QUESTO COMPLEANNO UN PO’ DIVERSO DAGLI ALTRI.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

E tanti auguri a meeee! Tanti auguri a meeeeeee! E sono 28 ❤ Covid a parte se devo fare un bilancio di cosa è stato l’anno passato sono cambiate tante cose nel frattempo: lavoro nuovo proprio nel periodo del mio 27 esimo compleanno, l’acquisto della macchina, insomma tante nuove novità. Spero che vada sempre in salita e che finalmente riesca anche ad andare a vivere in una casa tutta mia e quindi fare una altro passo importante nei prossimi periodi.

Le GIF per augurare buon compleanno, le cartoline augurali. 90 immagini  animate per tutti

Quest’anno avevo organizzato di “festeggiare” con qualche amica in giorni diversi il week end appena passato e invece giovedì mio fratello fa tampone rapido a lavoro e risulta positivo.

Niente di grave al momento, essendo poco affidabile ha dovuto fare tampone molecolare e i risultati saranno disponibili domani. Quindi niente uscite, lavoro da casa e niente poche amiche che ho. Speriamo soltanto che domani risulti negativo e che sia solo carica batterica così da stare tranquilli e tornare almeno alle attività normali come il lavoro.

Lavorare da casa è una tortura cinese e preferisco stare a lavoro piuttosto che chiusa in casa. Detto questo, spero di festeggiare al più presto seppur in maniera contenuta e come prevista dalla legge. Una tortina a casa che farà mia madre e festeggerò con i miei fratelli e la mia famiglia con cui vivo regolarmente.

Per le amiche si vedrà. Questo periodo è difficile per tutti e le norme sono sempre più stringenti, non posso vedere neanche persone lontane o appartenenti ad altre regioni per cui potete solo immaginare il caos che viene a crearsi.

Speriamo solo di risolvere presto. Intanto ci tenevo a festeggiare in virtual almeno con voi e dare un abbraccio virtuale a tutti voi che siete sempre vicini a me in ogni momento del giorno e che mi fate compagnia con i libri e le letture. I libri non ci abbandonano mai!


Ci sentiamo domani con nuove recensioni in arrivo!

A presto,

Sara ©

PRESENTAZIONE EVENTO: SULLE TRACCE DI JACK LO SUQRTATORE DI KERRI MANISCALCO.

BUON POMERIGGIO MIE CARE PARTICELLE LETTRICI!

Sono qui per presentarvi il mega evento di una serie super dark che spero possa incuriosirvi lungo questo percorso. Vi lascio qui sotto, tutti i dettagli dell’evento e le cose che saranno fatte per voi, per presentarvi tutti i volumi in uscita di Kerri Maniscalco per Oscar Vault Mondadori.  Ringrazio infinitamente la Mondadori per la lettura in anteprima e Deborah e Mariarita per aver organizzato questo evento.

00-01 evento blogPer il primo volume, Sulle tracce di Jack lo squartatore, vi lascio qui la trama:

978880472405higSiamo a Londra, Audrey Rose ha una grande passione: l’anatomia e spesso pratica add8 autopsie insieme a suo zio! Ovviamente è un segreto, questa attività farebbe rabbrividire qualunque signorina di buona famiglia dalla punta dei guanti fino ai merletti delle gonne.
Audrey Rose ha la sfortuna di vivere durante il periodo in cui Londra è tormentata da Jack Lo Squartatore che con i suoi crimini terrorizza la città. La nostra protagonista, insieme ad un un assistente di suo zio, Thomas Creswell partono sulle sue tracce. Unico problema: anche l’assassino li sta cercando.

Vi lascio qui sotto il calendario dell’evento in cui io e le mie colleghe ci destreggeremo tenendovi compagnia per lungo tempo. A voi:

Calendario BLOGTOUR & REVIEW PARTY:
28 AGOSTO: Presentazione dell’evento
30 AGOSTO: Tutto quello che c’è da sapere sulla saga
1 SETTEMBRE: Recensione di Sulle tracce di Jack lo Squartatore su tutti i blog
DAL 3 AL 12 SETTEMBRE: Blog Tour per Sulle tracce di Jack lo Squartatore
15 SETTEMBRE: Template, quiz ed aesthetic nelle storie di Instagram per festeggiare l’uscita dei primi tre volumi + post a tema su Instagram
DAL 17 AL 30 SETTEMBRE: Lettura di gruppo del primo volume, con aggiornamenti e discussioni su Instagram
1 OTTOBRE: Recensione di Alla ricerca del Principe Dracula su tutti i blog
DAL 2 AL 15 OTTOBRE: Blog Tour per Alla ricerca del Principe Dracula e lettura di gruppo del secondo volume, con aggiornamenti e discussioni su Instagram
16 OTTOBRE: Recensione di In fuga da Harry Houdini su tutti i blog
DAL 17 AL 30 OTTOBRE: Blog Tour per In fuga da Harry Houdini e lettura di gruppo del terzo volume, con aggiornamenti e discussioni su Instagram
31 OTTOBRE: Recensione di A caccia del diavolo su tutti i blog
DALL’1 AL 10 NOVEMBRE: Blog Tour per A caccia del diavolo
DAL 12 AL 21 NOVEMBRE: Lettura di gruppo del quarto volume, con aggiornamenti e discussioni su Instagram


Mi raccomando, continuate a seguirci per aggiornamenti sulla saga in questione.

A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: RECENSIONE #423 – IL PORTALE DEGLI OBELISCHI DI N. K. JEMISIN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Scusate la recensione di sera ma in giornata stavo ancora terminando la lettura ed è finita a quest’ora. Spero non me ne vogliate. Ringrazio la Mondadori per la lettura di questo volume e Beatrice per aver organizzato l’evento con tanto entusiasmo. Vi parlo subito di questo volume:
NB: Trattandosi di un secondo volume potreste incontrare spoiler se non avete letto il primo.
51rm3o63vulTitolo: Il portale degli obelischi  – La terra spezzata
Autore:  N. K. Jemisin 
Pagine: 444
Data di uscita:
12 maggio 2020
Prezzo:
15 euro

Trama: La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine. Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai. E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto. Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente. Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.

RECENSIONE

Fanart: The Broken EarthLa storia ha inizio esattamente dove l’abbiamo lasciata con il primo volume , riprendendo il discorso laddove era rimasto aperto. Ci ritroviamo con Essun che assieme ad Hoa hanno trovato un rifugio in cui trovano Alabaster, in fin di vita, che si sta per trasformarsi in pietra, ma ancora vivo. Lui chiede una cosa molto grande ad Essun: deve chiamare a se un obelisco ma questo mette in pericolo la nazione stessa e l’Immoto tutto. E’ una situazione pericolosa, da valutare con attenzione. Dall’altro lato c’è Nassun, figlia di Essun ancora in viaggio con suo padre con all’interno un potere misterioso e potente, quasi pericoloso.

Cosa succederà nell’Immoto? Cosa nasconde la giovane Nassun? E come si comporterà ora Essun di fronte ad Alabaster ancora vivo? Quali saranno le sue scelte?

«Dobbiamo andarcene.» Ma come. «Tu non hai paura di niente» gli dici. (…) «Ho paura di ciò che può farti del male» replica. E tu… tu gli credi. Perché – te ne rendi conto all’improvviso – è ciò che ha caratterizzato tutto il suo strano comportamento finora. (…) Ti sta proteggendo. In pochi hanno cercato di proteggerti durante la tua vita. D’impulso alzi una mano e accarezzi i suoi strani capelli bianchi. Lui sbatte le ciglia. Nei suoi occhi appare qualcosa di assolutamente umano. Non sai cosa pensare. È per questo, comunque, che gli dai ascolto.

