RECENSIONE // REVIEW #328 – DEMONS OF TIME DI VARUN SAYAL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco qui una nuova recensione per voi. E’ un po’ che avrei dovuto parlarvi di questo libro e spero che abbiate clemenza con me ma davvero sono piena di letture e non so a chi dare i resti. Finalmente, riesco a parlarvene e questo libro, in inglese ovviamente, spero possa piacervi e che possiate dargli una possibilità. Ringrazio l’autore per avermi permesso la lettura. Ecco qui che ve ne parlo:

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Titolo: Demons of Time: Race to the 7th Sunset
Autore: Varun Sayal
Uscita: 2019
Editore: Kindle Direct Publishing
Pagine: 198
Genere: Sci Fi
Data di uscita: 15 Aprile
Link d’acquisto: https://amzn.to/34i07gH
TRAMA: The demon who tormented him has escaped to the future. He has only seven days and a single chance to exact his vengeance. Time Travel meets Demonic Possession in this mythology inspired sci-fi thriller. 3077 BC. Ancient India. As a young child, Tej saw his mother endure brutal torture by Kumbh, a nefarious time-demon, until she was rescued by Rigu, a well-known sage. Twenty years later, Tej’s scars have healed, but the fire of revenge burns inside him, unabated. When Rigu reveals that Kumbh has escaped from his time-prison and plans to decimate human life on a global scale, Tej knows that he needs to act. To stop Kumbh, Tej must travel five thousand years into the future to the year 2024 AD and re-capture the demon. He races against time as he has only seven days, after which Kumbh will become invincible. The clock is ticking.

Trama tradotta da me: Il demone che lo ha tormentato è fuggito nel futuro. Ha solo sette giorni e un’unica possibilità per esigere la sua vendetta. Time Travel incontra Demonic Possession in questo thriller fantascientifico ispirato alla mitologia. 3077 a.C. India antica Da piccolo, Tej ha visto sua madre subire brutali torture da parte di Kumbh, un nefasto demone temporale, fino a quando non fu salvata da Rigu, un noto saggio. Venti anni dopo, le cicatrici di Tej sono guarite, ma il fuoco della vendetta brucia dentro di lui, senza sosta. Quando Rigu rivela che Kumbh è fuggito dalla sua prigione temporale e ha in programma di decimare la vita umana su scala globale, Tej sa che deve agire. Per fermare Kumbh, Tej deve viaggiare per cinquemila anni nel futuro fino al 2024 d.C. e catturare nuovamente il demone. Corre contro il tempo poiché ha solo sette giorni, dopo i quali Kumbh diventerà invincibile. L’orologio sta ticchettando.

RECENSIONE

silhouette photo of person standingLa storia ha inizio nel 3077 BC. Dhara e suo figlio Tej stanno scappando da Kumbh e Vetri, due demoni temporali. I due sono pericolosi e vogliono uccidere il bambino ma Dhara non è disposta a concederglielo. A salvare la donna sarà Rigu, un saggio che cattura i due demoni temporali intrappolandoli per sempre. Venti anni dopo, però, Kumbh riesce a fuggire dalla prigione temporale in cui era stato rinchiuso e Rigu lascia a Tej la possibilità di una vendetta, la possibilità di catturarlo, visto che si scoprirà di essere anche lui molto potente. Ha sette giorni per riuscire nell’impresa.

Cosa scoprirà in questi giorni Tej? Quante cose dovrà affrontare prima di partire e viaggiare nel tempo alla ricerca del nemico? Riuscirà nell’intento, catturando finalmente il demone Kumbh? 

Dhara finally wore a bleak smile on her face. For a moment, she wanted to believe that everything would be all right. Deep in her heart, she was skeptical—there was no way this was all over. She wiped her tears, touched the feet of Rigu to take his blessings. “I am sorry, Gurudev, I didn’t even introduce myself. My name is Dhara. And my son’s name is …” “I know. His name is Tejaswi. And you call him Tej.”

La trama è ben scritta e sicuramente incuriosisce. A primo acchito sicuramente la cosa che colpisce di più è il semplice fatto di questi esseri che viaggiano nel tempo e che possono modellarlo come vogliono.

La copertina è davvero interessante, oltre che particolare. Sicuramente riesce a rendere bene il protagonista principale di questa storia e tutto ciò che gli sta intorno i viaggi nel tempo con il fatto che il personaggio sembra uscire da una strana coltre e gli occhi misteriosi, sullo sfondo, di chi è dietro a tutto questo. Sicuramente una copertina particolare per questo romanzo, in parte molto rappresentativa. Il titolo è ciò che racchiude la storia stessa. Demons of Time, ovvero i demoni del tempo sono un po’ l’emblema di questa storia fantascientifica e fantastica. Infatti è proprio coloro che vengono cercati ma anche il protagonista principale di questa storia.

L’ambientazione è del tutto fantascientifica, il nostro mondo in un periodo decisamente post-apocalittico in cui ci sono esseri che sanno viaggiare nel tempo e demoni del tempo. L’epoca in cui si aggira questa storia parte dal 3077 BC ma si espande in più epoche, in base a dove viaggerà il giovane protagonista di questa storia.

“So, like any other power, or any other weapon time-travel can be used for the betterment of mankind or for the destruction of it. A sword which kills can also be used to protect. There have been time travelers who have been messiahs, rabbis, philanthropists, leaders, and kings—people who did so much good again and again through their re-incarnations. They never went into the past with the aim of gaining power. Rather, they used the wisdom gained from previous births to spread positivity throughout the world.”

I personaggi di questa storia non sono poi così tanti. Il principale di questa storia è sostanzialmente uno solo, il protagonista assoluto, ovvero Tej. Nonostante faccia il suo corso e abbia il suo ruolo anche il saggio Rigu, non spicca tanto come invece fa il protagonista principale che si rivela mano a mano che si prosegue nel corso della lettura.

Tej è un personaggio piuttosto enigmatico e si presenta al lettore principalmente da adulto. Avremo modo di vederlo da bambino solo agli inizi e poi, una volta cresciuto e integrato nel villaggio, imparerà i segreti del viaggio nel tempo seguendo il saggio Rigu. E’ sveglio, forte, perspicace e intelligente. Oltre il fatto che è determinato a far pagare per tutto ciò che ha subito lui e sua madre quando era bambino.

The meeting with Rudrakshini started playing in front of his eyes. A few days ago, he was just a common man. He was a villager who sat in his bamboo-hut, teaching his friend Manu Kumar how to tie a string to a bow. Yet today, he was sitting in the distant future, undertaking a pursuit he couldn’t have fathomed even in his distant dreams. He felt too far from what he used to be. “Sir.” Kevin had returned to him.

black and gold roman numeral analog clockIl perno centrale di questa storia è la cattura di Kumbh. Nonostante sia stato imprigionato per anni in una prigione temporale è riuscito a fuggire e quindi toccherà a Tej occuparsi della questione in sospeso.

Lo stile utilizzato a livello lessicale è molto semplice, quindi la storia su questo punto è abbastanza fluida.

