RECENSIONE SERIE TV: OSMOSIS, Prima stagione – SU NETFLIX

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi che vi parlo di una nuova serie tv che spero possa catturare la vostra attenzione. Se devo essere completamente sincera, la serie tv mi aveva attirato nella sua presentazione ma dopo averla vista sono rimasta un po’… meh… Ve ne parlo nel dettaglio:

osmosisTitolo: Osmosis
Episodi: 8
Durata (episodi): 50 min
Stagione: 1
Genere: Fantascienza
Cast: Hugo Becker: Paul / Agathe Bonitzer: Esther / Nicolas Van Beveren / Laurent Delbecque / Alexandra Ansidei / Victoire Belezy / Célia Catalifo / Eric Savin / Dominique Isnard / Aurélien Labruyère / Yuming Hey: Billie

Trama: Nella Parigi di un prossimo futuro arriva sul mercato una nuova app per incontri che aiuta a trovare l’anima gemella raccogliendo dati dal cervello degli utenti. Ma trovare l’amore vero ha un prezzo. Sei disposto a pagarlo? 

TRAILER


RECENSIONE

Immagine correlata

Paul e Esther

La storia è ambientata a Parigi. Due fratelli, Paul ed Esther hanno creato Osmosis, un impianto che serve per trovare l’anima gemella raccogliendo dei dati e analizzando quella giusta per l’una e l’altra persona. Paul è il braccio e il primo e vero tester mentre Esther è la mente dietro tutto ciò che riguarda il lato tecnico della struttura. Marten è la macchina che comunica con Esther e Paul su Osmosis e finalmente questa potente rivoluzione sta per approdare sul mercato.

Immagine correlataPrima che tutto vada in porto, però, c’è bisogno di provare il vero e proprio funzionamento di Osmosis con delle persone, quindi vengono scelti dei tester che si sottopongono a terapia e decidono di tentare l’impianto di Osmosis. 

L’idea di base di Osmosis è un vero e proprio colpo di genio. L’ho pensato sin da subito, da quando ho visto la prima volta il trailer, spingendomi a voler guardare poi la serie stessa. Peccato che non mi abbia colpito molto come speravo. Oltre al semplice fatto che i tester o hanno patologie per le quali creeranno problemi, o sono degli infiltrati mal riusciti, ecc … anche Esther e Paul non sono da meno e, di certo, non lasciano alcuna sicurezza riguardo il programma. Questo non disturba la visione ma da l’impressione che sia stata buttata troppa carne sul fuoco creando, così, solo tanta confusione.

Immagine correlata

Billie

Ho avuto difficoltà nel trovare un personaggio che mi piacesse veramente e l’unico che ho apprezzato tantissimo e che ha reso sicuramente questa serie migliore è Billie. Billie lavora per Esther e Paul e si occupa dei tester, delle loro funzioni vitali e psicologiche. Secondo me, è l’unico personaggio degno di nota oltre Martin, il computer che si occupa della gestione di Osmosis e che sembra essere molto legato con Esther. Gli altri sembrano far fatica a stare nel loro personaggio, sopratutto Paul ed Esther che invece sarebbero dovuti essere i due punti cardine di questa storia. Ho trovato soprattutto Esther una vera e propria tristezza totale (come si dice qui da me “una mosceria!“).

Immagine correlata

Una dei tester di Osmosis

I tester saranno coloro che determineranno la riuscita o meno del progetto Osmosis ma ci saranno dei problemi per ognuno di loro. In diverse cose centra Esther; in altre sono gli stessi tester a mettersi nei guai da soli minando così l’uscita sul mercato di un prodotto che si deve ancora sedimentare.

 

Immagine correlata

Un altro tester

La cosa inaspettata invece è stato Martin, la macchina che guida Osmosis, tenuta sotto controllo e creata da Esther. E’ stata una sorpresa, sopratutto per quanto riguarda il finale, che ha reso tutto emozionante e ricco di azione, lasciandomi sorpresa almeno una volta nel corso di questa serie. Risultati immagini per gif osmosis serie tv

 

Poteva essere una serie davvero top invece credo sia diventata una di quelle serie che finiscono per passare inosservate. I presupposti c’erano tutti ma, personalmente non mi ha fatto impazzire. Potrete comunque dargli una chance se vi incuriosisce.


La guarderete ugualmente? Che ne pensate? Fatemi sapere, come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV: THIS IS US, Seconda Stagione.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui! Finalmente riesco a parlarvi di questa seconda stagione. E’ un po’ che ho finito di vederla ma ho sempre aspettato un po’ prima di pubblicare questa recensione perchè sto vedendo la terza stagione e perchè sono ancora emotivamente sconvolta. Se non avete visto la prima stagione NON vi consiglio di leggere la recensione perchè ci saranno eventuali spoiler dovuti al proseguo della storia. Dovete guardare questa serie televisiva, una delle migliori che abbia mai visto. Ecco qui che vi parlo della seconda stagione:

51a3as4yval-sx940-maxw-654Titolo: This is us

Stagioni: 3 (momentaneamente)

Episodi seconda stagione: 18

CastMilo Ventimiglia: Jack Pearson / Mandy Moore: Rebecca Pearson / Sterling K. Brown: Randall / Chrissy Metz: Kate /  Justin Hartley: Kevin / Susan Kelechi Watson: Beth / Chris Sullivan: Toby Damon / Ron Cephas Jones: William H. Hill.

TRAILER (IN INGLESE CON SOTTOTITOLI)


RECENSIONE

Risultati immagini per gif this is usLa seconda stagione ha inizio proprio dove abbiamo lasciato la prima. Si riprendono le vicende della famiglia Pearson ed avremo modo di scoprire, in questa stagione, come è morto Jack. Potete immaginare il mio stato d’animo tant’è che per metabolizzare bene e scrivere questa recensione è passato diverso tempo, ho quasi finito la terza stagione e ho visto altre due serie nel frattempo (tra cui una già Recensita: Quicksand).

