RECENSIONE #491 – SOMETHINGS IS KILLING THE CHILDREN V.2 DI JAMES TYNION IV, MIGUEL MUERTO E WERTHER DELL’EDERA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per parlarvi di un volume che ho letto diverso tempo fa con Mauro di Chiedilo all’orango ma che poi non abbiamo più trovato modo di recensire. Ebbene, oggi ve lo porto, in un modo o nell’altro per chiudere almeno il cerchio di questo secondo volume e attendere che venga pubblicato in Italia il terzo. Ecco che ve ne parlo subito:

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Titolo: Something is Killing the Children V.2
Autore: James Tynion IV, Werther Dell’Edera, Miguel Muerto
Pagine: 144
Editore: BD Comics
Brossurato, Colori
Prezzo: 15,00 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2OmoXZs
Trama: Erica Slaughter in un modo o nell’altro ha eliminato il mostro che terrorizzava Archer’s Peak, ma l’orrore per la tranquilla cittadina è appena agli inizi. Mentre i superiori della ragazza si muovono per cancellare le prove e tenere buoni gli abitanti spaventati, Erica torna a caccia: la creatura che ha ucciso, infatti, potrebbe non essere l’unica a infestare quei boschi… James Tynion IV (Batman, The Woods) e Werther Dell’Edera (Briggs Land, Il Corvo: Memento Mori) presentano in questo volume il secondo capitolo della loro saga horror acclamata dalla critica.

RECENSIONE

La storia di questo volume riprende dove l’abbiamo lasciata con il volume precedente. Erica Slaughter ha fatto fuori il mostro assieme all’aiuto del ragazzino e di Tommy. Un mostro che gli adulti non vedono, questo riescono a farlo solo i bambini che sembrava terrorizzare la piccola cittadina di Archer’s Peak. Il mostro che Erica ha ucciso non sembra però aver concluso ciò che sta per succedere in città, anzi è solo l’inizio di una serie di morti di bambini ancor più violenta. Mentre la setta, di cui la Slaughter fa parte, giunge in città per cercare di mascherare le tracce e disperdere tutto, Erica cerca di tornare a caccia dei mostri pericolosi che colpiscono ancor più bambini, mettendosi sempre più al centro della città.

Cosa succederà nella cittadina? Chi saranno le prossime vittime? Riuscirà Erica a fermare la follia omicida di questi mostri che uccidono e massacrano barbaricamente bambini e ragazzi?

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La trama è ricca di informazioni per quanto riguarda il primo volume. Ovviamente se non avete letto il primo volume non leggete questa trama, è chiaro, altrimenti lo spoiler è nell’aria. Certo questo non è troppo evidente ma comunque ci sono spoiler. E’ una trama che racchiude molto della storia proposta ma scoprirete solo leggendo che c’è molto, molto di più in questa storia.

La copertina è davvero bella e in linea con la storia preposta. Io ho letto la versione in inglese suddivisa in tanti piccoli volumi ognuno con una copertina differente. Comunque questa utilizzata per la versione italiana è la copertina del secondo volume in inglese. In fin dei conti, sostanzialmente, non cambia nulla e trovo che sia molto rappresentativa della storia. Si vede Erica in primo piano e sullo sfondo tutti coloro che come lei indossano la maschera nera davanti alla bocca e di cui troveremo spiegazione in questo secondo volume. Il titolo segue la linea del volume precedente così come presentato anche in originale. Trovo che la traduzione di questi titoli avrebbe sminuito il significato stesso della storia quindi sono felice che sia stato mantenuto come tale, anche perché è comprensibilissimo – spero – anche da chi mastica poco l’inglese.

L’ambientazione e l’epoca sono i medesimi del volume precedente. Ci troviamo sempre ad Archer’s Peak in tempi pressoché moderni anche se non definiti.

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I personaggi di questa storia sono gli stessi che “infestano” il volume precedente. Non sono molti ma ci sono delle aggiunte importanti all’interno della storia, come gli altri componenti della setta di cui fa parte Erica. Sarà interessante scoprire i risvolti interni e come fra di loro ci si comporta oltre al semplice fatto di come vedono la “piccola” Erica visto che non sembra essere all’altezza e non pronta visto ciò che ha ripetutamente combinato all’interno della cittadina.

Erica Slaughter è il migliore personaggio della serie e ciò su cui si fonda la storia, principalmente. Nonostante siano i mostri il reale pericolo lei è la salvatrice, quella che sembra dover portare la fine a tutto questo. E’ misteriosa, con due occhi curiosi e svegli e una combattente coraggiosa e intrepida oltre che ricca di sorprese. Non tarderà a mostrarsi in tutta la sua forza.

