RECENSIONE IN ANTEPRIMA #566 – FERRYMAN OLTRE IL CONFINE DI CLAIRE MC FALL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa con un nuovo volume che spero stavate aspettando. Io ho letto il primo volume ed ero curiosa e aspettavo l’arrivo del secondo da un bel po’ di tempo. Devo dire che abbiamo aspettato un po’ ma è arrivato. Ringrazio la Fazi editore per avermi permesso la lettura in anteprima e ve ne parlo subito. Ecco a voi:

ferryman-oltre-i-confiniTitolo: Ferryman. Oltre i confini
Autore: Claire McFall
Data di uscita: 10-03-2022
Prezzo cartaceo: € 16
Pagine: 272
Link d’acquisto: https://amzn.to/376foHp
Trama: Dopo Ferryman. Amore eterno, il secondo capitolo della trilogia bestseller di Claire McFall, «la J.K. Rowling dell’Estremo Oriente»: continua l’epica storia di Dylan e Tristan, riscrittura moderna del mito di Caronte, storia d’amore che arriva oltre la morte attraversando i confini dell’aldilà. Tristan e Dylan, sfidando le regole del destino, sono fuggiti dalla terra perduta e sono tornati nel mondo reale, dove vivono insieme a casa di Dylan. Per quanto siano felici, le difficoltà non mancano. Ora, possedendo corpi che non hanno il diritto di abitare, scoprono di essere legati da qualcosa di molto più forte dell’amore: non possono uscire dal reciproco campo visivo. Se si separano, moriranno. Inoltre, la loro fuga dall’aldilà ha provocato uno squarcio nella barriera fra le due dimensioni dando accesso al mondo reale a creature demoniache e ad altri traghettatori stanchi della ripetitiva esistenza che conducono. Ma l’amore sembra essere la soluzione a ogni problema… Può un sentimento puro trascendere il destino?

RECENSIONE

man standing facing body of water under white skyLa storia ha inizio esattamente dove abbiamo lasciato la precedente. Tristan sembra aver trovato un modo per oltrepassare la linea e tornare nella terra dei vivi assieme a Dylan ed è Susanna ad accorgersene, altra traghettatrice che come lui svolgeva questo lavoro. E nel passaggio, Tristan si trova all’interno e nel mezzo del mondo umano in cui si adatta più o meno bene ma nel quale stanno per succedere cose dovute al loro stravolgimento dell’ordine naturale delle cose. Susanna, dall’altra parte, per poter raggiungere Tristan cerca di escogitare un modo per tentare di finire nel mondo degli umani e di poter finalmente vivere una vita normale. Ma qualcosa si muove nell’ombra.

Cosa sta succedendo nel ponte tra i due mondi?  Cosa cambierà nel mondo mortale per Tristan e Dylan? Chi è Susanna e perché tenta in ogni modo di tornare nel mondo umano? Come faranno a ristabilire l’equilibrio perduto? 

«Noi siamo destinati a stare insieme», le disse lui, facendosi ancora più vicino. «Ovunque tu sarai, lì sarò anch’io»

La trama è ben scritta anche se piuttosto prolissa che finisce per dilungarsi su qualcosa che poteva essere decisamente più breve e conciso. La trovo infatti stirata all’inverosimile quando c’è davvero poco da dire e sarebbe meglio mantenere l’essenziale per non finire per dire troppo.

La copertina del volume non fa impazzire particolarmente, devo essere sincera. Segue le linee della copertina del volume precedente seppur per i colori sia completamente differente, e mantiene le linee della collana della Fazi editore. L’edizione originale non mi ha mai fatto impazzire e la copertina italiana fa più o meno lo stesso effetto, infatti se dovessi darvi una preferenza non saprei esattamente cosa scegliere. Trovo che comunque visti i colori e la tenuta magica del tutto trovo che sia in linea con quanto raccontato, bene o male. Il titolo si rifà al primo volume e aggiunge un proseguo per dare l’idea ovviamente che sia diverso. L’originale è Trespasser che vuol dire letteralmente: Trasgressore. Non dico che questa traduzione mi faccia impazzire ma rende l’idea del volume effettivamente. Anche così rende ma l’idea del Trasgressore rende su più livelli, anche sul fatto che le cose cambiano non appena si passa da una all’altra parte.

