RECENSIONE #352 – CROSSING OVER DI IRENE GRAZZINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ricordate Dominant ed il secondo volume, Recessive? Ecco per voi il terzo ed ultimo volume di questa trilogia distopica e fantascientifica. Questo ultimo volume, pubblicato in self, ci riporta esattamente dove eravamo rimasti con la storia di Claire ed Eleanor. Per la lettura ringrazio l’autrice che mi ha contattato e mi ha permesso di leggere il suo ultimo volume. Ecco che ve ne parlo. Per chi volesse iniziare questa trilogia vi consiglio di leggere la recensione di Dominant. Leggete questa recensione a vostro rischio e pericolo (ahah scherzo dai xD) A voi:

51kkk2qogql._sy445_ql70_Titolo: Crossing Over (Dominant #3)
Autore: Irene Grazzini
Editore: self–publishing
Genere: Young Adult
Prezzo: ebook euro 2.99; cartaceo euro 12
Pagine: 332
Data di uscita: 14 Aprile 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/32Ye69A
Sinossi: Quando Claire ha infranto la legge della City per salvare una Recessiva, mai avrebbe immaginato di lasciare la sua casa e la sicurezza della Cupola termica per esplorare il freddo Mondo di Fuori, e tantomeno di ribellarsi a tutto ciò che i Dominanti le hanno insegnato. Adesso che Swan sa dove trovare i Recessivi, per scagliare il suo attacco decisivo, Claire viaggia tra le città sotterranee della Confederazione Vesuviana in cerca di aiuto, ma il Mastino Myria, sua ex–amica trasformata in un robot letale, l’ha scovata. L’ultima speranza dei Recessivi giace nelle mani dei fantomatici guerrieri Dragoni di Giada e nel coraggio della sorella Eleanor, dentro la quale però si annida adesso un terribile potere che la ragazza non sa controllare, e che rischia di cambiarla per sempre. L’unico modo per uscire da quest’incubo è tornare dove tutto è cominciato.

RECENSIONE

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La storia ha inizio esattamente dove abbiamo lasciato la precedente. Claire sta per tornare alla City consegnandosi al Mastino per salvare sua sorella, mentre dall’altra parte la giovane Eleanor, sfuggita alle grinfie dello zio a capo della City stessa, cerca di ritrovare sua sorella. E’ lì che le due si ritroveranno, per puro caso ed avrà inizio un finale esplosivo per questa serie distopica. C’è una Dinastia nascosta nei cieli di cui il signor Yan sembra fare parte. 

Cosa succederà alle due protagoniste? Riusciranno a sventare i piani di Swan? Quali segreti nasconde il signor Yan? Chi sono i Dragoni? Come finirà per le giovani che cercano solo di vivere una vita normale?

– Noi non abbiamo sorelle – replicò il Mastino – Non abbiamo genitori. Siamo figli della City, e la City è la nostra unica famiglia.

La trama è piuttosto minimal ma dritta al punto. Non svela troppo di ciò che è successo nell’intermezzo se non le cose basilari per la storia. Quindi una trama semplice che incuriosisce riguardo al finale di serie.

La copertina, devo essere sincera non mi fa impazzire. Rientra nel tema del libro ma spezza la linea dei precedenti, anche se immagino che sia stato impossibile mantenerla tale. Non che le precedenti copertine mi abbiano fatto impazzire, devo essere sincera. Però c’è qualcosa che in questa proprio non mi convince, penso sia il colore così scuro e il fatto che sembri sbiadito. Comunque, resta sia in tema con ciò che viene narrato nel libro, visto i Dragoni che saranno introdotti, sia un parere estremamente soggettivo da parte mia. Il titolo è particolare e non se ne riesce a comprendere il vero significato nascosto se non si analizzano anche i titoli precedenti. “Crossing Over” ovvero passare attraverso, può significare il passaggio intermedio fra Dominanti e Recessivi (quindi i due titoli precedenti) e quindi sia la lotta che il cambiamento fino ad arrivare ad una soluzione che sistemi entrambi le situazioni diciamo. Almeno l’ho interpretato così, spero magari l’autrice ci illumini su questo e in che maniera lei ha scelto il suo titolo finale.