Il ragazzino e Tommy prenderanno un ruolo marginale essendo il primo all’ospedale e il secondo impegnato a fare l’eroe di noialtri. Quest’ultimo non sembra essere il massimo della intelligenza e la sua impulsività finirà per farlo finire in pericolo ancor di più di quanto non era già.

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Il perno centrale di questo secondo volume sono i mostri che sembrano essere molti di più di quelli che sembravano e ancor più pericolosi. Erica pensava che tutto sarebbe finito con il primo mostro, che tutto sarebbe tornato a posto ma questo è ancor peggio di quanto tutti pensavano. E’ peggiore di tutti gli scenari possibili e la cittadina sembra essere presa sotto assedio da dei mostri invisibili agli adulti ma pericolosissimi per i più piccoli.

Lo stile è il medesimo del volume precedente e, in questo la storia continua a farsi ancor più interessante, visti quasi esclusivamente dal punto di vista di Erica che oltre ad aver avuto un passato difficile ed essere passata in prima persona per quella cacciata dai mostri oltre a tutta una serie di informazioni che non vi dirò, La grafica, i disegni e i colori sono di sicuro il punto forte di questa storia ed incuriosiscono pagina dopo pagina, sia per tutto ciò che trasmettono sia per il loro lato cupo che trascina proprio la storia nella sua interezza. Infatti la storia è anche piuttosto splatter e il sangue è l’unica cosa che viene evidenziata con colore acceso rispetto a tutto il resto, come a sottolineare la cosa ancor di più, come se non bastasse mai…

Nonostante adesso la storia cominci mano a mano a prendere piede, nonostante i primi volumi siano sembrati lenti, qui partono in quarta e sembrano esserci smania di raccontare ciò che accade all’interno del volume oltre che all’interno della cittadina stessa. Infatti c’è sicuramente una disparità per quanto tratta il primo volume e il secondo, se visto su questo piano.

Ci sono ancora molte cose che non si capiscono e che sono sospese. Spero avremo riscontri nei volumi a venire. Per esempio il pupazzo che Erica si porta dietro lo vediamo a malapena nel primo volume e sembra parlare ma poi nulla più. Possibile importante come sembrava essere, che viene messo così da parte? E poi com’è possibile che questi mostri colpiscano solo bambini? E perché gli adulti non sembrano vederli? Le domande sembrano essere molte e spero che verranno chiarite quanto prima. Infatti per quanto la storia mi stia piacendo spero vada migliorando.

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Il libro è un buon seguito per la storia proposta. Se amate le graphic novel dark e un po’ creepy, e apprezzate i colori e i disegni alla Batman (l’autore è lui, esattamente) questa fa di sicuro il caso vostro. Nonostante non sia il mio genere preferito di gn, apprezzo molto la storia in corso.

James Tynion IV, Werther Dell’Edera e Miguel Muerto, disegnano e scrivono una storia che lascia col fiato sospeso, dai risvolti cruenti e brutali. Nessuno vorrebbe veramente trovarsi ad Archer’s Peak, non con questi mostri. Siete pronti a scoprire i segreti che si celano dietro queste misteriose apparizioni di mostri e queste crudeli e ingiustificate morti?

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Cosa ve ne pare? Pensate possa piacervi questa serie? Fatemi sapere ovviamente che ne pensate, io sono curiosa di avere vostre opinioni!

A presto,
Sara ©

RECENSIONE #419 – CONTRONATURA (#1/#2/#3) DI MIRKA ANDOLFO.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Oggi sono qu per portarvi una nuova recensione, stavolta di una graphic novel che spero possiate apprezzare. La serie, composta in italia da soli 3 volumi, saprà conquistarvi dall’inizio alla fine. Ecco che ve ne parlo subito:

9788891223579_0_221_0_75Titolo: Contronatura. Vol. 1: risveglio. Vol. 2 La caccia Vol. 3 La rinascita

Autore: Mirka Andolfo

Editore: Panini Comics
Collana: Collezione 100% Panini Comics
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 10 novembre 2016
Link d’acquisto vol 1: https://amzn.to/2ZoDE1j
Trama primo volume: In un mondo popolato da animali antropomorfi, la Legge ammette solo l’unione tra individui della stessa razza. I trasgressori sono puniti. Vengono sanzionati e incarcerati. Sono accusati di essere… Contro natura. Leslie è una maialina semplice che ama il sushi e la musica, ed è costretta a fare un lavoro che odia per sopravvivere. Sta per compiere venticinque anni e abita con Trish, la sua migliore amica, sognando una vita diversa. Ma i sogni possono essere pericolosi visto che a popolarli è un conturbante lupo e che, al risveglio, Leslie comincia a sentirsi osservata.

