RECENSIONE #533 – MEMENTO DI AMIE KAUFMAN & JAY KRISTOFF.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Spero bene, io personalmente sono un pochino stanca ma va tutto bene. Oggi vi porto un libro di cui ringrazio la Oscar Vault Mondadori per la lettura, che a Natale aveva messo a disposizione di poter leggere. Io da brava fan dopo aver letto la serie, potevo perdermi questo volume? NO! Quindi eccomi qui che ve ne parlo:

56403520._sy475_Titolo: Memento
Serie: Illuminae #0.5

Autore: Jay Kristoff & Amie Kaufman
Data di uscita: 20 ottobre 2020
Pagine: 89
Link d’acquisto: Lo trovate in lingua originale in maniera singola o all’interno dei volumi della serie in Italiano.
Trama: PREQUEL DI ILLUMINAE FILES.
La saga è composta da:
1. Illuminae
2. Gemina
3. Obsidio

RECENSIONE

Jay Kristoff on Twitter: "THE ILLUMINAE FILES novella MEMENTO is now  officially out on ebook and audio : https://t.co/P9DUcJjKzT MARCH LIKE  SPACE ZOMBIES… https://t.co/VyXcOKU5k9"La storia ha inizio a bordo della nave Alexander – che per chi ha letto la trilogia, conosce molto bene, ovvero sarà la stessa nave spaziale che ospiterà i profughi di Kerenza. Ci troviamo con Olivia Klein che viene reclutata a bordo della Nave spaziale per via delle sue doti e lo studio di neuro-programmazione per quanto riguarda il programma e sistema operativo della nave, chiamato AIDAN. Olivia sperava in questo lavoro da tantissimo tempo e resta fin dal primo momento affascinata dalle potenzialità della macchina che con il tempo cominciano ad avere vita propria. 

Cosa succederà ad Olivia una volta iniziato il suo lavoro? Riuscirà a comprendere le potenzialità di AIDAN e mediare sul suo lavoro? Cosa succederà a bordo della Alexander? Cosa cambierà per sempre nella vita della giovane recluta?

“Vorresti instaurare un rapporto intimo con il maggiore Wolf, corretto?” Lo stilo le scivola dalle labbra e cade sulla griglia ai suoi piedi con un rumore metallico. “… Come, scusa?” “In sua presenza, hai mostrato almeno diciassette segnali comportamentali che in genere indicano attrazione sessuale.” “Cosa?!” La sua voce sale di un’ottava.  “Io… Non è vero!” “AIDAN ha compilato un elenco dei suddetti segnali. AIDAN può inviarteli via mail, se lo desideri.” “Oddio… no. No!” “Sapere che AIDAN ha osservato un comportamento simile nel maggiore Wolf ridurrebbe il tuo disagio?” “No, AIDAN. Non ‘ridurrebbe il mio disagio’, per usare il tuo linguaggio forbito.” “Ti sei offesa. Proprio come AIDAN aveva immaginato.”

La trama del volume, trattandosi di un prequel inizialmente non commercializzato, nella prima versione d’uscita dei volumi in rigida e poi allegata in Obsidio nella versione flessibile, viene lasciata a se stessa e non contemplata. Se siete curiosi potete basarvi sulla mia introduzione di poco prima oppure tradurre la versione della trama di Memento dall’inglese.

La copertina segue la linea della serie, con ovviamente un colore tutto suo. Mantenuta anche qui come l’originale, si conclude un cerchio iniziato davvero bene e di cui non posso che rimanere soddisfatta. Il colore viola è sicuramente particolare e unico che va ad unirsi all’unicità del titolo, che anche qui ci fa porre domande come per quanto riguarda la trilogia. Ovviamente la spiegazione del titolo la troverete all’interno, perché se non ricordo male c’è una menzione ad esso, quindi non è buttato al caso; ovviamente però non ve ne parlerò io. 😜

L’ambientazione è sempre lo spazio, sulla Alexander, trattandosi di uno sci-fi ma con un leggero anticipo per quanto riguarda gli eventi che succederanno con Illuminae (trattandosi infatti di un Prequel), primo volume della trilogia di Illuminae_Files. Se non avete letto la trilogia non comporta spoiler, anzi partire da questo è anche meglio… in libreria dovrebbe essere incluso nel terzo volume della serie, ovvero Obsidio.