L’unico problema si svolge a livello descrittivo. La storia è talmente tanto descrittiva e dettagliata in alcune cose che finisce per diventare ridondante e pesante. Infatti ho fatto davvero fatica ad andare avanti dopo l’inizio. Tutto ciò che succede a Tej è la parte interessante, i viaggi nel tempo e quant’altro ma quando ci si incappa nelle descrizione delle cose, di Rigu che spiega un sacco di dettagli su dettagli, su dettagli, su dettagli, la cosa comincia a diventare leggermente ripetitiva. Questo non toglie assolutamente il fatto che la storia sia ben scritta e assolutamente ben pensata. Infatti tutti questi dettagli stancano ma allo stesso tempo ci rendono chiaro cosa ha voluto creare l’autore con questa storia. L’azione all’interno del libro si sedimenta all’interno delle descrizioni e, nonostante sia abbastanza presente, viene un po’ uccisa dalla pesantezza che a volte ha tutto il resto.

Nonostante questo fatto e che il libro sia stato molto dettagliato e descrittivo è stata sicuramente una lettura particolare, sia per la tematica interessante che ha sviluppato l’autore sia per le ambientazioni e i luoghi magici che riesce a creare e a rendere così reali. Sicuramente è una storia completamente originale e unica nel suo genere. Come non posso dire che sia scritta male, anzi. L’autore è davvero molto bravo a scrivere questo genere, sembra davvero appartenergli.

“Hope you’ve tied together the time-visions of the apocalypse from all your time readers. If so, I’d like to review them.” “Yes, Gurudev.” “And do you see a change in the visions?” “There are many futures happening, Gurudev, so there are changes.”

Il libro è stata una lettura in assoluto originale e ben descritta. Non è riuscita a coinvolgermi come doveva però è ben scritta e per gli amanti del genere fantascientifico è assolutamente indicata.

Varun Sayal è sicuramente uno scrittore da tenere in considerazione per i mondi fantastici che riesce a creare con tanta cura e dedizione. 

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia l’autore per la copia omaggio

ENGLISH REVIEW

The story begins in 3077 BC. Dhara and his son Tej are fleeing Kumbh and Vetri, two demons of time. The two are dangerous and want to kill the child but Dhara is not willing to give it to her. To save the woman will be Rigu, an essay that captures the two demons trapping them forever. Twenty years later, however, Kumbh manages to escape from the temporal prison in which he was imprisoned and Rigu leaves to Tej the possibility of a revenge, the possibility of capturing him, seeing that he will be discovered to be also very powerful. He has seven days to succeed in the enterprise.

What will Tej discover in these days? How many things will you have to face before you leave and travel in time in search of the enemy? Will he succeed, finally capturing the demon Kumbh?

The plot is well written and certainly intrigues. The first thing that surely strikes you most is the simple fact of these men who control time and who can shape it as they wish.

The cover is really interesting, as well as particular. Surely he manages to make good the main protagonist of this story and all that is around time travel with the fact that the character seems to come out of a strange blanket and the mysterious eyes, in the background, of who is behind all this. Certainly a special cover for this novel, in part very representative. The title is what encloses the story itself. Demons of Time, or the demons of time are a bit the emblem of this fantastic science fiction story. In fact it is precisely those who are sought but also the main protagonist of this story.

The setting is completely science fiction, our world in a decidedly post-apocalyptic period in which there are those who want to travel in time and time demons. The era in which this history is wandering starts from 3077 BC but expands in more eras, according to a dove the young protagonist of this story will travel.

Tej is a rather enigmatic character and presents himself to the reader mainly as an adult. We will see it as a child only at the beginning and then, once grown and integrated in the village, will learn the secrets of time travel following the essay Rigu. He is awake, strong, insightful and intelligent. Besides the fact that he is determined to charge for everything he and his mother suffered when he was a child.

The central pivot of this story is the capture of Kumbh. Despite having been imprisoned for years in a temporal prison he managed to escape and therefore it will be up to Tej to deal with the pending issue.

The book was an absolutely original and well described reading.It failed to involve me as it should, but it is well written and for science fiction lovers it is absolutely indicated.

Varun Sayal is certainly a writer to take into consideration for the fantastic worlds he manages to create with so much care and dedication.

My vote for this book is: 3 stars


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Che ve ne pare? Siete curiosi? Vi piace? Fatemi sapere, mi raccomando! 

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #318 – SHAME IS AN OCEAN I SWIN ACROSS DI MARY LAMBERT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giorno, altra recensione per voi che spero possiate apprezzare. Stavolta, il libro che vi porto, è in inglese ed è talmente piccolino che spero lo prendiate in considerazione se amate il genere. E’ davvero una piccola perla da conservare sempre sul comodino. Ecco che ve ne parlo subito:

71qgu0nvfglTitolo: Shame Is an Ocean I Swim Across
Autore: Mary Lambert
Data di pubblicazione: October 23, 2018
Genres: Gay & Lesbian, Mental Health, Nonfiction, Poetry
Pagine: 176
Lingua: Inglese
Link d’acquisto: Shame in an Ocean I swim Across

Trama originale: Beautiful and brutally honest, Mary Lambert’s poetry is a beacon to anyone who’s ever been knocked down — and picked themselves up again. In verse that deals with sexual assault, mental illness and body acceptance, Lambert emerges as an important new voice in poetry, providing strength and resilience even in the darkest of times.

Trama tradotta da me: Bella e brutalmente onesta, la poesia di Mary Lambert è un faro per chiunque sia mai stato abbattuto — e si è ripreso. In un versetto che tratta di aggressioni sessuali, malattie mentali e accettazione del corpo, Lambert emerge come un’importante nuova voce nella poesia, dando forza e resilienza anche nei tempi più bui.

RECENSIONE

grayscale photo of person's lipsLa raccolta di poesie di Mary Lambert è un tripudio di emozioni sconvolgenti, diviso in cinque sezioni che coinvolgeranno e sconvolgeranno il lettore parola dopo parola, riga dopo riga.

Una raccolta di poesie brutale, diretta che tratta argomenti che l’hanno colpita, ferita e coinvolta in prima persona, Mary esplora il suo mondo e ci parla di stupro, di malattie mentali, di accettazione di se stessi e dell’amore. Una raccolta di versi e poemi che vi trascineranno in un vortice triste ma che dona forza e speranza per il futuro.

When I met you
I planted my heart into heavy
earth. I was scared,
But you smiled back.
Thank God I was not born a bird.

La trama è semplice ed espone ciò che effettivamente è questa raccolta di poesie, di versi semplici ma allo stesso tempo forti. Incuriosisce molto, un bel lavoro.

La copertina è una delle più belle in assoluto che abbia mai visto. Cioè, ce ne sono di copertine belle ma questa è davvero incredibile e, tra l’altro, rappresenta a pieno regime la bellezza di quest’opera e rappresenta l’autrice e i suoi sentimenti in tutta la sua interezza. Non poteva esserci rappresentazione più bella e delicata di questa per la raccolta di poesie di Mary Lambert.

Il titolo di questo testo riprende il testo di una poesia che è all’interno della raccolta. La traduzione italiana del titolo sarebbe “La vergogna è l’oceano in cui nuoto” ed io penso che, invece, l’autrice non abbia nulla di cui vergognarsi, anzi, forse dovrebbero farlo le persone che ha incontrato nel corso della sua vita. Un titolo forte, prepotente e importante che evidenzia la fragilità dell’autrice.

shallow focus photography of woman's eyes

I choose you
You said to me, crying last night
I chose you back.

Il personaggio e fulcro principale di questa raccolta è proprio Mary, l’autrice stessa che mette a nudo tutto ciò che ha passato, le sue fragilità e di tutto ciò che ha taciuto dentro per anni e per il quale era arrivato il momento di esternarlo.