RECENSIONE

La storia ha inizio a casa di Leslie, dove lei e la sua migliore amica Trish condividono l’affitto. E’ l’alba dei venticinque anni di Leslie ed ancora non ha avuto modo di trovare la persona della sua stessa specie con cui potersi unire. E’ un mondo strano, corrotto, in cui gli animali antropomorfi possono unirsi solo a coloro che sono della loro stessa specie. Quelli che si troveranno ad infrangere questa legge, saranno accusati di essere Contro Natura. Leslie è un periodo che fa sempre dei sogni perversi, strani, in cui un lupo la seduce e lei è bellissima, ricoperta solo di veli sottili.

Ma cosa vuol dire questo sogno? Chi è questo lupo? Cosa succederà ora che verrà assegnata al programma di accoppiamento, visti i suoi venticinque anni? Cosa cambierà nella vita di Leslie e della sua migliore amica Trish?

Contro natura – Anima in penna
La trama è misteriosa e da un’infarinata generale al volume, mostrandocelo per quello che ci racconta. Non ci sono spoiler e ci da un assaggio mettendo curiosità al lettore su ciò che si troverà a leggere.
Contronatura 3: La rinascita eBook: Mirka Andolfo: Amazon.it ...

Contronatura: 2: Amazon.it: Andolfo, Mirka: Libri

La copertina è fantastica per quanto riguarda tutti e tre i volumi. Qui di lato vi lascio anche quella del secondo e del terzo volume così che possiate scoprirle ed apprezzarle anche voi. Rappresentano tutte Leslie, la maialina protagonista di questa storia, con il lupo misterioso dei sogni e le rappresentazioni sono davvero evocative e ben fatte. Complimenti la disegnatrice che sa dirci molte cose già dalla copertina che sembra molto più provocante di quello che poi sembra nella storia. Ci sono dei riferimenti sessuali, ovviamente, ma non sono questo lo scopo della storia. Il titolo è lo slogan distopico del volume. Ovvero, contronatura sono quegli animali antropomorfi che, in questi volumi, si innamorano di altre specie e non di coloro che amano davvero. Quindi è sicuramente ben azzeccato.
L’ambientazione e l’epoca di questi volumi non sono determinati ma sembra ambientato in un mondo simile al nostro dove però i protagonisti sono le varie specie animali, ai giorni nostri e con problemi similari a quelli che bene o male rispecchiano il mondo attuale: il lavoro, l’amore, la realizzazione nella vita, ecc…

ControNatura
I personaggi di questa storia sono diversi e tutti ben differenziati l’uno dall’altro oltre che assolutamente ben caratterizzati. Primo fra tutti, è sicuramente la protagonista che si lascia amare pagina dopo pagina.

Leslie è una maialina dai capelli blu, che sogna una vita tranquilla con una persona che ama. Nel frattempo fa un lavoretto e si trova a condividere l’appartamento con Trish, una topolina sveglia e frizzante. Ha un amico sul posto di lavoro e non gli piace dove lavora costretta alle sevizie del suo datore di lavoro.

Contronatura di Mirka Andolfo (Panini Comics) – ilBarDelFumetto
Il perno centrale di questa storia sta nella distopia stessa del volume. Se superi i 25 anni e non hai una relazione con un animale della tua stessa specie, ti viene assegnato un incontro con un altro animale potenzialmente compatibile con te. È lì che tutto cambierà per Leslie, giovane maialina dai capelli blu, cosa che la caratterizzerà ancor di più e scoprirete perché.
Lo stile e la grafica utilizzati sono semplici, a colori e molto ben fatto a mio parere. I disegni sono ben costruiti e strutturati. Una trilogia che si legge in pochissimo tempo.
I temi trattati nei volumi sono sicuramente interessanti a partire dal fatto delle etichette e dalle imposizioni del Governo per cui si è condannati ad essere Contronatura se non si è come dicono loro o se non si ama secondo la natura e la legge.

Un altro tratto interessante è il sogno che costerna la giovane Leslie che crea azione e suspance. Nonostante la sua spiegazione non mi abbia convinto a pieno regime, ho trovato che il contesto in cui tutto è stato sviluppato è davvero interessante.

Altra cosa è la formosità del corpo della protagonista che la rende anche vittima di dicerie e prese in giro da persone. Questo è sicuramente uno dei tanti punti riflessivi che ci porta al cospetto una protagonista che non è una modella ma che non ha niente in meno o di diverso dagli altri, anzi. Questo pesa molto su Leslie e lo noteremo nel corso della storia.

La trilogia è senza dubbio interessante e ricca di sputi riflessivi. Sicuramente una graphic novel che mi sento di consigliare a chi ama i distopici e l’azione.