La trama è rappresentativa del volume a cui ci troveremo davanti. Il lettore quindi non può aspettarsi niente di più e niente di meno di ciò che c’è scritto. Una trama curiosa che ci addentra molto in questo secondo volume a cui ci troveremo di fronte.

La copertina di questo secondo volume si mantiene sull’onda del primo e cambia i colori e assumendo proprio la forma di quello che sembra essere Il portale degli obelischi. E’ una copertina semplice, d’impatto ed è stata mantenuta come l’originale esattamente come per quanto riguarda il titolo. Il titolo rappresenta la storia a pieno regime. E’ evocativo e dritto al punto. Come per quanto riguarda il primo volume, l’autrice riesce a comunicare il fulcro della storia con il titolo stesso. Un connubio ben costruito e felice che la Oscar Vault Mondadori abbia deciso di mantenerlo tale.

L’ambientazione è sempre l’Immoto e ci troveremo ancora da una com all’altra, passando tra diverse situazioni e diversi personaggi.

«Allora vattene. Lo sanno tutti che Ykka non potrà trattenerti se deciderai di andartene. So che ci ucciderai tutti se ne sentirai la necessità. Perciò, vai.» Rimani seduta lì, a guardarti le mani che penzolano fra le ginocchia. Hai la mente vuota. Lerna china la testa. «Non te ne vai perché non sei stupida. Magari riusciresti a sopravvivere anche là fuori, ma ti trasformeresti in qualcuno che Nassun non vorrebbe più rivedere. E a parte tutto il resto, tu vuoi vivere per poterla ritrovare… a dispetto di quanto sia improbabile riuscirci.»

I personaggi di questo libro sono diversi e questa volta, oltre ad avere Essun (Seyenite e Damaya) avremo modo di trovare vecchi e nuovi personaggi che riusciremo a comprendere e ad amare per ciò che sono. Caratterizzati molto bene e strutturati in maniera minuziosa e precisa, nonostante tutti amino Essun e il suo personaggio, non riesco ad entrare in sintonia con lei e con le sue scelte, il suo modo di porsi e di fare.

Il pilastro è Essun, sconvolta ancora per la morte del suo figlio e alla ricerca della figlia maggiore. Abbiamo scoperto tante cose su di lei ed è molto più potente di quanto creda. Si è affezionata facilmente al piccolo Hoa, che è solo e che si sente legato anche lui alla donna con cui viaggia e con cui sta condividendo tanto. Ancora alla ricerca di Nassun, la donna si ritrova in una com dove per aiutare Alabaster, dovrà fare tanto, forse troppo. Un personaggio misterioso, chiuso, silenzioso e riflessivo che in questo volume sembra risultar ancor più schivo del precedente.

Nassun prenderà piede all’interno di questo volume in maniera del tutto semplice, leggera. Voleva fare la dottrinologa e fin dal primo momento, fin dalle ultime pagine de La quinta stagione notiamo quanto lei sia molto più legata a suo padre. Quello che scopriremo però, sarà il suo immenso potere oltre il suo modo di porsi e approcciarsi con il mondo, in maniera del tutto dissimile da sua madre.

Un dilemma: sei fatta di così tante persone che non vorresti essere. Incluso me. Ma sai così poco di me. 

An obelisk from The Broken Earth Trilogy by N.K. Jemisin in 2020 | Earth  book, Fantasy novel, EarthIl perno centrale di questo volume sta tutto negli obelischi, così come ci preannuncia anche il titolo stesso. Sono il fulcro su cui ruota l’intero Immoto ed è lo stesso che Essun dovrà cercare di richiamarlo. Il problema è che così facendo mette a repentaglio l’Immoto stesso. Cosa succederà?

Lo stile utilizzato è il medesimo del volume precedente solo che in questo ho trovato molta più difficoltà del precedente anche solo sul proseguire. E’ lento e non scorre fluidamente. Se devo parlarvi di fluidità non lo è stato nemmeno il primo volume ma è stato molto più coinvolgente di questo.

Il volume ha subito il calo e la sindrome del volume di passaggio che almeno uno dei tre volumi di una serie assume, a volte. Per quanto riguarda la serie de La Terra spezzata, questo è il volume più lento – spero – visto che dobbiamo ancora conoscere il terzo volume. Tante rivelazioni importanti riguardo il mondo e la Stagione in cui i personaggi sono collocati ma una storia molto molto statica e lenta a prendere piede.

Il punto forte, oltre ad Alabaster ancora in vita che cambia le carte in tavola e il world building pazzesco ed intrigante, è il personaggio di Nassun, figlia di Essun, che assume un valore molto importante al volume. Il suo potere è immenso e il suo punto di vista diventa un’ancora con cui sostenere la storia.

L’autrice di questo volume affronta tematiche importanti all’interno dei suoi volumi: problemi di razzismo (nel senso che gli orogeni sono mal visti e devono essere eliminati addirittura alla nascita), violenza, alla schiavitù, alla sottomissione degli altri o da chi è più forte. Gli orogeni nonostante abbiano un immenso potenziale sono quelli che hanno più paura degli altri. Inoltre l’inversione del mondo in cui ci si trova. L’utilizzo di Padre Natura e il fatto che le figure predominanti nei volumi siano prettamente femminili. Anche a comando delle com stesse, in alcuni casi, ci sono donne.

Il finale del primo volume mi ha davvero sorpreso e tutti gli intrighi sono stati sciolti e spiegati egregiamente. Anche per questo secondo volume anche se è riuscito a coinvolgermi molto molto meno. Sono comunque curiosa di sapere come finisce questa trilogia da cui posso solo aspettarmi di tutto.

“Questo mondo ha ospitato due specie, per innumerevoli Stagioni. Tre, se si contano gli orogeni; gli immoti lo fanno.” “Non tutti tra noi sono soddisfatti di questo.”

Il libro è un secondo volume che ci sta per preannunciare il terzo in cui tutto sta per concludersi. Una serie dalla voce intrigate e misteriosa che si fa amare per la sua narrazione particolare e originale, così come per l’ambientazione che per il fantasy. Consiglio, però, a chi ama e mastica molto il genere.

N. K. Jemesin ci permette di viaggiare nell’Immoto, fra strane creature, com e orogeni che cercano di prendere una posizione in una Stagione millenaria, che non si sa se avrà mai veramente fine.

Il mio voto per questo libro è di: 3 balene.

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Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio.

Seguite le altre recensioni, mi raccomando! Eccole a voi:

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Aiuterai a sostenere il Blog a ricevere una percentuale che potrà essere utilizzata per acquistare libri di cui vi parlerò!


Che ne pensate? Fatemi sapere, mi raccomando! Leggereste questa serie? Io al solito vi aspetto.