Per chi non conoscesse Mary Lambert, è divenuta famosa come cantante per via della canzone Same Love assieme a Macklemore, che vi invito ad andare ad ascoltare. Personalmente non conoscevo la sua storia ma sono andata ad informarmi per cercare di saperne di più mentre leggevo il suo volume.

Mary è stata molestata da suo padre ed ha vissuto esperienze terrificanti. Questo ha scatenato nella sua vita una serie di cose che l’hanno provata sempre di più e l’hanno portata ad essere bipolare convulsiva. Mary è una persona rinchiusa in una piccola bolla e in questo libro ci trascina al centro del suo dolore fisico e mentale. Ci trasporta all’interno di tutto ciò che Mary ha subito e quanto tante cose l’abbiano cambiata, in un modo o in un altro.

I say no one knows how many mountain there are

in the world, do they? She says, I’m glad you’re here.

bokeh photography of woman holding paper lanternLo stile utilizzato dall’autrice è piuttosto semplice anche per chi è alle prime armi con l’inglese. Oltretutto è molto piccolo il volume, quindi si legge in veramente poco tempo.

Le poesie sono divise in cinque sezioni che spaziano su diversi argomenti. Si parlerà delle molestie che Mary ha subito da parte si suo padre, del suo bipolarismo e di tanto altro. Non voglio essere ripetitiva su questo ne spoilerarvi la raccolta, vi basterà leggere i piccoli pezzi che vi ho lasciato qui nella recensione per comprendere la tristezza e la dolcezza che fanno della fragilità di Mary, il suo punto di forza.

Nella scrittura Mary Lambert sembra ritrovare se stessa e ci lascia una serie di ricordi, di persone che ha incontrato, di tante piccole cose che l’hanno aiutata a crescere e cambiare nel corso degli anni. Non tutte le poesie sono riuscite a colpirmi ma  mentre si legge non si riesce a non essere tristi, giù di morale e pensare a quanto Mary abbia subito. Una raccolta straziante ma bella, che di sicuro vi consiglio. 

I cry because  i am so well,
because i live so well
and how could one person
possibly be so fortunate
to live with all of this light

Il libro è una raccolta davvero da non perdere che mi sento di consigliare agli amanti delle poesie ma anche a chi vuole approcciare sia a questo genere, sia all’inglese essendo molto semplice nella comprensione del testo. Un piccolo diamantino che brilla, non perdetelo.

Mary Lambert scrive una raccolta che parla di sé, delle ferite aperte e del male che le è stato inflitto. Parla della sofferenza ma anche dell’amore, del dolore che esso provoca e dei benefici che riesce a trasmettere. Una raccolta che può solo che emozionare.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

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Cosa ne pensate? Fatemi sapere se darete una possibilità a questo libro, io spero di si!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE / REVIEW #311 – DEATH OF DREAMS DI SHRUTI AGRAWAL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Nuovo libro terminato, nuova recensione in arrivo ovviamente. Una piccola raccolta di poesie in lingua inglese che spero possiate prendere in considerazione. Sono molto semplici da comprendere anche per chi ha difficoltà in inglese quindi potete facilmente provare. Ringrazio l’autore per avermi fornito la copia digitale e ve ne parlo subito:

Titolo: Death of Dreams41i-opjgkfl
Autore:  Shruti Agrawal
Genere: Poesie
Lingua: Inglese
Pagine: 56
Link d’acquisto: https://amzn.to/2X5RyAM
Trama originale : “Death Of Dreams” is a cluster of quotes & poems. It is deep dive into emotions, empathy, acceptance, healing and insights into a different perspective towards life. The book embraces you in silence and stillness of thoughts. The book is an attempt to connect to souls, to reflect upon them, unbiased and together embrace a new beginning and a beautiful journey called life.
Trama tradotta:  “Death Of Dreams” è un insieme di citazioni e poesie. È una profonda immersione in emozioni, empatia, accettazione, guarigione e intuizioni in una diversa prospettiva verso la vita. Il libro ti abbraccia nel silenzio e nella quiete dei pensieri. Il libro è un tentativo di connettersi con le anime, di riflettere su di esse, imparziale e insieme abbracciare un nuovo inizio e un bellissimo viaggio chiamato vita.

RECENSIONE

photo collage on wallDeath of Dreams è una raccolta di citazioni e poesie davvero interessanti. Dall’amore alla vita, all’accettazione a piccoli momenti di vita quotidiana che riflettono ciò che portiamo dentro con i suoi pesi e le sue paure.

Connessioni che si intrecciano e frasi che diventano così vere, così intense che sfiorano l’animo di chi legge, invitandolo a portarle con sé.

Cosa si percepirà attraverso la lettura di questo libro? A cosa andremo incontro? Cosa vuole comunicarci l’autrice?

You are a moment to someone,

And to someone
A beautiful memory
You may be the reason
Of someone’s smile
And maybe a chapter
In their love story.

La trama della raccolta è semplice, diretta ed esplicativa di ciò che parla il libro stesso. E’ breve e concisa visto che anche la raccolta di poesie stessa lo è. Incuriosisce ed io da brava lettrice ne ho approfittato per leggere questa raccolta.

La copertina è davvero molto carina ed in tema con la raccolta. I colori sono leggeri, richiamano la pace e la tranquillità e, una volta letta la raccolta, vi sembrerà ancora più bella di prima, ve lo assicuro.

Il titolo della raccolta lo trovo davvero significativo. Death of Dreams, la morte dei sogni, è qualcosa di così triste che non vi riesco neanche a spiegare. Trovo sia poetico molto più il titolo di tutto il resto. Non per sminuire il lavoro, ci mancherebbe, ma è stato davvero ben scelto e incuriosisce già di per sè.silhouette of person sitting on green grass during golden hour

If your heart gets broken,
It can also shine
And reflect love
You just need to have
The right one
In your fate.

Il perno centrale di questa raccolta di poesie risiede in parte nel titolo, in parte nei stessi scritti che sembrano quasi degli incoraggiamenti alla vita. Una raccolta piccola ma piena di significato.

Lo stile utilizzato dall’autrice è molto semplice e sicuramente scorrevole. Il libro si legge in davvero poco tempo essendo una raccolta piccolina ma, nel complesso, è anche un insieme ricco di emozioni, sensazioni e consapevolezze.

Quelle che ho citato in questa recensione sono alcune delle mie preferite che ho letto e che ho trovato molto belle. Ce ne erano anche altre ma ovviamente non potevo citarvele tutte quante. 

Ho trovato questi testi davvero molto brevi e leggeri, molto più somiglianti a delle citazioni che a delle vere e proprie poesie. Questa è l’unica cosa che non mi è andata particolarmente a genio, nonostante siano davvero belle e interessanti. Sicuramente delle poesie sarebbero arrivate di più però non posso dire che le parole utilizzate non siano belle. 

I have always felt in love,
With stories of pain
And hardships
Maybe because they
Make me realize
That I am not struggling alone
In the battle of life

Una raccolta ricca di emozioni e verità in cui il cuore e la penna dell’autrice incontrano quello del lettore e lo trasportano attraverso un lungo viaggio chiamato vita. Una raccolta piccola piccola, che vi invito a leggere.

Shruti Agrawal racchiude la vita in ogni piccola sfumatura. Trasforma dei sentimenti in piccole frasi che si porteranno nel cuore sempre. 

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la l’autore per la copia omaggio

ENGLISH REVIEW

Death of Dreams is a collection of really interesting quotes and poems. From love to life, to acceptance into small moments of daily life that reflect what we carry within with its burdens and fears. Connections that intertwine and phrases that become so true, so intense that they touch the soul of the reader, inviting them to take them with them.