ControNatura – Tierisch menschlich #3: Die Wiedergeburt | Weltenraum
I tre volumi sono sicuramente interessanti, di lettura veloce e ricca di azione che pongono domande e suscitano interesse. Una storia da leggere, consiglio.

Mirka Andolfo ci mostra un distopico sensuale, spregiudicato ma di cui non riuscirete a farne a meno. Una trilogia graphic novel che sa il fatto suo.

Il mio voto per questa serie è di: 4 balene.

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Volumi acquistati

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Cosa ne pensate? Vi piacerebbe leggerlo? Fatemi sapere!

A presto,
Sara ©

RECENSIONE #358 – NON E’ TE CHE ASPETTAVO DI FABIEN TOULME’.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Un altro libro che ho letto alla fine dell’anno è stato questo. Sono davvero felice di averlo letto e di parlarvene perchè è stata davvero una lettura soddisfacente sotto molti aspetti. Spero decidiate di prenderlo in considerazione perchè è davvero ben fatto. A voi:

517unka1wilTitolo: Non è te che aspettavo
Autore: Fabien Toulmè
Traduzione di Francesco Savino
Casa editrice: Bao Publishing
Pagine: 246  
Prezzo: 20,00 €

Link d’acquisto: https://amzn.to/39ItxHM

TramaPrivio del buonismo più smielato, Non è te che aspettavo è la sincera autobiografia di un padre che non ha avuto la “figlia che si aspettava”, raccontando senza vergogna tutte le difficoltà affrontate prima di accettarla come membro effettivo della sua famiglia. La narrazione semplice lo rende anche un fumetto scorrevole da leggere: una narrazione semplice per la vita di un padre comune.

RECENSIONE

La storia che Fabien ci porta con i suoi disegni, è la biografia di un padre che aspetta la seconda figlia e tutte le paure relative al caso, oltre al fatto di ricevere quella che lui non si aspettava. Si, perchè Julia è trisomica, ovvero, ha la sindrome Down. Oltre ad essere un motivo di paura che lo accompagna nel lungo percorso della gravidanza in cui spera di avere una figlia “sana” e tutto sembra presagire che tutto sia così, semplicemente perfetto. Fino a che Fabien non vede Julia per la prima volta. E li, i suoi dubbi diventano realtà e la strada pericolosamente dolorosa per i due genitori.

Riuscirà Fabien ad accettare sua figlia? Cosa porterà Julia nelle loro vite? Fabien porterà avanti il cambiamento verso se stesso, lasciando andare tutte le paranoie e il dolore, amando finalmente sua figlia così com’è?

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La trama del volume è semplice. Non sapevo fosse un’autobiografia finché non ho visto che alla fine del volume c’erano le foto dell’autore con sua figlia Julia. E’ un mio vizio, nelle Graphic Novel non leggo quasi mai la trama per non spoilerarmi o per non sapere troppo della storia in questione e mi lascio guidare da titolo e copertina. Una storia che mi ha colpito fin da subito e di cui sono rimasta davvero soddisfatta. Una bella lettura, seppur difficile.

La copertina del volume è davvero meravigliosa e rende molto ciò che il titolo intende comunicare. Il colore della copertina rappresenta una delle colorazioni che viene utilizzata all’interno del libro, in special modo quando il protagonista è più tranquillo o comunque non è in una fase particolarmente negativa. Amo molto l’accostamento titolo e copertina, davvero unici. Il titolo, visto a primo acchito, per chi non ha letto la trama può sembrare che parli dell’arrivo del primo figlio, infatti era ciò che credevo anche io se devo dirlo in tutta franchezza. Purtroppo non leggendo quasi mai le trame ( delle Graphic Novel ancora meno che dei libri, visto che sono brevi e a volte dicono anche troppo) mi sono lasciata trasportare dal titolo e dalla copertina. Devo dire che assieme sono un connubio perfetto, solo che non parlano della prima figlia perchè Fabien ha già una figlia, ma della secondogenita e della sua esperienza visto che è nata con la sindrome Down.

L’ambientazione varia sempre molto all’interno del volume. La storia ha inizio in Brasile, si sposta in Francia e si muove fra le varie regioni francesi fino a spostarsi nuovamente. Fabien non è un e l’epoca sembra essere abbastanza moderna, sarà di qualche anno fa vista la nascita di Julia, la figlia di Fabien, che racconta la sua esperienza in merito alla nascita della sua secondogenita.Risultati immagini per Non è te che aspettavo Autore: Fabien Toulmè

I personaggi di questo volume non sono moltissimi. Avremo sicuramente modo di conoscere bene e nel dettaglio l’autore e le sue paure più profonde, conoscerlo nell’intimità e nel sentirsi un genitore sia per quanto riguarda la prima figlia che per la seconda.