L’ambientazione e l’epoca sono post apocalittiche. Siamo sempre sulla Terra ma in posti completamente rinominati e diversi da quelli attuali. C’è la City, Sulfurea e l’Underground, come tante cose che circondano questa storia così particolare. Un distopico in un epoca non definita con ambientazioni originali e innovative.

“Non ce la faccio!” Una volta Claire le aveva detto che non poteva tenere sulle spalle la responsabilità di tutto. Eleanor le aveva risposto con amaro orgoglio che non aveva altra scelta. Aveva pensato davvero che sarebbe riuscita ad affrontare ogni difficoltà a testa alta. Ma adesso si accorse che, semplicemente, non ce la faceva più.

woman at the peak of peak mountain

I personaggi di questa storia sono molti ed in questo volume ci saranno ancor più introduzioni del solito. E questo è stato un bene e un male al tempo stesso: un bene perchè abbiamo avuto modo di conoscere una parte nuova e una dinastia davvero incredibile e ben pensata dall’autrice, mentre il lato negativo sta nel fatto che troppa carne sul fuoco toglie spazio ad altro.

Claire ed Eleanor non possono essere più diverse l’una dall’altra ed in questo volume i loro caratteri usciranno fuori ancor più del solito. Claire molto passiva, remissiva e chiusa mentre Eleanor, scattante, furiosa e velenosa. Scopriremo ancor di più le debolezze dei due personaggi e i loro punti di forza e il fatto di esserci sempre l’una per l’altra le rende, agli occhi del lettore. Avremo modo di scoprire il lato dolce di Eleanor e il suo amore per Chan, mentre si consoliderà sempre di più ciò che c’è fra Arthur e Claire. Il Dinasta Diego sarà un altro personaggio estremamente fondamentale insieme al signor Yan, con cui partirà proprio l’intro di questo volume.

Si strinse le braccia intorno al corpo e cercò di calmare i singhiozzi, le facevano troppo male alle costole. Pianse in silenzio, fin quando Eleanor non si sedette accanto a lei. Le passò una mano sulle spalle e Claire premette la fronte contro il suo petto. Quante persone erano morte a causa di Swan? Quante ancora sarebbero morte? Quando sollevò lo sguardo, vide che la sorella non stava piangendo. Guardava fisso davanti a sé, la mascella serrata. La sua espressione era tagliente come l’acciaio.

woman wearing black-framed eyeglasses and white crew-neck t-shirt

Il perno centrale di questa storia è il porre fine al dominio di Swan e dei Dominanti e che i Recessivi possano tornare finalmente tornare ad avere una vita dignitosa e uguale a tutti gli altri. E non che siano trattati come esseri inferiori.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo dei volumi precedenti: fluido, scorrevole e ben costruito. Il libro, infatti, si legge nel giro di qualche ora buona quindi se mai decideste di iniziare questa trilogia sappiate che è di lettura molto veloce.

Le dinamiche di quest’ultimo volume mescolano tutto ciò che è accaduto nei precedenti volumi aggiungendo una “razza” che nei libri precedenti era stata soltanto accennata (se non ricordo male): i cyborg. Dove molti possono pensare che siano stati un azzardo, io penso che siano stati una trovata geniale a cui non avrei mai pensato.

Il legame fra le due sorelle sembra essere a tratti altalenante, nonostante si consolidi sempre di più per quanto riguarda la fase finale del volume. I due personaggi sono opposti ma allo stesso tempo si attraggono sia per ciò che hanno vissuto in maniera diversa, sia per quello che vivono allo stesso modo. Ho apprezzato da un lato Eleanor e dall’altro Claire anche se preferisco di gran lunga il carattere di Eleanor che, rispetto a tutto quello che ha vissuto, è coerente e ben costruita. Sicuramente un ottimo personaggio.