L’ambientazione è americana oltre all’oltretomba chiaramente; il libro si muove su due livelli differenti: il lato mortale e quello in cui si traghettano le anime fino all’altra parte ovvero dove queste riescono a trovare la luce e non perduti come Spettri; l’epoca è moderna e i fatti si sviluppano su un contesto contemporaneo e dei gironi nostri.

«Quindi stai dicendo che è una questione psicologica?». «In parte». «Ma ci siamo già persi di vista altre volte. Ogni volta che andiamo in bagno, cavolo!». «È comunque il tuo appartamento», le ricordò lui. «È il tuo spazio, ti è familiare. Sai per certo che tornerò da te». «Pensi che abbia paura che tu voglia scappare da me?». Dylan non fece neanche un tentativo per non fargli sentire quanto fosse offesa. «No», si affrettò a obiettare lui. «Succede anche a me, non ricordi?». «Bene, e allora?». «Penso che per poter stare insieme in questo mondo, abbiamo creato un legame. Se tentiamo di reciderlo, be’, la realtà riprende il sopravvento». «La realtà in cui io sono morta».

landscape photography of aurora borealis during nighttimeI personaggi di questa storia non sono tantissimi ma ci si barcamena su quattro personaggi differenti nonostante la protagonista principale resti comunque Dylan, così come l’è stata per il primo volume. In questo secondo libro avremo modo di conoscere meglio sia i protagonisti principali ovvero Dylan e Tristan e di conoscere due nuove new entry di cui una delle due si interporrà più e più volte con i capitoli a lei dedicati: Susanna, una traghettatrice amica di Tristan che pur di tornare anche lei e di riunirsi finalmente a lui (e di cui sembra essere innamorata), e si unisce a Jack, un ragazzo completamente sbagliato per lei anche solo come compagnia.

Dylan e Tristan sono una coppia strana e assortita in maniera equilibrata seppur Dylan sia impulsiva ma fragile e Tristan sia un personaggio che fin dal primo momento si pone autoritario e determinato, con la mente lucida e dal cipiglio sempre pronto. E’ una coppia strana semplicemente perché in alcuni casi sembrano forzati assieme se non fosse per Dylan che cade ai suoi piedi, perché Tristan oltre alla protezione sembra più freddo e resta enigmatico. I due quindi insieme in questo libro sono carini ma in determinati punti finiscono per essere quasi troppo differenti per stare assieme distanti e poco affini. 

Susanna e Jack, nonostante non mi piacciano molto, sono l’altra coppia ancor più disomogenea; pur di tenere le redini alla fine è Susanna a subire e pure malamente. Mi sono comunque sembrati più affini per diversità rispetto agli altri due, perché nonostante non siano vicini e siano opposti e tutta la serie di problemi che ne derivano. 

«Non potevo farlo a te. Scaricarti addosso tutto questo. Non dopo le sofferenze che hai subito». «Ma noi ci siamo dentro insieme», gli ricordò. «Tu e io. Avresti dovuto fidarti di me». «Lo so», disse Tristan. «A volte dimentico quanto tu sia forte. Voglio dire…», le rivolse un sorriso malizioso, «tu sei la ragazza che ha affrontato la terra perduta tutta sola per tornare da me». Un bacio delicato che lenì il cuore di Dylan. «Tu sei la persona che mi ha salvato».

Il perno centrale di questa storia si incentra sulla Terra, nella parte mortale dove viene a crearsi uno strappo con l’oltretomba e gli Spettri cominciano ad arrivare perché i due sono tornai indietro cambiando le regole del tempo e dello spazio. Quindi tutto ciò che accadrà a smuovere pericolosi movimenti e la storia si basa si tutto questo.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo del volume precedente, semplice, lineare, di veloce lettura e sostanzialmente molto fluido trattandosi di un libro per ragazzi. Questa volta la storia si divide su due punti differenti in prima persona: Dylan e Susanna che si contendono sia due mondi differenti che la stessa persona. 