La paura principale di Fabien è quella di avere una figlia che abbia qualche tipo di patologia. Fin da bambino ha sempre avuto timore dei ragazzi con la sindrome Down e, dopo varie visite di sua moglie, il giovane autore ha paura che la figlia possa essere nata trisomica. E’ proprio quando i suoi dubbi saranno fondati che tutto crolla sulle sue spalle come un macigno. Tutto diventa difficile

Risultati immagini per Non è te che aspettavo Autore: Fabien Toulmè

Il perno centrale di questo libro, è la sindrome Down di Julia e le paure che ha suo padre. In queste pagine scoprirete le paure del secondo figlio, l’ansia che questo non sia come ci si aspetta, la paura della sindrome Down, la rabbia, la tristezza e il dolore. 

Lo stile dell’autore è semplice, scoprirete tutto leggendo il libro nel dettaglio. Una storia difficile, che pone Fabien autore di questo volume sotto i riflettori. Infatti lui si spoglia di ogni minima cosa e si mette a nudo di fronte ad ogni difficoltà.

La grafica è particolare, non mi ha fatto particolarmente impazzire ed è difficile in alcuni momenti distinguere la vera e propria differenza fra un ragazzo con la sindrome Down da uno che non ce l’ha. Ci sono solo alcuni tratti che lasciano presagire la cosa, come la rotondità del volto o il fatto che sia allungato, il naso fatto in maniera diversa. Dal viso, qualcosa si riesce a contraddistinguere, stessa cosa che capita poi anche nella quotidianità, non solo nel fumetto. 

Cosa che sicuramente contraddistingue questo fumetto dai precedenti, oltre al fatto che è una vera e propria autobiografia dell’autore sulla sua esperienza con sua figlia con la sindrome Down, è il fatto che i disegni non hanno mai un colore omogeneo e delineato. La storia procede a colori in base ai sentimenti che muovono l’autore e le difficoltà che esso incontra. Ci sono periodi in cui c’è malinconia e quindi viene utilizzato il blu, ci sono momenti dediti alla tristezza o in cui c’è rassegnazione, dolore, distacco. Tutti questi sono rappresentati da un colore. C’è un momento in cui le pagine sono completamente blu, altre in cui sono verdi, altre rosse o arancioni. Tutto questo dipende dalle emozioni provate dal giovane protagonista e padre di Julia.

Nonostante avere un figlio sia una benedizione, Fabien mette in campo persino il distacco per sua figlia ed il fatto che per lei non riesce a provare niente, non riesce neppure a sentirla come sua figlia. Se vista così può sembrare una cosa completamente disarmante e orribile anche solo da pensare masi parla solo per esperienza, per cui posso dire che è una storia di un padre ce si trova di fronte ad una cosa inaspettata e che non sa come gestirla. Aveva paura che potesse succedergli e gli è successo cogliendolo completamente alla sprovvista.

Ho apprezzato molto tutto ciò che viene dopo l’accettazione di Julia, il fatto che venga mostrato anche come la gente è ignorante e dica cose senza alcun senso logico o il solo fatto di mostrare il comportamento di chi si trova di fronte ad una famiglia con un ragazzo o una ragazza con problemi o con differenze rispetto al normale.

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Il libro è stata una vera e propria scoperta. Mi trovo a voler consigliare questo libro a tutti gli amanti delle Graphic Novel ma anche agli amanti delle autobiografie e delle storie davvero, davvero belle. Una storia unica, che amerete.

Fabien Toulmé è un autore che arriva dritto al cuore e si insedia all’interno per via delle sue paure. Nonostante non sia riuscita a sentirmi pienamente connessa a lui ho trovato una dolce affinità con sua moglie e le sue piccole. Una storia che entra nel cuore e s

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo


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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,

Sara ©

RECENSIONE #347 – IL PRINCIPE E LA SARTA DI JEN WANG.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Udite udite, nuova recensione in arrivo per voi. Anche questo come l’ultima graphic novel edita Bao Publishing che ho recensito era far le letture che volevo fare e quando ho saputo che sarebbe arrivato in Italia ero felicissima. Ho acquistato il Kidle e quindi posso parlarvene, finalmente! A voi:unnamed

Titolo: Il principe e la sarta
Autore: Jen Wang
Editore: BAO Publishing
Genere: LGBTQ+ 
Pagine: 296
Prezzo: € 21,00
Data di uscita: 6 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Wsnlgs
Trama: Un principe con un segreto, un’umile sarta con un grande sogno. Una storia che parla di come si capisce e si accetta chi si è veramente, anche quando gli altri potrebbero giudicarti male. Perché a volte tutto il coraggio che ti serve è nello sguardo di qualcuno che ti vede per come veramente sei.

