RECENSIONE #98 – HOTEL DELLE MUSE DI ANN KIDD TAYLOR.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Sono arretrata con qualche recensione ma sto cercando di rimediare al più presto. La prossima sarà di This Savage Song che ho terminato due settimane fa, poi ci sarà la lettura di questa settimana. Ecco che vi parlerò di questo libro, edito Corbaccio, che ringrazio ancora per l’invio:

9788867003266_hotel_delle_museTitolo: Hotel delle Muse
Autore: Ann Kidd Taylor
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Data di uscita: 06/07/2017
Pagine: 320
Prezzo: 17,90 euro

TramaUn’isola sperduta. Un hotel pieno di atmosfera. E un ritorno carico di promesse. 1988. In una giornata estiva nel Golfo del Messico alla dodicenne Maeve Donnelly succedono due cose straordinarie: viene baciata da Daniel, il ragazzino dei suoi sogni, e viene aggredita da uno squalo. Diciott’anni più tardi Maeve è una biologa marina molto apprezzata che si trova più a suo agio sott’acqua con gli squali che con le persone. E quando fa ritorno all’isoletta della Florida dove ha trascorso l’infanzia, nell’Hotel delle Muse dove la nonna l’ha cresciuta insieme a suo fratello gemello, ritrova Daniel e i ricordi riaffiorano impietosi. Ripensa a quando, da bambina, sognava di diventare un’affermata esperta di squali, ma anche di avere un marito, una famiglia, un figlio a cui insegnare a nuotare nelle acque del Golfo. Finora ha cercato in tutti i modi di sfuggire alla forza dei sentimenti del passato, ma adesso capisce che non può più continuare a tuffarsi nell’oceano per tenere lontana l’eco di quel che accade sulla terraferma; è giunto il momento di affrontare la sua paura più grande: quella di mettersi in gioco con tutta se stessa per raggiungere la felicità.

RECENSIONE:

La storia ha inizio a Bimini nelle ultime giornate di studio sui squali di Maeve, la donna che sussurra agli squali, sta nuotando in mare con Nicholas, studioso delle razze. La ragazza guarda Sylvia, uno dei suoi squali preferiti.

Maeve ha trent’anni, fa la biologa marina ed ama in particolar modo gli squali, sono la sua ossessione. Da bambina, la protagonista ha subito un attacco da parte di uno squalo e da quel giorno si è improvvisamente innamorata di queste creature e stare a contatto con loro la fa sentire completa. Quando dai suoi studi torna a casa, si ritrova a fare i conti con il suo passato. Daniel è l’uomo che Maeve non è mai riuscita a dimenticare e che l’ha fatta soffrire. A pochi giorni dal loro matrimonio ha messo incinta un’altra donna, Holly. Quindi, al rientro all’Hotel delle Muse della nonna di Maeve, Perri, non solo tornano i ricordi, che fanno male, ma assieme a loro c’è la presenza di Daniel che lavora proprio all’hotel in compagnia di sua figlia, Hazel.

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Riuscirà a mettere da parte il rancore e l’orgoglio, perdonare ed amare di nuovo? Oppure capirà che finalmente deve mettere da parte Daniel e pensare di più alla sua vita?

 

Quando, in passato, avevo immaginato la mia vita a trent’anni, era così che mi vedevo: come ora, a studiare gli squali. Ma credevo sarei stata anche madre, e mi vedevo a insegnare a mio figlio a nuotare nel Golfo. Con il giubbino di salvataggio chiuso fino al mento, il mio bambino avrebbe scalciato  come una rana sotto il pelo dell’acqua limpida, color menta. Qualche volta era una bambina, con le ciocche di capelli neri e bagnati appiccicati alle guance. (…) Avrei scosso i rami, per infilare il pollice nella parte superiore dell’arancia, coe faceva mio padre per me. Qualche volta usava un coltellino tascabile e intagliava una M, come Maeve, sul lato. Ho sempre pensato che avrei fatto lo stesso per mia figlia.

