#SHARINGBOOKS – CORAGGIO

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Io oggi torno con l’ultimo appuntamento con l’iniziativa del blog Vuoi conoscere un casino?

L’evento si chiama #sharingbooks e ha l’obiettivo di far conoscere il maggior numero di libri possibile a un pubblico il più vasto possibile. Per un mese, ogni lunedì verrà scelto un tema e tutti i post della settimana dovranno riguardare quell’argomento: dovranno essere scelti tre libri ed una citazione tratta da uno di questi (e legata al topic della settimana). Poi si dovranno taggare tre persone, inserendo l’hashtag dell’evento e il link rimandante al sito organizzatore (che trovate qua ).

Le tre persone taggate dovranno (se vogliono) a loro volta pubblicare un post con la stessa struttura. In ogni articolo uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi.

L’evento è iniziata lunedì 2 aprile, e terminerà il 29 aprile.


Il tema di oggi è: CORAGGIO (eroi ed eroine, fatiche e paure, azioni grandiose e quotidiane).



611eufnk2b4lUno dei libri che ritengo uno dei più belli in quest’ambito è proprio questo. The Hate U give di Angie Thomas edito Giunti. Una storia di cambiamento, di lotta per i propri diritti e per una società più equa. Starr è l’eroina più contemporanea di sempre. La mia recensione: QUI.

La citazione:

«Se l’agente Cruise fosse seduto qui con noi», chiede Diane Carey «che cosa gli diresti?» Batto le palpebre a ripetizione. La saliva mi riempie la bocca, ma la inghiotto. Non lascerò che il pensiero di quell’uomo mi faccia piangere o vomitare. Se fosse seduto qui con noi, il mio Gesù Nero non sarebbe sufficiente a farmi che lo perdono. Probabilmente gli mollerei un pugno. Senza tante storie. Ma April Ofrah dice che questa intervista è il mio modo di combattere. E quando combatti ti scopri, senza pensare a chi ferisci o temere di essere ferito. E così tiro un altro pugno, stavolta dritto a Uno-Quindici. «Gli chiederei se rimpiange di non aver sparato anche a me.»


il-fantastico-viaggio-di-stella-cover1Altro libro che è ultra tenero perchè per bambini ma da un significato profondo è Il fantastico viaggio di Stella di Michelle Cuevas edito DeAgostini. La piccola Stella, protagonista di questa storia è una vera e propria eroina, coraggiosa a ritrovare se stessa, accettando il suo dolore e la sua perdita lottando per tutte le cose che ama. Una storia semplice ma d’impatto che emana dolcezza e tenerezza pagina dopo pagina. La mia recensione: QUI.

La citazione:

Ho sorriso. Per via degli anatroccoli. E di Ralph. Ma soprattutto perché hai lasciato mangiare l’impasto per biscotti anche a me, quando mamma e Cosmo non erano a casa. E ho capito quanto mi mancavi. E quanto mancavi a Cosmo. E quanto Cosmo aveva bisogno di me. E quanto avevo di nuovo bisogno di lui. E così abbiamo parlato di tutto ciò che ricordavamo. Abbiamo parlato delle giornate importanti e di quelle qualunque. Abbiamo parlato finché ci è sembrato che tu fossi lì, o quasi, o almeno finché la parte di te che era dentro Cosmo e la parte di te che era dentro di me non hanno scintillato talmente forte da cancellare tutta l’oscurità del buco nero.


downloadCosa si è disposti a fare per salvare la propria sorella? Cosa si è disposti a rischiare per la propria famiglia e per la persona a cui vuoi più bene al mondo? In La prigioniera del Ghiaccio e della Neve di Ruth Lauren edito DeAgostini, Valor è un eroina coraggiosa che si fa imprigionare pur di tirare fuori di prigione la sorella. Una storia fantastica ma allo stesso tempo forte. La mia recensione: QUI.

La citazione:

Quando ci avviciniamo ai cancelli dorati dei giardini reali, dal palazzo spuntano altre guardie. Vorrei urlare che non sono un’assassina, che non sono pericolosa, che non sono quello che pensano. Ma non posso farlo. I cancelli si aprono. Entro nei giardini e mi faccio coraggio. Presto otterrò quello che voglio.


