è disponibile per la lettura in anteprima e Sette giorni perfetti lo leggerò a brevissimo se mi avanza tempo in settimana. Spero arriverà in qualche giorno. Ecco qui un pezzettino:

“Cornelius, ti conviene collaborare, non abbiamo più pazienza, e la tua preziosa figliola sta per essere data in pasto alle bestie di Inferium” disse Bugur minaccioso. Il prigioniero si dimenò inutilmente facendo un gran baccano, nella sua testa riusciva a vedere solo il volto della figlia sconvolto dal terrore, e lui, era profondamente combattuto su che cosa fare; sapeva che quelle creature erano pericolose, ma allo stesso tempo, sentiva cucita addosso l’enorme responsabilità di non violare le leggi della Regina Melania. Le dovevano tutti così tanto, per tutti quei secoli li aveva protetti ed aveva mantenuto la pace in tutto il Regno.


Cosa ne pensate di queste letture? Vi piacciono? Li avete letti alcuni? Leggerete gli altri? Fatemi sapere, mi raccomando.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #194 – ABSENCE (#2) L’ALTRO VOLTO DEL CIELO DI CHIARA PANZUTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto il secondo volume della trilogia che ha avuto inizio con Absence, Il gioco dei Quattro edito LainYA. Del primo volume trovate la recensione QUI e il secondo volume eccolo qui. Finalmente ve ne parlo e spero vi piacerà. Se non volete sapere notizie riguardanti al secondo perchè volete leggere il primo volume non vi consiglio la lettura di questa recensione. Comunque, a parte questo, ecco qui:

715IAcrjBFLTitolo: Absence. L’altro volto del cielo

Autore: Chiara Panzuti
Editore: Fazi in Lain YA
Genere: Young Adult
Data di uscita: 10 Maggio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2JljDgs
TramaIn “L’altro volto del cielo”, nuovo capitolo della trilogia di Absence, è trascorso appena un mese dall’inizio del gioco insidioso di cui l’uomo in nero tiene le fila, e le coordinate dell’ultimo biglietto conducono Faith e i suoi compagni a Est. L’invisibilità è diventata per Faith, Jared, Scott e Christabel una strana routine, per sopravvivere in un mondo che non ha memoria di loro, e il motivo che li spinge a continuare il viaggio intrapreso per tornare a esistere. Ma il siero NH1 comincia a indebolire il fisico dei ragazzi e la conquista dell’antidoto si fa sempre più indispensabile. Soltanto Faith sembra resistere agli effetti collaterali e sviluppa un’inaspettata prontezza fisica e mentale. Sotto l’ombra dell’Illusionista e sulle tracce dei biglietti dell’uomo in nero, i ragazzi della squadra Gamma fronteggiano più volte le squadre degli Alfa e dei Beta: il gioco, però, comincia a svelare il suo lato crudele, che non accetta provocazioni né debolezze. Dopo uno scontro violento con una squadra avversaria nella base navale di Changi Bay, a Singapore, Faith scoprirà alcuni risvolti delle regole spietate dell’Illusionista e si troverà faccia a faccia con l’altro volto della competizione e di se stessa.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif singaporeLa storia ha inizio dove l’abbiamo lasciata. Non posso dirvi molto se non che stavolta invece il prologo, invece di iniziare con i nostri protagonisti, ci introduce la squadra Alfa vista sotto ogni personaggio: Abigail, Stephane, Ephraim e Barrett. La storia poi riprende dal punto di vista di Faith quindi in sostanza cambia davvero poco. Cosa ci nasconderanno questi personaggi non ci è dovuto saperlo ma mano a mano che andremo avanti nel corso della lettura lo scopriremo e verremo a conoscere sempre più verità che sono state nascoste ai nostri veri e propri protagonisti.

Una corsa contro il tempo e contro loro stessi, questo viaggio comincia a Singapore. Una città del futuro in cui saranno sempre più l’uno contro l’altro e fin da subito, si creeranno strane e improbabili alleanze e si combatterà in uno strano mix tra sentimenti e adrenalina.

Cosa succederà alla squadra Gamma? Cos’è che nasconde l’Illusionista? Saranno in grado di resistere e di combattere ancora per il loro futuro?