L’idea di base della struttura narrativa della storia è carina ma non particolarmente originale, infatti la storia non entusiasma da questo punto di vista e ci si aspetta sia come si sviluppa che come tutto il contesto si muove. Non mi aspettavo diversamente una volta preso piede e una volta che la storia cammina anche il finale finisce per essere quasi scontato. L’unica nota differente sembra essere Susanna ma non fa nulla di particolarmente eclatante, quindi la storia finisce per essere standard e poco interessante seppur sia carina nel complesso.

E’ molto dinamico a livello di “combattimenti” e movimenti rispetto al primo volume ma finisce per essere comunque semplice e piatto, poco dinamico e la storia d’amore finisce per incentrarsi su tutto il volume. Il primo era stato bellino e mi aspettavo decisamente di più per questo secondo ma bene o male migliora una cosa e ne peggiora un’altra quindi resta nel limbo sulla votazione del primo volume.

Alle parole, Tristan fece seguire un bacio sul lobo. Poi sulla mascella, sul collo. Alla fine sulla bocca. I residui di rabbia e tensione dovuti alla loro conversazione mantennero Dylan rigida e irremovibile per un battito di ciglia, ma quando Tristan la baciò più profondamente, lei si sciolse. Aveva attraversato la terra perduta per lui una volta, lo avrebbe fatto ancora.

Il libro è un sequel leggero e di piacevole lettura. Non è originale, perché rispetto al primo volume mi aspettavo qualcosina in più ma non posso dire di non essere comunque contenta della lettura fatta. Consiglio comunque la lettura a chi ha letto il volume precedente.

Claire McFall ci porta di nuovo tra le Terre Perdute e la Terra e ci permette di vivere un amore irripetibile nonostante sembri impossibile. Riuscirete anche voi a scappare dagli Spettri e a rimettere tutto apposto?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Ferryman. Oltre i confini e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Ferryman. Oltre i confini o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere se la lettura possa piacervi. Io l’ho trovata molto leggera e dinamica, da leggere in poco tempo e che spero possa incuriosirvi. Come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©

RECENSIONE #313 – FERRYMAN, AMORE ETERNO DI CLAIRE MCFALL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccomi qui con una nuova recensione per voi che spero possa piacervi. Ringrazio ancora una volta la Fazi editore per avermi permesso la lettura di questo bel libro in anteprima e vi ricordo che trovate le tappe del BlogTour online, se volete degli approfondimenti al riguardo. Trovate QUI la mia. Ecco la recensione:

41qnpouvxzlTitolo: Ferryman
Autore: Claire McFall
Prezzo: € 16,00 / Ebook: € 4,50

Pagine:  297
Genere: Fantasy YA 
Editore: Fazi LainYa  
Data di pubblicazione:  11 Luglio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2l7tOz3
Trama: Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l’unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c’è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull’erba. L’adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all’altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità… lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L’iniziale ritrosia di Dylan e l’indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un’attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.

RECENSIONE

Immagine correlataLa storia ha inizio con l’attesa. Un giovane è in attesa alle pendici di una montagna, vicino ad una galleria. Perché qualcosa sta per succedere. Qualcosa che cambierà la sua vita.

Dylan non appena è riuscita ad avere dei contatti con suo padre non ha potuto fare a meno di voler partire e mettersi in viaggio sul treno che la porta da lui. Qualcosa di incredibile però sta per accadere e lei si ritrova vittima di un incidente ferroviario sotto una galleria nel mezzo delle Highlands, lungo il tragitto per raggiungere suo padre. E’ lì che vede il giovane Tristan che la sta aspettando alle pendici della montagna e Dylan riesce a fidarsi subito di lui, tanto da seguirlo e credere di essere semplicemente scampata all’incidente e di essere uscita dal lato sbagliato del treno.

Quello che sta per scoprire Dylan ha dell’incredibile. Lei è finita nelle Terre Perdute e Tristan è il suo fidato traghettatore che dovrà proteggerla lungo il percorso fino alla porta per l’aldilà. 

Ma cosa ha di diverso Dylan da tutte le anime che ha traghettato fino a quel momento? Può l’amore unire anche nell’aldilà? Cosa succederà ai due lungo il loro tortuoso percorso verso l’aldilà? 