Risultati immagini per gif this is us s2Per chi mi conosce da vicino sa benissimo che non sono molto tipa da serie tv familiari perchè 1. in genere troppo lunghe, 2. alla lunga ripetitive nelle puntate. Invece devo dire che questa serie è riuscita a far breccia nel mio cuore ed ha smosso ogni singola emozione si possa provare. Non voglio spaventarvi nel dire che in questa seconda serie ho pianto molto di più che per la prima. (Vi dico non spaventatevi perchè io sono in genere una molto sensibile quindi mi emoziono spesso anche per gesti stupidi – tanto per dire). Posso solo dire, che almeno fino a questa stagione che chiude un cerchio importante, ed almeno fin qui non posso che dirvi, VEDETE, VEDETE, VEDETE, questa serie!

La famiglia Pearson comincia a cambiare e qui avremo modo sia di conoscere i fratelli Pearson di più nella fase adolescenziale quando hanno perso il loro padre e nella loro attualità in cui sono sempre davanti a scelte difficili a cui li sottopone la vita stessa.

Infatti Randall si troverà, dopo la morte del suo padre biologico, davanti alla decisione di voler un terzo figlio che sostituisce poi con l’adottare o prendere in affido dei ragazzi in condizioni di difficoltà. Beth sarà d’accordo con le sue decisioni? A cosa andranno incontro i due ?

Immagine correlataKevin si troverà a dover affrontare i fantasmi del passato e la questione dell’alcool si farà davvero pesante per lui rischiando di minare la sua carriera. Le sue scelte lungo il percorso non l’aiuteranno e circondarsi delle persone sbagliate è una delle cose in cui  Kevin riesce meglio. Cosa cambierà in Kevin lungo il suo percorso? Riuscirà a mettere da parte i fantasmi ed affrontare la vita vera?

Risultati immagini per this is us gifKate si troverà davanti a dei grandi progetti e delle decisioni che saranno importanti per la sua vita. Toby è l’uomo della sua vita? Kate sogna anche di avere un figlio tutto suo ed il suo peso non l’aiuta. Cosa succederà? Riuscirà a fare pace con sua madre e tutto quello che si portano dietro da anni?

Immagine correlataJack e Rebecca sono eccezionali e ripercorreremo tutto ciò che è successo loro lungo gli anni, con i loro figli, i Big Three. Ed anche i loro periodi difficili, l’alcolismo di Jack e il canto per Rebecca. Il mio preferito resta sempre e solo Jack. E’ entrato nel mio cuore e nonostante gli errori che può aver compiuto nel corso della sua vita, ha dimostrato e suscitato grande empatia. Uno dei migliori ruoli in questa serie.

Gli attori come sempre impeccabili, rendono la storia reale e decisamente profonda affrontando e abbracciando tematiche sempre più importanti nel modo più attuale possibile. Non voglio spoilerarvi troppo, posso solo dirvi che questa seconda serie ha chiuso un cerchio importante ed è sicuramente un continuo eccezionale di serie. Spero che continuerà così e che mi sorprenda ancora anche nelle stagioni a venire.

Nel frattempo vi consiglio di guardarla, la trovate su Amazon Prime Video per chi è abbonato al servizio di Amazon Prime.


Cosa ne pensate? L’avete vista? Vedrete la serie? La prenderete in considerazione?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV/ FILM – YOUR NAME, SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Era davvero un secolo che volevo vedere questo film ma non so per quale motivo continuavo a rimandare. Probabilmente perchè sapevo che era bello e che mi avrebbe lasciato sconvolta, come tutte le opere di Makoto Shinkai. Sia lui che Mihazaki riescono a scombussolarmi per qualsiasi cosa e sapevo che avrebbe fatto male vederlo. Non perchè è stato brutto ma perchè è stato davvero bellissimo. Sono ancora colpita, ancora sto male dentro. Ecco che ve ne parlo:

your-name_bhweTitolo: Your Name

Titolo originale: 君の名は Kimi no na wa  – Significa: “Il tuo nome.” o “Qual è il tuo nome?

Durata: 1 h e 46 minuti.

Piattaforma: Netflix

Trama: Mitsuha, una ragazza di provincia, e Taki, giovane di Tokyo, sconosciuti entrambi delusi dalle loro quotidianità, si ritrovano un giorno a vivere in sogno una la vita dell’altro. Lasciandosi dei messaggi per il “risveglio” inizieranno a comunicare e a conoscersi, cercando di capire la loro strana relazione e il legame che li unisce e si rafforza notte dopo notte, sogno dopo sogno, mentre incombe il passaggio di una misteriosa cometa…

TRAILER

RECENSIONE

Risultati immagini per gif your nameParto per gradi anche se è difficile. Anche se questo film è stato sconvolgente. Anche se questo film mi ha lasciato a bocca aperta e non so che parole utilizzare per dirvi che dovete assolutamente vederlo. Io recupererò anche il manga, è ufficiale.

La storia si divide su due fronti, nei giorni in cui sta per passare una particolare e unica cometa. 

 

 

Immagine correlata

Taki

Mitsuha è una ragazza che abita in un piccolo paesino di periferia. Ha due migliori amici, una sorellina più piccola e sua nonna che tiene a loro. Suo padre dopo la morte della madre ha deciso di dedicarsi al paese più che alle sue figlie ed è di nuovo candidato come sindaco. Mitsuha non vede l’ora di crescere e poter andare a Tokyo per poter studiare in città. Vuole smettere di stare in quel piccolo buco di paese che non ha nulla da offrirle se non antiche storie e miti della foresta, come il dio protettore locale Musubi e quant’altro.

 

 

Dall’altra parte c’è Taki, studente di Tokyo che vive con suo padre e si mantiene gli studi lavorando al Giardino delle Parole, ristorante dove è innamorato della sua giovane e affascinante direttrice di sala ma non ha il coraggio di farsi avanti.

Immagine correlataEntrambi aspettano il passaggio della cometa che ogni giorno sembra sempre più vicino. Nonostante questo entrambi si ritrovano a vivere una bizzarra avventura che non immaginano neanche. Si ritrovano a giorni alterni a vivere nel corpo dell’altro. E la cosa li scombussola non poco. Entrambi però ogni volta che si svegliano il giorno successivo non ricordano il nome dell’altro.

Ma perchè i due si scambiano di corpo? Perchè succede questo? Perchè non ricordano i nomi? Perchè improvvisamente non succede più?

