RECENSIONE #200 – DARKEST MINDS DI ALEXANDRA BRAKEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con una nuova recensione di un libro che ho da recuperare! Ringrazio la Sperling & Kupfer per avermi permesso di leggere questo libro e ve ne parlo subitissimo. Ecco qui:

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Titolo: Darkest Minds
Autore:  Alexandra Bracken
Genere: Distopico
Data di uscita: 24 Luglio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Al4egX
Trama: Quando Ruby si sveglia il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei è cambiato, tanto da costringere i genitori a mandarla a Thurmond, un brutale campo di riabilitazione gestito dal governo dove sono raccolti e imprigionati i giovani come lei. Ovvero, i giovani che sono riusciti a sopravvivere alla misteriosa malattia che ha decimato la popolazione e che da allora sembrano aver acquisito poteri speciali. Ci sono i Verdi, dotati di intelligenza straordinaria; i Blu, di telecinesi; i Gialli, che controllano l’elettricità, i Rossi il fuoco e gli Arancioni, come Ruby, la mente umana. Ora Ruby ha sedici anni ed è riuscita ad evadere da quell’inferno, ma essere in fuga non è come essere liberi, e presto capirà che non può fidarsi di nessuno.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con il Rumore Bianco, un rumore assordante che cerca di calmare i ragazzi del centro di Thurmond. Ed è proprio lì a Thurmond, dove Ruby vive ormai da sei anni, che lei fa difficoltà a ricordare come era la sua vita fuori a Salem con i suoi genitori ma una cosa la ricorda bene. Ricorda bene come tutto ha avuto inizio. Grace Somerfield è morta per prima nella classe di Ruby, in quarta elementare. Si è semplicemente accasciata mentre discuteva in mensa con i suoi compagni, proprio di fronte a Ruby. Da lì la NIIAA,  la malattia diagnosticata sui bambini prende il sopravvento e una quantità ingente di ragazzi e bambini sul suolo americano muore. Il presidente però non ha paura per le morti dei piccoli ma per i sopravvissuti che hanno assunto delle capacità speciali e particolari. E’ per questo che la FPS, l’organizzazione che si occupa di questi sopravvissuti che li hanno divisi in dei campi contenitivi e gli hanno assegnato un colore.

I Blu con la telecinesi.
I Rossi hanno poteri legati al fuoco.
I Gialli hanno poteri legati all’elettricità.
Gli Arancioni, sono i più pericolosi con il controllo della mente.
I Verdi quelli super intelligenti. Ed è in questa categoria che Ruby viene inserita non appena entra a Thurmond ma non sarà effettivamente così perchè lei è Arancione.

Cosa succederà a Ruby all’interno di Thurmond? Riuscirà a fuggire? Cosa succederà lei e alle persone che incrocerà lungo tutto il libro?

Non sono coraggiosa. Se lo fossi stata, avrei ammesso ciò che ero veramente, per quanto terribile. Avrei lavorato, mangiato e dormito insieme agli altri Arancioni, o almeno mi sarei sottratta all’ombra dei Gialli e dei Rossi. Quei ragazzi erano così fieri dei propri poteri. Si erano dati la missione di infastidire i responsabili del campo a ogni occasione, ferendo i soldati, dando fuoco alle proprie baracche o ai bagni, tentando di convincere qualcuno a lasciarli uscire dai cancelli o facendo impazzire gli adulti infilando loro in testa immagini delle loro famiglie assassinate o di mogli adultere. Era impossibile non vederli, non farsi da parte e voltare la testa al loro passaggio. Mi ero concessa di rimanere seduta, da codarda, in un cupo flusso infinito di grigio e verde, senza mai attirare l’attenzione, senza mai darmi il permesso di credere di avere la possibilità o il diritto di fuggire. Penso che tutti loro desiderassero solo trovare una via d’uscita, e trovarla da soli. Bruciavano intensamente, e avevano lottato tanto per essere liberi. E nessuno di loro era arrivato a compiere sedici anni.

Immagine correlataLa trama è ben scritta anche se spoilera un pochino il fatto che Ruby sia Arancione. Cioè era comprensibile all’interno del testo che ci fosse qualcosa che non andava all’inizio ma avrei evitato di metterlo così palese all’inizio. Per il resto incuriosisce e rende bene l’idea di cosa voglia raccontare questo libro.

La copertina italiana è davvero molto carina nonostante riprenda la locandina del film ed io continuo a non capire perchè non possiamo distinguere le cose. Nonostante questo la copertina originale è davvero stupenda e rende benissimo il simbolo che si propaga all’interno dei pochi ribelli che sono riusciti a fuggire dai campi. Voi quale delle due preferite? Il titolo non è stato cambiato dall’originale se non per l’articolo “The” che è stato abolito. Comunque devo dire che sommariamente ci sta quindi non battiamo ciglio e andiamo avanti.

L’ambientazione è tutta americana e ci si sposta per la Virginia ma anche da Salem e Thurmond. L’epoca è futuristica direi post-apocalittica quindi non definita.

«La taglia per la cattura di un bambino è diecimila dollari. » Ciccio si voltò a guardarmi. «E l’intero Paese non ha più il becco di un quattrino. Non andrà bene per niente.» (…) Non mi resi nemmeno conto che la conversazione era proseguita senza di me finché sentii Liam chiedere: «Tutto a posto, Verde?» Alzai una mano e mi pulii il viso, chiedendomi se fosse bagnato di pioggia o se mi fossi messa a piangere senza accorgermene. Non dissi nulla e strisciai fino al sedile in fondo. Non mi intromisi nella loro conversazione su dove andare a cercare East River, anche se avrei voluto. C’erano centinaia, migliaia, milioni di posti in cui Slip Kid avrebbe potuto accamparsi, e volevo aiutarli a scoprirli. Volevo far parte della missione. Ma non potevo chiederlo, ed era tempo che smettessi di mentire a me stessa. Perché ogni secondo che trascorrevo insieme a loro era soltanto un’altra possibilità che scoprissero che i tracciatori e le FSP non erano gli unici mostri là fuori. Oh no. Il mostro era sul sedile posteriore.

Risultati immagini per collage darkest mindsI personaggi all’interno di questa storia sono tanti ma quelli che ritengo abbiano

Ruby è una ragazza chiusa ed introversa. Non lascia penetrare nessuno nella sua corazza e fa difficoltà ad aprirsi con qualcuno. Come si rende conto dei suoi poteri si sente un mostro. Quando incontrerà i personaggi di cui i parlerò fra poco Ruby cambierà a mano a mano, aprendosi sempre di più. Ruby è intelligente ed ha tantissimi segreti, quello più importante di tutti è quello sulla sua famiglia.