Un déjà-vu. Strinse gli occhi per tentare di capire che cosa avesse scatenato quella sensazione. Da sotto i rami di una grande quercia fece capolino qualcosa di biondo e spettinato. Per un istante, Dylan ebbe la visione sfocata di una macchia di capelli che incorniciavano un viso anonimo, tranne per due incredibili occhi blu cobalto. Il sogno. Prese un respiro, il cuore d’un tratto martellante, ma lo sghignazzare sonoro di un ragazzo infranse l’illusione. La testa si girò rivelando una bocca tesa in un sorrisetto da cui pendeva una sigaretta, socchiusa per lasciar uscire un soffio di fumo.

Immagine correlataLa trama è ben strutturata e di sicuro incuriosisce. Avevo notato il libro già dall’uscita in lingua inglese e da brava lettrice quale sono come potevo lasciarmi sfuggire di leggerlo in italiano. Quando ho saputo che arrivava anche in Italia ero davvero entusiasta. Devo dire che la trama rispecchia molto bene la storia, non eccede coi dettagli ma rene un quadro fedele di ciò che accade. Anche se il finale avrei risparmiato qualche dettaglio per cercare quantomeno di creare un po’ si suspance lasciandolo molto più sul vago.

La copertina italiana è abbastanza in linea con lo stile della casa editrice che l’ha pubblicato ma, se devo essere del tutto sincera, la trovo un pochino orribile. Si salva forse giusto per i colori particolari. Per il resto preferisco senza ombra di dubbio la copertina originale che vedete qui di lato. Voi che ne pensate?

Il titolo è stato lasciato come l’originale. E’ stato aggiunto solo il sottotitolo che, anche se penso non c’entri e non c’entri con il contesto generale della storia, ci sta bene. Ferryman sta per traghettatore. Ebbene si, perchè questa storia è una specie di “retelling” se così vogliamo chiamarlo del mito di Caronte. Una storia singolare, di sicuro.

L’ambientazione parte da un piccolo paesino vicino alle Highlands ma si struttura quasi tutto tra le Terre Perdute e l’aldilà. L’epoca in cui si aggira la storia è moderna, Dylan è una ragazzina dei giorni nostri.

«Dannazione», borbottò Dylan. Scioccamente, allungò il braccio per puntare il telefono verso l’alto, pur sapendo che in galleria era perfettamente inutile; nessun segnale sarebbe passato attraverso uno strato di roccia così massiccio. Era in quella posizione, braccio in alto come una Statua della Libertà in miniatura, quando accadde. La luce svanì, il rumore esplose e il mondo finì.

Immagine correlatapersonaggi di questa storia non sono poi tantissimi e di sicuro la storia si lascia condurre dai due protagonisti che si alterneranno il racconto di questa emozionante e bizzarra avventura, in terza persona. Una struttura sicuramente ben predisposta quella dei personaggi di questa storia che si contendono in maniera brillante la storia e ammaliano il lettore. Sicuramente Tristan è il personaggio che attira di più e di cui si vorranno carpire i segreti ma anche la protagonista femminile ha il suo perchè.

Dylan è sicuramente una ragazzina molto intelligente per la sua età. Non ha tanti amici, è chiusa ed è molto legata a sua madre, anche se non vede l’ora di conoscere il suo vero padre. Dylan anche dopo aver incontrato Tristan è sagace, curiosa e non si lascia abbattere neanche dalla notizia della sua morte. E’ una tipa tosta, che sa il fatto suo e che non si lascia demoralizzare in alcun modo. Lei può combattere con le sue forze nonostante Tristan sia l’altro lato della medaglia e sia lì per proteggerla.

Tristan è il traghettatore che spettava a Dylan. E’ un personaggio che si presenta sotto una veste decisamente misteriosa, in forma da ragazzo adolescente ma con secoli e secoli di esperienza nel suo campo. Le sue sembianze sono semplicemente dettate dall’inconscio di Dylan di vedere qualcuno di rassicurante eppure lui si vede bene in questi panni e non si sente neanche troppo vecchio per vestirli, nonostante la sua esperienza. E’ un personaggio che verrà fuori un poco alla volta e che racconterà sia molto del suo passato sia troverà parte di ciò che è effettivamente e che pensava di non avere.

