RECENSIONE FILM # – RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ho visto il giorno di uscita questo film ma ho tirato per le lunghe la recensione perchè ancora stavo cercando di maturare quanto avevo visto. Poi se ci sommiamo che ho avuto altre recensioni nel corso del tempo questa è slittata parecchio. Ora però cercherò di parlarvene e spero possiate apprezzare un’altra mia recensione. Ecco a voi:

netflix-raccontami-di-un-giorno-perfettoTitolo: Raccontami di un giorno perfetto
Durata:
Data di uscita: 28 febbraio 2020

Cast: Elle Fanning – Justice Smith
Trama: Dopo essersi incontrati, due adolescenti hanno difficoltà a superare i traumi del loro passato. Entrambi scoprono che anche i momenti più piccoli possono significare qualcosa.

TRAILER


RECENSIONE

Love Flirt GIF - Love Flirt BrushHair - Discover & Share GIFsParto con il dire che ci sono delle differenze sostanziali fra libro e film di cui non ho davvero compreso il motivo del cambiamento. Perché, se si fosse trattato di dettagli allora avrei anche potuto sorvolare ma già in partenza il film si differenzia in maniera piuttosto sostanziale.

Il film ha inizio sul ponte dove Violet sta seriamente pensando di gettarsi nel vuoto e dire addio alla sua vita. E’ lì che appare Finch e per cercare di farla scendere dal cornicione si mette anche lui li sopra a cercare di fare di tutto pur di farla ragionare. Primo punto che sicuramente differisce dal film è proprio questo, che porta poi a modificare tutta la storia a seguire nei dettagli che verranno. Infatti nel libro quest accade sul tetto della scuola e ne racchiude anche l’ambiente scolastico e tutto ciò che ne deriva dopo. Questo nel film sarà poco presente e poco influente se non per quanto riguarda il mero aspetto scolastico o per quanto riguarda la problematica che riguarda Finch.

Coming 2020 | Explore Tumblr Posts and Blogs | TumgirI due attori scelti, si allontanano abbastanza da quello che viene descritto all’interno del libro ma – a parte il loro aspetto estetico – rientrano nei canoni dei due studenti di liceo e sono interpretati in maniera più che sufficiente. Non eccellono perchè Finch nel film non rappresenta quasi minimamente ciò che vi è all’interno del libro. E’ un ragazzo sociale, che ha degli amici e sembra un vero e proprio vulcano a parte quando si chiude nei suoi momenti per motivi che dovrete scoprire da soli. Violet è forse quella meglio interpretata perchè rispecchia molto di più il personaggio proposto dall’autrice.

Biking Fun GIF - Biking Fun Bike - Discover & Share GIFsLa storia segue abbastanza la trama proposta nel libro anche se la partenza modifica diverse cose durante il percorso. Se si dovesse prendere come film singolo senza aver letto il libro, posso dirvi che è un film mediamente carino ma che non mi ha fatto impazzire e che non mi ha colpito come speravo. Se dovessi prendere il film seguendo ciò che è scritto nel libro, allora devo essere sincera: poteva essere fatto e sviluppato decisamente meglio. L’unica cosa che ho trovato davvero migliore rispetto al libro sta nel finale. Quest’ultimo l’ho trovato decisamente migliore rispetto al libro per ciò che viene detto da Violet e per come viene rappresentato il finale.

Film nel complesso carino, una storia che sicuramente colpisce, sopratutto per chi non la conosce. Personalmente non ne sono rimasta colpita per via delle differenze con il film ma se non siete tipi da lettura e preferite il cinema, questa storia comunque merita di essere vista.

RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO | Attention Spoilers


Cosa ne pensate? Lo vedrete? Lo avete visto? Fatemi sapere, mi raccomando, io vi aspetto come sempre!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #379 – RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO DI JENNIFER NIVEN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui, di nuovo, per portarvi un’altra recensione. Lo so che nella settimana precedente sono stata abbastanza assente ma con tutti gli eventi che ci sono stati, c’è stato anche molto nervosismo anche nell’ambiente lavorativo e a casa tornavo praticamente stremata, tanto da non voler scrivere molto. Perdonatemi, spero comprenderete. Nel frattempo, per farvi compagnia, vi parlo di questo volume finalmente, di cui ringrazio la Dea per l’evento che abbiamo fatto nelle settimane precedenti:

9788851179038_f449420c65ecda6dd7f75c2baa66f847Titolo: Raccontami di un giorno perfetto
Autore:Jennifer Niven
Target: 14+
Pagine: 384
Link d’acquisto: https://amzn.to/33h0qs4
TramaÈ una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani di altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l’amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l’incanto di una storia d’amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere di incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.

RECENSIONE

Risultato immagini per raccontami di un giorno perfettoLa storia ha inizio sul tetto della scuola. Violet guarda il grande vuoto sotto di lei e non vorrebbe far altro che buttarsi giù e farla finalmente finita. Solo che sul tetto c’è anche Finch, che ha avuto la sua stessa idea in quella mattina. Lui è il buffone della scuola, quello che tutti evitano o deridono, lei è la ragazza popolare; e quando sul tetto Finch riesce a convincere Violet a scendere, tutti credono che sia stata proprio lei ad aver salvato Finch dal suicidio e non l’opposto. Finch resta folgorato da Violet e cerca di avvicinarsi sempre più a lei ma niente è come sembra, per nessuno dei due.

Cosa nasconde davvero Finch? Perchè Violet voleva tentare il suicidio? Cosa succederà fra i due? Riuscirà davvero l’amore a curare entrambi?

