ECHI LONTANI, VOCI VICINE #18

BUON POMERIGGIO LETTORI!

Oggi iniziamo il primo lunedì del mese con la mia rubrica.  Una citazione che più mi piace al mese (in teoria ma ho saltato qualche mese).

Di cosa parleremo oggi? Quale citazione avrete? 

Eccola qui:

Talvolta crediamo di aver nostalgia di un luogo lontano, mentre abbiamo soltanto nostalgia del tempo vissuto in quel luogo quando eravamo più giovani e freschi.
Così il tempo ci inganna sotto la maschera dello spazio.
Se facciamo il viaggio e andiamo là, ci accorgiamo dell’inganno.

– Arthur Schopenhauer


Arthur Schopenhauer (1788 – 1860) è un filosofo del diciannovesimo secolo. Abbraccia il filone dell’Illuminismo e del Romanticismo, e alle teorie di Platone seguendo una scia di dottrine per lo più orientali.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere se questa citazione vi piace, io l’adoro.

A presto,

Sara. ©

TEASER TUESDAY #30

BUONGIORNO CARI LETTORI!

Adesso eccovi il Teaser Tuesday di oggi, la rubrica del giorno ideata da Should be ReadingVi spiego in cosa consiste il Teaser Tuesday (per chi non sapesse di cosa si tratta) ma ve lo ricorderò ogni volta, non temete!

 Prendi il libro che stai leggendo.
• Aprilo in una pagina casuale.
• Condividi un piccolo spezzone di quella pagina ( ” Teaser ” ) .
• Attento a non fare spoiler!
• Riporta Titolo e Autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro Wishlist ( o meglio lista dei desideri !)  se sono rimasti colpiti dell’estratto.

La settimana scorsa mi sono adoperata in altre letture rispetto a quelle programmate. Ho letto Carve The Mark di cui avete già letto la recensione ed ho letto Madame Claudel è in un mare di guai di Aurelie Valognes edito Newton Compton, che ringrazio per l’invio in anteprima, in uscita il 9 febbraio, questo giovedì!

(Avviso nuovamente che ho fermato temporaneamente Vassa in The Night e Una ragione per vivere. )

  • Quindi questa settimana riprenderò la lettura di Una ragione per vivere di Rebecca Donovan di cui troverete già lo spezzone nella settimana scorsa che non vi ripeto!

 

  • Ho letto Il segreto delle lucciole di Micol Milan del progetto editoriale Effemeridi, un romanzo breve che recensirò in settimana. Qui lo spezzone:

Quattro anni fa era semplice, le frasi venivano scandite dall’abitudine e il tono trovava il giusto equilibrio tra divertimento e sarcasmo senza che fosse necessario pensarci troppo a lungo. Ora la lingua sembra inciampare su tutti i punti più dolorosi, invece, come se la bocca si fosse riempita di denti mal curati. E’ colpa dell’italiano, forse: dal fatto che ogni cosa sembra in qualche modo più dura, più vera, quando viene espressa nel tuo idioma materno, come se i concetti avessero una maschera in meno. O forse è solo che si parla di Elisa, e non di ragazze.

  • In più leggerò Notti al Circo di Angela Carter edito Fazi editore che ringrazio per l’invio. Ecco qui lo spezzone:

«Versati un altro goccetto mentre aspetti, stella…», propose a Walser, assolvendo rapidamente il suo compito con l’aiuto di un batuffolo di cotone idrofilo. «Tanto non è costato niente. Te l’hanno regalato, no? Ecco fatto tesoro…» , e tolse la crema detergente, accarezzando l’aerialist con quel vezzeggiativo pieno di tenerezza, improvvisa e sconcertante. «È stato quello scemo di un francese», disse Fevvers, emergendo dallo strato di crema, lustra e rossa come una bistecca. «Una cassa sola me n’ha mandata, quel tirchio. Coraggio, giovanotto, ci dia sotto, la stiamo lasciando indietro. Non vorrà mica che due signore si ubriachino da sole, vero? Che razza di gentiluomo è». Una voce incredibile, rauca e metallica; clangore di bidoni della spazzatura, contralto o baritono. Fevvers fu nuovamente sommersa da un’altra manata di crema e per un po’ ci fu silenzio.


 

Cosa ne pensate? Per il momento sono nella fase di scoperta, staremo a vedere come proseguono!

A presto,

Sara. ©

ECHI LONTANI, VOCI VICINE #17

BUON GIORNO LETTORI BELLI!

Buon inizio settimana a tutti e buon lunedì!!!! Oggi partiamo con ala rubrica “RIMODERNATA” passata da citazione della settimana a citazione del mese – per motivi logistici e pratici della sottoscritta.