RECENSIONE

La storia ha inizio in sartoria con la giovane sarta Frances. E’ una giovane ragazza che ama il suo lavoro e che vorrebbe diventare una grande stilista anche se sa di non avere molte speranze. L’occasione le si presenta per puro caso. Crea per l’incontro con il principe a palazzo, un abito bellissimo ma stravagante e bizzarro per l’epoca per una giovane ragazzina piuttosto viziata. E’ proprio il giorno seguente che Frances verrà chiamata da un misterioso cliente che la vorrebbe come stilista personale. Quello che Frances non si aspetta è di diventare la stilista del giovane principe Sebastian e futuro erede al trono. Un ragazzo che ama la moda e che vorrebbe semplicemente esprimersi per come è.

Cosa succederà a Frances? Quali richieste farà il giovane principe Sebastian alla piccola sarta? Cosa ne verrà fuori tra i capi della sarta e Sebastian? Riuscirà il giovane a farsi accettare per ciò che è, nonostante tute le difficoltà?

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La trama è breve e concisa ma l’ho adorata per ciò che esprime perchè è esattamente quello che accade all’interno del volume. Non è solo la storia di una sarta e di un principe ma è una storia di accettazione per quello che si è, è una storia di coraggio e di mostrarsi, rispettarsi e volersi esattamente come si è. Una storia in cui un principe non ha paura di vestirsi e mostrarsi come una donna e passare per tale. Una storia davvero incredibile, delicata ma dal messaggio potente.

La copertina utilizzata nella versione italiana è la stessa che è stata utilizzata all’estero e ne sono davvero felice perchè avevo puntato questo libro fin dall’uscita estera – tant’è che volevo leggerlo in inglese – ma quando ho notato che finalmente sarebbe arrivato in Italia ero ancor più curiosa in che veste sarebbe arrivato. Sapevo che la Bao non mi avrebbe deluso e la copertina è assolutamente magnifica oltre che rispecchia la storia nel suo fulcro centrale, che scoprirete.  Il titolo, come la copertina, è stato semplicemente tradotto quindi non c’è nessuna differenza con l’originale. Assieme, titolo e copertina, rendono questo volume dolce e unico nel suo genere.

L’ambientazione è il Belgio, visto che Sebastian è il principe Belga ed erede al trono mentre l’epoca si aggira all’incirca all’inizio del Ventesimo secolo.

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I personaggi di questa storia non sono poi tantissimi ed io mi soffermerò a parlarvi dei due protagonisti indiscussi di questa storia originale e ricca di colori e bei vestiti. L’autrice riesce a rendere bene tutti i suoi personaggi mostrandoli per come sono, ben costruiti e ricchi di dettagli che coglierete soltanto se deciderete di leggere il libro.

Frances è una giovane ragazza che fa la sarta e sogna di diventare una stilista e creatrice di abiti di alta moda. In effetti i capi da lei realizzati sono a dir poco favolosi ed una volta sfoggiati dalla sua modella preferita, tutto diventa esclusivo. E’ una ragazza semplice e modesta, che non si lascia mettere i piedi in testa e non si lascia oscurare dal solo desiderio della fama. Resta pur sempre umile.

Sebastian è il giovane principe del Belgio. Mentre sua madre e suo padre lo preparano alla difficile scelta di una moglie per cominciare a pensare al futuro del regno del Belgio, Sebastian vuole solo sfoggiare i suoi begli abiti nei panni di Lady Cristallia oltre al semplice fatto che cerca soltanto qualcuno che l’apprezzi per come è. L’unica che accetta le sue scelte e lo supporta è proprio la giovane sarta che farà di tutto pur di rendere felice Sebastian e Lady Cristallia.

Lady Cristallia è ciò che diventa Sebastian quando veste i lunghi abiti creati apposta per lei e, con la sua lunga parrucca rossa fa invidia alle donne per quegli abiti unici ed esclusivi creati apposta per lei e fa innamorare uomini con la sua regale avvenenza. Lady Cristallia è sicura di sé, è forte e determinata e non ha paura di mostrarsi agli altri.

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Il perno centrale di questa storia è Lady Cristallia ovvero, il principe Sebastian. Sebastian ama la moda ed ama vestirsi con dei bellissimi abiti da donna perchè si sente bene in quelle occasioni e riesce a sentirsi se stesso. La storia quindi verterà sopratutto sul giovane principe e su la giovane Lady dai capelli rossi che incanterà le strade e i locali del Belgio con la sua avvenenza e il portamento per quegli abiti stupendi.

