IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: LIFE IS STRANGE e LA MIA PASSIONE PER I VIDEOGIOCHI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io sto bene! Bentornati in una nuova puntata con Il salotto delle particelle. Stavolta chiacchieriamo di qualcosa di diverso e vi rivelo qualcosa di me che probabilmente non conoscete.

I videogiochi. Ho sempre avuto una passione per i videogiochi, fin da quando ero piccola. Avendo poi due fratelli maschi, ho avuto anche condivisione di questo con loro e ve ne parlo. Ho iniziato fin da piccola con i giochi al PC in cui mi divertivo e mi piaceva dilettarmi nei momenti di pace e tranquillità – oltre alla lettura ovviamente.

World of Warcraft classico, goldshire, Stampa Poster A3 (420x297mm) -  Blizzard, WOW | eBay

Anni fa, col mio primo fidanzatino giocavo ad un gioco di Ruolo molto particolare e che talvolta un po’ mi manca. Lì ho avuto anche modo di farmi degli amici e sono felice che ancora oggi dopo tanti anni con alcuni di loro siamo cresciuti sentendoci pur stando a chilometri e chilometri non essendoci ancora mai visti. Si tratta di World of Warcraft ed era un’avventura ogni sera, combattere con i nemici, fare dungeon, fare chiamate la sera e avere compagnia. Poi improvvisamente dopo una serie di eventi smisi di giocare a questo gioco e per anni mi dedicai ad altro.

E’ qualche tempo fa, che ho ripreso a giocare oltre a dedicarmi a tutto il resto che ogni giorno mi vedete fare. E’ difficoltoso ma alla fine mi aiuta molto a distrarmi dalle cose quotidiane e ad evadere un po’, così come succede con i libri ovviamente. E anche perché ho trovato qualcuno che condivide questa cosa con me e quindi un po’ l’ho ripresa.

E qualche giorno fa ho finito di giocare a uno dei miei giochi in assoluto preferiti. Devo ammettere che le modalità di gioco non rientrano fra le mie preferite e non ho mai preso in considerazione di giocare a giochi simili se non mi fossi lasciata convincere a giocare a questo.

Questo gioco è un videogioco che verte su una serie di scelte che il giocatore deve effettuare per mandare avanti la storia, talvolta anche molto difficili per i personaggi. Il gioco ti consente di entrare dritto nele vitedei protagonisti e dei personaggi e di sentirti parte delle loro vite. Ogni gioco si compone di 5 episodi che si possono comprare o singolarmente o tutti assieme. C’è possibilità di fare delle scelte e in base alle scelte che si prendono cambia il risvolto del gioco e i finali diventano molteplici. La serie attualmente si compone di tre giochi (che devono essere giocati in questa sequenza):

  • Life is strange
  • Life is strange – Before the storm
  • Life is strange 2 (Prima di giocare a questo è consigliato di giocare all’episodio gratuito “Capitan Spirit” che si ricollega a quest’ultimo gioco ed è consigliato di aver giocato l’episodio citato).

Life Is Strange - WikipediaLa Trama del primo Life is strange verte sulla vita di una giovane studentessa di diciotto anni, Max Caulfield nella cittadina immaginaria di Arcadia Bay, nell’Oregon. Ama la fotografia e durante una lezione del Professor Jefferson si addormenta ed ha la visione di un faro distrutto da una tromba d’aria. Mentre va in bagno per riprendersi dalla cosa e vede una farfalla che cerca di fotografare assiste ad un omicidio di una sua compagna. Da qui, Max avrà un grande dono, la possibilità di riavvolgere brevi momenti di tempo e permettere alla sua compagna Chloe di vivere. Da qui, una serie di eventi porteranno le due ad avvicinarsi ma niente è come sembra e l’evento immaginato da Max sembra sempre più reale.

Life is Strange: Before the Storm on SteamQui ha inizio la storia del primo volume. Il secondo, Before The Storm riprende degli avvenimenti prima di Max, solo con Chloe e una sua amica di vecchia data che conosceremo meglio nel primo capitolo, quindi è bene aver giocato al primo per capire il tutto. E’ anche qui una storia potente, con dei tratti che ci stupiranno ma, sinceramente e nonostante la storia mi sia piaciuto e sia stato interessante giocarci ho preferito il primo volume della serie.

Life is Strange 2 - Recensione - PS4, Xbox One, PC - Nerdream.itPer quanto riguarda il secondo Life is Strange, il 2, narra una storia completamente diversa, quella di due fratelli di origine messicana in America, che vedono morire il proprio padre in una circostanza molto grave e scappano perché tutti pensano siano colpevoli di omicidio. Una storia tremendamente attuale mentre i due cercano di recarsi al confine tra Messico e Stati Uniti. Il capitolo gratis di Capitan Spirit è da provare prima di iniziare questa serie e lo apprezzerete tantissimo perché lo ritroverete in LIS2.

Tutte le storie sono incredibili ma l’ultima mi ha colpito ancor di più seppur la prima sia in assoluto la mia preferita. L’ultima è una storia forte, attualissima e in cui ho adottato scelte davvero dure ma di cui sono felice. E’ la storia che mi ha colpito, come in tutti questi giochi e che spero – se siete amanti dei videogame – che proviate a dargli un’opportunità.


Insomma, adesso conoscete qualcosa di me e sono felice di avervene parlato. Mi piacerebbe anche sapere qualcosa di vostro e delle vostre passioni, magari, se vi va.  La prossima volta, se vi va, vi parlo di qualcos’alto, come la mia passione per la scrittura e fin da quando ho iniziato, perché no.

Vi aspetto, ovviamente e spero che possa incuriosirvi.

A presto,

Sara ©

 

 

 

 

 

 


Voi avete delle passioni? Raccontatemene qualcuna se vi fa piacere, io vi aspetto.

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: IL PODIO, LE TRE LETTURE MIGLIORI E PEGGIORI DEL 2020.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci di nuovo insieme per questo appuntamento con Il Salotto delle Particelle. Oggi, per chiudere quest’anno ed augurarvi un buon Anno sono qui per chiudere il 2020 parlandovi delle tre migliori letture di quest’anno e delle tre peggiori che ho fatto con il blog. Ovviamente invito caldamente a lasciare delle considerazioni, le vostre letture che avete preferito e quelle che non vi sono piaciute.

Partiamo con le migliori o le peggiori? Io partirei con il meglio così che danno ancor più nell’occhio e poi vi parlo delle tre peggiori letture del 2020 – almeno per quanto mi riguarda.