Una storia che emoziona e che entra nel cuore, quella di è una delle opere d’arte che più segnano il corso della sua carriera. Dopo aver visto anche il Giardino delle Parole (trovate la Recensione QUI se non ve lo ricordate), che ricorre anche all’interno di questo film sia come ristorante in cui lavora Taki, sia l’insegnante che ha Taki al liceo. Quella è la protagonista del film appena citato.

Risultati immagini per gif your nameIl filo rosso è una cosa parecchio ricorrente sin dall’inizio del film e si propaga in tutta la storia. Sappiamo tutti quanto è importante nella cultura giapponese Il filo rosso. E’ chiamato filo rosso del festino, 運命の赤い糸 Unmei no akai ito, ed è una leggenda popolare che nasce in Cina ma si è diffusa poi in tutto il Giappone. Secondo la tradizione, fin dalla nascita ognuno di noi, ogni persona, porta un filo rosso invisibile che è legato al mignolo della mano sinistra. Questo lo lega inesorabilmente alla propria anima gemella. In questa storia il filo rosso lo troviamo nei capelli di Mitsuha ma non è solo quello. Tutto in questa storia lascia intendere che siamo inesorabilmente tutti legati da un filo rosso  e che questo ci lega a delle persone per sempre. Anche se non ricordiamo, o non sappiamo, il loro nome.

Immagine correlata

Mitsuha

La storia non è soltanto una storia che unisce due ragazzi in questa paradossale avventura uno nel corpo dell’altra, ma è molto di più. Ci sarà una spiegazione più grande e ciò che incastrerà ogni cosa è proprio il passaggio della famosa cometa che inesorabilmente sorvola il cielo, minacciosa e bellissima.

Taki  e Mitsuha inesorabilmente si innamoreranno l’uno dell’altra ma il loro legame sarà difficile e pieno di insidie che vi consiglio di scoprire. 

Risultati immagini per gif your name

La storia di Your Name vi prenderà come mai vi è successo prima. La grafica è spettacolare come ogni lavoro di Shinkai e vi catturerà per la sua bellezza sia nella veridicità che assumono i vari personaggi, sia nelle piccole cose che li circondano. Persino il ramen o una bottiglia d’acqua sembra disegnata alla perfezione. A vederla, sembra persino difficile replicarle, potete figurarvi. 

L’unica cosa che mi ha lasciata un tantino perplessa è sul fatto del nome. Perchè non lo ricordano? Non sembra spiegato in nessun frangente eppure la cosa funziona. Makoto Shinkai, nonostante il successo del film ha detto espressamente “Non andate a vedere il mio film, è incompleto”. Sinceramente, questa incompletezza non l’ho notata. So solo che se ne risulta la bellezza visiva e storica della storia di questi due ragazzi.

Immagine correlata

Insomma, Your Name è una storia fantastica di amicizia, amore, legami unici e inesorabili alla ricerca di un nome, quello che i due costantemente inseguono e che cercano di afferrare.

Una storia che commuove, emoziona e smuove le viscere anche della persona più difficile al mondo.

Non vi resta che vedere questo film se ancora non lo avete fatto. Io nel frattempo corro in fumetteria a comprare il manga. Lo voglio assolutamente.


Cosa ne pensate? Vi piace? Lo vedrete? Se lo avete visto, come lo avete trovato? Fatemi sapere!

A presto,

Sara ©

 

RECENSIONE #258 – SEI ANCORA QUI DI DANIEL WATERS.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Innanzitutto prima voglio partire con il presupposto che ho visto prima il film del libro. Non sono una che si lascia sconvolgere o che non legge più il libro se ha visto prima il film. Anzi, ci sono molte volte che è stato proprio il film a spingermi a leggere il libro e si è rivelato in ogni caso migliore del film. Dopo questo sono rimasta leggermente confusa da quante cose effettivamente abbiano inventato all’interno del film… poi ho deciso di continuare a leggere senza pensare al film ed è stato migliore. Voglio ringraziare la Sperling&Kupfer per avermi permesso questa lettura, ed ora andiamo oltre. Ecco qui:

978882006643HIG-250x380.jpgTitolo: Sei ancora qui
Autore: Daniel Waters
Prezzo: 17.90 € / eBook: 8.99 €
Link d’acquisto: https://amzn.to/2UvevMZ
TramaVeronica Calder, sedici anni, non ha sempre paura dei fantasmi. A volte quasi non le importa di vederli ovunque attorno a sé. Fanno parte della sua vita ormai, non può evitarli. Eppure, ci sono giorni in cui farebbe volentieri a meno di incontrare l’inquietante signora all’angolo di Case Street, o di dividere lo specchio con lo sconosciuto ragazzo biondo apparso come se niente fosse alle sue spalle. Ma è così dall’Evento, ovvero dal cataclisma che ha messo fine alla vita di milioni di persone. Da allora gli spiriti delle vittime sono dappertutto, abitano le città in un’insolita e quotidiana convivenza con i sopravvissuti. Per alcuni, la loro presenza è a tratti persino confortante, un modo come un altro per avere i propri cari ancora accanto a sé. Veronica preferirebbe che quelle anime potessero riposare, ma in fondo, anche per lei, vedere suo padre ogni mattina, seduto al solito posto in cucina, a leggere il giornale, è meglio di non vederlo affatto. C’è qualcuno, però, che ancora non si è arreso a questa nuova realtà. Qualcuno che, distrutto dal dolore, ha deciso di mettere in atto un piano tanto ambizioso quanto terribile. Un piano che soltanto Veronica può fermare.

RECENSIONE

Risultati immagini per sei ancora qui film gifLa storia ha inizio in un giorno come tanti altri per Veronica Calder. E’ nella doccia di casa e non si aspetta che proprio mentre sta per uscire di trovarselo davanti, a rimirarsi nello specchio e a pettinarsi i capelli. Solitamente non si lascia spaventare dai fantasmi ma quel misterioso ragazzo apparso nel suo bagno l’ha spaventata perchè si è sentita osservata, non come suo padre che ogni giorno appare in cucina, al suo solito posto.

Ogni mattina Veronica, insieme alla sua amica Janine,va a scuola e fa sempre lo stesso percorso e dall’Evento sempre più fantasmi appaiono, molti anche più vecchi rispetto al solito. Si ferma ad osservare persino la ragazza che appare sempre davanti la porta del suo professore, Bittner. Qualcuno però trama nell’ombra e cerca di approfittare di questo misterioso evento per poter riportare indietro la propria figlia dalla morte.