Oggi è un buon giorno per morire? È quello che mi chiedo la mattina, quando mi sveglio. A scuola, quando mi sforzo di tenere gli occhi aperti mentre il professor Schroeder continua con la sua lagna. A tavola, mentre faccio passare il piatto coi fagiolini. La sera, a letto, quando non riesco a prendere sonno perché il mio cervello rifiuta di spegnersi per tutto quello su cui c’è da riflettere. Oggi è il giorno? E se non oggi, quando? Me lo chiedo anche in questo momento, mentre sto in piedi su un cornicione a sei piani di altezza dal suolo.

Risultato immagini per all the bright placesLa trama della storia, forse racconta anche troppo ed io avrei evitato di dare troppe informazioni precise lasciando mistero per quanto riguarda parte dei due protagonisti. Una trama ricca ma assolutamente in linea con la storia e fortunatamente non rivela molto.

La copertina della versione originale è assolutamente in linea con la storia e rappresenta tutto sia per i suoi post-it che per la violetta che per il disegno che vi è sopra uno dei post-it. La versione italiana, per quanto riguarda questa che trovate qui è la copertina realizzata per l’uscita del film ed è stata utilizzata, quindi la locandina di Netflix e non è che mi faccia poi impazzire molto – non sono a favore delle locandine sulle copertine dei libri. Per quanto riguarda la precedente utilizzata, e vi basterà girare per il web per trovarla, è davvero fuori linea e la trovo davvero molto scarna se non del tutto deludente. Voi che ne pensate? 

Il titolo di questa storia  è ciò che Finch ripete spesso, vorrebbe un giorno perfetto e di viverne almeno uno prima di morire. Ma qual è davvero, il giorno perfetto? In originale, il titolo All the bright Places sta per “Tutti quei luoghi luminosi“. Forse in italiano non avrebbe reso granché ma penso sarebbe stato sicuramente originale e diverso da tutto ciò che abbiamo visto fino ad ora. 

L’ambientazione è l’Indiana ed è assolutamente piacevole scoprire le sue meraviglie con i protagonisti di questa storia. L’epoca è contemporanea, ai giorni nostri.

Non sto nemmeno ad ascoltare la spiegazione sullo svolgimento del tema. Mi tolgo un pelucco dalla gonna. Ho mal di testa. Dev’essere colpa degli occhiali. Eleanor aveva una vista peggiore della mia. Me li tolgo e li appoggio sul banco. A lei stavano bene. A me stanno da schifo, specie con la frangia. Ma forse, a forza di portarli, diventerò come lei. Vedrò quello che vedeva lei. Potrò essere tutte e due allo stesso tempo, così nessuno sentirà più la sua mancanza. Soprattutto io.

Risultato immagini per raccontami di un giorno perfettoI personaggi di questa storia sono i protagonisti stessi che ci racconteranno questa storia dai loro punti di vista, passando di capitolo in capitolo da uno all’altra.

Violet è una ragazza semplice, che amava le feste e la bella compagnia essendo sempre stata la ragazza popolare. Da quando ha perso sua sorella in un incidente stradale non è più stata la stessa, è spenta ed evita gli amici, le feste. Si costringe a portare gli occhiali di sua sorella anche se rischiano di rovinarle la vista e le stanno male solo per sentirla vicina.

Finch è un ragazzo che pur di non essere ordinario cerca di attirare l’attenzione rendendosi sia invadente che quasi fastidioso, persino per i suoi stessi professori. E’ un ragazzo che ama fare tante cose ma che allo stesso tempo nasconde qualcosa al suo interno, qualcosa che lo ha cambiato quando era più piccolo e che, ogni tanto, torna a fargli visita. Scrivere parole chiave sui post-it, ad esempio, lo aiuta molto.

«Cos’è che ti fa più paura?» (…) «Morire. Perdere i miei genitori. Restare qui per il resto della mia vita. Non riuscire a trovare la mia strada. Essere una persona ordinaria. Perdere quelli che amo.» Chissà se sono compreso anch’io nel gruppo. (…) «E a te?» (…) Penso: Quello che mi fa più paura è Fare attenzione; mi fa paura l’Ultima Caduta; mi fa paura il Grande Sonno e il Trascurabile senso di ineluttabile catastrofe. Quello che mi fa più paura sono io. «Niente».

Risultato immagini per raccontami di un giorno perfettoIl perno centrale di questa storia sono le problematiche dei due personaggi e delle loro vite che, seppur difficili, complicate e piene di sofferenza, li porta a tirare fuori ciò che c’è di buono in loro e ciò che gli altri sembrano non vedere.

Lo stile utilizzato è molto semplice e, per chi ha letto altri libri della Niven sa di cosa sto parlando, il suo stile è fluido, si legge in poco tempo e la storia nonostante le tematiche resta molto leggera.

I temi affrontati oltre al bipolarismo e alla depressione sono anche il suicidio e tanto altro, che potrete scoprire solo se leggerete la storia. I temi ci sono, sono importanti, ma sotto certi aspetti non sono stati trattati come dovevano. Questo ve lo spiegherò fra poco.

Nonostante questo ci sono delle cose che non ho apprezzato particolarmente di questa lettura nella struttura della storia. Infatti, principalmente il tutto si divide in due punti di vista.

C’è quello per cui si guarda la storia nel suo complesso, i due protagonisti e la visione generale della storia che per quanto mi riguarda si può anche definire ok, visto che nell’insieme è stato molto carino specialmente per l’approccio dei due. La loro storia d’amore è davvero molto carina e apprezzo lo sforzo di Violet di comprendere Finch, come quello di Finch di tirare fuori Violet dal vuoto in cui lei si era rinchiusa. In più è stato sicuramente interessante scoprire le meraviglie dell’Indiana assieme ai due.