LE MIGLIORI LETTURE DEL 2020

Ce ne sono stati diversi ma, risfogliando tutte le letture fatte vi lascio quelle su cui ho lasciato più il cuore quest’anno e su cui un pezzo di me. C’è anche un quarto volume che va a pari con il terzo perché è davvero bello e non potevo non metterlo qui. Quest’anno ho preferito molte graphic novel e sono felice di averle lette perchè si sono rivelate davvero un successo e una cosa bellissima da leggere.

1. Ruggine di Francesco Vicentini Organi, Fabiana Mascolo (Illustratore)

51v-s6raukl._sy445_ql70_ml2_

Emozionante. Ecco cosa posso dire per descrivervi con una sola parola questa graphic novel. Descrive esattamente come ci si sente quando si ha di fronte l’amore e ce lo porta in maniera delicata, dolce e raffinata. Una graphic novel delicata che vi emozionerà.

2. A ondate di A.J. Dungo

a-ondate001

Una graphic novel emozionante che parla della biografia dell’autore e che ci lascia senza parole. Una storia commovente che tra le onde del mare, vi trascinerà e vi cullerà in una storia che sentirete fin dentro alle ossa.

2 bis. Laura Dean continua a lasciarmi 

Piccola premessa. Nonostante io li abbia amati allo stesso modo, sia Heartstopper che Laura Dean continua a lasciarmi, vi lascio (al secondo posto in paro con A ondate), quest’ultimo. Sappiate che li ho amati entrambi allo stesso modo. Sono nel mio cuore.

91ixgiamol

Una storia sul riconoscere quando l’amore è nocivo e quando è il momento di risvegliarsi dal torpore e seguire davvero il proprio cuore, anche se questo può far male. Una storia di una ragazza che continua ad amare una sua compagna di classe popolare che non la rispetta e la mette sempre per ultima, come se fosse l’ultima ruota del carro continuando ad andare con altre ragazze. Una storia di rivincite e di cogliere quando è il momento di voltare pagina e porgere il cuore altrove.

3 . Qui nel mondo reale di Sara Pennypacker

9788817149020_0_0_0_75

Una storia per ragazzi in cui mi sono rivista tantissimo con il protagonista, che avrei voluto abbracciarlo e dirgli lo so, ci sono io con te, ce la faremo in due. Una storia di un bambino che cerca di tirar fuori se stesso mano a mano scegliendo la strada giusta per andare avanti.


LE PEGGIORI LETTURE DEL 2020

Sappiate che anche per questi tre volumi, SCEGLIERE è stato difficile. Perché ho avuto anche altre letture che non mi hanno convinto  quest’anno ma alla fine ho optato per questo trio simpatico. Comunque nessun libro è sprecato e anche i libri che non ci piacciono ci lasciano qualcosa quindi sono comunque – da una parte – felice di averli letti. 

1. Era il mio migliore amico di Gilly MacMillan

71sjxdlws6l

Al primo posto troviamo questo volume: lento, un thriller con poco entusiasmo, scontato e poco scorrevole. Le tematiche che l’autore ha cercato di introdurre secondo me andavano trattati meglio ma pazienza. Una lettura che non ho apprezzato e di cui avevo aspettative più alte almeno a livello di coinvolgimento trattandosi di un thriller che si presenta come psicologico.

2. Darkdeep, I custodi di Buiofondo di Ally Condie e Brendan Reichs

978880472838hig-630x965-1

Al secondo posto, un fantasy per ragazzi che sinceramente lascia con poche parole. Laddove il primo volume non lo avevo trovato il massimo del massimo, questo secondo volume affossa anche il precedente e lo trascina in un vortice di qualcosa che gli autori cercano di costruire ma finiscono per fare una polpetta di cose insensate. Ok, a ragazzi o dei bambini magari potrà piacere ma vi assicuro che ho letto storie e/o  fantasy o ancora libri di avventura per ragazzi sicuramente più belli e avvincenti.

3. Una pesante verità di Nora Roberts

download

Al terzo posto lui, che nonostante la storia mi sia fondamentalmente piaciuta – o almeno la parte thriller inserita all’interno seppur marginale – ma che fa flop da tutte le parti specialmente nei personaggi. Speravo fosse migliore, lo ammetto.


Che ve ne pare? Fatemi sapere ovviamente le vostre letture, sono sinceramente curiosa di conoscerne e di sapere da voi quali sono.

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: CINQUE REGALI PER APPASSIONATI DI LETTURA…

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Sono felice di parlarvi proprio di questo prima che arrivi Natale ed ora che è tempo di fare gli ultimi regali prima delle feste. Io ho fatto tutto online e ho dovuto spedire tutto a tutti, una cosa praticamente orribile perché mi piace veder scartare i regali ma il periodo è quello che è e comprendo le difficoltà dovute a tutto. Anche per mantenere tutto in sicurezza ho evitato di andare quasi sempre ai negozi fisici. Per questo vi lascio queste ispirazioni per regali Natalizi. A voi:

Siete pronti a cinque gadget o regali originali che potrebbero amare i lettori?

1 – Sicuramente il regalo più in voga sarebbe una splendida lampada a forma di libro che ho regalato l’anno scorso ad una mia amica super lettrice ed è stata apprezzata. Infatti ammetto anche che piacerebbe anche a me ma non ne ho mai ricevuto. Probabilmente me la comprerò da sola perché è davvero bella. QUI trovate il prodotto su Amazon, ma potrete trovarla di varie tipologie se spulciate bene. C’è di vari formati, di vari colori e di svariate tipologie così da trovare quella che fa più al caso vostro.


Daily, Weekly, and Monthly Bullet Journal Layout Examples2 – Dei fantasiosissimi Bullet Journal. QUESTO che vedete nel link è un prototipo abbastanza semplice se cercate qualcosa di non troppo pretenzioso. Per chi non lo sa sono delle agende in formato A5 fatte al loro interno a puntini. Questo perchè devono essere arricchite, disegnate e decorate, personalizzate in modo che ci si possa anche rilassare e crearsi una vera e propria agenda personalizzata ovviamente anche per inserire la lista di letture da fare, o i prossimi libri da acquistare. Nell’immagine che vi mostro è come queste possono diventare effettivamente. Ne trovate di belline anche su Etsy.com se cercate QUI.


