RECENSIONE #227 – L’ALBERO DELLE OSSA DI KIM VENTRELLA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Eccoci qui con una nuova recensione per voi, di un libro che ho letto in vacanza e – scusate il ritardo – di cui vi parlerò oggi. Sto cercando a mano a mano di andare avanti e di smaltirle tutte anche se sono veramente tante ed intervallarle in tutti gli articoli che faccio uscire è veramente un casino. Quindi ecco qui, spero vi piaccia:
Lalbero-delle-ossa-copertinaTitolo: L’albero delle ossa
Autore: Kim Ventrella
Editore: Il Castoro
Data di uscita: 22 marzo 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2CUZAYF

Trama: Quando Stanly trova un osso in giardino, non potrebbe essere più felice. È una scoperta sensazionale, che gli farà vincere di sicuro un importante concorso fotografico per giovani archeologi. Certo, trovare un osso in giardino è piuttosto strano. Ancora più strano è il fatto che l’osso cresca e in pochi giorni diventi uno scheletro intero, capace di saltare fuori dal terreno, ballare e fare numeri buffi: Mentre Stanly è dubbioso, la sua sorellina, Miren, è contentissima di avere uno scheletro per amico, e i due diventano presto inseparabili. Soprattutto quando la salute di Miren comincia a peggiorare, e il suo amico speciale è l’unico che riesca a farla stare meglio. Stanly ha paura, e farebbe qualsiasi cosa per allontanarlo dalla sorella, ma lo scheletro è lì per un motivo, e forse è arrivato il momento di comprendere quale. 

RECENSIONE

boy wearing black and white skeleton-printed crew-neck sweatshirt while standing on logLa storia ha inizio con uno strano evento nel giardino di Stanley Stanwright, in cui lui fa una delle più grandi scoperte del secolo. Un osso fuoriesce dal terreno del giardino e la cosa lo colpisce immediatamente rendendolo un esploratore fiero e orgoglioso della sua scoperta.

Peccato che l’osso ogni giorno sembra fuoriuscire sempre più dal terreno e laddove sembrava essere un semplice osso di una falange, uno scheletro umano comincia a crescere nel giardino. La cosa che sconvolge Stanly è che solo poche persone riescono a vederlo e fra quelle c’è il suo migliore amico, che lo trova inquietante, e sua sorella Miren, che lo trova buffo e divertente. Mentre Stanly cercherà di fotografare la sua scoperta per il concorso archeologico, tutto comincia a prendere una strana piega.

Chi è questo scheletro e cosa vuole da loro? Perchè è proprio nel loro giardino? Riuscirà a vincere il concorso? Perchè Miren apprezza sempre di più la compagnia di quello scheletro?

Premette il naso contro il vetro come aveva fatto tata Francine poco prima. Vide i pezzi della sua macchinetta fotografica abbandonati sul prato. Lo scheletro della mano ondeggiava nel vento, e dalle ossa si levava il ticchettio di una strana musica. Il fango che aveva usato per seppellire la mano era sparito nel nulla. «Come mai tu lo vedi e la mamma non ci riesce?» Tata Francine strinse la spalla di Stanly con la sua mano rugosa. «Vediamo solo quello che vogliamo vedere», disse tata Francine, e andò in cucina a preparare la cioccolata.

La trama è accattivante e di sicuro incuriosisce. L’unica pecca è il fatto che nelle ultime righe si capisce già dove vuole andare a parare il libro e la storia in se. Io, purtroppo, per questo libro l’avevo letta tutta – come in genere non faccio – e mi sono, diciamo in parte, rovinata il finale. Se ancora non l’avete letta tutta non fatelo (evitate le ultime righe) e godetevi la lettura.