A presto,
Sara ©

REVIEW PARTY: Recensione #378 – AURORA RISING DI JAY KRISTOFF & AMIE KAUFMAN.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Come state? Chiusi ancora dentro casa? Io continuo ad andare a lavoro alternandomi con lo smart working e questo periodo mi sento molto più strana del solito, sia per la situazione surreale che ci circonda sia perchè c’è nervosismo e tensione ovunque si va, la gente evita qualsiasi cosa, sembra tutto fuorché umano. Oggi vi porto comunque una bella novità che spero possa davvero incuriosirvi. E’ una lettura spaziale che si adatta bene, in una piccola parte, anche a questi giorni in cui siamo confinati in casa. Ringrazio la Mondadori per avermi permesso la lettura in anteprima e ringrazio D

51lFCv0nziLTitolo: Aurora Rising

Autore: Jay Kristoff e Amie Kauffman
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 10 Marzo 2020
Link d’acquisto: https://amzn.to/2Q137ZA
Trama: Siamo nel 2380 e i cadetti appena diplomati della Aurora Academy stanno per essere assegnati alle loro prime missioni.
L’allievo migliore Tyler Jones è pronto a recrutare la squadra dei suoi sogni, ma il suo stupido eroismo lo vede bloccato con la feccia dell’Accademia, persone che nessun altro vorrebbe… Un diplomatico arrogante cintura nera in sarcasmo 
Una scienziata sociopatica con la passione di fotografare i suoi compagni
Un mago della tecnologia con il più grande chip della galassia sulle spalle
Un guerriero alieno con problemi a gestire la rabbia
Un pilota maschiaccio che non è per niente attratta da lui, in caso ve lo steste domandando
E la squadra di Ty non è nemmeno il problema più grande- questo sarebbe Aurora Jie-Lin O’Malley, la ragazza che ha appena salvato dallo spazio interdimensionale. Intrappolata in un sonno per due secoli, Auri è un ragazza al di fuori del tempo e di portata. Ma potrebbe essere il catalizzatore che potrebbe far iniziare una guerra e la squadra di perdenti di Ty potrebbe essere l’ultima possibilità dell’intera galassia.
Non sono gli eroi che ci meritiamo. Sono semplicemente quelli che siamo riusciti a trovare. Nessuno vada in panico.

RECENSIONE

Risultato immagini per fan art aurora risingLa storia ha inizio nello spazio, nell’Accademia Aurora, dove il giovane Tyler Jones, il giorno dopo dovrà affrontare la Selezione. Lui non ha nulla da temere, visto che è uno dei migliori della sua classe ma preso dall’imprevista paura di non riuscire esce dall’Accademia dirigendosi con la sua navicella, nella Piega, da solo. E’ assolutamente vietato allontanarsi dalll’Accademia ma lui spera di rientrare di lì a pochi minuti, per non creare alcun tipo di problema. Quello che non si aspetta di trovare, all’interno della Piega è una Nave spaziale con tutto il suo equipaggio morto, di cui, l’unica viva è una ragazza terrestre che dorme nella sua cella criogenica. Per salvare la vita alla giovane, Tyler perde la Selezione e si ritrova a svolgere delle missioni più tristi della Galassia assieme agli scarti dell’Accademia stessa: Scarlett, sua sorella e Cat che decidono di seguirlo per non lasciarlo solo, Kal guerriero alieno con problemi di gestione della rabbia, Finian un idiota ultra tecnologico, Zila una ragazza sociopatica che se ne resta per la maggior parte in silenzio.

La squadra non promette niente di buono, ma cosa succederà con la giovane ragazza terrestre di nome Aurora? Cosa ha in serbo l’Accademia per loro? Cosa nasconde Aurora? Cosa succederà ai nostri bizzarri protagonisti?

Lo stesso colore delle stelle che scintillano là fuori in mezzo a tutto quel nero infinito. E il mio ultimo pensiero prima di svenire? Non è quello di aver salvato la vita a qualcuno, quello di non avere idea di come siamo riusciti a coprire gli ultimi duecento metri che ci separavano dalla camera stagna del Phantom, né che dovremmo essere tutti e due morti. È che mi perderò la Selezione.

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La trama di questa storia è particolare e assolutamente divertente. A vederla e a leggerla così sembra la storia di un gruppo davvero bizzarro ma posso garantirvi, che dietro questa storia c’è molto, molto di più. 

La copertina è molto bella e sono felice che sia stata utilizzata la versione originale anche in Italia. Quando avevano dato la notizia dell’uscita avevo seriamente paura di come potesse essere modificata la copertina, quando ho visto la versione finale ho tirato un sospiro di sollievo, sono davvero felice della scelta. Grazie, Mondadori. Anche per quanto riguarda il titolo, non ci sono state modifiche ed è rimasto come è l’originale. Sono davvero curiosa di leggere il secondo volume di questa storia, il primo è stato assolutamente incredibile.

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L’ambientazione è lo spazio e si viaggerà attraverso diversi pianeti partendo dall’Accademia Aurora, in un’epoca che si aggira molti anni dopo di noi, esattamente nel 2380.

Mentre salpiamo via dalle braccia di Aurora, osservo i monitor di poppa e vedo un’altra decina di Longbow, punte di freccia argentate che schizzano nell’oscurità. Vedo l’Accademia in tutto il suo splendore: un porto urbano di cupole armoniose, bagliori luccicanti e forme impossibili sospeso nel nulla più assoluto. La forza di gravità della nostra spinta contrasta l’assenza di peso, ma io lo sento comunque, proprio fuori dall’involucro della Longbow. Il grande vuoto. Il luogo dove do il meglio di me stessa.

I personaggi di questa storia sono i diversi componenti della squadra che si alterneranno con le loro voci a raccontarci ciò che accadrà dentro e fuori l’Accademia, dentro e fuori la squadra 312, da un punto di vista completamente diverso ogni volta che si cambia soggetto.

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Abbiamo Aurora O’Malley, la giovane e misteriosa ragazza ritrovata all’interno della Piega che giorno dopo giorno impressionerà sempre più la Squadra, Tyler Jones, Alfa della squadra e giovane tattico per quanto riguarda ogni tipo di decisione. Abbiamo Zila, una ragazza silenziosa e sociopatica che ci dirà poco e niente ma che è la Cervellona del gruppo e Cat un maschiaccio mancato che con i suoi tatuaggi e il suo modo rude porta tutti nello spazio con le sue abilità di volo assolutamente imbattibili. Per questo, viene soprannominata Zero. Scarlett sorella di Tyler e compagna di stanza di Cat. Loro sono tutti terrestri. Poi abbiamo due razze completamente diverse l’una dall’altra. Uno Syldrathy e un Betraskiano. Rispettivamente Kal, un tipo dalle orecchie a punta che sa combattere come nessuno e che lotta giorno dopo giorno per mantenere la calma anche in situazioni in cui non dovrebbe essercene e Finian, un buffone di prima categoria ma che sa quello che fa con la tecnologia più disparata. 

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Come avrete notato, un gruppo particolare e strano che assieme farà scintille di tutti i tipi e vi farà divertire, ridere, piangere, combattere, sperare e molto altro. Un viaggio originale, al centro dello spazio.

Non dev’essere facile per lei. Duecento anni fuori dal tempo. Tutto quello che aveva, tutti quelli che conosceva sono spariti. Non so quante persone sarebbero ancora in piedi, dopo una cosa del genere. E lei non solo è in piedi e si muove, ma combatte anche. Vuole ottenere le risposte nell’unico modo che conosce. Ha cuore e coraggio, questa ragazza. E, se anche de Stoy non ci avesse detto che si trattava di un carico prezioso, questo per me conta molto.

Il perno centrale di questa storia è Aurora. Non Aurora l’Accademia, bensì l’Aurora che Tyler recupererà a bordo della vecchia nave spaziale all’interno della Piega dove lei risulta essere l’unica superstite. Tutti cominciano a cercarla, a darle la caccia e via via il mistero si infittisce sempre più. Cosa c’entra la squadra 312 in tutto questo?

Lo stile utilizzato dai due autori è incredibile e ci riporta molto a quanto abbiamo sempre trovato nei loro libri. Non so chi si sia occupato dei vari personaggi, se abbiano avuto una suddivisione in questo senso o se abbiano collaborato ai fini di tutta la storia ma posso dire che questi sono completamente ben amalgamati. 