Nell’erba alta… Strizzai le palpebre, ma non rammentavo.
Un nascondiglio.C’è un nascondiglio.
La mente non voleva ricordare. Il carrello toccò terra con un rombo, facendo slittare il velivolo sull’asfalto. Fu necessario uno sforzo di glutei per restare seduti, e i muscoli ultimamente non erano molto affidabili.
Il mondo non ti vede. Il mondo non ti vede più.
Era tutto mescolato, un vortice in cui erano affogate anche le emozioni. Entrai in apnea per contrastare la rabbia, e quando riaprii gli occhi le luci delle cinture si erano spente. Poi la voce del comandante intervenne per indicare temperatura, orario di arrivo, e coincidenze, mentre la nostra calma era la fretta dei passeggeri, già in piedi a recuperare i bagagli.

La trama la trovo molto azzeccata e non rivela troppo d ciò che accade all’interno del libro lasciando il lettore in una specie di curioso limbo in cui vuole soltanto sapere cosa accade. Davvero ben fatto!

La copertina la trovo sempre molto bella e l’autrice ha persino avuto modo di spiegarci un aneddoto simpatico legato alla copertina. Io non avrei chiesto un collegamento al libro ma comunque trovo che sia legata al fatto dell’invisibilità. La medusa è trasparente e difficilmente la si riesce a vedere in acqua. Per questo trovo molto azzeccato l’abbinamento. L’autrice invece ci ha spiegato che il grafico ha deciso di mettere la medusa di sua spontanea volontà senza che all’interno del libro fosse menzionata ed l’autrice ha pensato, dopo averla vista che se i lettori le avessero chiesto il perchè della medusa non avrebbe saputo cosa dire. Così hanno aggiunto una scena in cui è presente una medusa per riparare a questa cosa. Incredibile retroscena ^^

Il titolo lo trovo molto bello. E’ Absence, uguale al precedente ma con il sottotitolo l’altro volto del cielo. E’ menzionato anche questo all’interno e trovo che sia molto significativo.

L’ambientazione è sempre la Terra. Questa volta ci muoveremo partendo da Singapore e ci sposteremo in altri luoghi che non vi menzionerò per darvi modo di scoprirli da soli. L’epoca di questa trilogia è moderna e ai giorni d’oggi.

L’allarme gridava più deciso che mai. (…) «Dammi un motivo per non ucciderti», incalzò Abigail. Attraversò un tappeto di rifiuti inceneriti e me la trovai davanti, con la canna della pistola a un centimetro dalla mia fronte. Accadde tutto in fretta, e l’unica cosa che notai fu il bracciale che pendeva al suo polso, così simile a quello che indossava Sebastian. «Non ne ho», replicai. «E allora lo premo, questo grilletto, per spedirti all’altro mondo una volta per tutte». «E’ diverso?», sibilai. «E’ diverso da quello che mi hai già fatto?» Ma chi era lei per cancellarmi? Il suo capo di era già preso la briga di uccidermi una volta, e lo aveva fatto nel modo peggiore. Ero morta, non esistevo nei ricordi di nessuno, avevo perso identità, forma, spessore. L’Illusionista lo aveva premuto quel grilletto, senza neppure preoccuparsi di chiedere, e i suoi tirapiedi dovevano smetterla di tormentare quella ferita. Perché c’era un effetto collaterale dentro di me, qualcosa che assomigliava alla follia di un topo in gabbia. Qualcosa che mi rendeva pericolosa. 

Risultati immagini per gif seven sisterI personaggi sono sempre i stessi che abbiamo trovato nel libro precedente ma si stanno evolvendo. Scopriremo meglio anche i personaggi delle altre squadre con cui Faith e gli altri si imbatteranno.

Abigail, Barrett, Stephane ed Ephraim sono della squadra degli Alfae sono in ordine in cui ve l’ho citati: la testa calda, l’armadio porta tutti, il salva-situazione altrimenti chiamato miracolo (per modo di dire intendo, si fa per ridere) e il fratello un po’ fuori fase. Non che mi siano particolarmente simpatici, risultano sotto un altro aspetto e il lettore riesce a conoscerli un po’ meglio perchè tutto più approfondito. Restano comunque gli ultimi in ordine di simpatia fra squadre e di sicuro preferisco i Betache in questo volume oltre a stringere strane alleanze con i Gamma(ovvero i nostri protagonisti) sono risultati vulnerabili e essenzialmente più umani.