Il finale del volume è stata la cosa che ho trovato la “peggiore” se così vogliamo dirlo, di tutto il volume. E’ stata per prima cosa, frettolosa. Nella parte in cui ci sono proprio le battute finali ho trovato le decisioni dei personaggi, la professoressa e Claire in special modo, frettolose e troppo veloci almeno per quanto riguarda la struttura della storia. Non posso fare spoiler ovviamente ma la parte finale mi è parsa troppo veloce rispetto alle tempistiche del volume. In seconda battuta mi sarei aspettato molte più perdite o comunque un finale in cui ci fosse almeno un minimo di sofferenza da parte di qualcuno e non il semplice “catturo tizio X” e fine della fiera. Vi parlo per esempi perchè non posso fare spoiler ovviamente.

La distinzione tra Dominanti e Recessivi è stata molto più forte nel primo volume che negli altri due. In questo volume, nonostante le due ragazze cerchino di combattere per ristabilire l’uguaglianza fra le due parti, il lato distopico è andato un po’ a morire e ci si è concentrati di più sulle relazioni famigliari e sui sentimenti di entrambe le fazioni e delle protagoniste. Avrei voluto sicuramente che questa cosa fosse più forte anche in questo volume visto che è stata l’idea di partenza. La distinzione creata dall’autrice è stata anche piuttosto interessante alle origini ricordando molto anche il nazismo (se cerchiamo un contesto storico, per dire) in qualche modo: occhi scuri, pelle scura e tratti scuri Dominanti, pelle chiara e tratti chiari Recessivi. Le ragazze si ritrovano a combattere di più per loro stesse e per il loro legame che per l’uguaglianza e la causa del loro essere “separate”.

Nonostante questo, è stato un bel libro a conclusione di una trilogia che è stata semplice ma originale. Una storia leggera e allo stesso ricca di azione che mi ha stupito pagina dopo pagina e di cui porterò un piacevole ricordo.

Forza, ragazzi, andate a prepararvi. Ci aspetta una bella battaglia, come ai vecchi tempi! – Allora ci aiuterete? – domandò Claire, stupita – Perché? Quando rispose, Drago1 sembrò farlo con estrema soddisfazione: – Perché siamo liberi di scegliere.

Il libro è sicuramente un finale ben costruito per questa serie. Probabilmente mi sarei aspettata scelte diverse o più lentezza per quanto riguarda la finalissima fase ma per il resto consiglio questa trilogia distopica agli amanti del genere.

Irene Grazzini ci regala una storia avvincente ed emozionante che mette in evidenza le differenze genetiche che ci contraddistinguono come fossero un motivo per tener lontane le persone. Una trilogia esplosiva, piena di azione e legami forti che porteranno il lettore a pensare ai Dominanti e Recessivi come una singola unità e non come due cose distinte. Da leggere.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia l’autrice per la copia del volume

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,
Sara ©

SEGNALAZIONE #119 – CROSSING OVER DI IRENE GRAZZINI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Vi ricordate la serie di Dominant (QUI recensione Dominant QUI recensione Recessive secondo volume)? 

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Ecco che finalmente ci è arrivato il terzo e ultimo libro, finale che sicuramente non vedo l’ora di scoprire e leggere. Dopo aver apprezzato molto i primi due non posso che dirmi felice per l’arrivo di questo distopico tutto italiano. Ringrazio Irene per avermi fornito il libro in lettura e vi farò presto sapere cosa ne penso. Ecco qui intanto la segnalazione del romanzo con tutti le anticipazioni del caso:


Cover Crossing OverTitolo: Crossing Over (Dominant #3)

Autore: Irene Grazzini
Editore: self–publishing
Genere: Young Adult
Prezzo: ebook euro 2.99; cartaceo euro 12
Pagine: 332
Store: Amazon
Data di uscita: 14 Aprile 2019
Sito web: www.irenegrazzini.it