Zu è una piccola ragazzina Gialla. Ha il potere dell’elettricità ed ha subito un trauma talmente grande da non voler parlare ma da scrivere le cose su un quaderno che mostra tutte le volte che vuole comunicare. E’ gentile e buona e si affeziona subito a Ruby da sentirla quasi come una sorella.

Liam è un Blu ed è ragazzo un po’ esaltato nonostante sia buono e tenga al suo gruppo. Dopo aver vissuto al campo di Caledonia ed esserne evaso assieme agli altri è uno dei maggiori ricercati della FPS. E’ a capo della piccola combriccola e guida Betty, il loro veicolo che ormai è la loro casa da diverso tempo.

Ciccio è un Verde e quindi è estremamente intelligente.  Non accetta Ruby da subito e sembra essere il più ragionevole o almeno è quello che crede lui. E’ comunque un personaggio di grande impatto anche se inizialmente sembrerà soltanto di troppo.

Non aveva ancora finito di parlare, che ci fu un altro click secco e il rumore si interruppe del tutto, sostituito da una morbida voce maschile che sussurrava: «Se riesci a sentire queste parole, sei uno di noi. Se sei uno di noi, puoi trovarci. Lake Prince.Virginia». Lo stesso messaggio, tre volte, poi un altro clic e il ritorno della frequenza che avevamo sentito prima. Per lungo tempo, Ciccio e io non riuscimmo a far altro che fissarci, senza parole.«Oh mio Dio!» esclamò.«Oh mio Dio!» E poi lo ripetemmo insieme, saltellando, gettandoci le braccia intorno al collo a vicenda come due idioti… Come se tutte le occasioni in cui avremmo voluto prenderci a sberle più volte al giorno per più giorni di fila non fossero mai esistite. Lo abbracciai senza alcun timore o imbarazzo, con una scarica di emozione che quasi mi fece venire le lacrime agli occhi.

Risultati immagini per gif the darkest mindsLo stile utilizzato è molto semplice e diretto. Come tipo di scrittura è molto leggera solo che in alcuni punti la trama resta statica e sembra non camminare.

Solo nella parte centrale il libro sembra appiattirsi e non si riesce a capire dove voglia andare a parare. Si riprende nella parte finale e spero che l’autrice riesca a rendere bene la storia una volta che il secondo ha inizio. Tutto dipende dalla piega che ha intenzione di prendere e spero che cominci la parte interessante di tutta la questione che ancora è in fase di macinazione.

Nonostante questo la storia è stata interessante ed ha messo la curiosità nei punti giusti e spero che andando avanti sia sempre più bella e che non si perda per strada.

Ammetto che l’idea di suddividere i ragazzi per colore in base alle abilità mi ha ricordato molto Divergent e le sue suddivisioni. Per il resto i ragazzi sembrano quasi degli X-Man mancati non essendo del tutto consapevoli e coscienti del potere che portano con se.

Mi sporsi verso di lui e gli diedi un bacio sulla fronte.«Davvero non mi odi?» sussurrai.«Non hai paura, nemmeno un po’?» Il suo volto tumefatto si contorse in quello che interpretai come un sorriso.«Sono terrorizzato da te, ma per un motivo completamente diverso. » «Sono un mostro, sai. Uno di quelli pericolosi. » «No, non lo sei», mi garantì. «Sei una di noi.» 

Il libro nel complesso è un distopico con ottime basi. Forse il personaggio di Ruby è un personaggio troppo “tipo” e in queste storie se ci si aspetta novità ci vorrebbe qualcuno che faccia qualcosa di diverso dal solito diciamo.

Alexandra Bracken scrive un distopico fantascientifico ben pensato ma che è ancora alle fondamenta dalle quali spero ne esca fuori un bel libro. Un libro che comunque consiglio agli amanti del genere.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

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Cosa ne pensate di questo libro? Lo leggerete? Lo stavate aspettando? Fatemi sapere, mi raccomando!

A presto,

Sara ©

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RECENSIONE SERIE TV – TREDICI (SECONDA STAGIONE) SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARI LETTORI E MIE CARE PARTICELLE!

Come state? Oggi, vi porto una serie che ho concluso qualche settimana fa, subito dopo la sua uscita su Netflix. Vi scrivo così tardi la recensione perché ho avuto altri eventi ed ho dato la precedenza a quelli. Nonostante tutto, eccoci qui, finalmente e vi parlerò della seconda stagione di Tredici, che, purtroppo non mi ha fatto impazzire granché. Ecco qui:

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Nome Serie: Tredici (#2)

Stagione: Seconda

Puntate: 13

Dove potete trovarla: NETFLIX

Cast -> Dylan Minnette: Clay Jensen – Katherine Langford: Hannah Baker – Christian Navarro: Tony Padilla – Alisha Boe: Jessica Davis – Brandon Flynn: Justin Foley – Justin Prentice: Bryce Walker – Miles Heizer: Alex Standall – Ross Butler: Zach Dempsey – Devin Druid: Tyler Down – Derek Luke: Kevin Porter – Kate Walsh: Olivia Baker.

Trama: Cinque mesi dopo la morte di Hannah, Clay e Skye si sono messi insieme mentre Alex Standall non è riuscito a suicidarsi e ha perso la memoria di ciò che è accaduto nei mesi precedenti. Nel frattempo inizia il processo tra la madre di Hannah e la scuola. Il primo chiamato a testimoniare per l’accusa è Tyler.

TRAILER

RECENSIONE

Immagine correlataLa seconda stagione di tredici riprende cinque mesi dopo la fine della stagione precedente e si apre con il processo sulla morte di Hannah Baker e ci sono diverse novità in porto.

Clay esce con Skye, Alex si è salvato dalla pallottola che si era sparato in testa restando gravemente lesionato sia nella memoria che nei movimenti, Bryce si è fidanzato con la capitana delle cheerleader e Justin vive come un barbone per la strada. Anche gli altri non se la passano molto bene e almeno nella prima puntata avevo sperato in positivo riguardo questa serie ma è andato sempre più degenerando riprendendosi solo nell’ultima puntata fino al ballo in cui si risente The Night We Meet (perchè “l’uscita” di Tyler è solo una proposta finale per far dare l’input per una terza stagione, niente più e niente meno).