Riuscirà Veronica ad accorgersi di cosa sta accadendo attorno a lei? Chi è il fantasma che è apparso nel suo bagno e cosa vuole da lei? Cosa i fantasmi vogliono da lei?

Mi preparo. La cosa più facile è trovare un momento passato e aggrapparsi a esso. Con un piccolo sforzo e un po’ i energia, il ricordo di un ricordo può tornare a essere visibile. Il tempo non è completamente lineare. Lei chiude l’acqua e prende l’asciugamano che aveva appoggiato alla barra della tenda. Mi sforzo. Scosta la tenda, e mi vede.

Break My Heart 1,000 TimesLa trama è ben scritta e sicuramente mette curiosità, su questo non c’è dubbio. Peccato che questo si smonta non appena si comincia a leggere perchè l’autore lascia intendere sin da subito il mistero intorno a cosa si aggira.

Per la copertina italiana è stata adattata la versione della locandina del film. Sinceramente avrei preferito di più la versione originale ma sono scelte che la Sperling intraprende spesso quando c’è il film in uscita, quindi dobbiamo arrangiarci. Non è particolarmente brutta ma avrei preferito l’originale che rende molto più l’idea. Il titolo è completamente differente dell’originale che tradotto avrebbe potuto essere Break My heart 1000 times e devo ammettere che in questo caso tradurre sarebbe suonato male e probabilmente non avrebbe reso l’idea. Mi piace molto di più l’adattamento italiano che ne è stato fatto sinceramente.

L’ambientazione è un piccolo paesino e l’epoca è moderna, forse anche un po’ post-apocalittico.

«Quello è Pesce», disse Kirk, in un sussurro. Si, lo era, ma come Veronica non l’aveva mai visto; tanto per cominciare, sorrideva… un sorriso sincero, non quel ghigno disincantato che mostrava in aula. Aveva una testa piena di cappelli, e non aveva la pancia. Nonostante il video fosse lievemente sgranato, la pelle non era avvizzita e gli occhi non erano gonfi. Veronica pensò a sua madre, e rifletté che forse non era necessario morire per diventare un fantasma. Dubitò che questa teoria comparisse da qualche parte, nel libro di Pesce.

Risultati immagini per gif i still see youI personaggi di questa storia non sono tantissimi e li troveremo come punti di vista  all’interno della storia. Ve ne parlerò non troppo approfonditamente anche perchè vorrei che scopriste da soli la profondità che si celano dietro ognuno di essi. 

Veronica Calder è fredda ma anche fragile e nonostante abbia fegato da vendere, nella situazione in cui si troverà anche lei avrà paura. E’ una ragazza che ha perso suo padre e che se lo rivede apparire tutte le mattine a colazione, seduto al suo solito posto, come fantasma. Lui sfoglia il giornale, beve dalla tazza e poi solleva lo sguardo e le sorride. Non ricorda cosa le avesse detto in quella mattina ma trova la cosa tremendamente triste. Veronica salta di ragazzo in ragazzo, non ne ha mai uno fisso perchè ha una paura terribile ma non lo dirà mai apertamente. Solo quando qualcuno comincerà ad avere dei riguardi verso di lei comincerà a capire che la paura è solo dettata dal fatto di dover soffrire.

Dall’altro lato avremo la voce del professor Bittner e quella del fantasma del bagno. Il professore è un calcolatore e manipolatore. Fin da subito capiremo cosa di orribile ha in mente. Il fantasma del bagno è un mistero che Veronica si ritroverà a svelare mano a mano lungo il corso della lettura e che di certo io non vi svelerò. Ma posso dirvi soltanto che sarà un valido aiuto per Veronica, nonostante tutto quello che sta per succedere.

Con lo sguardo fisso davanti a sé, cercò di evocare l’immagine del padre. Quanto sarebbe stata diversa la sua vita, se fosse stato ancora con loro. Si chiese se le sarebbe mancato di più, se il suo fantasma non fosse apparso ogni giorno.

Immagine correlataIl perno centrale della storia sta tutto nei fantasmi o nelle immagini, così vengono definiti all’interno della storia. Tutti sembrano essere presi da questa cosa, tutti questi fantasmi che girano per la città, durano qualche misero secondo ma sono fra noi e ripetono delle azioni che facevano quando erano in vita. Una minaccia trama nell’ombra e Veronica è nel mirino.

Lo stile utilizzato è stato molto fluido e ben strutturato. Nonostante quindi, abbia letto questo libro nel giro di qualche misera ora, ci sono diverse cose che non sono riuscita a comprendere fino in fondo e con il quale mi trovo in disaccordo con le scelte dell’autore.

Punto misterioso Numero Uno: L’Evento. Si, c’è tutto il fatto che ne sono rimasti queste incredibili scie di fantasmi o immagini che aumentano e che portano di nuovo le persone che abbiamo amato così vicine a noi ma allo stesso tempo non spiega assolutamente nulla. L’Evento è un totale punto interrogativo e non spiega assolutamente nulla. Io mi domando: PERCHE‘? 

Punto misterioso Numero Due: Il professor Bittner. Non capisco perchè l’autore ha deciso di tirare in ballo il professore e tutto ciò che ha in mente di fare sin dall’inizio del libro, togliendo il gusto al lettore di volersi mantenere di più in un alone di mistero. Già si sapeva dove voleva andare a parare. Ed è stato prevedibile e questa cosa ha tolto il gusto a gran parte della lettura.

Posso dire che il film, sotto l’aspetto del professore è stato fatto molto meglio – nonostante il fatto che sul libro sia un vecchio e nel film sia giovane. Fino all’ultimo si mantiene il mistero e non si riesce a comprendere dove si andrà a parare. Così doveva essere, così sarebbe stato meglio.

A parte questo, però, ho trovato interessante la scelta dei fantasmi che di sicuro incuriosisce il lettore. Personalmente è stato proprio questo a catturarmi del libro e penso sia la cosa che abbia incuriosito un po’ tutti. E’ una cosa creepy e inquietante ma anche ben fatta.