Sinossi: Quando Claire ha infranto la legge della City per salvare una Recessiva, mai avrebbe immaginato di lasciare la sua casa e la sicurezza della Cupola termica per esplorare il freddo Mondo di Fuori, e tantomeno di ribellarsi a tutto ciò che i Dominanti le hanno insegnato. Adesso che Swan sa dove trovare i Recessivi, per scagliare il suo attacco decisivo, Claire viaggia tra le città sotterranee della Confederazione Vesuviana in cerca di aiuto, ma il Mastino Myria, sua ex–amica trasformata in un robot letale, l’ha scovata. L’ultima speranza dei Recessivi giace nelle mani dei fantomatici guerrieri
Dragoni di Giada e nel coraggio della sorella Eleanor, dentro la quale però si annida adesso un terribile potere che la ragazza non sa controllare, e che rischia di cambiarla per sempre. L’unico modo per uscire da quest’incubo è tornare dove tutto è cominciato.


Cosa ne pensate? Non siete curiosi anche voi di saperne di più? Vi invito a resistergli? Io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione in anteprima (#291) – ABSENCE 3, LA MEMORIA CHE RESTA DI CHIARA PANZUTI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una fine di una trilogia che mi è entrata nel cuore e di cui vado fiera del fatto che sia completamente italiana. Una storia davvero davvero incredibile che vi terrà sulle spine e vi farà emozionare. Ringrazio la casa editrice Fazi Editore per averci permesso la lettura di questo libro e tutte le ragazze che hanno partecipato all’evento. ATTENZIONE: Ovviamente se non avete letto i precedenti la recensione contiene Spoiler. Ecco qui che ve ne parlo.

41yyyrc1rjl._sx327_bo1204203200_Titolo: Absence 3 – La memoria che resta
Autore: Chiara Panzuti
Collana: Lainya
Prezzo: 15.00 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2JsSbRH
Trama: In questo episodio conclusivo della serie di Absence, la squadra Gamma è di nuovo riunita, ma i rapporti sono tesi e le liti frequenti: Jared e Christabel non si fidano più di Faith, dopo il periodo che ha trascorso con gli Alfa sull’isola di Bintan; Scott è l’unico a non dubitare della sua lealtà. Decisa a proteggere i suoi amici e a conoscere il vero scopo del gioco spietato che li ha resi invisibili al mondo, Faith segue le indicazioni della mappa lasciatale da Ephraim, prima dell’ultima prova a Clyde River. Raggiunge così la squadra Alfa a Iqaluit, Canada, dove la ragazza comincia a scoprire la vera identità di Davon, l’uomo in nero, i fantasmi che abitano l’impetuosa Abigail e la natura della sua attrazione verso Ephraim. A poco a poco tutti i tasselli andranno finalmente al loro posto, componendo il disegno crudele congegnato dall’Illusionista, un uomo ossessionato dal proprio passato e divorato dal desiderio di vendetta. Nella prova finale, il suo piano perverso condurrà Faith e i suoi amici a scontrarsi con i propri limiti, il dolore e la morte, ma soprattutto svelerà loro il valore dell’amicizia e la forza interiore maturata da ciascuno durante quell’atroce esperienza. Tornare a essere visibili è davvero essenziale per realizzare se stessi? Fino a che punto l’essere riconosciuti dagli altri determina la nostra esistenza?

RECENSIONE

grayscale photography of woman wearing hijabLa storia ha inizio dove l’abbiamo lasciata con il libro precedente. Faith era finita a Bintan, separata da quella che ormai è la sua famiglia più che una squadra. E’ diventata forte ed ha maturato la consapevolezza di potercela fare, di poter combattere per tornare alla vita di sempre, per essere di nuovo qualcuno al mondo. Ha imparato a combattere ed ha trovato dei validi componenti nella squadra degli Alpha, dove non pensava di trovare qualcuno che sia disposta ad aiutarla davvero. 