Cosa ne pensate? Quali sarebbero state le vostre scelte? Fatemi sapere in un commento!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: IL FANTASTICO VIAGGIO DI STELLA DI MICHELLE CUEVAS (#141)

BUON POMERIGGIO PARTICELLE LETTRICI!

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Review Party uno dopo l’altro? Non vi temiamo! Oggi partiamo con una novità edita DeAgostini, che ci coinvolge con una fantastica storia per ragazzi ma davvero adatta a tutti. Una storia dolcissima, che fa riflettere, di cui ringrazio la Dea per la lettura e Sara di Bookspedia per il coinvolgimento in questa iniziativa per questo bel libro! Ecco qui:
il-fantastico-viaggio-di-stella-cover1
Titolo: Il fantastico viaggio di Stella
Autore: Michelle Cuevas
Editore: De Agostini
Genere: Libri per ragazzi
Pagine: 226
Data di uscita: 23 gennaio 2018
Link d’aquisto: http://amzn.to/2DnYVyt
TramaTorna Michelle Cuevas, la straordinaria autrice di Le avventure di Jacques Papier. Stella ha undici anni e una passione sconfinata per l’astronomia. Gli astri sono infatti l’unica cosa che ancora la lega al padre, la cui morte ha lasciato un vuoto incolmabile dentro di lei. Così una sera Stella si apposta fuori dalla NASA tentando invano di incontrare Carl Sagan, lo scienziato per cui ha un’ammirazione straordinaria. Tornando a casa, però, Stella si accorge che qualcuno – o meglio, qualcosa – la sta seguendo. È un buffo esserino nero come la notte più buia, con due occhi profondi come galassie. Un esserino con lo straordinario potere di far sparire qualsiasi oggetto gli si avvicini. Stella decide di portare la strana creatura a casa con sé e, dopo averlo ribattezzato Larry e studiato a lungo, capisce che si tratta di un buco nero. Proprio così, il suo nuovo animale domestico è un buco nero! La cosa sembra spaventosa, ma ha anche molti lati positivi. Per esempio, Stella può far sparire gli odiosi cavoletti di Bruxelles che sua madre la costringe a mangiare a cena. Oppure può far sparire il rumoroso giocattolo con cui il fratellino la infastidisce tutto il giorno. Ma soprattutto Stella capisce che, grazie a Larry, può far sparire i ricordi di suo padre, e forse può smettere di soffrire. Il tempo passa, e Larry diventa sembra più grande. Finché un giorno anche il cane di Stella scompare inghiottito da Larry. Stella non ha scelta e insieme a suo fratello attraversa il buco nero, in un viaggio dove pericoli e sorprese non mancano. La ragazzina dovrà affrontare tutti i ricordi del padre per capire che, in fondo, il vero buco nero è dentro di lei e l’unico modo per chiuderlo è affrontarlo.

RECENSIONE

Risultati immagini per gif buco neroLa storia ha inizio con Stella davanti al cancello della NASA. Lei ha intenzione di entrare per lasciare al direttore della NASA, un pacco. La persona a guardia del cancello non ha intenzione di far passare la piccola bambina, così lei sconsolata se ne torna a casa.

Torna a prendersi cura del suo piccolo fratellino Cosmo mentre sua madre è al lavoro e nota qualcosa fuori dalla finestra, qualcosa che si trova sotto una scatola e che lei crede essere un gatto. Ma quando si accorge di cosa si trova sotto la scatola Stella non sa bene cosa fare. Un piccolo Buco Nero che chiamerà Larry, di cui lei non sa come prendersi cura ma poi lo accudirà e si renderà conto che può essere sia un ottimo compagno di avventure, sia un buon modo per far sparire oggetti che non vuole più avere fra i piedi. Inizialmente inizia con i cavoletti di bruxelles che lei detesta e che la madre si ostina a farle mangiare, poi comincerà a disfarsi delle cose che le ricordano suo padre, morto qualche tempo prima.