Immagine correlataIl fatto del processo in se avrebbe avuto senso se tutto fosse stato sviluppato in maniera interessante e produttiva. L’unica che in tutto quel marasma sembra effettivamente rispecchiare la realtà è la madre di Hannah che nonostante sia straziata dal dolore continua a combattere per sua figlia e per tutte quelle persone che subiscono bullismo psicologico, verbale e violenze.

La serie diventa uno di quei show che cerca punta solo sul successo e non sull’intensità del messaggio che aveva trasmesso la prima serie. E la cosa che più infastidisce è che tutta la sintonia che si era creata con Hannah, la connessione e l’empatia trasmessa attraverso la prima stagione viene completamente smontata da questa seconda. Hannah sembra essere una infida bugiarda piena di segreti, che ha combinato chissà cosa ed è passata dall’essere vittima a carnefice.

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Per non parlare della Liberty High. La scuola sembra dormire su cuscini di velluto nonostante sia primo sotto processo e secondo continuano ad accadere cose all’interno della scuola. Non dovrebbero vigilare molto di più essendo sia processo sia per tutto ciò che è successo ai ragazzi all’interno dell’istituto.

Clay da ancora più di matto e per tenere il personaggio di Hannah ancora fra di loro il regista o chi per loro pensa bene di utilizzarla come visione di Clay che dispensa consigli e dice cose che sono successe. Ovvio, signori… ovvio! :O Poteva essere una cosa carina ma forse è stata un po’ troppo fuori dagli standard e relativamente esagerata. Un conto  è avere apparizioni random nella mente e sembrare di impazzire, un altra è chiacchierarci proprio.

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Ho apprezzato il legame che viene a crearsi fra alcuni dei personaggi come Alex e Zach. Non avrei ma detto che i due sarebbero diventati amici e che abbiano deciso di fare squadra per buttare giù l’intoccabile Bryce che ha distrutto Hannah definitivamente.

Purtroppo pur di far soldi sia Netflix che i produttori hanno pensato bene di continuare la serie che è risultata pacchiana ed ha smontato completamente la precedente. Quindi, se avete visto la prima serie vi sconsiglio vivamente di vedere la seconda se siete legati in modo particolare alla storia. Se invece siete comunque curiosi abbassate le vostre aspettative in maniera che siano rasoterra perchè questa seconda stagione non ne vale proprio la pena.


Voi l’avete vista? Che ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #189 – MARY E IL FIORE DELLA STREGA DI MARY STEWART.

BUON POMERIGGIO MIE CARE PARTICELLE!

Nel corso della settimana spero di tirare fuori diverse recensioni che avevo in arretrato e sto cercando di incastrare le letture fra un libro e l’altro. Questo è stato piuttosto veloce vista la sua brevità e quindi mi sono sbrigata a recuperarla. Ringrazio la Rizzoli per avermi permesso la lettura e vi lascio qui la mia recensione. Ecco qui:

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Titolo: Mary e il fiore della strega
Autore: Mary Stewart 
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 29 maggio 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2HSmcWJ
TramaMary Smith non si è mai annoiata così tanto in vita sua. I genitori l’hanno spedita a passare le vacanze in campagna, a casa dalla prozia Charlotte, dove non accade mai niente di divertente. Un giorno più noioso degli altri, Mary si mette a seguire un gattino nero, si inoltra nel bosco e trova un fiore viola mai visto prima, così bello da sembrare magico. La bambina non ci mette molto a scoprire che le basta sfregare i petali del fiore su un manico di scopa per prendere il volo. Da quel momento per Mary la vacanza in campagna si trasforma in un’avventura da brividi, che la porterà in una misteriosa scuola di stregoneria, tra lezioni di incantesimi, laboratori di magia e segreti molto pericolosi.

RECENSIONE

Risultati immagini per mary and the witch's flower gifAgli inizi, Mary Smith viene spedita in vacanza a casa della noiosa e vecchia prozia Charlotte mentre i suoi fratelli gemelli più grandi, sempre più fortunati di lei,  le trascorrono in un luogo più divertente. All’arrivo sul luogo delle sue future vacanze, Mary sa già cosa l’aspetta: la noia totale circondata dalla prozia, dalla sua governante, il giardiniere e qualche altra persona che gira per la casa. Un pomeriggio mentre cerca qualcuno da aiutare nelle faccende, Mary nota un piccolo gatto nero che, seguendolo, la conduce fino ad una pianta a prima vista innocua. Si dice che fosse il fiore della strega che fiorisce una volta ogni sette anni e che un tempo le streghe ne andassero a caccia così come molte altre persone. Successivamente succede una cosa stranissima: la scopa prende vita.

Cosa succederà alla nostra protagonista Mary nel corso di questo piccolo volume? Quale potere si nasconde nel fiore che lei stessa ha trovato? Qual’è l’avventura che le sta per capitare?

Poi, improvvisamente, elegante e silenzioso e aggraziato come un danzatore, apparve un gattino.  Era completamente nero, dalle orecchie alla punta della coda; nere le zampe, neri i baffi e le sopracciglia aristocratiche che spuntavano sopra gli occhi verdissimi.  Era al centro del sentiero e la guardava. Poi aprì la bocca, mostrò un triangolo di lingua rosa e di denti bianchissimi, e disse qualcosa.  Probabilmente si trattava di una frase normalissima, qualcosa come “Piacere”, o “Bella giornata, vero?”. E siccome il gatto si aspettava una risposta, Mary disse: «Piacere. Mi chiamo Mary Smith. E tu?»

Risultati immagini per mary and the witch's flower gifLa trama è assolutamente rappresentativa del libro in se. Forse non avrei specificato il fatto della scuola e tutto il resto lasciando suspance al lettore che sta per intraprendere una lettura, lasciando un pizzico in più di curiosità. 

La copertina è carina ma non mi fa impazzire in modo particolare. E’ comunque molto semplice e mi ricorda un po’ quei libri di ricette della nonna in quelle belle credenze. Ed è azzeccatissimo per la rappresentazione del libro in se: c’è Mary la scopa e il gatto che sono, insieme, coloro che creano la storia stessa. Il titolo, è semplice come l’originale e come la copertina. Rappresentativo anche questo, nient’altro da dire.

La storia è ambientata a Shropshire, il piccolo paese dove vive la vecchia prozia di Mary e sembra non essere troppo moderna come storia, anzi.

Fu come volare attraverso un’enorme girandola di cielo, dove le stelle turbinavano e la scia della piccola scopa piroettava spumeggiante di luce. Poi le stelle scivolarono via e si ridussero a polvere luminosa, e gli alberi scuri si avvicinarono. La scopa era arrivata.