What will be perceived by reading this book? What are we going to meet? What does the author want to tell us?

The plot of the collection is simple, direct and explanatory of what the book itself speaks. It is short and concise since even the collection of poems itself is. Intrigues and I as a good reader I took the opportunity to read this collection.

The cover is really very nice and in theme with the collection. The colors are light, recalling peace and tranquility and, once the collection is read, it will seem even more beautiful than before, I assure you.

I find the title of the collection really significant. Death of Dreams is something so sad that I can’t even explain it. I find the title of everything else to be much more poetic. Not to diminish the work, God forbid, but it was really well chosen and already intrigues itself.

The central pivot of this collection of poems lies partly in the title, partly in the same writings that seem almost to encourage life. A small collection but full of meaning.

The style used by the author is very simple and certainly smooth. The book is read in very little time being a small collection but, overall, it is also a rich set of emotions, sensations and awareness. The ones I mentioned in this review are some of my favorites that I read and which I found very beautiful. There were also others but obviously I could not quote them all of them.

I found these texts really very short and light, much more like citations than real poems. This is the only thing that I didn’t particularly like, even though they are really beautiful and interesting. Surely poems would have arrived more but I cannot say that the words used are not beautiful.

A collection full of emotions and truth in which the author’s heart and pen meet that of the reader and transport it through a long journey called life. A small little collection, which I invite you to read.

Shruti Agrawal encloses life in every little nuance. Transform feelings into small phrases that will always be carried in the heart.

My vote for this book is 3 stars and a half

We thank the author for the digital copy

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Cosa ne pensate? Vi aspetto come sempre con vostre opinioni! Vi auguro un buon inizio settimana.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE // REVIEW #268 – TIME CRAWLERS DI VARUN SAYAL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con una recensione di un libro in inglese. Il libro è una piccola raccolta di racconti sci-fi e fantascienza che mi ha inviato l’autore, che ringrazio per avermi permesso la lettura. Ci sarà prima la recensione in italiano, poi quella in inglese. Ecco qui che ve ne parlo:
time2bcrawlers2b-2bvarun2bsayalTitolo: Time Crawlers
Autore: Varun Sayal
Prima pubblicazione: Luglio 2018
Editore: Autopubblicazione
Genere: Raccolta di racconti / Fantascienza
Lingua: Inglese
Pagine: 122
Prezzo: Copertina flessibile 5,48€ / eBook 1,75€
Link d’acquisto: https://amzn.to/2EKCItD
Sinossi: Alien Invasion, Dark Artificial Intelligence, Time-Travel, High-Tech Mythology, Djinn Folklore, Telekinetics, and life-consuming Cosmic Entities are some major themes in this book which has six tightly-knit, fast-paced Sci-Fi stories.

RECENSIONE

Questa è una raccolta di sei fantascienza e sci-fi di racconti in inglese. Nark-Astra, Death by crowd, Genie, Time Crawlers, Eclipse e The Cave sono i titoli di queste originali e particolari brevi e parziali parti di mondi che non conosciamo, frutto della mente dell’autore e che sembrano stranamente vicino a noi nonostante siano lontani anni luce.

Fin dall’intro l’autore ci indirizza verso mondi particolari e storie che lo portano a definirsi come creatore di nuovi mondi. Cosa che gli riesce davvero molto bene, devo ammetterlo.

Cosa succederà in questa raccolta? Chi incontreremo? Dove verremo catapultati?

He wanted to make sure that every trace of nark-jeevanu, the retro-virus, died with these remains so that it could not spread to other parts of the world, where it could start a pandemic. A blazing fire was the only way to burn everything to ashes.

Aerial View of Red-and-white Enclosed Rides Overlooking CityLa trama è un po’ scarna come presentazione ma è anche giustificabile visto che in fin dei conti è davvero piccolo come volume. Quindi nulla da dire se non che avrei spiegato almeno qualcosina al riguardo dei racconti in generale evitando l’elenco.

La copertina di questo volume è davvero interessante. Fin da subito mi ha incuriosito e catturato e devo ammettere che più dalla trama in se sono stata attratta dalla cover. So che è scorretto dire questo ma ci sta no? Dai perdonatemi 😀 Il titolo riprende uno dei racconti che ci sono nella raccolta ed è davvero interessante. Apprezzo molto il fatto che queste raccolte siano originali e innovative, così come il titolo e la copertina di questo libro.

L’ambientazione di questi racconti è puramente fantascientifica e inventata. Ci sono mondi e l’epoca è futuristica o post-apocalittica. 

Interviewer: We have more questions from our viewers. RohitaYZ4U is asking, “What you are doing with ‘The Burning Man’, isn’t it immoral? Have you not trivialized human life, just for money? Isn’t it a sin to take innocent lives?
SS: Let me slip in a wise-ass quote here. Bertrand Russell once famously said, “Sin is geographical.” I find this a quote very apt to this question. What is classified a sin in one part of the world may not be a sin in another. People in any geographical location define their own sins. And the darknet is a part of the world where there are no morals, no ethics, no rules, no heaven and no God. It’s a dark, bottomless abyss, driven by pure pleasure, desire and greed. (….) On the darknet, every human being is a bare soul looking for hedonistic pleasure and is ready to pay a cost for it.

I personaggi di queste storie sono i più vari e i più disparati. Sicuramente prevale SS, l’uomo del Dark web che in un intervista racconta di un particolare nuovo modo di fare spettacolo sulla rete per fare soldi. Il Genio è uno dei personaggi che ho preferito per il fatto che fosse ironica e spiritosa, che sottolinei l’ignoranza dell’uomo in ogni suo tratto. Altro protagonista che colpisce è l’uomo solitario che vuole vendetta contro il Re che ha ucciso i suoi famigliari e Jokie che curioso si addentra in domande su un mondo particolare.

Ogni storia ha il suo lato emergente e il personaggio che più di tutti spicca. Lo scoprirete solo leggendo.

Jokie: Oh, you mean they’re time travelers?
HS: No, not time travelers. Time travel is practically impossible. Well, let me correct myself: time travel is possible in a limited way. Technically you can travel to the future, if you move very fast, close to the speed of light. But that’s only a one-way street. You can’t go back to past. So these creatures are not time travelers. Jokie: So, who are they? Aliens? Or strange humans? HS: These entities are neither humans nor aliens. They are known as time crawlers. They actually experience time as bent tubes, or zig-zagging tunnels, instead of a straight line.

Rock Formation PaintingIl perno centrale in questa raccolta non sembra esserci. Forse sembra essere il fatto che tutti i racconti siano di fantascienza o che abbiano spazi e dimensioni alternative, viaggi nel tempo, dark web  guerrieri basati sulla mitologia hindu molto forti. Un mix particolare che funziona e piace, assolutamente.

Lo stile utilizzato è molto semplice e diretto. La raccolta si legge molto bene e molto velocemente anche per chi è poco pratico in inglese. La bravura dell’autore sta proprio nel fatto che qualsiasi racconto riesce ad immedesimare il lettore fin dal primo momento. E’ difficile che questo succeda, sopratutto con racconti brevi come questi, eppure Varun ci riesce con facilità incredibile. Ed è da apprezzare, questo è poco ma sicuro.