La storia riprende il vecchio modello che i due personaggi utilizzano quando raccontano le epopee nello spazio ma cambiano sia la struttura del libro, raccontandola passando da un personaggio all’altro senza utilizzare il modello basato sui Files, come per quanto riguardava Illuminae, e cambia il modello di squadra. Ovvero, sono diversi soggetti ma stavolta tutti insieme a combattere la stessa causa che, seppur anche nei volumi della precedente saga era lo stesso, erano divisi di due in due da volume a volume. Per quanto riguarda questo, invece, abbiamo una vera e propria storia in cui tutti ne fanno parte come parte attiva del subito ed immediato presente della storia in corso. Inoltre è stato aggiunto un piccolo apparecchio di nome Magellano che non sarà veramente come il caro e vecchio AIDAN che ho amato alla follia, ma che è pronto a intervenire anche in casi in cui non è opportuno. Insomma, gli autori hanno fatto un po’ un mix di cose del vecchio volume e ne hanno aggiunte e apportate molte di nuove.

Ho trovato la storia assolutamente originale e ben scritta anche se è normale non amare tutti i personaggi. Ognuno con la propria difficoltà del caso e della propria personalità, porta il lettore ad immedesimarsi in colui che si avvicina di più al caso nostro. Ci sono dei personaggi che si adattano più ad uno scrittore e altri, all’altro ma trovo che siano perfettamente amalgamati. La struttura è fluida e non si nota minimamente il fatto che sia stato scritto a quattro mani. Una lettura assolutamente piacevole.

Come personaggi ho apprezzato molto Kal e il suo modo rude e chiuso di stare con la squadra, così come Zila che preferisce il silenzio a tutta la restante parte. Nonostante questo, abbiamo Finian che risulta divertente e cerca di dissuadere il tutto portando un po’ di ironia, esattamente come fa Aurora sotto certi aspetti. Nonostante io sia molto simile a Finian per quanto riguarda il lato caratteriale del fare lo scemo ma con il mondo dentro, ho trovato delle affinità anche con Zila e il suo lato chiuso ma anche con Kal per la sua fedeltà verso la persona che ama e verso il suo Io interiore che combatte giorno dopo giorno per non esplodere davvero. Resto comunque affascinata da Kal e da Zila e penso che ne vedremo delle belle nel prossimo volume (spero Zila venga approfondita), ma quest’ultimo pezzo riguarda espressamente il mio aspetto completamente soggettivo riguardo i personaggi in questione.

Risultato immagini per fan art aurora rising

«Quello che volevo dire» si corregge, «è che è stato incredibile. Non potrei essere più orgoglioso di stare al fianco di ognuno di voi.» Sono le parole giuste. E, dopo averle ascoltate, ogni membro della squadra raddrizza un po’ la schiena.

Il libro è assolutamente incredibile e non posso che consigliarvi questa lettura, sia che voi amiate la fantascienza e lo sci-fi sia che amiate libri in cui il mistero e l’avventura. Un viaggio nello spazio incredibile, alla ricerca della verità che vi permetterà di conoscere nuove razze aliene, nuovi mondi e virus che rischiano di contaminare l’intera galassia (In tema con questo periodo direi xD)

Amie Kaufman e Jay Kristoff ci portano di nuovo a bordo di navicelle spaziali dove stavolta, nonostante ci siano comunque pericoli similari ai volumi precedenti nella galassia, ci troviamo con una squadra assolutamente bizzarra ma che vi catturerà il cuore. Consiglio assolutamente la lettura!

Il mio voto per questo libro è di: 4 balene e mezzo.

quattro e mezzo

Si ringrazia la casa editrice per la copia omaggio

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Che ne pensate allora? Pensate possa fare per voi? Io, nel frattempo, vi aspetto!

A presto,

Sara ©

COMUNICAZIONE CHIUSURA NATALIZIA E AUGURI DI BUONE FESTE!

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Con quest’articolo colgo l’occasione per farvi un piccolo calendario dei giorni in cui il blog va in vacanza per tornare più carichi di prima e per rilassarsi un po’ dalle fatiche dell’anno appena trascorso.

MILIONI DI PARTICELLE VA IN VACANZA NEI SEGUENTI GIORNI:

24 – 25 e 26 Dicembre

31 e 1 Gennaio

6 Gennaio

Ps: per chiunque volesse comunque contattarmi, può farlo via mail, in ogni caso lì mi trovate abbastanza spesso.


MILIONI DI PARTICELLE

Augura

A TUTTI I MIEI AMATI LETTORI, A TUTTI COLORO CHE PER LA PRIMA VOLTA HANNO DECISO DI PRENDERE IN MANO UN LIBRO, A COLORO CHE HANNO PIANTO O RISO PER UNA BELLA STORIA, A COLORO CHE AMANO ANCORA, A COLORO CHE CREDONO NELLA MAGIA, NEI DRAGHI, NELL’UGUAGLIANZA, NELL’AMORE INCONDIZIONATO O A COLORO CHE HANNO SMESSO DI CREDERE

Un felice Natale e un buon anno nuovo! Che questo Natale sia fonte sia di novità che di ricordi passati che ci consentono di portare con noi un bellissimo ricordo dell’innocenza e della bellezza dell’essere bambini. Che questo Natale, inoltre, ci ricordi che nonostante manchi alla nostra tavola qualcuno che amiamo, ci sarà sempre un posto per loro nel nostro cuore. Che quest’anno sia fonte per voi di tante cose belle e di nuove esperienze, come spero lo sia anche per me.

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Vi aspetto, come sempre e vi tengo aggiornati!

A presto,

Sara ©

 

 

SALOTTO DELLE PARTICELLE – NATALE 2019: QUALCHE IDEA REGALO PER LETTORI

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Il Natale si avvicina e voi non avete idee di cosa regalare ad un lettore accanito? Stanchi di regalare il solito libro o il buono? Ci sono una serie di alternative/oggettini/gadget e minuzie che sono davvero deliziose. Io ho la soluzione (spero) che fa per voi con delle chicche originali che magari potrete prendere in considerazione! Siete curiosi?


Disposto Louisa  4 once di latta  Me prima di candela di image 0

Esempio: Candela creata da Cozy Corner Candle ispirata al libro Io prima di te

Chi dice candele? Le candele sono un must e nonostante Yankee Candle faccia ottime profumazioni a prezzi più o meno vantaggiosi in base all’offerta preposta, posso dirvi che ci sono anche molti che creano delle candele a mano ispirate ai libri. Io ne ho comprate diverse e devo ammettere di essere rimasta sempre piacevolmente colpita dalle fragranze super profumate e impeccabilmente ispirate ad un personaggio o ad un luogo di un libro. Vi segnalo sicuramente la mia preferita in fatto di acquisti di questo tipo: Cozy Corner Candle. Ma se avete tempo e modo di cercare su Etsy, potrete scoprirne davvero un’infinità di questo genere e per il gusto e libro che più preferite.


 

Risultati immagini per COPERTE OYSHORisultati immagini per COPERTE OYSHOUna mia amica mi ha dato una preziosa idea su quanto riguarda questo periodo e sul fatto che noi lettori amiamo starcene con una bella tazza di thè fumante accanto ed starcene avvolti in una coperta. E che coperta! Vi segnalo questi due siti dove potrete trovare qualcosa di interessante: Oysho o Mr Wonderful. Ma penso che se cerchiate bene riuscirete a trovare qualcosa di unico. Oysho per questo ha in linea delle coperte con gli animali e sono bellissime e morbidose, proprio come quella che mi è stata regalata.