La trama è molto carina e invoglia la lettura. Mi ha messo subito curiosità, fin dal momento in cui mi hanno proposto di partecipare al BlogTour! Sicuramente è coinvolgente, su questo non c’è dubbio.

Risultati immaginiLa copertina mi piace ma se devo dirla tutta, quella originale – che vedete qui di lato – non si batte. Quella italiana non ha riferimento ai squali in nessun modo e sembra essere quasi soltanto una storia d’amore. E’ vero, in parte può esserlo ma c’è anche tutto il contorno e gli squali sono parte integrante del libro in tutto e per tutto. Quindi perchè non utilizzarli e metterli da parte? Corbaccio, mi stai deludendo…non si fa, non si fa.

Il titolo originale era The Shark Club. Posso capire l’adattamento del titolo italiano anche perché “Il Club dello Squalo” mi sarebbe sembrato troppo per bambini ma poteva anche essere lasciato tale, senza essere tradotto, no? Mi sembra comprensibile da chiunque.

L’epoca è moderna, Maeve si trova in una situazione del tutto attuale. Maeve ha trent’anni ma si scava a ritroso nel suo passato, a come è diventata studiosa fino ai giorni d’oggi su cui la storia si incentra. L’ambientazione principale è proprio l’Hotel delle Muse in Florida.

Camminò verso il comò e si fermò di fronte al piccolo dipinto: Maeve, lo squalo. Lo fissai sperando che se ne andasse, e dal silenzio nacque un flusso di ricordi più personali dei compleanni. Ero improvvisamente traboccante di vecchi sentimenti, quel limpido, dolce primo amore.

I personaggi sono in numero piuttosto discreto ma mi soffermerò sulla protagonista e sui più importanti in questa storia:

Maeve è la protagonista principale ed è una ragazza dolce, insicura ma anche temeraria. Ama gli squali e li studia da tutta la vita tanto che diventano un vero credo per lei. E’ tenace ma anche orgogliosa. Ha un cuore d’oro e ama infinitamente.

Daniel è un uomo davvero ambiguo. Da come lo descrive Maeve sembra dapprima tenero e premuroso poi possessivo e geloso, a tratti anche immaturo. Quando lo incontreremo sarà un uomo diverso pieno di premure e maturo. Un papà modello per la sua piccola bimba.

Hazel è una bambina molto grande per la sua età ed è figlia di Daniel. E’ intelligente e perspicace, vispa e furba. Non sono riuscita a fare a meno di innamorarmi di lei. E’ una bambina particolare che ama le creature marine e tutte le cose antiche.

Perri è la nonna di Maeve e Robin, il gemello di Maeve, che li prende in custodia e li fa vivere all’interno dell’Hotel delle Muse da quando i due hanno perso i genitori da bambini restando soli. Perri è una donna forte e intelligente e gestisce l’Hotel nel migliore dei modi.

Come non parlarvi dell‘Hotel delle Muse? Delle camere sono state adibite per far vivere i due gemelli assieme alla nonna e le altre stanze sono per gli ospiti. Vi posso assicurare che è tutto da scoprire. Ogni stanza è dedicata a un autore e c’è una citazione in ogni camera. Oltretutto ci sono libri e Perri organizza eventi letterari davvero fantastici. Un vero tesoro per i lettori e se devo dirla tutta sarebbe fantastico se esistesse davvero.

ma ne troveremo anche altri che scoprirete mano a mano che procederete al’interno della lettura.

Non ero come lui. Per lui il golfo era divertimento.Un grande parco acquatico. Io ero più come Nicholas. Una volta mi aveva detto che, quando guardava il mare, vedeva qualcosa di oscuro, instancabile e antico. E io percepivo quel mistero e i suoi pericoli ancora di più di notte. Non sottovalutavo la capacità che aveva di trascinarmi nelle sue profondità, o di afferrarmi il collo e sbattermi in spiaggia, ma, guardando Daniel e il suo corpo screziato d’ambra, e le dita che sfioravano l’acqua, iniziai a togliermi i vestiti. Rimasi solo con la biancheria intima, ed entrai, pensando alla tartaruga di mare che era uscita dall’oceano per rientrarvi.