Faith in questo volume è forte e determinata. Si scopriranno tantissime cose su di lei che non sto qui ad elencarvi per non fare spoiler ma sarà ancora più unita di prima ai suoi amici, la sua sola famiglia ormai.

Jared è dolcissimo, sappiatelo. E’ un personaggio che si sposa e si compensa completamente con quello della protagonista principale. Non smetterete mai di amarlo dal primo volume in poi.

Scott è l’amico stupido che si conferma tale ancor di più ma penso che sia una voce assolutamente importante in tutto questo perché alleggerisce sia la situazione che il contesto in cui i quattro riversano.

Christabel avrà qualche problema in questo volume e il siero comincerà ad avere effetti collaterali proprio su di lei. In alcuni casi infatti risulterà completamente inutile ma avrà il suo perchè lo stesso, tranquilli.

Le nostre verità stavano diventando mostri, e dai mostri non si scappa, così come non si scappa dal ricordo di un trauma. Il prima e il dopo, che avevano creato uno strappo, facendo emergere le paure alte come palazzi. Jared spense la mia candelina con un unico soffio, preciso e ben assestato. «Mi manca Tommy», disse. Già. Mi manca mia madre, pensai. Faceva così male da non riuscire a pronunciarlo. Bruciava la gola, e quell’incendio sarebbe rimasto sordo a tutti gli allarmi. Mi manca mia sorella, mi mancano da morire. (…9 Ci eravamo scambiat due baci io e Jared Price.

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia sarà scavare ancora di più nel profondo per cercare di trovare la verità su ciò che gli sta accadendo e su ciò che gli accadrà in futuro. Hanno ancora un futuro? Potranno mai tornare a casa? Riusciranno nonostante abbiano sempre più difficoltà sentendosi male e avendo reazioni al siero che gli è stato iniettato? Queste sono le domande che ci si porrà durante la lettura per le quali dovremo attendere ancora un altro libro per ricevere le risposte definitive, che ci servono per chiudere un ciclo ed avere il quadro completo.

Lo stile utilizzato dall’autrice è sempre il medesimo del primo volume ovvero leggero, fluido e veramente profondo. E’ strutturato sempre dal punto di vista di Faith ma ritroveremo soltanto l’inizio in cui troveremo a sorprenderci il punto di vista dei quattro Alfa.

Nonostante in questo volume l’autrice ricorre molto meno alle parti descrittive in cui la protagonista lascia correre i suoi pensieri più profondi il libro  diventa ancora più dinamico e si lascia leggere in poche ore.

L’azione in questo libro è la parte predominante, non ci sarà un solo momento in cui potrete tirare un sospiro di sollievo, sarete costantemente sulle spine e vorrete saperne sempre di più. Nel primo volume l’autrice si era concentrata molto di più sul tema dell’invisibilità qui risulta ormai elaborato e digerito. La protagonista si trova ad affrontare un lato di se che riscoprirà nel corso degli eventi e la rabbia sarà il motore che farà muovere tutto. 

Vi legherete ancor di più ai protagonisti che ormai sentirete come amici stringendo a voi Faith ancor più intimamente e ai suoi pensieri talvolta ritrovandovi a condividere ogni cosa, persino l’odio verso l’illusionista. Una storia davvero sorprendente e di cui faccio i miei più sinceri complimenti all’autrice. 

Ero a un passo dalla morte, o almeno da quella che credevo fosse la morte, e non c’era spazio per la vita di prima. Lo spazio, il regno, era di Mr Hyde. La mia nuova identità apparteneva a lui, e io non sarei tornata in un mondo che non voleva vedermi. Quando la porta si aprì, brandii il vetro, tenendo il bulbo in una mano e l’intera lampada dall’altra. «Posso?», chiese Ephraim. Ovviamente non attese risposta. Si appoggiò alla porta per richiuderla, e rimase là, ad ammirare le armi con cui lo stavo minacciando. «Siamo già  alle mani?», sorrise. «Prometti davvero bene, caschetto».

