SHADOWHUNTERS RUNES BOOK TAG

BUON POMERIGGIO PARTICELLE BELLE!

Oggi ho deciso di optare per una cosa diversa, per evitare sempre le stesse cose e questo tag trovato nel blog: La libreria di J.  mi è sembrato davvero carino da provare. Quindi cominciamo!

Runas

Originale qui : mylifewithbooks

 

Fiducia – Scegli un libro/serie dove la fiducia viene tradita

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Presa alla sprovvista, devo pensarci un pò. 


Accelerazione – Scegli un libro/serie che hai letto velocemente

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La saga di Divergent. Li ho sparpagliati in tre settimane ma ne ho letto uno al giorno. In quattro giorni la saga era finita. E’ bellissima, sappiatelo.


Blocco – Scegli un libro/serie che hai bloccato fuori dalla tua mente

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Un libro che non sono riuscita a mandare giù, a differenza della magior parte dei lettori? Storia di una ladra di libri di Mark Zusak. Non sono riuscita neanche a finirlo, non ce l’ho fatta, non faceva per me.


Richiamo – Scegli il primo libro/serie che hai letto

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Il primo libro che ho letto? Probabilmente I ragazzi della Via Paal o il libro Cuore, due grandi classici, quando ero veramente piccola.


AmiciziaScegli un libro/serie che ha uno stupendo rapporto di amicizia

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Harry Potter. Io adoro Ron perchè smonta completamente il personaggio di Harry. Dove Harry è serio, determinato e sagace, Ron è impacciato, timido e spiritoso. In più c’è Hermione che risolve tutto. Un bel trio.


Sicuro nel cammino – Scegli un personaggio sicuro di sé di un libro/serie

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Lada di Io Sono Buio, forte, determinata, cattiva. L’ho adorata! Dovete leggerlo assolutamente!


Intuito/Preveggenza – Scegli un libro/serie con un finale prevedibile

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Un libro letto ultimamente con un finale decisamente prevedibile è stato Dentro L’acqua di Paula Hawkins.


Resistente all’acqua – Scegli un libro/serie che ha fatto piangere tutti tranne te durante la lettura

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Io sono abbastanza piagnucolosa per i libri quindi dire che non mi ha fatto piangere e invece gli altri si, non saprei davvero quale libro nominare.


Potere  – Scegli un libro/serie che trasmette un forte messaggio

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Hunger Games, io l’ho adorato letteralmente e trasmette un forte messaggio politico, sociale e morale. 


Può farlo chiunque. Io però nomino qualcuno a mio piacimento, sappiatelo!

https://illettorecurioso.wordpress.com/

https://rachelsandmanauthor.wordpress.com/

https://langolinodellacultura.wordpress.com/

https://romanceealtririmedi.wordpress.com/

http://www.erigibbi.it/

https://lultimapaginadellibro.wordpress.com/

https://thebookofwritercom.wordpress.com/


Allora vi lascio questo bel tag! Vi aspetto con un bel commento.

Alla prossima,

Sara. ©

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BLOGTOUR Ricordi d’inchiostro: SUZANNE COLLINS.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

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Oggi abbiamo il secondo Blogtour di cui vi avevo parlato due settimane fa, se non sbaglio. Ovviamente, direte voi: “Non mi ricordo che ho mangiato ieri, mi ricordo quello che hai scritto tu?” Avete ragione ma tranquilli perchè ho pensato anche a quello.

Premete QUI per rileggere la presentazione dei due BlogTour e QUI per leggere la mia tappa precedente. Ovviamente, avendo parlato di Panem e di Hunger Games, non potevo non parlare di SUZANNE COLLINS.


Risultati immagini per suzanne collinsSuzanne Collins è nata a Hartford, il 10 agosto 1962 ed è una sceneggiatrice ma in primis una scrittrice statunitense.

Nel 1991 scrive sceneggiature per programmi per bambini e tra il 2003 e il 2007 scrive e pubblica la serie di Gregor.