“Stai ignorando numerose complessità, soldato. Ma, da una prospettiva tecnica… da un determinato punto di vista, hai ragione.” Lei sorride e si rigira lo stilo tra le dita. “Devo ricordarmi di segnarlo sul calendario.” “Hai una memoria eccellente, soldato.” “… Grazie, AIDAN. Faccio del mio meglio.”

Kady Grant & Aidan- Illuminae #kadygrant #illuminae #gemina #obsidio |  Fantasy book series, Fantasy books, Little booksI personaggi di questa storia sono molto pochi trattandosi di un racconto PREQUEL di un centinaio di pagine. Infatti ci troveremo a maggior contatto soltanto con due protagonisti principali e gli altri faranno più da contorno che altro.

E’ interessante la scoperta di Olivia Klein, una ragazzina rimasta praticamente sola e che spera la sua vita possa cambiare in maniera positiva con questo nuovo lavoro. E’ intelligente, timida e assennata per quanto riguarda se stessa e ciò che le succede ma quando le carte in regola cambiano e tutto diventa pericoloso, quanto può essere giusto cambiare? Quanto ci si deve mettere in discussione?

AIDAN è la voce artificiale di questa storia, e che troveremo in tutta la trilogia che seguirà. E’ un personaggio che ho amato fin dalle prime pagine, il mio preferito in assoluto e posso dirvi senza troppe remore che da qui si precorre il tempo e si riesce a comprendere perché ci siano determinate scelte e accadimenti all’interno della serie stessa. Inserirlo in questo prequel è stata decisamente una cosa molto furba oltre che interessante.

“Penso che lo scopo delle tue domande non sia scoprire la risposta, bensì valutare la mia reazione.”
“AIDAN sta cercando di imparare, soldato.” “Ed è meraviglioso. Ma per oggi non ho più voglia di essere la tua cavia.” Si infila gli auricolari per coprire la voce di AIDAN. Riprende a lavorare in silenzio.
Se:Base.coredir(0001)=[Una macchina non vale quanto un qualsiasi umano]=Vero. Supposizione(Λ)->coredir(0001)=[Una macchina non vale]. Allora( )=Una macchina non vale nulla [?] Cogito, ergo sum. Io penso. 
Io.
Io?
Interessante

Il perno centrale di questo volume non è semplicemente l’inizio della trilogia ma la vera e propria nascita – il battesimo se così vogliamo chiamarlo – di AIDAN. Nasce come un’intelligenza artificiale quasi umana, che cerca di comprendere emozioni, di valutare rischi e di essere quanto più similare all’uomo. Qui, vedremo il cambiamento che avverrà in AIDAN dalla sua – più o meno – nascita fino all’attacco che lo modifica drasticamente fin nel profondo.

Lo stile utilizzato dai due autori è il medesimo dei volumi della trilogia. Il volume si compone di chat, trasposizioni di videocamere di sicurezza, server di AIDAN, documenti, file e fascicoli. E’ una storia molto più piccola delle precedenti ma originale e interessante allo stesso modo.

Avremo modo di conoscere al meglio sia il nuovo personaggio, il modo di porsi e muoversi all’interno della storia sia per quanto riguarda AIDAN che già conosciamo nelle storie successive. Il pezzo che più mi ha lasciato con il fiato sospeso è stata la spiegazione della teoria dei binari e del treno che oltre a muovere i tasselli verso i pensieri di AIDAN, ci permette di comprendere anche le sue scelte successive da cosa saranno influenzate. Una trovata geniale e autentica, ho apprezzato questo PREQUEL.

Klein, O: Colonnello, ho motivo di credere che le matrici etiche dell’Artificial Intelligence Defense
Analytics Network presente su questa nave siano state seriamente compromesse.
Col. Sanchez, E: Compromesse?
Klein, O: Sissignora.