3 –  Fermalibri. Ce ne sono in tantissime forme e sono tutti simpaticissimi e sicuramente utili ad un lettore. Anche qui vi lascio il LINK di Amazon se volete scoprine uno preso a caso ma ce ne sono tanti, come potrete trovarne altrettanti spiritosi, particolari e sicuramente fatti a mano su Etsy. E’ un’idea originale e spiritosa soprattutto per chi è sempre alla ricerca di spazio e vuole allo stesso tempo mantenerli in ordine.

30 idee regalo originali per chi ama i libri - Wild Italy


4Orologi in vinile con riferimento (o anche non se li volete di altro genere) alla lettura.
Vi assicuro che io ne ho uno sulla danza e sono stupendi, fanno la loro figura e sicuramente saranno apprezzati.
Ovviamente anche qui potrete riferirvi ad Amazon, come QUESTO, per un regalo leggermente più caro degli altri e pretenzioso ma di cui avrete modo di trovarne diversi se spulciate per bene, di cui vi lascio il link, sia potete trovarne ancor di più originali e particolari su Etsy.

 


Autumn Woodland Booksleeve image 05 – Booksleeve. E voi direte, si ok e di cosa si tratta esattamente? Una custodia morbida e pratica dove poter mettere il vostro libro se sapete che il lettore a cui stata regalando il libro è uno a cui piace portarsi i libri dietro quando si sposta o quando viaggia. Così i libri non si rovinano e se ne stanno comodi e al calduccio nella custodia. Ovviamente fate attenzione alle misure del Booksleeve in questione perchè non tutti i libri ci entrano ma in genere un volume in rigida di media grandezza ci entra. Ce ne sono simpatici e pratici su Amazon (come ad esempio questo ma vi basta digitare Booksleeve per trovarne diversi!) o su Etsy, di cui vi consiglio di questa ragazza che vengono spediti dal Portogallo e il costo di spedizione è davvero basso. Non so se ce ne sono di Italiani che li fanno a mano su Etsy, dovrete spulciare e cercare. Io trovo che questi sono davvero molto belli e ve li consiglio assolutamente Book Chich Boutique.


Spero di avervi dato delle belle idee per i vostri regali librosi ad amici ed amiche che amano la lettura e i libri. Fatemi sapere anche se c’è qualcosa che fra questi vi piacerebbe ricevere ovviamente!

A presto,

Sara ©

 

 

 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: INCONTRO GAYLE FORMAN IN MONDADORI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Lunedì 18 febbraio 2019 sono andata in sede della Mondadori a Roma per incontrare Gayle Forman, autrice di Resta anche domani, Resta sempre qui, Il mio giorno Migliore, Laggiù mi hanno detto che c’è il sole e tanti altri. Vi consiglio di sicuro la lettura di Resta anche domani e leggete la Recensione di Il mio giorno Migliore uscita ieri 😀

Risultati immagini per gayle formanAbbiamo fatto tantissime domande all’autrice, con ben 1 ora e trenta di registrazione – che non vi riporterò tutta fedelmente sappiatelo, ma per alcune cose vi farò un riassunto (Abbiate pietà di me).

Si è parlato dell’attivismo dell’autrice, visto che in America è un’attivista politica. L’autrice dice che dopo le elezioni si è iniziata ad interessare molto di politica ed ha partecipato ad organizzazioni che si occupano di cambiare quello che c’è nel paese, cercando di capire quello che vogliono le persone.

“Collegamento tra leggere, scrivere e resistere perchè c’è una mancanza di empatia, c’è un vedere l’altro come una persona diversa da noi. Si tenta sempre di demolire il prossimo e quindi agisco in questo senso e bisogna resistere. E’ molto importante mettersi nei panni degli altri. Il mio intento è cercare di cambiare la politica”

E’ cambiato modo di scrivere dopo tutto questo? E come vede il futuro per i giovani?

“E’ importante scrivere per i giovani, ti da un potere importante. Dopo le elezioni ho sentito il bisogno di esprimere la rabbia come donna perchè dopo le elezioni c’è stata una grandissima espressione di misoginia. In questo ultimo libro infatti parlo di tre protagonisti completamente diversi fra loro ma che hanno molto in comune. E quindi è proprio questo il punto. Mostrare i punti in comune nella differenza. Questa è la mia prima esigenza. La seconda esigenza  è che ho sentito il bisogno di fare qualcosa partecipando ad un’organizzazione che è diventato un lavoro part-time. Non sentirmi confinata soltanto a scrivere e fare qualcosa di concreto. Il mondo oggi è terrificante ed io sono sia pessimista che ottimista essendo una Gemelli. In certi momenti avverto che tutto andrà male visto prima di tutto il cambiamento climatico e la nostra incapacità di porre rimedio. In certi momenti invece, sopratutto quando mi confronto con altri attivisti e le loro azioni sopratutto nei confronti dei giovani, costringono il paese e la gente in generale a focalizzare l’attenzione su ciò che noi chiamiamo Intersezionalità, ovvero l’incrocio fra femminismo, i diritti civili, problemi di razzismo, LGBT+, ovvero quindi questa intersezione di tutti questi problemi che viene affrontata dai giovani in maniera incredibile ed è per questo che sono ottimista. Voi in Europa penserete che sarete pazzi con il problema delle armi in America ma la cosa va contro ogni tipo di buon senso. Non voglio porre tutto l’onere di questo spalle dei giovani ma credo che abbiano una consapevolezza su queste tematiche che se non gli consegneremo un mondo completamente guasto sapranno come gestirlo.


E’ stato chiesto se lei scrivesse di sofferenza, emozioni, disperazione e dolore che ha vissuto o che ha da qualcuno vicino a lei.

“Scrivo di emozioni, emozioni famigliari e che siano universali. Non sono libri dark ma pieni di speranza perchè mostrano dei giovani che si trovano ad affrontare situazioni travolgenti ma che nonostante non sappiano come comportarsi, se si condividono le cose con gli altri si assume molto potere e conforto”.

Gli è stato chiesto se soffre da ansia da prestazione dopo che Resta anche domani sia diventato così famoso, nonostante non sia il primo volume.

Lei risponde ridendo che si. Assolutamente è molto ansiosa. Però dice anche che il successo di un libro è fatto dal 10%  della scrittura del libro e il 90% è il publishing, e molta molta fortuna. Si può controllare solo il 10% e si concentra sulla parte che può controllare, ovvero la scrittura del libro.

978880470274HIG-312x480Personalmente ho fatto due domande all’autrice anche perchè ci sono cose che altri hanno chiesto per me e a cui lei ha risposto, quindi ve ne parlerò comunque, non vi preoccupate. Gli ho chiesto se la musica influenza la sua vita e la sua scrittura come prima domanda. 