Riusciranno le squadre a completare il quadro delle prove? Riusciranno ad appropriarsi di nuovo di loro stessi e di ciò che hanno perso? Dove si nasconde l’Illusionista? Ma sopratutto chi è? 

Avevo camminato parecchio per arrivare fin là, ma in quel periodo della mia vita camminare significava respirare, e respirare significava reagire, muoversi, decidere. In mezzo agli alberi, mi sentivo parte di quel tutto, invisibile nella forma ma presente, reale come una medusa.

La trama è ben strutturata e mette ancora più curiosità. Ammetto di averla letta, come mi capita per quasi tutte le trame, di leggerla tutta mentre scrivo la recensione. Di questo libro non ho proprio letto la trama perchè volevo gustarmi sorprese e tutto avendo carta bianca e cercando di non avere alcun tipo di informazione. Ed infatti, dopo averla letta ora, mi sono resa conto di quanto io abbia fatto bene a non leggerla fino a questo momento. Mi sono gustata la sorpresa degli eventi tutti insieme. Ovviamente se volete leggere questa trilogia dall’inizio vi conviene non leggere questa trama.

La copertina è dello stesso stampo delle precedenti, stile che la LainYA in genere usa per le sue collane. Lo sfondo nero predomina la scena ma l’importante è ciò che c’è all’interno, un cuore che sembra essere diventato di ghiaccio e che combatterà fino alla fine per salvare se stessa e chi le sta intorno. Non amo particolarmente lo stile complessivo che viene adottato per queste copertine ma se devo sceglierne una sinceramente preferisco la medusina del secondo volume. Il titolo di questo libro segue i precedenti e sono felice che sia La memoria che resta la cosa principale, che sia quella il fulcro che poi ricopre tutta la storia come inno alla rinascita, e a tutto quello che i personaggi porteranno inesorabilmente con loro alla fine di questo lungo e pericoloso percorso.

L’ambientazione di questa storia è sempre in giro per il mondo. Avremo modo di conoscere altre città che non abbiamo scoperto prima come Iqaluit a Nuuk , città fredde di cui sentiremo il gelo fin nelle ossa e ci lasceremo trasportare nella scia egli eventi. L’epoca è come sempre quella odierna e attuale.

«Qui stiamo parlando di ordini e gerarchia», specificò Yoon in tono cortese. «Argomenti che, direi, non ti competono». «Tu pensi?», sibilai di rimando. «Da quando mi hai iniettato l’NH1 in corpo, i tuoi affari sono diventati anche miei». «Hai mai visto un topo da laboratorio elencare a gran voce i suoi diritti?». «No. Ma se volevi delle cavie mute dovevi scegliere topi, non persone».

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I personaggi delle prime battute che troviamo sono Faith ed Ephraim, poi torneremo a vedere il solo ed unico punto di vista di Faith come anche per i volumi precedenti. Impareremo a conoscere sicuramente meglio i componenti della squadra Alpha oltre a tutto quello che c’è dietro a ciò che ha reso loro invisibili e tutto ciò che fino a quel momento hanno affrontato.

Di Ephraim abbiamo già cominciato a sapere qualcosa nel secondo volume e devo dire che nonostante tutto, non è un personaggio da sottovalutare. E’ stato interessante scoprire il suo punto di vista anche se avrei preferito saperne molto di più di Abigail che si è rivelata davvero il personaggio del momento che, assieme a Faith completa un quadro davvero unico e iconico per questa serie.

Faith da come l’abbiamo scoperta all’inizio, chiusa, timida, che non avrebbe fatto del male neanche ad una mosca è sempre più maturata e si è rivelata un vero portento anche nelle intuizioni, nella scaltrezza e nelle scelte. E’ più consapevole di se stessa e della sua forza e sa che può contare solo su se stessa se vuole uscirne veramente. In questa storia si passa ad odiare definitivamente Jared anche se era un personaggio che amavo molto nel primo volume. L’unico a rimanere costante è Scott che è quello che si rivela essere sicuramente il mio preferito in assoluto.