La madre di Veronica è accanto al tavolo della cucina. Allunga una mano esitante, verso il punto in cui appare l’immagine del marito. La mano fluttua, e la sua espressione mi fa pensare che sia lei quella intrappolata. Mi appoggio all’amore. (…) Immagino l’amore, lo contemplo e lo sento, finché io stesso non divento amore; è tutto quello che posso fare.

Il libro è stato…. sufficiente. Non l’ho trovato particolarmente emozionante. L’idea dei fantasmi è molto originale e bella ma il contesto intorno è stato gestito decisamente male.

Daniel Waters scrive quindi una storia paranormale a tratti macabra, che ha dei risvolti piuttosto prevedibili, ma che crea una strana aura. E’ un libro strano, pieno di fantasmi e immagini che appariranno e scompariranno sempre allo stesso momento, alla stessa ora, tutti i giorni. Non è inquietante?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

Senza titolo-3 (2)

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Sei ancora qui e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Sei ancora quio dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere con un commentino se leggerete questo libro. Vi piace?

A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV # – THIS IS US PRIMA STAGIONE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Voglio parlarvi di una serie che è entrata nel profondo del cuore e che continuo a portare dentro anche ora che guardo le altre due stagioni. Nel frattempo che vi parlo di questa prima. Dovete guardare questa serie perchè è davvero, davvero bella e merita molto, sia per i temi trattati che per l’insieme che funziona. Ecco qui:

51a3as4yval-sx940-maxw-654Titolo: This is us

Stagioni: 3 (momentaneamente)

Episodi prima stagione: 18

CastMilo Ventimiglia: Jack Pearson / Mandy Moore: Rebecca Pearson / Sterling K. Brown: Randall / Chrissy Metz: Kate /  Justin Hartley: Kevin / Susan Kelechi Watson: Beth / Chris Sullivan: Toby Damon / Ron Cephas Jones: William H. Hill.

Non voglio mettervi alcuna trama altrimenti rischierei di spoilerare la prima puntata che è fondamentale ai fini della storia ma vi lascio soltanto il trailer che non spoilera nulla. L’unica cosa che vi dico è: GUARDATE QUESTA SERIE.

TRAILER (IN INGLESE, SOTTOTITOLATO ITALIANO)


RECENSIONE

Immagine correlata

Jack

Questa è una storia famigliare quasi reale, una storia che potrebbe appartenere a chiunque di noi quindi per questo mi sono sentita molto coinvolta. La storia ha inizio al trentaseiesimo compleanno dei nostri cari e amati protagonisti. C’è Jack Pearson che aspetta un sensuale ballo da sua moglie Rebecca incinta dell’ultimo mese perchè è quello di rito per festeggiare. In quel momento le si rompono le acque e sono costretti a correre in ospedale.

Risultati immagini per gif this is us

Poi c’è Kate che ha problemi con il cibo e la sua obesità l’ha sempre, continuamente ostacolata nella vita. Non si sente soddisfatta e cerca in tutti i modi di non mangiare anche se è difficile. Così comincia ad andare in terapia per farsi aiutare. Anche lei compie trentasei anni, come Kevin, attore di sit-com da quattro soldi in televisione. Nonostante il suo programma sia incredibilmente trash e lui interpreti un Tato perennemente a petto nudo che cerca di far ridere, si sente incredibilmente insoddisfatto della sua carriera. Si merita di più, non solo di mostrare i pettorali ed il suo bel faccino. Dall’altro lato c’è Randall, anche lui compie trentasei anni ed è un pezzo da novanta di una grande società. E’ proprio nel giorno del suo compleanno che troverà il suo padre biolaaaogico.

Questi personaggi che sembrano tutti così diversi e distanti, sono intrecciati fra loro da un incredibile legame che si dispiegherà lungo il corso di tutte le puntate. Le tematiche che vengono trattate all’interno della serie sono molteplici e sono tutte e ripeto tutte egregiamente interpretate dal cast incredibile di questa serie.

Risultati immagini per gif this is us

Jack e sua figlia

Tutti, dal primo al’ultimo colpiscono nella loro unicità ma la storia che più fra tutte colpisce è quella di Rebecca e Jack e di come si è evoluta lungo il corso degli anni. Ho trovato unico il loro legame e sono davvero incredibili e sopratutto CREDIBILI nei loro panni. Sembrano veramente sposati nella realtà ed è incredibile l’affinità che sembra scorrere fra i due. Raramente mi è capitato di trovare un simile riscontro in un film o in una serie e i due ci riescono egregiamente. Primo fra tutti, a far breccia nel mio cuore è stato Jack. Quello che colpisce di Jack è il suo assoluto ed indescrivibile amore per sua moglie Rebecca. Fa di tutto pur di renderla felice anche se sa che è completamente difficile. Pone le sue radici, cambia lavoro e fa qualcosa che non gli piace pur di portare dei soldi a casa e di poter comprare la casa che a lei piace. E’ romantico, dolce ed incredibilmente tenero sia nei confronti di Rebecca che dei suoi figli. Riesce talmente tanto in questo che in certi momenti Rebecca diventa persino detestabile e irritabile. (E poi lasciatemi dire che è davvero un figo pazzesco *bavetta* ahahahah E’ ovviamente un cliché terribile ma se tutti gli uomini fossero dolci, umili ed incredibili come Jack il mondo sarebbe quasi perfetto).

Risultati immagini per gif this is us

Kevin

Il peggiore dei tre tra Kate, Kevin e Randall è sicuramente Kevin. Non perchè l’interpretazione non sia buona, anzi, ma è il personaggi che si muove più lentamente e matura con tutta la calma possibile quando a trentasei anni dovresti essere un pochino sveglio santo cielo. Infatti il suo opposto è Randall che ha famiglia, due figlie e una moglie, mentre Kevin si diverte ancora ad andare di fiore in fiore. Ho trovato interessante il punto di vista di Kate, attuale e ben strutturato dall’attrice che è incredibilmente bella e figa così com’è.

