IL SALOTTO DELLE PARTICELLE – PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI 2018, LA MIA ESPERIENZA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi di nuovo con la rubrica Il salotto delle Particelle, che spero vi piaccia ancora anche se la scrivo solo una volta ogni tanto 😀

Quest’anno sono andata al Più Libri, Più Liberi 2018 che si è tenuto lo scorso fine settimana dal 5 al 9 dicembre se non sbaglio. Personalmente ho girato poco la fiera ed anche se mi sarebbe piaciuto soffermarmi di più odio il sabato pomeriggio per questi eventi perchè è strapieno di gente e solo per guardare qualcosa bisogna fare a cazzotti.

Comunque sono felice di aver girato per la fiera con le persone che condividono con me questa passione per i libri, sia il mio ragazzo che Camilla di The reader in the attic ed ho avuto il piacere di conoscere Francesca di A tavola coi libri. Insieme abbiamo anche condiviso una delle esperienze più traumatiche di sempre.

Dovete sapere che la Fazi ha organizzato la presentazione de Il sognatore di Laini Taylor con la presenza dell’autrice stessa e c’erano già solo ad aspettare lì fuori come noi, una mandria di “ragazzine” in una fase di delirio alquanto sconvolgente. Mentre per tutte le altre presentazioni c’era una fila omogenea e composta eravamo tutti compressi e appiccicati senza senso. Le creature indemoniate erano appiccicate a noi e continuavano a spingere verso l’entrata della sala nonostante ci fosse un cordone che chiudeva tutto. Dopo essere stata in piedi per un’ora, incastrata fra gente che continuava a spintonare, gomiti nella schiena, borse appese alle mie braccia perchè non avevo neanche modo di poterle poggiare a terra tant’è che eravamo appiccicati, hanno aperto.


[Non vi dico in che situazione siamo riuscite a raggiungere l’interno. Le ragazze hanno spintonato fino all’inverosimile causando quasi la caduta degli addetti all’apertura della sala. Tutto per dei posti a sedere che non erano neanche in prima fila perchè quelle erano tutte riservate. L’autrice comunque se ne è stata sul palco quindi non ho decisamente compreso il loro comportamento animalesco. Ma passiamo oltre.]


La presentazione è stata comunque molto interessante ed oltre a presentare il libro in sè l’autrice ha dato fondamentali informazioni riguardo a diverse cose e tematiche.

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La storia – per quanto mi riguarda sono ancora agli inizi e spero di continuare presto visto che sono in piena full-immersion di libri da leggere e per i quali mi devo muovere a portarli avanti – ha come protagonisti Lazlo e Sarai che ritroveremo anche nel secondo volume dell’autrice che si chiamerà La musa degli Incubi (The muse of nightmare in inglese) e che uscirà il 14 febbraio 2019 per Fazi Editore nella collana LainYA.

Questa duologia risulta ancor più interessante una volta che si sente l’autrice parlare del suo libro. Laini Taylor oltre a risultare dolce, sorridente e divertente nei suoi aneddoti, ha un grande spirito di osservazione e carisma che riversa tutto nei suoi libri e nelle sue storie.

L’autrice ci racconta come nascono i suoi romanzi e da come è nato l’amore per la scrittura, a scuola leggendo classici in cui ha avuto un periodo in cui si cimentava a scrivere quel tipo di storia ma delle quali si rendeva presto conto che non avrebbero prodotto alcun risultato soddisfacente. Così ha iniziato a scrivere e produrre i suoi primi romanzi di cui La Chimera di Praga è stato il suo primo vero risultato concreto.

L’autrice fa di una frase il suo vivere nella scrittura “Purity sucks“, ovvero “La purezza fa schifo” e fa in modo che questo porti avanti i suoi scritti. Quindi tutto si basa su una semplice frase che crea incredibili mondi, personaggi e strutture narrative molto belle. Ci ha parlato del fatto che nonostante tutte siano attratte da Lazlo, lui non nasce come personaggio bello e attraente, anzi Lazlo è tutt’altro e voleva creare un personaggio che non sapesse combattere – anzi – ma che semplicemente fosse una persona come tante altre. Quindi ribalta i classici stereotipi fantasy che si creano in questi contesti, ovvero il personaggio bello, forte e potente. Lazlo è un topo da biblioteca, un ragazzo nato orfano e cresciuto in una struttura in cui ha continuato a portare avanti l’amore per i suoi libri e per le cose semplici.