I personaggi che troveremo all’interno di questa storia sono veramente pochi essendo veramente corta e concentrata molto sulla protagonista più che su resto. Per questo vi parlerò molto più di lei che di qualsiasi altra cosa.

Mary è una ragazzina sveglia, disponibile e intelligente. Si annoia con la prozia e cerca sempre di aiutare come può. La bambina è brava persino a mentire e a farsi passare per ciò che non è una volta in cui si trova nella scuola di magia. E’ una ragazzina davvero sorprendente e si affeziona da subito al piccolo gattino nero che si promette di aiutare.

«Eccola lì» disse il signor Flanagan. «Quella è la scuola ed è anche una delle migliori del suo genere. E ora, se hai finito il pranzo, è meglio che ti avvii. Non vorrai arrivare in ritardo a lezione proprio il primo giorno, no?» «Ma io non voglio…» Mary fu interrotta dal suono di una campanella che proveniva dall’interno dell’edificio. «Sbrigati!» esclamò il signor Falanagan saltando giù dal sedile e tirandosela dietro.

Risultati immagini per mary and the witch's flower gifIl perno centrale di questa storia sta tutto nel fiore della strega. Nonostante nel libro non sia spiegato apertamente come invece si sente dire nel trailer del film (questo lo trovo disarmante e poco pratico ai fini della lettura perché il lettore così facendo non comprende il quadro generale della questione) che questo fiore renderà Mary una strega per un giorno. La cosa sembra rivelarsi effettivamente corretta ma ho compreso il senso generale del potere di Mary se non dopo aver visto il trailer del film.

Lo stile utilizzato in questa storia è fluido, scorrevole e decisamente semplice sotto ogni aspetto possibile. Ad ogni inizio capitolo ci sono dei disegni rappresentativi di ciò che accadrà all’interno del capitolo e sono molto belli anche se me ne aspettavo molti di più e se lo fossero stati sarebbe risultata di sicuro una ancora più bella edizione.

La cosa che non mi ha colpito molto all’interno di questo libro è stata la trama in se che mi aspettavo diversa almeno da ciò che prospetta oltre al fatto di cui vi ho parlato poco sopra. La storia non si concentra sulla scuola di magia o sulla magia o semplicemente sulla curiosità della bambina di quel posto e quello strano potere che ha preso lei e non qualcun altro. L’unica cosa che sembra interessargli è il gatto e salvare un altro gattino compagno di quello che era con lei. Capisco che il messaggio verso i nostri amici animali sia importante e non lo sto sminuendo ma per come è posta la storia sembra sbagliato e, in alcuni momenti sembra andare fuori storia, fuori trama diciamo. Non so spiegarvelo ma è veramente così, riuscirete a comprendermi solo se deciderete di leggerlo.

Ma gli animali non la ascoltavano. Gli occhi la imploravano, le zampe si tendevano disperate attraverso le sbarre, le gole gracchiavano, miagolavano, gorgogliavano e piangevano. Poi, improvvisamente, il silenzio. Allora, anche Mary sentì quel che avevano sentito loro: dei passi risalivano lungo il corridoio, verso la porta del laboratorio.

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Il libro è stato carino ma mi aspettavo (avendo visto il trailer prima di ogni altra cosa) molto di più o almeno una storia più incentrata sulla magia. Invece il tutto si è limitato al salvataggio e nient’altro. Gesto nobile ma discutibile per quanto riguarda la forma generale e la trama su cui la storia si basa.

Mary Stewart scrive una storia per bambini simpatica, dolce e sopratutto magica ma adatta a tutte le età. Una storia che vi permetterà di diventare una/o strega/stregone per un giorno e vi farà vivere un’avventura diversa dal solito. Una storia per bambini e ragazzi che merita di essere anche vista al cinema.

[PS: le gif che vedete sono del film che è stato al cinema la settimana scorsa limitato a pochi giorni.]

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Cosa ne pensate? Vi piace? Siete andati a vedere il film al cinema? Fatemi sapere con un commento!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV – CHILDREN OF THE WHALES SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto in direttissima la recensione di una serie tv su Netflix tratta da un Manga che in Italia sta arrivando a poco a poco. In direttissima perchè l’ho finito nel giro di qualche giorno proprio ieri. Il Manga è scritto e disegnato da Abi Umeda. La storia è molto particolare ma credo che se amate il fantasy e i manga questa sia la combinazione perfetta per voi. Ecco qui che ve ne parlo:

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Titolo: Children of the Wales
Titolo originaleクジラの子らは砂上に歌う Kujira no kora wa sajō ni utau (ovvero “I figli delle balene cantano sulla sabbia”)
N° Puntate: 12
Stagioni: 1
Piattaforma: Netflix
Trama: La storia ha come protagonista Chakuro, un ragazzo di 14 anni che vive su una gigantesca isola galleggiante chiamata Balena di fango, che naviga sul mare di sabbia. Sulla Balena di fango la società si divide in due tipi di persone: i “marchiati”, che possono spostare gli oggetti con le loro menti usando uno strano potere chiamato “thymia”, che causa però un accorciamento delle loro vite, e i “non marchiati”, che non hanno questo potere e godono quindi di una vita più lunga. Chakuro ed i suoi amici non hanno mai visto nessuno dal mondo esterno, e trascorrono le loro giornate desiderosi di esplorarlo e conoscerlo. Un giorno, la Balena di fango nella sua navigazione raggiunge un’altra gigantesca isola galleggiante sulla quale Chakuro trova una ragazza, dando inizio a un’avventura che cambierà la vita di tutti.

TRAILER 

Il Trailer è in giapponese non sottotitolato. Non sono riuscita a trovarne uno sottotitolato. Potete però rendervi conto di come è la grafica e l’animazione in se. Per il resto troverete tutto descritto nella trama e nella recensione.

RECENSIONE

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Chakuro

La storia ha inizio nell’Esilio della sabbia, il 2 luglio del 1993 e si sta celebrando il funerale della  Marchiata Benihi,  un’addestratrice. Aveva solo 29 anni e viene mandata con la sua bara piena di fiori nel mare di sabbia in cui naviga l’isola dove vive il giovane protagonista e la sua civiltà. Si dice che chi piange i morti verrà richiamato dai spiriti della sabbia e morirà presto. Chi narrerà questa storia è Chakuro che ha 14 anni ed è l’archivista della Balena di Fango (l’isola) che a questo funerale, piange.