Le sue opere cominciano con Gregor (The Underland Chronicles)

Il primo volume, Gregor – La prima profezia, nel 2003 (Gregor the Overlander) e prosegue  fino ad arrivare a ben 5 volumi, fino al 2004. Il secondo volume è Gregor – La profezia del flagello (Gregor and the Prophecy of Bane), poi c’è Gregor – La profezia del sangue nel 2005 (Gregor and the Curse of the Warmbloods), il penultimo volume nel 2006 è Gregor – La profezia segreta (Gregor and the Marks of Secret), e termina con Gregor – La profezia del tempo (Gregor and the Code of Claw), uscito nel 2007.

(Gli anni di uscita sono per l’originale ma abbiamo Gregor anche in Italia. Io personalmente non l’ho letto ma conto di farlo prima o poi.)

Il successo arriva però con la trilogia di Hunger Games, nel 2012, di cui il primo Hunger Games ha particolarmente successo. Ha affermato lei stessa che l’idea degli Hunger Games (ovvero Giochi della fame) sono nati facendo zapping creando un mix fra canali di vari reality show e quelli della guerra.

I suoi libri sono stati tradotti in 40 paesi e ristampati più e più volte. Nel 2012 esce il primo film della sua famosa trilogia, Hunger Games seguiti negli anni dai successivi film collegati alla trilogia.

 

Ora passiamo alla Trilogia di Hunger Games così composta:

  1. Hunger Games 
  2. La ragazza di fuoco
  3. Il canto della rivolta 

Hunger Games: La Trilogia, nel 2015, è uscita in un edizione rilegata che racchiude tutti e tre i volumi della saga assieme. Ci sono anche edizioni on copertine dei relativi film.

E’ stata produttrice esecutiva di tutti i film di Hunger Games.

Trovate il suo sito qui di seguito per chi volesse seguirla —> http://www.suzannecollinsbooks.com/


 

Cosa ne pensate? Io vi aspetto con un bel commento!

A presto,

Sara. ©

BLOGTOUR PANORAMI D’INCHIOSTRO: PANEM (dal libro “Hunger Games”)


BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Oggi, abbiamo una cosa molto particolare. Non so se vi ricordate la presentazione dei BlogTour (Per chi lo avesse dimenticato/perso andate—> QUI). Ci siamo unite, un gruppo di Blogger, ed ispirandoci al #MaggiodiLibri abbiamo voluto creare anche noi qualcosa di bello a tema. Oggi abbiamo il tema dei Paesaggi ed io vi ho portato un posto che io adoro.

Ma il vero divertimento degli Hunger Games è guardare i tributi uccidersi l’un l’altro. Di tanto in tanto un tributo lo uccidono, giusto per ricordare ai giocatori che possono farlo. Ma per la maggior parte del tempo ci manovrano affinché ci affrontiamo faccia a faccia. L’unica cosa che mi distrae è il panorama che vedo dai finestrini mentre sorvoliamo la città e proseguiamo verso la landa selvaggia che sta al di là. È questo che vedono gli uccelli. Solo che loro sono liberi e al sicuro. Al contrario di me.

PANEM

Risultati immagini per panemPanem è una nazione inventata da Suzanne Collins nella saga di Hunger Games. Il suolo che occupa è effettivamente quello dell’America del Nord in un futuro decisamente post-apocalittico. Panem era divisa originariamente in 13 distretti (di cui inizialmente conosceremo solo i primi 12 sotto il comando della capitale, Capitol City). Per vostra curiosità, sappiate che i distretti sono ispirati alla suddivisione originaria americana divisa proprio in 13 distretti.