“Non sono una musicista. Per l’ultimo libro infatti non ho voluto ascoltare musica perchè mi serviva molta concentrazione. Credo però che c’è qualcosa che nella musica che ha a che fare con uno spazio emotivo profondo che tutti noi abbiamo. Per cui a volte noi ascoltiamo un brano e siamo sopraffatte da una sensazione e da un emozione molto forte. Credo che la musica e l’amore siano fortemente interconnessi. Per questo ho fatto riferimento alla metafora della ragazza che perde la voce perchè credo che in qualche modo la musica ha un significato profondo.”

Come seconda cosa, invece, ho chiesto se sia stato difficoltoso condensare le storie in un solo giorno, come Resta anche domani e Il nostro giorno migliore o meno.

“E’ una grande sfida per me in effetti scrivere storie che sono condensate in un solo giorno, in 24 ore o come nell’ultimo libro in 12 ore, contraendo la time line. Però è bello che si condensi il dramma della storia e che ci sia questo ritmo piuttosto complesso. Adoro questo tipo di esercizio e mi fa concentrare sui punti centrali, sui punti del cambiamento. Non perchè i personaggi cambino in 24 ore perchè poi in realtà la direzione della loro vita cambia dopo sei mesi, un anno. Però, si , è una sfida lavorare su questo arco temporale.”

Se ha dei nuovi progetti?

Risponde che attualmente è un giocoliere e che ha tantissimi progetti in ballo come quello di scrivere un audio libro con un protagonista molto più giovane, target di 10 anni, di questi già descritti ed un romanzo storico ambientato nel 1946. La figlia minore non ha la costanza di leggere un libro e le piacciono audio book e le Graphic Novel e voleva approfondire questo. Ha anche pensato di fare una Graphic Novel con un artista di cui ancora non ha idea ed ha in progetto di fare un distopico femminista. Avremo tante novità, sappiatelo.


9788804646792.1000.jpgCi ha raccontato che lei generalmente scrive da computer e che quando scrive ha un inizio e una fine ma nella parte centrale la costruisce mano a mano facendosi trasportare da ciò che succede e conosce i personaggi mano a mano che va avanti nella storia. Ci ha detto che Resta anche domani nasce come un libro singolo, individuale e poi ha pensato a un sequel perchè i personaggi continuavano a premere per continuare la storia e così ha deciso di scriverlo. Inoltre, scrive ovunque, non solo a casa o in silenzio ma si concentra in silenzio. Ama ascoltare la musica quando non scrive perchè è fonte d’ispirazione, canzoni come Rollin in the Deep di Adele, o Lorde. Ha detto che scrive per un target adolescenziale perchè lei è stata giornalista per una fascia adolescenziale e le piaceva quindi ha continuato a muoversi in una fascia che si conosceva ma che le piaceva. 

Gli è stato chiesto se cambierebbe mai qualcosa delle sue storie e lei risponde che ogni volta che li rilegge cambierebbe sempre qualcosa. Il libro finisce perchè viene pubblicato ma non c’è mai un vero momento in cui è completamente convinta che sia tutto apposto o che tutto sia completamente finito.

Il libro più facile da scrivere è stato Resta anche domani. Non aveva alcuna idea se sarebbe stato pubblicato o meno ed era più semplice perchè in tre mesi lo ha scritto e poi fortunatamente è stata pubblicata. Quello più difficile è stato Il nostro giorno migliore perchè stava vivendo grandi dubbi sulle sue capacità e poi perchè ci sono tre personaggi e sei archi narrativi, il ritmo delle emozioni e la difficoltà di inserire anche cosa succedeva prima. Quindi è stato più difficile.

Ambienterebbe un libro in Italia, di uscire dalla confort zone. Adora Roma e gli piacerebbe molto scrivere qualcosa su Roma.

Le è piaciuto molto il risultato del film ed è rimasta soddisfatta. Quando gli hanno detto che ne verrà fatto un film lei la prima cosa che dice è AUGURI! Ha atteso due anni prima che ne uscisse fuori qualcosa seriamente. Per il personaggio di Mia erano già sicuri di affidarlo all’attrice mentre per Adam c’è stata una selezione e l’attore che è stato scelto si è trovato subito in sintonia con lei. Ha seguito le riprese costantemente e ha dato consigli agli attori così da far conoscere meglio i personaggi quindi quando è finito in realtà aveva già un’idea di come sarebbe stato ed era soddisfatta perchè tutti sono stati dolci e disponibili nei suoi confronti.


Cosa ne pensate? Siete curiosi? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: IL BLOCCO DELLO SCRITTORE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi del mio blocco dello scrittore e del fatto che non riesco da qualche settimane a non riuscire a scrivere neanche un H nei miei testi.

Pile of Books

So già cosa starete pensando: “E a noi che ce ne frega?” Lo so, ma faccio per parlare. Scordatevi la solita guida del “Cosa fare quando si ha il blocco dello scrittore” perchè se voi fate una cosa state pur tranquilli che io faccio tutt’altro. Non so dirvi se sia spirito di contraddizione o altro ma non sono mai stata una grande fan del segui la massa.

A parte questo volevo solo parlarvi del mio blocco dello scrittore. Mi metto con tutta la buona volontà davanti ai miei testi ma poi inesorabilmente mi metto a fare altro perchè non mi va, ho il rifiuto. Eppure leggo per buona part del giorno, lavoro mi distraggo, ascolto musica e faccio altro. E’ un periodo che forse sono io che sono scazzata – passatemi il termine – ma non so cosa fare.

Light Inside Library

E non mi va di lavorare a nessuno dei due testi a cui sto lavorando. Uno ce l’ho bello che finito peccato che lo ritocco in continuazione perchè non sono mai soddisfatta, incentrato sul realismo magico e l’altro è in lavorazione ed è un distopico. 

Voi avete dei consigli? Magari non li seguirò – perchè sono strana sappiatelo – ma almeno posso provarci a vedere voi cosa fate quando avete un blocco. Scrittori, aiutatemi.

Vi ringrazio per aver ascoltato il mio sfogo 😀


Mi aiutate? Idee, pensieri? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

 

 

 

 

 

 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: 5 MANGA CHE VOGLIO VEDERE / LEGGERE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui perchè voglio portarvi assolutamente qualcosa di differente dal solito e, di cosa parlarvi? E’ stata spontanea come cosa e spero di fare questa rubrica sempre più spesso per parlare ed interagire con voi un po’ di più. Così voglio parlarvi di manga che voglio vedere e leggere visto che sono molto curiosa. Spero di vederli e leggerli al più presto 😀 Pregate per me visto che spero di riuscire a vederli in breve tempo anche se la vedo dura.