Cosa succederà alla piccola Stella? Cosa scoprirà su Larry? Cosa succederà quando butta all’interno di Larry i suoi preziosi ricordi oltre altri oggetti? Cosa scoprirà la piccola Stella assieme a suo fratello Cosmo?

Ho provato a usare il mio telescopio, ma mi ha reso solo triste. Molto triste. Più triste della mia persistente, quotidiana foschia. Il telescopio era una delle nostre cose padre-figlia, solo io e te, invece adesso tu te ne sei andato, in giardino ci sono dei mostri e tutto va storto. Ho posato il mento sul davanzale. Una goccia di pioggia è scivolata lungo il vetro come una minuscola stella cadente. «Vorrei tanto…» ho detto, chiudendo gli occhi «far scomparire tutte le cose terribili. »

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Dalla trama è abbastanza percepibile cosa accade all’interno del libro ma è anche spoilerata alla grande. Infatti se volete leggere questo libro, non leggete la trama o quantomeno non leggetela tutta perchè vi rovinerà il gusto della lettura. Io ho il vizio di non leggere mai tutta la trama in se perchè alla fine potrebbe esserci sempre la sorpresina. Infatti la trama mi deve colpire da subito, dalle prime righe essenziali per farsi un’idea della storia in questione. Per cui leggete le prime righe e proseguite la lettura all’interno del libro che ne vale assolutamente la pena.

La copertina è singolare, proprio come Larry, il buco nero protagonista assieme a Stella. Forse, però, era più singolare quella originale, che è davvero adorabile e adoro il viso gigante di Larry nello sfondo. In quella italiana Larry sembra una mongolfiera azzurra.

Il titolo, invece, non mi entusiasma particolarmente. The Care and Feeding of a per black hole e poteva essere risolta in maniera molto semplice “Prendersi Cura di un piccolo Buco Nero” invece di tradurre proprio letteralmente che forse non suonava benissimo.

La storia è ambientata ai giorni nostri, in una cittadina dove Stella vive e dove nasce questa storia.

Tutto questo mi ha fatto pensare al mio nuovo superpotere. Suppongo di essermi dimenticata di parlartene. È iniziato quando ti sei ammalato. E poi, quando te ne sei andato, eccolo lì, alla massima potenza. Era come se avessi degli occhialini a raggi infrarossi per vedere di notte. A quanto pare nel nostro universo ne esiste un altro parallelo. Prima non riuscivo a vederlo, ma adesso sì. Voglio dire, vedevo chiaramente che la signora Nimbus non era solo pazza, ma anche triste. Raccontava delle storie ai suoi nanetti perché le mancava il marito. Ho sentito le sue storie noiose un milione di volte, e un tempo le detestavo. Ma ora… non riuscivo a spiegarlo. Ora mi ricordavano me, e il modo in cui mi sentivo riguardo ai nostri ricordi. Prima non riuscivo a vederlo. Ma adesso ci riesco. Capisci cosa intendo? Un superpotere straordinario.

Immagine correlataI personaggi  importanti all’interno di questa storia non sono tantissimi ma fanno la loro figura e sanno creare un’atmosfera fantastica all’interno del volume.

Stella è una ragazzina molto intelligente. Ama la scienza ed è esperta di tutto ciò che ne concerne ma non sa come ci si prende cura di un piccolo cucciolo di Buco Nero. Così comincia ad appuntare tutto ciò che di strano fa e ne trae le sue conclusioni. E’ una bambina che ama la sua famiglia ma più di tutti lei amava e ama suo padre, morto poco tempo prima. Ed è proprio a lui che scrive raccontando ciò che le succede e tutte le sue avventure. Odia i cavoletti di Bruxelles e adora suo fratello Cosmo nonostante non siano più uniti come una volta.

Larry è il piccolo buco nero che crescerà e sarà il fidato amico di Stella nonostante i guai che costantemente combina ingurgitando oggetti su oggetti. E’ un esserino piccolo quando i due si conoscono ma continua a crescere in maniera spropositata ogni volta che ingurgita qualcosa, come è normale che sia ovviamente.