Nonostante al primo volume io abbia dato cinque balene, ovvero il massimo della votazione, posso dire che questo mi è piaciuto ancor di più del primo, cosa strana per una saga le quali in genere nel secondo volume tutto si affievolisce un po’. Una trilogia che mi sento di consigliare vivamente.

Chiara Panzuti si conferma ancora una volta un’autrice dalla voce autentica e accattivante che sa trascinare il lettore in un avventura sconvolgente pagina dopo pagina. Una storia che ci spinge a sentirci visibili più che mai in una società che ci spinge sempre più a diventare trasparenti e invisibili. Raramente ho avuto modo di leggere storie di questo genere che mi sorprendessero tanto quanto questa storia. Un libo dal messaggio prorompente e di un’originalità unica nel suo genere.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1


Vuoi acquistare Absence l’altro volto del cielo e sostenere il Blog? Acquista da Qui: L’altro volto del cielo. Absence o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Io spero cominciate a leggere questa trilogia perchè ne vale davvero la pena. Vi aspetto nei commenti!
A presto,
Sara ©

 

RELEASE PARTY + GIVEAWAY: LO SCORPIONE ODIA LA VERGINE

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi per voi vi porto il secondo volume, sempre standalone – che si può leggere singolarmente perché non legato agli altri – della serie Segni d’amore di Anyta Sunday. Ricordate Il leone ama l’ariete (Recensione QUI)? Ecco qui un altro volume scritto e portato in Italia dall’autrice stessa. Ecco qui:

scorpioneTitolo: Lo Scorpione odia la Vergine (Segni d’Amore #2)
Autore: Anyta Sunday
(self-published)
Data di uscita: 3 Luglio 2018
Lo Scorpione odia la Vergine” contiene sarcasmo, contenuto sessuale e un’insana ossessione per i dinosauri.
Può essere letto come standalone.
Temi: spensierati, amici per gli amanti, brucia lentamente
Genere: New Adult, romanticismo gay contemporaneo leggero
Ordina Qui 
TramaQuest’anno si tratta di guarire il cuore, Scorpione. È tempo di lasciarsi alle spalle gli atteggiamenti negativi e le facciate stoiche e di permettere agli altri di vedere la tua parte più vera e vulnerabile. Percy Freedman non è in lutto. Assolutamente no, rimangiatelo subito. No, è assolutamente sicuro che vendere la casa della sua zia defunta e lasciare i vicini che conosce da anni sia la cosa più sensata da fare. Quale persona sana di mente terrebbe una casa che odora di tutti gli abbracci che non riceverà mai più?
Nessuno, ecco chi. Be’, tranne i vicini che vivono nella sua strada senza uscita. Sembrano tutti convinti che qualche mano di pittura e dei mobili nuovi cancelleranno le emozioni negative. Tutti vogliono che rimanga. Anche la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover.
Soprattutto la sua vecchia nemesi, Callaghan Glover. Attirato in una partita di Sherlock Gnomes , Percy si ritrova a passare con i vicini più tempo di quanto sarebbe considerato salutare. Oltre a destreggiarsi tra nuove e sorprendenti granate verbali di Cal, e la sua amicizia sempre più stretta con Gnomber9, Percy comincia a chiedersi se, dopo tutto l’idea di vendere poteva essere nata davvero dal dolore…
Esatto, Scorpione. Con un po’ di pazienza, il crepacuore potrebbe diventare solo un
ricordo…

Estratto:

Cal arrivò alla Jeep con addosso dei jeans aderenti, scarpe di cuoio lucido, una tracolla dello stesso marrone e una giacca scura a coprire la maglietta beige.
«Hai un appuntamento importante o qualcosa del genere?» gli chiese Percy, infilandosi gli occhiali da sole. Lui aprì lo sportello del passeggero e lo osservò da sopra il tetto dell’auto. «No.» La luce del mattino aveva un effetto straordinario sui suoi capelli, li faceva sembrare davvero di rame. Il rosso delle guance, comunque, era di una tonalità ancora più accesa. Un’esclamazione entusiasta fece trasalire Percy, che gli staccò lo sguardo di dosso. Crystal li stava salutando dalla finestra aperta della cucina, agitando la mano. «Buongiorno.» Dopo l’ennesima nottata insonne, non l’avrebbe definito esattamente buono, ma… «’Giorno.» Crystal si sporse ancora di più e la vestaglia si dischiuse fin troppo sul davanti. «Starai fuori per tutta la giornata?» «No, giusto un paio d’ore. Accompagno Callaghan al centro sociale, poi faccio un salto al negozio del fai da te.» Doveva ritinteggiare salotto e bagno, acquistare un comò nuovo, sostituire le maniglie degli sportelli della cucina, cambiare i rubinetti e il soffione della doccia e rimpiazzare la tavoletta del water. «Tu in un fai da te?» mormorò Cal. «E come saprai cosa comprare?» Percy gli fece cenno di entrare in auto. «Direi che è ora di portarti al lavoro.» Mentre si accomodava nel sedile del guidatore, Crystal gli gridò dietro: «È bello vedere acqua e terra che passano del tempo insieme!»
Oltre il bordo degli occhiali che gli erano scivolati lungo il naso, Percy studiò il suo vicino. «Vedi, è per questo che saremo sempre nemesi.»
Cal inarcò un sopracciglio. Percy mise in moto e uscì dal piazzale. «A unirci viene fuori fango.»

BIOGRAFIA DI Anyta Sunday:

Sono una grande, GRANDISSIMA fan dei romance a “cottura lenta”. Amo leggere storie dove i personaggi si innamorano pian piano. Alcune delle situazioni di cui preferisco leggere e scrivere sono: da nemici ad amanti, da amici ad amanti, ragazzi che proprio non vogliono saperne di cogliere i segnali, bisessuali, pansessuali, demisessuali, tutti
(gli altri) se ne sono accorti, l’amore non ha confini. Scrivo storie di vario genere: romance contemporanei con una buona cucchiaiata di angst, romance contemporanei spensierati e, a volte, persino storie con una spruzzata di fantasy. 

Se volete saperne di più sui miei libri, visitate il mio sito: http://www.anytasunday.it
www.anytasunday.it | Facebook | Twitter | Instagram

Giveaway.

NOTA BENE: Per questo giveaway si partecipa tramite il mio blog e tutte le altre partecipanti al release ma è gestito interamente da Anyta Sunday e Judit, la Novel Take PR. Quindi i vincitori usciranno direttamente sui loro canali o comunque dovrete rivolgervi a loro per qualsiasi cosa, dall’estrazione in poi.

Questo è il modulo dove andare: a Rafflecopter giveaway

Se non si apre, andare a questo linkhttp://www.rafflecopter.com/rafl/display/88d45f0361/


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino bello e vi aspetto in tanti per l’uscita di questo libro!

A presto,

Sara ©

SEGNALAZIONE #68 – L’EREDITA’ DELLA SPADA E LA SPIA E IL GUARITORE DI CRISTINA AZZALI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Ed eccoci in un altro venerdì pieno di letture. Come sempre vi porto una segnalazione e stavolta ritengo che il libro sia davvero interessante. Ringrazio l’autrice per la cortesia e per avermi scritto. Sono entusiasta di parlare del suo libro. Eccolo qui:

Risultati immagini per Cristina AzzaliTitolo: L’eredità della spada
Serie: L’eredità della spada – Vol. I
Autrice: Cristina Azzali
Genere: fantasy
Casa editrice: SensoInverso Edizioni
Uscita: Settembre 2015
Formato: cartaceo, ebook
Pagine: 630
Trama: Il giovane Arthur Dalen ha un unico desiderio: seguire le orme del defunto padre e diventare un cavaliere. Il suo sogno lo porterà a scegliere tra un’esistenza sicura, ma monotona, e un’avventura piena di insidie e incognite; a sfidare il volere della famiglia e ad esplorare il continente di Eryon, in compagnia di tre misteriosi viandanti. Tra duelli, tornei e inseguimenti nei boschi, Arthur sarà chiamato a mettere alla prova tutto il proprio coraggio e la propria determinazione, per trovare finalmente un posto nel mondo e plasmare il suo futuro.