Risultati immagini per kate this is us gif

Kate

Le tematiche affrontate sono molteplici e tutte importanti. Il problema del peso di Kate e i complessi che inevitabilmente si porta dietro la portano ad essere malfidata nei confronti degli altri, ad essere insicura di se e di sentirsi sempre brutta o inferiore a qualcun altro. E’ ad uno degli incontri che trova un uomo che cambierà la sua vita in tutti i sensi e che la farà sentire bellissima così com’è effettivamente. Troveremo il problema dell’alcolismo che uscirà ancor di più nella seconda serie. La perdita sarà un’altra tematica che ho trovato – nonostante le difficoltà e la sofferenza che comporta – parte del viaggio e posta senza essere pacchiana o pesante. Altro tema che viene evidenziato in alcuni casi è il razzismo. Il fatto che Randall sia nero comporta il fatto che lui si sia sempre comportato bene o che faccia attenzione ad ogni minimo particolare. Questa parte non è particolarmente evidenziata ma in alcuni punti ci sono delle cose che se si fa attenzione sono abbastanza evidenti riguardo il tema. Il tema del cambiamento è un’altra variante importante sia per Jack e Rebecca come per gli altri tre protagonisti che faranno i conti ognuno con una cosa diversa che sconvolgerà la loro vita. Inoltre importante è la maturità che ogni personaggio sviluppa nel corso della storia e le consapevolezze che a mano a mano faranno capo ad ognuno di loro.

L’aspetto famigliare di questa serie è sicuramente il migliore di tutti e posso dirvi soltanto che amerete questa serie una puntata dopo l’altra quasi fosse una droga, vorrete vederla una dopo l’altra.

Immagine correlataNon c’è una cosa che io ho detestato di questa serie. C’è veramente di tutto ed è una delle migliori serie che ho visto fino a questo momento. Una prima stagione con i fiocchi che spero continuerà ad essere tale anche dopo. Sorriderete, vi divertirete, piangerete (si, lo farete, ve lo assicuro – è un periodo che piango ad ogni puntata anche se non c’è nulla da piangere), vi emozionerete e vi affezionerete tantissimo ai personaggi e amerete tantissimo ogni piccola particella di questa opera che è THIS IS US.

Questa serie è perfezione allo stato puro. Ed io non posso che consigliarvela ASSOLUTAMENTE. Dovete guardarla, tutti voi.


Promettetemi che lo farete. Che vedrete questa serie e che l’amerete tantissimo proprio come me. Vi aspetto per sapere se l’avete vista o se la vedrete! Un abbraccio grande.

A presto,

Sara ©

Un ringraziamento speciale alla banana Sara

che me l’ha consigliata *per fortuna*

IL SALOTTO DELLE PARTICELLE: 5 MANGA CHE VOGLIO VEDERE / LEGGERE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui perchè voglio portarvi assolutamente qualcosa di differente dal solito e, di cosa parlarvi? E’ stata spontanea come cosa e spero di fare questa rubrica sempre più spesso per parlare ed interagire con voi un po’ di più. Così voglio parlarvi di manga che voglio vedere e leggere visto che sono molto curiosa. Spero di vederli e leggerli al più presto 😀 Pregate per me visto che spero di riuscire a vederli in breve tempo anche se la vedo dura.

1. Your Name (Kimi no na wa)

Risultati immagini per your name

Questo è assolutamente in cima alla lista. E’ tanto che mi dico di voler vedere questo film e di leggere il manga ma ancora non sono mai riuscita a trovare un momento per mettermi lì e godermelo in santa pace.

Your Name è uno di quei manga che mi ha affascinato fin dal primo momento in cui ho visto la pubblicità per l’uscita del film al cinema nelle giornate speciali. La sua storia mi ha messo fin da subito curiosità e non vedo l’ora sia di acquistare il piccolo cofanetto composto dai tre volumi di M. Shinkai, sia 

Trama: Giappone, anno 2010. Mitsuha Miyamizu è una studentessa delle superiori che vive nella piccola cittadina montana di Itomori, vicino Tokyo. Stanca della sua vita monotona, vorrebbe infatti essere un ragazzo della metropoli. Vive in un tempio insieme alla sorella minore, Yotsuha, e all’anziana nonna Hitoha, sacerdotessa. Parallelamente Taki Tachibana, liceale che vive nel centro di Tokyo e svolge un lavoro part-time nel ristorante italiano Il giardino delle parole (riferimento alla precedente opera di Shinkai), si sveglia nel corpo di Mitsuha, senza sapere che quest’ultima si è invece svegliata nel suo.

TRAILER


2. Oltre le nuvole, il luogo promessoci (Kumo no mukō, yakusoku no basho)

Ecco qui un altro manga che vorrei vedere oltre che leggere 😀 Anche per questo è un po’ che spero di recuperarlo e spero di farlo al più presto. Ho notato questo manga per caso, tra le locandine del cinema subito dopo che fosse passato e l’immagine mi ha colpito. Non mi importava della storia, mi è bastato vedere l’immagine a farmi dire: “Io devo vedere questo film e devo conoscere questa storia, questo manga.” Ed ecco che è in lista e ancora non riesco a leggerlo xD

Trama: Il Giappone dopo la seconda guerra mondiale si è diviso in due parti, una sotto il controllo degli Stati Uniti e una legata all’Unione Sovietica. Negli anni novanta il paese si riunisce e soltanto Hokkaidō rimane occupata dai sovietici, i quali costruiscono una torre smisurata che è in realtà un’arma in grado di trasformare il mondo in un universo completamente differente. Hiroki Fujisawa e Takuya Shirakawa, due amici all’ultimo anno di scuola media, stanno costruendo un aereo per realizzare il loro sogno di volare vicino alla Torre di Hokkaido, imponente costruzione visibile anche a molti chilometri di distanza.

TRAILER


3. La voce delle stelle (Hoshi no koe)La voce delle stelle  - Makoto Shinkai, Sahara Mizu Libro - Libraccio.it

Ho visto che di questa c’è anche la serie animata ma non che mi interessi particolarmente. Sono rimasta particolarmente attratta dalla storia e spero che risulti interessante come sembra.

Trama: Noboru è da sempre innamorato della compagna Mikako e, terminate le scuole medie, sogna di poter frequentare insieme a lei le superiori. Ben presto, però, scopre che la ragazza è stata selezionata per una missione spaziale ai confini della galassia per svolgere delle ricerche sugli alieni… Una volta che Mikako sarà in viaggio nello spazio, come farà Noboru a comunicare con lei? Le sue preoccupazioni e i suoi dubbi sono destinati ad aumentare in proporzione alla distanza che l’astronave della sua amata percorrerà giorno dopo giorno...