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Altra idea regalo davvero sorprendente che davvero non può mancare ad un lettore è la lampada da libro. Dalle più piccoline dal formato tascabile che sono in vendita anche online a prezzi accessibili a tutti a quelle di formato più grande. Sono sicuramente un regalo originale e particolarmente apprezzato dall’amante dei libri. Trovate queste lampade anche in giro per il web. Io penso la prenderò su Amazon, mi ispira molto.

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Altro regalo sicuramente gradito sono forniture di Thé e quant’altro. Personalmente io acquisto thè a Roma in dei piccoli negozietti in centro e sono una vera e propria chicca per gli amanti della lettura. In genere , come ho già detto anche prima, al lettore essere accompagnato da una bella bevanda fa sempre piacere. Se siete di Roma vi invito a visitare Biblioteq, un posto piccolo ma ricco di tè e fornitore di qualsiasi tipo di tazze, teiere, e chi più ne ha più ne metta. Personalmente se entro qui dentro ne esco con il mondo sottomano. Davvero un regalo gradito a mio parere.Risultati immagini per Biblioteq


Chi non ama Mr. Wonderful? Personalmente trovo sia una delle migliori invenzioni degli ultimi tempi. No dai , esagero, però è una linea che comprerei tutta, in tutte le salse. Sul sito potete trovare un po’ di tutto anche se io consiglio, ad esempio, una bella agenda dove poter appuntare notizie, prossime letture e impegni. Sicuramente è un regalo comodo, pratico e dai soldi ben spesi se devo ammettere.

Regali fantastici per amici


Risultati immagini per dreamer whaleSe poi si vuole andare sul classico a sorpresa ma un po’ più costoso del solito si può puntare su una box a tema in cui si trova il libro del mese e dei gadget a tema, in base alla tematica del libro. Posso segnalarvi  Dreamer Whale Box, una box tutta italiana in cui ci sono, come appena descritte gadget e libro in italiano a cadenza mensile (quindi ogni mese il tema varia). Altrimenti potrete optare per una box estera e inglese e in quel caso potete propendere per Fairyloot (inglese) che ho  provato più volte e trovo bellissima e Owlcrate (Americana).


Queste sono solo alcune delle idee che mi sono venute in mente. Spero di esservi stata utile almeno un pochino! Cosa regalerete ai vostri amici lettori? O quale regalo vi farete per natale?

A presto,

Sara ©

TRE ANNI DI NOI, TRE ANNI DI MILIONI DI PARTICELLE…

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Tre anni di milioni di particelle

Avevo dimenticato di condividere questa tappa. Ormai sono passati ben due mesi ma siccome – alla buon ora, lo so – me ne sono ricordata, il blog ha compiuto 3 anni. E allora, non si festeggia? Si, semplicemente ho delle cose da dirvi per ringraziarvi di questo tempo che abbiamo passato insieme.

AUGURI A ME! 

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Ma sopratutto, e ci tengo a dirlo con il cuore,

AUGURI A TUTTI VOI.

Perchè lungo questo percorso con i libri sottobraccio ho incontrato tante belle persone, lettori, amici blogger, autrici e autori, le case editrici e le Digital PR che ogni giorno si spendono per noi. Ho partecipato a fiere, eventi e chi più ne ha, più metta. Sono davvero felice di essere entrata a far parte di questa grande famiglia che porta tante cose belle, discussioni costruttive ed anche cose che magari non ci vanno giù come dovrebbero però è pur sempre importante, a modo suo.

Risultati immagini per GIF grazie

Ringrazio ancora tutti e, ora, non ci resta che festeggiare un pochino. No?



Vi auguro delle buone vacanze, ci si sente domani!

A presto,

Sara ©

BLOGTOUR: LA MIA ESTATE INDACO DI MARCO MAGNONE – VIOLA E LA PAURA.

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci qui con un nuovo evento in questa settimana. Sappiate che oggi ci saranno due articoli, ebbene si, perchè arriverà anche una bella recensione di un altro libro. Intanto vi parlo di questo, di cui ringrazio la Mondadori per la lettura in anteprima. Ecco che ve ne parlo e vi parlo della mia tappa:

978880471545hig-628x965Titolo: La mia estate Indaco
Autore: Marco Magnone
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 11 Giugno 2019
Link d’acquisto: https://amzn.to/2WA2g2r
TramaViola ha quattordici anni e custodisce un segreto legato al giorno peggiore della sua vita, che lei chiama il Giorno in Cui Ho Toccato Il Fondo. Finora ha sempre passato le vacanze in montagna, in roulotte con i suoi adorati nonni e in compagnia della sua migliore amica. Quest’anno però il nonno è in ospedale e Viola si è appena trasferita con i genitori in una città di provincia dove non conosce nessuno e la vita è grigia anche in pieno agosto. Si preannuncia un’estate da dimenticare, ma un pomeriggio tutto cambia, quando Viola si imbatte in un gruppo di ragazzi e ragazze che giocano a pallavolo e che potrebbero diventare i suoi nuovi amici. Tra loro c’è l’indecifrabile e magnetico Indaco, che sembra nascondere molti misteri e ben presto spinge Viola a sfidare le regole, costringendola a superare le sue più grandi paure.


La mia tappa è questa:

VIOLA E LA PAURA


woman wearing blue jacketViola è una ragazzina davvero in gamba. Si trasferisce in una città di provincia ed improvvisamente tutto per lei cambia. Nonostante questo Viola è fragile e nasconde dentro di se tante piccole paure, anche se quella più grande è legata al Giorno in Cui Ho Toccato Il Fondo.

Viola ha quasi paura di ricominciare, ma chi non ne avrebbe al posto suo? Nuovo posto, nuova città, nuove persone. Trovarsi in un nuovo posto senza conoscere nessuno, senza avere al suo fianco la sua amica Charlie, la fa sentire un vero schifo. Non sa come comportarsi e non sa come fare di nuovo amicizia. 

Viola ha paura di perdere suo nonno. La giovane protagonista ha un legame particolare con suo nonno e, i due, sono quasi impossibili da separare. Solo che ora suo nonno è rimasto in centro ed è malato. I genitori non permettono a lei di andarlo a trovare e lei soffre di non poter condividere anche questi momenti con lui. Ha paura che lui possa andarsene senza neanche averlo salutato, ha paura di non poter condividere le cose belle con lui, i suoi segreti, le sue esperienze.

woman in red and black top lying on water while raising her hand

Viola ha paura di essere giudicata ed il suo peso è la gravante maggiore. Questo è sempre stata l’ancora più grande da sopportare dopo il Giorno in Cui Ho Toccato Il Fondo. Non si sente mai troppo bella o troppo adeguata o troppo giusta per qualcosa. Ma Viola è anche una combattente e lotterà con tutte le sue forze.

Viola ha paura di affogare. Non solo in senso lato. Ha paura di toccare di nuovo il fondo, ha paura di non essere mai abbastanza e di non superare mai tutto ciò che ha dentro. Viola naviga in mare aperto, in mezzo alla tempesta di pensieri e vortici che la metteranno sempre più in difficoltà.

Viola ha paura da quando c’è stato il Giorno in Cui Ho Toccato Il Fondo. Non voglio spoilerarvi in cosa consiste perchè spero vogliate scoprirlo da soli. Il Giorno in Cui Ho Toccato Il Fondo è stato per Viola un’ esperienza traumatica e trovarsi in una situazione in cui deve affrontare la sua paura più grande la metterà in estrema difficoltà.