Sull’isola ci sono i Marchiati che ricoprono il 90% ed hanno un potere sovrannaturale: invocare la thymia con le proprie emozioni e utilizzarla per le proprie comodità quotidiane. L’unica regola è non utilizzarla per uccidere o comunque contro gli altri abitanti. I NonMarchiati vivono a lungo e sono coloro che comandano sull’isola mentre i Marchiati fino ai 20-30 anni. Il mare che circonda la Balena di Fango non è come il nostro fatto d’acqua ma è fatto di sabbia.

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Chakuro e Likos la misteriosa ragazza

Un giorno la Balena di Fango si ritrova a navigare vicino ad una delle tante isole che incontrano nel loro percorso e una spedizione con a bordo anche Chakuro parte per andare a vedere se si possono trovare delle risorse da utilizzare nella loro isola. Hanno poco tempo per esplorare l’isola perché come la Balena di Fango si allontana dall’isola loro non hanno più modo di tornare alla loro casa. Chakuro trova una giovane ragazza dalla pelle scura, dai tratti molto diversi da loro che sembra essere ostile e priva di sentimenti. Da quel momento in poi, sulla Balena di Fango la vita non sarà più la stessa e dovranno imparare a combattere se vogliono sopravvivere.

Cosa succederà all’interno dell’isola? I Non-Marchiati sono disposti a tenere la ragazza sull’isola con loro? Cosa farà Chakuro con tutte le nuove informazioni che la ragazza è in grado di dargli sulla loro vita e sul perché sono costretti a vivere su quell’isola come dei criminali?

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I personaggi all’intero di questo manga animato sono davvero tanti ma quelli che ritengo i più importanti sono molto pochi ma non per questo meno interessanti.

Chakuro è un Marchiato e come vi ho detto anche prima ha 14 anni ed è l’archivista della Balena di Fango. Non è particolarmente abile nell’utilizzo della Thymia ma è intelligente, ama scrivere e per questo il suo lavoro e arde in lui un desiderio di infinita conoscenza delle origini del suo popolo e del mondo. Si fa tante domande ed è perspicace, umile e sensibile. E’ un ragazzino che prova empatia per gli altri e di sicuro amerete il suo personaggio.

Lykos é la ragazza trovata da Chakuro su un’isola galleggiante in rovina. E’ un soldato senza sentimenti e si scopriranno tante cose su di lei nel corso della serie. Non voglio fare spoiler quindi dovrete vederla per capire cosa succederà una volta che sarà portata sulla Balena di Fango. Si affeziona però agli abitanti di quest’ultima, in particolare a Chakuro.

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Lykos

Ouni è un ragazzo Marchiato ostile e ostinato. E’ silenzioso ed è il leader delle talpe, ragazzi così chiamati perchè passano molto tempo nelle prigioni dei sotterranei dove non si può utilizzare la Thymia perchè sono portatori di  disordini sull’isola. E’ unito ai suoi compagni da un legame indissolubile ed è il più abile nell’uso della Thymia in tutta l’isola. Insieme alle Talpe sogna da tutta la vita di fuggire via dalla Balena di Fango per cercare altrove il proprio destino. 

Suou è un Non-Marchiato che diventerà capo villaggio della in seguito a determinati avvenimenti. E’ un ragazzo intelligente e studioso, desideroso di trovare un modo per allungare la vita dei Marchiati. Cerca sempre di risolvere tutto diplomaticamente, è tenace e tiene alla popolazione della Balena.

Dei personaggi che vi ho appena parlato, a mio parere, trovo che uno dei migliori personaggi sia per la sua evoluzione e il cambiamento che ne deriva all’interno della serie, sia per tutto ciò che rappresenta sia Ouni. Nonostante sia il genere di personaggio che in genere detesto è stato, dopo Chakuro, il migliore in assoluto e sono sicuro lo apprezzerete anche voi. Ma non c’è stato un personaggio fra questi che io abbia apertamente detestato. Anche Suou è stato un personaggio particolare da non sottovalutare per il suo coraggio nonostante non abbia alcun potere che lo protegga. Ho detestato un ragazzo dai capelli rosa che sono PIU’ CHE SICURA che detesterete anche voi: insopportabile, odioso e malvagio sotto tutti i punti di vista.

Immagine correlata

Ouni e Suou

I ragazzi sulla Balena di Fango saranno costretti a combattere per la propria vita e per la sopravvivenza dell’isola stessa. Uccideranno per la prima volta e si ritroveranno in un mondo in cui tutto è diverso da come glielo avevano raccontato, diverso da come avevano sempre saputo. Coloro che li attaccano sono persone prive di sentimenti come Lykos. Cercano di sterminarli proprio perchè hanno dei sentimenti quindi in questa serie vedremo proprio la DIFFERENZA tra uno e l’altro popolo.

Chi non ha sentimenti uccide per il gusto di farlo o per semplice divertimento, non soffre, non piange e non prova alcun tipo di riserbo verso gli altri come neanche verso loro stessi. Invece gli abitanti della Balena di Fango metteranno in tavola tutti i loro sentimenti rischiando per poter vivere ancora una vita dignitosa e con tutto ciò che hanno sempre avuto.


L’unica pecca che ho riscontrato, se vogliamo chiamarla pecca poi, sono i disegni molto femminili. Chakuro all’inizio lo avevo scambiato per una ragazza come anche Suou ma si capisce subito che non lo sono. C’è una cosa che non è per nulla chiara ma di cui non posso parlarvi così, ve lo metto come spoiler così che non leggiate oltre se volete vedere la serie. (SPOILER —>) Per il resto l’unica cosa che non mi spiego è come sia sopravvissuto il tipo dai capelli rosa nonostante sia stato dato per morto. Non riesco a capirlo e non è stato spiegato in alcun punto come abbia fatto a sopravvivere. Quindi sono rimasta basita da tale cosa.


 

Immagine correlata

Suou

I disegni e la grafica utilizzata in questo manga animato è davvero spettacolare sia nell’ambientazione che per quanto riguarda i personaggi stessi. I paesaggi sono prettamente fantasy come questo stesso manga ed è bellissimo come vengono rese le emozioni e i sentimenti sul volto degli abitanti della Balena. 

La costruzione del personaggio di Chakuro, inoltre, è davvero accurata. Chakuro nonostante la sua età è curioso e intelligente. Vuole provare tutte le emozioni anche se il dolore fa male, sa che se lo proviamo ci fa sentire vivi. Ed è proprio la viglia di vivere e la speranza a rendere la Balena di Fango ciò che è sempre stata.