L’altro punto si fissa sulla struttura del romanzo e delle problematiche che ne fuoriescono a livello di storia, di relazioni interpersonali fra i vari soggetti riguardo le problematiche preposte e sui veri problemi che presentano i stessi protagonisti.

  1. Finch nel corso della storia, nonostante si nota il suo bipolarismo, il suo modo di essere eccentrico e di attirare l’attenzione pur di non sentirsi solo e denigrato, il fatto che nonostante questo sia sempre messo da parte e la situazione famigliare pregressa lo spingono ad essere un ragazzo problematico. Nel corso della storia le problematiche fuoriescono ma a prescindere dal bipolarismo del soggetto, non si riesce davvero a comprendere il suo gesto più grande (non posso parlarvi di cosa, perdonatemi! Mi comprenderete se deciderete di leggere il libro!). Tutto risulta misterioso e Violet non riesce a spiegare nulla, niente fuoriesce davvero e il motivo del gesto resta incompreso a tutti, lettore compreso. (Oltre al fatto che tutto resta completamente un mistero anche dopo. WHY PEOPLE? WHY?!) La trama parla di un Finch depresso che non fuoriesce totalmente nel volume ma ci si sofferma sul fatto dei post-it, della chiusura del personaggio rispetto al mondo esterno ma non su ciò che prova davvero e questa è una pecca sostanziale a livello della storia. Ho cercato davvero di empatizzare con il personaggio ma è stato difficile perchè quando vi era un punto di appiglio visibile, l’autrice lo tirava indietro buttando in mezzo l’ironia o non mostrando quel punto debole, mascherandolo. 
  2. I professori, gli adulti, e le persone che li circondano, dal momento in cui il suicidio di Finch sembra essere particolarmente evidente a tutti, dove sono? Perché non indagano? Perché lasciano che sia tutto così leggero e prendono tutto sotto gamba? Questo punto mi ha lasciato piuttosto sconcertata e non sono riuscita davvero a comprendere la scelta dell’autrice. Perché non aiutare un giovane in difficoltà? Perchè Violet non si affida a persone adulte e che possono consigliarla quando tutto sembra diventare difficile? Questo punto resta per me davvero un mistero.

Questi due punti sono quelli che più mi hanno lasciata perplessa a livello di struttura effettiva ma ci sarebbe da ampliare i discorsi solo che non posso approfondire, altrimenti dovrei spoilerare praticamente tutto il libro per farmi comprendere.

Scrive Prima di morire voglio e tira una riga. (…) Finch comincia a scrivere: Suonare la chitarra come Jimmy Page. Scrivere una canzone che cambierà il mondo. Conoscere La Grande Affermazione. Contare qualcosa. Diventare la persona che sono destinata a diventare e ritenermi soddisfatto. Scoprire cosa significa avere un vero amico. Contare qualcosa. Io per un po’ resto impalata a leggere, poi scrivo: Smettere di aver paura. Smettere di pensare troppo. Riempire i vuoti lasciati. Ricominciare a guidare. Scrivere. Respirare. Finch resta alle mie spalle. È talmente vicino che sento il suo fiato sul collo. Si fa avanti e aggiunge: Prima di morire voglio vivere un giorno perfetto.

Per quanto riguarda la votazione di questo libro sono davvero combattuta. La storia è stata scorrevole, fluida, piacevole ma allo stesso tempo ha diverse problematiche che proprio non sono riuscita a digerire. Quindi mi limito e lascio la storia in balia di un misero e striminzito 3 anche se puntava più ad essere un due e mezzo. Perdonatemi, ma è davvero difficile calibrare le due cose.

Jennifer Niven ci permette di conoscere la storia di due ragazzi che si sono ricostruiti aiutandosi l’uno con l’altro, verso il percorso in salita e il diventare adulti, che li aspetta. Una storia dura e commovente.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR # – RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO DI JENNIFE NIVEN: Cinque motivi per leggere il libro e cinque cose che non devono mancare nel film.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi sono qui per portarvi un libro che è già uscito diverso tempo fa in Italia ma che, in vista dell’uscita del film su Netflix nei prossimi giorni, abbiamo deciso di portarvi queste belle tappe che vi presentano sia l’una che l’altra cosa. Ringrazio infinitamente la DeAgostini e le ragazze che hanno partecipato. A voi:

9788851179038_f449420c65ecda6dd7f75c2baa66f847Titolo: Raccontami di un giorno perfetto

Autore:Jennifer Niven

Target: 14+

Pagine: 384 

Trama: È una gelida mattina di gennaio quella in cui Theodore Finch decide di salire sulla torre campanaria della scuola per capire come ci si sente a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione a sei piani di altezza. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due anime fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi provano per la prima volta la vertigine che li legherà nei mesi successivi. I giorni, le settimane in cui un progetto scolastico li porterà alla scoperta dei luoghi più bizzarri e sconosciuti del loro Paese e l’amicizia si trasformerà in un amore travolgente, una drammatica corsa contro il tempo. E alla fine di questa corsa, a rimanere indelebile nella memoria sarà l’incanto di una storia d’amore tra due ragazzi che stanno per diventare adulti. Quel genere di incanto che solo le giornate perfette sono capaci di regalare.


La mia tappa? Andiamo a scoprire di cosa si tratta.

Cinque motivi per leggere il libro e cinque cose che non devono mancare nel film.