L’area appena fuori dalla galleria avrebbe dovuto essere disseminata di gruppi di sopravvissuti con i volti sporchi di cenere e avviluppati in coperte per difendersi dal vento tagliente. In realtà non c’era niente di tutto questo. Il volto di Dylan si trasformò in una maschera di confusione e malessere. Dov’erano tutti?

Il perno centrale della storia è l’aldilà e il traghettatore. Tristan è una figura misteriosa che si svela mano a mano nel corso della lettura e si trova a proteggere le sue anime lungo ogni percorso che si trova ad affrontare. E’ difficile per lui lasciarsi scoprire ma Dylan riuscirà a colpire nei punti giusti e la sua figura non sarà più solo quella del semplice traghettatore ma qualcosa di più, che si scoprirà nel corso della lettura.

Immagine correlataLo stile dell’autrice è piuttosto semplice, nulla di particolarmente articolato, infatti la lettura scorre veloce e fluida, facendosi leggere in pochissimo tempo. Nonostante questo e al fatto di averla trovata decisamente carina nel complesso, è anche alquanto ripetitiva e si creano dei problemini di fondo che non passano del tutto indifferenti.

Non succede poi granché. Nonostante i pericoli percorsi, la cosa bella sta tutta all’inizio. Dopo che Dylan raggiunge la meta tutto diventa stancante e piuttosto ripetitivo. Mi aspettavo qualcosa di davvero eclatante invece… invece no.

La storia fra Dylan e Tristan è un poco Insta-Love. Non tanto dal lato di Tristan che sembra piuttosto confuso e misterioso quanto invece per Dylan. Comunque il fatto dell’Insta-Love non è esagerata e non diventa una cosa melensa ai limiti dell’inverosimile. Per questo ne sono felice,  perchè rispetto a tante storie d’amore non risulta smielosa o particolarmente pesante sin da subito. Ne dopo, fortunatamente.

La troppa facilità nell’intendo di Dylan di sovvertire le cose. Quanto il viaggio dell’andata verso l’aldilà è lungo, pericoloso e dettagliato, quanto tutto ciò che avviene dopo è veloce e frettoloso e non viene goduto ne spiegato come si dovrebbe. Mi sarei aspettata molto di più nel dopo, invece tutto scorre troppo veloce, sembra quasi che non si vedeva l’ora di raggiungere la fine o di non sapere addirittura come fare.

Dylan strinse le labbra aspettando la battuta conclusiva, che però non arrivò. Invece, Tristan sorrise. E questo gesto gli cambiò completamente il viso, attenuandone la naturale freddezza. Eppure in lui c’era ancora qualcosa di poco chiaro. Sembrava sincero, ma la sincerità non si estendeva allo sguardo. Quello rimaneva glaciale e distaccato. Il ragazzo si avvicinò a Dylan e chinò leggermente la testa in modo da poterla guardare negli occhi, blu acceso in verde stupefatto. La vicinanza provocò a Dylan un leggero disagio, ma lei non si spostò di un millimetro. «Se io ti dicessi che non ti trovi dove pensavi di essere, tu che cosa diresti?».

Il libro è stato dolce, originale e sicuramente innovativo. Per chi ama un po’ di magia, è affascinato dal mito di Caronte e predilige storie d’amore, questa storia è fatta apposta per voi. Una lettura leggera, che di sicuro consiglio in questo periodo estivo. Il libro si conclude ma sappiate che ce ne sarà un prossimo! Tenetevi pronti.

Claire McFall scrive una storia  davvero particolare che affascina per la sua ambientazione e per il suo dolce sviluppo. Una storia che vi porterà nelle Terre Perdute popolate di spiriti pericolosi e traghettatori misteriosamente protettivi.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Ferryman, Amore eterno e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Ferryman: Amore eterno o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando, io ci tengo e vi aspetto!

A presto,

Sara ©

 

BLOGTOUR: “FERRYMAN, AMORE ETERNO DI CLAIRE MCFALL” – L’AMBIENTAZIONE: L’ALDILA’.

