RECENSIONE IN ANTEPRIMA #566 – FERRYMAN OLTRE IL CONFINE DI CLAIRE MC FALL.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Altro giro altra corsa con un nuovo volume che spero stavate aspettando. Io ho letto il primo volume ed ero curiosa e aspettavo l’arrivo del secondo da un bel po’ di tempo. Devo dire che abbiamo aspettato un po’ ma è arrivato. Ringrazio la Fazi editore per avermi permesso la lettura in anteprima e ve ne parlo subito. Ecco a voi:

ferryman-oltre-i-confiniTitolo: Ferryman. Oltre i confini
Autore: Claire McFall
Data di uscita: 10-03-2022
Prezzo cartaceo: € 16
Pagine: 272
Link d’acquisto: https://amzn.to/376foHp
Trama: Dopo Ferryman. Amore eterno, il secondo capitolo della trilogia bestseller di Claire McFall, «la J.K. Rowling dell’Estremo Oriente»: continua l’epica storia di Dylan e Tristan, riscrittura moderna del mito di Caronte, storia d’amore che arriva oltre la morte attraversando i confini dell’aldilà. Tristan e Dylan, sfidando le regole del destino, sono fuggiti dalla terra perduta e sono tornati nel mondo reale, dove vivono insieme a casa di Dylan. Per quanto siano felici, le difficoltà non mancano. Ora, possedendo corpi che non hanno il diritto di abitare, scoprono di essere legati da qualcosa di molto più forte dell’amore: non possono uscire dal reciproco campo visivo. Se si separano, moriranno. Inoltre, la loro fuga dall’aldilà ha provocato uno squarcio nella barriera fra le due dimensioni dando accesso al mondo reale a creature demoniache e ad altri traghettatori stanchi della ripetitiva esistenza che conducono. Ma l’amore sembra essere la soluzione a ogni problema… Può un sentimento puro trascendere il destino?

RECENSIONE

man standing facing body of water under white skyLa storia ha inizio esattamente dove abbiamo lasciato la precedente. Tristan sembra aver trovato un modo per oltrepassare la linea e tornare nella terra dei vivi assieme a Dylan ed è Susanna ad accorgersene, altra traghettatrice che come lui svolgeva questo lavoro. E nel passaggio, Tristan si trova all’interno e nel mezzo del mondo umano in cui si adatta più o meno bene ma nel quale stanno per succedere cose dovute al loro stravolgimento dell’ordine naturale delle cose. Susanna, dall’altra parte, per poter raggiungere Tristan cerca di escogitare un modo per tentare di finire nel mondo degli umani e di poter finalmente vivere una vita normale. Ma qualcosa si muove nell’ombra.

Cosa sta succedendo nel ponte tra i due mondi?  Cosa cambierà nel mondo mortale per Tristan e Dylan? Chi è Susanna e perché tenta in ogni modo di tornare nel mondo umano? Come faranno a ristabilire l’equilibrio perduto? 

«Noi siamo destinati a stare insieme», le disse lui, facendosi ancora più vicino. «Ovunque tu sarai, lì sarò anch’io»

La trama è ben scritta anche se piuttosto prolissa che finisce per dilungarsi su qualcosa che poteva essere decisamente più breve e conciso. La trovo infatti stirata all’inverosimile quando c’è davvero poco da dire e sarebbe meglio mantenere l’essenziale per non finire per dire troppo.

La copertina del volume non fa impazzire particolarmente, devo essere sincera. Segue le linee della copertina del volume precedente seppur per i colori sia completamente differente, e mantiene le linee della collana della Fazi editore. L’edizione originale non mi ha mai fatto impazzire e la copertina italiana fa più o meno lo stesso effetto, infatti se dovessi darvi una preferenza non saprei esattamente cosa scegliere. Trovo che comunque visti i colori e la tenuta magica del tutto trovo che sia in linea con quanto raccontato, bene o male. Il titolo si rifà al primo volume e aggiunge un proseguo per dare l’idea ovviamente che sia diverso. L’originale è Trespasser che vuol dire letteralmente: Trasgressore. Non dico che questa traduzione mi faccia impazzire ma rende l’idea del volume effettivamente. Anche così rende ma l’idea del Trasgressore rende su più livelli, anche sul fatto che le cose cambiano non appena si passa da una all’altra parte.

L’ambientazione è americana oltre all’oltretomba chiaramente; il libro si muove su due livelli differenti: il lato mortale e quello in cui si traghettano le anime fino all’altra parte ovvero dove queste riescono a trovare la luce e non perduti come Spettri; l’epoca è moderna e i fatti si sviluppano su un contesto contemporaneo e dei gironi nostri.