Risultati immagini per children of the whales gifVi consiglio la visione di questo fantasy manga animato nonostante sia a tratti crudo e violento (mi ha ricordato Princess Mononoke solo per questo). Porta speranza, magia ed emana una scia di sentimenti che proverete fin nel profondo. E’ una storia che trasmette tanti messaggi importanti celati dietro i combattimenti e il fantasy vero e proprio. Un manga che vi consiglio assolutamente.

Personalmente ho visto la serie in giapponese con i sottotitoli italiani. E’ decisamente più bello che ascoltarlo prettamente in italiano perchè rende la bellezza dell’originale. Nonostante questo potrete ascoltarlo comunque in qualsiasi lingua preferiate. Il finale è aperto e si vocifera ancora senza sicurezza di una seconda stagione.


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con dei commentini, che io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #184 – TUO, SIMON DI BECKY ALBERTALLI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

E buon week end. Il mio fine settimana sarà sicuramente super impegnato e pieno di cose da fare ma non vi abbandono, tranquilli. Avrò pace? Forse la settimana prossima, spero. Infatti, oggi vi porto una nuova recensione. Ecco qui che ve ne parlo:

8751283_3120459Titolo: Tuo, Simon
Autore: Becky Albertalli
Genere: Young Adult
Data di uscita: 17 aprile 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2M63sX1

TramaSimon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un’intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finchè un email finisce in mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell’anno… a meno che Simon non l’aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e far conoscere agli altri chi è davvero.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio a scuola. Martin mostra a Simon di avere delle foto delle sue mail perchè lui, distrattamente ha lasciato l’account aperto nel computer della scuola. Martin non dirà niente a nessuno se Simon lo aiuterà a conquistare Abby, la ragazza dei suoi sogni e una delle migliori amiche di Simon. In quel momento per Simon comincia un vero e proprio caos per cercare di non fare in modo che il suo segreto non venga divulgato. Qual’è il suo segreto? Simon scrive delle mail ad un ragazzo che si fa chiamare Blu, intrattengono delle conversazioni e si conoscono sempre più approfonditamente.

I due vanno a scuola insieme ma nessuno sa nulla dell’altro. Simon non vuole far sapere in giro che lui è gay. E’ il suo segreto più grande e se qualcuno dovesse scoprirlo per lui potrebbe essere terribile per questo cercherà di aiutare Martin, anche se non ne ha voglia. 

Cosa succederà all’interno della scuola? Riuscirà Simon nell’intento? Chi è questo misterioso e affascinante Blu? Chi si nasconde dietro le sue mail che fanno battere il cuore del giovane Simon?

Ricordo esattamente come è stato vedere il suo primo messaggio nella mia casella di posta. Era un po’ surreale. Voleva sapere di me. A scuola, nei pochi giorni dopo quel messaggio, mi sentivo il personaggio di un film. Riuscivo quasi a immaginare un primo piano della mia faccia, proiettato sul grande schermo. Strano, perché in realtà non sono mai protagonista di niente. Al massimo sono il migliore amico del protagonista. Non riuscivo a vedermi come una persona interessante fino a quando a trovarmi interessante è stato Blu. E così non posso dirglielo. Non voglio perderlo.

La trama è ben scritta e – per fortuna – non porta con se Spoiler visto che siamo piuttosto gettonati per mettere nelle trame cose che dovremo scoprire leggendo il libro in se. La trovo molto semplice e che mette la giusta curiosità. Voi che ne pensate?

Risultati immagini per becky albertalli simon vsLa copertina riprende in parte l’originale anche se diversa. Il libro era già stato portato in Italia in una versione differente, con un altro titolo. Sinceramente preferisco questa copertina e questo titolo essendo uno molto breve e l’altra molto carina nel complesso, anche se si tratta della locandina del film. Il titolo, come ho detto poco fa mi piace, sa molto di lettera anche se all’interno troveremo mail. In precedenza, nella vecchia versione già pubblicata in Italia il titolo era Non so chi sei ma io sono qui e quello originale è Simon vs. Homo Sapiens Agenda che personalmente non è che mi sia mai piaciuto particolarmente.

L’ambientazione è americana e l’epoca è sicuramente moderna. Infatti troveremo social come Tumblr dove i ragazzi della scuola scrivono i loro segreti anche anonimamente. 

Cioè, se ci pensi, è un po’ una fregatura questa cosa che i prof siano convinti di doverti imporre cosa pensare. Come se non bastasse startene lì in silenzio e lasciarli insegnare. E’ come se credessero di avere il diritto di controllarti la mente. E io non voglio pensare alla guerra del 1812. Non voglio sapere perché diamine è stata così importante per un manipolo di marinai del cavolo. Quello che voglio è starmene seduto qui e pensare a Blu. Mi sa che sto iniziando a essere un po’ ossessionato da lui. Da una parte, sta sempre superattento a non darmi dettagli di sé. E pi cambia atteggiamento e mi confida cose personali, e sono cose che se volessi potrei tranquillamente usare per scoprire chi è. E lo voglio. Ma anche non lo voglio. E’ tutto terribilmente confuso. Lui mi confonde.

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I personaggi che vi sono all’interno del libro sono diversi ma mi concentrerò molto di più sul protagonista principale che sul resto.

Simon è un ragazzo intelligente, spiritoso ed ha una famiglia che lo apprezza e lo ama. Ha due sorelle e un cane, Bieber che è la mascotte fra i suoi amici. E’ un ragazzo giovane, che cerca l’amore come ogni ragazzo della sua età. Simon sostiene: “Io sono come te”. Simon tiene nascosto a tutti un “segreto”: lui è gay. Simon ha una cerchia di amici con cui si trova molto bene:

Nick lo conosce da quando aveva quattro anni ed è uno dei migliori amici che si possano avere. Gli piace giocare ai videogiochi ed è innamorato della bella Abby. Leah la conosce dalle medie – se non sbaglio – ed è una ragazza fragile, che si sente sempre un po’ al di sotto degli altri. Abby è arrivata negli ultimi sei mesi e con Simon e i suoi amici è nato subito un feeling particolare. Lui sostiene che le sembra di conoscerla da molto più tempo.

Non so come spiegarlo che, a tutti gli effetti, sono già preso. Da qualcuno che a quanto pare condivide il nome con un presidente e un personaggio minore dei fumetti e che non ama disegnare, (…). Qualcuno che a quanto pare piacevo prima di sapere chi fossi.