Lo stile utilizzato è molto semplice e nonostante il libro sia molto voluminoso la lettura è veloce e leggera. Non ci sono trafile ed epopee in cui ci si concentra su descrizioni inutili o poco e la grafica è dolce, dai disegni che ricordano molto quelli di Deda Daniels, de La Musa Dimenicata, non so se ricordate ma l’ho recensito qualche tempo fa.

Le tematiche trattate all’interno di questo volume sono davvero importanti anche se sono trattate in maniera leggera, visto che i personaggi sono comunque molto giovani. Il libro in questione mi ha ricordato molto The Danish Girl e, chiunque l’abbia visto, più o meno sa di cosa sto parlando. 

Il crossdressing è sicuramente il tema principale di questa lettura. Sebastian non si sente a suo agio nei panni del principe ma adora i vestiti e la moda femminile, per questo non esita neanche un secondo a trovare una sarta ed a vestirsi con quei bei e lunghi abiti sfarzosi ed eleganti. In quei vestiti, Sebastian si sente se stesso ed ha la possibilità di esprimersi per come veramente è. Non per questo però, si ha per forza impatto sull’orientamento sessuale del soggetto in questione. Infatti una gran percentuale di cross-dresser uomini che si vestono da donne non sono influenzati dall’abbigliamento, anzi. Infatti il crossdresser cerca di buttare giù quelle “imposizioni sociali” se così vogliamo chiamarle sull’abbigliamento. Non verrà, infatti, fatto riferimento all’orientamento sessuale di Sebastian (anche se in qualcosa riusciremo a comprenderlo) ma si parlerà soprattutto dell’accettazione di se stessi.

Infatti Frances a parte lo stupore iniziale e nonostante gli anni in cui questa storia è sviluppata, supporta il giovane principe dall’inizio alla fine, sia per ambizione personale (perchè no?) ma anche perchè si affeziona sempre più al giovane principe e si ritrovano ad essere confidenti e amici..

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Il libro è stato delicato, dolce e sicuramente originale. Le tavole sono una meraviglia dopo l’altra ed i vestiti creati da Frances sono una delizia per gli occhi. Una storia innovativa, nuova e originale oltre che assolutamente al passo coi tempi. Un libro che assolutamente mi sento di consigliare agli amanti delle GN e a chi ama la moda.

Jen Wang e la sua Lady Crystallia vi conquisteranno pagina dopo pagina. Non riuscirete a fare a meno di amare i personaggi creati da quest’autrice ed amerete questa storia. Una storia che parla di accettazione, di coraggio e di essere se stessi senza avere paura del giudizio degli altri.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara

 

RECENSIONE GENERALE #283 – 4 CLASSICI a FUMETTI del BATTELLO A VAPORE: IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ, IL GIARDINO SEGRETO, BLACK BEAUTY E IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Finalmente vi porto questi quattro piccoli gioielli della Battello a Vapore, collana della Piemme Edizioni, che spero possano incuriosirvi. Ho ricevuto questi piccoli e bei volumi alla fiera di Bologna e ringrazio ancora molto la casa editrice per questo. Ve ne parlerò molto generalmente perchè sono dei grandi classici che – spero – conosciate bene. Per chi non dovesse conoscerli non è mai troppo tardi per conoscere una bella storia. In particolar modo ai giovani che possono avvicinarsi alla lettura di queste storie con leggerezza ma con tanto divertimento e bellezza. Ve li introduco e ve ne parlo:

Risultati immagini per I CLASSICI A FUMETTI IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI IL BATTELLO A VAPORETitolo: Il giro del mondo in 80 giorni
Autore: Jules Verne
Illustratore: Giopota
Prezzo: 10,00 euro
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TramaPassepartout è il nuovo maggiordomo del londinese Phileas Fogg, ma fa appena in tempo ad arrivare nel nuovo posto di lavoro che deve prepararsi a ripartire. Il signor Fogg infatti ha fatto una scommessa con i gentiluomini del club che frequenta quotidianamente: gli spetteranno ventimila sterline se, grazie ai nuovi veloci mezzi di trasporto, riuscirà a tornare di nuovo a Londra in 80 giorni, facendo il giro del mondo! Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Età di lettura: da 8 anni.


Titolo: Black Beauty
Autore: Anna Sewell
Illustratore: Donata Pizzato
Prezzo: 10,00 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/2uOS8aB
TramaBlack Beauty è un bellissimo puledro nero che nasce in una fattoria della campagna inglese. È a partire da questi suoi giorni spensierati, passati al fianco della madre, che Black Beauty inizia a raccontare la sua storia, che lo porterà a guidare carrozze per le strade trafficate di Londra, a sfidare incendi e a subire molte angherie per mano dell’uomo. Ma sarà sempre per mano dell’uomo che Black Beauty vivrà la gioia dell’amicizia e della libertà. Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Età di lettura: da 8 anni.


