SEGNALAZIONE #70 – IL SILENZIOSO CADERE DELLE FOGLIE DI ALESSANDRO BARADEL

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Come state? Un altro fine settimana ha inizio ed io vi porto una nuova novità solo per voi! Di chi sto parlando? Di questo libro, che spero vi piacerà:
Risultati immagini per il silenzioso cadere delle foglieTitolo: Il silenzioso cadere delle foglie
Autore: Alessandro Baradel
Editore: Edizioni del Faro
Prezzo di copertina: euro 15,50 (cartaceo); euro 4,99 (Ebook)
Genere: contemporary romance
Link d’acquisto: Mondadori – Amazon La FeltrinelliIbs Libreria Universitaria
SinossiStati Uniti, ultimi decenni di un secolo segnato da due guerre mondiali e profondi cambiamenti. Jack, il protagonista di questa storia, è un ragazzo che non ha mai conosciuto sua madre e che vive all’ombra dell’austera figura paterna: il prof. Robert J. Wozniack, un colto e raffinato accademico che, al figlio, nasconde un segreto riguardo la sua nascita. Una vicenda drammatica trascina il giovane nell’abisso della sofferenza, un baratro di solitudine e disperazione. Ma è proprio in questo momento di profonda e angosciosa agonia che Jack, nella precarietà alienante della vita di strada, fa degli incontri che cambieranno per sempre la sua percezione del mondo e della vita in generale. Un incontro, in particolare, fatto la notte di Natale, dove sogno e realtà si confondono, lo porterà a riflettere sulla natura umana, sulle sue origini e la sua funzione nel cosmo aprendogli gli occhi ad una verità inaspettata.

Biografia

Alessandro Baradel nasce a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, il 15 maggio del 1974. Ad un certo punto della sua vita, stanco e oppresso dalla routine, decide di abbandonare gli studi e il lavoro per trasferirsi nel Regno Unito alla ricerca di nuovi stimoli e per confrontarsi con una realtà più cosmopolita. A Londra, incontra e si confronta con svariate persone provenienti da ogni angolo del pianeta: esperienza che lo cambierà profondamente. Il silenzioso cadere delle foglie è il suo primo romanzo.


ESTRATTO

“Molto bene. Continuerò facendoti delle domande, ragazzo. Delle domande che il genere umano si pone dagli arbori della sua esistenza: da che cosa deriva la personalità di un soggetto? Le sue manie? Il suo istinto? Le sue deviazioni e depravazioni? Cosa credi che provochi, in ogni individuo, il manifestarsi di certi comportamenti quali la dolcezza, l’ostinazione, la bontà, la violenza e l’aggressività? Dunque, tu, che cosa pensi? Quali sono le tue risposte?” “Io…non lo so. Questa è roba per gli strizza-cervelli. Credo solo che ognuno ha un suo modo di essere, la cui personalità è indubbiamente influenzata dall’ambiente circostante e dalle esperienze maturate…” “Bravo! Nelle tue ultime parole sta il segreto che spiega il tutto: ambiente circostante ed esperienze maturate. Il punto è che l’uomo, nella ricerca dei perché di certi comportamenti, si arena, a causa della sua limitata conoscenza, e di quello che io chiamo ”illusorio razionalismo illuministico”, nell’esaminare solo lo spettro di vita terrena di un soggetto. Immagina se egli fosse in grado di indagare sulla vita che l’anima, del soggetto in esame, ha condotto in una sua precedente esistenza, sull’ambiente in cui è cresciuta e sulle esperienze da essa maturate influenzandone la personalità. Ecco che si spiegherebbero molti comportamenti di cui la scienza, ad oggi, non sa dare una spiegazione esauriente e soddisfacente. Prova ad ipotizzare, ad esempio, di essere uno psichiatra che cerca di indagare sulla personalità violenta di un individuo e di avere il potere di scoprire chi era o che cos’era egli in una vita precedente. Nella tua indagine scopri, magari, che era un animale selvaggio, forse un felino, ed ecco che ti risulterebbe più chiara la causa della sua indole aggressiva. Cosa ne pensi?”


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un bel commentino, mi raccomando!

A presto,

Sara ©