Link acquisto: QUI

ESTRATTO

Era una notte piuttosto temperata per il mese di Marzo, con la luna ridotta a uno spicchio opaco, stagliato sul limpido cielo; la temperatura si era abbassata di pochi gradi appena rispetto al giorno e non tirava vento. Tuttavia, Lenya Dalen voleva che il camino nella sua casa restasse acceso, quasi che la sua luce rossastra e rassicurante potesse proteggere quelle mura dal buio e dagli oscuri presagi che incombevano all’esterno.

“L’eredità della spada” – Prologo

Risultati immagini per Cristina Azzali


Titolo: La spia e il guaritore
Serie: L’eredità della spada – Vol. II
Autrice: Cristina Azzali
Genere: fantasy
Casa editrice: SensoInverso Edizioni
Uscita: Settembre 2017
Formato: cartaceo, ebook
Pagine: 462
Trama: Una notte di tempesta. Una corsa contro il tempo. La vita di un cavaliere appesa a un filo. L’agguato subito dal giovane Arthur si abbatte come un fulmine improvviso sul gruppo dei viandanti, sconvolgendone dinamiche e piani. La missione incombe, ora impossibile da rimandare. Cedere ai sensi di colpa sarà rischioso, poiché ad attenderli c’è un viaggio avventuroso verso l’assolata Vhalesia; qui, Gwinneth e gli altri dovranno stringere nuove, curiose alleanze, muovendosi con cautela nel dominio di un avversario insidioso e potente. Un gioco fatto di astuzie, sotterfugi e inganni, che potrebbe mutare le sorti dell’intero Continente.

Link acquisto: QUI

ESTRATTO

Fu quando, dopo una notte penosamente trascorsa a lottare contro una violenta tosse, sul guanciale di seta del sovrano furono trovate delle tracce di sangue, che Wilbur, Wilfred e Yorick Balfour compresero che al padre non sarebbe rimasto molto da vivere. Nonostante la crescente preoccupazione dei medici e dei figli, Re Wynstan rifiutò di sottoporsi a qualsiasi cura gli venisse proposta, poiché ogni rimedio prevedeva un elemento che nessun reggente avrebbe mai potuto permettersi, nemmeno alla veneranda età di ottantadue anni: il riposo. Nulla pareva capace di farlo ricredere, né gli accessi di tosse che gli squassavano le membra, riducendolo spesso sulle ginocchia, né le notti insonni, quando il dolore lo assaliva con spaventosa ferocia, lasciandolo solo a lottare contro la bestia che sentiva agitarsi nel petto, mordendo e lacerando le sue carni infuocate. Le urla strazianti, le imprecazioni e le preghiere, i gemiti convulsi emessi quando si affannava per trovare un po’ d’aria appartenevano al buio, all’intimità dei suoi appartamenti, non potevano trovare posto nelle vaste e sfarzose sale del suo palazzo, accompagnarlo nell’adempimento dei suoi doveri di re, né, tantomeno, agitarsi nei pensieri e sulle bocche dei suoi sudditi. Tuttavia, malgrado la tenacia con cui le si opponeva, la malattia consumava il suo corpo in maniera lenta ma inesorabile, così come i venti gelidi erodono le cime delle montagne, e finì per abbattere anche il suo spirito.

“La spia e il guaritore” – Capitolo Uno

BIOGRAFIA AUTRICE:

Cristina Azzali è nata nel 1989 e vive a Lazise (VR) con tre gatti: Akira, William Shakespeare e Regan. Coltiva, fin dalla più tenera età, l’amore per la lettura, al quale, nel corso degli anni, si sono affiancate la passione per la storia del cinema e quella per la scrittura. “L’eredità della spada” è il suo romanzo d’esordio, seguito nel 2017 da “La spia e il guaritore”.

Pagina facebook: https://www.facebook.com/ereditadellaspada/


Che ne pensate? Vi piace? A me tantissimo e spero di leggerlo (prima o poi) fra tutto il marasma di libri che ho da leggere. Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©