«Quindi stai dicendo che è una questione psicologica?». «In parte». «Ma ci siamo già persi di vista altre volte. Ogni volta che andiamo in bagno, cavolo!». «È comunque il tuo appartamento», le ricordò lui. «È il tuo spazio, ti è familiare. Sai per certo che tornerò da te». «Pensi che abbia paura che tu voglia scappare da me?». Dylan non fece neanche un tentativo per non fargli sentire quanto fosse offesa. «No», si affrettò a obiettare lui. «Succede anche a me, non ricordi?». «Bene, e allora?». «Penso che per poter stare insieme in questo mondo, abbiamo creato un legame. Se tentiamo di reciderlo, be’, la realtà riprende il sopravvento». «La realtà in cui io sono morta».

landscape photography of aurora borealis during nighttimeI personaggi di questa storia non sono tantissimi ma ci si barcamena su quattro personaggi differenti nonostante la protagonista principale resti comunque Dylan, così come l’è stata per il primo volume. In questo secondo libro avremo modo di conoscere meglio sia i protagonisti principali ovvero Dylan e Tristan e di conoscere due nuove new entry di cui una delle due si interporrà più e più volte con i capitoli a lei dedicati: Susanna, una traghettatrice amica di Tristan che pur di tornare anche lei e di riunirsi finalmente a lui (e di cui sembra essere innamorata), e si unisce a Jack, un ragazzo completamente sbagliato per lei anche solo come compagnia.

Dylan e Tristan sono una coppia strana e assortita in maniera equilibrata seppur Dylan sia impulsiva ma fragile e Tristan sia un personaggio che fin dal primo momento si pone autoritario e determinato, con la mente lucida e dal cipiglio sempre pronto. E’ una coppia strana semplicemente perché in alcuni casi sembrano forzati assieme se non fosse per Dylan che cade ai suoi piedi, perché Tristan oltre alla protezione sembra più freddo e resta enigmatico. I due quindi insieme in questo libro sono carini ma in determinati punti finiscono per essere quasi troppo differenti per stare assieme distanti e poco affini. 

Susanna e Jack, nonostante non mi piacciano molto, sono l’altra coppia ancor più disomogenea; pur di tenere le redini alla fine è Susanna a subire e pure malamente. Mi sono comunque sembrati più affini per diversità rispetto agli altri due, perché nonostante non siano vicini e siano opposti e tutta la serie di problemi che ne derivano. 

«Non potevo farlo a te. Scaricarti addosso tutto questo. Non dopo le sofferenze che hai subito». «Ma noi ci siamo dentro insieme», gli ricordò. «Tu e io. Avresti dovuto fidarti di me». «Lo so», disse Tristan. «A volte dimentico quanto tu sia forte. Voglio dire…», le rivolse un sorriso malizioso, «tu sei la ragazza che ha affrontato la terra perduta tutta sola per tornare da me». Un bacio delicato che lenì il cuore di Dylan. «Tu sei la persona che mi ha salvato».

Il perno centrale di questa storia si incentra sulla Terra, nella parte mortale dove viene a crearsi uno strappo con l’oltretomba e gli Spettri cominciano ad arrivare perché i due sono tornai indietro cambiando le regole del tempo e dello spazio. Quindi tutto ciò che accadrà a smuovere pericolosi movimenti e la storia si basa si tutto questo.

Lo stile utilizzato dall’autrice è il medesimo del volume precedente, semplice, lineare, di veloce lettura e sostanzialmente molto fluido trattandosi di un libro per ragazzi. Questa volta la storia si divide su due punti differenti in prima persona: Dylan e Susanna che si contendono sia due mondi differenti che la stessa persona. 

L’idea di base della struttura narrativa della storia è carina ma non particolarmente originale, infatti la storia non entusiasma da questo punto di vista e ci si aspetta sia come si sviluppa che come tutto il contesto si muove. Non mi aspettavo diversamente una volta preso piede e una volta che la storia cammina anche il finale finisce per essere quasi scontato. L’unica nota differente sembra essere Susanna ma non fa nulla di particolarmente eclatante, quindi la storia finisce per essere standard e poco interessante seppur sia carina nel complesso.

E’ molto dinamico a livello di “combattimenti” e movimenti rispetto al primo volume ma finisce per essere comunque semplice e piatto, poco dinamico e la storia d’amore finisce per incentrarsi su tutto il volume. Il primo era stato bellino e mi aspettavo decisamente di più per questo secondo ma bene o male migliora una cosa e ne peggiora un’altra quindi resta nel limbo sulla votazione del primo volume.

Alle parole, Tristan fece seguire un bacio sul lobo. Poi sulla mascella, sul collo. Alla fine sulla bocca. I residui di rabbia e tensione dovuti alla loro conversazione mantennero Dylan rigida e irremovibile per un battito di ciglia, ma quando Tristan la baciò più profondamente, lei si sciolse. Aveva attraversato la terra perduta per lui una volta, lo avrebbe fatto ancora.

Il libro è un sequel leggero e di piacevole lettura. Non è originale, perché rispetto al primo volume mi aspettavo qualcosina in più ma non posso dire di non essere comunque contenta della lettura fatta. Consiglio comunque la lettura a chi ha letto il volume precedente.

Claire McFall ci porta di nuovo tra le Terre Perdute e la Terra e ci permette di vivere un amore irripetibile nonostante sembri impossibile. Riuscirete anche voi a scappare dagli Spettri e a rimettere tutto apposto?

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene e mezzo.

tre e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

Vuoi acquistare Ferryman. Oltre i confini e sostenere il Blog? Acquista da Qui: Ferryman. Oltre i confini o dal generico Link Amazon: Amazon.

Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Cosa ne pensate? Fatemi sapere se la lettura possa piacervi. Io l’ho trovata molto leggera e dinamica, da leggere in poco tempo e che spero possa incuriosirvi. Come sempre vi aspetto.

A presto,

Sara ©