Questa raccolta di racconti riporta alla mente Black Mirror, la serie tv su Netflix che prende di base la tecnologia e ci gira attorno puntate tutte diverse. Personalmente ho visto solo la prima stagione di Black Mirror perchè non mi ha coinvolta per nulla e questa raccolta di racconti ha fatto l’esatto opposto. E’ stata super coinvolgente e mi sono sentita sempre sul pezzo.

La cosa che avrei preferito sarebbe stato quello che in fin dei conti i racconti fossero uniti l’un l’altro da un vertice comune così da non farli sembrare così isolati. Infatti su questo ne sono rimasta delusa – poco ovviamente, è solo un punto di vista soggettivo anche perchè i racconti sono molto buoni. Inoltre ci sono cose che non sono state complete. L’autore avrebbe potuto allungare ancora un po’ il volume e dare un degno finale a dei racconti che invece sono rimasti in sospeso.

Personalmente i miei preferiti sono stati i primi tre racconti, in particolar modo Nark-Astra e Death by crowd. Ogni racconto ha una sua particolarità con una cosa che ho amato e una che ho odiato. Quello che ho trovato completo in tutto è stato proprio Death by Crowd ed è una cosa su cui non c’è da scherzare. Penso che prima o poi, per la direzione che sta prendendo il mondo, ci andremo molto molto vicino e saranno in rete anche cose del genere come show. Per quanto riguarda invece Nark-Astra, ho apprezzato molto il world building e i personaggi ma non sta in piedi la questione dei poteri. Se tutti avessero quel potere la distruzione sarebbe a portata di mano e la questione è poco chiara. Però la scena dell’uomo da solo che si fa vendetta mi ha conquistata, devo dirla tutta. Mi aspettavo molto di più sui Time Crawlers che era quello su cui ero più curiosa e mi sono divertita con il racconto del Genio. 

According to scientific studies, conducted by some scientists among us those who are aware of their presence, these aliens are actually beings pertaining to the fourth dimension, a dimension which we humans don’t possess. We are all restricted to the three dimensions. I don’t have a fourth dimension, but I know very well that there is a fourth dimension. I can only just comprehend the fourth dimension. I can’t see it, I can’t hear it, I can’t feel it, even. I can just know it. And I can clearly tell if a being belongs to the third dimension or has an additional fourth dimension. Which is why I think, I am being followed, perhaps hunted.

Il libro è una raccolta davvero molto interessante. Sono curiosa del suo prossimo lavoro e spero di leggere altre sue opere. Consiglio questa piccola raccolta, sicuramente.

Varun Sayal è sicuramente un autore da tenere bene in vista. Preparatevi ad un viaggio attraverso fantastici mondi, avventure emozionanti ed interviste o incontri bizzarri. Originale e innovativo, quest’autore vi sorprenderà.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


RECENSIONE IN INGLESE // ENGLISH REVIEW.

This is a collection of six science fiction and sci-fi stories in English. Nark-Astra, Death by crowd, Genie, Time Crawlers, Eclipse and The Cave are the titles of these original and particular short and partial parts of worlds that we do not know, the result of the author’s mind and that seem strangely close to us despite being light years away.
From the beginning the author directs us to particular worlds and stories that lead him to define himself as the creator of new worlds. What really succeeds very well, I have to admit it.

What will happen in this collection? Who will we meet? Where will we be catapulted?

The plot is a bit scanty as a presentation but it is also justifiable since ultimately it is really small as volume. So nothing to say if it was not at least a little bit about the stories in general avoiding the list.

The cover of this volume is really interesting. Immediately intrigued and intrigued and I must admit that more from the plot itself I was attracted to the cover. So that is incorrect to say this but there is not? Forgive me: D The title takes up one of the stories in the collection and is really interesting. I really appreciate the fact that the collections are original and innovative, as well as the title and the cover of this book.

The setting of these stories is purely sci-fi and invented. There are worlds and the era is futuristic or post-apocalyptic. 

The characters in these stories are the most varied and the most diverse. Surely it prevails SS, the man of the Dark web that in an interview tells of a particular new way of doing show on the network to make money. The genius is one of the characters that I preferred for the fact that it was ironic and witty, which emphasizes the ignorance of man in all its traits. Another striking protagonist is the solitary man who wants revenge against the King who killed his family and Jokie who curiously goes into questions about a particular world.

Each story has its emerging side and the character that stands out above all. You will discover it only by reading.

The central pivot in this collection does not seem to be there. Perhaps it seems to be the fact that all stories are science fiction or have alternate spaces and dimensions, time travel, dark web warriors based on very strong Hindu mythology. A particular mix that works and likes, absolutely.

The style used is very simple and straightforward. The collection is read very well and very quickly even for those who are impractical in English. The skill of the author lies in the fact that any story manages to identify the reader from the first moment. It is difficult for this to happen, especially with short stories like these, but Varun manages it with incredible ease. And it is to be appreciated, this is not very sure.

This collection of stories brings to mind Black Mirror, the TV series on Netflix that takes the basis of technology and turns around all different episodes. Personally I only saw the first season of Black Mirror because it did not involve me at all and this collection of stories did the exact opposite. It was super addictive and I always felt on the piece.

The thing that I would have preferred would have been that the stories were ultimately linked to one another by a common summit so as not to make them seem so isolated. In fact, on this I was disappointed – little of course, it is only a subjective point of view also because the stories are very good. Also there are things that have not been complete. The author could have lengthened the volume a little longer and gave a worthy final to stories that remained pending.

Personally my favorites were the first three stories, especially Nark-Astra and Death by crowd. Each story has its own particularity with one thing I loved and one that I hated. What I found complete in all was just Death by Crowd and it’s something to be joking about. I think that sooner or later, for the direction that is taking the world, we will go very very close and will be on the net even things like that show. As for Nark-Astra, I really liked the world building and the characters, but the issue of powers does not stand. If everyone had that power, destruction would be at hand and the issue is unclear. But the scene of the man alone who takes revenge has won me over, I have to say it all. I was expecting a lot more about the Time Crawlers which was the one I was most curious about and I enjoyed the genius story.

The book is a very interesting collection. I’m curious about his next job and I hope to read his other works. I recommend this small collection, certainly.

Varun Sayal is definitely an author to keep in sight. Get ready for a journey through fantastic worlds, exciting adventures and interviews or bizarre encounters. Original and innovative, this author will surprise you.

My vote for this book is: 4 stars and a half.


Vuoi acquistare Time Crawlers e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Time Crawlers: Stories From Parallel Universes o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE IN ANTEPRIMA // PREVIEW REVIEW #266 – WAVES DI INGRID CHABBERT.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una novità in uscita all’estero, una completa novità che ho letto grazie a Netgalley e grazie all’editore che ringrazio per la possibilità che mi ha dato. E’ stata una bella storia e di sicuro merita di essere letta. Ecco qui che ve ne parlo:

waves-9781684153466_lgTitolo: Waves
Autore: Ingrid Chabbert

Consiglio assolutamente questa delicata Graphic Novel. Inutile dirvi che mi sono innamorata di questi disegni, di questa storia e di queste protagoniste. E’ una storia toccante, difficile che tocca molte persone nel mondo e che molti si trovano ad affrontare. Una storia basata sull’esperienza dell’autrice (come è scritto all’interno del libro) dura ma resa incredibile dalla sua penna e dai colori.

Ingrid Chabbert mi è sicuramente entrata nel cuore dopo questa storia. Anche se breve, è una storia dolce, piena di sofferenza e dolore ma anche di speranza e di amore. Da leggere.