Risultati immagini per the skeleton treeLa copertina è stupenda e sono davvero felice che l’editore abbia scelto di mantenerla proprio come l’originale. Non c’è cosa più bella quando le copertine sono così meravigliose. Il titolo è una traduzione dell’originale “Skeleton Tree“, riadattata e fatta diventare L’albero delle ossa e non Scheletro Albero o cose simili. E sicuramente è migliore così e credo che graficamente questo libro sia davvero impeccabile. Una cosa che noterete saranno anche dei piccoli scheletri a bordo della pagina, in basso a destra dove in genere c’è il numero della pagina. Se muoverete velocemente le pagine dall’inizio alla fine vedrete lo scheletro muoversi, camminare e persino salutare.

L’ambientazione è una piccola cittadina e l’epoca è moderna e contemporanea, infatti Stanly cerca di partecipare al concorso archeologico su internet, a dimostrazione del fatto che sono i giorni nostri.

«Stanly, sai che alcune persone hanno scritto nei commenti che l’immagine si muoveva? Prima che sparisse, ovviamente. Be’ ecco… un istante prima che sparisse lo stavo guardando e potrei giurare di aver visto…» «Un mucchio d’ossa?», disse Stanly. «Che cosa?» A Jaxon andò di traverso il succo, ma sembrava così sollevato di non dover concludere. «E’ così che mi sento».

greyscale photography of skeletonI personaggi non sono poi molti e ritengo sia importante parlarvi sia del protagonista di questa storia, sia di sua sorella essendo fondamentali per questa storia. La mamma dei due ragazzi in questione è vista poco e male ma sono davvero felice di Tata Francine, che è fantastica sotto tutti gli aspetti e che scoprirete se deciderete di leggere il libro. Ecco che ve ne parlo:

Stanly è un ragazzino intelligente, che ha sempre badato a sua sorella vista la sua malattia ed ha cercato di fare l’ometto di casa dopo la separazione dei genitori. Nonostante la madre sia sempre nervosa e la maggior parte delle frustrazioni le sfoga su di lui, Stanly non si lascia intimorire. E’ un ragazzino curioso che ama esplorare e trovare rarità, esattamente come quella che gli capita nel giardino di casa. Stanly vorrebbe di nuovo suo padre e per far colpo su di lui vuole vincere il concorso da esploratore fotografando lo scheletro in giardino. Tra le cose più belle di Stanly? Riesce a far ridere Miren quando è triste.

Miren è una ragazzina sveglia e furbetta, è sempre piuttosto malata ma quando Stanly comincia ad esplorare – fra una scusa e l’altra – riesce ad intromettersi e lo scheletro che ne verrà fuori sarà in grado di farla divertire e sorridere a differenza di come invece fa con suo fratello che è diffidente nei suoi confronti. E’ una bambina dolcissima e tenera, vi innamorerete di lei.

Stanly premette la guancia contro il freddo caminetto di mattoni, mentre la rabbia gli bruciava sotto la pelle. La mamma non credeva che potesse prendersi cura di Miren. Non sapeva proprio un bel niente. Era stato lui a mettere il cerotto a sua sorella quando si era sbucciata il polso scivolando sul ghiaccio. Le aveva insegnato a lanciare i gavettoni, ad andare sul triciclo e a mangiare un cono gelato alla velocità della luce. Era tutta la vita che si prendeva cura di Miren. La mamma era troppo impegnata con il suo stupido lavoro per accorgersene, ecco la verità.

girl's face covered in white creamIl perno centrale è proprio lo scheletro che Stanly trova in giardino. Dapprima pensa sia uno scherzo, poi cerca di farne una scoperta archeologica da finire su un concorso per poi passare alle consapevolezze finali, che non vi rivelerò. Lo scheletro non dice nulla ma sembra presentarsi in modo diverso e sotto diversi aspetti agli occhi di Stanly mentre sua sorella Miren lo vede come un essere buffo e divertente.

Lo stile utilizzato è semplice ed è scritto principalmente per una fascia di età che riguarda specialmente i bambini. Questo non vuol dire che il libro non può essere letto anche dagli adulti essendo comunque pieno di significato e pieno di emozioni.

La storia è comunque molto carina anche se prevedibile sotto certi aspetti. Infatti, come vi ho già detto, la trama è rivelatrice, quindi se non l’avete letta tutta avete fatto la cosa migliore. Nonostante questo punto resta una storia davvero bellissima, toccante e commovente che tutti dovrebbero leggere.