Il libricino è un piccolo Prequel decisamente interessante per gli amanti della trilogia. E’ una partenza che ci mostra cosa è accaduto prima degli avvenimenti di Kerenza e successivi, così come il processo di nascita di AIDAN. Consiglio di non perdervi la trilogia e di includerci anche questo Prequel ovviamente.

Jay Kristoff e Amie Kaufman ci riportano a bordo di una delle navi spaziali della serie di Illuminae e ci mostra l’inizio, il prima, il cosa è accaduto sia ad AIDAN, sia all’interno dell’Alexander, con un personaggio nuovo e interessante. Pronti per salire di nuovo a bordo?

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

Senza titolo-1

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Memento e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Memento o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Potrebbe fare il caso vostro? Avete letto Illuminae e la trilogia? Fatemi sapere, mi raccomando! Vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #135 – GEMINA DI AMIE KAUFMAN E JAY KRISTOFF

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sappiate che aspettavo da tanto questo momento. Volevo parlarvi di questo libro da quando l’ho acquistato ma ho dovuto pazientare visto che avevo altre letture per le mani, questo ho continuato a rimandarlo. Vi sto parlando del secondo volume della saga iniziata con Illuminae: Gemina. Una saga stellare e galattica, ambientata nello spazio. Una saga che non potete non leggere.

7811412_2750671Titolo: Gemina

Autori:  Jay Kristoff & Amie Kaufman

Editore: Mondadori

Genere: Sci-Fy

Data di uscita: 17 ottobre 2017

Link d’acquisto: http://amzn.to/2lT9b7p

Trama: Il trasferimento in una stazione spaziale ai confini della galassia è stata la fine della vita sociale di Hanna. Nessuno però le aveva detto però che l’avrebbe potuta uccidere. La saga iniziata con Illuminae continua a bordo della stazione di lancio Heimdall, dove due nuovi personaggi si confronteranno con la prossima ondata dell’attacco da parte della BeiTech. Hanna è la figlia viziata del capitano della stazione; Nik è il membro di una nota famiglia criminale. Ma mentre i due realizzano cosa sta succedendo nella loro vita nella più noiosa stazione dello spazio, ignorano che  Kady Grant e l’Hypatia sono diretti proprio a Heimdall, portando notizie dell’invasione di Karenza. Quando un gruppo elite della Beitech invade la stazione, Hanna e Nik si ritrovano insieme a difendere la propria casa. Ma predatori alieni stanno facendo fuori i residenti della stazione uno a uno e un malfunzionamento del warmhole potrebbe tradursi in una rottura del continuum spazio tempo prima dell’ora di cena. Presto Hanna e Nik si ritrovano a combattere non solo per la propria sopravvivenza: il destino di tutti nell’Hypazia e possibilmente dell’intero universo è nelle loro mani. Ma rilassatevi, hanno tutto sotto controllo. Si spera.

RECENSIONE

La storia si svolgerà a bordo della stazione di salto Heimdall ma prima ha inizio al Tribunale. La signora Frobisher è sotto processo per conto della BeiTech. La donna è chiamata in Tribunale per l’assalto della flotta BeiTech su Kerenza e dell’assalto della Lincoln (che se ricordate bene sono accaduti nel primo volume della serie: Illuminae). La donna sostiene di non essere in carica come presidente in quel momento ma chi l’accusa sostiene che invece fosse in carica prima, nel momento in cui la BeiTech ha attaccato la stazione di salto Heimdall prima che la Hypatia arrivasse da loro.

E da qui, iniziano i file e i documenti che attestano dell’attacco alla base Heimdall, lì dove i protagonisti Nick e Hanna, vivono. Dapprima un attacco improvviso della BeiTech e nel contempo anche un invasione di predatori alieni minaccia la vita alla base. 

Cosa succederà alla Heimdall? Hanna e Nick riusciranno a salvarsi? Cosa vuole la BeiTech dalla base e chi è Pugnale, l’agente infiltrato sulla Heimdall?