1. Siete sentimentali ed amate storie con tematiche profonde e attuali? Questa storia, allora, fa per voi. No vi basta come motivo? Passiamo quindi al prossimo.

2. Credo sia importante sottolineare che la tematica del libro è davvero importante e per questo consiglio sicuramente la lettura. Il tema del suicidio come tutte le problematiche che sussistono per entrambi i personaggi è il perno centrale di questo volume e mi piace come è stata trattata, nonostante tutto.

3. I personaggi. Fra i due a colpire di più è sicuramente Theodore rispetto a Violet. Theodore è esuberante, creativo, ricco di energia nonostante tutti i pensieri e nonostante venga bullizzato e soprannominato lo Schizzato. Violet è quella che risulta più chiusa ma posso assicurarvi che mano a mano che si procede nella lettura, ci si affeziona ad entrambi.

4. Per chi ha letto anche l’altro volume dell’autrice L’universo nei tuoi occhi, ritroverà sicuramente la tipologia di scrittura e di struttura del volume, come anche il tipo di personaggi. Sicuramente un volume molto alla Niven. Quindi se amate l’autrice sicuramente questo libro merita la lettura.

5. La storia d’amore e la semplicità e la spontaneità con cui tutto nasce e cresce.


Risultato immagini per raccontami di un giorno perfetto filmCinque cose che sicuramente mi aspetto di trovare anche nel film? Immagino già che con molta probabilità il libro finirà per essere sicuramente migliore del film anche se potrebbe esserci un’eccezione, chissà, staremo a vedere.

  1. Spero davvero non manchi la leggerezza che è presente nel film nonostante le tematiche importanti. Infatti la storia si mantiene semplice e e di lettura piacevole. Questo è sicuramente il punto numero uno. 
  2. Non devono assolutamente mancare Theodore e Violet così come vengono presentati nel libro. (Effettivamente se si prendono i tratti fisiologici, già possiamo carpire che Theodore  non è esattamente come viene trattato nel libro). Spero non vengano modificati nei loro caratteri e nei modi di fare. Niente di più niente di meno.
  3. La presentazione iniziale e il contesto in cui i due personaggi si conoscono. Non so perchè ma tante volte anche il piccolo dettaglio in queste cose nel film, cambia molto a mio parere. Essendo un punto piuttosto cruciale l’inizio di questa storia spero che venga assolutamente mantenuto.
  4. Non deve mancare la storia senza troppo stravolgimenti. Dal trailer ho notato qualcosa di leggermente diverso e spero di ritrovare almeno la maggior parte della storia senza che ci siano fatte troppe modifiche sopra.
  5. Non può mancare l’emozione che anche il libro ci ha lasciato. Ripeto, sicuramente il libro sarà meglio del film ma le emozioni sono importanti quindi spero che vengano rispettate e ben strutturate.

Mi raccomando, seguite anche le altre tappe. Eccole:

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Che cosa ve ne pare? Siete curiosi di leggere questo libro e di ritrovare la storia anche nel film? Aspetto opinioni!

A presto,

Sara ©

 

 

 

RECENSIONE FILM # – FLAVORS OF YOUTH SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi vi porto un’altra recensione che spero apprezzerete davvero, un film con tre storie che mi ha davvero emozionato e che spero prenderete in considerazione per la visione. Lo avete visto? Se non l’avete fatto, ve lo consiglio e ve ne parlo subito. A voi:

imagesTitolo: Flavors of Youth

Piattaforma: Netflix

Durata: 74 minuti

Trama: Il film si suddivide in tre episodi, ciascuno ambientato in una diversa città cinese e riguardanti rispettivamente i cambiamenti moderni per quanto riguarda i temi del cibo, della moda e dell’alloggio. Gli episodi si chiamano: Gli spaghetti di riso, Una piccola sfilata di moda e Amore a Shanghai.

TRAILER


RECENSIONE

Un unico film, tre storie completamente distinte e separate l’un l’altra.

La prima storia a narrarla, è un giovane che lavora a Pechino e racconta come l’evoluzione dei spaghetti di riso abbia portato alla loro commercializzazione e quindi alla perdita di quel gusto autentico e nostalgico che provava da bambino. Infatti ricorda con emozioni contrastanti tutti i momenti salienti e importanti della vita in cui ci siano stati dei spaghetti di riso davvero buoni e dal gusto che ormai non si riesce più a trovare.

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Nella seconda storia, a parlarci, è una donna che ama la moda e ha sempre fatto di tutto per lavorare in quel campo, compresi tanti sacrifici. L’unica che le è rimasta è sua sorella che sta sempre in un angolo da parte e le è completamente devota e ci dimostra quando a volte siamo talmente assorbiti dalle ambizioni, dal lavoro o dalle nostre cose da perderci tutto il resto, i nostri famigliari, gli amici e tutto ciò che ci circonda di più caro.

Il terzo episodio ci parla di un amore nato nella Shangai del 2008, in cui in un piccolo quartiere della città, più povero di altri, c’erano tre amici che uniti si scambiavano musicassette. Uno di questi ragazzi, ormai adulto, ripensa alla sua cara amica quando trova una vecchia musicassetta in un trasloco. Lui non le ha mai detto veramente ciò che provava per lei e non sa cosa contiene quella musicassetta se non i ricordi che credeva di aver perduto e l’amore che assopito, credeva di aver dimenticato.

Risultato immagini per Flavors of Youth gif"Gli episodi, da una ventina di minuti l’una costruiscono un film davvero originale e geniale che porta e lascia con se emozioni che crediamo non ci possano toccare. Invece è proprio questo il bello di queste storie. Portano con loro veri e propri sentimenti, nostalgie e ricordi che capita anche a noi di portare dentro, magari o quasi sicuramente in maniera diversa ma con lo stesso significato profondo.