Lo scheletro, chiamato da Miren Princy, ha un ruolo fondamentale all’interno della storia ed è un profondo mistero che solo Stanly può risolvere. E’ una figura enigmatica, simpatica ma allo stesso tempo inquietante. Sta a voi scoprire cosa succederà in casa.

Jaxon prese in prestito il libro, e ogni volta che incontrava Stanly aggiungeva nuovi dettagli sul Tristo Mietitore. Ma non aveva importanza; Stanly sapeva già tutto su quello che doveva sapere. Princy, o qualunque fosse il suo vero nome, stava combinando qualcosa di brutto. Anche se sorrideva, danzava e si comportava come uno smidollato. Una volta a casa, Stanly avrebbe cercato Princy e si sarebbe assicurato che lasciasse in pace Miren. Falce o non falce.

L’albero delle ossa è un libro dolce, commovente e tenero. Sicuramente un libro che vi consiglio e che dovete assolutamente leggere. Un libro che vi entrerà nel cuore e che vi emozionerà.

Kim Ventrella scrive una storia che può sembrare inquietante o un tantino macabra ma racconta una realtà sotto una prospettiva diversa, un bellissimo testo che ci insegna sia il valore della famiglia sia quanto la morte possa essere vista in maniera significativa ed importante nello stesso modo in cui può esserlo la vita.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

 

RECAP LETTURE DI AGOSTO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi voglio farvi una sottospecie di Recap – cosa che tra l’altro non ho mai fatto prima – delle mie letture di Agosto visto che sono state davvero tante. Ho affrontato diverse letture ad Agosto e ve ne parlerò fra poco.

So che dopo aver visto la lista penserete che io sia folle – sappiate che potrei esserlo – ma mi sono rilassata e mi sono tolta tantissime letture arretrate oltre quelli che volevo leggere da diverso tempo.


9788804677147_0_0_1558_75schermata_2018-06-11_alle_11-58-46_1024x1024Ho letto come primo libro Tredici di Jay Asher, che è stato carino nel messaggio ma ho preferito molto di più l’adattamento cinematografico della serie TV. Trovate la Recensione QUI.

Subito dopo ho letto La Prova di Joelle Charbonneau, edito Fanucci, un distopico interessante che ricorda in qualche passaggio Hunger Games ma messi a paragone c’è decisamente un abisso. Spero comunque di leggere presto i seguiti del libro essendo il primo di una trilogia. Trovate la Recensione QUI.

02356-garber_caraval9788893442787_0_0_0_75Caraval di Stephanie Garber è stata la terza lettura del mese e ne sono rimasta piacevolmente colpita. Un libro particolare, pieno di magia e mistero in cui verrete catturati dal mondo che circonda Rossella e sua sorella Donatella. Trovate la Recensione QUI.

Ho avuto modo di finire Less di Andrew Sean Greer, un libro edito La Nave di Teseo che ho trovato molto singolare e particolare ma allo stesso tempo interessante sotto diversi aspetti. La storia comune di un uomo in crisi di mezz’età. Una storia semplice ma non scontata come possa sembrare. Trovate la Recensione QUI.

enrica-polemiobeautiful-girls-x1000Ho avuto modo di leggere una piccola raccolta di poesie: Vaniglia francese di Enrica Polemio, un emergente italiana che dedica tutto il suo lavoro a suo nonno. E’ una raccolta carina nel complesso anche se in partenza mi aspettavo molto di più. Trovate la Recensione QUI.

Altro libro, legato ad un evento è stato Beautiful Girls di Lynn Weingarten edito Newton Compton editori. E’ stato un thriller particolare ma non emozionante come mi sarei aspettata. Bello ma poteva essere meglio, ecco. Trovate la Recensione QUI.