4. A un passo da te (Ao haru ride)

A un passo da te.jpgQuesto ho scoperto solo ora che c’è sia il film animato che il live action giapponese ma sono stata sempre particolarmente attratta dai volumini, che non sono neanche pochi tra l’altro. Quindi per acquistarli so già che ci metterò del tempo, sappiatelo, visto che ho altri acquisti da fare in precedenza. Ne ho sentito parlare solo che bene e spero che piacerà anche a me 😀

Trama: Alle scuole medie, Futaba Yoshioka finisce per essere isolata dalle altre ragazze a causa della sua bellezza e popolarità tra i maschi. Inoltre la sfortuna vuole che Futaba, a causa di un malinteso, non riesca neanche a dichiarare propriamente i suoi sentimenti all’unico ragazzo che le sia mai piaciuto: il suo compagno di scuola Kō Tanaka. Ben determinata a cambiare sia la sua immagine sia la sua vita, al liceo la ragazza cerca subito di apparire il meno femminile possibile, in maniera tale da non poter essere invidiata dalle sue nuove amiche. 


5. Voglio mangiare il tuo pancreas (Kimi no Suizō o Tabetai)

Risultati immagini per voglio mangiare il tuo pancreas locandinaQuesto è stato nei cinema nei giorni scorsi ma siccome non sono potuta andare a vederlo spero di vederlo presto e spero di leggere il suo relativo manga al più presto visto che mi incuriosisce. Lo so, ho un debole per le cose tristi e drammatiche quindi questo proprio non posso lasciarmelo sfuggire. 

Inizialmente avevo notato soltanto il nome di questo manga e devo ammettere che pensavo fosse qualcosa di scabroso e inguardabile visto il titolo che porta. Ma devo dire che come ho visto il trailer mi sono assolutamente ricreduta e non vedo l’ora di vedere e leggere, ovviamente.

Trama: La giovane Sakura è gravemente malata e non le restano molti giorni da vivere, ma nessuno lo sa. Finché il timido e introverso Haruki non lo scopre, in maniera del tutto casuale. Tra i due nasce un complicato rapporto di amicizia, che insegnerà molto a entrambi sulla vita e sull’affetto reciproco.

TRAILER


Comunque, in tutti i casi recensirò film e manga non appena avrò recuperato tutto, non temete. Spero di avervi fatto scoprire qualcosa di interessante o che se amate i manga mi diciate quali avete preferito voi o che vorreste leggere.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #243 – MACCHINE MORTALI DI PHILIP REEVE.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ecco che con l’uscita del film al cinema vi porto una novità che spero possa davvero incuriosirvi. QUI c’è la mia tappa relativa al BlogTour fatto per questo libro e per questo ringrazio la Mondadori per avermi permesso di leggere questo libro, oltre all’organizzatrice dell’evento. Ecco qui:

978880470534HIG-312x480Titolo: Macchine Mortali
Autore: Philip Reeve
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 13 Novembre 2018
Link d’acquisto: https://amzn.to/2JQIfzG
TramaIn un futuro prossimo post-apocalittico, in seguito a un olocausto nucleare che ha causato terribili sconvolgimenti geologici, le città sono diventate enormi ingranaggi a caccia di altre città di cui cibarsi per sopravvivere. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, lavora nel museo di Londra, una delle città più potenti. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di Hester, una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza si dilegui, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe si trasforma in preda.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio in un giorno come tanti altri nella Londra di questo incredibile mondo post-apocalittico. Le città, paesi o metropoli sono gigantesce macchine che camminano e lottano l’una contro l’altra. La più grande inghiotte la più piccola, è la legge delle città. Quando Londra, dopo essersene stata a lungo nascosta e lontano dalla Terra della Caccia torna in pista tutti sono euforici, anche Tom, un apprendista storico di terzo livello della città Londra. L’archeologo Thaddeus Valentine è il capo della Corporazione degli Storici ed a Londra è molto famoso, Tom vorrebbe tanto diventare come lui. Un giorno, quando Londra ingloba una piccola cittadina, una giovane dal volto sfigurato tenta di uccidere il Valentine ma Tom riesce ad evitarlo e scopre che la giovane si chiama Hester Shaw. Non dice molto altro e quando chiede spiegazioni a Thaddeus, il ragazzo viene gettato fuori dalla città proprio come aveva fatto poco prima e volontariamente la giovane Hester.

Cosa nasconde Thaddeus Valentine? Chi è la giovane Hester Shaw e cosa vuole da lui? Perchè dopo tanto tempo, Londra è tornata a caccia?

Tuttavia lui doveva tornare a Londra, in un modo o nell’altro, e da solo non ci sarebbe mai riuscito. Inoltre si sentiva responsabile per la sorte di Hester Shaw. «Ti aiuterò a camminare» rispose. «Sei ferita e hai bisogno di me». «Io non ho bisogno di nessuno» replicò lei, brusca.

Macchine mortali (Italian translation of Mortal Engines): Reeve, PhilipLa trama incuriosisce e fa bene il suo lavoro. Devo ammettere che non conoscevo Macchine Mortali prima che ne annunciassero il film e sono stata molto felice di scoprirlo proprio perchè sembra una serie interessante e del quale spero che la Mondadori si decida a portare gli altri in Italia.

Per la copertina italiana, uscita in vista del film, è stata riadattata con la locandina ma c’era una precedente versione Mondadori con una differente copertina – che vedete qui di lato – uguale alla vecchia versione originale. Personalmente l’edizione vecchia non mi fa impazzire ma la locandina del film è molto bella quindi sono felice che sia stata adattata in questo modo. Il titolo italiano è semplicemente la traduzione di quello originale, Mortal Engines. Almeno sulla traduzione non abbiamo completamente inventato e devo dire di essere abbastanza soddisfatta del risultato completo.

L’epoca è post-apocalittica e le città sono delle vere e proprie macchine da guerra, pericolose e che si mangiano l’un l’altra. E’ molto strano ma ve l’assicuro è anche molto bello. L’ambientazione è futuristica ma Londra è un po’ il perno centrale di questa storia visto che tutto comincia da lì e riporta in quel posto più e più volte.