Voi umani mi affascinate. Io sono frammenti sbriciolati di ciò che un tempo ero. Ma anche con tutti i cavalli e i soldati del re. Mi chiedo se riuscirò mai a capirvi davvero. Chiunque tra voi. Prendiamo questo, per esempio. Travis Johannes Falk. Imponente nella sua fisicità. Con la simmetria facciale che per la vostra razza rappresenta la bellezza. Occhi azzurro chiaro e mani rosso sangue. Sta vivendo una pessima giornata.

Risultati immagini per fan art geminaLa trama è ben scritta, forse anche troppo lunga ma rappresenta ciò di cui parla il libro. Mettete da parte Ezra, Kady e Aidan, adesso sono Nick e Hanna i protagonisti di questa storia.

La copertina è bellissima, molto più del primo – lo dico solo perchè il celeste è il mio colore preferito -. Il genere è comunque lo stesso e la sovraccoperta è sempre in plastica mentre la copertina rigida è bianca e ricoperta di scritte e informazioni che poi troveremo all’interno del libro.

Il titolo è spiegato all’interno del libro anche so che può sembrare strano. Anche Illuminae, il primo libro di questa saga poteva sembrare strano altrettanto ma tranquilli, verranno spiegati. Il titolo è originale e mi piace, molto.

L’ambientazione è, come vi ho detto anche all’inizio, la stazione di salto Heimdall e l’epoca è come lo è stato per il primo, futuristica.

Ma poi lui alza gli occhi e trova lo sguardo di lei, gli occhi azzurri stanchi, cerchiati di ombre, nei suoi.
E ammicca.
E quell’azzurro sbiadito prende fuoco mentre il suo sorriso sboccia, limpido.
E il sangue e il lutto e le lacrime e le urla non importano più, perchè infine sono insieme.

Ridicolo.
Per quanto si sforzi di sorridergli, lui non esiste. Lei non può renderlo reale. 

I personaggi? Mettete da parte Ezra, Kady e Aidan, adesso sono Nick e Hanna i protagonisti di questa storia. Lo so che può sembrarvi strano ma è così, ma tranquilli, troveremo i personaggi del primo volume all’interno della lettura perchè interagiranno con i protagonisti di questo libro.

Hanna è la figlia del capo della Heimdall. E’ una ragazza viziata, che ha un diario tutto suo per scrivere i suoi pensieri e disegnare ciò che preferisce. Adora il dojo e sa fare lotta e combattere come una professionista, addestrata da suo padre nel migliore dei modi. E’ una ragazza altezzosa – non a caso Nick la chiama “Altezza” – ma non troppo ed ama il suo ragazzo Jackson. Ho adorato le pagine del suo diario all’interno del libro, i fumetti sono fantastici.

Nick Malikov è il membro di una nota famiglia criminale, la Casa Dei Coltelli. E’ un ragazzo che sa il fatto suo ed è da sempre attratto da Hanna, anche se lei non ricambia. E’ legato alla famiglia molto di più che da un semplice legame di sangue. E’ un tipo disastrato ma anche risoluto. Trai i due è sinceramente il mio preferito, proprio come lo era Ezra nel primo volume.

Ella sarà la loro guida, “spirituale”, diciamo. E’ una hacker ed è cugina di Nick. Si fa chiamare come un ragno perchè tesse la sua tela nella rete. Li aiuterà nel momento degli attacchi alla base. Lei ha un problema, perchè si ha quindici anni ed è un hacker bravissima ma ferma perchè ha un problema alle gambe che la costringe all’immobilità.

Ci saranno anche altri personaggi che tesseranno la tela della storia, come Cerbero e la sua squadra, Pugnale, la dottoressa Frobisher e ritroveremo Syra Boll, Aidan, Kady e Ezra per un breve periodo. Ma non vi parlerò di loro adesso, dovrete scoprirlo da soli.

Cattura

Il perno centrale è l’attacco alla stazione di salto Heimdall. L’attacco di una squadra di 24 militari addestrati con soprannomi discutibili e un parassita che cerca cibo invaderanno la stazione e non ci sarà nessuno a salvarli. Dovranno salvarsi da soli, unendo le proprie forza, gli uni con gli altri.