1. Your Name (Kimi no na wa)

Risultati immagini per your name

Questo è assolutamente in cima alla lista. E’ tanto che mi dico di voler vedere questo film e di leggere il manga ma ancora non sono mai riuscita a trovare un momento per mettermi lì e godermelo in santa pace.

Your Name è uno di quei manga che mi ha affascinato fin dal primo momento in cui ho visto la pubblicità per l’uscita del film al cinema nelle giornate speciali. La sua storia mi ha messo fin da subito curiosità e non vedo l’ora sia di acquistare il piccolo cofanetto composto dai tre volumi di M. Shinkai, sia 

Trama: Giappone, anno 2010. Mitsuha Miyamizu è una studentessa delle superiori che vive nella piccola cittadina montana di Itomori, vicino Tokyo. Stanca della sua vita monotona, vorrebbe infatti essere un ragazzo della metropoli. Vive in un tempio insieme alla sorella minore, Yotsuha, e all’anziana nonna Hitoha, sacerdotessa. Parallelamente Taki Tachibana, liceale che vive nel centro di Tokyo e svolge un lavoro part-time nel ristorante italiano Il giardino delle parole (riferimento alla precedente opera di Shinkai), si sveglia nel corpo di Mitsuha, senza sapere che quest’ultima si è invece svegliata nel suo.

TRAILER


2. Oltre le nuvole, il luogo promessoci (Kumo no mukō, yakusoku no basho)

Ecco qui un altro manga che vorrei vedere oltre che leggere 😀 Anche per questo è un po’ che spero di recuperarlo e spero di farlo al più presto. Ho notato questo manga per caso, tra le locandine del cinema subito dopo che fosse passato e l’immagine mi ha colpito. Non mi importava della storia, mi è bastato vedere l’immagine a farmi dire: “Io devo vedere questo film e devo conoscere questa storia, questo manga.” Ed ecco che è in lista e ancora non riesco a leggerlo xD

Trama: Il Giappone dopo la seconda guerra mondiale si è diviso in due parti, una sotto il controllo degli Stati Uniti e una legata all’Unione Sovietica. Negli anni novanta il paese si riunisce e soltanto Hokkaidō rimane occupata dai sovietici, i quali costruiscono una torre smisurata che è in realtà un’arma in grado di trasformare il mondo in un universo completamente differente. Hiroki Fujisawa e Takuya Shirakawa, due amici all’ultimo anno di scuola media, stanno costruendo un aereo per realizzare il loro sogno di volare vicino alla Torre di Hokkaido, imponente costruzione visibile anche a molti chilometri di distanza.

TRAILER


3. La voce delle stelle (Hoshi no koe)La voce delle stelle  - Makoto Shinkai, Sahara Mizu Libro - Libraccio.it

Ho visto che di questa c’è anche la serie animata ma non che mi interessi particolarmente. Sono rimasta particolarmente attratta dalla storia e spero che risulti interessante come sembra.

Trama: Noboru è da sempre innamorato della compagna Mikako e, terminate le scuole medie, sogna di poter frequentare insieme a lei le superiori. Ben presto, però, scopre che la ragazza è stata selezionata per una missione spaziale ai confini della galassia per svolgere delle ricerche sugli alieni… Una volta che Mikako sarà in viaggio nello spazio, come farà Noboru a comunicare con lei? Le sue preoccupazioni e i suoi dubbi sono destinati ad aumentare in proporzione alla distanza che l’astronave della sua amata percorrerà giorno dopo giorno...


4. A un passo da te (Ao haru ride)

A un passo da te.jpgQuesto ho scoperto solo ora che c’è sia il film animato che il live action giapponese ma sono stata sempre particolarmente attratta dai volumini, che non sono neanche pochi tra l’altro. Quindi per acquistarli so già che ci metterò del tempo, sappiatelo, visto che ho altri acquisti da fare in precedenza. Ne ho sentito parlare solo che bene e spero che piacerà anche a me 😀

Trama: Alle scuole medie, Futaba Yoshioka finisce per essere isolata dalle altre ragazze a causa della sua bellezza e popolarità tra i maschi. Inoltre la sfortuna vuole che Futaba, a causa di un malinteso, non riesca neanche a dichiarare propriamente i suoi sentimenti all’unico ragazzo che le sia mai piaciuto: il suo compagno di scuola Kō Tanaka. Ben determinata a cambiare sia la sua immagine sia la sua vita, al liceo la ragazza cerca subito di apparire il meno femminile possibile, in maniera tale da non poter essere invidiata dalle sue nuove amiche. 


5. Voglio mangiare il tuo pancreas (Kimi no Suizō o Tabetai)

Risultati immagini per voglio mangiare il tuo pancreas locandinaQuesto è stato nei cinema nei giorni scorsi ma siccome non sono potuta andare a vederlo spero di vederlo presto e spero di leggere il suo relativo manga al più presto visto che mi incuriosisce. Lo so, ho un debole per le cose tristi e drammatiche quindi questo proprio non posso lasciarmelo sfuggire. 

Inizialmente avevo notato soltanto il nome di questo manga e devo ammettere che pensavo fosse qualcosa di scabroso e inguardabile visto il titolo che porta. Ma devo dire che come ho visto il trailer mi sono assolutamente ricreduta e non vedo l’ora di vedere e leggere, ovviamente.

Trama: La giovane Sakura è gravemente malata e non le restano molti giorni da vivere, ma nessuno lo sa. Finché il timido e introverso Haruki non lo scopre, in maniera del tutto casuale. Tra i due nasce un complicato rapporto di amicizia, che insegnerà molto a entrambi sulla vita e sull’affetto reciproco.

TRAILER


Comunque, in tutti i casi recensirò film e manga non appena avrò recuperato tutto, non temete. Spero di avervi fatto scoprire qualcosa di interessante o che se amate i manga mi diciate quali avete preferito voi o che vorreste leggere.

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE – PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI 2018, LA MIA ESPERIENZA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi di nuovo con la rubrica Il salotto delle Particelle, che spero vi piaccia ancora anche se la scrivo solo una volta ogni tanto 😀

Quest’anno sono andata al Più Libri, Più Liberi 2018 che si è tenuto lo scorso fine settimana dal 5 al 9 dicembre se non sbaglio. Personalmente ho girato poco la fiera ed anche se mi sarebbe piaciuto soffermarmi di più odio il sabato pomeriggio per questi eventi perchè è strapieno di gente e solo per guardare qualcosa bisogna fare a cazzotti.