Titolo: Il meraviglioso mago di Oz
Autore: L. Frank Baun
Illustratore: Agnese Innocente
Prezzo: 10,00 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/2VsxtEN
Trama: Dorothy vive in una fattoria in Kansas con gli zii e l’amato cagnolino Toto. Un giorno un tornado solleva la sua casetta e la trasporta in cielo per poi farla ricadere nel paese sconosciuto di Oz. Dorothy vuole tornare a casa, ma per riuscirci deve andare a chiedere aiuto al mago di Oz. Lungo il sentiero di ciottoli gialli Dorothy incontra nuovi amici che desiderano accompagnarla: uno spaventapasseri, un uomo di latta e un leone… Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Età di lettura: da 8 anni.


Titolo: Il giardino Segreto
Autore: B. Barnett
Illustratore: Fabio Pia Mancini
Prezzo: 10,00 euro
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Vw3pZ8
Trama: Mary è appena arrivata dall’India nella brughiera inglese, è senza genitori e non conosce nessuno. Non è strano quindi che sia scorbutica e imbronciata: si annoia e non ha nulla da fare. È così che, anche se fa freddo e minaccia sempre pioggia, Mary comincia a esplorare i giardini che circondano la grande casa in cui vive. Fino a quando scopre un muro e una piccola porticina, chiusa a chiave… Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. Età di lettura: da 8 anni.


RECENSIONE GENERALE

Quattro grandi classici che si trasformano in quattro piccoli gioielli da vedere e toccare con mano. Conoscerete quasi sicuramente queste storie grandiose e avvincenti: Il meraviglioso mago di Oz, Il giardino Segreto, Black Beauty e Il giro del mondo in ottanta giorni. Sono dei libri davvero meravigliosi, sia nelle loro storie principali come immagino sappiate già, sia in questa loro versione ed edizione in cui sono tutti davvero carinissime.

Personalmente di questi grandi classici avevo letto soltanto il giardino segreto, Il Giro del mondo in ottanta giorni non mi ha mai tentato la storia in generale,  Il Meraviglioso mago di Oz  ho visto i film mentre per quanto riguarda Black Beauty non lo conoscevo e sono felice di aver avuto modo di venirne a conoscenza perchè è davvero adorabile.

I piccoli libricini sono delle vere e proprie opere d’arte. Sono stati disegnati da quattro diversi illustratori e sono davvero incredibili, fatti ognuno con uno stile diverso come potete anche notare dalla copertina e sono davvero adatti ad un pubblico di più piccini. 

Ho adorato in particolar modo lo stile di Donatella Pizzato che trasforma e rende Black Beauty e tutti i cavalli in maniera egregia e fiera. Infatti ho adorato la struttura fisica degli animali e la maestosità che ha donato loro in questa storia.

Per quanto riguarda Il meraviglioso Mago di Oz ho trovato adorabili i personaggi, costruiti in maniera semplice ma meravigliosa. Avrei voluto abbracciarli tutti perchè sembravano dei piccoli peluche “dolciosi”. Agnese Innocente rende la lettura leggera e stravagante proprio come Oz stesso si presenta.

Particolare è lo stile del giovane Fabio Pia Mancini che trasforma Il Giardino Segreto in maniera particolare giocando con colori chiari, pastello, trasformando le tonalità di colore per ogni stagione che passa nel corso della storia. I suoi tratti particolari si distinguono e rendono la storia autentica e veramente dolcissima. 

Lo stile di Giopota per Il giro del mondo in Ottanta giorni non mi è nuovo perchè ho notato per via di un suo libro pubblicato per la Bao che vorrei leggere prima o poi. Ha uno stile particolare ma molto bello ed ha reso il tutto molto interessante anche attraverso il viaggio nei vari paesi, utilizzando dei colori forti ma che si intonavano bene all’interno della storia.

Tutti i libri in questione sono delle vere perle e sono adorabili, adatti a ragazzi e giovani lettori che vogliono scoprire delle opere classiche in maniera leggera e divertente. Spero che tanti lettori decidano di prendere in considerazione questi libricini perchè meritano davvero tanto.

La Battello a Vapore non si smentisce mai ed accompagna i più piccoli da diverse generazioni e non delude. Questi Classici a Fumetti come tante altre bellissime letture vi attendono in libreria e spero che voi possiate prenderle in considerazione per voi, un figlio, un fratellino o una sorellina più piccoli o chiunque vogliate per imparare a crescere nella lettura di queste opere.

Ringrazio la casa editrice per le copie omaggio

Cosa ve ne pare di questi bei gioielli? Spero possiate apprezzare la bellezza e il lavoro di questi artisti su degli intramontabili classici.

A presto,

Sara ©