Non si seppe mai perché avesse deciso di salvare Hester. Non poteva essere stato vittima di un attacco di compassione, perché non provava mai sentimenti del genere. Gli unici momenti in cui dimostrava una specie di tenerezza erano quelli in cui si occupava della sua collezione. Affascinato dagli antichi automi e dai giocattoli meccanici, comprava tutti quelli che eventuali Scavatori di passaggio avevano da vendere. (…) A volte anche Hester aveva l’impressione di far parte di quella collezione. Che gli ricordasse le ferite che aveva patito sui campi di battaglia di guerre ormai dimenticate, quando ancora era umano?

Immagine correlatapersonaggi che troviamo all’interno di questa storia sono diversi fra loro e tutti piuttosto interessanti a livello sia narrativo che caratteriale.

Nonostante sia misteriosa, schiva ed enigmatica Hester Shaw è il personaggio che – personalmente – mi ha colpito di più. E’ chiusa, quasi “cattiva” diciamo ma è un personaggio che nasconde dentro tanta fragilità e insicurezza. La forza che mostra è solo una maschera. Il suo volto sfregiato è la sua colonna portante e nonostante tutti la definiscano brutta io trovo che sia bellissima così. 

Tom, invece, è il classico ragazzo buono e credulone. Nonostante Thaddeus Valentine lo abbia gettato di sotto da Londra, col rischio di ucciderlo, riserva un angolino nel suo cuore per la speranza che il suo idolo ed eroe da una vita sia ancora quello che lui ha sempre creduto che fosse. Non è un tipo particolarmente sveglio e si ritroverà ad aiutare Hester lungo questa avventura insidiosa e pericolosa.

Anche i personaggi secondari di questa storia sono ben strutturati e fanno bene il proprio lavoro. Thaddeus infatti è un cattivo misterioso al punto giusto e si rivela a mano a mano nel corso della lettura. Altro personaggio interessante che ritroveremo spesso nella lettura è Katherine Valentine, figlia di Thaddeus, che con il suo fidato Cane cerca di scoprire i piani di suo padre nonostante lui gli abbia detto più volte di starne alla larga. L’ho trovata in alcuni punti piuttosto simile a Hester Shaw ma non so spiegarvi i motivi di preciso. Sono due personaggi che, nonostante abbiano avuto una vita totalmente diversa l’una dall’altra sono entrambe molto tenaci, sicure e coraggiose. Scoprirete anche Anna Fang, personaggio singolare ed interessante ai fini della storia. Ma ci sarà ancora altro che questi personaggi nei prossimi libri possono ancora darci e spero la questione diventi sempre più interessante.

«Mi mancano, Tom. Mia madre e mio padre… mi mancano da morire». «Lo so». rispose lui. «Anche a me mancano i miei genitori».

Risultati immagini per gif mortal engine

Il perno centrale di questo primo volume della serie è tutto racchiuso in Hester Shaw, l’emblematica e misteriosa ragazza dal volto sfregiato. Inizialmente la storia sembra esserci solo uno scopo puramente vendicativo dietro la trama, invece la cosa si fa mano a mano sempre più complessa e le grandi città ormai Macchine, cominciano a diventare sempre più un pericolo l’una per l’altra. Cosa si trama dietro? Cosa si cela dietro questo mondo così particolare?

Per lo stile narrativo è sicuramente fluido e scorrevole… difficilmente riuscirete a staccare gli occhi dal libro. Ho letto questo libro in pochissimo tempo vista anche la sua brevità…circa 250 pagine o poco più e sono più che sicura che qualunque lettore lo divorerebbe nel giro di poco.

La pecca sicuramente più evidente è l’onniscienza del narratore che sbalza da un personaggio all’altro. Avrei preferito di sicuro un tipo di lettura in prima persona sicuramente dal punto di vista di Hester o comunque dei personaggi per comprendere a pieno i loro sentimenti e tutto ciò che passava loro per la testa. Avrebbe di sicuro reso la lettura ancor più accattivante – non che così non lo fosse. 

Il poco patos con delle scene che avrebbero dovuto essere descritte più a fondo. In alcuni pezzi, sopratutto quando si procede verso il finale l’autore sembra restringere le sue descrizioni e si perde la bellezza delle scene che sono poi fondamentali per il lettore.

La cosa che non mi è andata particolarmente giù è stato il modo di catalogare, e far pesare in ogni modo, Hester come brutta. Non solo da parte di personaggi di passaggio o di poco rilievo che glielo ripetono e glielo sbattono in faccia continuamente ma anche di Tom stesso. La cosa risulta palesemente evidente ed avrei pensato in un po’ più di “comprensione” – se così vogliamo chiamarla – da parte di Tom visto che lui stesso all’interno di Londra, fra gli Apprendisti, veniva bullizzato. Che poi è proprio la sua cicatrice a renderla così com’è e credo che la bellezza vada oltre, sopratutto in un contesto come quello di Macchine Mortali (mondo post-apocalittico, costante pericolo di morte e così via ed uno si sofferma su queste sciocchezze?! Ci sarebbe bene un vero “Reallyyyyy?!?!?!?)

La storia, a parte questi piccoli sassolini nella scarpa che necessitavo di togliermi, è più discreta. Un inizio di serie ben strutturato e forte che ha ancora molto da dare e che getta ottime fondamenta per una storia incredibile. 

«Non sei un eroe e io non sono bella, probabilmente non vivremo per sempre felici e contenti» disse. «Ma siamo vivi, siamo insieme e andrà tutto bene».

Il libro è sicuramente singolare ed unico nel suo genere. Se amate i fantasy per giovani non ve ne pentirete, ve lo consiglio assolutamente. (PS: Speriamo, con la scusa del film, che vengano tradotti anche i seguiti!)

Philip Reeve scrive uno steampunk sicuramente particolare e innovativo. Una storia originale che vi porterà fra le macchine mortali che continuano irrimediabilmente ad attaccarsi l’un l’altra. Una storia che vi trasporterà in un mondo incredibile e pericoloso.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Macchine Mortali e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Macchine mortali o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Adesso non mi resta che andare al cinema!!! Fatemi sapere cosa ne pensate, se vedrete il film e se leggerete il libro! Io ve lo consiglio 😀

A presto,

Sara ©