Comunque sono felice di aver girato per la fiera con le persone che condividono con me questa passione per i libri, sia il mio ragazzo che Camilla di The reader in the attic ed ho avuto il piacere di conoscere Francesca di A tavola coi libri. Insieme abbiamo anche condiviso una delle esperienze più traumatiche di sempre.

Dovete sapere che la Fazi ha organizzato la presentazione de Il sognatore di Laini Taylor con la presenza dell’autrice stessa e c’erano già solo ad aspettare lì fuori come noi, una mandria di “ragazzine” in una fase di delirio alquanto sconvolgente. Mentre per tutte le altre presentazioni c’era una fila omogenea e composta eravamo tutti compressi e appiccicati senza senso. Le creature indemoniate erano appiccicate a noi e continuavano a spingere verso l’entrata della sala nonostante ci fosse un cordone che chiudeva tutto. Dopo essere stata in piedi per un’ora, incastrata fra gente che continuava a spintonare, gomiti nella schiena, borse appese alle mie braccia perchè non avevo neanche modo di poterle poggiare a terra tant’è che eravamo appiccicati, hanno aperto.


[Non vi dico in che situazione siamo riuscite a raggiungere l’interno. Le ragazze hanno spintonato fino all’inverosimile causando quasi la caduta degli addetti all’apertura della sala. Tutto per dei posti a sedere che non erano neanche in prima fila perchè quelle erano tutte riservate. L’autrice comunque se ne è stata sul palco quindi non ho decisamente compreso il loro comportamento animalesco. Ma passiamo oltre.]


La presentazione è stata comunque molto interessante ed oltre a presentare il libro in sè l’autrice ha dato fondamentali informazioni riguardo a diverse cose e tematiche.

Risultati immagini per laini taylor

La storia – per quanto mi riguarda sono ancora agli inizi e spero di continuare presto visto che sono in piena full-immersion di libri da leggere e per i quali mi devo muovere a portarli avanti – ha come protagonisti Lazlo e Sarai che ritroveremo anche nel secondo volume dell’autrice che si chiamerà La musa degli Incubi (The muse of nightmare in inglese) e che uscirà il 14 febbraio 2019 per Fazi Editore nella collana LainYA.

Questa duologia risulta ancor più interessante una volta che si sente l’autrice parlare del suo libro. Laini Taylor oltre a risultare dolce, sorridente e divertente nei suoi aneddoti, ha un grande spirito di osservazione e carisma che riversa tutto nei suoi libri e nelle sue storie.

L’autrice ci racconta come nascono i suoi romanzi e da come è nato l’amore per la scrittura, a scuola leggendo classici in cui ha avuto un periodo in cui si cimentava a scrivere quel tipo di storia ma delle quali si rendeva presto conto che non avrebbero prodotto alcun risultato soddisfacente. Così ha iniziato a scrivere e produrre i suoi primi romanzi di cui La Chimera di Praga è stato il suo primo vero risultato concreto.

L’autrice fa di una frase il suo vivere nella scrittura “Purity sucks“, ovvero “La purezza fa schifo” e fa in modo che questo porti avanti i suoi scritti. Quindi tutto si basa su una semplice frase che crea incredibili mondi, personaggi e strutture narrative molto belle. Ci ha parlato del fatto che nonostante tutte siano attratte da Lazlo, lui non nasce come personaggio bello e attraente, anzi Lazlo è tutt’altro e voleva creare un personaggio che non sapesse combattere – anzi – ma che semplicemente fosse una persona come tante altre. Quindi ribalta i classici stereotipi fantasy che si creano in questi contesti, ovvero il personaggio bello, forte e potente. Lazlo è un topo da biblioteca, un ragazzo nato orfano e cresciuto in una struttura in cui ha continuato a portare avanti l’amore per i suoi libri e per le cose semplici.

Ha spiegato poi, quanto siano importanti le tematiche nei libri di oggi. Ci sono temi forti nei suoi libri e l’autrice ha ammesso di essersi persino preoccupata del fatto che questi fossero troppo forti per la fascia di lettori al quale sono indirizzati.  Poi ha detto che nel momento in cui ha aperto i giornali e i TG si è resa conto che si sentono cose ben peggiori o comunque allo stesso modo importanti e vuole che i teenager prendano coscienza che queste cose accadono tutti i giorni e che i lettori abbiano l’intelligenza e la forza di affrontare quelle cose.IMG_1672

Laini Taylor è stata sicuramente un incontro interessante. Ho avuto la fortuna di una firma sulla mia copia del libro e una foto con l’autrice che vedete qui sopra. Non avendo letto i suoi lavori precedenti sono stata particolarmente attratta dal sognatore e sono felice di aver preso parte a questa iniziativa anche se ne sono uscita dolorante e stanchissima. Speriamo che gli editori permettano più spesso presentazioni con autori esteri e…vi aspetto al prossimo salotto!


Per chi non conoscesse il libro – che io sto ancora leggendo in questi giorni – eccolo qui (gli altri libri dell’autrice sono la serie della Chimera di Praga):

81dbkbjdaulTitolo: Il sognatore

Autore: Laini Taylor

Editore: Fazi 

Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Q5HbhG
Trama: In un mondo indefinito, devastato dai postumi di una guerra fra dèi e uomini, il piccolo Lazlo Strange, orfano, viene allevato da monaci arcigni che tentano con la forza di strappare il germe della fantasia dalla mente del bambino. Ma Lazlo è nato sognatore. Rimane impressionato dai racconti di un anziano monaco, che parlano di una misteriosa città, un luogo di cui si è persa la memoria ma nel quale è accaduto qualcosa di tragico, qualcosa di enorme. Conoscere questa città, chiamata Pianto, diventa il suo sogno, la sua ossessione. Anni dopo, ormai ventenne, Lazlo lavora come bibliotecario; passando tutto il suo tempo fra libri e documenti, appaga la sua sete di ricerca e di storie. Finché un giorno arriva nientemeno che una delegazione di guerrieri proveniente proprio dalla mitica Pianto, guidata da un comandante soprannominato il Massacratore degli Dei, il quale spiega che sta girando per tutto il territorio alla ricerca di uomini e donne in possesso di capacità intellettuali e manuali che possano servire a ricostruire la città, devastata dalla guerra. Lazlo chiede di essere arruolato e ottiene il posto. Inizia così un viaggio avventuroso verso la meta cui ambisce fin dall’infanzia…


Il secondo ed ultimo volume della serie, uscirà in Italia il 14 febbraio 2018. Che dite, lo aspettiamo insieme?
 