51gox20qrcl-_sx354_bo1204203200_Altra lettura emozionante è stato Sacrifice di Barbara Bolzan, secondo libro della Rya Series che emoziona e regala tantissime novità. L’unica cosa è che rispetto al primo c’è stato un leggerissimo calo perchè diventato piuttosto statico, concentrato quasi esclusivamente in un luogo. Resta comunque scorrevole e molto bello, voglio sicuramente sapere cosa succede nei prossimi volumi.

Lalbero-delle-ossa-copertina

L’albero delle ossa di Kim Ventrella è stato molto carino peccato che la trama dica già tutto. Qui colpa probabilmente della scelta dell’editore che lascia presagire già tutto ciò che accadrà all’interno della storia quindi non c’è un minimo di suspance o di sorpresa. Si sa già cosa succede. Infatti se volete leggerlo ho date uno sguardo solo alle prime righe della trama o evitate di leggerla e lo prendete a scatola chiusa.

51euztzc55l-_sx340_bo1204203200_Tutta colpa delle meduse di Ali Benjamin è STUPENDO. Se non l’avete letto dovete correre ai ripari perchè davvero spettacolare, intenso e incredibilmente dolce. Una storia emozionante, unica e ve ne parlerò presto non appena ci sarà la recensione. Per il momento vi dico solo che dovete metterlo in lista e acquistarlo perchè è davvero meraviglioso.

28254326Poi sono passata a Davanti agli occhi di Roberto Emanuelli che è stato un po’ una delusione. Cioè la storia sarebbe stata carina se fosse stata di cento pagine al massimo. Non di più. Il protagonista era insopportabile sotto tutti gli aspetti e il testo pesante. Ve ne parlerò a breve ma non sarà bello, ve lo dico.

fino-a-tardi-per-vedere-lalba-x1000Fino a tardi per vedere l’alba di Kody Keplinger è stato carino ma mi aspettavo molto di più sotto diversi punti di vista. Il messaggio c’è ma la storia in fin dei conti è fine a se stessa. Trovate la Recensione QUI.

 

7419677feae84f25ab27a5c5687c483264388j-4z96mknp9788809810747_0_0_1524_75Ecco qui che passo ai due libri che Rebel – Il deserto in fiamme Rebel – Il tradimento entrambi di Alwyn Hamilton sono i primi due capitoli di una trilogia davvero avvincente. Non c’è un singolo momento in cui tirerete un sospiro di sollievo, questa storia è un continuo movimento, sorprese, emozioni, intrighi e magia. Una saga davvero bellissima che dovete leggere se non avete ancora avuto modo di farlo. Adesso aspetto l’uscita del terzo in formato flessibile e poi divorerò anche quello.

978882006464hig-250x380Il grande fuoco di Krysten Ritter è stato un bel thriller. Una scoperta sicuramente e spero di leggere altro di quest’autrice. Si vede che il testo è stato molto curato e studiato nei minimi dettagli – in alcuni momenti anche fin troppo. Psicologicamente però fa il suo effetto ed è quello che conta dopotutto. Trovate la Recensione QUI.

61cw2vhskjlInfine ho letto The last Namsara di Krysten Ciccarelli è stato davvero una scoperta sensazionale. Libro in inglese ricevuto con la Fairyloot diverso tempo fa ed ero da tempo curiosa di leggerlo ma mai mi sarei aspettato che mi piacesse così tanto. Una storia che conquista con una protagonista ammazza draghi alla stregua di un padre quanto potente tanto tiranno e al popolo che la tiene a distanza nonostante sia la loro principessa. Lei è un Iskari, quasi un porta sventura. Vi innamorerete di lei.

Avevo iniziato anche Echoes di Alice Reeds e sono arrivata al 20% ma devo continuarlo. Lo finirò passato settembre che sono nel marasma di libri da leggere ed eventi. Anche questo in inglese inviatomi dall’editore.


Cosa ne pensate? Vi piacciono questi libri? Spero di si, che vi piacciano molto e che possiate leggere anche voi tanti di quelli che ho letto anche io. Di alcuni ve ne parlerò nelle prossime settimane e spero che metterete in lista parecchia robetta perchè ci sono dei libri davvero bellissimi. Vi aspetto.

A presto,

Sara ©