Viola ha tante paure, è una ragazza fragile ed insicura ma è proprio tutto questo a renderla speciale agli occhi di Indaco. Non posso dirvi di più però, posso augurarvi una buona lettura se deciderete di leggerlo.


Seguite le tappe, mi raccomando, che io vi aspetto!

calendario blogtour


Spero che leggiate tutte le tappe e seguiate gli eventi legati a questo libro. Vi aspetto!

A presto,

Sara ©

EVENTI: SALONE DEL LIBRO DI TORINO, SalTO (9 – 13 MAGGIO 2019)

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Eccoci arrivati a Maggio e in questo periodo vedremo il Salone del Libro di Torino, il SalTO, che si terrà dal 9 al 13 Maggio 2019. Chi di voi andrà? Io purtroppo non potrò andare ma spero sia interessante la lista degli eventi che ho qui pronta per voi suddivisa per i nostri editori.Risultati immagini per salone torino

MARSILIO EDITORE

GLI INCONTRI
Sabato 11 maggio ore 17.30
Sala Internazionale 
Sasha Marianna Salzmann
presenta il romanzo finalista al Premio Strega Europeo 2019
Fuori di sé
Introduce Stefano Petrocchi
Dialoga con l’autrice Francesco Pacifico
Tra cronaca familiare e romanzo di formazione, l’esordio letterario di una grande voce internazionale, finalista al Premio Strega Europeo 2019, già finalista al Deutscher Buchpreis e vincitrice del Premio Jürgen Ponto-Stiftung: dalla Russia Sovietica a un campo per rifugiati politici nella Germania occidentale fino all’attuale Istanbul, Sasha Marianna Salzmann racconta la solidarietà e gli sconquassi di una famiglia, e della generazione più giovane dei “vagabondi della patria”, in cerca della propria identità linguistica, politica e sessuale.
Sono sempre stati in due, Alissa e Anton. In due nel minuscolo appartamento di Mosca in cui vivevano con i genitori. In due sul treno che, dopo trentasei ore, li condusse in Germania, in fuga dall’antisemitismo di un’Unione Sovietica ormai in pezzi. In due a scuola, tra gli insulti razzisti dei compagni e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo.
Quando Anton sparisce, l’unico indizio per seguirne le tracce è una cartolina che arriva da Istanbul, e anche se sopra non c’è scritto nulla, Ali sa che è lì che suo fratello si nasconde. Si lascia allora alle spalle la vita a Berlino, lo studio della matematica e gli allenamenti di box, e parte, impaziente di riunirsi al gemello – la persona che condivide i suoi ricordi, il suo specchio. Nella città sul Bosforo, le sue indagini cominciano nel mondo sotterraneo di una metropoli scintillante e tentacolare, profondamente lacerata – tra piazza Taksim e Gezi Park – da una violenza politica senza precedenti. La ricerca di Anton diventa per Ali l’occasione per scavare nella storia della sua famiglia, segnata dalle vicende che hanno scosso l’Europa del Novecento, ma anche dall’alcol e dalla violenza domestica, da incontri fortuiti, matrimoni combinati e grandi storie d’amore. E mentre intorno a lei parole come “casa”, “paese”, “lingua madre” e “genere” non hanno più alcun significato, Ali riesce a scavare anche dentro di sé e a interrogarsi su un corpo in cui non si riconosce, sull’eredità culturale che porta in dote e sui contorni di un avvenire senza certezze e senza confini.
Sasha Marianna Salzmann, Fuori di sé, pp. 352, euro 18,00, traduzione di Fabio Cremonesi, Marsilio 2019

Sabato 11 maggio ore 18.30 
Sala Azzurra
Camilla Läckberg
presenta
La gabbia dorata
Dialoga con l’autrice Marta Cervino
Il primo titolo della nuova serie noir di Camilla Läckberg: dalla regina del giallo nordico, con 23 milioni di copie vendute nel mondo, ecco Faye, una protagonista molto determinata a compiere la sua vendetta.
Faye ha tutto: un marito di successo, una splendida figlia, un bellissimo appartamento a Stoccolma. Ma sotto questa superficie dorata, la sua vita apparentemente perfetta nasconde crepe profonde. Faye è una donna fragile, ha una bassa autostima e deve fare i conti ogni giorno con i segreti di un passato terribile che sperava di aver seppellito a Fjällbacka, l’isola natale che ha lasciato da ragazza. Nemmeno il marito Jack è adorabile come sembra. Faye cerca costantemente di compiacerlo e di anticiparne i bisogni, ma lui la umilia, la sminuisce. E un giorno, tornando a casa prima del previsto, Faye lo scopre a letto con una collega. Il mondo le crolla addosso. A lui ha dedicato la propria esistenza, ha rinunciato a tutto per aiutarlo a fare carriera, ha destinato ogni energia alla vita coniugale, e ora è tutto in frantumi. Come se non bastasse, dopo essere stato scoperto, Jack chiede il divorzio e lascia Faye senza l’ombra di un quattrino. La depressione è dietro l’angolo, eppure questa svolta drammatica le dà la forza per reagire e per far confluire la sua rabbia in un piano preciso: un piano di vendetta.
Camilla LäckbergLa gabbia doratapp. 408, euro 16,00, traduzione di Laura Cangemi, Marsilio 2019

Domenica 12 maggio ore 11.30 
Caffè letterario
Simona Vinci

presenta
Mai più sola nel bosco
Dentro le Fiabe dei F.lli Grimm

Dialoga con l’autrice Chiara Valerio

Simona Vinci reinterpreta un classico della letteratura, guardando con occhi nuovi al bosco di quando eravamo bambini, in un viaggio dentro e fuori “il gusto della paura”. E continua a dire della sua paura e della nostra, svelando perché tutti abbiamo vissuto nelle Fiabe dei fratelli Grimm e come, qualche volta, torniamo a viverci. 

La creatura d’acqua scura che striscia in soffitta è forse il fantasma di un uomo ucciso a Budrio durante la Resistenza e il cui corpo è stato occultato nello stagno. La creatura d’acqua scura somiglia – dal buio nel quale Simona Vinci lo incontra, bambina – alle Cose assiepate dietro i cespugli e che ringhiano nell’udire un rumore di passi, al lupo nei boschi che attende Cappuccetto rosso, agli alberi di ginepro che conservano vita e morte nelle bacche e nei rami, ai briganti antropofagi, ai corvi che sono stati uomini, all’arcolaio di Rosaspina bella addormentata nel bosco, alla mela rossa avvelenata di Biancaneve, alle matrigne tagliagole. La creatura d’acqua scura torna, come le altre, come in una favola, come un gatto nero, famiglio o emissario del male, ad avvertire, salutare, raccontare, raccordare il tempo presente con l’infanzia, le colpe e le assoluzioni, i giochi e i dispetti, i morti propri e quelli degli altri, gli amici perduti e i luoghi ritrovati. I bambini che si crescono con i bambini che si è stati.

Simona Vinci, Mai più sola nel bosco. Dentro le Fiabe dei F.lli Grimm, pp. 160, euro 12,00, Marsilio 2019

Domenica 12 maggio ore 14.30 
Sala Bronzo 
Lorenzo Pavolini
presenta
L’invenzione del vento
Dialoga con l’autore Mauro Covacich

Dalle onde del lago di Bracciano a quelle dell’oceano, la storia di due ragazzi con i capelli al vento che hanno contribuito a costruire l’epica del windsurf in Italia; un romanzo sull’amicizia e sul ventennio col quale si è concluso il Novecento.