BUON POMERIGGIO MIE CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo evento per voi e neanche di sabato vi lascio in pace con delle novità, come avete potuto notare. Ringrazio infinitamente la Fazi editore per averci permesso la lettura in anteprima di questo bel libro e Sara di Bookspedia per avermi coinvolto in questo evento davvero bello. Ecco che vi parlo del libro in questione e spero che possa piacervi. A voi:

41qnpouvxzlTitolo: Ferryman
Autore: Claire McFall
Prezzo: € 16,00 / Ebook: € 4,50

Pagine:  297
Genere: Fantasy YA 
Editore: Fazi LainYa  
Data di pubblicazione:  11 Luglio 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2l7tOz3
Trama: Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l’unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c’è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull’erba. L’adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all’altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità… lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L’iniziale ritrosia di Dylan e l’indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un’attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.
La mia tappa è:

L’AMBIENTAZIONE: L’ALDILÀ

Risultati immagini per ferryman

Ferryman, Amore Eterno è un libro basato sulla mitologia di Caronte e sull’aldilà. Devo ammettere di essere rimasta piacevolmente sorpresa da questa lettura, sia perchè non mi aspettavo un risvolto simile, sia perchè mi ha riportato un po’ ai tempi del liceo, in cui si studiava Dante, le terre perdute e l’aldilà.
Passiamo all’ambientazione del libro. 
L’aldilà ha inizio dalle terre perdute dove l’anima trova il suo “traghettatore”. Nel caso di Dylan, che esce da un incidente ferroviario, è Tristan ad aspettarla, un giovane ragazzo dall’aspetto dolce ma allo stesso tempo risoluto. Anche l’aspetto di Tristan è dovuto dalla proiezione che Dylan ne fa di lui nella sua mente. Per ogni anima è così e per lei non è da meno.
Immagine correlata
Le Terre Perdute dove si ritrova Dylan sono le montagne e le colline  delle Highlands dove il treno ha l’incidente. Le terre perdute appaiono diverse per ogni anima che le intraprende, sono un semplice riflesso incondizionato della mente alla morte.
Solo che il posto è disseminato di oscure presenze che vogliono prendere l’anima della piccola Dylan e solo Tristan può cercare di proteggerla da tutto questo.
Infatti lungo il percorso ci sono delle piccole abitazioni in cui entrambi sono al sicuro e queste presenze non possono attaccarli ne prenderli. La terra sembra impervia e piena di insidie già scritte ma da cui Tristan cercherà di farla uscire indenne. Ci sarà anche un lago scuro, minaccioso, in cui Tristan cercherà di condurla lungo l’ultima parte del viaggio, verso l’aldilà.
Ma il viaggio per Dylan non finisce certo qui, e tutto ciò che c’è dall’altra parte l’aspetta. Ma cosa c’è nell’aldilà nessuno può saperlo, neanche Tristan. Dylan può solo varcare la soglia e scoprirlo.

Immagine correlata

Nonostante le Terre Perdute e l’aldilà suonino minacciose o pericolose, hanno un che di veramente affascinante e misterioso. Infatti ci sarà un momento in cui ylan vedrà le Terre perdute per ciò che sono veramente. Il colore rosso del cielo, altri traghettatori e altre anime e tante presenze oscure che cercano di prendere le anime pure per trascinarle con loro. 
Una storia che  ci trascina in un mondo che potrebbe aspettarci alla fine dei nostri giorni, o forse no, ma suona davvero incredibile e l’autrice ha reso davvero bene sia l’ambiente che la storia stessa. Consiglio sicuramente di prendere in considerazione questa storia per scoprirne i segreti e l’amore, quello eterno, che colpisce due anime e dal quale difficilmente si può tornare indietro.

Ecco qui tutte le tappe del Blog Tour, sperando che possano interessarvi e che possiate seguirle. Che ne dite? Le seguirete? 
66474113_10220237769245565_5761704322710634496_n

Che ne pensate? Fatemi sapere mi raccomando! Io vi aspetto come sempre!
A presto,
Sara ©