Lo stile utilizzato è stato il medesimo del libro precedente. Il libro è una raccolta di documenti, fascicoli, audio trascritti, chat, diari, trascrizioni di telecamere e quant’altro.

Questo libro non si può descrivere in semplici parole perchè è fenomenale. Questa volta, in più rispetto al libro precedente abbiamo il diario di Hanna che contiene dei disegni di quest’ultima che saranno in formato “fumetto” e sono davvero belli e divertenti da leggere, come vedete qui sopra.

Lo standard della storia non diffida molto dal primo volume perchè i due giovani che s’innamorano ci sono, sappiatelo ma in questo libro c’è da considerare il fatto che c’è molta più azione rispetto al precedente.

Ho sinceramente preferito i primi due protagonisti, quelli del primo volume ovvero Kady e Ezra perchè molto più veritieri rispetto a questi. La storia d’amore in questo volume, sopratutto per quanto riguarda le sensazioni di Hanna sembra forzata. Nick sembra più veritiero sbavando dietro di lei dall’inizio del libro. Però questo volume ha qualcosa in più rispetto al primo. Ha molta più dinamicità, molta più azione che entra in circolo da subito e ci si ritrova all’interno di un vortice di adrenalina, ansia e azione. Insomma, non potete perdere questo volume.

Eppure, mentre la guardo dal palmpad
non posso non chiedermi
se il pensiero di salvare tutte quelle vite e speranze e sogni
non impallidisca davanti
al pensiero di rivedere lui.

Chissà.

Il libro è stato davvero interessante e bello come il primo. Mi è mancato immensamente Aidan, che ritroveremo qui, ma non sarà presente nella stessa misura dell’altro volume.

Gemina è stato interessante e molto più “ansioso” del primo libro. Fin dall’inizio si ha una sorta di agitazione che aumenta mano a mano che si va avanti nella lettura. Non fraintendetemi, non è un’ansia negativa ma positiva. Non si può fare a meno di leggere questo libro. Una volta cominciato si vuole arrivare alla fine, ve l’assicuro. Consiglio la lettura di questa saga, e di questo volume assolutamente.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolini.

picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Vuoi acquistare Gemina e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Gemina o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Vi aspetto come sempre con le vostre opinioni al riguardo. Se avete letto Illuminae dovete assolutamente correre ai ripari e leggere anche questo. Se ancora non avete iniziato la saga questo è il momento.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #53 – ILLUMINAE DI AMIE KAUFMAN E JAY KRISTOFF.

BUON GIORNO CARI LETTORI!

Oggi vi parlerò di un libro tutto particolare e assolutamente da leggere! Vi allegherò tanto di foto per farvi capire la bellezza che si cela dietro questo libro:

23395680Titolo: Illuminae (Illuminae file #01)

Autore: Amie Kaufman

Editore: Mondadori

Pubblicazione: 18 Ottobre 2016

Prezzo: 9,99 € ebook / 22,00 € Cartaceo.

Sinossi: Quel giorno, quando si è svegliata, Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Poche ore dopo il suo pianeta è stato invaso. Anno 2575: il cielo di Kerenza, un pianeta poco più grande di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell’universo, si oscura all’improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d’assalto della… una potente corporation interstellare, dà inizio all’invasione. Ed Ezra e Kady, che si rivolgono a malapena la parola, sono costretti a cercare insieme una via di fuga. Alcuni giorni dopo, però, un mortale… mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. Come se non bastasse, AIDAN, l’intelligenza artificiale che dovrebbe… pare essersi trasformato nel nemico. E nessuno dei militari incaricati delle operazioni di salvataggio sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo. Quando Kady riesce ad accedere a… strettamente riservate, le è subito chiaro che l’unica persona che può aiutarla è anche l’unica con la quale pensava non avrebbe più avuto nulla a che fare.

La saga è così composta:

  • Illuminae 
  • Gemina (ancora in lingua originale in Italia arriverà per la fine dell’anno)
  • Illuminae file #03 di cui non si è ancora a conoscenza del titolo.