Cosa vi aspettate oggi? Cosa pensate che vi lascerò da leggere come ispirazione del mese?! Tenterò di sorprendervi un pochino utilizzando qualcosa di particolare e che voglio leggere assolutamente.

“Non c’erano risa, né cori o suono d’arpe, e la fierezza e la  speranza suscitate nel loro cuore dal canto delle antiche canzoni sul lago si erano spente in una stanca malinconia. Sapevano che stavano per arrivare alla fine del viaggio, e che poteva essere una fine davvero orribile.”

-J.R.R. Tolkien (Lo Hobbit)

Se presa all’interno del libro ha un significato particolare. Ma immaginatelo nella vita, è una frase dura e allo stesso tempo toccante. La fine del viaggio può essere un qualcosa di cui possiamo tirare le somme, fieri e positivi ma può essere anche negativo. Ecco questo può essere un dubbio e l’ignoto a cui si va incontro pur sapendo di aver preso una scelta ben precisa.

John Ronald Reuel Tolkien (1892 – 1973) è stato uno scrittore inglese, filosofo, poeta e professore universitario. E’ conosciuto come autore dei grandi classici fantasy come Lo Hobbit, Il signore degli Anelli…


Cosa ne pensate? Lasciate un commento,

vi aspetto!

Sara. ©

ECHI LONTANI, VOCI VICINE. #16

BUONASERA CARI LETTORI!

Eccoci qui, in questo inizio settimana che si accinge al Natale, che ripropongo la rubrica del lunedì.

Ecco – tutta per voi – la citazione:

A volte nella musica si trovano le risposte che cerchi, quasi senza cercarle. E anche se non le trovi, almeno trovi quegli stessi sentimenti che stai provando. Qualcun altro li ha provati. Non ti senti solo. Tristezza, solitudine, rabbia.

Alessandro D’Avenia.

Alessandro D’Avenia (1977) è uno scrittore, sceneggiatore e insegnante italiano. 

Io sono dell’idea che la musica ci salva senza volerlo. E siamo noi a sceglierla e a farla nostra anche se a volte è lei che ci cerca. Cerca il momento giusto per arrivare. E non ti senti solo.

Cosa ne pensate voi? Vi aspetto!!


Alla prossima,

Sara. ©

 

ECHI LONTANI, VOCI VICINE. #14

BUONA SERA CARI LETTORI!

Eccomi qui Per cominciare al massimo l’inizio della settimana! Che ne dite di partire con la rubrica del lunedì?!

Io direi di cominciare subito ed ho pensato che ultimamente con l’uscita dell’ottavo capitolo di Harry Potter potesse farvi piacere una frase della Rowling

Ecco la citazione di oggi:

La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo qualcuno si ricorda di accendere la luce.

– J. K. Rowling.

Joanne Rowling è una scrittrice e britannica. La sua fama è legata alla saga di Harry Potter, che ha scritto firmandosi utilizzando lo pseudonimo J. K. Rowling in cui “K” sta per Kathleen, nome della nonna paterna.


E voi, cosa ne dite?
Fatemi sapere cosa ne pensate.

Con questo viAuguro un buon inizio settimana! 

Alla prossima, 
Sara. ©

ECHI LONTANI, VOCI VICINE. #13

BUONGIORNO CARI LETTORI!

Intanto vi auguro un buon inizio settimana anche se l’inverno sta per tornare e il tempo fa veramente schifo.

Ma non demoralizziamoci e partiamo carichi stamattina con la solita rubrica del lunedì!

Ecco la citazione della settimana:

In genere preferiscono evitare i lunghi addii, consci di come quei pochi minuti in più passati insieme procurino alla fine più sofferenza che conforto. 

Guillaume Musso

Guillaume Musso ( 6 giugno 1974) è un romanziere francese. Il suo romanzo di maggiore successo è L’uomo che credeva di non avere più tempo.


Voi cosa ne pensate? Lasciate un commento, vi aspetto!

Alla prossima,

Sara. ©

 

 

ECHI LONTANI, VOCI VICINE #11

BUON GIORNO CARI LETTORI!

Eccomi qui per il primo lunedì di settembre.
Che ne dite di partire con la rubrica del lunedì?!
Io direi di si visto che ci serve un po’ di carica per il rientro nella routine quotidiana.

Ecco la citazione di oggi:

Il cuore dell’uomo è come il vestito del povero; è dove è stato rammendato più volte che è più forte.

– Paul Brulat.

Paul Brulat  fu uno scrittore francese (1866 – 1940). Tra i suoi romanzi: L’âme errante (1892), Histoire d’un homme (1895), La faiseuse de gloire (1900), Le passage dangereux (1928).


E voi, cosa ne dite?
Fatemi sapere cosa ne pensate.

Con questo vi auguro buona giornata!

Alla prossima, 
Sara. ©