Il perno centrale è proprio Maeve. Lei ama gli squali, suo fratello Robin e sua nonna Perri. Daniel è rimasto nel suo cuore da sempre e non è mai riuscito a dimenticarlo perchè il dolore è forte e le ha fatto troppo male. Quando però, all’Hotel delle Muse si troverà davanti il suo passato, riuscirà ad agire?

Lo stile utilizzato è semplice e scorrevole. La lettura intriga e la cosa sorprendente è che ti fa entrare nel suo vortice piano piano fino a coinvolgerti totalmente. Mi ha sorpreso il fatto che riesce a farti amare totalmente i squali, delle creature marine davvero spaventose e pericolose. Il racconto riesce a farti apprezzare il mare e quelle creature che tanto temiamo.

Nonostante questo, le cose che non mi ha del tutto convinto sono principalmente due. NB:(Potrebbe contenere SPOILER, quindi non leggete i due punti qui sotto se non volete!)

  1. Il fatto dello spinnamento si concentra tutto in un capitolo o poco più. Ovvio che ci sono delle avvisaglie precedenti ma niente di preoccupante ed il colpevole della cosa si trova subito (oltre che si era capito fin dall’epoca dei tempi)
  2. Nicholas. E’ un pezzo fondamentale e viene sminuito in poche righe all’inizio e poche alla fine. La sua utilità? Vi prego, parliamone! Doveva essere più presente.

«Vuoi cercare dei denti di squalo?» propose. «Cosa, Solo con la luce della luna? Okay.» Indicai il cielo. «Ma guarda là, se quella nuvola la copre, siamo nei guai». «Allora è meglio che ci sbrighiamo» disse. Salì sulla parte più elevata della spiaggia, dove era maggiormente illuminato. La seguii. Ci sedemmo sul gradino più basso  della scala che portava all’albergo. «Questo conta come Club dello Squalo.» disse, agguantando un pugno di sabbia e ispezionandolo con l’indice. «Oh, decisamente» confermai. Per qualche istante lavorammo in silenzio.

Il libro è stato piuttosto carino e mi ha lasciato un’impressione decisamente positiva. Se non fosse stato per quei due fatti che ho specificato poco sopra, probabilmente lo avrei promosso a pieni voti.

Lo consiglio? Sicuramente. Non potete perdervi questa lettura. Vi immergerete in una storia importante che va dai fondali marini fra le creature più antiche e spaventose al mondo alla terraferma in cui l’Hotel farà da sfondo alla vicenda. La Taylor è stata una scoperta.

Questo libro mi ha lasciato molto e mi ha fatto amare il mare ancor di più di quanto io lo ami già. Leggetelo e non ve ne pentirete!

Il mio voto per questo libro è di: 4 conchiglie.picsart_09-22-09.39.42-2.jpg


Cosa ne pensate? Vi intriga? Lo leggerete? Io vi aspetto con tanti bei commenti per sapere cosa ne pensate!

A presto,

Sara. ©

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TEASER TUESDAY #44

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI!

Si riparte alla carica con la rubrica del giorno ideata da Should be Reading. Stamani ero in viaggio per il luogo delle mie vacanze e sono stanca morta ma ho lasciato comunque l’articolo per voi. Lo spiego sempre in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

• Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare
 spoil
er!
 Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

Devo leggere, in questa settimana, che sono rimasta indietro, Hotel delle Muse di Ann Kidd Taylor edito Corbaccio che vi avevo parlato nel BlogTour .

Ecco a voi lo spezzone:

Ogni volta che il mio periodo di ricerca terminava, tutto ciò che avevo messo da parte e ignorato  – Daniel compreso – tornava inevitabilmente a galla, come la marea che torna a proclamare la spiaggia. Potevo già sentire lo sciabordio del passato, l’immagine ostinata di Daniel il giorno in cui ci dicemmo addio, la sua schiena incorniciata dal bagliore del sole di Miami che entrava dalla finestra, e tutto il silenzio che ne seguì. Il ricordo tornava senza alcuna pietà, questa volta. Trenta. Era colpa dell’età? Tutti gli orologi ticchettavano più forte.

