RECENSIONE #294 – LA CACCIATRICE DI FOSSILI (Mary Anning si racconta) DI ANNALISA STRADA, Illustrato da Daniela Tieni.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Innanzitutto buon inizio settimana. Spero che stiate bene, io ho cercato di riposarmi nel week end perchè la palestra mi sta uccidendo ma resisto xD Passiamo al libro che vi presento oggi e per cui devo ringraziare Editoriale Scienza per avermi omaggiato della lettura di questo piccolo libricino. Ve ne parlo subito:

cacciatrice-di-fossili.w-310_h-310Titolo: La cacciatrice di fossili, Mary Anning si racconta 

Autore: Annalisa Strada
Illustratore: Daniela Tieni
Collana: Donne nella scienza 
Pagine: 112
Data pubblicazione: marzo 2019
ISBN: 9788873079361
Prezzo di listino: 12,90 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VvmIFG
Un romanzo per ragazzi firmato da Annalisa Strada e dedicato a Mary Anning, la donna che ha portato alla luce i primi scheletri di animali preistorici e contribuito allo sviluppo di una nuova scienza, la paleontologia.

Trama: Nel 1812, in Inghilterra, una ragazzina di tredici anni trova il fossile di uno strano mostro marino, oggi conosciuto come Ittiosauro. Inizia così la sua carriera di cercatrice di fossili. È la prima a portare alla luce il primo plesiosauro e uno dei primi pterodattili. Di famiglia poverissima, Mary arrotonda le scarse entrate familiari vendendo i fossili di ammoniti che trova sulla spiaggia, ma la sua vera passione – e bravura – è ricostruire lo scheletro intero di creature mai viste prima. Pur non essendo istruita, legge e critica articoli scientifici e discute alla pari con i più importanti scienziati e studiosi dell’epoca; il suo unico problema è che è una donna e per di più di umili origini…

RECENSIONE

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La storia ha inizio con la nascita di Mary Anning. I membri della sua famiglia avevano già perso altri figli quando ancora erano piccoli e di certo non speravano per lei. Eppure Mary ne usci fuori una ragazzina forte e determinata, appassionata all’hobby che suo padre coltivava con tanto amore e che aveva trasmesso anche a lei. Per una donna, per giunta una popolana era difficile farsi accettare nella società dei primi del 1800, soprattutto se quella donna poi trova anche dei fossili rari.

Cosa troverà Mary di tanto raro? Riuscirà a farsi valere? Cosa scoprirà di tanto importante?

Con un ferro aguzzo, si staccavano le placche di calcare, poi con una lima leggera si grattava fino ad arrivare alla superficie del corpo pietrificato e si andava avanti a limare e spazzolare finché il fossile non diventava bello lustro. Rovinarlo era un attimo. E io non ne rovinavo mai.

La trama della storia è molto semplice e sicuramente scorrevole oltre che molto breve. Normale vista la piccola mole del libro che è sicuramente da scoprire e che spero voi prendiate in considerazione.

La copertina è molto carina ed è una delle illustrazioni di Daniela Tieni, che trovate anche all’interno del volume stesso. Magari la striscia azzurra è un po’ un cazzotto a un occhio rispetto al resto però posso dirmi abbastanza soddisfatta nel complesso. Il titolo si addice molto alla donna di cui si racconta la storia. Una collana davvero molto carina che spero si sviluppi per il meglio e che porti altre donne nella storia, proprio come questa.

Immagine correlataL’ambientazione è il Dorset, in Inghilterra, questa è la storia di Mary Anning, una donna che all’epoca, nel 1811, scopre dei fossili importanti che passeranno alla storia e che faranno passare lei alla storia.

Fantasticavo anche che ci potesse essere molto di più di quel che vedevamo e che le scogliere fossero uno scrigno che conteneva un tesoro ancora inesplorato. A volte immaginavo che là dentro potessero essere in attesa di vedere la luce mostri straordinari. Non immaginavo purtroppo che qualcosa di mostruoso stesse per accadere nella mia vita.

I personaggi di questa storia non sono molti, vista anche la brevità dell’opera. E il personaggio principale è proprio Mary Anning, la donna che ha scoperto dei reperti archeologici davvero importanti.

Dalla narrazione Mary traspare dedita al suo lavoro e alla sua famiglia. L’amore per suo padre e la passione che lo steso le ha trasmesso, le consente di trovare e di fare delle cose importanti nella sua vita. Mary è determinata e non si lascia sfuggire niente ne si lascia scoraggiare da chi dice che è donna e che non può fare certe cose o da chi le dice che è strana. Lei semplicemente se ne frega e continua per la sua strada, che la porterà molto lontano.

Mi ci vollero mesi a far emergere dalla pietra, nel modo più accurato possibile, il corpo dell’animale che la scogliera ci aveva regalato. Era un lavoro di fino che mi consumava le mani…

Risultati immagini per Plesiosaurus dolichodeirusIl perno centrale di questa storia è proprio la vita di Mary Anning e il suo ritrovamento più grande, il Plesiosaurus dolichodeirus, nel 1823, quando era solo un adolescente. Una scoperta grandiosa per la geologia e la paleontologia. Una scoperta che ha cambiato la vita di Mary e di chi l’ha conosciuta.

Lo stile utilizzato è semplice e fluidissimo, la storia è molto breve e racconta i punti salienti della vita di Mary, dalla nascita alla passione per i fossili e alle sue grandi scoperte. Una storia dedicata ad una donna forte, che nonostante fosse una semplice popolana e a quei tempi fosse difficile emergere in qualche cosa in quanto donna (è difficile ancora oggi in qualche caso, quindi!) ed ha portato alla luce dei fossili che sono diventati un patrimonio mondiale. Un patrimonio che ha consentito di fare anche altre scoperte e di conoscere tantissime cose nuove.

Sicuramente la storia è per un pubblico di più piccini e sono felice di portare qui qualcosa che si adatta anche ai bambini e ai ragazzi e che magari possa spingere a comprare questi bei libri. Libri che insegnano tante cose e che permettono di scoprire in maniera divertente e semplice dei personaggi che hanno fatto la storia.

Daniela Tieni con le sue illustrazioni arricchisce questo piccolo libricino, dando vita a delle meravigliose piccole tavole che rappresentano in maniera molto particolare la storia e ciò che accade pagina dopo pagina.

Avanzò ancora qualcosa che divenne la nostra rete di protezione per i momenti più difficili. Ci sentimmo, improvvisamente, al sicuro. E la sicurezza era per noi la più grande ricchezza  che si poteva desiderare.

Il libro è interessante e ci pone davanti ad un personaggio storico in maniera leggera ma allo stesso modo ci consente di scoprire e apprendere in maniera leggera e costruttiva. Non a caso questi libri sono adatti ad un pubblico di più piccolini ma consentono anche ai più grandi di conoscere aspetti e cose nuove – proprio come me che non conoscevo Mary Anning.

Annalisa Strada dedica la storia a Mary Anning e la racconta con delicatezza evidenziando i punti forti della vita di questa donna che ha esplorato la terra e ne ha tirato fuori dei veri e propri cimeli importanti, che sono passati alla storia.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo


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Cosa ve ne pare? Fatemi sapere, mi raccomando che io ci tengo!

A presto,

Sara ©