Quante volte siamo talmente presi dalle nostre cose da non accorgerci di quello che ci circonda? Quando un buon piatto fumante ci ricorda quando eravamo bambini e nonna era lì pronta a farci felice? Quante volte ci torna il mente quell’amore grande che abbiamo provato per una persona e che non abbiamo mai espresso come volevamo?

Risultato immagini per Flavors of Youth gif"I disegnatori sono eccezionali, ricordano molto i disegni dei grandi dei manga di questo genere. Inoltre le storie nonostante sembrino scollegate fra loro – ed effettivamente lo sono – non trovano un filo comune solo alla fine dove lo avranno questo contatto. Sono collegati nel profondo e nei sentimenti che vengono provati da chi vede il film in questione.

Credo che questo film sia una vera e propria piccola opera d’arte che tutti dovrebbero guardare, dai più grandi ai più piccoli. Quindi spero che almeno i miei lettori prendano in considerazione la visione di questo film di tre episodi basati sull’empatia, sui ricordi e sulla nostalgia che essi provocano. 

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Personalmente se dovessi scegliere il mio episodio preferito devo dire che se la battono molto il primo e l’ultimo episodio. Il secondo è stato l’unico che mi ha convinto meno in fatto di sentimenti, forse perchè la protagonista è leggermente insopportabile rispetto agli altri due degli altri episodi che, invece, si lasciano amare. Delle storie davvero toccanti e originali. Vi consiglio la visione sicuramente.


Cosa ne pensate? Lo vedrete? Dategli un’opportunità, non ve ne pentirete!

A presto,

Sara ©

 

 

RECENSIONE FILM # – NI NO KUNI SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Torna qualche recensione di film o serie tv, visto che in questi giorni sono riuscita a recuperare qualche altro bel film che da tempo volevo vedere. Siccome gli anime e i manga mi affascinano particolarmente è giunto il momento di parlarvi di questo film di cui ho comprato anche il gioco in questi giorni (non relativo a questa storia perchè è a parte) a cui spero di giocare ogni tanto. Da non giocatrice di questa  serie – avendo iniziato in questi giorni – posso dirvi che la storia del film è molto carina. Ecco a voi:

il-lungometraggio-ni-kuni-ufficialmente-disponibile-netflix-v3-422190Titolo: Ni No Kuni
Durata: 1 h e 46 min.
Con: Kento Yamazaki,Mackenyu,Mei Nagano
Anno di uscita: 2019
Anime tratti da un videogioco
Trama: Due giovani come tanti cercano con la magia di salvare la vita a una loro amica e alla sua controparte di un altro mondo. A complicare il tutto arriva, però, l’amore.

TRAILER ORIGINALE

RECENSIONE

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La storia ha inizio in Giappone, dove due giovani amici Haru e Yu non sanno di amare profondamente la loro migliore amica Kotona. Quando alla giovane sembra succedere un evento che la mette in serio pericolo e di conseguenza anche le loro stesse vite, i due vengono catapultati in un universo parallelo chiamato Ni No Kuni. In questo paese, cercando Kotona scoprono che questa somiglia moltissimo alla figlia del Re e lei è stata colpita da una profonda maledizione che solo Yu riesce a scongiurare. Scoprono, inoltre, che i due mondi sono collegati e ciò che succede alle persone in un mondo succederà alle persone parallele sull’altro mondo.

Come è possibile tutto questo? E come mai i due giovani ora si trovano in questo mondo? Cosa significa essere Predestinati? Riusciranno a salvare la vita della Principessa e quella della loro amica Kotona?

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I personaggi sono stato ben sviluppati ed ho apprezzato molto la contrapposizione Principessa contro il personaggio di Kotona. Nonostante siano entrambe molto somiglianti fra loro, il personaggio della Principessa è sembrato quasi più forte, ha predominato l’altro, risultando molto più determinato e sagace, intelligente e saggio. Inoltre Yu è sicuramente il personaggio che più amerete all’interno del film. La cosa che non è spiegata e mi è dispiaciuto non conoscerne il motivo è il fatto che Yu sulla Terra ha perso l’uso delle gambe e si muove sulla sedia a rotelle mentre a Ni No Kuni, no. Per quanto riguarda Haru non mi ha colpito poi troppo all’interno della storia, posso dirvelo con sincerità e , credo che se deciderete di vederlo, non colpirà neanche voi. Non mancheranno personaggi particolari, piccoli animaletti strani e animali che si comportano come persone. Una storia sicuramente interessante.

Risultati immagini per film netflix ni no kuniTrovo che, per quanto riguarda la storia, sia stata ben costruita, sopratutto per chi non conosce il vero mondo di Ni No Kuni. Probabilmente per chi lo conosce già e conosce i videogiochi, questa storia risulterà banale e un poco scontatella, ma io l’ho trovata un ottimo passatempo e un buon film tutto sommato. Scontata forse, la contrapposizione che viene a crearsi fra il personaggio di Haru e quella di Yu, ma i fin dei conti abbastanza giustificata.

La storia dei mondi paralleli e di come i due fossero collegati mi ha affascinato più di ogni altra cosa ed è di sicuro la cosa che colpirebbe un po’ tutti coloro che decidano di prendere in considerazione di vedere questo film, come di addentrarci nella storia stessa delle dinamiche che nascono dal gioco.