RECENSIONE IN INGLESE / ENGLISH REVIEW:

*I received this book thanks to Netgalley and the publisher in exchange of honest reivew*

The story begins on an ordinary day. Two women who love each other receive a great news, they are about to finally have a baby. The news is really incredible for both of them and they start making plans for their child. Suddenly, however, the pain hits them and everything puts a strain on their relationship and all that goes with it. The long journey on the boat in the middle of the sea of ​​the protagonist’s dreams shows us a unique and particular, almost predictive whole.

What will happen to the two young lovers? Will they manage their lives and their relationship? What will they decide together?

The plot is well structured: it leaves us with a concise summary and a complete picture of what lies ahead and what we will find. 

The cover is wonderful in every single aspect. Representative of the story since the dreams of our protagonist are on this boat in the middle of the sea. For the cover you could not choose a better scene, in my humble opinion. The title of the story is deep and put it this way, without any explanation it may seem difficult to understand but I can assure you that it is much more intense than it is presented. The waves that move events, which move life and that can bring us afloat like sinking. It’s a good title for this story.

The setting is apparently unknown, in this story we will not be given many details about it but the tables are really beautiful. The era is certainly modern, a truly current story.

The characters in this story are the two leading women. The main protagonist, however, is the young woman who is carrying the baby. She is the one who bears both the weight of pregnancy and that of loss. He is a very closed character but from which a rainbow of unexpected emotions transpires that the reader seems to discover with her.

The dreams of the protagonist on the boat blend with reality and allow us to see it under to different aspects. The oneiric that seeems to make premonitions in what happens in reality and the reality with which the protagonist collides. In both cases the author exploits well

The central point of this story is precisely the loss. Loss becomes the central pillar of this story and you experience conflicting emotions, you face difficult situations and you will be completely addicted to it. The protagonists will know how to conquer you and you will share with them an important part of their life, which although sad and difficult to deal with, is very well made in every facet.

The graphics used are really spectacular. The drawings are crazy and I think the highlight is the moments on the boat. Those moments summarize the feelings of the protagonist and come as a slap in the face. You do not need big words, just look at it and everything strikes us in full in its disarming beauty.

Beyond the tables that are really beautiful, everything is divided into various shades of color according to the suffering. In fact, when the drama that strikes the two protagonists of this story happens, the story goes black and white. As the young woman picks up her life and tries to move forward with her life, she recreates something colorful in the story, until everything starts to be colored. This has given greater emphasis to the feelings and phases that affect the human being in times of suffering. There is the black period, in which we hit something negative and then we begin to rise again, more and more.

The only thing for which I’m sorry is the brevity of the work. It is summarized in the feelings and is unique as well as original but the simple fact of not having given a name to the two protagonists or the fact that you can not understand many things about them beyond the single fact that happens. It would have been very nice to know something more but I think it is very beautiful and complete even in its simplicity and in its brevity.

The story is however original and tells a small piece of life that can happen to anyone. A life story that with its colors, with its drawings and its minutiae, affects much more than anything else. A really well done job.

I absolutely recommend this delicate Graphic Novel. Needless to say that I fell in love with these drawings, this story and these protagonists. It is a touching, difficult story that touches many people in the world and that many are facing. A story based on the experience of the author (as written inside the book) lasts but made incredible by his pen and colors.

Ingrid Chabbert definitely entered my heart after this story. Although short, it is a sweet story, full of suffering and pain but also of hope and love. To read.

My vote for this book: 5 stars.

 

WWW WEDNESDAY #58

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

In questa settimana vi riporto nuovamente il WWW Wednesday – rubrica ideata da Should Be Reading – in cui vi mostro le mie letture di questa settimana. Ci terrei che anche voi mi facciate sapere le vostre! Ecco qui:

What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

9788851168278_0_0_300_75Immagine correlataHo appena cominciato La ragazza invisibile di Blue Jeans edito DeA Planeta. Un thriller che si prospetta davvero molto interessante. Ho saputo che di questo saranno tre libri e speriamo che siano portati tutti in Italia. Tutto dipende se ci saranno dei lettori entusiasti e voi lo siete, giusto? Curiosi? Io spero di si.

Spero di finire in tempo La ragazza Invisibile così che possa leggere un libro in inglese che è una raccolta di racconti inviatami dall’autore. E’ stato strano ricevere una mail con una richiesta di recensione in inglese perchè, si collaboro anche con un editore straniero ma da autori non mi era ancora mai capitato. Comunque, detto questo, la raccolta mi sembrava interessante ed ho deciso di leggerla. Spero di fare in tempo per il fine settimana. Di chi si tratta? Time Crawlers di Varun Sayal. Ho letto molte recensioni positive al riguardo e spero sia accattivante.


What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

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f6dec6d259734893a03b5bcafad37d76-PU5WQ2CUHo finito di leggere La casa che mi porta via di Sophie Anderson edito Rizzoli. E’ stata una storia molto carina e potete leggere la mia recensione QUI, se volete saperne di più. E’ una storia per ragazzi che passa tra vivi e morti. Una storia particolare.

Altro libro che ho appena terminato è Butterfly di Yusra Mardini, un’autobiografia edita Giunti di cui avrete recensione domani. Una piccola anticipazione posso dirvela…. la storia è stata molto intensa e profonda, mi ha colpito davvero e vi invito a leggerla di sicuro.


What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Risultati immagini per non qui nonaltroveLa prossima lettura è Il fabbricante di sogni di R.M. Romero edito DeAgostini per un evento che si terrà l’8 marzo. Mi raccomando, non dovete perderlo perchè sembra essere davvero interessante. Questo libro ha tutti i presupposti giusti per essere una bella storia.

Altro libro che devo leggere prossima settimana? Tanti. Spero di iniziare Non qui, non altrove di Tommy Orange edito Frassinelli. Questo ve lo dirò nel corso della prossima settimana visto che sono strapiena di libri e devo recuperare un sacco di cose. Quindi stay tuned!



Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete? Cosa avete letto? Rispondete alle domande, mi raccomando, che io vi aspetto per sapere tutte le vostre letture!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE / REVIEW #236 – THE LAST NAMSARA DI KRYSTEN CICCARELLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI! 

Come state? Ecco che oggi vi porto una nuova recensione, un libro che ho letto quest’estate in vacanza e che mi è arrivato nella scatola che ho acquistato della Fairyloot diverso tempo fa. Quindi il libro è in inglese e spero che possa arrivare in Italia presto, visto che mi è piaciuto molto. Non so se leggete anche in inglese ma è un occasione per cominciare da un buon libro se volete farlo. Se non volete/potete/non ci riuscite, spero che possano tradurlo al più presto perchè è un buon libro. Eccolo qui:

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Titolo originale: The Last Namsara
Autore: Kristen Ciccarelli
Lingua: Inglese
Pagine: 432
Inedito in Italia

Link d’acquisto: https://amzn.to/2QNZaFO

Trama originaleDestroyer. Death bringer. Dragon-slayer. I am more weapon than girl.
Asha is a dragon-slayer. Reviled by the very people she’s sworn to protect, she kills to atone for the wicked deed she committed as a child – one that almost destroyed her city, and left her with a terrible scar. But protecting her father’s kingdom is a lonely destiny: no matter how many dragons she kills, her people still think she’s wicked. So to unite the fractured kingdom she must marry Jarek, her father’s cruel commandant. As the wedding day approaches, Asha longs for freedom. Just when it seems her fate is sealed, the king offers her a way out: her freedom in exchange for the head of the most powerful dragon in Firgaard. And the only person standing in her way is a defiant slave boy . . .