Cosmo è il fratello minore di Stella. E’ un bambino sveglio e arguto che ama sua sorella e la sua famiglia. E’ un bambino che ama fare i bagni nella vasca ed esattamente come Stella odia i cavoletti di bruxelles. 

(..) tu non eri nei paraggi a consolarmi. Ma invece è il contrario. Mi manchi di più quando succede qualcosa di bello e non posso correre a casa per dirtelo, e non posso vedere quanto ti rende felice. Qualcosa di grosso, come una scoperta scientifica che ho letto su una rivista, o di piccolo, come una barzelletta che ho sentito al bar della scuola. Quando l’altro giorno ho pensato a una nuova costellazione, per un attimo mi sono sentita felice, ma poi la felicità è svanita. A papà sarebbe piaciuta, ho pensato, e BAM, la felicità è finita nel buco nero che sta mangiando il mondo. Quindi forse non era poi una tragedia. Forse non sentire più nulla sarebbe stato meglio di tutto questo. 

Il perno centrale di questa storia è proprio Stella. E’ una bambina che ha perso una parte importante della famiglia e di se stessa, suo padre. Non riesce ad immagazzinare il lutto che porta dentro e il vuoto che ha lasciato così che, quando incontra Larry fa la cosa più semplice che si possa fare in questi casi: butta nel buco nero tutti i ricordi che ha condiviso con suo padre pur di dimenticare che lui non è più li con lei. Una storia meravigliosa.

Lo stile utilizzato è stato veramente semplicissimo essendo una storia per bambini/ragazzi. La cosa bizzarra ma allo stesso tempo fantastica di questo libro è che Stella narra questa storia parlando a suo padre e non ha un lettore comune e questo mi ha colpito da subito. Il buco nero le farà vivere un’avventura all’insegna dei ricordi, un’avventura che risiede nascosta dentro di lei e che deve solo riscoprire. Non possiamo buttare via le persone che amiamo e i loro ricordi solo per cercare di non pensare al vuoto che ci hanno lasciato dentro. Bisogna affrontare le nostre paure e tenere i nostri ricordi stretti, perchè sono quelli che fanno vivere le persone che amiamo con noi per sempre.

L’unica cosa strana all’interno del libro è stato proprio il viaggio all’interno di Larry, in cui le pagine cambiano nere e tutto diventa incredibilmente eccentrico e inusuale. Tutto diventa incredibilmente incantato e sensazionale.

Ho sorriso. Per via degli anatroccoli. E di Ralph. Ma soprattutto perché hai lasciato mangiare l’impasto per biscotti anche a me, quando mamma e Cosmo non erano a casa. E ho capito quanto mi mancavi. E quanto mancavi a Cosmo. E quanto Cosmo aveva bisogno di me. E quanto avevo di nuovo bisogno di lui. E così abbiamo parlato di tutto ciò che ricordavamo. Abbiamo parlato delle giornate importanti e di quelle qualunque. Abbiamo parlato finché ci è sembrato che tu fossi lì, o quasi, o almeno finché la parte di te che era dentro Cosmo e la parte di te che era dentro di me non hanno scintillato talmente forte da cancellare tutta l’oscurità del buco nero.

Il libro è stato tenero e dolcissimo. Come i biscotti di pan di zenzero nel the. Una storia commovente che ti entra nel cuore e che ne uscirà difficilmente.

Michelle Cuevas ha creato una storia unica che ti tocca nell’animo e, anche se può sembrare infantile e sciocca, cela un significato profondo e unico. Quella di Stella è una storia fantastica e magica che parla di una bambina e di un buco nero che l’aiuterà a crescere.

Consiglio la lettura di questo piccolo libro a tutti voi che amate le storie piene di amore, di amicizia, di una bambina che ha perso suo padre e che porterà il suo ricordo per sempre.

Il mio voto per questo libro è di: 5 pesciolinipicsart_09-22-09.39.42-1.jpg


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Cosa ne pensate? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commento che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©