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Un film sulla consapevolezza di se stessi ma specialmente sull’amore e sull’amicizia. Queste tre saranno il pezzo portante della storia che si uniranno per il semplice fatto di salvare una persona importante. Quindi, consiglio sicuramente la visione di questo film anime. Una storia che sicuramente gli amanti del genere non si lasceranno sfuggire.


Che ve ne pare? Fatemi sapere se lo prenderete in considerazione e quindi, se deciderete di guardarlo. Io vi aspetto!

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #359 – VICINO ALL’ORIZZONTE DI JESSICA KOCH

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Ed eccoci con una nuova recensione fresca fresca. Come prima lettura del 2020 direi che iniziamo esattamente col piede giusto. Non vine da una casa editrice, nel senso che non è stato un prodotto fornito ma un regalo da parte della mia amica Bookspedia e sono felice davvero di averlo ricevuto. Un libro intenso, profondo ed assolutamente autobiografico. Vi stra-consiglio questo volume. Ve ne parlo:

9788856673067.1000Titolo: Vicino all’Orizzonte

Autore: Jessica Koch
Genere: Autobiografia – New Adult
Editore: Piemme 
Pagine: 448 pp
Prezzo: 16,90 € cartaceo – 8,99 € ebook
Data di pubblicazione: 1 Ottobre 2019

Link d’acquisto: https://amzn.to/37P2XuA
Trama: Una sera di ottobre Jessica conosce Danny, un ragazzo di vent’anni per metà tedesco e per metà americano, che la ipnotizza con i suoi occhi azzurri intensi e i suoi modi di fare affascinanti. Jessica ha solo diciassette anni, ha appena finito la scuola e ha davanti a sé un futuro pieno di possibilità. Danny invece lavora e vive da solo già da tempo, e per qualche motivo che Jessica non riesce a comprendere tiene gli altri lontano da sé e non vuole farsi coinvolgere in una relazione. Quando diventa chiaro per entrambi che è ormai impossibile sottrarsi all’amore, la corazza di Danny si infrange e rivela una verità così dolorosa da sconvolgere tutte le certezze della vita. A quel punto Jessica si troverà di fronte alla decisione più difficile: rinunciare a quell’amore appena sbocciato che rischia già di sfiorire o combattere per ogni inebriante secondo di felicità?

RECENSIONE

Risultati immagini per vicino all'orizzonteDanny riceve una notizia sconvolgente l’estate del 1996. Una notizia che cambierà per sempre la sua vita. La storia, però, ha inizio nell’ottobre del 1999 quando Jessica è ad una festa in paese assieme alla sua migliore amica e conosce Danny e i suoi amici. Danny si mostra fin dal primo istante sicuro di se, sa di piacere alle ragazze e appunto per questo non vince contro lo scetticismo di Jessica. Lui rimane quasi subito colpito da Jessica ma sa al tempo stesso di non potersi avvicinare a lei, di non potersi permettere altro dolore, altra sofferenza e di farne passare anche a lei. Quindi i due si ritrovano subito con un pugno di mosche. Ma il destino ha in serbo per Jessica e Danny qualcosa di più grande e fra i due non sarà semplice quanto Jessica crede. Danny ha un passato difficile che lo porta ad assumere determinati atteggiamenti, che lo porta ad avere paura persino di trascinare Jessica con se.

Cosa nasconde Danny alla sua amata? Cosa ha subito in passato tanto da cercare di evitare Jessica a tutti i costi? Cosa succede invece se l’amore è forte e non si può far veramente niente per impedirlo? Cosa nascerà davvero fra i due?

«Ci sentiamo. Ti chiamo io». La sua voce non aveva la solita sicurezza. Scendemmo entrambi e ci guardammo per un momento. «Va tutto bene, Danny» ripetei ancora, senza sapere che quella sarebbe diventata la nostra frase in codice. Una frase che sarebbe stata il simbolo della nostra fiducia reciproca e avrebbe soffocato sul nascere ogni insicurezza.

Risultati immagini per vicino all'orizzonte copertina originaleLa trama è semplice e senza troppi fronzoli. Lasca molto spazio all’immaginazione e non lascia presupporre molto di cosa possa succedere ai due se non il fatto che possano innamorarsi. Ma c’è molto più di questo, molto più di una semplice storia d’amore e lo scoprirete se deciderete di leggere questa commovente storia vera, la storia di un amore che Jessica Koch ha provato davvero.

La copertina riprende la locandina del film e, nonostante per l’originale, sia molto, molto diversa ed infinitamente carina, trovo che l’utilizzo di questa copertina non sia del tutto malaccio come credevo. Devo ammettere che non amo particolarmente le locandine apposte come copertine anche dei libri ma qui, non ci sta poi così male. Il titolo è bellissimo se si legge la spiegazione che gli viene data all’interno del volume e da dove questo scaturisce. Visto così può effettivamente no avere molto senso ma vi assicuro che è dolcissimo e assieme alla copertina creano un connubio quasi perfetto; devo davvero ammetterlo.

Immagine correlataL’ambientazione è la Germania, un piccolo paesino tedesco negli anni che vanno dal 1996 al 2002 in cui i due ragazzi crescono assieme, cambiandosi l’un latro ed evolvendosi proprio come si evolve qualcosa in Danny. 

«Leika è in gamba». disse «Ha voglia di fare amicizia, le serve solo un po’ di tempo». «Molti, però, non lo capiscono» osservai. «E’ questo il problema». Danny alzò lo sguardo verso di me: negli occhi aveva un’espressione quasi straziata. «La maggior parte delle persone hanno una vita lunghissima, arrivano agli ottanta anni e oltre, ma non sanno sfruttare bene il loro tempo. Lo sprecano sul divano, davanti al televisore o al computer, e non gliene rimane per ciò che rende la vita degna di essere vissuta.: le altre persone, gli amici, la famiglia, la compagnia di un cane, la bellezza della natura. Abbiamo perso tutta l’attenzione».