Immagine correlataIl perno centrale è questa fitta corrispondenza e il mistero che si aggira attorno a Blu. Simon ne diventa quasi ossessionato e si innamora di lui anche se non sa chi possa essere dietro quello schermo. Anche se immagina una sfilza di persone che spera possano essere lui. Tutto si concentra su questo e sul coming out di Simon sia nei confronti dei suoi genitori che dei suoi amici che della scuola stessa. Ma dovrete leggere per scoprire di più!

Lo stile utilizzato è semplice e decisamente fluido. Essendo lungo poco più di duecento pagine leggerete il libro in poche ore, lo divorerete. La storia è scritta in prima persona dal punto di Simon intervallata dalle lunghe mail – un capitolo si e uno no – in cui lui si scrive con Blu.

La tematica trattata all’interno del libro è davvero importante. Infatti, il fatto che Simon fosse gay apre una porta enorme e rende tutto così bello, così vero e reale in cui ogni ragazzo o ragazza può riconoscersi. All’interno del volume non mancheranno anche tante cose relative al caso: i pregiudizi, lo scandalo del fatto che uno possa essere gay e non semplicemente la norma, …. Riporta la realtà nuda e cruda e ho amato tanto che questo sia arrivato sullo schermo perchè è importante e il messaggio è profondo, toccante e cavolo, fatemelo dire: FINALMENTE! Questo libro è una storia d’amore bellissima, come tante altre, che ho apprezzato tantissimo perchè porta in Italia ciò che ancora agli ottusi non piace o che non vuole comprendere.

[PS: Non vi farò una recensione del film ma vi dirò che si, è divertente e leggero ma sul libro segue la linea principale in maniera piuttosto flebile e giusto per le email che i due, Simon e Blu si scrivono. Per il resto molte cose sono completamente modificate o amplificate o totalmente inventate. Come ad esempio il rapporto fra i quattro amici. Fra libro e film gli amici di Simon si comportano in modi diversi e questo si scaturisce da moventi diversi. Quindi se vi aspettate una ripresa del libro ottimale scordatevelo e vi consiglio di leggere prima il libro. Ma vi piacerà nel complesso, come è piaciuto a me.]

E allora ripercorro tutto dall’inizio, da Agosto, e leggo tutto. Gli oggetti delle email. Ogni riga di ogni email. Non ho idea di chi sia. Nessun cavolo di indizio. Ma mi sa che mi sto innamorando di lui.

Il libro è stato leggero e vero più che mai, sotto ogni aspetto trattato. Una storia sicuramente da non sottovalutare, di formazione e decisamente bella sotto ogni punto di vista. Consiglio assolutamente.

Becky Albertalli scrive un romanzo per ragazzi che parla di una semplice storia d’amore fra adolescenti fra le mura di una scuola. Una storia dai temi importanti. Un libro sull’amicizia, sull’amore – quello vero – e sull’importanza di essere se stessi sempre.

Il mio voto per questo libro è di: 5 balene.

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Cosa ve ne pare? Vi piace? Fatemi sapere con un bel commento!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE FILM – IL GIARDINO DELLE PAROLE SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARISSIME PARTICELLE!

Oggi voglio parlarvi di un film che spero vi emozionerà. Una storia che mi ha colpito molto e di cui voglio parlarvi. Ho visto questo film su Netflix perchè ne ero particolarmente attratta da diverso tempo e appena ne ho avuto modo ho recuperato. Spero di leggere al più presto anche il manga relativo. Ecco qui:

61ElGRBaiqL._SY445_Titolo: Il giardino delle parole (Kotonoha no niwa)

Tipologia: Film

Durata:  minuti

Lingua: Italiano

Link d’acquisto film: https://amzn.to/2IlUvuL

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Tratto dal manga Il giardino delle parole

Trama: Takao è uno studente di liceo che aspira a diventare uno stilista di calzature. Un giorno di pioggia, in un giardino, fa la conoscenza di Yukari Yukino, una giovane donna più grande di lui. Con molta discrezione, senza chiedere nulla sulle proprie vite private, compresi il nome e l’età, i due cominciano a scambiare qualche parola, per poi avvicinarsi sempre più, giorno dopo giorno, ad ogni nuovo incontro. Ma quell’incanto che sembra quasi sospeso nello spazio e nel tempo è destinato presto a svanire, per lasciare posto a una realtà dalla quale entrambi non potranno fuggire…

TRAILER


RECENSIONE

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La storia ha inizio in una giornata di pioggia. Takao Akizuki fa il primo anno delle superiori e si reca in un giardino per andare sotto il solito gazebo dove in genere si ferma sempre. Takao non va mai a scuola quando piove e si reca in questo giardino proprio per disegnare modelli di scarpe. Il suo sogno è quello di fare il calzolaio e gli piace dilettarsi nel creare e nel disegnare dei modelli. La donna che è lì in quel preciso momento appare misteriosa e cita i versi di un tanka (un componimento poetico breve). Lei è la signorina Yukari Yukina, una donna molto più grande di Takao, che fugge dal suo lavoro per recarsi in quel giardino che si trova a condividere con TakaoI due sono estranei l’una per l’altro ma cominceranno condividendo il rumore della pioggia assieme, sotto quel gazebo condividendo dei momenti solo nei giorni di pioggia.

Cosa succederà fra i due? Si conosceranno meglio? Cosa scopriranno l’uno dell’altra?

Quand’ero piccolo il cielo mi sembrava molto più vicino. Per questo mi piace la pioggia… perchè porta l’odore del cielo.

Risultati immagini per il giardino delle parole gifAmbientato a Tokyo durante la stagione delle piogge, il Giardino delle Parole è il luogo in cui entrambi si rifugiano per scappare da qualcosa o semplicemente per isolarsi dal mondo. Sia Takao che Yukari sono fragili e chiusi ma trarranno uno la forza dall’altro e ne usciranno più forti di prima.

Inoltre, è meraviglioso come la pioggia riesca a rendere tutto estremamente più bello. Personalmente non amo molto le giornate di pioggia ma visivamente, in questo film, avrei voluto essere sotto la pioggia tutto il tempo per quanto essa stessa è resa affascinante agli occhi di chi guarda. In più, non si può fare a meno di sperare che piova per far si che i due si vedano di nuovo e, vi assicuro, lo farete. Lo spererete con tutta l’anima.

Nonostante la brevità di questo film d’animazione, la storia è comune ma al tempo stesso originale. Vi farà innamorare, commuovere e sperare. Sopratutto sperare.