Giovanni è un ragazzo di buona famiglia, ossessionato dalle tavole da surf come certi adolescenti lo sono dal sesso; disegna tavole con palme e arcobaleni, onde alte come palazzi. Pietro è il figlio del benzinaio di corso di Francia, a Roma. Entrambi frequentano il liceo Farnese, costruito per l’espansione della borghesia lavoratrice: una scuola che non c’era per una classe sociale che non c’era. Così, alla fine degli anni Settanta, nella capitale del settimo stato più industrializzato al mondo, in piena esplosione del debito pubblico, due ragazzi vivono il sogno del loro “Mercoledì da leoni”, ma con il windsurf, la tavola con la vela che a entrambi permetterà prima di scivolare sull’acqua e poi, piano piano, come per attitudine, sulla vita. Giovanni rientrerà nel percorso da bravo borghese che gli toccava e Pietro rincorrerà le onde fino all’oceano, ciascuno dei due pensando all’altro come all’amico che è riuscito. Perché Pietro ha sì seguito il suo sogno da windsurfer ma si è trovato a incrociare movimenti eversivi che gli impediscono di poter rientrare in Italia, mentre Giovanni ha abbandonato il sogno di essere un campione senza che il sogno abbia abbandonato lui.

Lorenzo Pavolini, L’invenzione del ventopp. 176, euro 16,00, Marsilio 2019

Lunedì 13 maggio ore 15.00 
Sala Rosa 
Massimo Fini e Giancarlo Padovan
presentano
Storia reazionaria del calcio
I cambiamenti della società
vissuti attraverso il pallone

Dialoga con gli autori Giangiacomo Schiavi.

Cartellini dei giocatori scambiati come azioni finanziarie, moltiplicazioni di coppe e tornei, calciatori che sembrano sempre di più atleti olimpici, pay-per-view, var, censura negli stadi e un giro di soldi miliardario: negli anni il mondo del calcio è cambiato radicalmente, e insieme a lui i suoi tifosi, che in un paese ossessionato dal pallone come l’Italia vuol dire la stragrande maggioranza della popolazione. Da rito collettivo nazionale in cui sublimare le proprie passioni e frustrazioni, lo sport più bello del mondo è nei fatti diventato una forma di intrattenimento individuale, da consumare preferibilmente sul divano di casa. Tra storia culturale e autobiografia, lo scrittore Massimo Fini e il giornalista sportivo Giancarlo Padovan raccontano attraverso questi cambiamenti l’imbarbarimento della società italiana, senza più regole né confini, che insieme a Maldini e alle «maldinate» e al Gre-No-Li, il tridente d’attacco tutto svedese del Milan formato da Gren, Nordahl e Liedholm, ha perso il rispetto sacro per la partita, che per metà del secolo scorso è stata forse il raro momento in cui, al di là delle differenze sociali, per novanta minuti ogni domenica gli italiani potevano sentirsi tutti uguali.

Massimo Fini, Giancarlo Padovan, Storia reazionaria del calcio. I cambiamenti della società vissuti attraverso il pallone, pp. 264, euro 16,00, Marsilio 2019


Lunedì 13 maggio ore 11.00 
Sala Oro 
Nell’ambito del progetto del Salone
Adotta uno scrittore

Marina Mander
presenta il romanzo candidato Premio Strega 2019
L’età stranieraLeo non studia molto, ma è bravo a scuola. Non fuma tanto, ma un po’ d’erba sì. Ha una madre, Margherita, che lavora come assistente sociale e un padre che è stato matematico, è stato intelligente, è stato vivo l’ultima volta nel mare e poi è scomparso tra le onde con il pigiama e le ciabatte. Leo odia i pigiami, le ciabatte e non si fida più del mare, forse di nessuno. Odia tutte le cose fino a quando nella sua vita non arriva Florin, un ragazzino rumeno che non studia, non ha una casa, non ha madre né padre – o magari sì ma non ci sono – e si prostituisce. Florin si prostituisce e la madre di Leo decide di ospitarlo, sistemandolo nella camera del figlio, perché l’appartamento è piccolo e perché «forse potete farvi bene l’un l’altro». Leo che non ha mai fatto l’amore con nessuno e Florin che fa l’amore con tutti condividono la stessa stanza. Leo pensa di odiare Florin, che comunque è meglio di una cosa, è vivo. Leo è tutto cervello e Florin è tutto corpo: questo pensa Leo, che racconta la storia. La “scimmia” lo chiama, come una delle tre scimmiette: Iwazaru, quella che non parla. In realtà entrambi i ragazzi sono ancora forti di una fragile interezza, perché sono adolescenti e hanno ferite profonde ma corpi e sentimenti giovani. Comincia così, tutta storta, l’avventura del loro viaggio a occidente, fra estraneità e appartenenza: mistico per Leo – in continuo contatto con un tribunale immaginario che cerca di convincerlo di avere ucciso il padre – e fisico per Florin – in balia di uomini violenti in un mondo più violento ancora. Scritto in una lingua immaginifica e ironica, intelligente e musicale, L’età straniera racconta un mondo vocale: è nelle voci che questa storia e tutte le storie si sviluppano – le parole di Florin che mancano, quelle in cui Leo si rifugia.Marina Mander, L’età stranierapp. 208, euro 16,00, Marsilio 2019

NEWTON COMPTON

SABATO 11 MAGGIO ORE 13.30 

Caffè Letterario
IL ROMANZO ROSA SALVERÀ L’EDITORIA?

I romanzi rosa sono tra i più attesi dalle lettrici e trainano vendite e mercato.Perché allora la critica letteraria li classifica come opere di serie B? Come sono cambiate negli ultimi anni storie e protagoniste? Ne parliamo con due regine del romance.

Intervengono Anna Premoli Felicia Kingsley

Coordina Martina Donati


SABATO 11 MAGGIO ORE 15,00

Stand V34-W33  di Newton Compton Editori  Padiglione Oval  

LE REGINE DEL ROMANCE

Firmacopie delle autrici :  FELICIA KINGSLEY • LF KORALINE • TANIA PAXIA • ANNA PREMOLI • ROBIN C. • CASSANDRA ROCCA • LUCREZIA SCALI • NICOLE TESO • ANNA ZARLENGA


SABATO 11 MAGGIO ORE 17.30 
Arena Bookstock

CHI VUOL ESSER LIBRONARIO?

Da Manzoni a Dumas, da Jane Austen a Dostoevskij.

Il primo QUIZ LETTERARIO al Salone del libro di Torino per festeggiare i 50 anni della casa editrice Newton Compton  In regalo 100 LIBRI al vincitore 

Condotto da Wow Eventi


CI TROVATE AL PADIGLIONE OVAL  – STAND  V34-W33


DELRAI EDIZIONI

Anche quest’anno la Delrai Edizioni parteciperà alSalone Internazionale del Libro di Torino,
che si terrà dal 9 al 13 Maggio.
Potete trovarci al Padiglione 3, Stand Q29.

Sabato 11 Maggio
gli autori Delrai Edizioni saranno disponibili per firmare le copie
dei loro romanzi


ASSOCIAZIONE CULTURALE NATI PER SCRIVERE.