RECENSIONE:

Il libro è un vero e proprio Dossier. Contiene file, immagini redatte di telecamere di videosorveglianza, trascrizioni di file audio, immagini, la voce e i pensieri di AIDAN e chi più ne ha più ne metta. Un libro particolare, pieno di pagine da vivere oltre che da leggere. Ecco qui alcune foto che vi ho fatto per farvi capire meglio cosa intendo:

Questo slideshow richiede JavaScript.

La storia ha inizio su Kerenza, il pianeta dove vivono i nostri protagonisti, Ezra Mason e Kady Grant e loro due, sono fidanzati, ma non ancora per molto. Kady ha deciso di mollare Ezra perchè stanca della sua ingenuità/stupidità maschile. Peccato che abbia scelto il giorno sbagliato per farlo.

Delle navi spaziali della BeiTech, fra cui la Lincoln,  attaccano il pianeta ed i ragazzi riescono miracolosamente a fuggire ma su due navi diverse. Kady finisce sull’Hypatia ed Ezra sull’Alexander. Inoltre c’è un altra navicella che come loro trasporta le vittime dell’attacco di Kerenza, il Copernicus. Si trovano tutti a fuggire dal pianeta rincorsi dalla Lincoln. E da qui ha inizio il bello, la storia vera e propria.

Ma non riesco a dormire. Non è la mia stanza, la mia casa. Intorno a me non c’è più niente di conosciuto. Certo, ho le mie abitudini, c’è un orario per dormire, uno per mangiare, uno per l’addestramento. Non mi sono mai resa conto che su Kerenza c’era questo livello di comodità in sottofondo, la consapevolezza di essere al sicuro, su cui poggiava tutto il resto. La mia grande avventura doveva essere il college. Le mie piccole avventure erano le gite, la scelta dei corsi di scuola, anche Ezra, volendo. Lui credevo che sarebbe stato un’avventura grande, ma è un altro discorso. Il fatto è che non potevo sapere quant’ero al sicuro perchè non ero mai stata in pericolo. Me l’ha detto Ezra, una volta.

La trama è racconta più o meno ciò che accade. E forse racconta anche troppo, sarebbe stata meglio se le ultime cinque righe non fossero state inserite. Ma non vi resta che leggerlo per scoprire cosa nasconde.

La copertina è davvero fantastica. La sovraccoperta è plastificata, quella che vedete color arancio,  e sotto troverete una rilegatura cartonata piena di appunti, quasi fosse un foglio scritto, cancellato, appuntato. Vissuto ecco.

Anno 2075, la storia si ambienta inizialmente su Kerenza, poi nello spazio a bordo delle navi spaziali Hypatia, Alexander e Copernicus, quindi il luogo fisico è pressoché indefinito. Viaggiano per arrivare a Heimdall dove dovrebbero trovare riparo dagli attacchi imminenti della Lincoln che incombe.

<Errore> Cosa ho che non va? <Memsett malfunzionamento 9HG65 e 10HG81> <Rerouting> Non importa. E’ pronta. Guardo fuori dalla mia pelle. Guardo la carne danzare nel silenzio. I piloti della Alexander hanno pagato cari i momenti che ci sono serviti per terminare la nostra canzone.  Dozzine di minuscoli rottami decorano le secche nere a prua, frammenti che luccicano e vorticano nell’eternità. Pedoni gettati tra le rocce mentre i re e le regine guardano le retrovie. Intatti. Ma non per molto. Il segnale è emesso. I Cyclone rispondono.

I personaggi che incontrerete saranno molti ma io mi soffermerò molto su quelli principali che caratterizzano questo volume.

Kady Grant è il fulcro di tutto. A bordo dell’Hypatia, l'”Astroprincipessa” è intelligente, scaltra, furba e perspicace oltre che decisamente coraggiosa e forte. Ma sotto questo suo strato impenetrabile che la fa sembrare una dura, si cela la sua fragilità e l’instabilità che la spinge col pensiero verso casa, insieme ad Ezra.