THE LAST NAMSARA is an extraordinary story about courage, loyalty and star-crossed love, set in a kingdom that trembles on the edge of war.


Trama tradotta da me: Distruttrice. Portatrice di morte. Ammazza-draghi. Sono più un’arma che una ragazza.

Asha è una ammazza-draghi. Imbrogliata dalle stesse persone che ha giurato di proteggere, uccide per espiare l’azione malvagia che ha commesso da bambina, una che ha quasi distrutto la sua città e l’ha lasciata con una terribile cicatrice. Ma proteggere il regno di suo padre è un destino solitario: non importa quanti draghi uccide, la sua gente pensa ancora che lei sia malvagia. Quindi, per unire un regno ormai fratturato, deve sposare Jarek, il crudele comandante di suo padre. Mentre si avvicina il giorno del matrimonio, Asha desidera la libertà. Proprio quando sembra che il suo destino sia segnato, il re le offre una via d’uscita: la sua libertà in cambio della testa del più potente drago di Firgaard. E l’unica persona che sta sulla sua strada è uno schiavo ribelle…

THE LAST NAMSARA è una straordinaria storia di coraggio, lealtà e amore stellato, ambientato in un regno che trema ai margini della guerra.


RECENSIONE

Risultati immagini per the last namsaraLa storia ha inizio con una storia proibita. Asha la racconta in gran segreto per attirare ed ingannare un drago per poi ucciderlo.

Da bambina, la madre di Asha le raccontava delle storie proibite per fare in modo che la piccola non avesse più incubi ed il solo raccontargliele l’ha uccisa. Quando Asha, da bambina provò a riprodurre quelle vecchie storie proibite attirò un drago sulla città che la distrusse dandola alle fiamme. Asha da quell’evento ne rimase  sfregiata sul volto oltre che profondamente segnata visto che tutti la additano come la Iskari, ovvero il portatore di morte. Uno degli antichi e profondi racconti dice che un tempo c’era il Namsara, figlio del cielo e dello spirito che portava con se una scia di amore e divertimento ovunque andasse. Ma nel momento in cui c’era luce per controbilanciare il tutto doveva esserci l’oscurità ed è così che nacque l’Iskari, figlio del sangue e della luna e portatore di morte.

Così, dal momento in cui nessuno si avvicina a toccarla per questo motivo, Asha protegge la sua gente diventando un ammazza draghi, forte e potente. Suo padre la propone in matrimonio combinato a Jarek, perfido comandante del padre ma comunque gli lascia una possibilità di libertà. Se entro la data del matrimonio lei ucciderà e porterà la testa di Kozu, il drago antico e leggendario che ha distrutto il suo popolo lei sarà libera dal vincolo impostogli.

Cosa succederà se lungo il suo cammino si intrometterà qualcuno che non doveva avvicinarsi a lei? Riuscirà Asha nella sua missione? Sarà finalmente libera? Quali misteri celano le storie proibite che Asha, ancora oggi racconta?

Asha too it and slid it onto her fourth finger. It wasn’t a beautiful ring. But its presence held a kind of power. The same power as her mother’s voice in the darkness. Or her mother’s hands, cupping Asha’s face as she told her not to be afraid. The ring was a reminder: people hadn’t always been scared to touch her. Or love her. The weight of her mother’s ring on her finger conforted Asha.

La trama è ben scritta e fin da quando ne era stata annunciata l’uscita ero assai curiosa di leggerlo. Poi è capitato all’interno della scatola della Fairyloot che ho acquistato e ne sono stata ancor più felice. La cosa che colpisce più di tutto sono le storie proibite che troverete all’interno del libro che creano una combinazione meravigliosa fra la storia principale e questi racconti.

Risultati immagini per fairyloot the last namsaraLa copertina di questo libro è stupenda e mi piace ancor di più la versione che posseggo, quella della Fairyloot perchè davvero particolare visto che il dorato che vedete è argentato e l’intera copertina è tutta argento come vedete qui di lato – diversa da quella che vedete invece in alto. La copertina forse non rappresenta troppo a pieno la storia ma la trovo davvero stupenda, una fra le più belle che ho in casa. Voi cosa ne pensate, vi piace questa copertina? Il titolo rappresenta benissimo questa storia, che voi tutti dovreste leggere e spero che vi piaccia. Una storia davvero incredibile e non poteva essere scelto titolo migliore per rappresentare questa storia. Ho visto parecchie versioni all’estero in cui hanno preferito sottolineare e mettere Iskari nel titolo, piuttosto che quello originale ma vi assicuro che anche questo titolo ha senso, forse più di “Iskari”.

L’ambientazione di questo libro è prettamente fantastica e partorita dalla mente dell’autrice che ci figura in un epoca piuttosto medioevale, in una città chiamata Firgaard, in cui esistono i draghi, antiche leggende e racconti proibiti.

She needed to find her shadow dragon. And then she needed to hunt down Kozu. She had only four more days. She’s done what she’d promised. She showed him the tunnel. It was his own fault if he caught there, sobbing like a child. But the higher she climbed, the more she thought. Even if the skral managed to make his way up into the Rift, there were wild creatures, the elements, and of course, Jarek’s hunters. What if they caught him? So Asha turned around and went back.

Immagine correlataI personaggi sono stati ben descritti e fin da subito non si può far altro che figurarsi molto bene queste persone nella propria mente. La cosa bella è che Asha vi entrerà nel cuore molto lentamente ma sarà di sicuro la vostra preferita. E finirete per amare anche i draghi, creature maestose ed incredibilmente pericolose, anche se non per la nostra Iskari.

Asha è un personaggio piuttosto particolare. E’ chiusa, fredda ed un ottima ammazza draghi. Difficilmente ha paura e sembra quasi non provare emozioni tanto è distaccata dagli altri. E’ una ragazza che entra nel cuore pagina dopo pagina e finirà addirittura per farvi quasi tenerezza. E’ una ragazza forte, decisa ma il suo cuore è fragile e si sente insicura sotto molti aspetti. Quando incontra Torwin, lo schiavo che la aiuterà lungo il suo percorso e che la metterà ancor più in pericolo, la sua vita cambia. Torwin non ha paura di lei anzi ne è affascinato ed entrambi sono irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra anche se lo scopriranno molto lentamente.

Safire e Dax sono rispettivamente la cugina e il fratello di Asha. Sono dei personaggi che all’interno della storia non spiccano per qualcosa di particolare ma sono importanti nella struttura e nel modo in cui si muovono all’interno della storia. Proprio come KozuShadow che sono due draghi molto diversi fra loro ma importanti a loro modo in questa storia. Kozu è sicuramente quello più importante: ha bruciato il villaggio di Asha, le ha sfregiato il volto ed è per lui che lei si trova in questa situazione ma entrambi hanno il loro ruolo. Personalmente ho preferito Shadow ma entrambi sono stati due esseri affascinanti e ben strutturati all’interno di questa storia.

Torwin brushed aside a stand of Asha’s hair, tucking it behind her scarred ear. “I got hungry with Iskari for never looking around her. To the ones who loved her. To the ones who could save her.” “But no one can save her.” “How do you know? She never lets anyone try.”

Risultati immagini per the last namsaraIl perno centrale sono proprio le storie proibite e quella più famosa di tutte, quella dell’Iskari e del Namsara. E’ su questo che la storia si basa e si sviluppa; l’intero libro si basa su delle antiche storie che parlano di Iskari e Namsara, di draghi, distruzione, potere e morte. Tutto gioca un ruolo fondamentale e vi stupirà pagina dopo pagina.