Ero pronta per avanzare nel nulla, preoccupandomi solo dei miei passi, ed ero pronta anche a dimenticare, a essere dimenticata. A un certo punto, dovremo tutti dirci addio. Ripensai alle parole dette a Ephraim; poi avvolsi le braccia attorno ai fianchi e mi abbracciai. Stretta stretta.

person standing on seashore viewing calm seaIl perno centrale di questa storia è il siero NH1 che hanno tutti i personaggi delle varie squadre. Sono diventati invisibili e lì dove prima era una gara contro le altre squadre, si sono scoperti più uniti che mai rivelando quanto l’unione possa fare la forza contro un nemico comune. 

Lo stile utilizzato è diretto, fluido e semplice. La storia si legge in pochissimo tempo e, come è stato per i libri precedenti, la storia è davvero incredibile.

Ricca di azione, la storia è una sorpresa dopo l’altra lungo il viaggio attraverso nuovi territori ognuno alla propria ricerca di se stesso oltre che della soluzione al problema. Faith, fin troppo sicura delle sue mosse (anche troppo direi!) cerca di vincere i demoni che ha dentro se stessa e di cercare di trovare la risposta migliore alle sue domande, anche se è difficile.

In particolar modo sono rimasta soddisfatta dell’azione creata ed il susseguirsi di emozioni che l’autrice attraverso Faith riesce a trasmettere al lettore. Se devo essere sincera non ho apprezzato molto il passaggio Jared – Ephraim di Faith ma è stato reso comunque molto leggero e non invasivo a livello della storia. (Grazie Chiara!) Abigail, come vi ho detto prima si annuncia uno dei personaggi chiave che apprezzeremo sempre più, assieme all’uomo in nero, Davon.

Questa storia ha lasciato un vuoto dentro di me incredibile come ad ogni fine serie che si rispetti. Sono soddisfatta delle scelte intraprese dell’autrice anche per quanto riguarda il finale, rimanendo onesto senza diventare smieloso o – comunque – senza mettere cose che avrebbero potuto distorcere la storia nella sua interezza. Inutile dire che mi piange il cuore e che nel finale mi sono emozionata e commossa tantissimo (NON MI VERGOGNO DI DIRLO SAPPIATELO! xD)

«Ci rivediamo a Nord», bisbigliai. «Ci rivediamo a Nord», disse Jared. «Ci rivediamo a Nord», disse Christabel. Scott sorrise. (…) E, avanzando lungo il corridoio, in una tempesta di tuoni, sparai a ogni figura che si muoveva, senza più cadere, senza più esitare, come mi era stato insegnato. Equilibrista su un filo, senza passato o futuro, ma solo in quel presente. Perché quella ero io.

Il libro è stato sicuramente un finale degno di questa trilogia che chiude un quadro al completo senza lasciare nulla al caso. Consiglio sicuramente la lettura di questa storia a tutti i miei lettori. Leggete Absence, sono sicura che non ve ne pentirete.

Chiara Panzuti è entrata nel mio cuore in punta di piedi ed è riuscita ad emozionarmi dall’inizio alla fine di questa storia cogliendo sia l’aspetto drammatico dell’invisibilità, all’azione che porta al riscatto fino ad arrivare alla dolce consapevolezza che al mondo non siamo invisibili e bisogna lottare per questo. Combattendo i propri mostri si uscirà da questa storia con tante cose in più e altrettante in meno. Sarà la memoria che resta di tutto questo a fare la differenza. Chiara è una vera forza della natura e sono davvero felice di aver letto questa serie.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Seguite le altre recensioni, mi raccomando, anche loro vi stanno aspettando:

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Cosa ne pensate? Spero prenderete in considerazione la lettura di questa trilogia!

A presto,

Sara ©