Ha spiegato poi, quanto siano importanti le tematiche nei libri di oggi. Ci sono temi forti nei suoi libri e l’autrice ha ammesso di essersi persino preoccupata del fatto che questi fossero troppo forti per la fascia di lettori al quale sono indirizzati.  Poi ha detto che nel momento in cui ha aperto i giornali e i TG si è resa conto che si sentono cose ben peggiori o comunque allo stesso modo importanti e vuole che i teenager prendano coscienza che queste cose accadono tutti i giorni e che i lettori abbiano l’intelligenza e la forza di affrontare quelle cose.IMG_1672

Laini Taylor è stata sicuramente un incontro interessante. Ho avuto la fortuna di una firma sulla mia copia del libro e una foto con l’autrice che vedete qui sopra. Non avendo letto i suoi lavori precedenti sono stata particolarmente attratta dal sognatore e sono felice di aver preso parte a questa iniziativa anche se ne sono uscita dolorante e stanchissima. Speriamo che gli editori permettano più spesso presentazioni con autori esteri e…vi aspetto al prossimo salotto!


Per chi non conoscesse il libro – che io sto ancora leggendo in questi giorni – eccolo qui (gli altri libri dell’autrice sono la serie della Chimera di Praga):

81dbkbjdaulTitolo: Il sognatore

Autore: Laini Taylor

Editore: Fazi 

Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Q5HbhG
Trama: In un mondo indefinito, devastato dai postumi di una guerra fra dèi e uomini, il piccolo Lazlo Strange, orfano, viene allevato da monaci arcigni che tentano con la forza di strappare il germe della fantasia dalla mente del bambino. Ma Lazlo è nato sognatore. Rimane impressionato dai racconti di un anziano monaco, che parlano di una misteriosa città, un luogo di cui si è persa la memoria ma nel quale è accaduto qualcosa di tragico, qualcosa di enorme. Conoscere questa città, chiamata Pianto, diventa il suo sogno, la sua ossessione. Anni dopo, ormai ventenne, Lazlo lavora come bibliotecario; passando tutto il suo tempo fra libri e documenti, appaga la sua sete di ricerca e di storie. Finché un giorno arriva nientemeno che una delegazione di guerrieri proveniente proprio dalla mitica Pianto, guidata da un comandante soprannominato il Massacratore degli Dei, il quale spiega che sta girando per tutto il territorio alla ricerca di uomini e donne in possesso di capacità intellettuali e manuali che possano servire a ricostruire la città, devastata dalla guerra. Lazlo chiede di essere arruolato e ottiene il posto. Inizia così un viaggio avventuroso verso la meta cui ambisce fin dall’infanzia…


Il secondo ed ultimo volume della serie, uscirà in Italia il 14 febbraio 2018. Che dite, lo aspettiamo insieme?
 
Fatemi sapere se vi ho incuriositi e vi ho tenuto compagnia.
A presto,
Sara ©

 

 

PIU’ LIBRI, PIU’ LIBERI 2017: LA MIA ESPERIENZA.

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Lo so che è passato qualche giorno ma volevo parlarvene. Sono stata sabato scorso, precisamente il 9 dicembre 2017 ed è stata un’esperienza davvero sorprendente. Rispetto a due anni fa, in cui ero andata solo per – diciamola così – guardarmi attorno, quest’anno è stata davvero bella.

Rispetto agli anni scorsi per Più Libri, Più Liberi ha cambiato location. Mentre prima era situata a Palazzo dei Congressi in zona Eur, adesso è collocata presso La Nuvola, sempre in Zona Eur e devo ammettere che in buona parte sono stata anche curiosa di poter curiosare all’interno della struttura.