I personaggi di questa storia sono pochi ma ben caratterizzati, d’altra parte come poteva l’autrice non parlare di se stessa e di Danny esponendo in primo piano se stessa e l’amore della sua vita?

Jessica si espone in prima linea parlando di se stessa a volte come una ragazza completamente ingenua, impaurita e messa di fronte a scelte difficili da affrontare per una ragazza adolescente. Nonostante questo non si tira mai indietro e prende Danny e la sua vita incasinata con tutto il pacchetto, anche se la situazione non è delle migliori, anche se è difficile, anche se tutto ciò che la circonda è più grande di lei. Ha avuto un coraggio e una forza ammirevoli.

Danny è per metà tedesco e per l’altra parte americano. Il suo sogno è allenare dei giovani ragazzi in palestra. Lui è un tipo che si dedica completamente allo sport, va a correre pratica arti marziali di diversi tipi ed ama i cavalli, infatti ne possiede uno particolarmente vecchiotto. Christina, per gli amici Tina, è come una sorella per lui ed è la sua famiglia. Tina è tutto ciò che ha ed ha sempre avuto oltre a Ricky e Simon i suoi migliori amici – Jessica a parte. E’ riuscito, inoltre, ad entrare nel giro dei servizi fotografici come modello e si guadagna una discreta somma se non fosse che non gli importa nulla di tutto questo. Lui continua semplicemente a vivere, giorno dopo giorno sperando che questo non sia l’ultimo. 

Ho smesso di correre. Non ha più senso. Davanti a me c’è il mare: è di un azzurro profondo, e anche se le onde sono alte, il suo colore delicato mi attrae. La spiaggia è disseminata di pietre aguzze e taglienti, ma io so che devo attraversarla. (…) La morte ha il fascino di una cavalcata su un cavallo che ha riacquistato la sua natura selvaggia. (…) Anche se ero consapevole di cosa mi attendeva, mi coglie la paura della morte, e comincio ad urlare. Dalla gola, però, non esce alcun suono. Non riesco a respirare, l’azzurro sfuma in un’oscurità notturna. Io grido e grido e grido…

Immagine correlataIl perno centrale di questa storia è solo ed esclusivamente Danny. Nonostante questa possa sembrare una pura e semplice storia d’amore, posso assicurarvi che non sarà solo quello ma tanto, tanto altro. Danny ha un segreto grande, enorme e Jessica ha paura che possa perdere l’amore della sua vita. Danny è un ragazzo enigmatico e misterioso, dal passato difficile, con una coinquilina che è una sua amica anche lei con un passato altrettanto difficile.

Lo stile dell’autrice è semplice, in terza persona visto sia dal punto di vista di Jessica ma ci sono dei pezzi in cui sembra parlare Danny o altre persone che li circondano da vicino. Chi più chi meno, l’autrice cerca di immedesimarsi anche nella mente di coloro che hanno cercato di ferirli. Ho apprezzato molto il fatto che abbia cercato di spaziare così, non limitandosi a raccontare solo le cose che sono successe. Jessica ha raccontato l’amore di quando era adolescente, i momenti più intimi e difficili e delle due persone più importanti che porta sempre con se, nel suo cuore. Ci porta un pezzo della sua vita da adolescente che con questo libro vengono allo scoperto.

I temi trattati all’interno del volume sono forti per via di Danny e della sua coinquilina e amica Christina. Droga, abusi, maltrattamenti e prostituzione. Una storia non così semplice. Danny ha avuto un passato di maltrattamenti, abusi e ne paga le conseguenze anche mentre conosce Jessica. Ebbene si, perchè Danny ha una patologia pericolosa persino per Jessica. Lei, nonostante percepisce fin da subito che c’è qualcosa che non va cerca di dare più spazio possibile per far si che lui si confidi con lei. L’unica figura che invece l’autrice ha cercato di risparmiare il punto di vista è stato quello di Christina. Forse non se l’è sentita o forse era difficile per lei rievocare quei ricordi ma l’impatto con tutto ciò che avviene con lei sembra trattato in maniera diversa rispetto a tutto il resto.

Forse avrei voluto leggere di più dei genitori di Jessica. Si parla soltanto del cambiamento dal suo ex Alexander a Danny ma i genitori appaiono poco e sembrano quasi essere del tutto assenti nella vita di Jessica. Quanto questi invece, hanno influenzato un po’ le sorti di tutto il contesto non ci è dato saperlo. Magari ci rientravano relativamente poco ma sembrano quasi essere stati scartati a priori.

Fra i due nasce un amore che capita una sola volta nella vita e che sarà sempre difficile eguagliare. Una storia che trascina il lettore nella vita di Jessica, lungo i suoi eventi e ci porta a conoscere delle persone che ora Jessica porta con se ogni giorno, giorno dopo giorno.

«Ti amo» disse Danny. «Sopra ogni cosa. Più di questa mia inutile vita».

Tratto dalla vita dell’autrice, questo volume parla auto-biograficamente dell’incontro e dell’amore di Jessica per Danny, che è stato e resterà sempre nel suo cuore. Un libro che parla di un amore adolescenziale duro, dal passato difficile dal finale straziante. Una storia d’amore ma al tempo stesso di consapevolezza, di forza e coraggio. Una storia che non vi lascerà indifferenti.