Lo stile utilizzato non è particolarmente fluido, soprattutto agli inizi in cui ho avuto sia qualche difficoltà ad abituarmi allo stile dell’autrice e all’inglese leggermente più tosto degli altri che mi sono capitati fino ad ora, sia per il fatto che sembrava non carburare nelle prime cento pagine. Allo stesso tempo, una volta che ci si prende la mano, il libro si legge in davvero poco tempo. 

Sicuramente la storia è originale e particolare. All’interno del libro, infatti troveremo delle pagine più scure, in cui vengono raccontate le antiche storie proibite che Asha racconta ai draghi e che a sua volta ha sentito da sua madre. In più, il fatto che Asha sia l’Iskari e racconti queste storie per attirare draghi per ucciderli è davvero sorprendente se si pensa che una sola ragazza possa riuscire ad uccidere una bestia così potente, distruttiva e maestosa. La cosa a colpire di più il lettore è il cambiamento vero e proprio di Asha. La protagonista durante il corso della storia matura più che mai e diventa sempre più un personaggio che nonostante sia chiuso, scontroso e alternativo rispetto al solito, è quello che amerete di più.

Il finale di questa storia è sorprendente. Tutto questo mistero e la storia che aleggia nel libro sembra essere decisamente unica nel suo genere e niente è come ci si aspetta. C’è stato un momento in cui mi sono addirittura commossa ed in questo genere di storie è davvero raro che mi succeda.
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While Asha sobbed out her rage and grief, Safire’s arm came around her, pulling her in, cradling her while she cried. Kozu came out of the shadows then. He nudged the younger dragon with his snout. He noudged twice. When Shadow didn’t respond, a sound split the night in two, joing whit Asha’s sobs. A low, knening wail. A dragon song for the dead.

Il libro è particolare, originale e sicuramente un buon fantasy standalone. L’autrice ha scritto già un altro libro ambientato nello stesso mondo e con un punto di vista diverso ed una storia a parte rispetto a quella che troverete in questo libro. Sono comunque curiosa di leggerla, visto quanto mi ha catturato questo libro.

Kristen Ciccarelli è un autrice che con il suo primo libro entra nella classifica degli autori fantasy più apprezzati del momento. Una storia che parla di coraggio, amicizia, riscatto e d’amore. Un fantasy d’effetto che vi entrerà nel cuore.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


RECENSIONE IN INGLESE / ENGLISH REVIEW

The story begins with a forbidden story. Asha tells her in secret to attract and deceive a dragon and then kill him. As a child, Asha’s mother told her of the forbidden stories to make sure that the child no longer had nightmares, and just telling her he killed her.

When Asha, as a child, tried to reproduce those old forbidden stories, she attracted a dragon to the city that destroyed it by burning it. Asha from that event remained scarred on the face as well as deeply marked as everyone points out as Iskari, or the bearer of death. one of the ancient and profound stories says that once there was the Namsara, son of the sky and the spirit that carried with him a trail of love and fun wherever he went. but when there was light to counterbalance everything there must have been darkness and that is how Iskari was born, son of blood and the moon and bearer of death. so, from the moment when nobody comes close to touching her for this reason, Asha protects her people by becoming a dragon dragons, strong and powerful. Her father proposes her in marriage combined with Jarek, perfidious commander of his father but still leaves him with a possibility of freedom. if by the date of marriage she will kill and carry the head of Kozu, the ancient and legendary dragon that has destroyed her people, she will be free from the bond imposed on them.

What will happen if someone who does not have to get close to her enters along the way? Will Asha succeed in his mission? Will it finally be free? What mysteries conceal the forbidden stories that Asha, still today tells?

The plot is well written and since I was announced the release I was very curious to read it. Then it happened inside the Fairyloot box I bought and I was even happier. the most striking thing is the forbidden stories that you will find within the book that create a wonderful combination between the main story and these stories.

The cover of this book is beautiful and I like even more the version I own, that of the Fairyloot because really special because the golden you see is silver and the whole cover is all silver as you see here on the side – different from the one see instead at the top. the cover maybe does not represent the story too much but I find it really beautiful, one of the most beautiful I have at home. What do you think, do you like this cover? The title represents this story very well, that you should all read and I hope you enjoy it. a truly incredible story and could not be chosen best title to represent this story. I have seen several versions abroad in which they preferred to emphasize and put Iskari in the title, rather than the original one but I assure you that this title also makes sense, perhaps more than “Iskari”.

The setting of this book is purely fantastic and born from the mind of the author who appears in a rather medieval era, in a city called Firgaard, where there are dragons, ancient legends and forbidden tales.

The characters have been well described and immediately you can not help but imagine these people very well in your mind. The nice thing is that Asha will enter your heart very slowly but it will certainly be your favorite. and you will end up loving even the dragons, majestic and incredibly dangerous creatures, even if not for our Iskari.

Asha is a rather peculiar character. It is closed, cold and a good dragon dragons. he is hardly afraid and almost does not feel emotion, so much is detached from others. It ‘a girl who enters the heart page after page and will even end up making you almost tender. She is a strong girl, determined but her heart is fragile and she feels insecure in many ways. when he meets Torwin, the slave who will help her along her path and that will put her even more in danger, her life changes. Torwin is not afraid of her, but rather fascinated and both are hopelessly attracted to each other even if they discover it very slowly.

Safire and Dax are respectively Asha’s cousin and brother. They are characters that in the history do not stand out for something special but are important in the structure and the way they move within the story. Just like Kozu and Shadow who are two very different dragons but important in their own way in this story. Kozu is definitely the most important: he burned the village of Asha, scarred her face and it is for him that she is in this situation but both have their role. personally I preferred Shadow but both were two fascinating and well structured beings within this story .

The central pivot is precisely the forbidden stories and the most famous of all, that of Iskari and Namsara. It is on this that history is based and developed; the whole book is based on ancient stories about Iskari and Namsara, dragons, destruction, power and death. everything plays a fundamental role and will amaze you page by page.

The style used is not particularly fluid, especially at the beginning when I had some difficulty getting used to the style of the author and English slightly harder than others that have happened to me until now, both for the fact that it seemed not to carburize in the first hundred pages. At the same time, once you take your hand, the book is read in a very short time.

Surely the story is original and particular. Inside the book, in fact we will find darker pages, in which the ancient forbidden stories told by Asha to the dragons are told and in turn he has heard from his mother. Moreover, the fact that Asha is the Iskari and telling these stories to attract dragons to kill them is really surprising if one thinks that only one girl can succeed in killing such a powerful, destructive and majestic beast. The thing that strikes the reader the most is the real change of Asha. The protagonist during the course of history matures more than ever and becomes more and more a character that despite being closed, grumpy and alternative than usual, is what you will love more .

The ending of this story is surprising. all this mystery and the story that hovers in the book seems to be very unique in its kind and nothing is as expected. There was a moment when I was even moved and in this kind of stories it’s really rare that it happens to me.

The book is particular, original and certainly a good standalone fantasy. The author has already written another book set in the same world and with a different point of view and a separate story compared to what you will find in this book. I’m still curious to read it, given how much I captured this book.

Kristen Ciccarelli is an author who, with her first book, enters the list of the most popular fantasy authors of the moment. A story that speaks of courage, friendship, redemption and love. an impressive fantasy that will enter your heart.

The vote for this book is: 4 stars and an half.


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Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©