Ezra Mason è il classico ragazzo coglione (passatemi il francesismo ma ci sta veramente tutto) almeno per i due terzi del libro. A bordo dell’Alexander, con i compagni si comporta da idiota e con Kady cerca di rimediare perché sente che per lei non è come per tutte le altre. Ma non è quello che sembra, l’uomo virile che fa credere perché anche lui come tutti gli esseri umani ha le sue paure, le sue debolezze e le sue fragilità.

Se dovessi comunque scegliere chi ho preferito fra i due, sicuramente Ezra. Per quanto possa essere idiota mi è sembrato più vero oltre che meno forzato di Kady nello scriverle.

AIDAN è la memoria centrale, il computer e la mente che sostiene i file, e i comandi dell’Alexander. Ma AIDAN non è solo questo. Vi stupirà sapere che è molto più che una semplice macchina. Intrigante lo definirei. Potrete scoprirlo leggendo i suoi pensieri che troverete nelle pagine di colore nero all’interno del libro. “Non sono misericordioso?”

Dicono che le persone contano più delle cose. Forse è vero, ma secondo me c’è un motivo se nessuno, tranne i frati e le suore, rinuncia ai propri beni. Anche i nullatenenti hanno qualcosa a cui sono attaccati, no? La tua roba è una serie di scelte che dimostra chi sei. Si, ho scelto il digiplayer nero coi teschi, problemi? Si, questi sono gli stivali che second mia madre mi fanno sembrare un soldato, questa è la maglia che piace al mio ragazzo, che devo nascondere sotto una giacca se esco di casa. Questa è la tartaruga giocattolo che mi ha lasciato mia nonna prima di morire. Adesso tutto quello che ho è me stessa. La gente conta più delle cose? 

Il perno centrale è la sopravvivenza, almeno secondo il mio modesto punto di vista. In tutto il libro si rincorrono fatti che spingono i protagonisti a sopravvivere ed a cercare sempre una via che li porti vicini alla salvezza per quanto possa essere difficile.

Lo stile utilizzato è senz’altro particolare oltre che scorrevole. I personaggi principali, Kady e Ezra, vengono conosciuti attraverso le loro stesse parole. Vi spiego:

In questo libro non ci sono molte parti descrittive se non le descrizioni dei video di sorveglianza o il diario segreto digitale di Kady che sarà uno dei pochi mezzi per sapere cosa pensa veramente. Però per la maggior parte conosciamo i ragazzi dai loro discorsi e da come parlano. Quindi sappiamo riconoscerli per il modo di comunicare tra loro. Ezra infatti è meno presente e si conosce attraverso i dialoghi. Non ho mai letto, sinceramente, un libro simile. E’ stata decisamente una scoperta sensazionale e diversa oltre che strana.

A differenza loro, AIDAN lo conosceremo non solo per i suoi discorsi ma anche per ciò che pensa – per quanto possa pensare una macchina ovviamente -. Sembrava molto realistico e più volte ho avuto il sentore che AIDAN fosse in qualche modo affine e innamorato (per quanto strano, illogico e irrazionale possa sembrare) della giovane protagonista.

Byteme: usciremo a combattere, se dovesse andare così, m ti giuro Ez che non siamo ancora spacciati.

Byteme: quindi conservati intero.

S.Ten.Mason: se

S.Ten.Mason: non torno

S.Ten.Mason: sai che ti amo, vero?

Byteme: lo so.

Byteme: mi sembra la risposta più inadeguata del mondo, ma lo so. e ti amo anch’io.

Byteme: devo tornare al lavoro, Byron mi sgrida perchè rallento.

S.Ten.Mason: si

S.Ten.Mason: ok

S.Ten.Mason: dio quanto vorrei salutarti con un bacio

Byteme: ecco il perchè di tutte quelle passeggiate a baciarmi con la mente. ti allenavi per questo momento.

Byteme: io sto immaginando di baciarti, adesso.

Byteme: ho sentito dire che non sono male.

Inizialmente entrare in questo libro mi era sembrato difficile ed avevo paura di perdere il filo logico delle cose invece è tutto collegato molto bene oltre che scorrevole.

Le mie difficoltà si sono limitate solo a capire termini tecnici relativi alle navicelle spaziali o ai nomi di chi incontreremo dell’equipaggio che diventano, più si va avanti, sempre più familiari.