L’associazione “Nati per scrivere” ha il piacere di informarvi che una piccola, ma combattiva, delegazione di NPS Edizioni sarà presente al Salone del libro di Torino, che si terrà dal 9 al 13 maggio 2019 presso il Lingotto Fiere.
Ci troverete, con tutti i nostri libri in catalogo, allo stand G112-H113, nel padiglione 2, ospiti allo stand della Dark Zone, in particolare con le ultime novità, che riepiloghiamo qua sotto, qualcuna disponibile prima ancora dell’uscita ufficiale sul mercato:
– Il mistero di Virginia Hayley, romanzo gotico di Alessio Filisdeo
 Bestie d’Italia, il nostro progetto di recupero e valorizzazione del folclore italiano
– Quando Betta filava, antologia di racconti fantastici di Alessio Del Debbio, ispirati al folclore e leggende toscane
– Tito il dito e l’alieno scoppiettante, nuovo libro per bambini di Maria Pia Michelini, con disegni di Luciana Volante
Saranno presenti anche alcuni autori, per incontrare i lettori e firmare copie dei loro libri:
– Alessio Del Debbio: dal 9 al 13 maggio
– Romina Lombardi: dal 9 al 13 maggio
– Daniela Tresconi: dal 10 al 12 maggio

– Luciana Volante: dal 10 al 11 maggio


Salone Internazionale del Libro – Torino
Le proposte Rizzoli e Fabbri ragazzi

Sofia Rhei
MORIARTY E IL MISTERO DEL DODOChi era da piccolo James Moriarty, genio del male nonché arcinemico di Sherlock Holmes?Venerdì 10 maggio ore 11.30
bookstock village – Sala El Dorado

Luigi Garlando
IL MESTIERE PIÙ BELLO DEL MONDO. FACCIO IL GIORNALISTA

La passione, l’intraprendenza e un pizzico di fortuna hanno caratterizzato la carriera dell’autore che la racconta in questo libro tra aneddoti divertenti e consigli utili per aspiranti giornalisti

Venerdì 10 maggio ore 13.30
bookstock village – Sala El Dorado

Riccardo Gazzaniga
ABBIAMO TOCCATO LE STELLE

Da Gino Bartoli a Alex Zanardi, da Tommie Smith a Věra Čáslavská, 
storie di campioni che hanno cambiato il mondo

Lunedì 13 maggio ore 13.30
bookstock village – Sala El Dorado

UNA FIABA PER OGNI EMOZIONE

A cura di 
Stefania Andreoli

Dai Tre porcellini ad Alì Babà passando dal Gatto con gli stivali a La Sirenetta. Le fiabe classiche riviste partendo dalle emozioni

Giovedì 9 maggio ore 11.45
bookstock village – Lab Nati per leggere

Salone Off – incontri a scuola

Davide Morosinotto
VOI
Una storia avventurosa e fantastica che parla di diversità ma anche di condivisione, tolleranza e del legame con la terra
Venerdì 10 maggio ore 10
incontro a scuola con l’autore
Christian Hill
IL LADRO DEI CIELI
Un romanzo ispirato alla storia vera del dirottatore D.B. Cooper, 
unico caso irrisolto della storia dell’aviazione americanaLunedì 13 maggio ore 9
incontro a scuola con l’autore

DEAGOSTINI

Giovedì 09/05

ore 10.30 Francesco D’Adamo presenta Il muro con Eros Miari, Sala El Dorado – DeA
ore 11.30 Nicky Singer presenta Il confine con Marco Magnone, Sala El Dorado – DeA Planeta
ore 18.30 Carlo F. De Filippis presenta Il dono con Stefano Izzo, Sala Rosa – DeA Planeta
ore 18.30 Ciro Auriemma Renato Troffa presentano Piove deserto, Stand Sardegna – DeA Planeta

Venerdì 10/05

ore 11.45 Mel Elliott, laboratorio per bambini su La bambina con due papà presso Laboratorio Lilliput  – De Agostini
ore 12.30 Fabio Chiusi presenta Io non sono qui con Francesco Pacifico presso Caffè Letterario – De Agostini
ore 13.30 Carlo Pestelli presenta La Lingua feliz con Adrian Bravi e Enrico Ganni, Sala Ciano – Utet
ore 13.30 Alessandra ViolaRosalba Vitellaro presentano La stella di Andra e Tati, interviene Tatiana Bucci presso Sala Atlantide – De Agostini
ore 16.30 Daniele Cassioli presenta Il vento contro con Damiano Tommasi presso l’Arena Bookstock – De Agostini
ore 18.00 premiazione Fai viaggiare la tua storia al Circolo dei Lettori, via Bogino 9 – Libromania
ore 19.00 Enrico Pandiani presenta Polvere presso la Sala Argento. Intervengono Anna Maria Mantovani, Patrizia Sciana e Marina Verna – DeA Planeta

Sabato 11/05

ore 13.30 Francesco Mandelli presenta Mia figlia è un’astronave presso la Sala Bianca – DeA Planeta
ore 16.00 Daniele Cassioli presenta Il vento contro presso il carcere di Novara, SALONE OFF – De Agostini

ore 16.30 Simona Sparaco presenta IN ANTEMPRIMA Nel silenzio delle nostre parole presso la Sala Viola.
Introduce Nicola Lagioia. Intervengono Fabio Geda, Michela Marzano e Rosaria Renna – DeA Planeta

ore 16.30 Francesco Mandelli presenta Mia figlia è un’astronave nel carcere di Asti, SALONE OFF – DeA Planeta

Domenica 12/05

ore 11.00 Roberto Emanuelli – incontro presso il nostro stand – DeA Planeta
ore 11.30 Francesca Pieri presenta Bianca con la Fondazione LIA (reading al buio) presso la Sala Indaco – DeA Planeta
ore 12.30 Francesca Pieri presenta Bianca con Annalena Benini presso Sala Bronzo – DeA Planeta
ore 11.30 Mel Elliott presenta La bambina con due papà con Enrico Galiano e Matteo Bussola presso Arena Bookstock – De Agostini

ore 14.30 New school – firmacopie presso il nostro stand – De Agostini

Lunedì 13/05

ore 10.00 Beatrice Venezi presenta Allegro con fuoco presso Liceo Cavour, SALONE OFF – Utet
ore 10.30 Alessandro Q. Ferrari, laboratorio per bambini di Penny dice no! presso Laboratorio Lilliput – De Agostini
ore 15.00 Marta Perego presenta Le grandi donne del cinema presso l’Università degli Studi di Torino (seminterrato Palazzo Nuovo) Auditorium Quazza, SALONE OFF – De Agostini


FANUCCI


FAZI EDITORE

I nostri eventi al Salone del Libro di Torino


GARZANTI


Ci andrete? Fatemi sapere, mi raccomando 😀 

A presto,

Sara ©

BUONA PASQUA DA Milioni di Particelle!

BUON POMERIGGIO CARE PARTICELLE LETTRICI!

Oggi non ci saranno post relativi a libri o chissà cosa, voglio utilizzare questo posto solo per farvi i miei più sinceri auguri di Pasqua e per avvisarvi dei giorni in cui il Blog resterà a riposo.

Di domenica sapete che non pubblico mai nulla quindi il giorno di Pasqua sarei stata comunque ferma. Lunedì ci sarà un bellissimo evento che spero voi seguiate. Altro giorno in cui sarò ferma è il 1 Maggio. Il 25 Aprile ci sarà comunque un post e spero che continuiate a leggermi anche nei giorni di pausa e riposo.

Con questo, voglio farvi un grande augurio di buona Pasqua e… non mangiate troppa cioccolata!

Easter holiday concept with cute handmade eggs, bunny, chicks and party hats in bowl on wooden table

Preparatevi all’arrivo di tante novità librose e a delle novità in fatto di rubriche dal mese prossimo! Non vi spoilero nulla ma avrete il post di presentazione a breve quindi restate sintonizzati, mi raccomando!


Un abbraccio grandissimo!

A presto,

Sara ©