Visivamente, il complesso fa scena e i più curiosi non potrebbero mai resistere, ma vogliamo parlare dei libri? Ovvio che si, ci arrivo piano piano.

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All’interno, potete notare La Nuvola!

Il Più Libri, Più Liberi ospita come da diverse edizioni la fiera della Piccola e Media Editoria, quindi non tutti i classici editori / libri che troviamo in libreria. Ci sono moltissimi degli editori più piccoli che danno spazio ad autori che nel loro piccolo, per la maggior parte delle volte fanno molto, a volte anche molto più di coloro che vengono pubblicati da grandi editori.

C’è sempre un libro che vuole essere letto ovviamente e noi non ce lo lasciamo sfuggire. Il bottino che ho riportato a casa è stato un pò povero ma basta almeno al momento per saziare la mia sete di lettura. Poi ho fatto una lista abbastanza cospicua di ciò che voglio comprare una volta che avrò finito di leggere ciò che mi è rimasto. Vi parlerò anche di questo.

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Questi sono i due gioielli che ho riportato a casa con me.

  • Fracture di Barbara Bolzan edito Delrai edizioni, un libro fantasy che spero di leggere a breve visto tutte le cose che ho da recuperare. (Sappiate che nonostante questo cercherò di sbrigarmi il prima possibile). Ho cercato Malia della Delrai e sono davvero felice di averla incontrata e conosciuta perchè è stata davvero una persona splendida. Di chiacchiera, alla mano e disponibile. Era lì con Natascia Luchetti, l’autrice di Dracula e nonostante l’abbiano messa in un angolo sperduto al primo piano assieme a pochi altri editori mentre il grande era tutto sotto, faceva la sua figura con i suoi bei titoli. Ho avuto modo di sfogliare più volumi fra le mani e posso sinceramente dire che sono veramente curati. All’interno le pagine di alcuni libri hanno disegni anche sui bordi delle pagine, è davvero spettacolare la cura che mette anche nella struttura dei suoi libri.

 

  • The Last Girl di Joe Hart edito La Corte Editore. Sono anche qui, felice di essere passata a scoprire lo stand e i libri che sono uno più interessante dell’altro e presto farò altri acquisti presso di loro. Ho avuto modo di conoscere Giovanna, l’addetta all’ufficio stampa davvero molto gentile e carina nei miei confronti. I libri sono davvero interessanti e ho diversi titoli che presto vorrò leggere. Anche qui, la competenza è stata davvero eccezionale.

Inoltre, ho avuto modo di conoscere Francesca Noto, l’autrice del Segno della Tempesta alla Astro Edizioni, che ho letto qui su quest blog, pochissimo tempo fa ed ho ritrovato autori che avevo già avuto modo di conoscere come Teresa Radice e Stefano Turconi per Non stancarti di Andare della Bao Edizioni oltre alla fila insormontabile per Zero Calcare. Ho avuto modo di osservare da vicino tantissimi autori della Bao, come anche per la Tenuè, con cui spero di poter collaborare.

All’ultimo ma non ultima ho avuto modo di incontrare Deborah di Scheggia tra le Pagine, una ragazza dolcissima che rivedrò in un’altra occasione venerdì prossimo, il 15 dicembre.



20171209_132041.jpgLa guest star al mio fianco è stato il mio ragazzo che ha sopportato tutto il giro pazientemente, magari rompendosi pure, però ci siamo divertiti assieme. Siamo saliti all’interno della Nuvola e posso dire che per quanto sia carina come struttura non è poi niente di che per tutti i soldi che sono stati spesi per costruirla.

In compenso sono stata molto soddisfatta della mia esperienza. Sono sempre più felice di far parte di questo mondo pieno di libri e di persone meravigliose.


ALLA PROSSIMA TAPPA: SALONE DEL LIBRO DI MILANO NEL 2018!


Voi ci siete andati al Più Libri, Più Liberi? Ne avete anche solo sentito parlare? C’è qualcosa che vi ha messo curiosità di cui volete saperne di più? Chiedete pure!

Vi abbraccio. A presto,

Sara ©