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Non appena l’orologio cittadino batte le due, il sindaco sale sulla pedana e comincia a leggere. È la stessa storia ogni anno. Racconta di Panem, la nazione risorta dalle ceneri di un luogo un tempo chiamato Nord America. Elenca i disastri, le siccità, gli uragani, gli incendi, l’avanzare dei mari che inghiottirono buona parte della terraferma, la lotta brutale per le poche risorse rimaste. Il risultato fu Panem, una splendente Capitol City attorniata da tredici distretti, che portò pace e prosperità ai suoi cittadini. Poi vennero i Giorni Bui, la rivolta dei distretti contro la capitale. Dodici furono sconfitti, il tredicesimo distrutto. Il Trattato del Tradimento ci diede nuove leggi, per assicurare la pace e per ricordarci ogni anno che i Giorni Bui non dovranno più ripetersi, e ci diede anche gli Hunger Games. Le regole sono semplici. Come punizione per la rivolta, ognuno dei dodici distretti deve fornire due partecipanti, un ragazzo e una ragazza, chiamati tributi. I ventiquattro tributi vengono rinchiusi in un’ampia arena all’aperto che può contenere di tutto, da un torrido deserto a una landa ghiacciata. Per varie settimane i concorrenti devono combattere sino alla morte. L’ultimo tributo ancora in piedi vince. Prendere i ragazzini dai nostri distretti, obbligarli a uccidersi l’un l’altro sotto gli occhi di tutti… è così che Capitol City ci ricorda che siamo totalmente alla sua mercè. Che avremmo ben poche possibilità di sopravvivere a un’altra ribellione. Indipendentemente dalle parole che usano, il messaggio è chiaro. “Guardate come prendiamo i vostri figli e li sacrifichiamo senza che voi possiate fare niente. Se alzate un dito, vi distruggeremo dal primo all’ultimo. Proprio come abbiamo fatto con il Distretto Tredici.” Per rendere la cosa tanto umiliante quanto straziante, Capitol City ci costringe a considerare gli Hunger Games come una festa, un evento sportivo che oppone ogni distretto a tutti gli altri, un reality show come un altro. Una volta tornato a casa, l’ultimo tributo sopravvissuto avrà una vita agiata e il suo distretto sarà coperto di premi, soprattutto cibo. Per tutto l’anno Capitol City ostenterà le ricche forniture supplementari assegnate al distretto vincitore, cereali e olio e persino prelibatezze come lo zucchero, mentre il resto di noi combatterà contro la fame.

I ragazzi hanno due settimane (se non ricordo male) all’interno di Capitol, in cui vengono ingozzati di cibo, intervistati, fatti sfilare ed allenare alla sopravvivenza e alla lotta. In tutto questo vengono accompagnati dai loro mentori che sono, generalmente e se presenti, i vincitori delle edizioni precedenti. Questi mentori, si assicurano che venga fatto tutto al meglio e cercano di procurare dei sponsor i ragazzi. I sponsor servono per far si che i ragazzi abbiano qualcosa che a loro serve al momento giusto all’interno dell’arena.


Capitol City

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Capitol City, la capitale, è ricca e prosperosa. Gli abitanti amano vestirsi con abiti sfarzosi e sgargianti e reputano gli Hunger Games, un reality televisivo divertendosi nel guardar morire delle giovani vittime. Nella capitale, inoltre, si trova la residenza del presidente, chiamato Presidente Snow, salito al potere giovanissimo e temuto da tutti.

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Uno dei personaggi più ricorrenti all’interno del libro proveniente da Capitol City, sarà la sgargiante e frizzante Effie Trinket (Qui di lato) che sarà una dei personaggi molto importanti per protagonisti di questa storia.

È il momento del sorteggio. Come sempre, Effie Trinket esclama: — Prima le signore! — e poi attraversa il palco per avvicinarsi alla boccia di vetro con i nomi delle ragazze. La raggiunge, tuffa la mano in profondità ed estrae una strisciolina di carta.


I DISTRETTI.

I distretti vengono chiamati semplicemente con i loro numeri, da 1 a 13 ed ognuno ha una caratteristica ben definita occupandosi di un settore che è indispensabile per gli altri ma soprattutto per la Capitale. Risultati immagini per distretto 11 hunger gamesLa popolazione dei distretti è decisamente povera. In ogni distretto è presente un Villaggio dei Vincitori, composto da grandi ville lussuose in cui risiedono i vincitori degli Hunger Games.