Fatemi sapere se vi ho incuriositi e vi ho tenuto compagnia.
A presto,
Sara ©

 

 

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: PRESENTAZIONE MATT HAIG ALLA FELTRINELLI DI ROMA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Lunedì 10 settembre Matt Haig autore di Come fermare il tempo per Edizioni E/O di cui avete già letto la recensione QUI, è venuto a presentare il suo libro a Roma, nella Feltrinelli di Largo di Torre Argentina.

Risultati immagini per how to stop time

Quindi ho avuto modo di incontrare l’autore e di farmi firmare la mia copia. Sono stata felice persino di porgli la mia domanda che vi trascrivo qui perchè mi piace che anche i miei lettori condividano con me le mie esperienze.

Gli ho chiesto se anche lui, come Tom avesse paura del tempo.

cover_9788833570006_2662_600

Lui ha risposto:

Ottima domanda. Intanto si, io mi preoccupo anche del tempo. Ho paura del tempo. Sono ipocondriaco quindi ho paura di invecchiare. Ho scritto questo libro quando ho compiuto quarant’anni mi trovavo piena crisi di mezz’età per cui mi sono posto il problema “come può essere vivere per mille anni, cinquecento anni, sopratutto se sei l’unico a poter vivere per tutto quel tempo?” E tutte le cose belle che abbiamo nella vita, l’amore, l’arte, la musica, i libri, sono in un certo senso una consolazione della nostra condizione. L’immortalità. Per cui dall’oscurità vengono fuori queste cose splendenti e luminose e adesso userò un termine italiano: Il chiaroscuro di Caravaggio, oggi ho visto i dipinti di Caravaggio e diciamo che le luci di Caravaggio risplendono ancora di più perchè è circondata dall’oscurità e lo stesso vale anche per la nostra vita. Stesso discorso.


Immagine correlataL’autore ha ricevuto diverse domande, alcune strane – come un signore anziano di cui nessuno ha capito cosa voleva dire – ma l’autore è stato comunque gentilissimo e cortese a rispondere a tutti coloro che ponevano i quesiti. 

All’incontro era presente la sua famiglia ed è sembrato un uomo dolcissimo anche con i suoi figli ai quali faceva dei gesti d’affetto o delle facce divertenti mentre presentavano il libro. 

Matt Haig ha parlato della sofferenza che ha avuto in passato – ha sofferto di depressione ed ha pensato di suicidarsi – e che in parte è collegata a questo libro. Il tempo era una tematica che aveva particolarmente a cuore e infatti, Tom Hazard non è una persona affatto semplice e ad un occhio più attento si può notare la sua depressione. Io avevo notato questa cosa nel corso del libro ma non se sono stata sicura fin quando l’autore non ha confermato la mia tesi.

E’ stata un’esperienza molto bella e ringrazio l’editore per aver permesso quest’incontro a Roma così che abbia potuto partecipare. 😀


Cosa ne pensate? Raccontatemi una vostra esperienza con un autore che volevate incontrare, dai! Mi piace interagire con voi!

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: INCONTRO CON ROBERTO EMANUELLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi con il mio salotto torno con una nuova cosa per voi e vi parlerò dell’incontro con Emanuelli, autore Rizzoli alla libreria Mondadori a Roma. Ecco qui:

L'immagine può contenere: 1 persona, testoIl 26 giugno sono stata alla libreria Mondadori in Via Tuscolana a Roma all’incontro/festa con Roberto Emanuelli.

Io non ho letto ancora i libri di Roberto ma ho accompagnato mia madre che, invece, li ha letti e sono stata felice di prenderne parte. L’organizzazione della libreria non è delle migliori avendo messo a disposizione uno spazio veramente ristretto in cui siamo state in fila senza riuscire a vedere granchè e due file con una ventina di sedie contate davanti.

Per il resto è stato un evento in cui l’autore ci ha parlato dei suoi vecchi volumi: E adesso Baciami e Davanti agli occhi per parlarci del suo nuovo libro che arriverà nelle librerie ad ottobre sempre in casa Rizzoli.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.Ha annunciato anche che verrà pubblicato in Spagna ed ha ringraziato tutti i suoi follower italiani che lo hanno sostenuto durante tutto il suo percorso e che tutt’ora continuano a sostenerlo e ad incoraggiarlo con tante iniziative e commenti. Mi ha strappato una risata quando ha raccontato l’aneddoto che gli è successo: un uomo ha visto che sua moglie leggeva Emanuelli e per riconquistare il rapporto che stava sfaldandosi ha cominciato ad utilizzare frasi o ad utilizzare cose che Emanuelli ha scritto come spunto. Ha recuperato il rapporto con sua moglie e ha ringraziato l’autore (privatamente penso) per questo. L’autore ha detto “sicuramente il mio fan numero uno e se non mi sbrigo a pubblicare il prossimo non sa più cosa proporre a sua moglie” *ridendo*.

L'immagine può contenere: 15 persone, persone che sorridonoInfine l’autore ha fatto il firma copie ed ha dedicato qualche minuto con ogni fan per fare delle foto o scambiare due parole e tutti i partecipanti hanno potuto usufruire di un buffet. Ho conosciuto anche delle signore che amano leggere i libri e che sono state davvero molto simpatiche con le quali speriamo di rincontrarci per la presentazione del nuovo libro dell’autore!

L’autore è stato gentilissimo con ogni suo fan e super disponibile tanto che ha rilasciato anche un video saluto per il mio blog e per tutti i miei lettori che trovate sulla pagina facebook del mio blog, qualche giorno fa.


Voi avete mai letto o sentito nominare Roberto Emanuelli? Vi invito a seguirlo sui suoi social !

A presto,

Sara ©

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: “COPERTINE ED EDIZIONI DECISAMENTE DISCUTIBILI”.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!!

Sono oggi qui con voi per parlarvi di libri come al solito ma di una questione leggermente diversa dal solito. Ultimamente ho assistito oltre a repentini cambi di copertine mi sono sorte delle domande e dei seri dubbi del quale voglio discutere con voi, se volete.