E sto leggendo Isabella E I Pedoni Danzanti:  di Katherine Jane Boodman edito Elister Edizioni che devo assolutamente recuperare.

Ecco lo spezzone:

Isabella non aveva nessuna intenzione di dire alla nonna che aveva paura. Quando diceva ai suoi genitori che aveva timore di spegnere la luce della camera perché un troll viveva nel suo armadio, loro scoppiavano a ridere, dicendo che i troll non esistevano. Per qualche ragione il troll era invisibile agli occhi dei suoi genitori, lei però sapeva che c’era, aveva visto i suoi occhi verdi, sporcati dal nero del buio. Se avesse spento la luce, quell’essere l’avrebbe presa, perché i troll amano il buio così come temono la luce, perciò Isabella imparò a tenere accesa, ogni notte, la piccola lampadina che aveva a fianco al letto, e fece attenzione a non dire più a nessuno che aveva paura di qualcosa, se non voleva che ridessero di lei. Nonna Dorotea si addentrò nell’oscurità della stanza, prese uno straccio da sopra una pila di scatoloni e lo usò per spolverare la finestra.


Cosa ne pensate? Vi piacciono? Vi farò sapere non appena mi sarà possibile!

A presto,

Sara. ©

BLOGTOUR “HOTEL DELLE MUSE DI ANN KIDD TAYLOR”: BENVENUTI ALL’HOTEL DELLE MUSE.

BUON GIORNO CARI LETTORI!

Benvenuti! Benvenuti all’Hotel delle Muse!

Oggi siete miei ospiti e vi consiglio di mettervi in poltrona per una bella novità che approda nelle librerie in questi giorni. Ospito la prima tappa del BlogTour del libro di cui sto per parlarvi. Tenetevi pronti!

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Titolo: Hotel delle Muse
Autore: Ann Kidd Taylor
Editore: Corbaccio
Collana: Narratori Corbaccio
Data di uscita: 06/07/2017
Pagine: 320
Prezzo: 17,90 euro

Una storia incantevole sull’amore e sulla vita
Un’isola sperduta
Un hotel pieno di atmosfera
E un ritorno carico di promesse

Trama: Un’isola sperduta. Un hotel pieno di atmosfera. E un ritorno carico di promesse. 1988. In una giornata estiva nel Golfo del Messico alla dodicenne Maeve Donnelly succedono due cose straordinarie: viene baciata da Daniel, il ragazzino dei suoi sogni, e viene aggredita da uno squalo. Diciott’anni più tardi Maeve è una biologa marina molto apprezzata che si trova più a suo agio sott’acqua con gli squali che con le persone. E quando fa ritorno all’isoletta della Florida dove ha trascorso l’infanzia, nell’Hotel delle Muse dove la nonna l’ha cresciuta insieme a suo fratello gemello, ritrova Daniel e i ricordi riaffiorano impietosi. Ripensa a quando, da bambina, sognava di diventare un’affermata esperta di squali, ma anche di avere un marito, una famiglia, un figlio a cui insegnare a nuotare nelle acque del Golfo. Finora ha cercato in tutti i modi di sfuggire alla forza dei sentimenti del passato, ma adesso capisce che non può più continuare a tuffarsi nell’oceano per tenere lontana l’eco di quel che accade sulla terraferma; è giunto il momento di affrontare la sua paura più grande: quella di mettersi in gioco con tutta se stessa per raggiungere la felicità.

AUTORE

Ann Kidd Taylor ha studiato al Columbia College nella Carolina del Sud. Vive in Florida con suo marito e suo figlio. Hotel delle muse è il suo primo romanzo.

 

Ecco che vi mostro il calendario con le altre tappe che vi aspettano, una più interessante dell’altra.

Vi aspettiamo!

Calendario-Hotel-Muse


Cosa ne pensate? Seguite le altre tappe e restate sintonizzati perchè è davvero interessante e promette molto bene.

A presto,

Sara. ©