Distretto 1 e il Distretto 2

(Lussuria) Il Distretto 1 è il distretto dei “Favoriti” e si occupa e produce articoli per Capitol City.

(Armi)  Il Distretto 2 si occupa di fabbricare armamenti e addestrano i pacificatori che andranno distribuiti nei vari distretti. Si trova fra le Montagne Rocciose, non molto distante da Capitol. Al centro del distretto c’è una montagna che viene chiamata Osso, in cui al suo interno ci sono alloggi dei soldati, una vera e propria base militare oltre ai depositi delle armi. Qualunque ragazzo proveniente da questi due distretti è fiero di rappresentarli tanto da andare addirittura, molti, come volontari. 


Distretto 3Risultati immagini per distretto 3 hunger games

Il Distretto 3 produce tutto ciò che è tecnologia, ma anche esplosivi. Per la maggior parte ci si occupa di ingegneria e si lavora nelle fabbriche e le cose che vengono poi create verranno utilizzate negli Hunger Games. 


Distretto 4

(Pesca) Il Distretto 4, trovandosi a ridosso del mare si occupa della pesca. Distretto ricco come il primo e il secondo e per gli Hunger Games vale lo stesso che per i precedenti. In La ragazza di fuoco sono di rilevante importanza i due tributi di questo distretto: Mags e Finnick.

Poi c’è Finnick Odair, il sex symbol del distretto della pesca, che ha protetto Peeta quando io non ne ero in grado. Vogliono trasformare anche Finnick in un leader dei ribelli, ma prima dovranno riuscire a farlo stare sveglio per più di cinque minuti: anche quando è cosciente, bisogna dirgli le cose tre volte prima che gli arrivino al cervello.


Distretto 5 e il Distretto 6Risultati immagini per distretto 2 hunger games

(Elettricità) Il Distretto 5 si occupa di elettricità.

(Trasporti) Il Distretto 6 si occupa in tutto e per tutto dei trasporti. Dei tributi di quest distretto si conosce ben poco, perchè non tutti sono specificati nei dettagli, sarebbe follia. 


Distretto 7 e il Distretto 8

(Legna)  Il Distretto 7 perlopiù si occupa e produce carta e legname, essendo i boschi di questo Distretto ricchi di pini. 

(Tessitura) Il Distretto 8 ha delle industrie tessili e si producono vestiti, oltre che per Capitol, anche per pacificatori e per il resto. 


Distretto 9 e Distretto 10

(Grano) Il Distretto 9 produce grano e cereali.

(Allevamento) Il Distretto 10 è dedito all’allevamento. Sono entrambi dei Distretti fondamentalmente poco conosciuti all’interno della saga di cui sappiamo veramente quasi niente a parte cosa producono e di cosa si occupano.


Distretto 11

Immagine correlata(Agricoltura) Al Distretto 11 sono Agricoltori di frutteti e di verdure. Questo Distretto è piuttosto esteso nel sud della regione di Panem. I ragazzi di questo distretto sono abituati ad arrampicarsi sugli alberi e sono molto, furtivi ed abili nel nascondersi. La popolazione vive in delle varacche e sono costantemente controllati dai pacifici, perchè anche se coltivano tanta frutta e verdura non possono mangiarla. I due tributi della prima edizione degli Hunger Games sono Thresh e Rue.


Distretto 12

(Minatori) Finalmente siamo arrivati al Distretto portante di questa storia oltre quello in cui ci sono la protagonista di questa storia e il suo compagno, alleato, amante, tributo.

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Katniss e Peeta (protagonisti di questi 3 volumi)

Partiamo innanzi tutto dal principio. Nel Distretto 12 ci sono i minatori che producono carbone in cui tutto ha inizio in Hunger Games e da dove provengono i protagonisti di questa trilogia. C’è una parte della città che è agiata e ricca di commercianti, l’altra invece chiamata Giacimento, abitata per la maggior parte da minatori e da poveri.