Partiamo da una delle cose che ultimamente – anche se ce ne sono anche delle altre e che vi parlerò più avanti – mi ha lasciato abbastanza interdetta, portandomi a chiedere se gli editori lo fanno apposta o pensano che non ce ne accorgiamo. Un caso? Io non credo. Vi parlo dell’uscita in libreria del secondo volume della serie che ha avuto inizio con Carve The Mark – I predestinati di Veronica Roth, edito (sentite bene) Mondadori. Eccovela qui:

Risultati immagini per carve the mark

La copertina del primo volume e del secondo – ode al cielo – è stata lasciata come l’originale sebbene con delle differenze alquanto discutibili. Nel primo volume non ho apprezzato particolarmente il “sottotitolo” ovvero I predestinati che l’editoria italiana è piuttosto incline ad adottare – PURTROPPO . Ero anche ben disposta a sorvolare su questo punto ma la cosa che mi ha mandato letteralmente i bestia è stato il secondo volume. In questo sequel, l’editore ha pensato bene di NON mantenere il titolo originale come nel primo ma bensì di tradurlo. Il secondo volume intitolato The Fates Divide è diventato Il destino divide. Ecco qui:

Risultati immagini per il destino divide

Voi converrete con me che la cosa non ha senso. Adesso, quando comprerò il secondo volume avrò un libro, il primo, con il titolo in inglese e il secondo con quello in italiano. A questo punto uno vorrebbe gridare come un pazzo e dire: MA SIETE SERI?



Passiamo ad altro che mi sento in dovere di sottolineare perché decisamente ridicolo sul piano sia funzionale che effettivo. Siamo state all’incontro in casa editrice qualche mese fa per discutere delle uscite e la casa editrice ci permette di votare titolo e copertina lasciando delle suddette note per considerazioni personali. Ho espressamente scritto, sotto un libro che usciva e che ho recensito sul blog (lo trovate QUI), che la casa editrice avrebbe fatto bene a trovare quantomeno un sinonimo di Perfetto/a o Quasi perfetta perchè il catalogo ne sta diventando fin troppo ricco. Hanno presentato un libro che originale è questo qui:

Immagine correlata

All’effettiva presentazione del libro la casa editrice aveva già modificato il titolo in The Perfect One, sostenendo che così suonasse meglio. La cosa era piuttosto discutibile, lo so, ma sarei stata disposta anche a tollerarlo perchè la copertina era rimasta come l’originale. Inoltre, le altre mie colleghe hanno sostenuto che la copertina era molto bella quindi avevo presupposto che sarebbe rimasta così. MI SBAGLIAVO. Adesso vi mostro lo scempio che è diventata sia la cover che è il titolo. Eccolo qui: 

Oltre alla copertina che non aveva senso cambiare troviamo di nuovo il famoso titolo del QUASI PERFETTA che fa arrabbiare da morire. Ora la domanda che mi sorge spontanea è: che fanno a fare gli incontri con l’editore e ci fanno esprimere dei pareri, delle votazioni e tutto il resto se poi è questo il risultato?


Passiamo ad altro libro. Altro giro altra corsa. Anche qui è della serie: come muore un libro in pochi secondi. Vi sto parlando della Salani editore che pubblica e porta in Italia un libro che davvero speravo ci arrivasse. Peccato non in queste condizioni. Il titolo originale è The One Memories of Flora Banks di Emily Barr. Ecco a voi la meravigliosa copertina originale:

Risultati immagini per flora banks

Ho saputo da un’amica che ha letto il libro che ciò che c’è sulla copertina del libro c’entra con la storia in se ma anche lei come me sostiene che la versione che abbiamo trasportato in Italia sia davvero orribile. Qui spero che l’autrice stia mandando maledizioni a chi si è occupato di questa copertina perchè è inspiegabile come dalla meraviglia originale sia potuta diventare sto coso qui:


Altro errore clamoroso che ritengo sia stato fatto è sulla Saga del Dominio del Fuoco di Sabaa Tahir a cura della Casa editrice Nord. Qui la frittata è stata fatta sull’edizione in se. Non ho ancora letto questa saga ne ancora l’ho mai acquistata ma la cosa di cui voglio parlarvi è reale. Guardate questo bel primo volume:

Immagine correlata

Copertina originale, titolo ben tradotto, nulla da ridire in merito ma per quanto riguarda l’edizione. Quando uscì questo bel volume fu pubblicato in Italia nella versione Hardback ovvero in Copertina Rigida. Una bella edizione perchè ho avuto modo di vederla in libreria. Peccato per il flop della seconda in cui il libro è uscito direttamente in Paperback ovvero in edizione flessibile con conseguenti lamentele dei lettori che avevano la versione grande del libro e per il secondo  hanno avuto quella piccola. Beh, cari lettori… cosa importa loro della vostra libreria e del fatto che voi abbiate due edizioni diverse del libro?


Altra cosa che lascia alquanto basiti e questa è l’ultima che almeno al momento mi viene in mente viene stavolta dall’Harper Collins. Personalmente ho acquistato direttamente tutti e tre i volumi non avendoli mai comprati prima ma ci sono stati parecchi lettori che si sono lamentati della genialata dell’editore nel portare in Italia i primi due volumi di tre della saga di Firebird di Claudia Gray e per quanto riguarda il terzo? L’editore l’ha portato in Italia, si, ma solo nella versione cofanetto dei tre libri in cui una persona è costretta a comprarli tutti e tre per avere l’ultimo volume e la saga completa. Ecco qui l’immagine del cofanetto:

Risultati immagini per firebird la caccia cofanetto

Ho personalmente suggerito a chi aveva i primi due volumi di acquistare l’ultimo libro nella versione originale (se hanno un minimo di scioltezza con l’inglese) per esprimere il proprio disappunto verso la questione. Non è neanche immaginabile una cosa simile, non vi pare? Perché una persona che ha già comprato due libri deve essere costretta a comprarsi il cofanetto? Fate allora due cose: la versione con il cofanetto se uno deve comprare tutti i volumi e il terzo a parte se uno deve finire di leggerlo. Era troppo difficile? Tanto chi vuole finirlo di leggere lo avrebbe comprato comunque il libro, no?


Come vedete ne abbiamo quasi uno a editore. E potrei continuare ancora se me ne venissero in mente degli altri. Per non parlare di saghe interrotte e le locandine dei film utilizzate come copertina, che urto. Voi come la pensate su questo? Ci terrei a sapere le vostre più sentite opinioni, non temete, accetto tutto. Aspetto tanti commenti!

A presto,

Sara ©