Risultati immagini per il giardino delle parole gifIl rombo del tuono, nel cielo nuvoloso. Forse pioverà… e quando accadrà, resterai con me?

Il rombo del tuono nel cielo nuvoloso e anche se non piovesse resterò con te.

I personaggi che troveremo all’interno di questa storia sono soltanto due, essendo i principali che tengono in piedi tutta la storia. Anche se la storia fra i due sembra del tutto impossibile, essendo lui un quindicenne e lei una ventisettenne, non potrete fare a meno di sperare per tutta la durata del film.

Risultati immagini per il giardino delle parole gifTakao Akizuki  è un ragazzo che frequenta il primo anno delle scuole superiori ed ha 15 anni. Sogna di diventare un calzolaio e uno stilista di scarpe. E’ un ragazzo molto chiuso ed ha pochi amici. Vive da solo e fa diversi lavoretti per cercare di mantenersi e per mantenere la sua passione e la retta della scuola in cui sogna di andare in futuro.

Yukari Yukino è una donna di 27 anni apparentemente misteriosa che beve birra e mangia cioccolato di prima mattina e non vengono rivelate molte informazioni su questo personaggio, almeno inizialmente. Andando avanti si scopriranno diverse cose e scopriremo che la donna ha avuto diversi problemi sul lavoro che l’hanno resa vulnerabile e fragile.

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Makoto Shinkai riesce a rendere reale e veritiera una semplice storia. Non crea fantasy o storie con elementi magici e particolari come per Miyazaki. Shinkai racconta delle semplici storie che potrebbero essere benissimo vere o accadute. La semplicità e la bellezza con cui ci riesce è semplicemente sorprendente.

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Questo film animato, realizzato dall’omonimo manga, è tenero, unico e semplicemente coinvolgente. Le parole di Takao e di Yuzuki entrano nel cuore. Il finale, inoltre, è giusto e ben calibrato anche se vorrei tanto sapere come continua. (Uffa!)

Uno dei migliori che abbia visto e che mi sento di consigliare sia ad amanti dei manga che non. E’ veramente un film per tutti, pieno di significato e con una grafica fantastica.


Cosa ne pensate? Vi piace? Io lo spero vivamente e spero che vediate questo film davvero molto molto bello.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE FILM: HOTARU NO MORI E (“VERSO I BOSCHI DELLE LUCCIOLE”)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE!

Eccomi qui con una nuova recensione tutta per voi. Ho visto questo film diverse settimane fa e sono felice di presentarvelo qui visto che mi è piaciuto in particolar modo. Non dura molto ma mi sento di consigliarvelo vivamente, sono sicura vi piacerà! Ecco qui: 

Immagine correlataTitolo: Hotaru No Mori E

Tipologia: Film

Durata: 45 minuti

Dove potete trovarlo: Streaming

Lingua: (Personalmente l’ho visto in italiano) ma in rete potrete trovare italiano oppure Giapponese –  Sottotitolato Italiano.

Tratto dal manga Hotaru No Mori E

TramaHotaru Takegawa è una ragazza di città che, ogni anno, trascorre le sue vacanze estive dallo zio in un paese in montagnaQuando era piccola, andò ad esplorare la Montagna del Dio, nonostante si dicesse che fosse pericoloso, e si perse nel bosco. Gin, uno spettro con le sembianze di un ragazzo e con una maschera di volpe che ha una maledizione che gli vieta di toccare gli esseri umani, sente la bambina piangere e corre in suo soccorso, riportandola a casa. Tra i due nasce una profonda amicizia che spinge Hotaru, ogni estate, ad andarlo a trovare e Gin ad aspettarla.

RECENSIONE

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La storia ha inizio con la giovane Hotaru Takegawa che si dirige come tutti gli anni a casa di suo zio. Lei è adolescente e non vede l’ora di arrivare al villaggio di suo zio per andare a trovare Gin

E’ proprio nella foresta che i due si incontrano, quando Hotaru era solo una bambina. Si è smarrita nel bosco e comincia a piangere e Gin le appare per aiutarla. La bambina cerca più volte di toccarlo ma lui la allontana prontamente, per poi riportarla a casa dopo averle spiegato che lui non può toccare esseri umani. Lì nascerà una nuova e profonda amicizia fra una bambina e uno spirito della Montagna.

Cosa succederà ai due protagonisti? Continueranno a vedersi per anni e anni, solo d’estate? Cos’è che unisce uno spirito e un piccolo essere umano?

Immagine correlata

I personaggi all’interno di questo breve film si contano sulle dita di una mano ma sono davvero ben fatti e, nonostante la storia sia fantastica, sembra così reale che vi emozionerà fin nel profondo.

Hotaru è una ragazzina quando tutto ha inizio e la conosceremo da lì in poi. La vedremo crescere anno dopo anno, estate dopo estate e voi non riuscirete a fare a meno di lei. E’ una ragazzina intelligente, perspicace e determinata. Non abbandona Gin e non si spaventa quando gli altri spiriti si presentano a lei. Una bambina unica e speciale.

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Gin è uno spirito della Montagna che ha le sembianze di un essere umano e la maschera di una volpe. Il Dio della Montagna gli ha imposto una maledizione: nessun contatto umano, altrimenti sarebbe scomparso nel nulla. Gin è uno spirito unico nel suo genere che ha preso a cuore la piccola Hotaru tanto da aspettarla tutti gli anni e vederla crescere mentre lui resta sempre uguale.

Immagine correlataLa grafica è spettacolare ed evocativa. Ho apprezzato particolarmente questo manga, seppur nella sua brevità. E’ una storia sul valore profondo dell’amicizia, della crescita e della fiducia fra uomo e spirito. Un incontro fugace che porta i due a condividere tante cose, la propria vita fino a condividersi l’uno con l’altro.

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Inoltre, la storia è decisamente  piena di significato.  Il finale è stato davvero unico, una storia commovente e dolce. Avrei voluto che la storia proseguisse e fosse più lunga ma è davvero una storia che vi consiglio se volete vedere un breve e tenero film manga. La storia si muove tra realtà e fantasia ed è così che conquisterà il cuore di chi lo guarda: tutto appare così normale che gli spiriti sembrano essere ovunque nel bosco e anche fra di noi.

Una storia che vi conquisterà. Consigliato!


Cosa ne pensate? Vi piace? Io ve lo consiglio perché davvero molto bello e significativo e sono sicura che se amate storie con amicizie profonde, questa fa sicuramente per voi.

A presto,

Sara ©