La nostra parte del Distretto 12 è detta “il Giacimento” e di solito a quest’ora brulica di minatori diretti al turno della mattina. Uomini e donne con le spalle curve e le nocche gonfie. Molti hanno rinunciato da tempo a grattarsi via la polvere di carbone da sotto le unghie rotte e dai volti rugosi. Oggi, però, le strade nere sono deserte. Le persiane delle tozze case grigie sono chiuse. La mietitura non inizierà prima delle due. Tanto vale dormire. Se ci riesci. La nostra casa è quasi sul confine del Giacimento.Risultati immagini per distretto 13 hunger games

Ci sono due tipi di mercati nel distretto: quello normale e il mercato nero chiamato Forno dove Katniss vende la selvaggina che uccide illegalmente. 

— Alleato. — Peeta pronuncia il termine lentamente, assaporandolo. — Amica. Innamorata. Vincitrice. Nemica. Fidanzata. Obiettivo. Ibrido. Vicina di casa.

Cacciatrice. Tributo. Alleata. Aggiungerò anche questa all’elenco delle parole che uso per cercare di capirti. —

In questo distretto l’unico vincitore delle edizioni precedenti è Haymitch, che sembra un uomo senza cuore, un ubriaco ventiquattrore su ventiquattro. Ma è molto più simile a Katniss di quanto non sembri. I suoi consigli saranno provvidenziali.

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Haymitch


Ex – Distretto 13

Dall’alto, il Distretto 13 ha lo stesso aspetto gradevole del 12. (…) Nei settantacinque anni successivi ai Giorni Bui – quando si diceva che il Distretto 13 era stato annientato nella guerra tra Capitol City e i distretti – l’attività di costruzione si svolse quasi interamente sottoterra. C’era già un grande complesso sotterraneo, ampliato nel corso dei secoli, per costituire o un rifugio segreto per i capi di governo in tempo di guerra o un’ultima risorsa per l’umanità nel caso in cui la vita in superficie fosse diventata impossibile. Cosa più importante per i suoi abitanti, il distretto era il fulcro del programma di sviluppo degli armamenti nucleari di Capitol City. Durante i Giorni Bui, i ribelli del 13 strapparono il controllo alle forze governative, puntarono i loro missili nucleari contro Capitol City e conclusero un patto: avrebbero fatto finta di essere morti se li avessero lasciati in pace. Il governo aveva un altro arsenale nucleare a ovest, ma non poteva attaccare il 13 senza andare incontro a sicure rappresaglie. Fu costretto ad accettare l’accordo. Capitol City demolì i resti visibili del distretto e bloccò ogni via di accesso dall’esterno. Forse i leader di governo pensavano che, senza aiuti, il 13 si sarebbe estinto per conto suo. E in alcune occasioni è stato sul punto di scomparire, ma è sempre riuscito a farcela grazie a un rigido razionamento delle risorse, una dura disciplina e una vigilanza costante verso possibili, ulteriori attacchi da parte di Capitol City. Adesso i cittadini vivono quasi esclusivamente sottoterra. Si può uscire per fare del moto e vedere la luce del sole, ma solo negli orari specificati dal programma individuale. E il programma è qualcosa che non puoi evitare. Tutte le mattine, devi ficcare il braccio destro in un aggeggio che sta nella parete e che tatua il tuo programma giornaliero nella parte interna e liscia dell’avambraccio con un disgustoso inchiostro viola.



Allora, siete ancora insicuri di leggere o meno Hunger Games? Dovete assolutamente rimediare se ancora non l’avete fatto perchè io l’ho letteralmente ADORATO!

In più ringrazio tutti voi che siete arrivati a leggere fin quaggiù, immagino l’immensa fatica ma c’era molto da raccontare e non potevo dirvi poco e niente, liquidandovi con poco, vi pare?

A presto,

Sara. ©