Credo che Jessica Koch sia stata molto fortunata ad aver incontrato un ragazzo come Danny. E questo libro ne è la dimostrazione. Una lettura forte, impegnativa e al tempo stesso dolce e commovente che ci mostra quanto l’amore a volte possa salvare le persone. Consiglio, assolutamente.

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!
A presto,

Sara ©

RECENSIONE SERIE TV – THE END OF THE FUCKING WORLD #2 SU NETFLIX.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi con una nuova recensione per voi e spero che possa piacervi. Ho finito proprio ieri di vedere la serie incastrando le puntate persino nella pausa pranzo del lavoro ma ce l’abbiamo fatta! Ecco qui che vi parlo della seconda stagione di The End of the F***ing World 2. 

teotfw_s2_vertical_main_rgb20191023-6517-5n34xuTitolo: The End of the F***ing World 2

Stagioni: Al momento solo una.

Episodi: 8

Durata: 25 – 30 min (episodio)

Trama della prima stagione: Due ragazzi diciassettenni, James, convinto di essere uno psicopatico e alla ricerca di qualcuno da uccidere, e Alyssa, sua compagna di scuola ribelle, lunatica e insoddisfatta della propria vita, decidono di scappare insieme per sfuggire dagli schemi delle loro monotone vite.

TRAILER


RECENSIONE

La storia riprende qualche anno dopo gli avvenimenti della prima stagione. C’è una ragazza, Bonnie che è stata cresciuta da dei genitori assenti o pressanti, anche molesti ed apparentemente non si riesce a capire con cosa si colleghi ai nostri protagonisti. Bonnie era stata adescata dal professore che James ed Alyssa hanno ucciso ed ora lei, uscita di prigione, cerca vendetta per l’uomo che ha amato. Il suo obiettivo principale? Alyssa.

Ma James e Alyssa, che fine hanno fatto? Perchè Bonnie cerca vendetta quando anche lei è stata una vittima del professore?

In questa seconda stagione niente è come prima. L’unica cosa a restare tale è il carattere di Alyssa ed il suo modo brusco e poco carino di porsi con gli altri anche se, nonostante tutto ha deciso di andare avanti e di sposarsi un ragazzo conosciuto da qualche tempo dove vive ora dalla zia. E’ lì, fra un preparativo e l’altro che la ragazza riceverà un proiettile col suo nome – sbagliato tra l’altro – e lì per lì pensa sia uno scherzo.

James, dall’altro lato, costretto a mettere un punto con Alyssa e dopo una lunga riabilitazione per tornare a camminare, si trova a condividere dei momenti con suo padre che non ha mai passato prima e sembra sentirsi finalmente a casa, sembra quasi avere ciò che gli è mancato per tutto quel tempo. E’ proprio quando suo padre muore d’infarto fulminante che riceve un proiettile col suo nome. E’ lì che non pensa neanche per un secondo ad uno scherzo, ma pensa ad Alyssa e decide di andarla a cercare.

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Bonnie

Della bellezza della prima stagione resta nulla o quasi, non sono riuscita neanche a trovarci il James di prima. Sono felice che sia cambiato in positivo perchè è un personaggio che meritava qualcosa di meglio ma ha perso molti dei tratti che lo distinguevano davvero. Le poche cose che restano sono i suoi silenzi anche nei momenti in cui è necessario dire qualcosa ma per Alyssa è diventato quasi un’altra persona, è migliorato. Infatti devo dire che, mentre nella prima stagione ho amato molto più Alyssa e il suo personaggio, qui ho apprezzato e amato molto di più la semplicità e il cambiamento necessario di James. Alyssa invece, se non regredita, è rimasta quella di sempre, anzi, l’uccisione dell’uomo della prima stagione sembra tormentarla portandola costantemente a pensare a quegli eventi. Ho apprezzato il fatto che la sua paura, le sue debolezze finalmente siano venute a galla, l’indecisione sul matrimonio e sui suoi sentimenti, e che non sia stata ancora quella forte che riesce in qualsiasi cosa.

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L’introduzione di Bonnie non è stata particolarmente apprezzata dal pubblico, ne tanto meno da me. Trovo sia stata solo un modo per mandare avanti questa storia anche se ha mantenuto la linea dei personaggi in qualche modo “disturbati” che hanno popolato questa storia. Un personaggio che ha creato solo scompiglio e che ha finito per essere una nota marginale della storia. Non ha spiccato per qualcosa di particolare e si è solo lasciata trascinare dall’immagine di ciò che si era costruita da sola, da una gelosia infondata. Inoltre, il suo finale ha lasciato a desiderare.

Risultati immagini per the end of the fucking world 2Questa seconda stagione ha lasciato tanta malinconia e nostalgia per ciò che non c’è più: malinconia per i personaggi che sono cambiati, nostalgia per i vecchi Alyssa e James, nostalgia per la vecchia storia e per tutto ciò che non sarà più. Ora che i personaggi cercano di andare avanti con le loro vite, le maschere si tolgono ed ognuno mostra la propria maturità portando a galla nuovi aspetti che si, fanno piacere, ma che allo stesso tempo smontano l’immagine precedente che uno si è fatto.

Nonostante questo, posso dire che la stagione è stata passabile. Si può vedere se non si hanno grandi aspettative su ciò che succederà in questo secondo capitolo. Ai più curiosi che non conoscevano proprio la serie consiglio di vedere la prima stagione! Non esitate neanche per un secondo ^^


Che ne pensate? Avete visto la prima stagione? Io ve la consiglio, molto più di quanto vi consigli questa. Vi aspetto come sempre con opinioni, idee e commenti di ogni tipo per sapere anche che genere di serie preferite.

A presto,

Sara ©