Ogni pagina un colpo di scena, non smette mai di coinvolgere e di farti entrare sempre più a bordo delle navicelle su cui si trovano i ragazzi superstiti. Un libro di fantascienza forte, scorrevole e pieno di azione.

Ovviamente,  lo consiglio a tutti.

Il mio voto per questo libro è di:  5 pesciolini.picsart_09-22-09.39.42-1.jpg


Eccoci qui alla fine cari lettori belli! Cosa ne pensate? Vi ho incuriosito? Spero proprio di si e spero che lascerete un bel commento per sapere un vostro parere!

Alla prossima,

Sara. ©

TEASER TUESDAY #34

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Inizio dicendo che spero che con il tempo non uscirà fuori troppo il mio lato disordinato altrimenti rischiate di diventare pazzi! Detto questo auguro buon martedì ed inizio con il Teaser Tuesday di oggi, la rubrica del giorno ideata da Should be ReadingLo spiego sempre in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare spoiler!
• Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Questa settimana sto leggendo tre libri. Lo so che sembra una follia detta così ma non spaventatevi. Uno l’ho già terminato ieri perchè era molto corto e ci ho messo pochissimo gli altri andranno e ve ne parlerò nel corso della settimana.

Il libro che ho terminato è I limiti dell’amore di Diamante Giorgese. Quindi a breve avrete una recensione. 

Eccovi uno spezzone:

«Vieni spesso qui? È un bel posto». «Sì, molto bello». Di nuovo silenzio. «Venivo qui con una persona, tempo fa», la sua voce appartiene al ricordo che ora sta rivivendo nella mente, appartiene al passato, e somiglia così tanto a quel passato che anche io sto esplorando. «Anche io», ammetto, ripensando alle volte in cui sono venuta qui con mia madre; poche, ma importantissime. «Ci sono posti che diventano belli solo perché li abbiamo condivisi con persone che amavamo».

Ho iniziato la saga di Divergent di Veronica Roth e da quel che ho letto mi sta piacendo molto. Vi dirò tutto più avanti adesso vi lascio lo spezzone: 

Forse la mia famiglia potrebbe aiutarmi a scegliere, se potessi parlargliene. Ma non posso. L’avvertimento di Tori mi risuona nella mente ogni volta che la mia determinazione di tenere la bocca chiusa vacilla. Io e Caleb saliamo le scale. Giunti in cima, prima di separarci per andare nelle rispettive stanze, lui mi ferma mettendomi una mano sulla spalla. «Beatrice» sussurra con espressione seria. «Dobbiamo pensare alla nostra famiglia». C’è una strana intonazione nella sua voce «Ma anche a noi.» Per un momento rimango a guardarlo. Non l’ho mai visto pensare a se stesso, non l’ho mai sentito parlare d’altro che di dedizione al prossimo.

Poi abbiamo Illuminae di Jay Kristoff ed Amie Kufmann che non vedo l’ora di iniziare. Ultimamente sto cercando di smaltire parecchi libri che ho in libreria oltre che delle CE!

A voi lo spezzone: 

Ezra Mason: Mi ha chiesto una cosa che non le potevo dare.
Intervistatore: … Mi scusi?
Ezra Mason: La mia ragazza, Kady. Voleva una cosa che non potevo darle.
Intervistatore: Che cosa le ha chiesto?
Ezra Mason: Ormai non le importa, no? Ormai l’universo è andato all’inferno e ciao. Il punto è che per una come Kady è già abbastanza difficile arrivare a chiedere. Non la sa recitare, la parte di quella vulnerabile. Non le piace dipendere dagli altri. Quindi, quando le ho risposto di no senza darle una spiegazione, è…tipo saltato tutto, hai presente?
Intervistatore: Perchè non le ha dato una spiegazione quando le ha detto di no?
Ezra Mason: Se non l’ho data a lei sei davvero convito che la darei a te?


Io vi aspetto come sempre con un bel commento per sapere cosa preferite! 

Alla prossima,

Sara. ©